19 June, 2026

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«Cresce la paura ed il disappunto tra gli 80 addetti tra dipendenti ed operatori del mercato civico di Iglesias relativamente alle incertezze che si sono verificate sulla gestione dello stesso mercato sulle quali più volte la nostra associazione su richiesta degli stessi operatori ha provveduto a richiedere chiarimenti alla stessa Amministrazione, che, a tutt’oggi, sono rimaste senza risposta.»

Lo scrive, in una nota, Marco Medda, presidente della Confesercenti provinciale di Cagliari.

Attualmente il mercato civico è gestito da un consorzio formato dai commercianti presenti all’interno dello stesso mercato i quali, con grande sacrifico, sono riusciti a creare all’interno dello stesso mercato un piccolo market, all’interno dei quale ci sono stabilmente sei dipendenti.

«La mancanza di risposte dell’Amministrazione ci lascia perplessi: siamo venuti a conoscenza di uno studio preliminare commissionato dall’Amministrazione di Iglesias che stravolgerebbe completamente l’attuale organizzazione del mercato. Questa situazione di stallo impedisce agli operatori qualsiasi tipo di investimento e di riqualificazione, in considerazione che si potrebbero incrementare notevolmente i posti di lavoro, di quella che ormai è la più importante attività nel centro storico di Iglesias, senza considerare la funzione sociale che il mercato svolge nel territorio – aggiunge Marco Medda -. Ma quello che ci dispiace di più è il fatto che abbiamo ripetutamente cercato una interlocuzione con l’Amministrazione comunale tendente alla risoluzione della questione, ma non abbiamo avuto alcun tipo di segnale da parte loro. È evidente che in un territorio come quello di Iglesias, considerate tutte le problematiche occupazionali, ci saremmo aspettati ben altro slancio da parte dell’Amministrazione, in considerazione che esiste una normativa di riferimento che protegge gli operatori e che, quindi, è vincolante il loro coinvolgimento per il tramite delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, per il rilancio delle attività all’interno del mercato. La nostra Associazione e le associazioni dei cittadini di Iglesias sono al fianco degli operatori – conclude Marco Medda – e cercheranno tutte le vie per poter garantire alla città un presidio all’interno del centro storico di piccolo commercio ed aggregazione sociale, spazio che il mercato civico si è ritagliato con anni di sacrificio e di onesto lavoro.»

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La chiesa di San Pio X di Iglesias s’è riempita ieri sera (550 persone sedute, almeno 150 in piedi) per il concerto gospel del gruppo JP & the Soul Voices, ultima tappa della rassegna “Gospel Explosion” organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione di Narcao guidata dal direttore artistico Gianni Melis, con la collaborazione della parrocchia ed il patrocinio del comune di Iglesias, rappresentato dagli assessori della Cultura Claudia Sanna e dei lavori pubblici Vito Dodaci.

Per l’ultima tappa della dieci giorni iniziata il 21 dicembre a Villasimius e sviluppatasi attraverso Sestu (22 dicembre), Sinnai (23 dicembre), Carbonia (25 dicembre), Sassari (26 dicembre), Alghero (27 dicembre), Pula (28 dicembre) e Portoscuso (ieri, 29 dicembre), il gruppo gospel originario della zona centrale della Florida, nel profondo sud degli Stati Uniti, guidato dal leader e fondatore John Polk, è un pastore e musicista gospel con esperienze in ambito nazionale ed internazionale, non ‘è risparmiato ed è stato ripagato dal pubblico che ha partecipato con grandissimo entusiasmo.

Alleghiamo un ricco album fotografico ed alcuni brani registrati durante la serata, presentata dal parroco, don Giorgio Fois, dall’assessore Claudia Sanna e dal direttore artistico dell’associazione culturale Progetto Evoluzione, Gianni Melis.

