18 June, 2026

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Niente da fare per Il Veliero Calasetta ad Olbia, contro la Santa Croce, nell’ultima giornata di andata del girone unico di qualificazione del campionato di serie C Silver di basket maschile. 85 a 63 il risultato finale per la squadra gallurese, seconda in classifica, a quattro lunghezze dall’imbattuta capolista Ferrini Delogu Legnami di Quartu Sant’Elena. La squadra isolana resta ferma a quota 6 punti, frutto di tre sole vittorie nelle 10 partite disputate.

Nella quarta giornata di ritorno del girone unico di qualificazione del campionato di serie D, inattesa battuta d’arresto per la Scuola Basket Carbonia, battuta 96 a 86 in casa dall’AF Motors Basket Quartu, alla prima vittoria stagionale. Per la squadra di Marco Dessì è stata la classica giornata no, nella quale è andato tutto storto o quasi, e per la squadra quartese è stato abbastanza agevole strappare i primi due punti stagionali.

La Scuola Basket Carbonia resta al quarto posto, con 12 punti. L’AF Motors Basket Quartu è sempre ultima, con 2 punti.

Alleghiamo l’album fotografico realizzato sabato sera sulla partita Scuola Basket Carbonia – AF Motor Basket Quartu.

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«Cento docenti di lingua sarda che lavoravano in orario curricolare sono rimasti senza lavoro. Cento professionalità rimaste a casa. Parliamo di cento partite IVA che non solo sono rimaste senza un impiego ma che rischiano sia la chiusura delle partite Iva sia la perdita di professionalità, dato che requisito fondamentale dell’insegnamento di qualsiasi lingua – e qua parliamo di quella sarda – necessita di continuità. Una vicenda incresciosa e gravissima, una vergogna inaudita dovuta all’inerzia, all’inoperosità, e all’incuria di questa Giunta è venuta alla luce oggi in commissione Lavoro: la Giunta nei mesi precedenti l’inizio dell’anno scolastico non ha presentato un piano linguistico regionale né provveduto ad emanare i necessari decreti attuativi. Una mancanza enorme che ha fatto perdere il lavoro a cento insegnanti di lingua sarda. La lingua sarda tanto sbandierata dal presidente Christian Solinas in campagna elettorale è caduta nel dimenticatoio in modo ignobile.»

La capogruppo del M5S Desirè Manca ha denunciato questa sera quanto accaduto oggi durante i lavori della commissione Lavoro di cui è vice presidente; Commissione oggi riunitasi su richiesta dell’operatore linguistico della lingua sarda Antonio Flore, proprio per discutere i problemi della categoria da anni impegnata in un faticoso percorso di sensibilizzazione sul valore della lingua sarda come fattore primario di edificazione della consapevolezza comunitaria.

«Sono intervenuta facendo presente che questa situazione assurda è avvenuta per la mancanza della presentazione di un piano linguistico regionale, e a questo punto un componente della Commissione non solo ha tentato di interrompere il mio intervento ma di fatto di mettermi un vero e proprio bavaglio dichiarando che in Commissione non potevo esprimere le mie opinioni e considerazioni – ha aggiunto Desirè Manca -. Dopo tutto ciò, tutti i componenti della maggioranza hanno fatto mancare il numero legale abbandonando la Commissione e costringendo di fatto le persone chiamate in audizione ad andare via. Quello che si è verificato oggi è un tentativo di bloccare il diritto sacrosanto di tutti i commissari, nonché mio in qualità di vicepresidente, di poter esercitare il mio ruolo di amministratore della Sardegna. Un atto che mina pesantemente non solo la democrazia ma il diritto di tutti i sardi di poter esprimere un proprio pensiero di qualsiasi natura esso sia.»

«Questa è la democrazia del partito di cui fa parte il governatore della Sardegna. Il partito sardo d’azione che impedisce ai componenti della Commissione di esprimersi – ha concluso la capogruppo del M5S -. Avete tentato di mettermi il bavaglio ma non ci riuscirete né oggi né mai. Vergogna.»

