15 April, 2026

I vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia son o intervenuti intorno alle 17.30 per un incidente in una strada interna della località Is Pitzus, territorio del comune di San Giovanni Suergiu, dove per cause ancora da accertare, due auto sono rimaste coinvolte in uno scontro frontale, tre feriti i feriti tra gli occupanti dei veicoli, di cui uno trasferito in ospedale con l’elisoccorso in codice rosso, altre due persone ferite lievemente, trasportate in ospedale con le ambulanze dal personale sanitario.
I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e della sede stradale.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine di competenza per gli accertamenti e i rilievi di legge.

Dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2026, la linea ferroviaria Decimomannu–Iglesias/Carbonia sarà interessata da importanti interventi di ammodernamento che porteranno al raddoppio del binario nel tratto tra Uta e Siliqua, all’elettrificazione della linea ed all’implementazione del sistema di controllo ERTMS.

Per garantire la continuità dei servizi di trasporto durante l’interruzione, la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’Assessora dei Trasporti Barbara Manca, una riprogrammazione complessiva dei collegamenti nel territorio del Sulcis Iglesiente.

«Si tratta di lavori strategici attesi da anni, che rappresentano un passo concreto nella direzione del superamento del deficit infrastrutturale cronico della Sardegna spiega l’assessora Barbara Manca -. Sappiamo che la sospensione temporanea del servizio ferroviario potrà creare disagi, ma abbiamo costruito una soluzione di sistema che garantisce ai cittadini continuità, efficienza e accessibilità, assicurando altresì la spendita razionale delle risorse.»

Durante il periodo dei lavori, i collegamenti tra il Sulcis-Iglesiente e l’area metropolitana di Cagliari saranno garantiti da un sistema integrato bus-treno:

– Servizi su gomma gestiti da ARST collegheranno Iglesias e Carbonia alla stazione ferroviaria di Decimomannu, con fermate intermedie a Villamassargia e Siliqua.

– Da Decimomannu, i viaggiatori potranno proseguire verso Cagliari o altre destinazioni con i treni metropolitani Trenitalia.

– Un servizio dedicato su gomma collegherà Decimomannu a Uta e Villaspeciosa.

È prevista inoltre l’intensificazione dei collegamenti ferroviari nelle tratte Oristano-Cagliari, San Gavino-Cagliari e Decimomannu-Cagliari, con frequenze potenziate fino a un treno ogni mezz’ora, e fino a tre treni all’ora negli orari di punta. Inoltre, sulla tratta Decimomannu-Cagliari, 35 treni effettueranno la fermata anche a Santa Gilla, attualmente servita da soli 13 convogli giornalieri.

«Abbiamo voluto che i disagi non ricadessero sui cittadini anche sotto il profilo economicosottolinea Barbara Manca -. Per questo motivo, in via eccezionale, sarà applicata ovunque la tariffa ferroviaria, più vantaggiosa rispetto a quella stradale, estendendola anche ai bus Arst attivati per sostituire la tratta ferroviaria.»

Il modello prevede un sistema tariffario unico su base ferroviaria e un meccanismo di ripartizione dei ricavi (clearing) tra Trenitalia e ARST, semplificato e già condiviso tra le aziende. I biglietti e gli abbonamenti ferroviari Trenitalia, compresi quelli acquistati prima del 1° luglio 2025, resteranno validi anche per i mezzi Arst durante tutto il periodo dei lavori.

«Questa riorganizzazioneconclude Barbara Manca nasce da un lavoro congiunto tra Regione, ARST e Trenitalia, e rappresenta una scelta strategica: migliorare oggi per avere, domani, un sistema di trasporti moderno, efficiente e finalmente all’altezza delle esigenze del territorio.»

