7 July, 2026

ìDopo il grande successo dei primi appuntamenti e una breve pausa, proseguono “I Concerti di Primavera”, rassegna cameristica realizzata nell’ambito del cartellone “Iglesias classica”, anteprima del Festival Internazionale di Musica da Camera in programma in autunno. L’evento è organizzato dall’Associazione Anton Stadler ETS sotto la direzione artistica del compositore e bandoneonista Fabio Furia.

Il 31 maggio, alle 19.30, la magia della grande musica dal vivo ritorna al Teatro Electra di Iglesias con un altro evento clou, il concerto dal titolo “Divagazioni a dieci corde” del duo formato dal violinista di caratura internazionale Ettore Pellegrino e dal virtuoso della chitarra Gianluca Persichetti, che condurranno il pubblico in un viaggio sonoro, tra virtuosismo classico e contaminazioni latino-americane,  spaziando tra le musiche di Niccolò Paganini, Fantasis uber Rossinis Moisé, Heitor Villa-Lobos, Pablo de Sarasate, Baden Powell e Astor Piazzolla.

Il programma, assolutamente da non perdere, non sarà un semplice susseguirsi di brani, ma un itinerario attraverso culture musicali diverse, unite dalla stessa ricerca di libertà espressiva. Le dieci corde del violino e della chitarra diventano così una sola voce, capace di raccontare storie, paesaggi ed emozioni senza confini, dando così vita a un viaggio musicale libero, ricco di colori e suggestioni.

Questa mattina, a Carloforte, si è svolta la cerimonia di intitolazione del Centro velico dell’Istituto globale al professor Giuseppe Bonifai, storico preside dell’Istituto Nautico e figura di riferimento per intere generazioni di studenti e per la tradizione marinaresca dell’isola di San Pietro.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, la consigliera delegata alla Pubblica Istruzione Daniela Massa e il consigliere delegato Pierangelo Rombi, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo scolastico e della comunità carlofortina.
Il Centro velico, inaugurato nel 2025, rappresenta una struttura di grande valore didattico, sportivo e culturale, nata grazie alla collaborazione tra scuola e istituzioni per valorizzare il legame storico tra Carloforte, il mare e la formazione nautica.

«Intitolare questo Centro velico al professor Giuseppe Bonifai significa rendere omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia della scuola e della comunità di Carloforte – ha dichiarato il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai -. Questa intitolazione rappresenta un gesto di memoria e riconoscenza verso una persona che ha lasciato un segno indelebile nel territorio.»
«La scuola non è soltanto un luogo di formazione, ma anche uno spazio di identità e di memoria collettivaha sottolineato la consigliera delegata Daniela Massa -. Dedicare il Centro velico al professor Bonifai significa offrire ai ragazzi un esempio positivo di passione, dedizione e servizio alla comunità scolastica.»
«Il mare è parte integrante della storia e della cultura di Carloforte e il professor Bonifai ha saputo valorizzare questa vocazione attraverso il suo lavoro educativoha aggiunto il consigliere delegato Pierangelo Rombi -. Questo Centro velico rappresenta oggi un punto di riferimento importante per i giovani e per tutto il territorio.»

L’intitolazione del Centro velico si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica e delle eccellenze del territorio promosso dalla Provincia del Sulcis Iglesiente insieme alle istituzioni scolastiche e locali.

