22 June, 2026

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Nella giornata di oggi è proseguita l’azione di controllo da parte del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna per vigilare sul rispetto delle regole stabilite per l’emergenza epidemiologica da Covid-2019.

Sono stati effettuati 620 controlli: 204 nell’area di Cagliari, 48 Iglesias, 42 Oristano, 147 Sassari, 63 Tempio, 69 Nuoro, 47 Lanusei. Sono state comminate 4 sanzioni (2 a Cagliari e 2 ad Iglesias), con segnalazione alla Magistratura.

Inoltre, nello scalo marittimo di Porto Torres, sono state controllate le operazioni di sbarco di 4 traghetti per un totale di 9 passeggeri.

L’inosservanza delle ordinanze del presidente della Regione comporta le conseguenze previste dall’art. 650 del cp, con arresto fino a 3 mesi e sanzione.

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Il Circolo PD Iglesias ed il gruppo consiliare PD di Iglesias hanno inviato al segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti e a tutta la segreteria nazionale del partito, una proposta per l’istituzione di un contributo di solidarietà a favore delle piccole imprese, degli autonomi e dei professionisti colpiti dall’emergenza sanitaria per diffusione del Covid 19.

«L’emergenza che l’Italia sta vivendo riguarda tutti, nessuno esclusospiega il segretario cittadino Ubaldo Scanu -. Tutti ci dobbiamo sentire responsabili dell’altro in termini di salute collettiva, ma non basta. La responsabilità nei riguardi dell’altro ci porta, come Partito Democratico, ad estenderla verso coloro che risentono di questa emergenza anche dal punto di vista economico. Tale attenzione ci impone una dimostrazione concreta a supporto e ad integrazione delle misure che il Governo ha già individuato.»

«Proponiamo pertanto un contributo di solidarietà che, attraverso un prelievo alla fonte/busta paga, commisurato alle effettive possibilità di ciascuno, renda possibile la costituzione di un fondo a sostegno diretto delle piccole imprese, degli autonomi e dei professionisti colpiti dalle conseguenze sociali dell’emergenza sanitaria», conclude Ubaldo Scanu.

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Nel quadro delle attività di prevenzione e contenimento dell’infezione COVID-19, nella città di Iglesias, a partire dalle giornate di venerdì 27, sabato 28, lunedì 30, martedì 31 marzo, e mercoledì 1° aprile, si procederà a svolgere il primo degli interventi di sanificazione delle strade cittadine per mezzo di getto di vapore ad elevata temperatura.
Oltre all’intervento di sanificazione per mezzo del vapore, nel corse delle ore notturne di giovedì 2 aprile, si procederà alla disinfezione virus/batterica mediante umidificazione.

Il primo degli interventi di sanificazione per mezzo di vapore e di disinfezione virus/batterica riguarderà le vie:
– Via San Leonardo – dall’intersezione con la Via Marghine all’intersezione con la Via della Regione;
– Via Cattaneo – dall’intersezione con la Via Pintus all’ingresso con il negozio Bricofer;
– Corso Colombo – dall’intersezione con la Via Gioia all’intersezione con la Via Pacinotti;
– Piazza Q. Sella – tutti i quattro lati che costeggiano la Piazza;
– Via Gramsci – dall’intersezione con la Piazza Q. Sella all’intersezione con la Via Roma;
– Via Roma – dall’intersezione con la Via Gramsci all’intersezione con la Via Baudi di Vesme;
– Via Garibaldi – dall’intersezione con la Piazza Q. Sella all’intersezione con la Via Antas;
– Via Veneto – dall’intersezione con la Piazza Mercato all’intersezione con la Via XX Settembre;
– Via XX Settembre – dall’intersezione con la Via Roma all’intersezione con la Via Garibaldi;
– Via Oristano – dall’intersezione con la Via XX Settembre all’intersezione con la Via Diana;
– Via Diana – dall’intersezione con la Via Oristano all’intersezione con la Via Gramsci;
– Via Isonzo – dall’intersezione con la Via Asproni all’intersezione con la Via Indipendenza;
– Via Asproni – dall’intersezione con la Via Roma all’intersezione con la Via Gorizia;
– Via Gorizia – dall’intersezione con la Via Asproni all’intersezione con la Via Piave;
– Via Antas – dall’intersezione con la Via Garibaldi all’intersezione con la Via Valverde;
– Via Valverde – dall’intersezione con la Piazza Q. Sella all’intersezione con la Via Antas;
– Via Indipendenza – dall’intersezione con la Via Veneto all’intersezione con la Via Isonzo;
– Via Argentaria – parcheggi uffici comunali e provinciali;
– Via Pacinotti – dall’intersezione con la Via Metalla all’intersezione con la Via Di Vittorio;
– Via Pintus – dall’intersezione con la Via Cattaneo all’intersezione con la Via Goldoni;
– Via Modena – dall’intersezione con la Via Cremona all’intersezione con la Via Fiume;
– Via Venezia – dall’intersezione con la Via Genova all’intersezione con la Via Argentaria;

