16 August, 2026

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È stato inaugurato oggi, negli spazi esterni della Cittadella di Monserrato, “Horizons”, il nuovo murale realizzato dallo street artist Manu Invisible per l’Università degli Studi di Cagliari e inserito in un progetto dell’Agenzia di comunicazione Relive Communication, per la nuova campagna iscrizioni 2020/2021.
«È un messaggio che l’Ateneo ha voluto dare prima di tutto a se stessoha dichiarato la rettrice, Maria Del Zompoal personale, ai ricercatori, agli assegnisti, ma anche agli studenti e alle loro famiglie. E alle future matricole, che speriamo di accogliere numerosi alla riapertura, che sarà certamente controllata ma sarà pur sempre una rinascita per tutti noi.»
«Abbiamo voluto sposare questa intuizione perché ha un duplice significato che rappresenta la filosofia dell’Università di Cagliariha aggiunto il Prorettore alla Didattica, Ignazio Putzu -. Il concetto di orizzonti apre prospettive future superando la contingenza dando prospettiva progettuale e di speranza per il futuro. Dall’altro lato, abbiamo realizzato un’opera che permarrà nel tempo ed è indice dell’idea dell’Ateneo cagliaritano di non agire soltanto sulla base della contingenza, ma di superarla facendo una programmazione di prospettiva di lunga durata. In altre parole, affrontiamo la contingenza senza limitarci ad essa: viviamo il presente vedendo il futuro in una prospettiva lunga.»
«È il senso di una rinascitaaggiunge il Rettore -. L’immagine e la parola usata, “Orizzonti”, è un segnale di futuro e di speranza rivolto a noi e al territorio. Parlare di orizzonte ha un significato di crescita e quindi di speranza: c’è sempre la curiosità di sapere cosa c’è dietro l’orizzonte.»
Antonio Caria

I carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Carbonia, coadiuvati dal personale delle stazioni di Nuxis e Teulada, al termine degli accertamenti investigativi, hanno arrestato in flagranza di reato un 39enne incensurato, disoccupato, di Villaperuccio, indiziato del reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
Nel tardo pomeriggio di ieri, al termine di un ordinario servizio di controllo del territorio, la pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri ha individuato un’Audi A1 bianca che percorreva la strada statale 293 a forte velocità, in direzione del centro abitato di Nuxis, bloccato all’altezza di Is Vaccas. Il conducente si presentava oltremodo ed immotivatamente nervoso, pertanto i carabinieri hanno deciso di approfondire i controlli. Il 39enne, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di una busta contenuta all’interno dell’auto, nella quale hanno rinvenuto due panetti di cocaina, del peso complessivo di due chili e 137 grammi.
La sostanza sequestrata avrebbe un valore di mercato di oltre 200.000 euro.
L’arrestato verrà accompagnato presso la casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta, come disposto dall’autorità giudiziaria.

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Ottimo risultato per l’Università di Sassari che, in base alla classifica stilata dal Censis, si piazza al secondo posto tra gli atenei medi italiani, con un punteggio di 96.

I punteggi ottenuti dall’ateneo turritano sono 85 nei Servizi, 104 nelle Borse, 110 in Strutture,  107 in Comunicazione e servizi digitali, 90 nell’Internazionalizzazione, e 80 nell’indice di Occupabilità.

Per i corsi di laurea, eccellente il secondo posto per i corsi di studio triennali del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (101.5), il terzo di Medicina veterinaria (94), ed il quinto posto per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (89).

«Nonostante le difficoltà che affrontiamo tutti i giorni, accentuate dalla drammaticità del periodo che stiamo vivendo, l’Università di Sassari resta nei piani alti della classifica Censisha dichiarato il Rettore, Massimo Carpinelli -. È stato premiato il sistema di comunicazione e servizi digitali e le strutture offerte ai nostri studenti. Sull’occupabilità, per quanto sia un indicatore indipendente, abbiamo messo in atto delle politiche di job placement che hanno prodotto i loro risultati. Questi numeri attestati da un ente terzo certificano che l’ateneo è in salute e non solo dal punto di vista finanziario, ed è un bene prezioso, irrinunciabile per tutto il territorio che, mi auguro, possa essere gestito e custodito al meglio da chi mi succederà. Credo che questi dati oggettivi e incontestabili costituiscano la migliore risposta alle polemiche sollevate nelle scorse settimane.»

Aumenta di 10 punti (da 94 a 104) l’indicatore relativo al sostegno agli studi sotto forma di borse per gli studenti e le studentesse.
Passano da 79 a 85 servizi (mensa, alloggi…), che sono gestiti direttamente dall’Ente Regionale per il Diritto allo Studio – ERSU, e da 79 a 80 il criterio sull’internazionalizzazione.
Progredisce inoltre il fattore occupabilità, introdotto lo scorso anno, migliorato anche grazie al potenziamento del sistema di job placement ed all’intensificazione dei rapporti con il modo delle imprese.