Si è tenuta venerdì 22 maggio 2026 a Giba l’assemblea dei soci del Gal Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari che ha ufficializzato l’ingresso nella compagine sociale di cinque nuovi soci pubblici: i comuni di Calasetta, Carbonia, Musei, Narcao e Villaspeciosa. I Comuni soci del GAL passano quindi da 22 a 27, con una superficie totale di oltre 2mila km quadrati e una popolazione residente di poco superiore ai 105mila abitanti.
Contestualmente all’ingresso dei nuovi soci pubblici sono entrati anche quattro nuovi soci privati: due cantine sociali (di Calasetta e Sant’Antioco) e due aziende agricole (di Giba e Santadi).
I soci del GAL sono quindi ad oggi 65 in totale: 30 soci pubblici (la Camera di Commercio di Cagliari e Oristano; la Città Metropolitana di Cagliari; la Provincia del Sulcis Iglesiente; 27 Comuni) e 35 soci privati (con sede nel territorio del GAL ed espressione del comparto agricolo, dell’artigianato, del turismo e del terzo settore).
«Auguriamo ai nuovi socidichiara il presidente Cristoforo Luciano Pirasil più caloroso benvenuto. Il loro ingresso arricchisce la compagine del GAL, dando omogeneità e continuità al territorio dell’ente che conta ora quasi tutti i Comuni della Provincia del Sulcis Iglesiente e cinque Comuni della Città Metropolitana di Cagliari.»

Il cinema non racconta soltanto storie: costruisce immaginari, modifica la percezione dei luoghi, genera desiderio di viaggio. È da questa consapevolezza che nasce “Ogni film è un viaggio. Il Cineturismo tra narrazione dei luoghi e sviluppo territoriale”, il convegno in programma l’8 e 9 giugno al Lu’ Hotel di Carbonia, promosso dalla Fondazione Umanitaria Sardegna, insieme al Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, su fondi della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.

Il convegno fa parte di un programma di attività a sostegno della Cineteca Sarda, nell’opera di preservazione, conservazione e promozione della memoria storico-audiovisiva dell’Isola, che Fondazione Umanitaria Sardegna realizzerà nel prossimo triennio grazie al finanziamento regionale, anche a sostegno dei nuovi master universitari in Management per il Cinema e l’Audiovisivo e Regia e Produzione di Documentari, che hanno recentemente avviato il proprio percorso didattico nella città di Carbonia.

Il progetto è coordinato da Paolo Serra, curato da Alessandra Sento, con la supervisione organizzativa di Andrea Contu, per Fondazione Umanitaria Sardegna. La consulenza organizzativa è stata di Marina Fanari per U-Boot Lab. La consulenza scientifica di Antioco Floris, Presidente della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari. 

Due giornate di incontri, tavole rotonde e panel di approfondimento dedicate a uno dei fenomeni culturali e turistici più significativi degli ultimi anni: il cineturismo, ovvero quella forma di turismo motivata dal desiderio di visitare i luoghi del cinema, delle serie televisive e dell’audiovisivo contemporaneo.

Studiose, ricercatori, operatrici culturali, professionisti del turismo e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno sul rapporto tra cinema e territori, analizzando dati, strategie, modelli virtuosi ed esperienze italiane e internazionali. Un’occasione per riflettere sul potenziale del cinema come strumento di valorizzazione culturale, promozione turistica e sviluppo economico sostenibile.

Ad aprire i lavori sarà Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival e presidente dell’Osservatorio permanente sul Cineturismo, da oltre vent’anni figura di riferimento in questo settore.

A seguire, la tavola rotonda “Lo stato delle cose”, dedicata alle prospettive del settore e alle strategie di sviluppo, con interventi di esperti, studiosi e rappresentanti di realtà impegnate nella promozione audiovisiva dei territori.

Il primo panel, “Viaggio in Italia” (lunedì 8, 15,30), proporrà un attraversamento delle esperienze più interessanti di cineturismo nel Paese: dagli itinerari urbani costruiti attraverso il cinema alle pratiche di movie tour, fino ai progetti che intrecciano audiovisivo, paesaggio ed enogastronomia.

Il secondo e ultimo panel, “Ai confini della realtà” (martedì 9, 9,30), approfondirà invece il rapporto tra immaginario audiovisivo e trasformazione dei territori nell’era digitale, con focus dedicati alle serie tv, all’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione turistica, al cinema di famiglia e ai nuovi modelli di storytelling.

Il convegno intende contribuire alla costruzione di una riflessione condivisa sul ruolo del cinema e dell’audiovisivo nella definizione dell’identità dei luoghi, mettendo in dialogo ricerca accademica, progettazione culturale e pratiche territoriali.