Per consentire lo svolgimento dell’intervento di sanificazione delle strade cittadine da effettuarsi con getto di vapore, nelle vie elencate è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata, dalle ore 7.00 alle ore 14.00, nei giorni di venerdì 27/03, sabato 28/03, lunedì 30/03, martedì 31/03 e mercoledì 1/04.
Per la disinfezione virus/batterica delle strade cittadine mediante umidificazione, si rende necessario istituire il divieto di sosta con rimozione forzata, dalle ore 22:00 di mercoledì 01/04 alle ore 22.00 di giovedì 2/04, ed inoltre si chiede ai cittadini di non sostare nei pressi della macchina operativa, di non aprire le finestre delle abitazioni, di non lasciare i panni stesi all’aperto, di non accompagnare gli animali domestici per i bisogni fisiologici e di lavare accuratamente frutta e verdura prima della consumazione.
Nelle settimane successive verranno inserite ulteriori vie cittadine nelle quali eseguire le attività di sanificazione e disinfezione, al fine di garantire la massima copertura per gli interventi.

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Sono 442 i casi di positività al Covid-19 riscontrati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. I ricoverati con sintomi sono 82, i pazienti in terapia intensiva 19, gli ospedalizzati complessivamente 101, 311 i pazienti in isolamento domiciliare.

Le persone attualmente positive sono 412, 17 i nuovi attualmente positivi, 12 i dimessi (in attesa di conferma dall’Istituto Superiore di Sanità). I deceduti sono saliti a 18.

I tamponi effettuati sono 3.019, 20 dei quali in corso d’accertamento. 

Sul territorio, dei 442 casi positivi complessivamente accertati, 74 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+10 rispetto all’ultimo aggiornamento), 17 (+2) nel Sud Sardegna, 7 a Oristano, 26 a Nuoro, 318 (+9) a Sassari.

 

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Il Parlamento europeo è pronto a dare il via libera a 37 miliardi di euro di finanziamenti UE per sostenere cittadini, imprese, regioni e paesi nella lotta contro la pandemia Covid-19.

La scorsa settimana, le commissioni per lo sviluppo regionale e per la pesca hanno chiesto che la plenaria del Parlamento europeo adotti direttamente le misure previste dall’Iniziativa di investimento in risposta al Coronavirus, secondo la “procedura d’urgenza” (ai sensi dell’articolo 163).

Le misure proposte dalla Commissione sono destinate a convogliare al più presto 37 miliardi di euro da fondi UE ancora disponibili verso i cittadini, le regioni e i paesi più colpiti dalla pandemia del Coronavirus. I fondi saranno destinati ai sistemi sanitari, alle PMI, ai mercati del lavoro e ad altre parti vulnerabili delle economie degli Stati membri dell’UE.

Il 13 marzo è stata pubblicata una proposta legislativa per modificare il regolamento sulle disposizioni comuni, il Fondo europeo di sviluppo regionale ed il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.

La Commissione ha proposto di destinare 37 miliardi di euro della politica di coesione alla lotta contro la crisi del Coronavirus, rinunciando per quest’anno all’obbligo di chiedere la restituzione dei prefinanziamenti già erogati per i fondi strutturali. Si tratta di circa 8 miliardi di euro dal bilancio dell’UE, che gli Stati membri potranno utilizzare per integrare 29 miliardi di euro di fondi strutturali disponibili per tutta l’UE.

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Le segreterie di Cgil, Cisl e Uil esprimono soddisfazione per l’esito dell’incontro avuto stamane con il Governo. «E’ stato fatto un grande lavoro comune, ottenendo un ottimo risultato nella direzione di tutelare la salute di tutti i lavoratori e di tutti i cittadini – scrivono in una nota Cgil, Cisl e Uil -. Abbiamo rivisitato l’elenco delle attività produttive indispensabili, in modo da garantire la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. E’ stato tolto dall’elenco tutto ciò che non era essenziale, visto il momento difficile che stiamo vivendo».

«In tutte queste attività chi lavora dovrà essere dotato degli indispensabili dispositivi di protezione individuali e, in tutti i luoghi di lavoro, dovrà essere rigorosamente adottato il Protocollo sulla sicurezza raggiunto nei giorni scorsi a Palazzo Chigi – si legge ancora nella nota -. I prefetti dovranno coinvolgere le organizzazioni territoriali per l’autocertificazione delle attività delle imprese che svolgono attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere essenziali. Il ministro delle difesa si e impegnato a diminuire la produzione nel settore militare, salvaguardando solo le attività indispensabili. Il ministro Stefano Patuanelli si è, inoltre, impegnato a incontrare specifici settori in cui sono emerse particolari difficoltà nell’attuazione del Protocollo. Il Governo si è inoltre impegnato a monitorare congiuntamente con il sindacato l’applicazione sia di quanto è stato concordato questa mattina, sia del Protocollo sulla sicurezza. I sindacati di categoria e territoriali e le Rsu vigileranno per la loro puntuale applicazione.»

