27 June, 2026

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La predisposizione di un piano di formazione e-learning altamente qualificato attraverso la produzione, l’erogazione e la gestione di servizi di e-learning e di innovazione didattica a supporto del personale dell’amministrazione regionale.
Sono alcuni dei punti contenuti nel protocollo d’intesa che è stato firmato questa mattina dalla Rettrice dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, e l’assessore regionale degli Affari generali, Personale e Riforma, Valeria Satta. Era presente il professor Gianni Fenu, delegato di Ateneo per l’Ict.
«Si tratta di una convenzione importante per noiha dichiarato Maria Del Zompo -. Ringrazio la Giunta ed il presidente della Regione per essere andati con noi nella direzione del rafforzamento di sinergie già presenti nei rapporti tra l’Ateneo e la Regione Sardegna nelle sue varie articolazioni su ambiti come la didattica, la ricerca e i servizi. In particolare, l’Università di Cagliari potrà mettere a disposizione le proprie competenze e conoscenze per contribuire ancora di più alla crescita del nostro territorio.»
Saranno anche attivate misure in materia di Information Communication Technology (Ict) e sistemi informativi nei settori di maggior interesse per la Regione. In programma anche una collaborazione per l’attivazione dei servizi dell’Agenda Digitale ed il potenziamento dei sistemi informativi delle amministrazioni. Spazio anche alla promozione di progetti per la ricerca scientifica e lo sviluppo scientifico e tecnologico delle imprese.
Antonio Caria

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È partita ieri l’iniziativa, promossa dall’assessorato delle Politiche sociali del comune di Fluminimaggiore in collaborazione con la Start-Uno e le associazioni locali, l’iniziativa “La via delle bandierine…coloriamo Flumini” .
«Bandierine, tante, a migliaiafanno sapere gli amministratori che andranno a coprire un tratto di via Vittorio Emanuele, tantissime da poter far ombra alla via e rimanere sospese fra terra e cielo nella storica passeggiata di Fluminimaggiore per tutta l’estate. A fine stagione verranno accuratamente prelevate e conservate per i prossimi anni.»
Le bandierine (30 cm di lunghezza e 20 cm di larghezza), che dovranno essere realizzate con stoffa riciclata da vecchi indumenti e, potrà essere portata nei punti di raccolta allestiti presso l’ufficio informazioni Start-Uno, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00, presso l’Associazione Rimettiamo Radici, il mercoledì ed il venerdì dalle 10.30 alle 12.30, e presso la Pro Loco, il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 18.00 alle 20.30.
Antonio Caria

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«L’assessore Roberto Frongia intervenga per garantire ai cittadini un servizio idrico efficiente e a costi contenuti.»
A chiederlo, in un’interrogazione, è la consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, Desirè Manca, che chiama nuovamente in causa Abbanoa. «Da tempo immemore queste le parole di Desirè Manca l’assenza di diverse figure apicali, sia tecniche che amministrative, è stata individuata come una delle principali cause dei gravi ritardi nel completamento delle opere idriche affidate ad Abbanoa. Se poi consideriamo i continui cambi al vertice dei Responsabili Unici del Procedimento e la mancata rotazione nell’affidamento degli incarichi, otteniamo il quadro completo di inefficienze che continuano a manifestarsi in termini di spreco di risorse nella gestione ordinaria.»
L’esponente pentastellata cita anche «i cospicui finanziamenti per la realizzazione degli interventi sulle reti maaggiunge Desirè Manca – tuttavia risulta che sino allo scorso settembre addirittura il 90 per cento dei fondi CIPE ricevuti non fosse stato speso e che gran parte degli interventi si fossero arenati nella fase di progettazione o nelle fasi immediatamente successive. Per un ammontare di oltre 357 milioni di euro bloccati.»
«L’amministratore unico ed il direttore generale di Abbanoa ha proseguito Desirè Manca addebitavano i ritardi nella spesa dei fondi alla carenza di personale qualificato e a una qualità progettuale spesso scarsa, dichiarando inoltre di aver posto rimedio attraverso l’avvio di diverse selezioni di personale per le figure di responsabile unico del procedimento e assistente. Eppure, nonostante le promesse, a settembre risultavano in servizio soltanto 32 persone delle 48 persone contrattualizzate, nonostante ne fossero previste 71.»
«Chiedo quindi all’assessore Roberto Frongiaha concluso Desirè Manca quali siano gli indirizzi che l’assemblea dei soci abbia impartito al nuovo consiglio di amministrazione insediatosi di recente per la messa in atto della riorganizzazione della società. Chiedo quali iniziative intenda intraprendere per garantire la tempestiva realizzazione delle opere delegate al Gestore idrico e la realizzazione del previsto programma Gare 2020. Alla luce delle gravi carenze organizzative, inoltre, chiedo che la Regione valuti l’opportunità di dotare Abbanoa di un organico fisso da impiegare nei ruoli di responsabilità e, se non ritenga utile incentivare i dipendenti che ricoprono incarichi professionali specifici, che invece troppo spesso hanno preferito dare le dimissioni per cercare condizioni lavorative migliori.»
A.C.

