17 June, 2026

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Prosegue a ritmo sostenuto la ventunesima edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera, rassegna fra le più longeve e di alto livello, grazie alla direzione artistica del bandoneonista Fabio Furia, fra quelle dedicate in Sardegna alla musica classica. Domenica 24 novembre, appuntamento al Teatro Electra di Iglesias, alle 19.00, per un viaggio di quasi tre secoli nella grande musica classica di Bach, Beethoven e Dvorak, con Francesco Manara (violino), Francesco Mariozzi (violoncello) e Francesco De Zan (pianoforte). I tre musicisti, accomunati dallo stesso nome e dallo stesso talento, eseguiranno un itinerario ricco di sfaccettature, in cui il rigore contrappuntistico bachiano della Sonata per viola da Gamba BWV 1028 si affianca, da un lato, alle atmosfere slave e al sapore del canto popolare rielaborato da Dvoràk, Dumky Trio n. 4 op. 90, per violino, pianoforte e violoncello, dall’altro, all’estetica audace e innovativa  beethoveniana della Sonata “Primavera” n. 5 op. 24 per violino e pianoforte.

Fondatore del trio Johannes, Francesco Manara dal 1992 è primo violino dell’orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica, e dal 2001 è primo violino del Quartetto d’Archi della Scala. Suona un Guadagnini ”ex Buckemburg” del 1783. Francesco Mariozzi è stato primo violoncello del Teatro Massimo Bellini di Catania e spesso primo violoncello ospite del Teatro San Carlo di Napoli, dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, del Teatro Regio di Parma e dell’Orchestra sinfonica di Roma e del Lazio. Collabora con l’attore Claudio Santamaria esibendosi in importanti festival teatrali. Il pianista Francesco De Zan svolge un’intensa attività concertistica; nell’estate 2011 è stato invitato dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a tenere la prima esecuzione assoluta del melologo “La Realtà” su testi di Pier Paolo Pasolini e musica di Flavio Emilio Scogna, con la partecipazione dell’attore Claudio Santamaria.

Il Festival si fa anche promotore di una serie di incontri per avvicinare i bambini al mondo della musicaLunedì 25 novembre, per le Scuola Primaria e Secondaria di primo grado, alle 10 al Teatro Electra di Iglesias, Veronica Maccioni, voce e bandoneon, ed Ottavio Farci, al contrabbasso, proporranno un itinerario alla scoperta delle sonorità della voce, del bandoneon e del contrabbasso, che si fondono dando vita a un percorso dalle mille sfumature, in grado di spaziare fra i diversi generi musicali, attraverso i maggiori capolavori del ‘900. Un incontro contrassegnato dal talento di due musicisti sardi che guideranno il giovane pubblico in un percorso musicale inedito ed inatteso.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 1 dicembre, ancora alle 19.00 al Teatro Electra di Iglesias, quando il grande pianista Bruno Canino suonerà in duo con il giovane talentuoso violinista Riccardo Zamuner, con un programma dedicato a Grieg, Saint Saens, Tchaikowsky e Sarasate.