                                            

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Sono state pubblicate le linee guida del bando 2020 del Programma Erasmus+ che offrirà ancora più opportunità ai giovani europei di studiare, formarsi o acquisire esperienza professionale all’estero. Qualsiasi ente pubblico o privato attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport può richiedere finanziamenti per le candidature. Per ulteriori info: http://www.erasmusplus.it/e-uscito-linvito-a-presentare-proposte-2020-in-arrivo-3-miliardi-di-euro-per-mobilita-e-progetti-erasmus/

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Un nuovo bando di “Europa per i cittadini” destinato a promuovere la cittadinanza europea e la partecipazione civica e ad avvicinare i cittadini all’Unione europea. Il bando finanzia la realizzazione di quattro tipologie di interventi:
– Progetti relativi alla Memoria europea: scadenza 4 febbraio 2020
– Gemellaggio di città: scadenze 4 febbraio e 1° settembre 2020
– Reti di città: scadenze 3 marzo e 1° settembre 2020
– Progetti della società civile: scadenza 1° settembre 2020

Per ulteriori infohttps://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens_en

 

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«Noi non ci siamo dimenticati dei nostri pastori. Anzi, abbiamo più volte sollecitato il Governo a trovare soluzioni in tempi rapidi per quello che è diventato un grande problema sociale.»

Lo precisa l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, per chiedere un intervento urgente per dare continuità amministrativa, così come promesso nella suo primo incontro con i rappresentanti dei pastori in Sardegna, alla legge 44, il cosiddetto ‘decreto emergenza’, a cominciare dal monitoraggio del latte.

«Gli allevatori – scrive l’esponente della Giunta Solinas – lamentano il fatto che nessuna delle proposte da loro avanzate sia stata considerata e applicata e che, a distanza di quasi un anno, non siano stati adottati i provvedimenti ritenuti necessari per modificare e regolamentare l’impostazione del sistema produttivo. La necessità di poter regolare il rapporto con i trasformatori, con un contratto redatto secondo le prescrizioni stabilite dal Regolamento Ue 1308 del 2013, sulla base del costo di produzione del latte, del suo prezzo di mercato e non di quello di vendita del pecorino romano, è per gli allevatori condizione imprescindibile in quanto, a loro avviso, l’unica che potrebbe assicurare maggiore stabilità al reddito aziendale.»

«Ad aggravare la situazione – sottolinea l’assessore Gabriella Murgia – l’avvio della nuova campagna produttiva, con le regole di sempre e impostata sul sistema degli acconti, un prezzo per il latte proposto dai trasformatori industriali ancora al di sotto del costo di produzione e la mancata definizione del prezzo del latte della scorsa campagna e dei relativi saldi.»

A tutto questo si aggiunge «l’eccessiva rigidità delle attuali vincolanti procedure, che si ritiene debbano essere snellite, per far fronte all’emergenza, che non consente e anzi preclude alle aziende in difficoltà di poter accedere anche alle misure del Psr». Diventa poi inderogabile, è scritto ancora nella lettera al ministro, »l’applicazione immediata dell’articolo 3 della legge 44 del 2019, per quanto attiene la tracciabilità del latte ovino prodotto in Sardegna».

Ed è per questo che l’assessore dell’Agricoltura chiede al ministro “l’emissione dei decreti attuativi che dovranno regolare l’applicazione di norme già in vigore, che per la Sardegna si ritengono urgenti, e la convocazione della Conferenza Stato-Regioni, nell’ambito della quale dovrà deliberarsi la puntuale applicazione delle misure previste dalla legge 44. Solo dopo l’applicazione della regolamentazione europea – spiega Gabriella Murgia – si potrà prevedere un disegno di legge a regia regionale (già pianificato) per la definitiva risoluzione delle problematiche dei pastori che non vedono riconosciuto il loro lavoro al pari di altri».

