23 June, 2026

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Sono stati posticipati al 31 luglio 2020, i termini di scadenza relativi a qualsiasi bando, procedure concorsuali, avvisi pubblici, presentazione di rendicontazioni da parte di enti pubblici, organismi, Società o privati cittadini. E’ quanto stabilito dall’Assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo per gli interventi di sostegno alle attività economiche e produttive.

«Risulta evidente – sostiene l’assessore Andrea Biancaredduche l’intento, in un momento di emergenza nazionale come quello determinato dalla diffusione del COVID-19, sia quello di aiutare il sistema economico e di non penalizzare quei soggetti che si trovino, al momento, impossibilitati a presentare domanda di partecipazione ad un bando o di rendicontare un finanziamento già ricevuto. E’, altrettanto, evidente che sia doveroso dare risposte, nei tempi più celeri possibili, alle richieste e agli appelli dei settori dello sport e della cultura e procedere così al pagamento di tutte le somme liquidabili, con la massima sollecitudine consentita.»

«Per questo – ha sottolineato ancora Andrea Biancareddu ho dato mandato agli uffici, dove sia possibile, di procedere con la massima sollecitudine consentita alla liquidazione ed al pagamento, sui bandi per cui sia stata già fatta la determina di impegno, relativamente alle rendicontazioni pervenute, di tutte le spettanze, senza ulteriori ritardi, possibilmente entro il mese di aprile 2020.»

La Direzione generale dell’Assessorato precisa inoltre che, al fine di andare incontro alle difficoltà economiche degli Enti e delle associazioni, l’attività di verifica (a campione o puntuale) – sulle dichiarazioni sostitutive presentate dai beneficiari . sarà posticipata, salvo che le relative norme di settore non dispongano diversamente in via perentoria, a data da stabilirsi. I settori interessati sono quelli dello sport (campionati, settori giovanili, trasferte), musei (contributi agli enti locali), biblioteche (contributi agli enti locali), cinema (contributi al comparto secondo le previsioni della L.R. 15/2006), spettacolo e musica da vivo (art. 56 L.R. 1/1990), contributi alle testate giornalistiche on line, contributi alla stampa, contributi all’editoria e contributi per la promozione lingua sarda.

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Il dottor Giorgio Desogus, dirigente del Primo Servizio del comune di Carbonia, va in pensione. Stamane, in occasione del suo ultimo giorno di lavoro, il sindaco Paola Massidda, a nome dell’intera Amministrazione comunale, lo ha salutato e ringraziato per il grande impegno, la serietà e la professionalità dimostrate in circa 30 anni al servizio dell’Ente.

Giorgio Desogus raggiunge il meritato traguardo del pensionamento al termine di una lunga esperienza nel Municipio di piazza Roma, cominciata con l’assunzione a tempo indeterminato nel 1991 e coronata dal conseguimento dell’incarico di Dirigente del Primo Servizio (Affari Generali, Personale, Servizi Demografici, Turismo, Cultura e Spettacolo) nel 2001.

Il saluto di arrivederci, nonostante si sia svolto in maniera differente rispetto ai canonici rituali – ossia senza strette di mano ed abbracci e nel pieno rispetto delle prescrizioni dei DPCM in materia di distanziamento interpersonale – è stato caratterizzato da momenti di sincera commozione e dal ricordo di alcuni aneddoti politici ed amministrativi che hanno contraddistinto gli ultimi tre decenni della storia di Carbonia, di cui il dottor Giorgio Desogus, essendo nato e vissuto in città, è profondo conoscitore nonché memoria storica.

Personalmente, rivolto un saluto particolare a Giorgio Desogus, amico e collega, perché prima di iniziare la sua esperienza lavorativa che conclude oggi, per alcuni anni svolse attività giornalistica, con la stessa serietà e la professionalità dimostrate, prima da funzionario, poi da dirigente, al comune di Carbonia.

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Il comune di Carloforte ha ufficializzato questa mattina l’annullamento dell’edizione 2020 del Girotonno.