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“Storie, regie e istinto” è il tema della masterclass in programma domani, venerdì 22 novembre dalle 9,30, alla Camera di commercio di Sassari e curata da Marco Leopardi, inserita nel Fiorenzo Serra Film Festival. L’incontro con il regista e documentarista romano sarà l’ultimo dei tre incontri formativi organizzati dal Laboratorio di Antropologia visuale della Società Umanitaria di Sassari che fanno da corollario alla terza edizione del Festival e che hanno visto la partecipazione del direttore della fotografia Luciano Tovoli e del regista Lorenzo Hendel.
Marco Leopardi ha studiato fotografia all’Istituto Europeo del Design di Roma. Dal 1990 si occupa della realizzazione di documentari, curandone la regia e la fotografia. I suoi interessi sono rivolti al documentario sociale, antropologico e ambientale. I suoi documentari sono stati trasmessi, tra gli altri, da RAI, NDR, ARTE, YLE, National Geographic channel, Al Jazeera. La sua più recente produzione è “Questo è mio fratello”, Menzione speciale ai Nastri d’argento DOC 2019.
Domani si concluderanno, inoltre, le proiezioni dei film in concorso nella sezione principale e in quella intitolata ad Antonio Simon Mossa. In programma dalle 18 alle 23,30 al Moderno Cityplex di viale Umberto: “El canto de los dioses”, di Pablo Di Leva (Mali-Mauritania, 2019); Bhumi, di Olena Kutinova (Ucraina, 2019); Tundere, di Giampaolo Catogno (Sardegna, 2019); Time is water, di Fernando Cola (Perù 2018); In questo mondo, di Anna Kauber (Italia, 2018); Voices of the sacred mountain, di Fernando Cola (Colombia, 2018); Longye: the jungle god, di Lesley Mapstone (Nepal, 2018); Cuerdas, di Marga Gutierrez Diez (Perù, 2018).
Tutte le proiezioni sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti, così come le masterclass del mattino. Il Fiorenzo Serra Film Festival è realizzato in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, il comune di Sassari, l’Accademia delle Belle Arti Mario Sironi di Sassari, la Camera di Commercio di Sassari e la Filmoteca Regionale Siciliana.

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«E’ assurdo che la persona interessata a una delibera della giunta regionale debba far conoscere la sua identità. L’uso della email per accedere alle delibere, infatti, può diventare uno strumento pericoloso di identificazione e di controllo su chi vuole consultare le delibere.»

Carla Cuccu, consigliere regionale del M5S, replica così alle dichiarazioni dell’assessore degli Affari Generali, Valeria Satta, sulle nuove modalità di consultazione delle delibere della Giunta regionale decorrenti dal 4 novembre 2019.

«La trasparenza è legata alla libertà – aggiunge Carla Cuccu -. Per questo attendo una risposta dal Presidente Solinas alla mia interrogazione nella quale ritenevo opportuno continuare a garantire la completa e tempestiva consultazione degli atti senza la necessità di ricevere una notifica nella casella di posta elettronica su quando la delibera verrà pubblicata nel sito della regione. In nome della trasparenza sarebbe molto più semplice ed agevole far conoscere ai cittadini il termine entro il quale le delibere vengono pubblicate piuttosto che ricorrere a tali espedienti. E’ su questa aggressione ai principi democratici dell’agire della pubblica amministrazione – conclude Carla Cuccu – che il M5S continuerà a vigilare per assicurare la dovuta la trasparenza e la pubblicità degli atti amministrativi.»

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Pino Cabras, Maria Antonietta Mongiu, Franciscu Sedda e Giovannino Deriu sono i relatori della Assemblea conclusiva del ciclo di incontri-dibattito a carattere seminariale dal titolo “Istituzioni democratiche in Sardegna e partecipazione popolare”, organizzati dal Circolo Palmiro Togliatti nella sede di via San Domenico 10, a Cagliari.

In particolare l’evento di chiusura, che avrà inizio alle 17.00, tratterà il tema della “Sovranità e autodeterminazione del popolo sardo tra Costituzione repubblicana e Statuto speciale”. Un confronto approfondito che metta al centro la Sardegna a partire dal dibattito politico in corso sull’autonomia differenziata, sull’inserimento del principio di insularità in Costituzione e sulla rinnovata rivendicazione di spazi di autogoverno nel sistema dei poteri.

Introduce e coordina Giovannino Deriu e a seguire interverranno:
Pino Cabras, parlamentare del Movimento 5 stelle, membro della Commissione esteri alla Camera dei Deputati;
Maria Antonietta Mongiu, coordinatrice del Comitato per l’insularità;
Franciscu Sedda, autore del libro “Manuale d’indipendenza nazionale”.

Pino Cabras (Movimento 5 Stelle).

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«L’eradicazione della peste suina ha un significato enorme per la Sardegna in termini di salute animale e ripresa dell’export di carne di maiale ed insaccati. Dobbiamo tornare, anche nella produzione di insaccati, a essere eccellenza riconosciuta come tale anche oltre i confini italiani.»

