18 June, 2026

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La settima edizione di Saboris Antigus, che ha coinvolto per questa edizione ben sette comuni (Gergei, Nurri, Suelli, Selegas, Siurgus Donigala, Serri e Guasila), si conclude domenica 22 dicembre a ridosso delle festività natalizie, con il paese di Nurri in festa. Tra artigianato di qualità, buon cibo, mostre permanenti, la lavorazione del formaggio e della pasta, la cottura del pane all’aperto e i laboratori di ceramica, ci sarà la possibilità di fare gite in bicicletta, con al passeggiata ecologica per adulti e bambini. Ma non solo: sarà presente un bus navetta per visitare la cooperativa unione pastori, il molino biologico “La Pietra e il Grano” di Angelo Anedda, la fungaia “DNURRI” di Marco Marcialis, ed il lago Flumendosa.

«Con Saboris Antigus, ormai alla settima edizione – ha commentato il sindaco Antonello Atzenisi consolida e fortifica un rapporto tra due territori limitrofi. Una grande occasione per far conoscere i nostri paesi all’esterno, mediante la promozione di eventi turistici e culturali, artistici ed enogastronomici.»

MANIFESTAZIONI E MOSTRE PERMANENTI. Sala del Comune: Mostra di pittura di Orlando Tocco di Nurri; Via Cagliari: laboratorio del Pane e della Pasta con cottura del pane all’aperto; Corso Italia: laboratorio della lavorazione del Formaggio; Corso Italia: laboratorio del torrone con tecniche tradizionali; Corso Italia: laboratorio di Ceramica dei ragazzi della scuola dell’Istituto Comprensivo “Prof. Luigi Pitzalis” di Nurri; Corso Italia: Dimostrazione di tiro con l’arco Arcieri Medievali Funtana Onnis – Guasila. Dalle 15.00 in Piazza Municipio: Balli sardi con Luca Schirru e altri organettisti lungo il Corso Italia e Simone Murgia con l’armonica a bocca. Dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00 presso piazza Ingrao: animazione con figuranti e la casa di Babbo Natale organizzato dalla Ludoteca comunale e Saggi dei ragazzi dell’associazione sportiva Andromeda. Durante tutta la giornata di domenica 22 sarà chiuso al traffico il tratto del Corso Italia (piazza ex distributore Esso – Municipio – Chiesa San Michele), nello stesso tratto e nei parcheggi antistanti al Parco Sardajara saranno presenti venditori ambulanti di prodotti tipici, artigiani, hobbisti ecc.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA. Ore 9.30 Apertura della Manifestazione; ore 10.00 Pedalata ecologica per le vie del paese per bambini con partenza e arrivo in Piazza Casula, a cura della Associaz. MTB Nurri-Orroli. Dalle 10.15 Pedalata ecologica nel territorio comunale per adulti con partenza e arrivo in Piazza Casula, a cura della Associazione MTB Nurri-Orroli; ore 10.30/11.30 Gita in battello sul Lago Flumendosa; ore 11.00 Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo; ore 10.00-13.00 Visita presso la fungaia “DNURRI”: i funghi ”SCHIITACHE” località Sant’Ambrogio; Visita Cooperativa Unione Pastori Nurri zona artigianale; Visita Molino Biologico “La Pietra e il Grano” di Angelo Anedda zona artigianale; ore 10.30 – 13.00 Intrattenimento con i balli sardi tradizionali lungo il Corso Italia. Ore 13.00 Pranzo organizzato da Proloco di Nurri, possibilità di ristorazione anche da Ristorante “Istellas”, Ristorante Pizzeria “La Stazione”, Pizzeria “Sa Muraglia”, Bar San Michele. Dalle ore 15.00 alle ore 18.00, esibizione lungo il Corso Italia della Banda Musicale Cossu-Brunetti di Nurri, del gruppo Folk 78 Nurri, di altri gruppi folk e del Coro polifonico San Michele di Nurri. Ore 17.00 Novena nella parrocchia San Michele Arcangelo. Dalle ore 17.30 alle19.30 Corso Italia – fronte Chiesa – Musica etnica con il gruppo ZENIAS. Durante la giornata della manifestazione sarà presente un bus navetta per visitare la cooperativa unione pastori, il molino biologico “La Pietra e il Grano” di Angelo Anedda, la fungaia “DNURRI” di Marco Marcialis, ed il lago Flumendosa.