 

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Proseguono, ad Iglesias, gli eventi dell’associazione culturale Palazzo d’Inverno, nell’ambito della manifestazione “Mercatini di Natale 2019” a cura del Centro Naturale “Centro Città” con il contributo del comune di Iglesias. Sinergie che accrescono e potenziano le relazioni dell’Associazione con le realtà del territorio, permettendo un continuo  sviluppo di nuovi progetti e sodalizi professionali.

Venerdì 20 Dicembre alle ore 17,30 in Piazza Sella si esibirà l’artista Simone Orrù con “Stravanato Sciò”, spettacolo di giocoleria, equilibrismo e fuoco: un mix di comicità ed abilità tecniche mirato al coinvolgimento del pubblico per una magica condivisione di emozioni e divertimento. Lo show sarà replicato domenica 22 dicembre, sempre alle 17,30, in Piazza Lamarmora.

Sabato 21 dicembre invece, alle ore 18.00 la Piazza Sella sarà animata da un live di notevole livello con il concerto “The Rocies”. Si tratta di un originalissimo progetto musicale capitanato dalla cantante cubana Anabel Rodriguez, che da anni lavora minutamente all’ideazione e produzione di un repertorio originale basato su una fusion tra il Soul/R&B e alcuni degli elementi del Bolero cubano. Un repertorio eclettico, che racchiude tra le note, importanti messaggi per un’etica mirata alla positiva evoluzione umana di ogni popolo. Sulle righe del pentagramma si canta di integrazione etnica, confronto e solidarietà, di tolleranza e apertura verso ogni espressione socio/culturale nell’ottica di una coscienza collettiva universale ed inclusiva.

La band esordisce live nel 2014 con un repertorio ricco e accattivante in cui le virtù professionali si intrecciano con le abilità performatiche degli artisti, conquistando immediatamente l’attenzione ed il gradimento del pubblico. Successivamente “The Rocies” pubblica il primo singolo e l’Ep intitolato semplicemente “#1”: un lavoro che rafforza l’impegno della band sul fronte della sensibilizzazione a temi sociali, oltre la musica. L’Ep, pubblicato in formato CD e co-prodotto dall’Associazione Culturale Compagnia Cantante è infatti oggetto di una campagna di riciclo delle custodie, per un minore impatto ambientale. Viene distribuito in tutte le principali piattaforme online quali Spotify, Deezer, Tidal, ITunes ed altre, dal distributore americano Cd Baby. Il lavoro è inoltre accompagnato dalla produzione e ampia diffusione del videoclip “Who?”. Seguono anni di intense attività dal vivo, esibizioni e concerti che ampliano e potenziano la popolarità e il favore di pubblico e critica, oltre i confini isolani. Al momento la band, sempre più affiatata e consapevole di un percorso di ricerca musicale contraddistinto da valore, entusiasmo, varietà e curiosità, ha in stand by la pubblicazione di nuovi brani realizzati nel corso dell’inverno 2018/2019.

Note sugli artisti:

Anabel Rodriguez Roche nasce e cresce all’ Havana-Cuba, nel quartiere popolare di Los Pinos, dove visse il famoso compositore José Antonio Mendez. Balla e canta fin da giovanissima in varie compagnie musicali, fa parte dell’orchestra Lady Salsa, di quintetti di musica son tradizionale e nel 2002 inizia vari in tour in Europa. Dal 2004 si stabilisce in Sardegna, collaborando con innumerevoli combo e band Salsa/ Latin.

 Stefano Casti, bassista/produttore/tecnico del suono è nato ad Ales, il paese natale di Antonio Gramsci. È diplomato in teoria e solfeggio al Conservatorio di Cagliari e laureato in “modern music” presso la Middlesex University di Londra con il massimo dei voti. Dal 2003 al 2005 ha studiato privatamente a Cuba le tradizioni musicali dell’ isola caraibica. Successivamente ha iniziato a collaborare con alcuni dei musicisti più importanti della scena pop sarda quali Piero Marras e Beppe Dettori e accompagnando alcuni artisti internazionali nei loro tour/ masterclass isolane quali Mike Stern, Kevin Leo, Romy Splinter.

 Andrea Sanna, tastierista ed insegnante di musica, laureato in piano jazz al Conservatorio di Cagliari nel 2013 con una tesi su Monk, ha suonato in alcuni dei più importanti festival jazz italiani (Umbria Jazz 2013/2014, Jazz in Sardegna) con il trio S.V.M. Trio , con il quartetto The Doctors.