Il consigliere regionale dei Riformatori sardi Michele Cossa, rimarca che la Sardegna, in termini di produzione e lavorazione di carne suina, deve tornare ad essere il diretto concorrente della Spagna «di cui non invidiamo nulla avendo storicamente una qualità della materia prima e una abilità nella lavorazione delle carni di eguali misura e valore».
Per Michele Cossa «la Regione  sta portato a termine un lavoro difficile che necessita della massima attenzione e collaborazione di tutti, nessuno escluso». «Siamo vicini al traguardo – conclude il consigliere regionale dei Riformatori sardi – ed è necessario non perdere di vista l’obiettivo, ovvero l’eradicazione definitiva della peste suina, l’unico modo per consentire la ripresa dell’export cancellando quindi le restrizioni al commercio di prodotti a base di carne suina.»

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Il comune di Iglesias ha reso nota l’indizione di 4 concorsi pubblici finalizzati all’immissione nell’organico dell’Amministrazione comunale di nuove figure professionali.

Nel dettaglio i bandi riguardano:
– Bando di concorso n. 4 posti a tempo indeterminato e pieno
Istruttore Direttivo Amministrativo – Categoria “D”

– Bando di concorso n. 4 posti a tempo indeterminato e pieno
Istruttore Amministrativo – Categoria “C”

– Bando di concorso n. 4 posti a tempo indeterminato e pieno
Istruttore Tecnico – Categoria “C”

– Bando di concorso n. 6 posti a tempo indeterminato e parziale al 50%
Agente di Polizia Locale – Categoria “C”

I bandi di concorso scaricabili, i riferimenti normativi, le scadenze, la documentazione, le modalità in dettaglio e la procedura online necessaria per l’iscrizione ai concorsi, sono disponibili sul sito internet istituzionale del comune di Iglesias, nella sezione “Bandi di concorso, selezione, mobilità”, raggiungibile direttamente al link: http://www.comune.iglesias.ca.it/it/amministrazione/voci-correlate/amministrazione-trasparente-00001/bandi-di-concorso/

 

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«Indignazione e sgomento. Una ulteriore ferita che il territorio non merita. Per l’ennesima volta la Diga di Monte Nieddu, nonostante le nostre ripetute denunce e richieste di intervento, corre il rischio di fermarsi, forse definitivamente.» Lo afferma Gianni Olla, segretario provinciale Feneal Uil di Cagliari, a proposito della risoluzione del contratto della società Ansaldi.

«E questo perché chi avrebbe dovuto scongiurare questa ipotesi, ci riferiamo in particolare al ruolo della Regione, non ha dimostrato capacità di governo dei problemi e delle criticità. Sono queste le risultanze, allo stato attuale, che derivano dal decreto esecutivo del Tribunale che di fatto ha stabilito la risoluzione contrattuale alla Società Astaldi. Nonostante ciò noi non ci rassegniamo. Abbiamo il dovere di salvaguardare le ragioni forti della necessità di un’opera strategica per l’economia del territorio isolano e le possibili opportunità occupazionali ad esso legate. In un contesto, quale quello attuale, di opere pubbliche infrastrutturali bloccate occorre scongiurare la nefasta condizione di blocco dell’opera. Per questo motivo lanciamo un appello affinché ci sia una sollevazione popolare che, partendo dal coinvolgimento dei Comuni interessati riesca a fare breccia sulla Regione e in particolare sull’assessore Roberto Frongia che ad oggi ha dimostrato poca autorevolezza per la vertenza in questione.»

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Trasferta in Toscana per un equipaggio e un navigatore della Porto Cervo Racing. I portacolori della scuderia Michele Liceri in coppia con Salvatore Mendola (Peugeot 208 R2B) e il navigatore Fabio Salis saranno allo start della 10ª edizione del Tuscan Rewind in programma il 22 e 23 novembre.

«La gara non sarà facile – dice Michele Liceri – nell’elenco iscritti, fra i 24 equipaggi della classe R2 con tutti i più forti d’Italia, siamo i secondi a partire, primi dei sardi, una carica di adrenalina in più. La partecipazione a questa gara non era in programma, volevamo ripartire nel 2020 con il Rally del Vermentino, valido come prova del Campionato, ma io e il mio navigatore Tore, che ha fortemente voluto prendere il via alla gara, siamo felici e, come sempre, ci metteremo tutto il nostro impegno. Ringrazio Tore, la scuderia Porto Cervo Racing e gli sponsor che, per il secondo anno consecutivo, ci hanno supportato per essere al via del Campionato Italiano Rally Terra.»