«A seguito dell’emergenza sanitaria in corso e alla luce delle necessarie restrizioni a tutela della salute pubblica nazionale – si legge in una nota del sindaco, Salvatore Puggioni -, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno annullare la rassegna gastronomica internazionale “Girotonno” per l’anno 2020, pertanto la 18ª edizione della tradizionale manifestazione si svolgerà nel 2021.»

«Una scelta doverosa e responsabile davanti alla grande e grave emergenza nazionale e mondiale aggiunge Salvatore Puggioni -; non sarebbe neppure opportuno prevedere l’organizzazione della manifestazione in altri periodi, in quanto la stessa per la sua peculiarità segue la stagionale pesca del tonno (che avviene tra metà aprile e metà giugno); inoltre, si deve necessariamente tener conto dei tempi e degli effetti, ad oggi non calcolabili, della pandemia sulla circolazione delle persone e sull’impatto socio economico.»

«Ora tutti gli sforzi sono orientati a contenere l’epidemia, salvaguardando la salute e l’equilibrio sociale ed economico della nostra comunità – conclude il sindaco di Carloforte -. Non appena le condizioni lo consentiranno, torneremo ad organizzare tutte le iniziative volte alla promozione della nostra Isola.»

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Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, con il decreto n. 2 del 30 marzo 2020, in ottemperanza all’ordinanza n° 658 del 29.03.2020 della Presidenza del Consiglio, che prevede la distribuzione di buoni spesa e generi alimentari a coloro che versano in stato di necessità in relazione all’emergenza Covid-19, ha stabilito le indicazioni di utilizzo e le modalità per la presentazione delle domande per l’assegnazione delle risorse riservate al comune di Iglesias.
Le domande dovranno essere inviate mediante mail all’indirizzo: emergenza.covid19@comune.iglesias.ca.it
In alternativa, le domande possono essere consegnate a mano all’ufficio dei Servizi Sociali “Equipe multidisciplinare” presso la sede dell’ex Tribunale in Via Pacinotti, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 8 APRILE 2020.
I beneficiari dei contributi sono individuati prioritariamente tra coloro i quali non usufruiscono di altri contributi pubblici, e che, in relazione alla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza Covid-19, non hanno introiti di alcun tipo (ad esempio chiusura attività commerciali, sospensione attività lavorativa saltuaria; ecc.);
Per coloro i quali non beneficiano di alcun genere di introito, sono previsti:
– Per 1 persona, un ammontare massimo del buono settimanale di euro 40,00, ed un ammontare massimo del buono mensile di euro 160,00.
– Per nuclei familiari di 2 persone, un ammontare massimo del buono settimanale di euro 60,00, ed un ammontare massimo del buono mensile di euro 240,00.
– Per nuclei familiari di 3 persone, un ammontare massimo del buono settimanale di euro 80,00, ed un ammontare massimo del buono mensile di euro 320,00.
– Per nuclei familiari di 4 o più persone, un ammontare massimo del buono settimanale di euro 100,00, ed un ammontare massimo del buono mensile di euro 400,00.
Per coloro che beneficiano di altri supporti economici, il buono dovrà essere ridotto in maniera proporzionale.
La normativa di riferimento e la relativa modulistica, sono scaricabili tramite il sito istituzionale del comune di Iglesias al seguente link:
http://www.comune.iglesias.ca.it/it/community/notizie/notizia/Gestione-dellemergenza-epidemiologica-da-COVID-19-Interventi-di-solidarieta-Distribuzione-buoni-spesa./