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Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile, ha emesso, a partire dalle ore 14.00 del 18.12.2019 sino alle ore 23.59 del 18.12.2019 un nuovo avviso di allerta, con i seguenti codici:

codice ARANCIONE PER RISCHIO IDROGEOLOGICO (Criticità MODERATA) sul bacino del FLUMENDOSA – FLUMINEDDU

codice GIALLO PER RISCHIO IDROGEOLOGICO (Criticità ORDINARIA) sui bacini: GALLURA, CAMPIDANO E

IGLESIENTE

a partire dalle ore 00.00 del 19.12.2019 sino alle ore 6.00 del 19.12.2019 un AVVISO di allerta con i seguenti codici:

codice GIALLO PER RISCHIO IDROGEOLOGICO (Criticità ORDINARIA) sui bacini: GALLURA, CAMPIDANO,

IGLESIENTE E FLUMENDOSA – FLUMINEDDU.

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Il Parlamento europeo ha eletto oggi mily O’Reilly (Irlanda) mediatrice europea per la legislatura 2019-2024. È stata sostenuta da 320 deputati in una votazione a scrutinio segreto.

La Mediatrice svolgerà indagini sui casi di cattiva amministrazione nelle istituzioni, organi, uffici o agenzie dell’UE, agendo di propria iniziativa o sulla base di denunce da parte dei cittadini UE.

La signora O’Reilly è stata eletta al terzo turno di votazione. È una ex giornalista ed è stata la prima Ombudsman irlandese donna per dieci anni, prima di essere eletta Mediatrice europea, per la prima volta, nel 2013. Quattro candidati, Giuseppe Fortunato (Italia), Julia Laffranque (Estonia), Emily O’Reilly (Irlanda) e Cecilia Wikström (Svezia), hanno partecipato al secondo scrutinio, dopo il ritiro di Nils Muižnieks (Lettonia) in seguito al primo turno di votazione.

Nel terzo scrutinio, i deputati hanno dovuto scegliere tra Julia Laffranque ed Emily O’Reilly, le due candidate con il maggior numero di voti al secondo turno, come previsto dal regolamento. Julia Laffranque ha ottenuto 280 voti, Emily O’Reilly 320.

Durante l’audizione pubblica della commissione per le petizioni del 3 dicembre, Emily O’Reilly si è impegnata a continuare a lavorare per fare dell’amministrazione UE un modello per l’intera Unione, ponendo i cittadini e i loro diritti al centro delle sue azioni.

«L’amministrazione dell’UE ha bisogno di riacquistare la fiducia dei suoi cittadini. Credo che tale fiducia possa essere guadagnata aumentando la responsabilità democratica e la trasparenza delle istituzioni. Solo quando si potrà vedere come viene presa una decisione, si potrà cominciare a capire perché è stata presa e solo allora sarà possibile fidarsi», ha detto ai deputati il 3 dicembre.

Il mediatore europeo è un organo indipendente e imparziale, istituito nel 1995, incaricato di responsabilizzare le istituzioni e le agenzie dell’UE (esclusa la Corte di giustizia) e di promuovere i principi di buona amministrazione. L’ufficio di vigilanza esercita “poteri non vincolanti”, tratta le denunce di persone fisiche e giuridiche relative alla cattiva amministrazione nelle istituzioni UE ma esamina anche in modo proattivo questioni sistemiche più ampie, come la trasparenza e i comportamenti orientati ai servizi.

L’attuale mediatore europeo è l’irlandese Emily O’Reilly. Ha assunto le sue funzioni a luglio 2013 ed è stata la prima donna a ricoprire l’incarico. È stata preceduta da Jacob Söderman (1995-2003) e Paraskevas Nikiforos Diamandouros (2003-2013).

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Ha superato le 200.000 visualizzazioni su facebook il video pubblicato dall’ex presidente della Regione Mauro Pili, sul traffico di fanghi fognari dalla Campania e dalla Puglia con destinazione Magomadas, piccolo centro della Planargia, nei pressi di Bosa. L’ex parlamentare, leader del movimento Unidos, ha realizzato diversi filmati e fotografie che documentano lo scarico dei rifiuti, per sollecitare chi ha competenza in materia, ad intervenire.