Nicola Vacca, batterista, fa parte di una nota famiglia di musicisti. Molto attivo nella scena musicale sarda fa parte del trio jazz-core S.V.M. Trio e di altri progetti quali la band della cantante

Gli appuntamenti si inseriscono in un ampio progetto artistico che da anni l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno sviluppa in ambito nazionale e internazionale, affiancata e sostenuta da prestigiosi partner privati ed istituzionali, tra cui la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali Informazione Spettacolo e Sport.

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Mercoledì 18 dicembre, alle 9.30, nella sala stampa del Consiglio regionale, i gruppi della maggioranza illustreranno la mozione «sulla necessità di scongiurare gli aumenti decisi dalle compagnie di navigazione marittima» (diciassette sottoscrittori, primo firmatario il consigliere Giovanni Satta, Psd’Az).

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Lunedì 23 dicembre, il teatro civico di Sinnai, alle ore 21.00, ospiterà il Concerto Gospel di Natale con un gruppo che approda in Sardegna direttamente dagli Stati Uniti i JP & The Soul Singers, organizzato dall’associazione culturale Sweet Music.

Un concerto che in realtà è un vero e proprio show che ripropone le interpretazioni più strettamente natalizie e tradizionali, ma in chiave giovane e moderna, dove stile, eleganza e presenza scenica sono importanti quanto tradizione, vocalità e tema cantato.

Un modo caldo e coinvolgente per avvicinarsi a questa festa così sentita. Lo spirito del Natale sta anche nella musica e nessuna musica può essere migliore di un Gospel trascinante e coinvolgente per celebrarlo; infatti Gospel significa “buona novella” e perciò che si svolga in Chiesa o in un bel teatro questo spettacolo ed i suoi protagonisti sapranno come far sentire il pubblico parte di un qualcosa di più grande, di unico; la musica Gospel, infatti, è una delle più rappresentative e vitali forme artistiche Afro-Americane, strettamente connessa con il sentimento religioso di questo popolo. Sarà quindi una grande possibilità di vivere un’esperienza illuminante, un tuffo in mondo musicale che lascerà a bocca aperta bambini e adulti di ogni età.

In questo concerto la tradizione Gospel si rinnova con arrangiamenti moderni ed entusiasmanti. Sarà impossibile non battere le mani a tempo per accompagnare queste magnifiche voci, ed alcuni si alzeranno in piedi per ballare sulle note delle più famose canzoni Gospel, d’altronde è Natale! e non mancheranno di sicuro quei brani che “fanno Natale” nell’immaginario di tutti noi sin dall’infanzia.

Un progetto che è pura espressione musicale e corale di gioia sensibilità e speranza. E proprio questo genere per le sue caratteristiche di profondità e comunicativa rappresenta il modo ideale per parlare di temi quali pace, speranza, condivisione e del vero senso della vita.

Il pubblico si troverà avvolto da una musica d’impatto, viva, gioiosa, che saprà parlare dritto al cuore di ciascuno trasmettendo le calde emozioni e la spiritualità che racchiudono il significato più profondo del Natale.

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Un premio al merito e ai risultati conseguiti nel campo dell’istruzione e dello sport in una giornata storica e dal forte valore affettivo per la nostra città, Carbonia, che compie il suo 81° compleanno. Domani, mercoledì 18 dicembre, alle ore 10.00, in sala polifunzionale l’Amministrazione comunale consegnerà targhe e medaglie agli studenti di Carbonia che nello scorso anno scolastico si sono diplomati conseguendo il massimo dei voti (100/100 e 100/100 e lode) nei seguenti istituti scolastici: Angioy, Ipia “Emanuela Loi” e Gramsci-Amaldi.

«L’evento rappresenta l’occasione per incentivare un costruttivo senso di appartenenza alla comunità di Carbonia in una data connotata da una rilevante valenza storica ed emotiva: il 18 dicembre, 81° anniversario dell’inaugurazione della nostra città. In questa giornata attribuiremo un riconoscimento simbolico ma tangibile ai nostri bravissimi studenti e agli atleti delle società cittadine che si sono messi in luce per i risultati raggiunti nelle varie discipline sportive», ha commentato il sindaco, Paola Massidda.

