18 June, 2026

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Gli 8 consiglieri regionali del Partito democratico, primo firmatario Piero Comandini, hanno presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione del Piano Sulcis.

Gli interroganti scrivono che «nel 2016 sono stati pubblicati due bandi, rivolti sia alle piccole imprese già operanti sia a quelle di nuova costituzione, per investimenti sino a 800mila euro; nel 2017 le due tipologie di bando sono state unificate in uno unico e pubblicato a inizio anno; è stato poi riproposto il 2018; in totale sono pervenute 276 proposte di investimento di cui più del 50 per cento riguardano i settori turistico e agroalimentare; inoltre, nel 2017 è stato pubblicato l’avviso per i contratti di investimento d’impatto maggiore di 1,5 milioni di euro; sono pervenute 19 proposte d’investimento prevalentemente per il settore turistico; un ulteriore bando ha riguardato i servizi di promozione turistica; nel complesso, i bandi hanno generato 297 proposte di investimento a dimostrazione dell’interesse imprenditoriale suscitato; molte di queste domande hanno avuto esito positivo».

«Nel 2019, incomprensibilmente, non c’è stato alcun bando nonostante siano disponibili le risorse finanziarie – sottolineano i consiglieri regionali del gruppo Pd -; sarebbe stato possibile prorogare semplicemente quelli con termine al 31 dicembre tenuto conto che si tratta di bandi a sportello; sussiste nel territorio interesse e attesa verso i bandi; la ricaduta è altamente positiva, così come si evince dal Rapporto sullo stato di avanzamento del Piano Sulcis (febbraio 2019) pubblicato il 1 marzo 2019 nel sito della Regione autonoma della Sardegna alla pagina dedicata “Piano straordinario per i Sulcis”.»

Fatte tutte queste premesse, i consiglieri regionali del Pd chiedono di interrogare l’assessore regionale della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per: 1) capire come mai una strategia di sviluppo come questa, vincente per fronteggiare l’attuale crisi che da tempo interessa tale territorio e che introduce nuove basi per rilanciare la tradizione mineraria e industriale dell’area, oltre ad individuare ambiti di eccellenza sui quali costruire nuove prospettive di sviluppo e occupazione, non sia stato riproposto e prorogato, perdendo un anno di tempo in considerazione del fatto che senza una continuità si rischia di compromettere anche il lavoro fatto sinora; 2) sapere quali iniziative intenda assumere, con la massima urgenza, per pubblicare i nuovi bandi e per concludere l’istruttoria delle domande presentate nel 2018.

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Il presidente del Consiglio comunale di Carbonia, Daniela Marras, ha convocato la prossima seduta dell’assemblea pubblica cittadina per venerdì 20 dicembre, alle ore 18,00, in prima convocazione e lunedì 23 dicembre 2019, alle ore 19.00, in seconda convocazione.

Verranno discussi i seguenti punti all’ordine del giorno:

1. Richiesta di istituzione della provincia Sulcis Iglesiente;

2. Comunicazioni del sindaco;

3. Interrogazioni, interpellanze e mozioni;

4. Variazione di Bilancio di previsione 2019-2021 ai sensi dell’art. 175, c.3, Lett. A.) del TUEL di cui al D. LGS. n. 267/2000;

5. Ricognizione periodica delle Partecipazioni Pubbliche, ex art. 20 del DLGS 19.08.2016, n. 175;

6. Ratifica deliberazione di G.M. n. 213 del 12/11/2019 adottata in via d’urgenza della Giunta comunale ai sensi degli articoli 42 e 175 del T.U. 267/2000. “Variazione al Bilancio di previsione 2019-2021”;

7. Gestione dei siti culturali del Comune. Autorizzazione spesa pluriennale.

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Si è conclusa domenica sera, a Sant’Anna Arresi, la prima edizione della rassegna AngolAzioni, organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Teresa Diana, con la collaborazione della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana di Lucca e dell’Istituto Comprensivo “Taddeo Cossu”, con il patrocinio dell’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, incentrata sul tema delle migrazioni. Dal 12 al 15 dicembre, le proiezioni sono accompagnate da una mostra sulla migrazione italiana, un laboratorio e da eventi musicali. In sala due registi Andrea Castoldi e Mohamed Challouf. Venerdì 15 dicembre si è tenuta una Masterclass con il regista Andrea Castoldi.
Le proiezioni dei film e dei documentari e gli incontri, si sono svolti presso il Centro di aggregazione sociale e la Sala consiliare.
Sono stati numerosi i momenti di grande riflessione sul fenomeno delle migrazioni, proposti dalle proiezioni e dagli incontri, tra i quali ne segnaliamo tre:

  • la proiezione del film documentario “Italia addio, non tornerò”, un docufilm di 50 minuti che raccoglie le testimonianze di giovani che vivono e lavorano all’estero: da Barcellona a Londra fino a Los Angeles e New York. Prodotto dalla “Fondazione Cresci per la storia dell’emigrazione italiana” di Lucca, il lungometraggio è stato presentato alla Camera dei deputati il 12 febbraio 2019. Per realizzare il documentario, la Fondazione Cresci ha contattato tramite i social circa 350mila persone;
  • il film “Il sole dentro”, la storia di Yaguine e Fodè, due adolescenti guineani che scrivono, a nome di tutti i bambini e i ragazzi africani, una lettera indirizzata “alle loro Eccellenze, i membri responsabili dell’Europa”, chiedendo aiuto per avere scuole, cibo e cure;
  • il documentario “Italiani dell’altra riva”. Fino agli anni cinquanta la comunità degli italiani in Tunisia contava più di 120.000. Gli ultimi sopravvissuti di questa antica comunità presente nel paese nord africano evocano la storia straordinaria di coabitazione pacifica tra le diverse culture e religione che la Tunisia ha accolto per più di un secolo. il film racconta a traverso rare testimonianze e molto materiale d’archivio l’immigrazione italiana in Tunisia che è durata più di un secolo e che ha contributo molto allo sviluppo della vita nel paese e alla consolidazione dell’identità mediterranea della Tunisia.

Domenica sera, dopo l’esibizione del Coro Voci di Sant’Anna Arresi e la proiezione del film “Benvenuti al Sud“, abbiamo intervistato l’assessore della Cultura Elisabetta Rossu e la scenografa Daniela Madeddu.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10221255583247055/

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«Con il Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dall’amianto, la Regione intende assicurare la salute ed il benessere dei cittadini, garantendo condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre a rilevare eventuali situazioni di pericolo, definire gli interventi di bonifica e di smaltimento e le modalità di gestione dei rifiuti.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, annunciando l’approvazione della delibera, concertata con l’assessore della Sanità, che prevede interventi per 2,3 milioni di euro.

Due milioni sono state ripartiti tra il comune di Oristano (94.487 euro), per i lavori di rimozione dell’amianto dal palazzetto dello sport comunale, e, proporzionalmente alla popolazione residente ed al numero dei piani di lavoro presentati alle aziende sanitarie, le province di Sassari (471.692 euro), di Nuoro (168.491), di Oristano (268.478), del Sud Sardegna (509.549) e la Città metropolitana di Cagliari (487.300), che potranno concedere contributi ai privati per la rimozione di manufatti contenenti amianto.

Inoltre, sono stati stanziati 300mila euro per l’attuazione di un programma straordinario per la bonifica dall’amianto nelle condotte a favore di Abbanoa (209mila euro per 2.022 chilometri ancora da bonificare) e dei Consorzi di bonifica della Sardegna Centrale (78mila euro per 750 km) e della Sardegna Meridionale (13mila euro per 124 km).

 

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Domani, 18 dicembre 2019, la città di Carbonia compie il suo 81° compleanno. Per festeggiare nel migliore dei modi questa importante ricorrenza, la Cooperativa Sistema Museo, soggetto gestore del SiMuC, ha organizzato due visite guidate gratuite alla città di Fondazione, alle ore 10.00 e alle ore 15.00, con partenza dal Museo Archeologico di Villa Sulcis. Sarà un bel tour per le vie della città, alla scoperta delle sue peculiarità architettoniche, storiche ed archeologiche.

Per prendere parte alle visite è necessaria la prenotazione ai seguenti numeri telefonici: 0781 1867304 – 345 8886058, oppure tramite email all’indirizzo: carbonia@sistemamuseo.i .