«Grazie per aver condiviso, per continuarlo a fare – ha scritto a tarda mattinata Mauro Pili nel suo profilo facebook -. Ringrazio tutti coloro che si stanno impegnando su questa nefasta vicenda che vede la nostra terra sotto attacco. Portare rifiuti dalla Campania, dalla Puglia, dalla Sicilia in Sardegna è vietato, è ignobile, è un agguato alla natura e all’ambiente della nostra terra; vedere, poi, escavatori che scavano buche in aperta campagna e camion che riversano dentro questi fanghi malsani per poi essere subito dopo coperti è reato criminale, roba da terra dei fuochi; nelle prossime ore ulteriori aggiornamenti su questa drammatica vicenda che sta rendendo la vita impossibile ad intere comunità colpite da miasmi e fetori che rendono da mesi l’aria irrespirabile; grazie per continuare a condividere, contro le lobby dei rifiuti, dal Continente alla Sardegna.»

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È iniziata la campagna di controlli dell’Ispettorato Forestale di Cagliari per presidiare la sostenibilità della pesca dei ricci di mare, specie il cui stock è in forte sofferenza in molte aree del mare territoriale, come confermato dal Decreto assessoriale N. 2508/DecA/49 del 7 novembre 2019.
Per estendere i controlli a tutta la filiera, dalla pesca alla commercializzazione e alla somministrazione, l’operazione è stata pianificata in collaborazione col Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian).
I risultati conseguiti confermano, purtroppo, un alto grado d’illiceità nelle attività di gestione del riccio di mare, a detrimento della biodiversità, della sostenibilità economica e della salute dei consumatori.

I controlli
Sono stati eseguiti una serie di controlli che ha portato al sequestro di oltre 2 kg di polpa di riccio preparata illegalmente, e alla contestazione di molteplici violazioni alle norme sulla tracciabilità, confezionamento, conservazione degli alimenti e infine in materia di sicurezza alimentare e informazione al consumatore.
L’attività del Corpo forestale congiunta col Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione, ha interessato complessivamente 27 attività tra ristoranti, rivendite (legali e abusive) e Centri di Smistamento di prodotto.
Complessivamente sono state contestate 9 violazioni amministrative per un valore complessivo di 45.000 euro, che riguardano:
– la vendita illegale di vasetti di polpa di riccio in strada;
– la somministrazione di preparati a base di ricci di mare confezionati illegalmente e in assenza della documentazione sulla tracciabilità e confezionamento.
Inoltre per due ristoranti cagliaritani, viste le gravi irregolarità riscontrate in materia d’igiene, l’ASL ha emesso altrettante ordinanze di sospensione dell’attività (chiusura del ristorante) sino all’ottemperanza delle prescrizioni impartite.
Nell’ambito dei controlli principalmente rivolti alla filiera del riccio di mare sono state riscontrate anche violazioni in materia d’igiene e sicurezza degli alimenti, in quanto si è accertata la detenzione di prodotti della pesca conservati non conformemente alle norme vigenti, di cui non è stato possibile risalire alla provenienza.
Il Sian ha inoltre contestato l’inidoneità dei locali di un esercizio all’immagazzinamento degli alimenti, situazione che ha portato al sequestro di 50 kg di pesce e al sequestro amministrativo del locale stesso.

Il bilancio
L’operazione s’inquadra nell’attività svolta dal Corpo Forestale a tutela della specie: la collaborazione con il Servizio SIAN della ASL ha permesso di estendere i controlli alla sicurezza alimentare; l’esito degli interventi ha fatto emergere che la gran parte dei ricci di mare è somministrata e commercializzata in assenza delle garanzie sulla salute e sicurezza alimentare. Inoltre, fra i trasgressori figurano non solo pescatori abusivi ma anche soggetti regolarmente autorizzati. Le attività del Corpo forestale con il Supporto della ASL – Servizio SIAN proseguiranno per tutta la stagione di pesca.

L’appello
Si rivolge un appello ai consumatori che hanno a cuore la propria salute e la biodiversità marina, affinché evitino l’acquisto della polpa dei ricci smerciati in bancarelle: nessun rivenditore ambulante è autorizzato a confezionarla né a somministrarla come condimento dei cibi.
In ogni modo, è vietato vendere la polpa di riccio all’interno di contenitori improvvisati e privi di regolare etichettatura: il contento non è conforme alle norme sull’igiene e con tutta probabilità proviene da ricci non commercializzabili legalmente perché pescati sottomisura (il diametro minimo previsto dalle norme di tutela è di 50 mm, esclusi gli aculei).