Il convegno riunisce studiosi, ricercatrici, professionisti dell’audiovisivo, operatori culturali ed esperti di turismo provenienti da università, istituzioni e realtà progettuali attive nel panorama nazionale del cineturismo.

Tra gli ospiti principali, oltre al già citato Michelangelo MessinaAndrea Lolli, studioso ed esperto del fenomeno,  porterà la propria esperienza nell’ambito della progettazione di itinerari cineturistici, movie tour e strategie di promozione territoriale legate all’audiovisivo.

Bruno Zambardino, esperto di politiche audiovisive europee e Film Education presso la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, approfondirà il ruolo del portale Italy for Movies nella valorizzazione delle location italiane.

Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, offrirà una lettura economica e strategica del film induced tourism, attraverso l’analisi di dati, trend e criticità del settore.

Delle relazioni tra produzione e promozione territoriale parleranno Cristina Piscitelli, Project Manager di Apulia Film Commission e Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission.

L’ambito accademico sarà rappresentato da docenti e ricercatrici dell’Università degli Studi di Cagliari, tra cui Giulia Contu, esperta di statistica applicata ai fenomeni turistici; Cinzia Dessì, docente di project management e imprenditorialità e attualmente coordinatrice del Master di I livello in Management del Cinema e dell’audiovisivo in corso di svolgimento a Carbonia; e Federica Caboni, docente di marketing turistico, che approfondirà il tema dell’intelligenza artificiale nella condivisione dei contenuti turistici. Luisa Cutzu, dell’Università di Sassari, affronterà il tema della rappresentazione dei luoghi turistici della Sardegna nel cinema di famiglia, mentre Elisa Uffreduzzi, dell’Università di Roma Tor Vergata, presenterà un intervento sul catalogo delle location italiane nel cinema muto. Fabiana Battisti Chiara Trinchese, dello stesso ateneo, racconteranno l’esperienza di Cinewalks, progetto dedicato agli itinerari cinematografici urbani sviluppato insieme a Laura Camillucci, digital product designer specializzata in progettazione partecipata e strumenti digitali per l’esperienza culturale. Completeranno il programma professioniste del travel design, del social media storytelling, della progettazione culturale e della valorizzazione dei territori attraverso cinema, enogastronomia e nuove forme di narrazione audiovisiva.

Il progetto è coordinato da Paolo Serra, curato da Alessandra Sento, con la supervisione organizzativa di Andrea Contu, per Fondazione Umanitaria Sardegna. La consulenza organizzativa è stata di Marina Fanari per U-Boot Lab. La consulenza scientifica di Antioco Floris, Presidente della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari. 

Ogni film è un viaggio” nasce con l’obiettivo di indagare il cineturismo come fenomeno culturale, sociale ed economico capace di ridefinire il rapporto tra spettatori e territori.

Quando il cinema racconta uno spazio, quel luogo smette di essere soltanto geografia: diventa immaginario condiviso, memoria emotiva, esperienza desiderata. Il viaggio nei luoghi del cinema rappresenta oggi una delle forme più dinamiche del turismo culturale contemporaneo, capace di generare nuovi flussi, valorizzare patrimoni materiali e immateriali e contribuire alla destagionalizzazione dell’offerta turistica.

Attraverso contributi scientifici, case histories, esperienze progettuali e testimonianze dirette, il convegno intende mettere a fuoco strumenti, criticità e prospettive di un settore in continua evoluzione.

Il convegno è finanziato ai sensi della legge regionale 8 maggio 2025, n.12, art.3, comma 11 della Regione Autonoma della Sardegna.