 

 

Più trasparenza ai consumatori, stranieri oltre 8 pesci su 10 nei ristoranti e supermercati Nella tonnara di Carloforte, è stato firmato stamane il protocollo che dà ufficialmente vita al marchio “Firmato dai Pescatori Italiani”, promosso da Coldiretti Pesca e Filiera Agricola Italiana. L’iniziativa rappresenta un momento cruciale per il rilancio del settore ittico nazionale e per la creazione di una filiera trasparente, sostenibile e riconoscibile che può contare in Italia su circa 12mila imbarcazioni per un giro d’affari complessivo di poco meno di 750 milioni di euro.
Alla firma erano presenti il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida; Stefano Albertazzi, direttore Filiera Agricola Italiana; Battista Cualbu, presidente Coldiretti Sardegna; Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca; Romano Magrini, Capo Area Lavoro di Coldiretti; Luca Saba, Capo Area Economica di Coldiretti.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere il lavoro dei pescatori italiani e al tempo stesso offrire ai consumatori uno strumento chiaro per riconoscere l’origine del pescato nazionale, garantendo qualità, tracciabilità e rispetto dell’ambiente, rispetto a una situazione che negli ultimi anni ha visto un incremento costante delle importazioni dall’estero. Lo scorso anno sono arrivati ben 840 milioni di chili di pesce straniero (senza considerare le preparazioni di prodotto ittici come cozze o gamberetti sgusciati), a fronte di una produzione nazionale di circa 130 milioni di chili. Prodotto spesso spacciato per italiano nei ristoranti ma anche difficile da identificare sui banconi dei supermercati e delle pescherie a causa anche di un’etichettatura obbligatoria nei fatti poco chiari. Il marchio sarà apposto sui prodotti ittici pescati o allevati in acque italiane, valorizzando la loro provenienza e l’impegno di chi opera ogni giorno nel rispetto del mare.
«Il settore della pesca e dell’acquacoltura vede nella firma di questo protocollo un’opportunità strategicadichiara Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca -. Il marchio ‘Firmato dai Pescatori Italiani’ rappresenta un valore aggiunto per le imprese, consentendo una maggiore competitività, ma anche una nuova consapevolezza per i consumatori. Vogliamo far conoscere l’eccellenza degli stock ittici italiani, spesso valutata, ma in realtà di altissima qualità.»
Il marchio, fortemente voluto da Coldiretti Pesca in sinergia con Filiera Agricola Italiana «si inserisce in un percorso già avviato con successo nel mondo agricolo – spiega Stefano Albertazzi, direttore Filiera Agricola Italiana e mira a estendere anche al comparto ittico un modello di filiera che mette al centro il produttore, la sostenibilità e il rapporto diretto con il consumatore».
«Questo protocollosottolinea Ettore Prandini, presidente di Coldirettiè un tassello fondamentale per costruire un sistema dove il valore della produzione locale venga riconosciuto e tutelato. La tracciabilità garantita dal marchio ei controlli svolti da Filiera Agricola Italiana sono elementi chiave per assicurare trasparenza e qualità, premiando il lavoro dei nostri pescatori anche dal punto di vista economico.»
Il settore della pesca e acquacoltura vede nella firma di questo protocollo e nell’istituzione del marchio “Firmato dai Pescatori Italiani” un’importanza strategica per aumentare la competitività delle imprese italiane. Il valore aggiunto che il marchio permette di creare, nonché l’importanza della tracciabilità del prodotto garantita anche dai controlli può dare ai nostri pescatori e acquacoltori una maggiore remunerazione non solo in termini economici, ma soprattutto in termini di conoscenza del pescato e allevato locale e di conoscenza della qualità da parte dei consumatori.
Soddisfazione anche per Coldiretti Sardegna, scelta per la sede di questo storico appuntamento. «La Sardegna è un’isola e una regione di mare: nel suo pescato autentico e di qualità risiede un punto di forza del nostro sistema agroalimentare – dice Battista Cualbu, presidente Coldiretti Sardegnaaccogliamo con grande favore la nascita del marchio ‘Firmato dai Pescatori Italiani’, un’iniziativa che valorizza il lavoro quotidiano dei nostri pescatori, promuovendo la trasparenza e riconoscendo finalmente l’identità del pescato italiano, contrastando l’anonimato di troppo prodotto importato. ittica, tracciabile, sostenibile e tutta italiana: un altro passo avanti per difendere e promuovere la nostra economia del mare.»
Per il direttore Luca Saba, inoltre «Coldiretti ancora una volta ci mette la faccia, sostenendo un progetto strategico che parla di tracciabilità, di informazione per i consumatori e di valore aggiunto per le imprese. Questo marchio è una risposta concreta a chi chiede più qualità e più chiarezza, ma anche più rispetto per l’ambiente: con una filiera certificata tuteliamo meglio la sostenibilità ambientale e il futuro del nostro mare, costruendo un rapporto più consapevole tra produttori e cittadini».
 