Il percorso di gara (partenza ed arrivo a Montalcino) è stato disegnato su 296,51 km, dei quali 120,96 cronometrati, e sarà composto dalla prova speciale spettacolo in programma venerdì 22 novembre alle 15.12, da due speciali (Pieve a Salti e La Sesta) da ripetere altrettante volte e da una (Torrenieri-Castiglion del Bosco, la più lunga della gara) da effettuare tre volte.

«Per quanto riguarda le speciali – commenta Tore Mendola – la prova lunga è leggermente diversa a quella dello scorso anno, ma in parte l’abbiamo già fatta, la Pieve a Salti è in senso opposto, mentre La Sesta è rimasta invariata. Conosciamo parte del percorso e il fondo, perché anche lo scorso anno è capitata una settimana piovosa, quindi sappiamo già a cosa andiamo incontro in termini di strade. Il terreno non è come quello della Sardegna, l’aspetto positivo è che si “scava” molto meno, quindi anche noi, che partiamo dietro, possiamo trovare delle condizioni migliori, dobbiamo verificare durante le ricognizioni, anche qui ha piovuto tanto e l’inconveniente potrebbe essere il fango. Ringrazio la scuderia e gli sponsor perché senza il loro supporto sarebbe impossibile partecipare ad una gara di Campionato Italiano in quanto i costi sono notevolmente più alti e, anche rispetto a una gara “in casa” dobbiamo affrontare numerosi costi di logistica.»

Sugli sterrati senesi ci sarà anche il navigatore della Porto Cervo Racing Fabio Salis che, sempre su una Peugeot 208 R2B, leggerà le note al pilota Andrea Gallu.

«E’ un rally molto impegnativo – commenta Fabio Salis – l’elenco iscritti presenta avversari molto forti, ma a prescindere da questo, sarà una bella gara in termini assoluti perché i protagonisti del Campionato Italiano si stanno giocando il titolo. Il contesto è dei migliori, le strade sono molto belle, non ho mai partecipato al Tuscan Rewind, ma conosco quelle zone della Toscana perché avevo fatto il Val d’Orcia. E’ bello essere presenti, con Andrea proveremo a divertirci e cercheremo di adattarci a vicenda e trasmettere le nostre esperienze passate. La mia partecipazione è stata decisa quasi all’ultimo momento, ringrazio Andrea Gallu e Giuseppe Pirisinu, abituale copilota di Andrea, per la fiducia. Rivolgo un pensiero a Lino Pirisinu, padre di Giuseppe, una persona che mancherà a molti.»

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Sul sito Internet istituzionale del comune di Carbonia è attivo l’Albo telematico relativo a lavori, forniture e professionisti tecnici.

Tutti i professionisti tecnici interessati ad essere selezionati nell’ambito di procedure di affidamento di servizi di Ingegneria di importo inferiore a 100mila euro, somo invitati ad iscriversi al suddetto Albo, nella sezione dedicata ai professionisti tecnici, o, nel caso fossero già iscritti, ad aggiornare il proprio profilo.

Di seguito pubblichiamo il link da consultare per poter effettuare o aggiornare l’iscrizione:

https://carbonia.albofornitori.net/

Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile contattare il seguente indirizzo email: meisa@comune.carbonia.ca.it

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Seconda serata, domani (venerdì 22) a Cagliari, per il Karel Music Expo edizione numero tredici, il festival delle culture resistenti ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day, in programma fino a sabato 23 negli spazi dell’EXMA, il Centro Comunale d’Arte e Cultura in via San Lucifero.