Dichiarazioni di Ilaria Portas, assessora della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna: «La cultura è uno degli asset fondamentali e centrali dell’impegno di questa amministrazione regionale. In questo ambito numerosi sono stati gli investimenti anche sulla filiera del cinema e dell’audiovisivo, che dopo qualche anno di difficoltà sta riacquisendo il valore che merita. Dai bandi per la produzione al rilancio della Fondazione Sardegna Film Commission fino all’alta formazione rappresentata dall’apertura a Carbonia dei Master universitari sul Cinema, partecipati dell’importante supporto della Fondazione Umanitaria Sardegna. L’intero settore sta giocando un ruolo che ha anche delle importanti ricadute economiche. In particolare per quanto attiene al comparto produttivo l’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna registrato 142 aziende con 237 occupati, 126 lavoratori dipendenti, 16milioni di euro di fatturato, 8 milioni di valore aggiunto. Questa economia gioca un ruolo fondamentale perché capace di generare  valore culturale ed economico anche quando ha finito il suo processo produttivo. Le immagini e le location filmate cosi come le storie raccontate con il loro portato di “valorizzazione dell’identità regionale del patrimonio storico-culturale, paesaggistico-ambientale, linguistico-letterario e antropologico della Sardegna” così come scritto nella nostra legge cinema, sono in grado di suscitare suggestioni che rendono l’isola una terra da voler scoprire. Per questa ragione pensare di provare a connettere cultura e turismo, così come questo Convegno si propone di fare, attraverso anche l’importante apporto scientifico dell’Università degli studi di Cagliari, è non solo auspicabile ma anche necessario. Per delineare un nuovo modello culturale ed economico dove al centro si trovi la nostra identità, sfaccettata, ricca e accogliente».

Dichiarazioni di Paolo Serra, responsabile regionale della Fondazione Umanitaria Sardegna: «Il convegno sul Cineturismo promosso dalla Fondazione Umanitaria Sardegna in collaborazione con il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, con il supporto operativo della Fondazione Sardegna Film Commission e il patrocinio dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali della Regione Autonoma della Sardegna, rappresenta un’occasione di riflessione scientifica di significativo rilievo per il territorio. L’iniziativa si inserisce in un dibattito accademico e istituzionale sempre più urgente circa le potenzialità del cinema quale strumento di valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e identitario sardo. Le ricadute sul territorio regionale appaiono molteplici e strutturali: dalla promozione turistica veicolata attraverso produzioni audiovisive, allo sviluppo di filiere economiche locali legate all’industria cinematografica, fino al rafforzamento dell’immagine internazionale della Sardegna come destinazione culturale d’eccellenza. Il dialogo tra mondo accademico, istituzioni e operatori del settore costituisce, in tal senso, un presupposto imprescindibile per la definizione di politiche territoriali integrate e sostenibili».

Dichiarazioni di Alessandra Sento, direttrice della Società Umanitaria Alghero: «Nel 2018 la Società Umanitaria di Alghero sperimentava per la prima volta il suo  modello di cineturismo “Alghero città del cinema”. Una serie di itinerari inseriti nel festival “Cinema delle terre del mare – Festival itinerante per cinefili in movimento”, avviato nel 2009 per recuperare il passato illustre del “Meeting internazionale del Cinema” nato a Capo Caccia nel 1965, quando la città catalana, con l’aeroporto e il porto a pochi kilometri di distanza, era davvero la porta d’oro del turismo in Sardegna. Passeggiate urbane nei luoghi della storia del cinema tra i vicoli e le mura della città antica; traversate per mare sulle orme di un b movie girato nella Grotta di Nettuno negli anni Settanta; escursioni a bordo di macchinette elettriche sul set de “La Scogliera dei desideri” di Joseph Losey, nel Parco di Porto Conte. Occasioni di promozione turistica del territorio attraverso il cinema, e del cinema attraverso il territorio, che hanno trasformato il pubblico in cinenanutə. Unici esempi nell’isola, per quanto ne sappiamo. Il successo di queste proposte e la consapevolezza del ruolo culturale che la Fondazione Umanitaria Sardegna, insieme alla Cineteca Sarda e ai CSC svolge nell’isola, e la ricca storia del cinema che possiamo vantare, ci incoraggiano a pensare che questa non dovrebbe rimanere solo una felice esperienza della città catalana, ma il punto di partenza per l’elaborazione di un nuovo e integrato modello regionale da spendere su tutto il territorio. Questo Convegno, prima di una serie di azioni sul tema che la Fondazione Umanitaria Sardegna avvierà nel corso del triennio,  cercherà di aprire questa nuova via, consapevole di quanto sia importante, per chi vive in un’isola, guardare a cosa accade oltre il mare».