Saranno circa 200 gli atleti che verranno premiati dall’Amministrazione comunale, «a dimostrazione della forte vocazione sportiva che caratterizza la nostra città, che vanta risultati eccellenti portati a casa grazie al talento, alla passione e allo spirito di sacrificio di tanti nostri giovani talenti. Risultati che hanno dato lustro alla nostra comunità a livello regionale e, finanche, nazionale», ha evidenziato l’assessore dello Sport, Valerio Piria.

A ricevere un omaggio saranno alcuni sportivi militanti nelle seguenti società: Assosulcis Onlus, Polisportiva Dilettantistica Girasole, Spakkaruote Sud West Sardinia, Motoclub Carbonia, Pallavolo Sulcis Cortoghiana, Antares Nuoto, Scout Milano, Shardana Ju Jitsu, ASD Sulcis Atletica Carbonia, Aurora Carbonia, Lega Navale Italiana, ASD Stella Speciale Onlus, Dimonios Bike Team, Wudang Kung Fu.

Menzioni speciali sono previste anche per i presidenti delle associazioni operanti nel campo della disabilità.

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Per motivi organizzativi dovuti alla chiusura degli impianti di trattamento dei rifiuti in occasione delle festività natalizie, il 24 dicembre i servizi di raccolta nel comune di Carbonia verranno anticipati. Pertanto, l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini ad esporre i rifiuti, il cui ritiro è previsto per il giorno 24, entro le ore 24.00 del giorno 23 dicembre.

I servizi di raccolta del 25 e 26 dicembre verranno comunque garantiti.

 

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L’Ufficio Rapporti con il cittadino della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, attraverso il suo Centro Eurodesk, ha organizzato per giovedì 19 dicembre 2019 l’evento di premiazione del Contest #SardiniainEU – #EUinSardinia, presso la MEM Mediateca del Mediterraneo (1° piano), in via Mameli 164, Cagliari.

L’omonimo contest ha avuto come obiettivo incrementare l’attenzione ed il coinvolgimento dei giovani verso la duplice identità costituita dall’essere sardi ed europei insieme, spronandoli a ripensare il rapporto con l’Unione europea attraverso una riflessione personale che valorizzasse la partecipazione e la quotidianità di ognuno nel rapporto tra quanto “l’UE faccia/sia per me” e quanto “io possa fare/essere per l’UE”.

L’evento sarà strutturato in due momenti distinti:

Ore 10.30 – 12.30

Tavola rotonda “La Sardegna in Europa: tra cittadinanza sarda ed identità europea” con la partecipazione di:

– Giacomo Casti, regista e scrittore

– Gigliola Sulis, docente Università di Leeds

– Milena Leoni, startupper di rientro

– Stefano Raffo, ex volontario del Corpo europeo di solidarietà

Modera: Ramon G.M. Magi, presidente di Eurodesk Italy

Nel corso della tavola rotonda si procederà alla premiazione dei vincitori del Contest #SardiniainEU – #EUinSardinia (categorie Social e Giuria di Qualità).

Per ragioni organizzative, è richiesta la registrazione al link: https://www.cagliari.eurodesk.it/registrazione-contestEU

Ore 10.00 – 18.00

Esposizione delle prime 25 opere fotografiche più votate su Instagram, che concorreranno per il premio della categoria giuria popolare grazie al voto del pubblico visitante.

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Enrico Pulisci e Gian Marco Mocci, due componenti della RSU Eurallumina protagonista della lunga vertenza per il rilancio produttivo dello stabilimento di Portovesme, hanno commentato in una nota diffusa questa sera, la decisione di Antonello Pirotto di lasciare la RSU, annunciata questa mattina nel corso dell’assemblea generale.

Di seguito, il testo integrale.

«La decisione del collega Antonello Pirotto di dimettersi dalla RSU Eurallumina, dopo 11 anni di lotta unitaria, serrata e ininterrotta, non può che recarci grande dispiacere. Dispiacere alimentato dall’ottimo rapporto che, con Antonello, in questi anni di lotta, fianco a fianco, si è creato, in un crescendo di esperienze comuni, di confronto e discussione, di situazioni particolari vissute e al limite della “normalità” e per questo difficili anche da raccontare e spiegare; situazioni, dove la tensione continua, che da anni ci scorre nelle vene, ci ha logorato, ma ci ha tenuto sempre attivi, con picchi devastanti che più volte ci hanno messo in ginocchio, ai quali abbiamo sempre prontamente reagito, facendoci forza l’un l’altro, rialzandoci più determinati di prima.