Si comincia all’insegna del cinema, alle 19.00 (ingresso gratuito), con tre cortometraggi del progetto “Visioni Sarde”, vetrina istituita dalla Fondazione Sardegna Film Commission per promuovere su scala nazionale e internazionale il cinema di qualità prodotto in Sardegna e valorizzare i giovani talenti isolani; ecco dunque “Il nostro concerto” di Francesco Piras (2018; entrato nella cinquina dei candidati per il miglior cortometraggio ai David di Donatello 2019), che racconta la nascita di un’amicizia tra un pensionato cagliaritano e una pianista tedesca, tramite una chat-room musicale di “Superstar”. L’umanità semplice degli abitanti dell’antico rione popolare di San Donato, del centro di Sassari, è lo scenario in cui si svolge “La notte di Cesare” (2018 Premio Miglior Film Sardo e ambientato in Sardegna al Sandalia Sustainability Film Festival e Premio speciale della giuria Giovani – Visionio Sarde), del filmmaker sassarese Sergio Scavio, che sarà presente alla proiezione: una storia in cui un anziano solitario, si ritrova a badare al figlio della sua vicina, di origine straniera, dando vita a un rapporto che travalica l’età e le differenze culturali. Un originale sguardo contemplativo caratterizza invece “The wash – La lavatrice” (2018; Premio del Pubblico alla manifestazione “Visioni Sarde nel Mondo” dello scorso aprile alla Casa del Cinema a Roma), in cui il regista cagliaritano Tomaso Mannoni – anche lui ospite della serata – dipinge i chiaroscuro della quotidianità a Capo Teulada, sede del noto poligono militare, tra “panni lavati” (letteralmente e metaforicamente), militari che vivono il territorio sardo come un campo di battaglia, mentre aumentano i decessi per tumore riconducibili alle esercitazioni militari. Una denuncia suggerita, mai cavalcata, in un silenzio assordante, sullo sfondo di un paesaggio contemporaneamente bellissimo e terribile.

La musica tiene banco a partire dalle 21.00 (ingresso con biglietto) con il primo dei quattro set in scaletta, quello dei sassaresi Manuel Attanasio (voce e elettronica) e Peppino Anfossi (violino e effetti), riuniti sotto il marchio Nunc: un progetto di sperimentazione vocale e strumentale con riferimenti ad artisti come Meredith Monk, Demetrio Stratos, Fatima Miranda, Astor Piazzolla, Kronos Quartet, Bjork, Mike Patton.

Riflettori puntati poi sugli Alpine Dweller, formazione in arrivo dall’Austria, composta dai giovani Joana Karácsonyi, Flora Geißelbrecht e Matthias Schinnerl: un trio che unisce stili apparentemente incompatibili, fondendo influenze di musica folk con il sofisticato cantautorato urbano, e combinando musica tradizionale di regioni lontane con il pop, attraverso un’ampia gamma di strumenti, chitarra, ukulele, viola, arpa e percussioni.

Matthew Frederick, sul palco della sala showcase nel terzo set della serata, fonde un amore precoce per i cantautori classici con influenze più recenti, per creare una miscela personale e senza tempo di pop, indie-folk, blues con una dose di classica contemporanea. Leader della band Climbing Trees, il musicista gallese, dal suo debutto nel 2011 a oggi, ha pubblicato quattro album, due EP e undici singoli.

Preceduti da una nuova performance di Rugiada Cadoni (presente al festival anche con un’esposizione di sue opere), chiudono la seconda giornata del Karel Music Expo gli italiani C’mon Tigre, un duo intorno al quale ruota un collettivo di musicisti di varia provenienza, muovendosi fra tradizione e sperimentazione. È del 2014 il primo album che li ha portati a suonare nei principali club e festival italiani ed europei; in “Racines”, il nuovo disco, uscito lo scorso febbraio, i suoni del Mediterraneo – il mare della loro terra – si intersecano, intrecciano e sovrappongono in un caleidoscopio di altre sonorità e un approccio nuovo, meticcio, cosmopolita, che sfugge alle etichette per l’affermazione di un’attitudine libera fatta di commistioni con il jazz, l’afrojazz, le ritmiche dell’hip hop, il funk, la disco anni Settanta. I C’mon Tigre (voce, synth, chitarre) saranno sul palco del Karel Music Expo con Beppe Scardino (sax, synth), Marco Frattini (batteria, synth), Matteo Lenzi (vibrafono, synth) e Mirko Cisilino (tromba, flicorno, synth).