16 August, 2026

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Il segretario nazionale UGL Trasporto Aereo, Francesco Alfonsi, interviene oggi sul decreto 18/2020 pubblicato in Gazzetta ufficiale il 17 marzo che, oltre alle misure per sostenere la sanità e aiutare i lavoratori, le imprese e le famiglie, prevede anche una serie di disposizioni per i trasporti.

«Abbiamo espresso parere favorevole alla costituzione della NEWCO che deve assurgere a divenire un’azienda che funga da catalizzatore, con l’ambizione di riconquistare quote di mercato non più a suo appannaggio e che possa candidarsi a divenire primario soggetto del Trasporto Aereo; per questo abbiamo necessità di una società che abbia una dimensione pari, almeno, all’attuale – dice Francesco Alfonsi -. La NEWCO dovrà essere incentrata su quattro aree di business, Volo, Ground Hadling, Manutenzione e Training ed in questo contesto, al fine di perseguire un progetto nazionale, riteniamo che i lavoratori di Air Italy vadano collocati al suo interno; invitiamo la Regione Sardegna a partecipare facendosi parte attiva sui tavoli che si apriranno a breve.»

Francesco Alfonsi, prosegue affermando che inoltre: «E’ necessaria un’azione emendativa per destinare, alla stessa stregua di quanto fatto per le compagnie aeree, poste di spesa finalizzate al sostentamento di tutte le aziende della filiera del Trasporto Aereo (Gestori, Handling, Catering e Manutenzione)».

Sul Fondo di Solidarietà, il segretario nazionale UGL Trasporto Aereo conclude: «Riteniamo un passo in avanti la somma di 200 MLN assegnata dal Governo e destinata per il 2020, ma abbiamo evidenziato alle Istituzioni preposte, l’insufficienza di questa dotazione economica, ribadendo che l’unica strada percorribile è quella di ripristinare in favore del Fondo, l’assegnazione delle addizionali comunali sui diritti d’imbarco, impropriamente sottratti e destinati all’INPS».

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«Abbiamo chiesto nuovamente tempi stretti per la conclusione dell’accordo per il contratto per la fornitura dell’energia per lo smelter Sider Alloys di Portovesme perché i lavoratori in mobilità non possono più sopravvivere con il modesto sostegno economico della mobilità in deroga decurtato e pagato ogni anno con infiniti ritardi.»

Lo dichiara Guglielmo Gambardella, coordinatore nazionale Uilm del settore metallurgico, al termine dell’incontro tenutosi in videoconferenza, al quale hanno partecipato la sottosegretaria Alessandra Todde e Giorgio Sorial per il MiSE, i rappresentanti di Invitalia, Regione Sardegna e SiderAlloys.

«Abbiamo avuto conferma dell’impegno di tutti i soggetti interessati – aggiunge Guglielmo Gambardella – nel voler raggiungere una soluzione per far ripartire la fabbrica di alluminio del Sulcis. In questo momento il prezzo dell’energia è molto favorevole e la conclusione del contratto con Enel renderebbe ancora più sostenibile il business plan di SiderAlloys.»

«Auspichiamo che le interlocuzioni con l’operatore finanziario-assicurativo, coinvolto nell’operazione per prestare ulteriori garanzie per riavvio della produzione di alluminio, possano portare ad una soluzione positiva, alla luce della maggiore disponibilità di Enel a raggiungere un’intesa. Ci associamo all’invito fatto dalla sottosegretaria Alessandra Todde a Invitalia, SiderAlloys ed Istituzioni conclude Guglielmo Gambardella – ad impegnarsi ulteriormente ognuno per la propria parte per raggiungere l’obiettivo della ripartenza dello smelter che rappresenterebbe anche quella di un intero territorio.»

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L’on. Carla Cuccu (M5S) ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta, «sulle non più tollerabili criticità in cui versano i reparti di Medicina e di Ortopedia del Presidio ospedaliero Paolo Dettori di Tempio Pausania e gli altri Presidi ospedalieri sardi in periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19 ».

