24 June, 2026

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E’ stata annullata la conferenza della musicologa Miriam Quaquero dal titolo “Il Conservatorio di musica di Cagliari, il cuore musicale della città”, che lunedì 15 aprile avrebbe dovuto aprire il IX festival pianistico del Conservatorio.

Gli appuntamenti con la manifestazione pertanto prenderanno il via martedì 16 aprile, alle 18.00,nell’aula magna dell’istituzione musicale cagliaritana con una conferenza del musicologo Felice Todde su “Conservatorio ed Ente Lirico: dall’Orchestra Monteverdi all’Orchestra e Coro stabili”.

Nato da un progetto di Stefano Figliola, pianista e docente al “Da Palestrina”, il festival quest’anno è dedicato agli ottant’anni dell’istituzione di alta formazione.

Su questo tema verterà, oltre all’incontro di martedì, anche quello di mercoledì 17 aprile, sempre alle 18.00, nell’aula magna del “Da Palestrina”, dove il musicolo Antonio Trudu parlerà di “Le Avanguardie musicali al Conservatorio”.

Dopo le conferenze introduttive il Festival pianistico entra nel vivo il 6 maggio col primo dei sei concerti in programma. Protagonista sarà l’Ensemble Palestrina con la partecipazione del violinista Attilio Motzo e della pianista Angela Oliviero.

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«La spinta sull’acceleratore impressa dalle regioni del Nord, che chiedono più poteri e risorse, non può e non deve lasciarci indifferenti. E’, al contrario, l’occasione per pretendere il riconoscimento principio di insularità.»

Lo sostengono il coordinatore regionale dei Riformatori, Pietrino Fois e i consiglieri regionali dei Riformatori Michele Cossa, Alfonso Marras, Aldo Salaris, Giovanni Antonio Satta, che  hanno chiesto un incontro urgente al Presidente del Consiglio Regionale, Michele Pais, per condividere tutte le nuove iniziative sull’insularità nei confronti del Governo e del Parlamento.

Il federalismo differenziato procede, sottolineano i Riformatori, e proprio in queste ore Zaia (Veneto) e Fontana (Lombardia) hanno incontrato le commissioni parlamentari per spiegare le ragioni della loro richiesta di maggiore autonomia e di maggiori risorse economiche. Dinamismo e tempistiche, quelli delle regioni del Nord, che non devono passare inosservati. Da qui il monito: «Dopo la disponibilità manifestata verso i sardi da tanti autorevoli esponenti della politica nazionale, non ultimi il vice presidente del Consiglio Salvini ed il sottosegretario della Presidenza Giorgetti di sostenere il principio di insularità, è indispensabile che i sardi vadano a Roma a difendere il proprio diritto ad avere pari opportunità con tutti gli altri italiani!».

«Noi sardi siamo consapevoli che le richieste delle regioni del Nord Italia rischiano di innescare processi di rivendicazione egoistica che possono creare nuovi problemi alle regioni più deboli – proseguono i Riformatori sardi -. E’, dunque, indispensabile che i sardi, guidati dalle loro massime rappresentanze istituzionali,  passino subito dalle parole ai fatti e vadano immediatamente a Roma a spiegare l’unicità assoluta e peculiare della nostra condizione di insularità e di perifericità, chiedendo che – attraverso l’inserimento del principio di insularità in Costituzione – l’intera comunità nazionale si faccia garante del nostro diritto ad avere uguali diritti di tutti gli altri cittadini italiani.»

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Scade il 6 maggio il bando di concorso del “Premio Amnesty International Italia”, sezione Emergenti, organizzato nell’ambito del festival Voci per la libertà.

Il festival è in programma dal 18 al 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo): dopo una anteprima il 18, nei giorni 19 e 20, si svolgeranno dal vivo le semifinali del contest, a cui prenderanno parte quattro artisti per serata, mentre il 21 ci sarà la finale con cinque di loro.

Possono iscriversi tutti i gruppi o solisti che abbiano un brano legato al tema dei diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e genere musicale. Tutte le informazioni sul concorso, i premi, le modalità di iscrizione e il bando completo sono disponibili all’indirizzo www.vociperlaliberta.it .

Giovi e la Massimo Francescon Band

Uno degli otto semifinalisti è stato appena definito. Si tratta di Giovi e la Massimo Francescon Band con il brano “Quello che io non so”, in qualità di vincitori del Premio Web Social 2019, grazie ai voti raccolti sul sito di Voci per la libertà tra tutti i concorrenti che si erano iscritti entro il 15 marzo (ben 61). L’iniziativa ha avuto un successo notevolissimo: ci sono stati oltre 100.000 ascolti con quasi 30.000 voti espressi.