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Bellissima scoperta ieri, nella spiaggia di Sna Nicolò a Buggerru. Alcune persone presenti hanno, infatti, trovato un nido di fratino. Immediata la segnalazione della guardie ambientali al corpo forestale di Fluminimaggiore che ha messo in sicurezza e assistito alla schiusa del terzo uovo (i primi due pulcini erano già nati).
Una specie, quella a cui appartiene questo piccolo trampoliere, considerata a rischio di estinzione e protetta in base alla convenzione di Berna.
«La sua presenza, in ogni casofanno sapere le Guardie Ambientali della Sardegnaè un buon indice dello stato di salute dell’intero ecosistema costiero: ogni qualvolta c’è il nido del Fratino significa, insomma, che si tratta di una spiaggia correttamente tutelata e conservata.»
A.C.

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L’ing. Antonio Giordano, insediatosi a Cagliari nel gennaio 2018 come 1° dirigente vicario del Comando di Cagliari, con decorrenza 29 giugno 2020, lascia il medesimo Comando capoluogo in quanto promosso comandante provinciale dei vigili del fuoco di Nuoro.

Dopo il Corso Dirigenziale che si è svolto a Roma presso l’Istituto Superiore Antincendio nel 2016, è stato nominato dirigente presso il Centro Operativo Nazionale al palazzo del Viminale a Roma con l’incarico di Pianificazione e Coordinamento delle operazioni effettuate dai vigili del fuoco nelle province dell’Italia Centrale colpite dal sisma dell’Abruzzo del 24.08.2016.

Dopo l’esperienza al Viminale, all’inizio dell’anno 2017, gli è stato attribuito l’incarico di dirigente referente del Soccorso e della Prevenzione incendi presso la Direzione Regionale Sardegna, con dove ha ricoperto l’incarico di dirigente referente del Soccorso e della Prevenzione incendi.

All’inizio dell’anno 2018, è stato trasferimento dalla Direzione Regionale Sardegna al Comando Provinciale di Cagliari, dove ha svolto l’incarico di 1° dirigente con le funzioni di vicario, sino alla nuova nomina di comandante provinciale di Nuoro.

Dal 29 giugno 2020 si insedierà nella sede istituzionale dei vigili del fuoco di Funtana Buddia, a Nuoro.

L’ing. Antonio Giordano è laureato in Ingegneria civile presso l’Università di Salerno, con la specializzazione in Idraulica e Strutture, ha frequentato vari corsi di formazione, non ultimo quello di esperto in acustica, dove ha conseguito la specializzazione di Tecnico Competente dell’Acustica ambientale.