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Per festeggiare l’Epifania, in modo diverso e per far trascorrere una divertente serata a bambini, giovani, adulti e anziani, la Consulta Comunale Anziani e l’Associazione Amici della Vita, hanno organizzato “La Corrida della Befana”, che si terrà il  6 gennaio 2020, alle ore 17,00, nel Teatro Electra di Iglesias. Lo spettacolo è una riproduzione in chiave nostrana del famoso programma televisivo e si propone come  festa popolare paesana intergenerazionale, all’insegna dell’allegria, dove i concorrenti sono volti conosciuti che si  cimentano in una competizione in cui il pubblico, composto dai  loro paesani, sarà  giudice e dovrà decretare, con gli applausi, fischi e altri rumori, i vincitori. L’ingresso dello spettacolo è gratuito e a tutti i bambini  verrà regalato un dono per la ricorrenza dell’Epifania. Per riconoscere la bravura ed il coraggio dei concorrenti ad affrontare lo spietato pubblico di casa, sono stati messi in palio dei premi per i primi tre classificati ed altri premi, simpatia, junior, senior. A tutti i partecipanti sarà offerto un dono ricordo dell’evento.

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Sabato e domenica prossimi il Movimento 5 Stelle ha organizzato in piazza Emanuele Ravot, a Cagliari, “Giocattoli in movimento”, una raccolta di giocattoli usati da donare ai bambini meno fortunati.

Dalle 10.30 alle 20.30, il consigliere regionale del M5S Michele Ciusa e gli attivisti di Cagliari accoglieranno tutte le persone che vorranno partecipare portando dei giocattoli usati in buono stato di conservazione.

«Partecipare è semplicissimo: porta due giocattoli o due libri usati in buono stato e ne riceverai uno in cambio.»

«I giocattoli raccolti – spiega Michele Ciusa – saranno donati a strutture che lavorano a sostegno dell’infanzia come reparti pediatrici, case famiglia o asili pubblici. “Giocattoli in Movimento” è una campagna promossa dal Movimento 5 Stelle a livello nazionale e anche a Cagliari, come in tante altre città d’Italia, potrete trovare il nostro gazebo in cui lasciare dei doni. Questa iniziativa non solo permetterà a tanti bambini meno fortunati di scartare un regalo – conclude Michele Ciusa – ma ad altrettanti di capire l’importanza del riuso, di questo grande circolo virtuoso a tutela dell’ambiente e a sostegno dei meno fortunati.»

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Inarrestabile! Anche la Vanoli Cremona di Meo Sacchetti s’è arresa al PalaSerradimigni, al cospetto di una Dinamo arrivata alla settima vittoria consecutiva: 84 a 74 (primo tempo 38 a 44). La Vanoli ha retto il confronto per un solo tempo, praticamente in parità nei primi 10′, chiusi 1 punto avanti, 22 a 21, 6 punti sopra all’intervallo lungo. Meo Sacchetti ha proposto una squadra forte in difesa, la Dinamo ha stentato, con una percentuale insufficiente ai tiri liberi (10 a su 18), riuscita a riportarsi sotto al 17′, sopra di 1 punto, ma la Vanoli ha piazzato un parziale di 8 a 0 che ha determinato il 44 a 38 di metà gara.

Nell’intervallo Gianmarco Pozzecco ha dato la scossa ai suoi e in avvio di terzo quarto è iniziata un’altra partita. Tutta la Dinamo è cresciuta, trascinata da uno straordinario Dwayne Evans (alla fine per lui 25 punti in 35′, con 7 su 9 da 2 punti, 2 su 4 da 3 punti e 5 su 7 ai tiri liberi, 13 rimbalzi, 4 palle perse, 2 recuperate, 4 assist, 40 di valutazione). La Vanoli ha cercato di resistere, riuscendovi per oltre 6 minuti, nonostante due triple di Dyshawn Pierre: 52 a 54 al 26′. Un tecnico a Gianmarco Pozzecco ha frenato la rimonta sassarese, poi concretizzata dalle triple di Michele Vitali e Dwayne Evans che hanno portato avanti di 4 punti la Dinamo al 30′. In evidenza nel terzo quarto il terzetto Evans-Pierre-Bilan, a segno con 22 dei 25 punti complessivi della squadra (i restanti 3 sono arrivati con la tripla di Michele Vitali).