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Quattromila mascherine protettive per i soggetti più a rischio. Nei giorni scorsi il comune di Sant’Antioco ha consegnato (le operazioni proseguono anche in questi giorni) 2.000 mascherine FFP2 a coloro che, garantendo quotidianamente i servizi al cittadino, risultano maggiormente esposti al rischio contagio. Dunque, le farmacie, le edicole, i tabacchini, i supermercati, i negozi di alimentari, i benzinai, le rivendite di legna e di gas, coloro che svolgono attività di consegna a domicilio, i meccanici e i gommisti e, più in generale, tutte le attività che da ultimo DPCM sono autorizzate ad aprire al pubblico. E ancora le cooperative sociali, l’Avas, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale, la Capitaneria di Porto, la Protezione Civile, i Barracelli, l’Associazione dei Carabinieri in pensione. A queste FFP2 si aggiungono altre 2.000 mascherine di tipo chirurgico, destinate alle cooperative sociali, ovvero a tutti gli operatori che garantiscono l’assistenza ai soggetti deboli, anziani, disabili, eccetera. E anche in questo caso la consegna avviene in maniera graduale.

«Queste quattromila mascherine sono quanto il comune di Sant’Antioco è riuscito a reperire nel mercato nel più breve tempo possibile, considerato che la domanda supera di gran lunga l’offerta – si legge in una nota -. Cogliamo l’occasione per ricordare che a Sant’Antioco sono presenti diversi gruppi di sarte che, in alcuni casi con la collaborazione dell’Opi (Organizzazione Professioni Infermieristiche del Sulcis Iglesiente), realizzano mascherine artigianali.»

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Nella giornata di domenica 29 marzo un paziente ricoverato in Medicina d’Urgenza del Policlinico Duilio Casula, per patologie non correlabili al Coronavirus, è stato successivamente trovato positivo al Covid-19. Tale diagnosi è stata resa possibile da un rilievo radiologico che evidenziava una possibile polmonite bilaterale.

Il paziente sin dall’esito dell’esame radiologico è stato subito isolato e poi, dopo il risultato positivo del tampone, trasferito all’ospedale Santissima Trinità.

Come da protocollo di sicurezza, sono stati eseguiti i tamponi a tutti i pazienti ricoverati nel reparto e a tutto il personale della Medicina d’Urgenza.

Tutti i tamponi sono risultati negativi.

«Un risultato importante – sottolinea la direzione aziendale – che testimonia sul campo la preparazione e professionalità dei dipendenti del Policlinico Duilio Casula, unitamente al corretto utilizzo dei Dispositivi di protezione individuale (Dpi).»

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Questa sera l’Amministrazione comunale di Gonnesa, in collaborazione con i volontari della Caritas e della Protezione Civile, ha iniziato la distribuzione dei viveri alle famiglie colpite da difficoltà economiche dovute all’emergenza Covid-19. Sono stati consegnati a domicilio viveri e generi di prima necessità a 53 nuclei familiari grazie ai fondi messi a disposizione dal Governo.
L’Amministrazione comunale ringrazia i volontari per il grande lavoro fatto.
L’Amministrazione comunale di Gonnesa, intanto, ha lanciato una raccolta straordinaria di contributi economici, beni alimentari e di prima necessità da destinare alle famiglie più provate dall’emergenza Covid-19.
Per donare beni alimentari e di prima necessità, ci si può rivolgere al numero di telefono: 351 8193959;

Per una donazione in danaro: IBAN: IT96K0101585960000000001174; Causale: emergenza Covid-19. Intestatario: Comune di Gonnesa.