Nella sua permanenza a Cagliari, l’ing. Antonio Giordano si è reso subito disponibile per ogni esigenza lavorativa da parte degli uomini e donne del Comando, ricevendo in cambio segni di stima e rispetto reciproci.
Durante il suo periodo “Cagliaritano” è riuscito, con la collaborazione anche dei sindacati, ad aprire il Distaccamento di Mandas, ad avviare le procedure per l’acquisto della sede di viale Marconi, a dato un nuovo impulso alla formazione sia interna ed esterna con i vari ordini professionali, ha partecipato e coordinato per il Comando l’evento emergenziale dell’alluvione verificatasi a ottobre 2018, dove ha riscosso apprezzamenti per il suo lavoro anche da parte delle autorità e istituzioni cittadine e regionali militari e civili.
Si deve, inoltre alla sua persona, l’iniziativa condivisa con la Marina militare, di festeggiare la nostra Santa Barbara insieme alla Marina militare, presso la chiesa della Nostra Signora di Bonaria di Cagliari.
Nell’ambito del suo mandato a Cagliari, ha ricoperto anche prestigiosi incarichi in ambito nazionale per l’Amministrazione dei VVF, infatti, ha svolto l’incarico di direttore dei lavori e coordinatore della Ssicurezza, di lavori di efficientamento Energetico, realizzati nelle sedi vigili del fuoco della Calabria e della Campania, per lavori che complessivamente ammontano a circa 5 milioni di euro, oltre all’incarico di collaudatore in corso d’opera per la realizzazione della nuova sede dei VVF di Macomer.

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Dopo due anni lontano dal Vanni Sanna, Alessio Lazazzera ritorna a vestire la maglia della Torres.
Il difensore, classe 1996, è reduce da una buona stagione con la maglia del Lanusei, dove ha disputato 22 presenze e segnato 2 goal.
«Mi ha fatto molto piacere la chiamata perché sono stato benissimo a Sassari ha dichiarato Alessio Lazazzera ed il fatto di ritrovare mister Gardini per me è già una garanzia perché lo scorso anno ho potuto vedere come lavora. Gli piace il calcio propositivo, giocare palla a terra, il fraseggio, il pressing alto e per me è uno dei tecnici più competenti in circolazione. Il fatto di proseguire la mia carriera nell’isola non può che farmi felice, questa è diventata una seconda casa per me.»
«Mi piace farmi trovare sui calci da fermo e ci provo sempre ha aggiunto Alessio Lazazzeraquando va bene è una soddisfazione per un difensore ma l’importante è esserci e rendersi utile per la squadra. Il mio ruolo dietro mi dà tante responsabilità e con la Torres per la seconda volta crescono ancora, tuttavia, dopo tanti anni di calcio, mi sento pronto per questa nuova sfida. Mi aspetto una squadra competitiva e non potrebbe essere diversamente in una piazza così. L’obiettivo – ha concluso Alessio Lazazzeraè quello di andare più in alto possibile ma sono fiducioso e con la voglia di mettermi subito a disposizione del gruppo.»
A.C.

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«Invitalia ad oggi non ha ancora pubblicato i bandi per le imprese e per la presentazione di piani di investimento nelle aree interessate, sono trascorsi ormai cinque anni senza che sia stata data attuazione ad uno strumento nato per dare immediata ed efficace risposta alla crisi territoriale, generata da chiusure e dismissioni di interi settori produttivi con relativa espulsione di centinaia di lavoratori.»
A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito democratico, Gianfranco Ganau che, insieme ai suoi colleghi di partito, ha presentato un‘interrogazione all’assessore dell’industria, Anita Pili, ed al Governatore, Christian Solinas «per chiedere quali interventi siano stati posti in essere o si intenda mettere in atto per sollecitare la pubblicazione del bando.»
«Nel 2018sostengono i consiglieri del Pd veniva approvato il Prri (Piano di Riconversione e Riqualificazione Industriale) da parte del gruppo di coordinamento costituito da RAS-assessorato industria, Provincia e Comuni ricompresi nell’area, l’anno successivo, il 21 gennaio 2019 il MISE, con proprio decreto attribuisce un fondo di 30 milioni a favore dell’area di crisi Sassari-Porto Torres e Porto Vesme integrati da 3 milioni di risorse regionali, infine, il 22 ottobre 2019, con delibera della Giunta regionale 42/18 veniva approvato l’Accordo di Programma.»
Antonio Caria