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Venerdì 20 dicembre, alle ore 10.45, presso la sede  in via Barbagia 11, a Carbonia, si terrà una conferenza stampa per presentare diverse novità che interessano il futuro prossimo della Casa del Popolo. Verranno presentati i progetti che prevedono la trasformazione di un’area pubblica degradata e la creazione di un parco, l’ampliamento dei locali e l’apertura negli stessi della nuova sede della Libreria Lilith.

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La Cia Sardegna chiama a raccolta iscritti ed istituzioni per analizzare e pianificare le azioni da intraprendere in merito alla programmazione della nuova PAC 2021-2027.

Venerdì 20 dicembre, alle ore 10.00, al Centro congressi “L’Anfora”, a Tramatza, al km 103 della strada statale 131, sono convocate l’assemblea regionale e le tre assemblee provinciali Cagliari-Sud Sardegna, Nord Sardegna e Sardegna Centrale. Alla giornata dedicata all’informazione e al dibattito riguardo alla definizione della nuova Politica Agricola Comune in via di stesura in sede europea, parteciperanno l’assessora regionale all’Agricoltura, Gabriella Murgia, il responsabile nazionale del dipartimento Sviluppo agroalimentare e Territorio della Cia, Pino Comacchia, il presidente nazionale della Cia, Dino Scanavino. I lavori saranno aperti dall’intervento del presidente regionale della Cia Sardegna, Francesco Erbì, e proseguiranno con l’obiettivo di fare il punto sui problemi del comparto agricolo sardo, e sulle ricadute che potranno derivare dalla prossima approvazione della PAC 2021-2027.

La Cia Sardegna invita a partecipare all’evento tutte le forze istituzionali, politiche e sociali del territorio, nonché le organizzazioni professionali agricole e dei tecnici che operano nel settore, in modo da poter fornire un’informazione completa e qualificata ai associati e agli agricoltori sulla normativa comunitaria in via di approvazione.

Sul tema della nuova PAC, la Cia Sardegna, attraverso le parole del presidente regionale, Francesco Erbì, ha già lanciato nei giorni scorsi un appello alla politica e alle istituzioni regionali affinché si avvia una mobilitazione a difesa delle prerogative dell’agricoltura sarda, evitando che le imprese isolane risultino in qualche modo svantaggiate dall’adozione delle nuove norme.

«La Pac non è in discussione; serve agli agricoltori e allevatori sardi ma alcuni elementi contenuti nelle proposte di regolamento non sono accettabili. Sono previste azioni ingiustificate di riduzione del budget attuale del 5% sui pagamenti diretti e del 15% sul programma di sviluppo rurale – ha ammonito Francesco Erbì -. Uno degli argomenti più controversi, sicuramente da osteggiare, è la proposta di convergenza esterna, secondo cui tutti gli stati membri devono ricevere la stessa quantità di risorse a parità di superfici agricole impegnate nei processi di produzione. Questo genererebbe una situazione di forte squilibrio che penalizzerebbe l’agricoltura regionale oltremodo, creando vere e proprie crisi di competitività e di mercato e portando alla chiusura una moltitudine di imprese che vedono nelle risorse provenienti dalla PAC il 30-40% del reddito d’impresa», ha concluso il presidente della Cia sarda.

 

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La comunità di Villarios ha festeggiato ieri il suo terzo centenario. Isabella Fois ha raggiunto nel “Club” il fratello Casimiro e Mariuccia Manigas. Quello di Villarios, frazione del comune di Giba di “soli” 450 abitanti, è un record invidiabile.

Isabella Fois – come sottolineato sorella di Casimiro, reduce dai festeggiamenti per il suo 102° compleanno e zia di Learco, consigliere comunale ed ex sindaco di Giba -, sposata con Claudino Portas, ha avuto quattro figli di cui tre viventi: Enzo, Arturo e Cecilia. Vanda è mancata diversi anni fa. I figli le hanno dato tre nipoti. E’ rimasta vedova oltre trent’anni fa.