Carla Cuccu, dopo aver ricostruito le varie criticità presenti e citato la denuncia dei Sindaci del territorio «che giustamente chiedono di sottoporre a tampone tutto il personale che ha operato e che opera nei reparti di Ortopedia e di Medicina del P.O. di Tempio Pausania, di adottare i protocolli di sicurezza previsti dalla legge e di vigilarne l’osservanza, di ricevere dispositivi di protezione individuale, nonché lamentano di apprendere le notizie ufficiosamente e non da chi di dovere; ritenuto necessario ed urgente dare risposte concrete a chi da troppo tempo le attende, posto che non può essere messa a repentaglio la vita delle persone e che occorre intervenire tempestivamente», chiede di interrogare il presidente della Regione Christian Solinas e l’assessore regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Mario Nieddu, «per sapere: 1) se siano a conoscenza della situazione; 2) quali ulteriori misure intendano adottare nell’immediatezza al fine di tutelare la salute degli operatori sanitari coinvolti e dell’intera popolazione sarda».

In una seconda interrogazione con richiesta di risposta scritta, Carla Cuccu si sofferma «sulle non più tollerabili criticità in cui versano il reparto di Cardiologia-UTIC-Emodinamica del P.O. Giovanni Paolo II di Olbia e gli altri Presidi ospedalieri sardi in periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19».

Anche in questo caso, dopo aver ricostruito le varie criticità emerse in questi giorni di emergenza Covid-19, Carla Cuccu chiede di interrogare il presidente della Regione, Christian Solinas, e l’assessore regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Mario Nieddu, «per sapere: 1) se siano a conoscenza della situazione descritta; 2) quali ulteriori misure intendano adottare nell’immediatezza al fine di tutelare la salute deglioperatori sanitari coinvolti e dell’intera popolazione sarda».

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La Chiesa italiana, pur seguendo scrupolosamente le disposizioni del DPCM, non fa mancare in questo periodo di emergenza la prossimità di preghiera e carità. I presbiteri celebrano tutti i giorni la Santa Messa, “senza il popolo per il popolo di Dio”, vivi e defunti, esprimendo la vicinanza ed il sostegno spirituale a tutta la Comunità cristiana. L’attesa è per la fine dell’emergenza, quando si potrà tornare a celebrare l’Eucaristia insieme.

Nella diocesi di Alghero-Bosa sono diverse le iniziative rivolte a tale scopo, rese pubbliche grazie ai mezzi di comunicazione e usufruendo dell’ambiente digitale. Il vescovo Mauro Maria Morfino tutti i giorni, dal 14 marzo, presiede una funzione quotidiana dalla Cappella dell’Episcopio, con la diretta prevista alle ore 18.00. Si alternano, seguendo il palinsesto pubblicato sul sito della diocesi di Alghero-Bosa (www.diocesialghero-bosa.it), Celebrazione Eucaristica, Lectio divina, la recita del Santo Rosario e la Via Crucis. Garantita la Santa Messa domenicale, che viene celebrata alle ore 10.00. Tutte le funzioni sono trasmesse in diretta sul Sito diocesano, sul canale YouTube e sulle emittenti televisive Catalan TV e Sardegna Uno. Quest’ultima trasmette in differita la Santa Messa della domenica alle ore 18.00.

Padre Mauro Maria ha inoltre affidato l’intera Diocesi sotto la protezione della Madonna di Valverde, patrona della Diocesi e la cui effige, dal 14 marzo, è stata traslata dal Santuario alla Cappella dell’Episcopio, lungo centrale sia per la Città di Alghero sia per tutta la Chiesa locale. Al termine di ogni funzione viene recitata la preghiera alla Vergine.

Venerdì 27 marzo il vescovo Mauro Maria Morfino si recherà, da solo, nel cimitero di Alghero, alle ore 11.00, rispondendo all’invito della Chiesa Italiana per un momento di raccoglimento, veglia di preghiera e benedizione. L’intenzione è quella di affidare alla misericordia del Padre tutti i defunti di questa pandemia, nonché di esprimere anche in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore. Sarà questo “il Venerdì della Misericordia” della Chiesa italiana; un venerdì di Quaresima,

nel quale lo sguardo al Crocifisso invoca la speranza consolante della Risurrezione.