Antonio Caria

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Dopo la recente assegnazione di 28 alloggi, mercoledì 15 luglio, nella sala polifunzionale di piazza Roma, dalle ore 9.00, l’Amministrazione comunale di Carbonia ed i dirigenti di AREA incontreranno gli utenti inseriti nelle graduatorie del programma ERP, per procedere all’assegnazione di altri 17 appartamenti del complesso di via Suor Anna Lucia Piredda (tra via Roux e via Ogliastra), nella lottizzazione già inaugurata nell’agosto del 2018.

Con l’appuntamento di mercoledì 15 luglio si completeranno le procedure di assegnazione di tutti i 60 appartamenti che insistono nella lottizzazione.

«Si tratta di un passo avanti in un territorio comunale caratterizzato da una forte domanda di abitazioni», ha ribadito il sindaco Paola Massidda.

«Sono varie le modalità attraverso le quali si può usufruire degli appartamenti: in locazione permanente; in locazione per almeno 8 anni con proprietà differita; in locazione a termine per almeno 15 anni», ha specificato l’assessore delle Politiche della Casa, Valerio Piria.

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È stato siglato oggi ad Alghero, un accordo tra il presidente Salvatore Sechi e mister Antonello Cuccureddu che fa della Scuola Calcio Aps Cuccureddu 1969, Accademia della Torres di Alghero.
«La Torres è stato il mio trampolinoha dichiarato Antonello Cuccureddue sono orgoglioso di poter stringere questo accordo con la mia prima squadra. Mi fa un enorme piacere perché so quanto sia difficile emergere per tanti giovani sardi. Vogliamo collaborare in modo costruttivo per dare un’opportunità in più ai nostri ragazzi. La Torres ha un’attenzione particolare verso i giovani, soprattutto del vivaio, e lo ha dimostrato in questi mettendoli sempre al centro del progetto sportivo. Il progetto di collaborazione con il presidente Sechi non può che farci piacere e darci nuovi stimoli. E’ giusto che i ragazzi abbiano le possibilità di crescita e, se meritano, che possano andare avanti nella loro vita sportiva. Il nostro obiettivo è formali e mi piacerebbe vedere in futuro qualche nostro allievo alla Torres e, chissà, anche di intraprendere la carriera che ho avuto la fortuna di fare io.»
Antonio Caria

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«Come Regione saremo sempre pronti a dare sostegno a chi è impegnato in prima linea per migliorare la qualità della vita delle persone disabili e delle loro famiglie. La presenza sul nostro territorio di realtà che esprimono dinamismo ed energie positive ci rende orgogliosi.»
A sottolinearlo sono stati il vicepresidente della Giunta regionale, Alessandra Zedda, e l’assessore della Sanità, Mario Nieddu, che oggi a Cagliari hanno incontrato i ragazzi della Polisportiva Olimpia Onlus.
Gli atleti erano accompagnati dal presidente dell’associazione, Carlo Mascia, e dalla rappresentante della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi, ed Eugenia Falchi.
I due esponenti della Giunta Solinas sono stati omaggiati con una targa. Per l’occasione è stato anche presentato l’evento ‘Olimpia week water emotion’, corso di sci nautico che impegnerà gli atleti diversamente abili dell’associazione dal 19 al 26 luglio a La Maddalena.
Antonio Caria

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Un nuovo caso positivo al Coronavirus, è stato riscontrato nelle ultime 24 ore in Sardegna, in provincia di Sassari. Sono ora1.373 i casi di positività complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza.

In totale nell’Isola sono stati eseguiti 93.207 tamponi (516 nelle ultime 24 ore). I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 3, nessuno in terapia intensiva, mentre 7 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.224 pazienti guariti, più altri 5 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto.

Sul territorio, dei 1.373 casi positivi complessivamente accertati, 255 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 101 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 78 a Nuoro, 878 (+1) a Sassari.

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«Ci sono i fondi del Piano Sulcis per le imprese ma non si pubblicano più i bandi.»

A dirlo è Tore Cherchi, ex coordinatore del Piano Sulcis.

«Tra il 2016 e il 2018 dicesono stati pubblicati 5 bandi a sportello, finanziati dal Piano Sulcis, per incentivare i programmi di investimento compresi fra 15mila e 800mila euro presentati da   nuove imprese o da imprese esistenti.  Vi hanno avuto accesso 276 imprenditori di cui 102 del settore turistico e 21 del settore agroindustriale; 96 sono imprese di nuova costituzione.  Fra queste proposte d’investimento 123 hanno avuto un’istruttoria positiva e sia pure con gravi ritardi stanno ricevendo gli incentivi. Gradualmente si era arrivati, infine, a una situazione di regime. Poi? Nel 2019 non è stato pubblicato alcun bando e neppure, a estate inoltrata, nel 2020. Eppure per nuovi bandi ci sono le risorse finanziarie e a ben vedere si tratta semplicemente di ripubblicare i bandi già utilizzati se non si ha tempo per migliorarli. Stessa cosa si può dire per i contratti d’investimento compresi fra 1,5 milioni di euro e 20 milioni di euro aggiunge Tore Cherchi -. In questo caso sono state presentate ben 19 manifestazioni d’interesse per investimenti rilevanti, di cui 9 istruite positivamente già a fine 2018. Poi più nessun bando. Eppure anche in questo caso ci sono imprenditori che attendono e risorse disponibili.»