«Cgil, Cisl, Uil sono vicine a tutti coloro che con grande senso di responsabilità, mettendo anche a repentaglio la propria salute e la propria vita, stanno garantendo a tutta la comunità il mantenimento, in una situazione inedita e di emergenza, delle condizioni, per quanto possibile, normali di vita – conclude la nota delle tre organizzazioni sindacali -. A loro e a tutti coloro che lavorano vanno i nostri ringraziamenti e assicuriamo il nostro impegno per garantire il più possibile la salute e la sicurezza sul lavoro e nella vita quotidiana, anche nella prospettiva di ripresa e di ricostruzione che ci aspetta una volta sconfitto il Covid-19

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Il comune di Calasetta ha prorogato fino al 3 aprile la sospensione temporanea degli uffici, restano attivi i servizi essenziali. La prima decisione era stata adottata a seguito dell’entrata in vigore dei DPCM del 9 e 11 marzo. Sono garantiti i servizi al pubblico nell’ufficio anagrafe/stato civile 0781 887830 – 0781 887831; ufficio di Polizia locale 0781 899712: il sindaco avv. Claudia Mura 340 8554183.

I servizi dell’area amministrativa, finanziaria, tecnica, sono garantiti dal personale che lavora in regime di smart working e che può essere contattato attraverso la mail protocollo@pcert.comune.calasetta.it .

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Una persona di Teulada è risultata positiva al Coronavirus, ne ha dato comunicazione il sindaco Daniele Serra con un post pubblicato nella pagina Facebook del Comune.

«Cari concittadini – ha scritto Daniele Serra – questa mattina l’ATS Sardegna ci ha comunicato un caso di contagio da Covid-19 che riguarda una persona di Teulada. Ho voluto sentire personalmente i familiari, dai quali ho appreso che il contagio sarebbe avvenuto in un reparto ospedaliero, nel quale la persona si trovava ricoverata già da diversi giorni.»

Tutti coloro che sono entrati in contatto con questa persona sono già stati informati dall’ATS e sottoposti alla profilassi sanitaria con quarantena obbligatoria, alcuni dei quali, nelle more della comunicazione di ufficialità del contagio, hanno anche già terminato il periodo di isolamento previsto ha aggiunto il sindaco di Teulada -. Dalle informazioni in nostro possesso, il contagio NON è quindi avvenuto nel territorio di Teulada, pertanto si invitano i cittadini a mantenere la calma e continuare a rispettare rigorosamente le disposizioni nazionali e regionali previste per il contenimento del Covid-19ha concluso Daniele Serra -. In ogni caso, è stato attivato il Centro Operativo Comunale e sto seguendo personalmente l’evolversi della situazione. Invito la popolazione al massimo rispetto delle persone coinvolte.»

 

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Anche il comune di Santadi ha attivato il servizio di consegna a domicilio dei generi alimentari di prima necessità. Nell’intento di ridurre la diffusione del contagio e viste le restrizioni alla mobilità, già da mercoledì scorso, nel Comune del Basso Sulcis, è stato pubblicato l’elenco delle attività economiche che hanno dato la disponibilità ad eseguire consegne a domicilio nel territorio comunale, senza costi aggiuntivi.

L’Amministrazione comunale invita tutti gli operatori che effettuano consegne a domicilio, ad agire nel rispetto delle misure di sicurezza, utilizzando mascherine e guanti e senza contatti con l’utenza, come previsto dalle ordinanze e decreti vigenti in materia.

  1. Alimentari – La Nuova Rinascita 1981 Soc. Cooperativa – Via Cagliari, 66 – 0781 955990;
  2. Alimentari – Mei Valerio – Via Grazia Deledda, 8 – 0781 955135;
  3. Alimentari – Peddis Barbara Market – V. G. Ziranu, 31 – 340 9130196;
  4. Frutta verdura – Caruso Melania – P.zza Marconi, 5 – 348 7083040;
  5. Frutta verdura – All Fuit Impera Sergio – V. C.E. Lussu, 5 – V. Mazzini, 28 – 348 1336482 – 348 3341253;
  6. Laboratorio carni – Mauritania – Pinna Stefano e C. Via Mazzini – 0781 954270 – 349 8705661;
  7. Macelleria – Pinna Sandro – Via Mazzini – 0781 955304 – 340 2542335;
  8. Panificio – Sais – Via Cagliari/Piazza Marconi, 12 – 0781 955833 – 349 3584867;
  9. Panificio – Bonaccorsi Toreno – Via Roma, 29 – 349 3649148;
  10. Panificio – F.lli Pilloni – Via Fontane, 19 – Via Roma – 0781 955082 – 0781 954099 – 347 8292417;
  11. Panificio – Pilloni Stefano – Via Is Pinnas – 340 3602640 – 345 9375754;
  12. Pizzeria Licu e Giuannicu/casa (Pilloni Piero Andrea) – Piazza Repubblica/Via Vittorio Veneto – 0781 954229 – 348 0398288;
  13. Pizzeria Semioli Pietro – Piazza Repubblica – 340 2717100.