Periodi che ci hanno visto passare dal trascorrere insieme notti di segregazione, al dormire su freddi e non certo comodi tavoli in sedi istituzionali occupate, ad essere accolti (dopo estenuanti presidi giornalieri davanti alle sedi delle massime istituzioni nazionali) a portare i problemi dei lavoratori all’attenzione dei vertici dello Stato italiano nelle stanze di Palazzo Chigi, il cui arredamento d’epoca ha avuto l’onore di sostenere le terga dei lavoratori Eurallumina, in tenuta da lavoro, con tuta ed elmetto (cosa mai successa prima), stesso ambiente nel quale normalmente vengono accolti i capi di Stato in visita ufficiale. Insieme, abbiamo attraversato periodi nei quali gli unici che continuavano a credere in quello che stavamo facendo eravamo noi stessi, soli. In mezzo a tutto questo, tanti altri avvenimenti, a volte dolorosi, a volte con la capacità di strapparci un sorriso, importanti o meno, ma che ci hanno visto affrontarli sempre nell’unione di intenti che, dai primi giorni di questa avventura, abbiamo messo come punto fermo di quel movimento che ci ha portato sino ad ottenere l’enorme risultato per la vertenza con la delibera V.I.A. del 5 dicembre 2019.

Una unitarietà nella lotta che è stata cercata, voluta ed ottenuta, proprio grazie ad Antonello ed alla sua visione di un movimento operaio che non può e non deve prescindere da un’unità di intenti e di azione per arrivare all’obiettivo principale, che è e deve essere sempre, quello di rivendicare i diritti dei lavoratori, cosa che noi abbiamo sempre condiviso e con lui messo in pratica. Determinante è stato poter attingere dalla trascorsa esperienza di Antonello, che da subito, per chi tra noi ha avuto l’umiltà di voler apprendere, è stata sempre messa a disposizione: sia quella sindacale che quella decennale del mondo dell’informazione, argomento oggi sottovalutato dai più. Questa storia che va a concludersi, è fatta anche da persone con caratteri diversi (ognuno ha il suo), che hanno creato affinità, in altri casi antipatie, simpatie o grandi amicizie, situazioni affrontate dal 99% dei coinvolti con grande onestà intellettuale, guardando oltre le differenze caratteriali, riconoscendo il chiaro intento di perseguire sempre l’obiettivo principale mirato ad ottenere il bene di tutti, intento sostenuto poi dai diversi risultati ottenuti per tutti e che ci hanno portato sino ad oggi ad essere ancora in piedi, con uno stipendio ed un’Azienda che vuole investire nel nostro territorio…per l’1% che avanza, la scusa delle differenze caratteriali nasconde l’affinità a rimestare nel torbido, ma non è cosa che ci appartiene.

Di Antonello ci mancherà la predisposizione per l’organizzazione precisa e puntigliosa, alla quale, in realtà, ci siamo tutti dovuti abituare e con la quale ci ha dimostrato quanti risultati con rigore e determinazione, anche all’apparenza irraggiungibili, possono essere traguardati. Puntigliosità e precisione anche nei dettagli, come l’importanza di apparire in occasioni pubbliche o di semplice mobilitazione, perché grazie ad Antonello, abbiamo imparato che esiste una deontologia anche per chi protesta e per chi rappresenta persone in difficoltà, concetto per alcuni difficile da digerire e per noi antipatico ed impopolare da ribadire, ma che ci ha permesso oggi, come rappresentanti sindacali e, soprattutto ,come movimento dei lavoratori Eurallumina, di essere stimati e riconosciuti come persone serie e affidabili in tutta Italia, le “Tute Verdi Sulcitane”.

Per noi  questo è stato un periodo di grande crescita personale.