Alleghiamo un album fotografico dei festeggiamenti che l’hanno vista protagonista con il fratello ultracentenario Casimiro, con il quale è molto legata. Ancora in buone condizioni fisiche e lucida, ha ricordato tanti episodi di vita vissuta, tra i quali quello risalente alla fine della guerra, quando al rientro a casa di Casimiro, è stata lei a liberare il suo corpo da molte schegge dei proiettili che lo hanno raggiunto durante i combattimenti. Sono ancora tante, comunque, quelle che gli sono rimaste addosso.

Ricordiamo che Casimiro nel 2008 ha voluto racchiudere i suoi ricordi e memorie di guerra in un piccolo libro che ha dedicato a sua moglie Maddalena e ai figli Mario, Learco, Teresina, Luisella e Pier Paolo, nel quale ha raccontato come sia riuscito ad uscire vivo da tante situazioni drammatiche.

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Venerdì 20 dicembre 2019, alle ore 16.00, nel foyer del Teatro Massimo di Cagliari, in viale Trento 9, si terrà la presentazione della campagna cagliaritana “Io Accolgo”, una campagna di civiltà e umanità che nasce su iniziativa di un ampio fronte di organizzazioni della società civile, enti e sindacati, per dare una risposta forte e unitaria alle politiche sempre più restrittive adottate nei confronti delle persone migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo che violano i principi affermati dalla nostra Costituzione e dalle Convenzioni internazionali e producono conseguenze negative sull’intera società. “Io accolgo” si propone di dare visibilità alle molte e positive esperienze di solidarietà e accoglienza resistenti all’odio che guardano e agiscono anche oltre le leggi.

Introducono e moderano Roberto Loddo e Nicola Cabras del comitato Io Accolgo Cagliari; Partecipano don Marco Lai, responsabile Caritas Diocesana Cagliari; Marcello Cocco, giornalista L’Unione Sarda; Cristina Ornano, magistrato, presidente nazionale di Area Democratica per la Giustizia; Giorgio Pintus, segretario Cgil Cagliari; Jasmina Mahmutcehajic, operatrice SPRAR San Fulgenzio Quartu S.E. Stella Deiana, coordinatrice SPRAR Accoglienza Metropolitana; Monica Sabeddu, coordinatrice del CAS GUS; Ilham Mounssif, attivista per i diritti civili e Michela Calledda, Archivio Distratto.

Fino ad ora hanno aderito alla campagna locale oltre trenta organizzazioni: La Rete Radiè Resch – Gruppo di Cagliari; Sardegna Radicale; Cooperativa sociale Il Giardino di Clara; Cgil di Cagliari; FP Cgil Cagliari; Centro Donna Cgil Cagliari; Legambiente Cagliari; ARCI Sud Sardegna; Radio Onde Corte; ASARP; Cooperativa Sociale La Carovana; Associazione Cooperazione e Confronto Onlus; Caritas Diocesana Cagliari; Aman società cooperativa sociale; Archivio Distratto; Looking4 Sardegna; Il manifesto sardo; Associazione culturale Eutropia; Associazione Madiba – Sinnai; Aladinpensiero.it; CIDI di Cagliari; Associazione Efys Onlus; Asecon Ong – Amici Senza Confini; Associazione Amici di Sardegna Onlus; Rete Sarda della Cooperazione Internazionale; Associazione culturale Pasolini; ANPI Provinciale di Cagliari e Sud Sardegna; Associazione Pamoja Onlus; Assemblea Permanente di Villacidro; La Matrioska – laboratorio tessile, creativo e sociale e Associazione Africadegna Onlus.

A conclusione della serata si svolgerà il reading “Tutti i nomi del mare”, un percorso di lettura a cura di Bachisio Bachis ed Antonio Boggio con le musiche di Francesco Bachis e Sergio Durzu. Sinossi: «Da Ulisse in poi, la letteratura ha trovato nel mare un soggetto o uno sfondo ricco di storie, di avventura, fantasia, scoperta, viaggio. Il mare è un mostro dalla fauci spalancate, popolato a sua volta da migliaia di mostri. O un cimitero fluttuante che porta a riva i cadaveri. Ma può anche fare da sfondo sereno agli incontri d’amore. Può salvarti, portandoti lontano. Il mare vissuto o immaginato, racconto realistico o potente metafora. Mare in cui immergersi o mare da osservare stando a riva. Il mare resta inconoscibile e irrazionale, e in questo suo mistero risiede forse, da sempre, il fascino e la necessità di raccontarlo».