L’ultimo quarto è un crescendo irresistibile della Dinamo, protagonista di un parziale di 12 a 0 tra la fine del terzo e l’inizio dell’ultima frazione, che ha fissato il punteggio sul +12: 71 a 59. La Vanoli ha smarrito la strada del canestro per oltre 5 minuti. Quando l’ha ritrovata era troppo tardi, anche perché davanti aveva una super squadra, questa super Dinamo che sta facendo sognare i suoi tifosi. 84 a 74 il risultato finale, con la Dinamo sempre più sola al secondo posto in classifica, con 24 punti, a due lunghezze dalla capolista Virtus Segafredo Bologna, “strapazzata” due settimane fa al PalaSerradimigni e protagonista due giorni fa di una grande vittoria sull’Olimpia Milano, scivolata a quattro punti dalla Dinamo e raggiunta al terzo posto dalla Germani Brescia. Domenica prossima la Dinamo chiuderà il girone d’andata a Pistoia, già sicura del secondo posto che vale un ottimo posizionamento per le Final Eight di Coppa Italia.

«Sicuramente abbiamo fatto una buona partita ma contro la Sassari di questo momento non basta – ha detto a fine partita coach Meo Sacchetti -, abbiamo patito molto la loro fisicità e tanti falli fischiati poi nel finale la loro intensità è cresciuta e hanno avuto la meglio. Spero nelle prossime gare di avere più giocatori a disposizione.»

«Prima della partita non stavo bene e immaginavo fosse una partita complicata, complimenti a Cremona che ci ha messo in difficoltà con un match intenso, spesso in vantaggio ma poi ha dovuto fare i conti con il carattere dei miei ragazzi – ha detto Gianmarco Pozzecco -. Sono riusciti ad andare oltre la fatica: la fotografia della partita è la bomba di Vitali susseguita dai crampi. Sono ragazzi splendidi, hanno grande senso di appartenenza e la chiave è che vivono bene qui in Sardegna. Il pubblico ad un certo punto ci ha dato una mano enorme ed è per questo che vogliamo dedicare questa partita a tutti i tifosi, desideravamo ardentemente fare un regalo a loro per chiudere quest’anno al meglio. Lorenzo Bucarelli in questa partita è stato l’uomo chiave in difesa, non scopriamo oggi le sue qualità ed è un valore aggiunto. Si chiude un anno con numeri straordinari, il bilancio non può che essere più che positivo e domani a mezzanotte saremo tutti felici, faremo sicuramente un brindisi a quest’annata ma immediatamente dopo penseremo a rimanere su questi livelli, non è facile ma questi ragazzi dimostrano che questo sogno è realizzabile. E’ difficile identificare l’emozione più bella del 2019 – ha concluso Gianmarco Pozzecco -, sicuramente l’abbraccio dei miei ragazzi a Treviso dopo il tecnico è una di queste, mi godo le piccole cose e le gioie di ogni giorno che sono tante.»

Dinamo Banco di Sardegna – Vanoli Cremona 84 a 74

Parziali: 21 a 22, 17 a 22, 25 a 15, 21 a 15.

Progressivi: 21 a 22, 38 a 44, 63 a 59, 84 a 74.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 5, McLean 1, Bilan 15, Bucarelli, Devecchi n.e., Evans 25, Magro ne, Pierre 16, Gentile n.e., Vitali 6, Jerrells 16. All. Gianmarco Pozzecco.

Vanoli Cremona: Saunders 12, Mathews, Zanotti n.e., Sanguinetti, Diener ne, Ruzzier 9, Sobin 10, Richardson 12, De Vico 4, Happ 17, Palmi, Akele 10. All. Meo Sacchetti.

Arbitri: Alessandro Vicino, Christian Borgo, Andrea Borgioni.

Dwayne Evans. Fonte: www.dinamobasket.com .

 

Gianmarco Pozzecco. www.dinamobasket.com .

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«Stiamo lavorando perché la nostra Isola diventi un centro di riferimento nazionale per i progetti legati a ricerca e innovazione nel settore aerospaziale e siamo impegnati quotidianamente per creare le condizioni affinché si sviluppi sempre più un ecosistema attrattivo che ci permetta di cogliere le sfide tecnologiche globali, anche grazie alla collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (Asi) e il Dass, il Distretto aerospaziale della Sardegna.»

Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera sulla compatibilità ambientale per la costruzione di un banco di prova per motori a liquido (LRE, Liquid rocket engines) e di un impianto per la realizzazione di componenti in carbon-carbon nel comune di Perdasdefogu.

Il documento, approvato su proposta dell’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, descrive l’intervento – il cui costo complessivo è stimato in 33 milioni di euro – che si inserisce nell’attuazione del progetto di ricerca e sviluppo “Space Propulsion Test Facility (SPTF)” cofinanziato dalla Regione, dal ministero per lo Sviluppo economico e dalla società proponente Avio Spa.

La durata dei lavori di realizzazione delle opere è di 18 mesi e nei primi tre anni di svolgimento del progetto prevede l’impiego di 21 persone, che arriveranno fino a 35 unità lavorative altamente specializzate, rappresentate da ingegneri, chimici, informatici, e tecnici.

L’area dove sarà realizzata l’opera ha un estensione di circa 6,5 ettari all’interno del Poligono sperimentale di interforze di Salto di Quirra. Il banco di prova LRE è destinato all’esecuzione di test per lo sviluppo e la qualifica di motori aerospaziali a propulsione liquida: si tratta di motori alimentati a propellenti criogenici ad alto contenuto tecnologico e di innovazione.

«Abbiamo creduto in questa iniziativa, oltre che per l’indiscutibile valenza tecnologica in grado di dare una nuova prospettiva alla ricerca in Sardegna, anche per le ricadute socio-economiche attese sul territorio. Siamo convinti di assicurare una nuova prospettiva di crescita e occupazione e per questo abbiamo coinvolto le amministrazioni locali», ha puntualizzato l’assessore Gianni Lampis.

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Il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, ha firmato oggi l’accordo di collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo che prevede azioni di valorizzazione e promozione nel segmento del Turismo identitario, culturale e religioso. Sant’Antioco diventa luogo di “Destinazione e Pellegrinaggio” ed entra ufficialmente nel Registro dei Cammini di Sardegna e degli itinerari turistici religiosi e dello Spirito”.

«Con l’accordo di collaborazione sottoscritto con la RAS – commenta il sindaco, Ignazio Locci – che è stato possibile grazie all’impegno dell’assessore regionale del Turismo Gianni Chessa e di tutta la Direzione Generale dell’Assessorato, Sant’Antioco Martire viene ufficialmente riconosciuto patrono della Sardegna e driver regionale per le destinazioni di pellegrinaggio. La città di Sant’Antioco entra così nel registro dei Cammini religiosi di Sardegna insieme ad altri sei comuni. Durante la riapertura della Basilica, suggelleremo questo momento storico, rendendo omaggio al Santo Martire Patrono della Sardegna, sia tagliando il nastro al grande lavoro di restauro e consolidamento della struttura attualmente in corso, sia con una serie di iniziative legate a questo importante evento che coinvolge una rete di comuni sardi. Finalmente riusciamo a sottoscrivere questo accordo che avrà importanti e decisive ricadute turistiche per la nostra città.»

I Comuni rientranti nella rete sono Galtellì, Luogosanto, Laconi, Gesturi, Dorgali, Orgosolo e, infine, Sant’Antioco.

«Si tratta del giusto riconoscimento tributato a Sant’Antioco e alla nostra città – commenta l’assessore del Turismo Roberta Serrenti – che giunge dopo anni di attesa: ci siamo arrivati grazie a un lavoro scientifico e di collaborazione con l’assessorato del Turismo e con la Presidenza della Giunta regionale. Siamo finalmente protagonisti: si tratta del giusto riconoscimento al valore culturale e religioso di questo grande patrimonio immateriale che è Sant’Antioco Martire, patrono della Sardegna. Adesso non ci resta che sfruttare questa opportunità al fine di creare ulteriori ricadute positive in termini turistici ed economici.»

Roberta Serrenti.