La 23ª edizione del Girotonno entra nel vivo con la gara internazionale di tonno, il World Tuna Competition, la grande manifestazione organizzata dal Comune di Carloforte e dedicata alla cultura del tonno rosso di corsa e alle tradizioni del Mediterraneo. Dopo un ricco pre-event scattato il 23 maggio, da domani (29 maggio) al 2 giugno, cinque giorni di eventi che trasformeranno l’isola di San Pietro in un palcoscenico diffuso di sapori, spettacoli, incontri e racconti che intrecciano gastronomia, identità e cultura del mare.

Per la prima volta nella storia della rassegna saranno 5 i Continenti rappresentati nella gara internazionale perché sbarcheranno chef provenienti da: Australia, Finlandia, Giappone, Italia, Marocco, El Salvador, Siria e Spagna che si sfideranno in cucina proponendo ricette a base di tonno rosso del Mediterraneo, ciascuno ambasciatore della propria tradizione culinaria e del proprio legame con il mare.

«Il Girotonno continua a crescere e a confermarsi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura del tonno e al dialogo tra i popoli attraverso la gastronomiadichiara il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Siamo particolarmente orgogliosi che la World Tuna Competition di quest’anno raggiunga un traguardo importante con la partecipazione di chef provenienti da cinque Continenti. Carloforte, ancora una volta, diventa luogo di incontro tra tradizioni, culture e visioni culinarie differenti, unite da un ingrediente simbolo della nostra identità: il tonno rosso del Mediterraneo. È questo spirito che vogliamo continuare a celebrare questa tradizione con i tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola per questa 23ª edizione.» 

World Tuna Competition. Gli chef in gara

Per l’Australia ai fornelli la coppia di chef, Danny Mc Cubbin e Josè Massolo. Danny è il fondatore di The Good Kitchen, una “cucina comunitaria” a Mussomeli, nel cuore della Sicilia, nata con l’obiettivo di recuperare il cibo e valorizzarlo, trasformandolo in uno strumento di connessione sociale. El Salvador è rappresentato nella competizione da Luis Enrique Cruz Benitez e Aaron Felipe Velazques Campos, entrambi chef al ristorante messicano El Tiburon a Roma.

Per la Finlandia in gara Jouni Kuru, chef e patron del ristorante Kustavin Kipinä, nell’arcipelago finlandese. E’ un imprenditore e produttore di eventi gastronomici di rilievo internazionale, ideatore di festival e format pop-up capaci di coinvolgere migliaia di partecipanti. Fondatore dell’Event Kitchen presso la Taiteen Talo di Turku, promuove un dialogo contemporaneo tra cucina, arte e cultura.

Il Giappone schiera invece Taehwa Im, conosciuto come Nino e Marco Costeniero, detto chef Maruko, entrambi chef nella cucina di UNI Japanese Restaurant, a Cervia, nato dal desiderio di raccontare in modo autentico la cultura gastronomica nipponica.

Per la squadra dell’Italia sono in gara Francesco Vitale e Roberto Pisano. Il primo guida la cucina di Arieddas, in italiano “brezza”, il ristorante di Cantine Su’entu a Sanluri. Pisano, piemontese di nascita ma sardo nel cuore, lavora al ristorante La Spigola a Golfo Aranci, su una delle più belle spiagge della Sardegna. Il Marocco gareggia con Zahira Fenouri, originaria di Casablanca, chef alla Locanda Allevè a Pragelato, dove porta in cucina la sua storia, le sue radici e una visione gastronomica fatta di autenticità, contaminazione e passione.  Con lei in squadra Widdy Merdad, giovane chef con una grande passione per la cucina che lavora all’Hotel Forestis a Bressanone.

