18 August, 2026

[bing_translator]

Sta per tornare Capitani coraggiosi, la storica rassegna del Cada Die Teatro dedicata ai ragazzi, in programma quest’anno, dal 12 gennaio al 7 marzo, al Teatro Comunale Si ‘e Boi di Selargius, grazie alla collaborazione con l’amministrazione selargina.
Il ricco cartellone – che si snoderà fra spettacoli, laboratori e golose merende – verrà presentato domani, venerdì 10 gennaio, alle 11.00, nella Biblioteca dei Ragazzi di Selargius (nella sala al secondo piano del Centro di aggregazione in via Gallus 2 – Piazza Si ‘e Boi). A illustrarlo saranno Tatiana Floris e Silvestro Ziccardi, direttori artistici della rassegna. Interverranno Pier Luigi Concu, sindaco di Selargius, e Roberta Relli, Assessore alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune selargino.

[bing_translator]

«Lasciare la Sardegna è stato difficile: è per questo che ne metto sempre un po’ nei miei spettacoli». Così racconta l’artista sassareseBAZ, al secolo Marco Bazzoni, in scena lunedì 20 gennaio al Teatro dell’Elfo a Milano.
«Milano inizialmente è stata una tappa obbligata, nei primi anni 2000 la comicità era lì, rimanendo in Sardegna purtroppo non avrei avuto tutte le possibilità di crescita che ho avuto a Milano. Ma il mio cuore è sempre là, dove torno ogni volta che posso».
Il tutto avviene anche dopo un’altra importante esperienza al di fuori della Sardegna, quella negli Stati Uniti: Baz ha, infatti, svolto i suoi ultimi studi sulla stand-up comedy a “Los Angeles”, dove si è esibito in diversi comedy club fino ad arrivare all’esordio nel tempio mondiale della comicità, l’Hollywood Comedy Store.

Divenuto celebre per i suoi personaggi BAZ il lettore multimediale ed il cantante autoriferito Gianni Cyano l’artista sardo si cimenta in uno spettacolo dove “si toglie la maschera” ed interpreta se stesso dall’inizio alla fine dello show.

Ne “La verità rende single” Baz si mette “a nudo” non solo per mostrarsi autentico e vero, ma soprattutto per svelare con tanta ironia le ipocrisie di un mondo sempre più artefatto e sempre più ambiguo.

Perché siamo falsi quando dobbiamo conquistare una donna? Perché sui social vogliamo apparire diversi da quello che siamo? Perché non sappiamo più distinguere tra realtà e finzione?

La verità rende single di e con Marco BAZ Bazzoni, collaborazione ai testi di Marzio Rossi, Andrea Midena, Matteo Monforte, media partner RDS: si ride, si canta, ci si commuove e si riflette; uno spettacolo con un ritmo incalzante per sorridere delle nostre piccole miserie e delle nostre grandi bugie. Teatro dell’Elfo (Milano) lunedì 20 gennaio ore 21.00 (atto unico 90 minuti) poi prosegue il tour nazionale a Bologna e Firenze (dopo le 3 date sold out del 6/7 dicembre a Roma e del 28 dicembre a Taormina).

Baz

[bing_translator]

«È necessario gestire la complessa questione delle attività militari nell’Isola attraverso un dialogo costruttivo con la Difesa che preveda collaborazione e sinergia d’intenti e, soprattutto, favorisca lo sviluppo industriale, scientifico e tecnologico del territorio sardo.»

Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Christian Solinas, al termine dell’incontro che si è tenuto oggi a Roma con il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ed il sottosegretario della Difesa, Giulio Calvisi, per l’attuazione dei protocolli d’intesa del 2017 e del 2019 e il coordinamento delle attività militari in Sardegna.

«La condivisione degli obiettivi – ha osservato il presidente – è fondamentale per attuare un piano d’intervento adeguato alle necessità della Sardegna, con particolare riguardo alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.»

Durante la riunione è stata decisa l’istituzione – entro la fine del mese – di una cabina di regia e dei cinque tavoli tecnici previsti dal Protocollo 2019. Questi ultimi (costituiti da rappresentanti tecnici nominati dal ministero della Difesa e dal presidente della Regione Sardegna) si occuperanno degli aspetti demaniali e ambientali, di natura operativa, delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione dual-use, nonché di programmi di sviluppo industriale da localizzare nell’Isola. È inoltre prevista l’attivazione di un tavolo tecnico sui criteri per la definizione dei programmi di indennizzo e contributi da erogare a ristoro delle limitazioni subite.