Inoltre domani, mercoledì 25 marzo, insieme a Papa Francesco, le famiglie, le comunità religiose, i presbiteri, i diaconi e i fedeli, sono invitati, alle ore 12.00, alla preghiera del Padre nostro. Sempre domani, alle ore 21.00, si reciterà il Santo Rosario, che verrà trasmesso da TV2000 e Radio InBlu.

Giuseppe Manunta

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Il Santo Padre Francesco ha indirizzato una lettera autografa all’Arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Baturi, in occasione dell’Anno Giubilare Straordinario nel quale si sta facendo memoria dell’arrivo del simulacro di Nostra Signora di Bonaria.

Monsignor Baturi ha espresso così il suo compiacimento per questa attenzione del Santo Padre: «È una grande notizia. Il Papa ha avuto la benevolenza di rivolgere alla nostra chiesa un saluto e una benedizione particolare in occasione del 650° anniversario dell’arrivo del simulacro di Nostra Signora di Bonaria. E’ un pensiero benedicente per la nostra chiesa particolare di Cagliari e per la nostra isola. In unione con il Santo Padre noi invochiamo una “nuova visita” di Maria. Venga a visitarci ogni giorno, in ogni momento, in questa circostanza di paura e di trepidazione per il diffondersi del coronavirus. Volga su di noi il suo sguardo e ci insegni, come dice il Papa, a percorrere “la via della pace e della fraternità”».

TESTO DELLA LETTERA

Al Caro Fratello
Mons. Giuseppe Baturi
Arcivescovo di Cagliari

La Chiesa che è in Cagliari sta celebrando con opportune iniziative pastorali l’Anno Giubilare Straordinario, per fare memoria del 650° anniversario dell’arrivo del venerato simulacro di Nostra Signora di Bonaria. Nell’unirmi spiritualmente alla Comunità ecclesiale cagliaritana in tale felice circostanza, sono lieto di rivolgere un cordiale saluto a Lei, caro Fratello, ai sacerdoti, alle persone consacrate e all’intera Comunità diocesana, in particolare ai Padri Mercedari che custodiscono con amore la venerata icona della “Signora venuta dal mare” nel 1370.

Questa «visita» di Maria ha cambiato il volto spirituale e civile di Cagliari e dell’intera Sardegna, che la venera come Patrona Massima. Dal 1370 il Santuario di Bonaria si è andato sempre più trasformando in cittadella della preghiera, centro di azione del Vangelo, luogo di innumerevoli grazie e conversioni, caposaldo di pietà mariana, a cui guardano con fede quanti salgono all’omonimo colle. Proprio codesto Santuario è rimasto nei secoli quale memoria della grazia celeste: il monte è luogo privilegiato – secondo la tradizione biblica – di incontro con Dio, oasi di silenzio in cui ascoltare la sua voce che, come brezza leggera, parla al cuore degli umili di cuore per confortarli e farli messaggeri di speranza presso i fratelli. Possa anche oggi, all’umanità bisognosa di ritrovare la via della pace e della fraternità, parlare ancora il Signore mediante il messaggio della Madonna di Bonaria. E possano i suoi numerosi devoti renderne a tutti valida testimonianza, mediante una sempre più salda adesione a Cristo e una generosa donazione ai fratelli, specialmente i più bisognosi.

Con questo auspicio, nel ricordare con gratitudine le manifestazioni di fede vissute con la popolazione sarda il 22 settembre 2013 in occasione del mio pellegrinaggio a Bonaria, invoco ogni desiderata grazia per codesta Chiesa particolare e per l’intera Isola, in modo speciale per i malati e i sofferenti e per ogni situazione di maggiore difficoltà, mentre di cuore invio l’implorata Benedizione Apostolica.

Roma, San Giovanni in Laterano, 25 marzo 2020

FRANCESCO

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«Stiamo realizzando una linea diretta con i sindaci perché siano informati costantemente e in tempo reale sulle risorse messe in campo dalla Regione, e sulla loro operatività, per poter fronteggiare insieme l’emergenza Covid-19. Il raccordo continuo con le nostre comunità è fondamentale per coordinare e gestire nel migliore dei modi gli interventi nel territorio.»

Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas, annunciando le nuove iniziative della Giunta che prevedono l’attivazione di una linea telefonica dedicata ai primi cittadini della Sardegna e la convocazione della Conferenza permanente Regione-Enti locali.

«Stiamo attivandospiega l’assessore regionale degli Enti locali, Quirico Sanna un numero telefonico esclusivo e la Conferenza permanente Regione-Enti locali, che si riunirà quotidianamente a partire da domani, in videoconferenza. I nostri sindaci avranno così un’informazione ancora più completa e puntuale sulla gestione dell’emergenza e potranno predisporre i protocolli previsti in questi casi. E noi faremo tesoro di suggerimenti e proposte in arrivo dai primi cittadini, pronti a intervenire immediatamente laddove si verifichino situazioni di criticità.»

«Questa Giunta sottolinea l’assessore Quirico Sannaha sempre operato secondo una logica di stretto collegamento con ogni territorio e ogni comunità dell’Isola e oggi più che mai sta mettendo in campo tutte le forze a disposizione. Abbiamo deciso così di anticipare l’80 per cento del Fondo unico a Comuni e Province liquidando risorse per 440 milioni di euro, sbloccando anche le spettanze alle compagnie barracellari che si stanno adoperando nel territorio per sostenere le forze dell’ordine e assistere le persone bisognose con la distribuzione di viveri e beni essenziali. Nessun sindaco – conclude l’assessore degli Enti locali – sarà lasciato solo a combattere l’emergenza.»

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Si terrà venerdì 27 marzo, alle 11.00, attraverso la modalità della diretta in streaming, la conferenza stampa di presentazione del progetto GRAMSCILAB 5.0, promosso e coordinato da Il Crogiuolo, storica compagnia cagliaritana che si è aggiudicata il bando POR FESR Sardegna 2014-2020 – CultureLAB2018 – Progetto GramsciLab 5.0. Una preziosa occasione per lavorare in modo sistematico sull’opera e la figura di uno dei pensatori più importanti del ‘900, un’opportunità che coinvolge diversi partner, fra enti e istituzioni: il Comune di Ales, il GramsciLab della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Cagliari, il Consorzio Due Giare e l’Unione dei Comuni della Marmilla, l’Associazione Casa Natale Gramsci di Ales, l’Associazione Antonio Gramsci di Cagliari, il Museo Gramsci di Ghilarza, la Fondazione Gramsci di Torino, la Fondazione Gramsci Toscana, la Cineteca Sarda, la CGIL regionale.

Il progetto, che si articola in due anni, verrà  illustrato da Rita Atzeri, direttrice artistica del Crogiuolo. Parteciperanno alla conferenza Alessandra Marchi (GramsciLab, Facoltà di Scienze Politiche Università di Cagliari), Fulvia Putzolu (demoetnoantropologa e consulente scientifica del progetto), Ignazio Ibba (presidente Associazione Casa Natale Gramsci di Ales), Lino Zedda (presidente Consorzio Due Giare e Unione Comuni Alta Marmilla), Laura Stochino (Associazione Gramsci di Cagliari), Marco Nateri (costumista e scenografo), Matteo D’Ambrosio (direttore Fondazione Gramsci di Torino), un rappresentante della CGIL sarda.

In osservanza del Dpcm 11 marzo 2020, la conferenza stampa si svolgerà sulla piattaforma web Zoom Cloud Meetings, disponibile come software da installare gratuitamente su qualunque dispositivo, PC o smartphone. Per accedere alla videoconferenza sarà sufficiente scaricare Zoom dalla pagina https://zoom.us/download e connettersi al link https://us04web.zoom.us/j/226018999  (Meeting ID: 226 018 999).