Per la squadra della Siria ai fornelli ci saranno Somar Ismail e Alaa Al Masri del ristorante di cucina libanese e siriana Layalina a Roma. La Spagna scende in campo con Bernd H. Knöller, chef e patron del Ristorante RiFF a Valencia, una stella Michelin, una figura di riferimento della cucina mediterranea contemporanea con oltre quarant’anni di esperienza internazionale. Con lui in squadra lo chef Miguel Saval, che lavora nello stesso ristorante.

Le giurie: la tecnica guidata da Laura Maragliano e la popolare

Le creazioni degli chef saranno valutate da una giuria tecnica guidata da Laura Maragliano, direttrice della rivista Sale&Pepe, e composta da Desirè Capozzo, giornalista di Elle Gourmet, Roberto Giacobbo, giornalista, conduttore e volto del programma “Freedom – Oltre il confine”, Giuliano Greco, titolare della Carloforte Tonnare, Lara Leovino, giornalista di Bell’Italia, Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, volto di Gambero Rosso, Manolo Orgiana, giornalista di Identità Golose, Gianluca Pacella dell’Ansa, Shigeru Hayashi fondatore della società di consulenza SoloItalia, di Eataly Japan e scrittore di libri legati al cibo e al vino e Gaetano Urzì di Slow Food. A decretare il vincitore anche una giuria popolare formata dai visitatori della manifestazione.

I conduttori del Girotonno

Quest’anno a condurre tutti gli appuntamenti del World Tuna Competition e i Cooking show sul palco, oltre ai confermatissimi Federico Quaranta Valentina Caruso, si sarà anche una new entry: Peppone Calabrese, volto noto di Linea Verde. Un trio pazzesco, tre straordinari professionisti, volti amati della tv che non hanno bisogno di presentazioni. Saranno loro le voci della rassegna e dei suoi protagonisti sul palco allestito sul corso Battellieri. Racconteranno le emozioni della gara internazionale di tonno, gli chef e le ricette protagoniste dei cooking show.

Come partecipare al World Tuna Competition

Gli appuntamenti del World Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 25 euro per le qualificazioni e di 35 euro per la finale e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara (2 piatti internazionali a base di tonno, accompagnati da due calici di vino e acqua). I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento e on line su Eventbrite fino esaurimento.

I Cooking show

Girotonno Live Cooking portano sul palco grandi chef italiani che svelano segreti, tecniche e curiosità della loro cucina. Tra i protagonisti di quest’anno Diana Beltran, con la sua cucina messicana vivace e colorata, il maestro panificatore Fulvio Marino, ospite fisso di “E’ sempre Mezzogiorno “ su Rai 1, lo chef Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, il maestro giapponese Haruo Hichikawa chef e patron dell’omonimo ristorante a Milano, Antonio Colasanto, finalista di MasterChef Italia 10, Stefano De Gregorio del ristorante Deg di Busto Arsizio e Nicola Paulis, chef del ristorante Corte Rubja ad Iglesias. Fabrizio Nonis, conosciuto come El Bekèr, e Luca Pappagallo, tra i cuochi più seguiti e amati del web, daranno vita a uno show coinvolgente, firmato Food Network. Gran finale, martedì 2 giugno, con i protagonisti della cucina carlofortina: Luigi e Antonello Pomata, Vittorio e Luca Poma, Andrea e Cristiano Rosso, Secondo ed Enrico Borghero saranno sul palco per un cooking show corale che celebra identità, tradizione e comunità. Il costo del biglietto è di 15 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. I ticket sono acquistabili presso l’Ufficio Turistico del Comune di Carloforte in Piazza Carlo Emanuele III nei giorni dell’evento.