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La mediazione del presidente della Regione, Christian Solinas, ha consentito lo sblocco immediato (parziale da oggi,  più esteso e quasi a pieno regime da domani) dei collegamenti marittimi con la Sardegna, interrotti dopo il provvedimento dei commissari governativi della Tirrenia di Navigazione in amministrazione straordinaria nei confronti di Cin, che avevano ottenuto il sequestro conservativo di tutti i conti della società determinandone di fatto il fermo operativo.
Oggi stesso la compagnia Moby, fuori convenzione, garantirà il collegamento Civitavecchia-Olbia. Da domani le navi Moby copriranno le tratte, svolte fino ad oggi da Tirrenia, Genova-Porto Torres e Napoli-Cagliari. Saranno operative anche le rotte da Livorno per Cagliari ed Olbia.
«Viene garantito in questo modo – sottolinea il presidente Christian Solinas -, il collegamento quasi a pieno regime tra la Sardegna e la penisola, e conseguentemente il fondamentale approvvigionamento delle merci in questo periodo di grave emergenza, con il traffico passeggeri ridotto al minimo.
Siamo intervenuti per evitare che la Sardegna pagasse ancora una volta un conto salato, nel suo complesso ed in particolare per gli autotrasportatori che continuano eroicamente il loro lavoro in condizioni davvero difficili, a causa di una gestione burocratica e poco accorta sulla quale pretenderemo chiarezza non appena il Paese avrà superato questa drammatica pandemia. Dobbiamo dare atto della disponibilità e della sensibilità mostrata dal Gruppo Onorato in questo frangente particolare per risolvere in tempi rapidi una vicenda di vitale importanza per l’Isola.»
«Prendiamo altresì atto delle rassicurazioni offerte dal Ministero, che riferisce l’impegno di altri armatori per garantire i collegamenti in caso di necessità ma attendiamo dal Governo, che sollecitiamo ancora una volta in questo senso, una soluzione radicale e una garanzia stabile dei collegamenti con la nostra Isola – ha concluso il presidente della Regione -, ed un pieno coinvolgimento della Regione nella stesura del nuovo bando di continuità marittima.»

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Questa mattina, a Iglesias, si è tenuta una prima riunione in videoconferenza, con il Sindaco, il presidente del Consiglio comunale ed i capigruppo consiliari.

Nel corso della riunione, sono state discusse le iniziative messe in campo dal Governo per affrontare l’emergenza sanitaria ed economica, con le risorse riservate agli Enti locali ed in particolare al comune di Iglesias.

«In questo momento è necessario avere la massima condivisione ed unità sulle importanti decisioni e responsabilità che siamo chiamati ad assumerci. In questo senso, l’atteggiamento di tutto il Consiglio comunale nelle sue rappresentanze è encomiabile», hanno messo in evidenza il Sindaco ed il presidente del Consiglio.

Nella foto: Mauro Usai, Daniele Reginali, Federico Garau, Valentina Pistis, Luigi Biggio ed Alessandro Pilurzu (ha partecipato anche Alberto Cacciarru).

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L’Arciconfraternita del Santo Monte, vista l’attuale situazione di emergenza sanitaria che colpisce il Paese, ha comunicato ufficialmente, «non senza rammarico» che le tradizionali e storiche processioni della Settimana Santa, previste per il mese di aprile prossimo, «sono da considerarsi annullate».

«E’ stata la nostra una decisione dura e sofferta, seppur inevitabile, in linea con le misure previste dal Governo atte alla salvaguardia della sanità nazionale che, come già trapela in maniera ufficiosa, saranno prorogate almeno fino alla Pasquasi legge in una nota del conservatore dott. Enrico Collu -. Nonostante questo proveremo, nel nostro piccolo, a mettere in campo delle iniziative in rete, sul sito internet e sulle pagine ufficiali Facebook e Instagram dell’Arciconfraternita. Certo non sarà lo stesso ma vogliamo comunque, sfruttando internet, inviare dei segnali tangibili di quella che è la tradizione più antica e sentita della nostra comunità.»

«Anche in materia di solidarietà stiamo cercando delle soluzioni utili ad esaurire l’intero magazzino di beni di prima necessità in giacenza, al fine di dare sostentamento alle famiglie bisognose che, mai come in questo momento storico, hanno assoluta necessità dell’aiuto di tutti noiprosegue la nota del conservatore dell’Arciconfraternita del Santo Monte –. Vi terremo informati sulle nostre iniziative attraverso i canali internet e social che vi invitiamo a consultare a cadenza giornaliera. Nella speranza che grazie all’intercessione della nostra protettrice, Maria Vergine Addolorata, questo doloroso e inaspettato incubo, che siamo chiamati a vivere, possa terminare nel più breve tempo possibile.»