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La commissione Autonomia, presieduta da Pierluigi Saiu (Lega) riprenderà i suoi lavori martedì 23 giugno, alle 10.00, con l’esame finale del Testo unificato sull’inquadramento del personale dell’Agenzia Forestas.
Sempre martedì, alle 10.00, riunione anche della commissione Bilancio, presieduta da Valerio De Giorgi. In calendario una serie di argomenti: il parere sulla delibera di Giunta 31/30 del 18 giugno scorso sulla riprogrammazione semplificata delle misure di contrasto all’emergenza Covid, il Dl n. 167 in materia di riconoscimento di debiti fuori bilancio, il Dl sulle misure di sostegno al sistema economico regionale (qualora pervenuto), le proposte di legge nn. 144 e 145 sul sostegno alle attività commerciali attraverso l’esenzione dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico.
Ancora martedì alle 10.00, riunione per la commissione Sanità, presieduta da Domenico Gallus (Udc-Cambiamo!). All’ordine del giorno la riforma sanitaria (Dl n. 112 e Pl n. 121), il Dl n. 162 sul sostegno al sistema economico regionale per le parti di competenza, e il Dl n. 127 sulle politiche sociali. I lavori proseguiranno alle 15.30 e nelle giornate successive.
Il giorno dopo (mercoledì) alle 15.30 le commissioni Lavoro ed Attività produttive in seduta congiunta, presiedute rispettivamente da Alfonso Marras (Riformatori sardi) e Piero Maieli (Psd’Az) saranno impegnate nel Dl n. 162 riguardante il sostegno al sistema economico della Sardegna nel dopo epidemia Covid-19.

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Coronavirus: nessun nuovo caso positivo e nessun decesso nelle ultime 24 ore, in Sardegna. I casi di positività accertati dall’inizio dell’emergenza restano fermi a 1.369. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 76.379 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 9, nessuno in terapia intensiva, mentre 19 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.190 pazienti guariti, più altri 19 guariti clinicamente. Le vittime dall’inizio dell’emergenza sono ferme a 132.

Sul territorio, dei 1.369 casi positivi complessivamente accertati, 252 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 99 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 80 a Nuoro, 877 a Sassari.

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Sono a rischio le borse di specializzazione medica. A sostenerlo è il consigliere regionale dei Progressisti, Francesco Agus, primo firmatario di una proposta di legge sulle scuole di specializzazione.
«Con la legge approvata nel mese di marzoqueste le parole di Francesco Agus abbiamo definitivo gli strumenti affinché che i medici formati con le borse di studio regionali svolgessero la loro attività lavorativa negli ospedali dell’isola anche successivamente alla loro formazione. L’avvio della formazione specialistica per 190 giovani medici sardi è subordinata alle garanzie finanziarie offerte alle Università sarde dalla Regione per tutti gli anni del corso.»
«Le garanzie che la L.R. 6/2020 aveva temporaneamente fissato in 5 milioni di euro avevano carattere emergenziale perché dopo tre mesi dall’inizio dell’anno la Giunta non aveva ancora elaborato la legge finanziaria 2020 sottolinea Francesco Agus -. Ora occorre definire con maggiori certezze il sistema di finanziamento di questi corsi fortemente voluti da gran parte delle forze politiche in Consiglio regionale.»
Il testo sarà nuovamente al vaglio del Consiglio regionale per far fronte ai rilievi posti dal Governo.
«Abbiamo contribuito attivamente alla formulazione della norma per i giovani medici sardi perché consapevoli che il futuro della sanità sarda si costruisce attraverso investimenti mirati alla specializzazione delle professioni sanitarie. Le conseguenze dell’epidemia scoppiata in Sardegna ci hanno poi mostrato la correttezza di questa visione – conclude Francesco Agus. La discussione in Aula per la modifica dei criteri di accesso alla legge 6 sarà l’occasione per fare il punto con l’assessore della Sanità anche per quanto riguarda il finanziamento delle borse, perché sarebbe inaccettabile che i buoni propositi sui quali maggioranza ed opposizione hanno trovato una sintesi efficace per realizzare cambiamenti concreti venissero vanificati ancora una volta dall’incapacità di governare la macchina burocratica.»
Antonio Caria