L’incontro è stato anche l’occasione per affrontare tutti i temi oggetto dell’accordo Stato-Regione. In particolare, la cessione della spiaggia di Porto Tramatzu (nel poligono di Capo Teulada), la concessione all’uso temporaneo dell’area “Spiagge Bianche” (per il periodo di fermo delle attività a fuoco dal 1° giugno al 30 settembre e per il periodo delle festività pasquali) al fine di garantire una maggiore fruibilità, la cessione della spiaggia di S’Enna ’e S’Arca (nell’area del poligono di Capo Frasca), il rilancio e la valorizzazione della Scuola di formazione per allievi Sottufficiali della Marina Militare presso La Maddalena, la cessione di un’ulteriore porzione di scogliera attigua alla spiaggia S’Enna ’e S’Arca.

Tra gli argomenti affrontati dal presidente Christian Solinas anche la previsione di un’area di rispetto per le zone archeologiche interne al poligono di Capo Frasca, l’utilizzo con accesso da terra, da parte dei pescatori locali, del porto interno nella zona est del poligono di Capo Frasca, nonché la concessione all’uso temporaneo dell’area “Spiaggia di Murtas” presso il poligono di Capo San Lorenzo per il periodo di fermo delle attività a fuoco, il riavvio dei processi di dismissione dei beni non più utili ai fini istituzionali della Difesa, la piena operatività della caserma di Pratosardo e, infine, lo sviluppo di attività di ricerca e innovazione tecnologica da localizzare in Sardegna.

[bing_translator]

«Qualche giorno fa il ministero dell’Ambiente ha stanziato 500.000 euro per finanziare la fase istruttoria finalizzata all’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di San Pietro. L’Amministrazione comunale di Carloforte intende incentivare lo sviluppo economico delle attività legate alla nautica, alla pesca e, più in generale, al turismo del mare.»

Lo scrive, in una nota, Tore Puggioni, sindaco di Carloforte.

«Anche alla luce della maggior parte delle esperienze italiane, l’Area Marina Protetta potrebbe essere anche per noi una grande opportunità di sviluppo per il tessuto socioeconomico. Sviluppo attraverso l’ambiente – aggiunge Tore Puggioni -. Detto questo: nulla è stato deciso, tutto è ancora da scrivere insieme. Respingiamo al mittente le accuse di chi afferma che non ci sarebbe più nulla da discutere, perché tutto sarebbe già precostituito. Non è così. Siamo tutti chiamati responsabilmente a dire la nostra.»

«L’Amministrazione comunale non permetterà mai che l’eventuale istituzione di un’Area Marina Protetta avvenga dall’alto, senza il pieno coinvolgimento delle categorie e dei cittadini di Carloforte – sottolinea ancora Tore Puggioni -. Se Area Marina Protetta sarà, lo sarà tenendo conto delle esigenze degli abitanti di un’isola che ha delle tradizioni ed un’identità precisa.»

«Proprio per questo, inizieremo tra qualche giorno una serie di incontri con tutte le categorie interessate al tema e subito dopo arriveremo ad una o più assemblee aperte – conclude il sindaco di Carloforte -. Guardiamo al futuro con ottimismo e fiducia, avendo a cuore esclusivamente l’interesse collettivo.»

 

 

 

[bing_translator]

«Il Centro trapianti del Brotzu è un’eccellenza della Sanità sarda ed è nostro dovere garantirne il migliore funzionamento. In questi mesi abbiamo lavorato per trovare una soluzione che riconoscesse il lavoro dei medici e la continuità di un servizio irrinunciabile, facendo un altro passo avanti nel percorso di riavvicinamento della sanità ai sardi, che hanno il diritto di ricevere le cure migliori nella loro terra.»

Così il presidente della Regione, Christian Solinas, commenta il via libera della Giunta alle nuove modalità di remunerazione delle équipe coinvolte in attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti nell’Azienda ospedaliera Brotzu, con lo stanziamento di risorse ad hoc (fino a 1,4 milioni di euro nel biennio in corso, più ulteriori fondi per le eventuali prestazioni aggiuntive).

«Abbiamo mantenuto l’impegno con i pazienti e con i medici – sottolinea l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu -. Il nostro obiettivo è quello di garantire continuità al servizio, mettendo in moto meccanismi che possano scongiurare il ripetersi dei disagi di cui siamo stati testimoni negli ultimi mesi. Puntiamo a un potenziamento del servizio e siamo sicuri – conclude l’assessore Maro Nieddu – che l’approvazione delle nuove procedure dei concorsi e il piano d’assunzioni in ambito sanitario, varato a ottobre dall’esecutivo regionale, possano dare un impulso significativo in questa direzione.»

[bing_translator]

Ettore Cannavera.

Un ciclo di incontri per promuovere la conoscenza della mediazione penale minorile, di altri percorsi di giustizia riparativa e del relativo documento proposto dall’AGIA (Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza): parte Jump, il progetto organizzato dall’associazione di promozione sociale Efys Onlus, in collaborazione con F4CR Network e la Cooperativa Sociale Il Giardino di Clara. Il progetto, finanziato dall’AGIA, intende promuovere la cultura della mediazione, del dialogo e dell’inclusione e favorire il ricorso alla mediazione penale minorile quale percorso che promuove i valori della persona, l’educazione alla legalità e i diritti.