Le degustazioni in banchina

Tante ricette a base di tonno rosso al Tuna Food Village, l’area più vivace dell’intera manifestazione. Qui il profumo del mare si mescola a quello dei fornelli, regalando un’esperienza gastronomica che celebra la tradizione carlofortina con protagonista indiscusso: il tonno di corsa. Durante i giorni dell’evento, il Tuna Food Village accoglie visitatori e appassionati a pranzo e a cena, offrendo menù degustazione per tutti i gusti: pasticcio alla carlofortina, insalata di cous cous e tonno in umido. Sapori semplici, ma ricchi di storia, che raccontano l’identità di un’isola legata da secoli alla pesca e alla lavorazione del tonno. Diversi i ticket disponibili: 20 euro per un menu completo composto da tre portate (pasticcio, cous cous e cotoletta di tonno), accompagnate da una bottiglietta d’acqua e un panino; 12 euro per una portata a scelta, sempre con acqua e panino inclusi; 10 euro (da utilizzare tra le 15:30 e le 18:30) per una portata a scelta e un bicchiere di vino o una birra artigianale da 30 cl. Infine, per chi desidera semplicemente gustare un buon calice, è disponibile il ticket da 3 euro, che comprende vino o birra artigianale. I biglietti si possono acquistare direttamente nella banchina Mamma Mahon durante l’evento. 

Traghetti e bus potenziati.

Parcheggio gratuito al Molo 5 di Portovesme

Anche quest’anno, in occasione del Girotonno, le corse dei traghetti Delcomar, sia da Calasetta che da Portovesme, saranno potenziate e scontate per agevolare al massimo la partecipazione del pubblico a tutti gli eventi previsti dalla rassegna. A partire dalla prima corsa del 29 maggio e fino al termine della manifestazione, il 2 giugno, i visitatori non residenti potranno usufruire di uno sconto speciale: 5 euro sul prezzo del biglietto passeggero e 10 euro su quello dell’auto, scegliendo la formula andata e ritorno su entrambe le tratte. Il contributo di sbarco, obbligatorio per tutti i non residenti, è di 2,50 euro nei giorni del 30 e 31 maggio e di 4 euro per le giornate dell’1 e del 2 giugno.

Inoltre, per rendere più agevoli gli spostamenti all’interno dell’isola, è previsto anche un potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale dell’Arst. Tutti gli orari aggiornati, sia dei traghetti che dei bus, sono consultabili sul sito www.girotonno.it

Per chi parte da Portovesme l’amministrazione comunale di Carloforte, dal 29 maggio al 2 giugno, nell’area portuale del Molo 5, metterà a disposizione un parcheggio gratuito per le auto dei visitatori del Girotonno.

Emozioni, comicità e grande musica con il Girotonno Live Show

Sul palco Federico Quaranta, Rocco Hunt, Pino e gli Anticorpi e Sergio Sgrilli, ed Ermal Meta

Quattro spettacoli gratuiti sotto le stelle animeranno le serate del Girotonno.

La direzione generale della ASL Sulcis Iglesiente comunica due importanti novità per i cittadini di Iglesias privi del medico di famiglia, che porteranno benefici concreti e contribuiranno a migliorare l’attuale situazione assistenziale.
La prima riguarda l’ultimo bando per il conferimento di incarichi provvisori portato avanti da ARES, dal quale sono arrivate due adesioni per le sedi ricadenti nella ASL Sulcis Iglesiente (una delle quali per l’ambito di Iglesias), un segnale positivo per il territorio e per l’organizzazione sanitaria.
La seconda novità è il potenziamento dell’ASCOT di Iglesias: dall’8 giugno il servizio vedrà, infatti, un ampliamento di 13 ore settimanali,
passando dalle attuali 25 a 36 ore complessive.
L’arrivo del nuovo medico rappresenta un passaggio importante verso una gestione più stabile ed efficace dell’assistenza sanitaria sul territorio, contribuendo a ridurre in modo significativo la pressione sull’ambulatorio ASCOT, che nelle ultime settimane ha sofferto di difficoltà organizzative che hanno causato lunghe attese e disagi.
Per affrontare queste criticità, la ASL ha portato avanti un costante monitoraggio delle esigenze e delle richieste della popolazione, lavorando per individuare soluzioni concrete e garantire risposte adeguate ai cittadini.
Parallelamente sono in corso anche interventi finalizzati a migliorare l’accoglienza e la funzionalità della struttura, attraverso una riorganizzazione degli spazi e l’aumento delle sedute disponibili, così da rendere più confortevole l’accesso per gli utenti.