«Qualcosa va detto anche a proposito dell’assistenza tecnica alle impresesottolinea Tore Cherchi -. Negli anni passati ne hanno usufruito in vario modo oltre seicento imprenditori. Inoltre, sono stati organizzate pubbliche riunioni di informazione nel territorio, rivolte alle imprese e alle amministrazioni locali. Dell’assistenza tecnica hanno usufruito anche i Comuni quando richiesta, come nel caso di Tratalias per elaborare  lo studio di pre-fattibilità, concluso positivamente,  finalizzato a realizzare un albergo diffuso nel borgo storico.»

«L’attuazione del Piano Sulcis è stata fondatamente criticata in passato per i ritardi cumulati.  Si dovrebbe lavorare per superarli perché  questo è l’interesse generaleconclude Tore Cherchi -. Posto che non viene più pubblicato alcun rapporto sullo stato di attuazione ed è impossibile una puntuale verifica, l’impressione è che i ritardi si stiano amplificando almeno nel caso dei bandi per le imprese.»

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«La Regione riconosce il cinema come mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale, di comunicazione e rilevante strumento di crescita sociale per la ripresa della Sardegna.»

Così il presidente della Regione, Christian Solinas, presenta il pacchetto di contributi ad organismi pubblici e privati per chi vuole incentivare la produzione in Sardegna di opere cinematografiche, sostenere la distribuzione di produzioni riguardanti la Sardegna, promuovere le attività culturali, incentivare l’attività di associazioni e circoli del cinema, favorire la formazione, assicurare l’acquisizione, la conservazione, la fruizione e la diffusione del materiale audiovisivo per fini culturali ed educativi e, inoltre, dare impulso allo studio, alla ricerca e alla sperimentazione nell’ambito del cinema e degli audiovisivi. Oltre quattro milioni di euro sono stati destinati, su indicazione dell’assessore della Cultura, Andrea Biancareddu, per lo sviluppo del Cinema in Sardegna.

«L’emergenza epidemiologica e tutte le misure restrittive che ne sono conseguite ha voluto sottolineare Andrea Biancareddu hanno fortemente danneggiato il comparto del cinema in tutte le componenti della filiera, dalla produzione alla distribuzione, senza escludere promozione e didattica. Dopo aver attivato diverse interlocuzioni con gli organismi del cinema e dell’audiovisivo che, insieme, hanno manifestato l’esigenza di beneficiare per l’annualità 2020 di misure di sostegno rispondenti al particolare momento di crisi, abbiamo, con il presidente Solinas, predisposto un programma di spesa più confacente alle esigenze del comparto.»

Nel rispetto delle percentuali previste dalla normativa di legge, è stato destinato il 64,5 per cento dello stanziamento complessivo per un importo pari a 2 milioni e 595 mila euro per Sviluppo della sceneggiatura, produzione di cortometraggi, di lungometraggi e diffusione e distribuzione. Alla Fondazione Sardegna Film Commission e per la Commissione tecnico artistica, sono stati destinati 519mila euro. Il restante 34,5% pari ad un milione e 428mila euro è rivolto ad interventi di promozione della cultura cinematografica, come Festival, Rassegne, Premi, Circuiti, nuovi interventi ed Esercizio cinematografico. Per la didattica del cinema (contributi a scuole e università) stanziati 198 mila euro e per gli studi e ricerche sul cinema e l’audiovisivo altri 140mila euro. La proposta di programmazione delle risorse per il 2020, nel rispetto delle percentuali stabilite dalla legge, risente della particolare contingenza e, in qualche misura, si discosta dalle programmazioni degli anni precedenti. Per dare risposte a tutta la filiera del cinema, gravemente colpita dalle misure restrittive dovute all’epidemia da Covid-19 è stato aumentato fino a 190mila euro (a fronte dello stanziamento degli anni precedenti che si attestava intorno a 90mila) delle risorse destinate alle persone fisiche per la realizzazione di cortometraggi, tenuto conto che il bando annuale per tale intervento vede un numero considerevole di partecipanti. Inoltre è previsto per il 2020 un finanziamento di 300mila destinato all’esercizio cinematografico per la promozione del cinema e per incoraggiare l’afflusso di pubblico. Le sale cinematografiche, com’è noto, costituiscono una componente della filiera che ha subito considerevoli perdite a causa delle misure restrittive e, in tal senso, l’assessore, ritiene, stante l’importante ruolo di veicolo di diffusione del cinema e dei suoi prodotti, debbano essere incoraggiate nella ripresa.