Il primo incontro si terrà giovedì 16 gennaio 2020, alle ore 18.30, nella Comunità La Collina aSerdiana. Intervengono Stefania Pisanu, mediatrice penale, Caterina Perra, CGM Sardegna ed Ettore Cannavera della Comunità La Collina. L’associazione all’interno di una prospettiva di mobilità sostenibile ha previsto una corriera per la Comunità che partirà alle ore 17.00 da Piazza Giovanni XXIII e rientrerà a Cagliari al termine della cena comunitaria. Per la prenotazione rivolgersi al numero 3207721343.

Il progetto Jump prevede una serie di seminari e workshop che si svolgeranno tra gennaio e marzo 2020 nella provincia di Cagliari e nel Sulcis e un convegno finale con la partecipazione di professionalità impegnate a vario titolo nella promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e operative nel quadro della mediazione penale minorile. Gli incontri, rivolti a una pluralità di interlocutori (docenti, famiglie, operatori della giustizia minorile, studenti universitari, giovani professionisti, assistenti sociali e educatori) illustreranno cosa si intende per mediazione penale minorile e giustizia riparativa e le linee guida proposte dall’AGIA. Saranno inoltre illustrate le prospettive della giustizia riparativa a livello regionale e riportati esempi pratici di mediazione realizzati.

L’Associazione di Promozione Sociale EfysOnlusEquipe Formativa Youthstart Sardegna – è attiva dal 1997 nei settori infanzia e adolescenza, aggregazione sociale, animazione, formazione e intercultura. F4cr network – Fight for Children’s Rights è una giovane associazione che opera a Cagliari e che promuove i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sanciti dalla Convenzione ONU del 1989 attraverso incontri tematici presso scuole, Università e centri di aggregazione. L’associazione Asarp, associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica, con al suo attivo il sostegno a persone con esperienza di sofferenza mentale autori di reato e loro familiari, è stata capofila all’interno del comitato sardo stop OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari). L’Asarp è attiva con il suo progetto Radio Onde Corte, la prima radio della Salute Mentale in Sardegna.

 

[bing_translator]

«Abbattere il costo del lavoro per le imprese rende più competitive le aziende sarde e incentiva l’occupazione. Il nostro impegno a favore del mondo produttivo si traduce quindi in azioni concrete e vantaggi sostanziali per l’economia della Sardegna.»

Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, commentando la pubblicazione dell’avviso “T.V.B. Bonus Occupazionali” dell’assessorato regionale del Lavoro, che con una procedura “a sportello” consente l’erogazione di un incentivo economico a favore delle imprese che assumono giovani, donne e disoccupati per svolgere una attività lavorativa in Sardegna, nonché per la trasformazione del contratto da tempo determinato a quello indeterminato.

L’intervento – finanziato con circa 26 milioni di euro di fondi FSE per il triennio 2020/2022 – è destinato alle imprese private con almeno una unità produttiva o sede operativa in Sardegna che abbiano assunto o assumano giovani under 35, donne o disoccupati over 35 e disabili, con contratti a tempo determinato per 12 mesi o a tempo indeterminato.

«Le imprese sarde vivono spesso una condizione di svantaggio che non consente loro di assumere il personale o prolungare i contratti per l’insostenibile costo del lavoro. Il nostro sostegno – che verrà erogato senza inutili passaggi burocratici – permetterà alle aziende di abbattere il costo del lavoro fino al 50 per cento (per contratti a tempo indeterminato e in presenza di sgravi previdenziali) e per una durata massima fino a 24 mesi», sottolinea l’assessore regionale del Lavoro Alessandra Zedda.

Le imprese in possesso dei requisiti potranno accedere ai benefici attraverso la sottoscrizione della domanda nella piattaforma SIL Sardegna nel sito www.sardegnalavoro.it .

[bing_translator]

«Come avevo più volte assicurato e garantito, ho dato mandato agli uffici di attivare tutte le procedure necessarie affinché vengano anticipate le somme necessarie per venire incontro al reale fabbisogno dell’Ersu di Sassari al fine di garantire a tutti il diritto allo studio.»

Lo ha sottolineato l’assessore della Pubblica istruzione Andrea Biancareddu, annunciando che in settimana verranno erogati ulteriori 485mila euro che consentiranno lo scorrimento delle graduatorie, venendo così incontro alle richieste degli studenti, risultati idonei, per le borse di studio. Allo stato attuale risultavano esclusi 152 aventi diritto che grazie a questo ulteriore finanziamento potranno accedere alle borse di studio da parte dell’Ersu di Sassari.