«L’ennesima tragedia che si è consumata nelle strade del Sulcis evidenzia ancora una volta l’estremo pericolo rappresentato dalla viabilità sulcitana e la mancanza di interventi concreti nonostante ripetute segnalazioni degli amministratori locali. Nell’esprimere piena solidarietà alla comunità di Nuxis per quanto accaduto gli scorsi giorni, mi impegno a chiedere all’esecutivo regionale degli interventi urgenti per la messa in sicurezza  della strada Statale 293 e delle altre strade che negli anni sono state teatro di incidenti analoghi.»

Lo scrive, in una nota, Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

«I dati parlano chiaro: nel solo 2025, tre incidenti gravi, di cui uno mortale, hanno segnato il tratto urbano di Nuxisaggiunge Gianluigi Rubiu -. Questo è inaccettabile. La sicurezza stradale non può essere un optional, ma deve essere garantita come diritto fondamentale dei cittadini. E’ necessaria una riorganizzazione complessiva della viabilità stradale tale da garantire la percorrenza delle strade del Sulcis in sicurezza. A rendere pericolose la maggior parte delle strade del Sulcis non è solo l’usura del manto stradale e dell’asfalto ma anche la carenza di idonea cartellonistica stradale, dissuasori di velocità e segnalatori catarifrangenti nei tratti di maggior pericolosità.»

«E’ necessario convocare un tavolo tecnico con i sindaci del Sulcis, le associazioni e i cittadini per ascoltare le loro proposte e programmare gli interventi necessari. La sicurezza è una priorità che non ammette più alibi. Nelle prossime ore depositerò un’interrogazione urgente in Consiglio per chiedere all’esecutivo regionale di intraprendere tutte le azioni possibile per coinvolgere tutti gli enti interessati (Anas, Provincia, Unione dei Comuni) al fine di addivenire in tempi brevi ad interventi mirati e risolutiviconclude Gianluigi Rubiu -. Non possiamo più permettere che la vita dei cittadini sia messa a rischio dall’inerzia delle istituzioni.»

Rafforzare i servizi di cura e assistenza, offrire risposte concrete ai bisogni del territorio e restituire al personale un forte senso di appartenenza: sono questi alcuni degli obiettivi prioritari emersi al termine della visita del commissario straordinario della ASL Sulcis Iglesiente, Andrea Marras, presso le Unità operative degli ospedali Sirai di Carbonia e CTO di Iglesias.

Nel corso della due giorni, il Commissario, accompagnato dal direttore sanitario Antonio Pisano, ha effettuato una ricognizione approfondita delle strutture, evidenziando le principali criticità, ma anche riscontrando la presenza di team professionali coesi e fortemente motivati, che quotidianamente garantiscono centinaia di prestazioni sanitarie ai cittadini del territorio.
Tra le maggiori criticità emerse spicca la carenza di personale medico: una problematica che, seppur diffusa a livello regionale e nazionale, assume nei contesti periferici una dimensione ancora più critica, con conseguenze che rischiano di compromettere la continuità operativa dei reparti.

Il piano d’azione delineato dal commissario Andrea Marras prevede inoltre la definizione chiara della vocazione dei due presidi ospedalieri, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse, sviluppare una rete assistenziale integrata e rafforzare i servizi in linea con le caratteristiche sociali e demografiche del territorio. Un approccio che punta a rendere le strutture sanitarie del Sulcis Iglesiente più attrattive anche in vista dei prossimi reclutamenti di personale.
Dal punto di vista strutturale, per entrambi i Presidi è stato possibile constatare l’avvenuto adeguamento e la ristrutturazione di numerosi servizi negli ultimi anni, anche se molto resta da portare a compimento.