Dopo il successo della seconda edizione, Carbonia si prepara ad accogliere la terza edizione di “Carta Carbonia”, il festival letterario in programma dal 23 al 26 luglio 2026, con un progetto culturale ampio, multidisciplinare e fortemente legato al territorio.

Il festival è stato presentato ufficialmente questa mattina, giovedì 28 maggio, negli spazi del Teatro Massimo di Cagliari, durante la conferenza stampa convocata alle ore 12.00, alla quale hanno partecipato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e il direttore artistico della terza edizione Giovanni Follesa.

L’evento è promosso dal Comune di Carbonia con il sostegno del Fondo FSE+, Priorità 5, Obiettivo Specifico 4.11, e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

Allegate le interviste al direttore artistico Giovanni Follesa e al sindaco di Carbonia Pietro Morittu.

Giovanni Follesa Pietro Morittu

 

«Accogliamo con favore la decisione di Regione Sardegna, presidente e assessore dell’Industria, di condividere la richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali affinché la vertenza della Ceramica Mediterranea venga portata al tavolo ministeriale.»
UIL Sardegna e UILTEC Sardegna commentano così l’annuncio fatto ieri dalla presidente della Regione, Alessandra Todde, e dall’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, che hanno presentato formalmente la richiesta al Mimit.
«Si tratta dell’ennesimo caso di crisi industriale in Sardegnasottolineano la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru e il segretario generale della Uiltec Sardegna Pierluigi Loi dove le imprese continuano a pagare il prezzo dell’insularità, tra costi energetici e costi dei trasporti ormai non più sostenibili, che stanno compromettendo la competitività del sistema produttivo regionale.»
Una situazione che ha già determinato il ricorso alla cassa integrazione per i lavoratori e che rischia di aprire concretamente la strada alla chiusura definitiva dell’attività.
Per UIL Sardegna e UILTEC «è indispensabile che il confronto a livello nazionale si apra rapidamente, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete in grado di salvaguardare occupazione, produzione e futuro industriale del territorio».

Uno spettacolo per tutta la famiglia, un modo alternativo di vivere il weekend. Gli stunt-man di Didi Bizzarro, controfigure professioniste da 4 generazioni, protagonisti in film come Fast and Furious, Mission impossible, The Equilizer stanno continuando la tournée sarda e arrivano anche a Iglesias, al parcheggio del cinema Madison, il 6, 7, 13 e 14 giugno.
Lo show più adrenalinico e divertente dell’isola arriva con un’ora e mezza di intrattenimento dal vivo con auto, moto, quad, camion, effetti cinematografici, un misto di adrenalina e divertimento e, per i più piccoli, le repliche delle mitiche!
Prenota il tuo biglietto: www.big-show.it

Giovedì 28 maggio, alle 12.00, al Teatro Massimo di Cagliari, verrà presentato il festival letterario e culturale “Carta Carbonia 2026” promosso dal comune di Carbonia, con il sostegno del Fondo FSE+ – Priorità 5, Obiettivo Specifico 4.11, e con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
L’incontro sarà l’occasione per presentare ufficialmente la terza edizione del festival, in programma a Carbonia dal 23 al 26 luglio 2026, con un progetto culturale che intreccia libri, attualità, geopolitica, divulgazione, memoria, podcast, fotografia, arti visive e nuove forme di racconto del territorio.
Durante la conferenza stampa saranno illustrati i principali contenuti dell’edizione 2026, i nomi degli ospiti, le attività collaterali, il percorso della Scuola di Narrazione e Podcast Genius e le iniziative dedicate alla formazione, alle scuole e alla valorizzazione culturale della città.
Interverranno i rappresentanti istituzionali del comune di Carbonia, la direzione artistica del festival e i soggetti coinvolti nell’organizzazione del progetto.