 

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E’ iniziato ieri, 17 dicembre, il ricco cartellone di appuntamenti per il “Natale a Sennori”, serie di eventi organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni locali. Il primo appuntamentosi è tenuto ieri sera, al Centro culturale Antonio Pazzola, con l’ottava edizione del Concerto di Natale, eseguito dal “Coro delle voci bianche” e dalla Banda musicale “Città di Sennori”. Si proseguirà domani, 19 dicembre, alle ore 17.00, con l’Arte dell’intreccio, dimostrazione della lavorazione dei cestini sardi, curata da Giuseppina Macciocu, cui seguirà un laboratorio creativo per bambini. Sempre il 19 dicembre il programma propone, alle ore 20.00, al Centro culturale Antonio Pazzola, il “Musical Era Natale” con protagonisti i bambini dell’Asd Kickboxing. Venerdì 20 dicembre, sempre al Centro culturale, la Compagnia Estemporada offre una matinée per le scuole materne mettendo in scena “La bella e la bestia”. Sabato 21 dicembre evento clou con “Natale in Carrela”, la notte bianca sennorese organizzata dalla Pro Loco nelle vie Roma, Vittorio Emanuele ed Italia, che porterà in strada arte, musica, enogastronomia e mercatini, dalle 19.00 alle 2.00.

Il 23 dicembre al Centro di aggregazione ci sarà “La festa di Natale”, con giochi ed albero di Natale per i bimbi, dalle 15,30 alle 18,30. Il 24 dicembre spazio alla religiosità con la Santa messa nella chiesa di San Basilio Magno, celebrata da monsignor Salvatore Masia.

Gli appuntamenti riprenderanno il 2 gennaio 2020, alle 18.00, con la Santa Messa in onore di San Basilio, cui seguirà la fiaccolata per le vie del paese e, alle 20.00, lo spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo di Sennori dalla ex cava di tufo. Il 4 gennaio all’Auditorium Antonio Pazzola, la Pro Loco organizza “La grande festa del presepe”, con la premiazione del miglior presepe di quartiere realizzato dai residenti.

Il cartellone si chiuderà il 6 gennaio nell’oratorio parrocchiale, con la Festa della Befana, organizzata dal Masci, che dalle 16.00 offrirà giochi e la tradizionale calza con i dolci a tutti i bambini.

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Venerdì 20 dicembre 2019, a partire dalle ore 11.00, presso la sala conferenze del VII piano dell’ospedale “SS. Annunziata” di Sassari si svolgerà una piccola festa voluta dal Coordinamento provinciale della Prometeo AITF ODV per celebrare il Natale. Anche quest’anno, i trapiantati dell’associazione desiderano ricordare insieme alla nascita di Cristo la loro rinascita, resa possibile dalla donazione e dal trapianto, con un pensiero particolare ai donatori di organi che hanno fatto ad altri il dono più prezioso di tutti: la vita.

Oltre agli operatori sanitari dell’AOU di Sassari sono invitati alla manifestazione trapiantati e loro famiglie, donatori viventi, familiari di donatori e autorità locali. Don Luigi Usai, cappellano dell’ospedale, farà una piccola riflessione su questa ricorrenza e, oltre a lui, potrà prendere la parola chiunque voglia esprimere un pensiero o raccontare la sua esperienza legata al trapianto o alla donazione.

Anche l’evento “Natale in corsia” è incluso nel progetto dell’associazione “Sardegna – Un dono per la vita 2019”, cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Lavoro (L.R. n. 13/1991, art. 72).

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Oltre alla programmazione del lunedì presso l’Umanitaria-Fabbrica del Cinema, Unisulky, l’Università popolare del Sulcis, in partenariato con il Circolo Euralcoop, nel nuovo anno sociale, per il mese di gennaio, propone altri incontri culturali.

8 gennaio – Luigi Pintori, esperto di sviluppo locale: “Economia civile e sviluppo locale”.