Obiettivi chiari e prioritari: procedere rapidamente all’assunzione di personale medico, utilizzando tutte le forme contrattuali previste dalla normativa vigente – inclusi contratti libero-professionali, specializzandi (anche tramite il decreto Calabria) e medici in quiescenza – al fine di rendere pienamente operativi reparti strategici come ortopedia, neurologia e urologia. Contestualmente, è necessario intervenire per migliorare la gestione del Pronto Soccorso del Sirai, attualmente in sofferenza a causa dell’elevato numero di accessi rispetto al personale disponibile. È inoltre fondamentale rafforzare la collaborazione con il sistema di emergenza-urgenza per rendere più appropriati gli accessi al Punto di Primo Intervento del CTO, e riorganizzare in modo più efficiente il personale infermieristico.

«Ho trovato un’Azienda con diverse criticitàha dichiarato Andrea Marrasma anche con numerosi punti di forza. Qui operano professionisti eccellenti, che hanno continuato a garantire il loro impegno anche in situazioni complesse, offrendo ogni giorno servizi sanitari di alto livello a centinaia di utenti. Il mio incarico, della durata di sei mesi, ha come obiettivo principale quello di definire la vocazione e la missione dei presidi ospedalieri del Sulcis, valorizzandoli in un’ottica di rete e integrazione reciproca. Sono convinto che, con la collaborazione di tutti gli operatori, si potranno ottenere risultati significativi.»

Sabato 24 maggio, alla Casa del Popolo di via Barbagia 11, a Carbonia, verrà presentato il libro “Un amore di contrabbando”, di Nicola Muscas, alla presenza dell’autore. Organizzano il Circolo Arci La Gabbianella Fortunata di Carbonia, la Casa del Popolo e la Libreria Lilith. Dialogherà con l’autore Andrea Contu.
Un romanzo che intreccia storia, memoria e passione calcistica per raccontare l’eredità di Gigi Riva. Attraverso gli occhi di Leonardo Carboni, giornalista in crisi creativa, il libro si snoda tra i luoghi e le persone che hanno conosciuto o ammirato Riva, da Cagliari a Milano, da Torino a Roma. Il viaggio si trasforma in un’indagine sull’uomo dietro al mito, sul suo legame indissolubile con la Sardegna e sul significato della sua scomparsa. Un romanzo che celebra Riva non solo come campione, ma come simbolo di un’identità collettiva.

Nicola Muscas è nato a Cagliari nel 1983. Giornalista e scrittore, collabora con testate come “Undici” e “Domani”. Oltre alla scrittura, è addetto stampa per vari festival ed eventi culturali in Sardegna. Ha lavorato per radio, giornali e testate online, scrivendo principalmente di calcio e cultura.

Dopo il tragico incidente nel quale ha perso la vita il vicesindaco Dario Melis, Romeo Ghilleri (sindaco di Nuxis) ha rinnovato l’appello a Regione, Anas e Unione dei Comuni, per la messa in sicurezza della SS 293 nel tratto urbano di Nuxis.

«Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Nuxis intendono con la presente ribadire la situazione di estrema pericolosità in cui versa il tratto della Strada Statale 293 che attraversa il centro abitato del nostro Comune – scrive Romeo Ghilleri -. Nel solo anno 2025, questo tratto è stato teatro di tre gravi incidenti stradali, di cui uno con esito mortale. Tali eventi hanno profondamente colpito la nostra comunità e acuito il senso di insicurezza tra i cittadini, rendendo non più rinviabile un intervento risolutivo. Desideriamo, inoltre, sottolineare che sono già state inoltrate numerose segnalazioni e richieste formali di intervento, da parte di questa Amministrazione, senza però aver ricevuto alcun riscontro concreto fino ad oggi. Questa mancanza di attenzione istituzionale rappresenta un grave disservizio e un rischio per l’incolumità pubblica. Le criticità del tratto stradale riguardano principalmente la velocità eccessiva dei veicoli in transito e l’assenza di attraversamenti pedonali sicuri; Alla luce della gravità e dell’urgenza della situazione si richiede formalmente la convocazione di un incontro con tutte le istituzioni competenti con l’obiettivo di coordinare un piano d’azione concreto e immediato per tutelare l’incolumità pubblica e prevenire il ripetersi di ulteriori tragedie – conclude il sindaco di Nuxis -. Restiamo a disposizione per concordare tempi e modalità dell’incontro, e rinnoviamo la piena disponibilità alla collaborazione da parte di questa Amministrazione comunale.»