Per l’attivista del comitato “Io Accolgo” Roberto Loddo «la serata di presentazione della campagna ha la funzione di dare voce a quella parte della nostra società che vuole fermare la marea di odio e paura che ha contaminato il pianeta e che crede nei principi della Costituzione, dei diritti uguali per tutti e della solidarietà. Per questo motivo come “Io Accolgo” chiediamo al Governo e al Parlamento di abrogare i decreti Sicurezza e gli accordi con la Libia perché producono conseguenze violente e negative sull’intera società e ledono la nostra stessa umanità». La proposta potrà essere sottoscritta online oppure al banchetto di raccolta firme che sarà presente all’evento del 20 dicembre.

Nicola Cabras, sindacalista Cgil e componente del comitato “Io Accolgo” spiega la ragione della proposta che prevede canali di ingresso regolari: «Vogliamo che nemmeno un essere umano sia più costretto ad affidarsi ai trafficanti e a rischiare la vita nel tentativo di entrare in Europa, come “Io Accolgo” siamo a favore dell’introduzione di forme di regolarizzazione su base individuale dei cittadini stranieri già radicati nel nostro Paese».

Durante la serata saranno poi raccolti fondi a sostegno della Ong Open Arms, organizzazione umanitaria che contribuisce al salvataggio delle vite in mare in più zone del mondo e ha il merito di diffondere i valori di reciprocità, umanità e di mutuo aiuto. La raccolta è coordinata da Michela Calledda, responsabile dell’associazione culturale “Archivio Distratto” all’interno del comitato cagliaritano di “Io Accolgo”: «Nel mondo c’è ancora chi non si arrende a chi vorrebbe blindare i porti e bombardare le navi delle Ong. C’è chi non si arrende a coloro che hanno deciso di intraprendere con bugie e pregiudizi una guerra contro gli ultimi».

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Anche nel Consiglio comunale di Sant’Antioco approda l’ordine del giorno contenente la richiesta di istituzione della provincia del Sulcis Iglesiente. Il Consiglio comunale è convocato in seduta straordinaria – prima convocazione – per giovedì 19 dicembre, con inizio dei lavori alle 9.30 e termine entro le 13.30, presso la sala consiliare, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

– Interrogazione presentata dal gruppo Genti Noa su: Installazione case dell’acqua;

– Mozione presentata dal gruppo Genti Noa su: Cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre;

– Richiesta istituzione Provincia del Sulcis Iglesiente – approvazione ordine del giorno;

– Variazione n° 01 al programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021 e all’elenco annuale 2019 e variazione n° 01 al programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2019-2020;

– Pianificazione attuativa ampliamento del piano per gli insediamenti produttivi. Approvazione definitiva primo stralcio;

– Variante al P.U.C. per l’ambito interessato dalla zona industriale sotto zone D1 e D2 – perimetrazione delle aree interessate dai piani per gli insediamenti produttivi (P.I.P.) in località “Su girili de Gion Pau”;

– Adozione del progetto di variante al piano per gli insediamenti produttivi (P.I.P.) in località “Su girili de Gion Pau”;

– Approvazione dei disciplinari per il consolidamento del diritto di superficie o di proprietà vincolata, già concessi ex art 35 della L. 865/71 e per la trasformazione del regime giuridico in piena proprietà nei piani per gli insediamenti produttivi;

– Approvazione dei disciplinari per il consolidamento del diritto di superficie o di proprietà vincolata, già concessi ex art. 35 della L. 865/71 e per la trasformazione del regime giuridico in piena proprietà ai sensi dei commi 45 e 50 dell’art. 321 della L. 448/98 e SS.MM.II. nei piani di zona e nei piani ad essi assimilati;

– Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 197 lett. A) d. lgs 267/2000 in favore della G.M.T. sport service cooperativa per il servizio di manutenzione e vigilanza degli impianti sportivi comunali – periodo 01/01/2019 – 31/07/2019;

– Razionalizzazione annuale delle società partecipate.