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A seguito delle disposizioni necessarie per la prevenzione ed il contenimento delle infezioni Covid-19, Poste Italiane comunica che le pensioni del mese di aprile 2020, per i pensionati titolari di un Conto Banco Posta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo nella data di giovedì 26 marzo 2020.
Per i possessori di una Carta Postamat, Carta Libretto o Postepay Evolution, si ricorda inoltre che è possibile il prelievo in contanti presso gli oltre 7.000 Postamat, senza doversi recare allo sportello.
Qualora non si possa evitare di ritirare la pensione in contanti presso gli Uffici Postali, sarà necessario presentarsi agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi:
– Giovedì 26 marzo. Cognomi dalla A alla B
– Venerdì 27 marzo. Cognomi dalla C alla D
– Sabato 28 marzo (mattina). Cognomi dalla E alla K
– Lunedì 30 marzo. Cognomi dalla L alla O
– Martedì 31 marzo. Cognomi dalla P alla R
– Mercoledì 1° aprile. Cognomi dalla S alla Z.
Nel comune di Iglesias, gli Uffici aperti per il pagamento delle pensioni sono:
– Iglesias Corso Colombo
Dal 26 al 1° aprile dalle ore 8.20 alle 19.05
sabato ore 8.20-12.35
– Iglesias Succursale 2 P.zza Mercato Vecchio
Dal 26 al 1° aprile dalle ore 8.20 alle 14.35
sabato ore 8.20-12.35
E’ importante presentarsi rigorosamente secondo il calendario prestabilito, ed esclusivamente per il ritiro delle pensioni, rimandando ad altra data eventuali altre operazioni.

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Nasce a Sant’Antioco lo “Sportello di ascolto psicologico a distanza” rivolto ai cittadini che, in questo particolare momento di difficoltà dovuto all’emergenza legata al Covid-19, hanno bisogno di sostegno psicologico. Lo sportello, che si inserisce nel più ampio servizio “Centro per la famiglia” e si svolge in modalità telefonica a distanza, è il frutto della collaborazione tra i Servizi sociali del comune di Sant’Antioco, il Consorzio Network Etico, e la Cooperativa Dimensione Umana.

Qual è la finalità?

Lo sportello, condotto dalle psicologhe d.ssa Maria Giulia Cirronis e d.ssa Federica Ciceri, si svolge in modalità telefonica e rappresenta un’opportunità per condividere emozioni e sentimenti legati alla situazione di emergenza in atto sia al fine di contenere il disagio e la sofferenza causate dall’ansia e dalla paura del contagio, sia con l’obiettivo di contrastare le ripercussioni dell’isolamento, del cambiamento del nostro stile di vita, e per superare la lontananza dai nostri cari e la difficoltà legata alla gestione dei figli.

Modalità e orari di accesso

Gli interessati sono invitati a contattare (gratuitamente) le professioniste telefonicamente o tramite WhatsApp e sms (in tal caso si verrà ricontattati) secondo i seguenti giorni e orari:

Psicologa dr.ssa Maria Giulia Cirronis 347 8743262 il martedì  dalle 10:00 alle 12.00 ed il giovedì dalle 16.00 alle 18.00; psicologa dr.ssa Federica Ciceri 389 1760205 il mercoledì dalle 10.00 alle 12.00 e il venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

 

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I consiglieri regionali del gruppo LeU Sardigna, Daniele Secondo Cocco ed Eugenio Lai, hanno presentato un’interrogazione nella quale contestano alla Giunta regionale «la deroga, attraverso la deliberazione della Giunta regionale n. 13/22 del 17.03.2020, della composizione standard dell’equipe di operatori dei mezzi di soccorso di base, stabilendo che ciascuna postazione può essere dotata di due soli operatori, il soccorritore e l’autista soccorritore».

 «Alla luce dell’emergenza sanitaria che sta attraversando la Sardegna appare inopportuno dare avvio alla rimodulazione del 118 – hanno dichiarato i due consiglieri di LeU – proprio in un momento in cui la situazione connessa alla epidemia di Covid-19 ha evidenziato la necessità di proteggere gli operatori del Sistema di Emergenza Urgenza Sanitaria 118.»

«Chiediamo al presidente della Regione ed all’assessore regionale dell’Igiene e sanità e dell’Assistenza sociale – concludono i consiglieri Daniele Secondo Cocco ed Eugenio Lai – di revocare immediatamente la deliberazione n. 13/22 del 17.03.2020, a tutela degli operatori sanitari, al fine di agevolarli nella conduzione dei propri servizi di emergenza e soccorso, ripristinando il protocollo previsto per il personale del Sistema di Emergenza Urgenza 118