Grazie a ciò Giovi e la Massimo Francescon Band si aggiudicano anche un pacchetto promozionale offerto dal MEI, il Meeting degli Indipendenti, partner storico di Voci per la libertà.

Tutti gli altri concorrenti restano comunque ancora in lizza per partecipare alle semifinali di luglio. L’Associazione Voci per la libertà sceglierà infatti fra loro e gli iscritti successivi altre sette proposte, che si batteranno assieme al vincitore del Premio Web Social nelle semifinali a Rosolina mare. Qui una giuria prestigiosa di addetti ai lavori assegnerà il Premio Amnesty International Italia Emergenti.

Nelle serate si esibiranno in veste di ospiti anche importanti nomi della musica in Italia, che saranno annunciati nelle prossime settimane. In particolare, in occasione della finale del 21 luglio saliranno sul palco anche Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, come vincitori del Premio Amnesty International Italia nella sezione “Big” con il brano “Salvagente”.

Giovi e la Massimo Francescon Band hanno una particolarità importante: si sono conosciuti proprio a Rosolina mare in occasione di Voci per la libertà, nel 2017. Già da allora avevano pensato ad una collaborazione, che si è concretizzata proprio recentemente. “E perché non iniziare appunto da dove tutto è partito? In fondo è il ritorno che dà senso ad ogni viaggio” si sono detti.

Giovi è di Rovigo ed ha sedici anni (classe 2002). Nonostante la giovane età ha già avuto diversi riconoscimenti, ad esempio è stato da poco finalista nel Premio Fabrizio De André.

 

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Ieri, in occasione delle imminenti festività pasquali, nella Basilica di “N.S. di Bonaria” in Cagliari, l’arcivescovo di Cagliari S.E.R. mons. Arrigo Miglio ha presieduto la celebrazione del tradizionale Precetto Pasquale Interforze, concelebrata unitamente ai cappellani militari presenti sul territorio.

Alla solenne funzione religiosa, presenziata dal Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Corpo D’Armata Giovanni Domenico Pintus, dalle più alte Autorità Civili e Militari dell’Isola, dalle rappresentanze delle quattro Forze Armate, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Guardia Forestale, dei Corpi Armati dello Stato e dei Vigili del Fuoco di stanza a Cagliari e centri viciniori, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma e i familiari dei militari caduti nei diversi teatri operativi.

In occasione della solenne funzione religiosa, che rappresenta, un importante momento di aggregazione e meditazione spirituale per tutti gli uomini e le donne in uniforme e il coro polifonico interforze, ha accompagnato il solenne rito liturgico.

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«Traffico fuori controllo: ponte a rischio crollo?» è il testo di uno striscione affisso ieri notte da CasaPound nei pressi del ponte di Sant’Antioco.

«Nonostante l’allarme lanciato la scorsa settimana da Casa Pound Carbonia e la comunicazione inviata direttamente al sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci, per ora nessun tipo di reazione è pervenuta dal primo cittadino della cittadina sull’istmo o da un qualsivoglia rappresentante dell’amministrazione comunale – sostiene CasaPound -. I cittadini han diritto di sapere: 1) le reali condizioni del ponte e se esso presenta un pericolo; 2) quando e secondo che modalità inizieranno i lavori di messa in sicurezza; 3) quando la segnalazione verrà intanto adeguata, riportando dati più chiari e, soprattutto, sui due sensi di marcia e come il Comune intende far rispettare i limiti.»

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Ieri mattina i carabinieri della stazione di Pirri della Compagnia di Cagliari hanno arrestato un giovane brasiliano residente a Cagliari, classe 1996, per il reato di “traffico di sostanze stupefacenti”. I militari, durante un ordinario servizio di perlustrazione, hanno sorpreso tre giovani in via Castiglione, trovati in possesso di dosi di marijuana per uso personale. Hanno proceduto ad un’attività di perquisizione accurata, nell’appartamento dal quale i due erano verosimilmente appena usciti, sorprendendo circa sei ragazzi, tra cui persino un minore. Effettuata la perquisizione domiciliare, è stato arrestato il giovane brasiliano, poiché sono state rinvenute nella sua disponibilità oltre 40 dosi tra marijuana e hashish, per un totale di circa 100 grammi, materiali vari per il confezionamento della sostanza stupefacente in dosi destinate allo spaccio ed oltre 200 € in banconote, probabile provento illecito. Segnalando alcuni degli interessati alla locale prefettura per uso personale di droga, il giovane brasiliano è stato arrestato dai carabinieri e tradotto presso il tribunale per la celebrazione del rito direttissimo.