Il nostro dispiacere per questa decisione si stempera però quando ripensiamo all’intensità dall’impatto devastante che 11 anni di lotta hanno avuto su di noi e le nostre famiglie ed in modo particolare su Antonello e la sua famiglia. L’essere il portavoce ed il capo fila di un movimento così importante e con un impatto sociale ed economico di questi livelli, aver ottenuto una visibilità mediatica messa sempre a disposizione del movimento dei lavoratori Eurallumina e dell’intero territorio (non c’è stata occasione dove tutte le realtà del territorio non siano state coinvolte nelle diverse opportunità mediatiche nazionali e regionali nelle quali Antonello ci ha rappresentato) fa sì che si sia esposti in modo personale. L’impegno profuso per anni, dalla mattina alla sera ed alla notte, facendo un lavoro che solo una persona poteva fare e che per non inficiarne l’esito non poteva essere suddiviso, proverebbe chiunque e ne giustifica la stanchezza. Se questi anni sono stati pesanti per noi, per Antonello lo sono stati molto di più…e quel “molto di più” potrà tranquillamente essere considerato un eufemismo.

Quindi, cercando di non fare ragionamenti egoistici, ci dispiace infinitamente, ma comprendiamo e rispettiamo la posizione e la decisione di Antonello, che ringraziamo per tutto quello che ha fatto, elenco che non potrà certo essere contenuto in un comunicato come questo.

Augurandogli di riprendere, con tanta tranquillità, il corso normale della sua vita, speriamo che possa continuare a dare il proprio contributo nel mondo sindacale, attraverso la sua organizzazione di riferimento, che crediamo vorrà valorizzare la sua figura, anche perché visto il futuro incerto ed oscuro che attende i lavoratori italiani ed i loro diritti, c’è la necessità di uomini come lui che, sopratutto, abbiano idee come le sue.

E’ finita un’epoca, un periodo storico che resterà negli annali del movimento operaio italiano oltre che del territorio e della Sardegna. Siamo orgogliosi di averne fatto parte. Adesso si apre una nuova fase, per noi e per coloro che vorranno esserci, continueremo a combattere forti delle esperienze di questi anni e lo faremo per il rispetto che abbiamo per chi in questi anni ci ha creduto e con noi ha sofferto e lottato.

Caro Antonello, sai già che siamo stati onorati di vivere con te questo periodo particolare della nostra vita lavorativa e sindacale che ci ha dato grandi insegnamenti. Durante questo periodo abbiamo consumato insieme suole nelle strade, abbiamo sudato in estati torride e ci siamo ammalati in inverni freddi ed umidi, abbiamo discusso animatamente e ci siamo abbracciati, abbiamo consumato elmetti battendoli a terra ed abbiamo dormito nei posti più improbabili, per il bene di tutti, insomma, abbiamo mangiato lo stesso pane, che non è inteso solo come cibo, ma è l’aver condiviso gioie e dolori, rabbia, sconforto e soddisfazioni, cosa che ci rende orgogliosi di poterti chiamare COMPAGNO.

Enrico Pulisci

Gian Marco Mocci

Delegati RSU Eurallumina

Componente Filctem CGIL  

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Dal 9 dicembre sono iniziate, presso la Scuola allievi carabinieri di Iglesias, le operazioni di incorporamento dei nuovi allievi carabinieri che si apprestano così ad iniziare il 139° corso formativo per carabinieri effettivi intitolato, quest’anno, alla M.O.V.M. alla memoria del carabiniere “Fulvio Sbarretti”, eroe della Resistenza, barbaramente trucidato dai tedeschi il 12 agosto 1944 in Fiesole (FI).

I giovani che durante tutta la settimana verranno incorporati nei ranghi della Scuola allievi carabinieri di Iglesias iniziano un percorso che si svilupperà lungo i 10 mesi successivi, sino ad ottobre 2020, durante il quale saranno perfettamente addestrati all’uso delle armi, istruiti sulle norme e sulle leggi da far rispettare e sulle procedure operative che dovranno adottare allorquando saranno impiegati nelle innumerevoli stazioni presenti su tutto il territorio nazionale.