15 gennaio – Nino Flore, amministratore delegato del gruppo Euralcoop:
“La Società Cooperativa I Tre Solchi. Un innovativo punto di svolta nella riconversione del tessuto economico del Sulcis”.

22 gennaio – Lorenzo Paolini, condirettore de L’“Unione Sarda”: “Una pagina dedicata alla celebrazione dell’anniversario di Fondazione dell’Unione Sarda e al futuro della carta stampata”.

29 gennaio – Davide Spano, docente di informatica presso l’Università di Cagliari: “Realtà virtuale e realtà aumentata. Differenze, potenzialità ed esempi applicativi”.

I seminari, in partenariato con il Circolo Soci Euralcoop, avranno luogo con inizio mercoledì 8 gennaio, alle ore 16.30, nella Sala Convegni del Circolo Soci Euralcoop, in piazza Marmilla.

Unisulky-Università Popolare del Sulcis e Circolo Soci Euralcoop mettono a disposizione del territorio il format SulciScienza, che ora si configura come un grande laboratorio in progress di proposte per la formazione intergenerazionale, come un innovativo incubatore di idee per la cultura, la società, la scienza, attraverso la realizzazione di progetti polifunzionali e integrati di lungo termine e di eventi con l’obiettivo di mettere in movimento nel territorio un processo strategico di rete finalizzato alla creazione di un nuovo modello di sviluppo.

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La dott.ssa Giovanna Lenzu si è aggiudicata il primo premio della sezione Laurea magistrale con la tesi dal titolo “Turismo lento e dei cammini: un’occasione di sviluppo locale sostenibile. Il caso del Cammino Minerario di Santa Barbara” discussa all’Università di Cagliari con relatore il prof. Marco Zurru.

Alla dott.ssa Sara Mariane Cadoni, laureatasi anche lei all’Università di Cagliari, è stato invece attribuito il primo premio della sezione Laurea triennale con la tesi di laurea dal titolo “Problemi ed opportunità di un’area mineraria dismessa: il caso del distretto Arburese” con relatore il prof. Stefano Naitza.

Oltre al premio di 2.000,00 euro assegnato con giudizio unanime della Commissione ad ognuno dei due vincitori, a tutti i partecipanti al concorso, laureatisi nelle università di Cagliari, Torino e Milano, è stato consegnato in omaggio un piccolo cippo in trachite con il logo in argento del Cammino Minerario di Santa Barbara (una torre stilizzata) creata e offerta dall’orafo iglesiente Franco Zedda.

Ai componenti della Commissione incaricata di esaminare le tesi in concorso e di assegnare i premi (prof. Italo Meloni e prof.ssa Ginevra Balletto, docenti dell’Università di Cagliari, sig.ra Ilenia Mura e dott. Simone Lupo Bagnacani, giornalisti di Videolina e RAI TRE), la Fondazione CMSB ha offerto in omaggio un bassorilievo artigianale in argento del prospetto esterno del Pozzo Sella della miniera di Monteponi.

Nell’occasione, sono state consegnate le pergamene alle classi degli Istituti superiori che hanno concluso con la Fondazione CMSB i progetti PON “Gente di Miniera: sulle tracce della nostra storia” e di Alternanza Scuola Lavoro “Percorrendo il Cammino Minerario di Santa Barbara”.

La cerimonia di premiazione dei giovani studenti e laureati si è conclusa con un bel concerto del Coro di Iglesias che ha aggiunto fascino ed armonia alla straordinaria cornice del pozzo Sella della miniera di Monteponi, recentemente rigenerato dall’Associazione Pozzo Sella, nel quale si è tenuta la cerimonia.

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Si è svolta questa mattina, nel giorno dell’81° compleanno della città, a Carbonia, la premiazione organizzata dall’Amministrazione comunale per omaggiare, nel corso di una cerimonia molto partecipata, gli studenti che lo scorso anno si sono diplomati con il massimo dei voti, gli sportivi che si sono distinti per i risultati raggiunti in ambito regionale, nazionale ed internazionale, i presidenti delle associazioni impegnate nel campo della disabilità, gli studenti che hanno partecipato al Festival “Tuttestorie” ed il signor Nino Mistretta, memoria storica della città di Carbonia.
Grande emozione da parte di tutti i presenti, per una giornata da incorniciare per i ragazzi e per l’intera comunità di Carbonia.