Claudia Sanna s’è dimessa da assessora della Cultura, Spettacolo e Grandi eventi del comune di Iglesias. Era stata nominata dal sindaco Mauro Usai l’8 giugno 2023, dopo le elezioni del 28 e 29 maggio 2023, nelle quali era stata eletta consigliera nella lista “Mauro Usai Sindaco”, con 594 preferenze, seconda candidata più votata alle spalle di Alessandro Pilurzu (665 preferenze), oggi consigliere regionale e comunale.

Claudia Sanna era alla seconda esperienza. Cinque anni prima, era stata nominata dallo stesso sindaco Mauro Usai assessora della Cultura, Eventi e Sport, dopo le elezioni del 10 giugno 2018, nelle quali venne eletta consigliera nella lista “Rinnova Iglesias con Mauro Usai Sindaco” con 165 preferenze, seconda alle spalle di Alessandro Pilurzu (172 preferenze).

Preso atto stamane delle dimissioni di Claudia Sanna (nell’aria da alcune settimane, è destinata a ricoprire un altro ruolo politico), il sindaco Mauro Usai ufficializzerà la nomina del successore domani mattina. Indiscrezioni che circolano da giorni (non confermate né smentite) indicano nella prescelta la consigliera Carlotta Scema, eletta il 28 e 29 maggio 2023 nella lista del Partito Democratico con 308 preferenze, alla seconda consiliatura (venne eletta la prima volta il 10 giugno 2018, sempre nella lista del Partito Democratico, con 207 preferenze).

Nel corso della seduta del Consiglio comunale in programma giovedì sera, verrà ufficializzata la surroga dei due consiglieri nominati nella Giunta con i primi dei non eletti nelle liste “Uniti per Iglesias” e “Partito Democratico” e ci sarà il debutto dei due nuovi assessori (il primo, Nicola Concas, è stato nominato ai Lavori pubblici, Rigenerazione urbana e Grandi opere, al posto di Alberto Cacciarru).

Nuxis ha dato l’estremo saluto, ieri pomeriggio, nella cerimonia funebre celebrata nella chiesa di San Pietro Apostolo, a Dario Melis, il vicesindaco morto in un incidente stradale verificatosi all’ingresso del paese il 17 maggio 2025. L’intera comunità, di Nuxis e dell’intero territorio, si è stretta intorno alla famiglia e all’Amministrazione comunale, sconvolte dalla perdita di un giovane di 41 anni che ha lasciato in tutti un grande senso di vuoto.

Stamane il sindaco di Nuxis, Romeo Ghilleri, collega in Consiglio e in Giunta ma anche grande amico di Dario Melis, ha rivolto un grande ringraziamento a nome dell’Amministrazione comunale, per l’affetto, la vicinanza e il sostegno ricevuti.

Il testo integrale

A nome dell’Amministrazione comunale desidero esprimere la nostra più profonda gratitudine a tutti i cittadini di Nuxis, ai Sindaci del territorio, ai dipendenti comunali, alle istituzioni provinciali e regionali, e a tutte le persone che in questi giorni, con messaggi, telefonate e numerosi pensieri condivisi sui social, ci hanno dimostrato affetto, vicinanza e sostegno.

La vostra partecipazione, il vostro abbraccio collettivo, rappresentano una forza importante per noi e per la famiglia del nostro caro Dario.

Abbiamo il dovere di continuare il percorso amministrativo che insieme abbiamo tracciato. Siamo certi che Dario non avrebbe mai accettato l’idea di arrendersi. Per questo, oggi più che mai, siamo determinati ad andare avanti, uniti come amministrazione e come comunità, nel suo nome e nel solco dei valori che ha sempre portato avanti.

Dario credeva profondamente nel lavoro, nella responsabilità e nella capacità di dare risposte ai cittadini. Continueremo a impegnarci con passione e determinazione, anche per onorare il suo esempio.

Dario sarà sempre al nostro fianco. Non ci lascerà mai.

Come Primo Cittadino, oggi sono ancora più convinto – grazie anche alla forza che ci trasmettete – che raggiungeremo grandi risultati.

Andiamo avanti, insieme.

Romeo Ghilleri

Sindaco di Nuxis