Le ragazze e i ragazzi, vincitori di concorso, che si apprestano a iniziare il 139° corso formativo per carabinieri effettivi, provengono sia direttamente dai civili che dalle differenti componenti della Difesa. Questi ultimi hanno alle spalle già qualche anno come volontari (VFP1 e VFP4) presso vari comandi dell’Esercito, della Marina o dell’Aeronautica. Per la prima volta dopo parecchi anni la Scuola Allievi di Iglesias ospiterà oltre 500 allievi provenienti da varie Regioni d’Italia con una altissima percentuale di personale femminile. Il numero elevato di allievi che frequenteranno il corso ha imposto uno sforzo congiunto da parte dei vertici nazionali dell’Arma dei carabinieri e del Comando della Scuola, soprattutto, per riaprire un’ulteriore settore della Scuola che era rimasto inattivo negli anni in cui gli arruolamenti, determinati per legge, non erano così alti da impiegare tutti i settori logistici e strutturali della “Caserma Trieste”.

Stamane abbiamo intervistato il colonnello Andrea Desideri, dal 16 settembre comandante della Scuola allievi carabinieri di Iglesias.

Il colonnello Andrea Desideri, nato a Bassano del Grappa (VI) il 16 novembre 1972, ha intrapreso la carriera militare nel 1991, presso l’Accademia militare di Modena e, successivamente, ha frequentato il corso di applicazione e di perfezionamento, presso la Scuola ufficiali carabinieri di Roma.

E’ laureato in Giurisprudenza, Scienze della sicurezza, Scienza della Sicurezza interna ed esterna e Scienze politiche. Ha frequentato vari corsi di aggiornamento universitario in materia di giornalismo e comunicazione e Master Universitari di II livello.

Da Ufficiale inferiore, dopo una prima esperienza quale Comandante di Plotone e di Compagnia presso l’8° Battaglione carabinieri “Lazio” di Roma, è stato comandante di Plotone carabinieri MSU in Bosnia – Erzegovina nell’Operazione militare NATO – Joint Forge, Comandante della Compagnia carabinieri di Polizia Militare in Albania nell’Operazione Militare NATO – Joint Guardian e successivamente comandante delle Compagnie territoriali di Vittorio Veneto (TV) e Cagliari.

Da Ufficiale Superiore ha ricoperto diversi incarichi presso il Comando generale dell’Arma dei carabinieri quali capo della 3ª Sezione dell’Ufficio logistico, Capo della 2ª Sezione dell’Ufficio relazioni con il pubblico, successivamente Capo della 1ª Sezione dello stesso ufficio nonché Capo della 3ª Sezione dell’Ufficio cerimoniale. Dal 29 agosto 2016 al 15 settembre 2019, invece, è stato Comandante provinciale dei carabinieri di Ferrara.

Nel corso della carriera gli sono stati conferiti: 1 encomio solenne, 4 encomi semplici e 3 elogi. E’ stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana“, Medaglia NATO per le Operazioni in Kosovo – Albania, Medaglia NATO per le operazioni nell’ex Jugoslavia, Cavaliere d’Ufficio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Croce di Ufficiale con Spade dell’Ordine al Merito Melitense del Sovrano militare Ordine ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, Diploma di benemerenza con medaglia del ministero degli Interni, Croce commemorativa per missione di pace in Bosnia Herzegovina, Croce commemorativa per missione di pace in Kossovo – Albania, Medaglia militare di Bronzo al merito di lungo comando, Croce d’argento per anzianità di servizio, Attestato di Pubblica benemerenza, III classe – 1ª fascia concesso dal Dipartimento della Protezione civile, Medaglia commemorativa C.R.I. Missione internazionale in Iraq 2003-2006, The United Nations Peacekeeping Medal, Croce Unifil/MFO Sinai Libano Missione di Pace, Medaglia NATO – non art. 5, nonché la Medaglia afghana “Loya Jirga”, concessa dal presidente afghano.

Inoltre, nel corso della sua carriera, ha ricevuto i seguenti riconoscimenti: cittadinanza onoraria conferitagli dal sindaco del comune di Farra di Soligo (TV), nonché le cittadinanze onorarie delle città di Shama (Libano) e Tiro (Libano), durante l’ultima missione all’estero svolta per conto delle Nazioni Unite, quale Force Provost Marshal del 2016.

Dal 16 settembre 2019 è comandante della Scuola allievi carabinieri di Iglesias.