«Ho sempre avuto ben chiara – ha ricordato ancora l’assessore regionale della Pubblica istruzione – l’importante funzione che le borse di studio rivestono, al fine di garantire il diritto allo studio agli studenti meritevoli, a prescindere dalla loro situazione finanziaria e per questo, fermo restando che proseguiranno le verifiche di competenza, non intendo ulteriormente creare disagi e disservizi agli studenti.»

In questi mesi ci sono stati diversi incontri, alla quale ha preso parte l’assessore Andrea Biancareddu, tra i dirigenti della Regione e dell’Ersu di Sassari per cercare di capire quale fosse il reale fabbisogno dell’Ersu di Sassari. A seguito di questo confronto continuo, che non si è ancora concluso, l’assessore Andrea Biancareddu come aveva più volte promesso, ha deciso di far seguito alle parole passando ai fatti per garantire il diritto allo studio.

[bing_translator]

Procede l’iter per la riqualificazione dell’ex Mercato Civico di Sant’Antioco, che può contare su uno stanziamento di circa 2 milioni di euro derivante in gran parte dal Fondo per lo sviluppo delle Isole Minori. Nei giorni scorsi, infatti, l’Ufficio Lavori Pubblici e Appalti ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria per la progettazione definitiva esecutiva dei lavori di “Ristrutturazione Mercato Civico (Residenza Artistica – Sala Convegni – Auditorium)”.

La volontà dell’Amministrazione comunale di Sant’Antioco è quella di restituire alla collettività uno spazio dedicato alla cultura e al teatro riqualificando un edificio che in passato ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità. Il programma, dunque, prevede la realizzazione di una nuova sala cinematografica – auditorium e di una residenza artistica: una struttura polivalente ed attrattiva nel cuore del paese.

«Il nostro obiettivo – commenta il sindaco, Ignazio Locci – è recuperare un bene che in passato è stato il cuore pulsante del piccolo commercio, puntando sulla creazione di uno spazio condiviso, in cui cultura e arte possano sentirsi a casa. Lo studio di fattibilità progettuale approvato dalla Giunta nel luglio scorso, ha messo in luce le caratteristiche dell’ambiente circostante dal punto di vista sociale, storico, economico e ambientale, attraverso la ricerca e l’interpretazione delle esigenze della collettività, del fabbisogno del contesto urbano e paesaggistico. Crediamo fermamente in questo progetto, certamente ambizioso, e siamo animati dalla volontà di dotare il nostro paese di una struttura moderna, finalmente consacrata alla Cultura in tutte le sue declinazioni – conclude Ignazio Locci -. È un impegno che stiamo portando avanti con convinzione.»

[bing_translator]

«La Regione sostiene i lavoratori e vuole salvaguardare i livelli occupazionali dando garanzie contrattuali ai 738 addetti sardi, impiegati nelle quattro strutture di vendita isolane, a Cagliari (Santa Gilla e Marconi), Sassari e Olbia.»

Lo ha dichiarato l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, a margine dell’incontro avvenuto oggi con i sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil per discutere della vertenza Auchan-Conad e cercare di scongiurare il licenziamento del circa 50 per cento degli oltre 700 lavoratori che operano nei quattro supermercati dell’Isola.

«La Regione deve impedire il ricorso agli ammortizzatori sociali ed evitare che ci sia la perdita di anche un solo posto di lavoro – ha aggiunto l’assessore regionale del Lavoro -. Teniamo alta l’attenzione in attesa delle decisioni dell’Antitrust – affinché non sussista un contrasto con ciò che è garantito ai sensi della concorrenza – della dovuta chiarezza sulle singole destinazioni dei vari centri e sulla destinazione degli attuali dipendenti e dobbiamo inoltre verificare se Conad ha capacità assunzionale per tutti i centri dell’Isola. Insieme ai sindacati e all’azienda faremo dei piani che andranno a salvaguardare l’occupazione. Si può eventualmente ragionare su politiche attive o eventuali progetti di formazione integrativa e su progetti che potranno vedere coinvolti azienda e lavoratori finalizzati al mantenimento della capacità occupazionale che oggi è garantita dal sistema Auchan.»

In Sardegna è annunciata la chiusura dei centri vendita di Sassari, Olbia e di quello di Santa Gilla a Cagliari con un drastico taglio del personale che metterebbe a rischio 396 buste paga rispetto alle attuali 738 retribuzioni.

«Ci auguriamo che al tavolo istituzionale tra Regione, sindacati e nuova proprietà si faccia la necessaria chiarezza sul piano di acquisizione e che si tutelino i livelli occupazionali», conclude l’assessore Alessandra Zedda.

Sono soddisfatte tutte le sigle sindacali presenti per la costituzione del Tavolo permanente con l’assessorato del Lavoro, che sancisce l’avvio di un ragionamento che porti la Sardegna in questa vertenza ad un impatto occupazionale zero.