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L’ex consigliere regionale Luca Pizzuto è il nuovo coordinatore regionale di Articolo Uno Sardegna. E’ stato eletto lo scorso 2 aprile dall’Assemblea regionale del partito, riunitasi in presenza di Arturo Scotto nella veste di garante da parte del coordinamento nazionale, per decidere oltre all’elezione del nuovo rappresentante regionale, la nomina di parte dei propri organi dirigenti ed il delegato di Cagliari.

Luca Pizzuto è stato eletto con voto unanime. È stato inoltre nominato, per la città di Cagliari, come unico delegato a trattare nei rapporti con l’area del centrosinistra per le prossime amministrative del capoluogo e, quindi, unico portavoce per Articolo UNO Sardegna, Andrea Dettori, già consigliere comunale di Cagliari e dell’Area Metropolitana.

Nei prossimi giorni verrà completata la segreteria regionale ed avviata un’attività più strutturata nei circoli e nei coordinamenti federali.

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Il presidente del Consorzio di Gestione del Parco Naturale Regionale del Monte Arci, Renzo Ibba e Giuliano Patteri, direttore generale  dell’Agenzia Forestas hanno sottoscritto un accordo per lo scambio di informazioni e di competenze in merito alla gestione ottimale del patrimonio agro forestale del Monte Arci. All’incontro avvenuto a Cagliari nella sede dell’Assessorato regionale dell’Ambiente, ha presenziato anche Massimo Temussi, direttore generale dell’Aspal, l’agenzia regionale per il lavoro. Il documento prevede una collaborazione per portare avanti delle azioni per il miglioramento, l’ammodernamento, l’incremento e la maggiore efficienza delle politiche forestali, con particolare riferimento alle esigenze di innovazione e di valorizzazione, anche economica e sociale, del patrimonio naturale e dei beni prodotti del Parco naturale de Monte Arci. In relazione a ciò l’Agenzia Forestas metterà disposizione il personale operativo e tecnico che verrà individuato all’interno del complesso forestale del Monte Arci, nonché i mezzi e le strutture in gestione, mentre il Consorzio del Parco del Monte Arci metterà a disposizione il proprio personale, ovvero quello da esso direttamente retribuito e incaricato, tra il quale il personale ex Ati Ifras per la predisposizione della documentazione tecnica progettuale di massima, definitiva ed esecutiva, e per l’ottenimento di tutte le autorizzazioni di legge,  nonché per la direzione dei lavori, al fine di portare a compimento gli interventi necessari per una gestione eco-sostenibile del Parco. Il Consorzio metterà, inoltre, a disposizione specifiche e adeguate figure professionali per la comunicazione e la promozione degli interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale nell’ambito delle iniziative concordate previste dal presente accordo.

«L’accordo sottoscritto rappresenta un fondamentale strumento per valorizzare l’importante compendio forestale presente nel Monte Arci e una leva per costruire un percorso coerente di sviluppo turistico nel territorio», sottolinea il presidente, Renzo Ibba.

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«Da troppo tempo si attribuisce l’incertezza della continuità territoriale all’Unione europea. Per l’ennesima volta siamo chiamati a risolvere i problemi causati dalla passata giunta regionale incapace di creare – nonostante abbia avuto cinque anni di tempo – un bando inattaccabile e  in grado di garantire il diritto alla mobilità dei sardi. Il Governo ha accolto le richieste della Regione che ha chiesto la revoca del bando solo per gli aeroporti di Cagliari e Alghero e non per quello di Olbia. Non è accettabile che il “Costa Smeralda” venga penalizzato a danno della Gallura e dei dipendenti della compagnia Air Italy.»

Lo scrive, in una nota, Nardo Marino, deputato del Movimento 5 Stelle.

«Giunti a questo punto, seppur Alitalia dovesse fare un passo indietro le cose non cambierebbero e ci troveremo davanti a una continuità territoriale iniqua, a due velocità. Le osservazioni della Commissione riguardano l’intero complesso del bando relativamente a frequenze, tariffe e servizi non essenziali. Il fatto che due compagnie si siano offerte di operare senza compensazioni non sana i vizi rilevati. Come già annunciato al termine del vertice al Mit, chiedo al presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas – conclude Nardo Marino -, di assumersi la responsabilità politica che gli compete e chiedere la revoca dei bandi anche per Olbia.»

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E’ stata una due giorni ricchissima quella vissuta dall’Equipaggio 3 della Carovana dello Sport Integrato a Meda, in Brianza. Anche nel centro lombardo la comitiva Csen è stata protagonista di un’autentica festa di sport e integrazione sociale che ha contagiato tutta la comunità. L’inizio della tappa è stato sancito, come di consueto, dall’evento pubblico di presentazione, che si è tenuto nella Sala Consiliare “G. Fava” del comune di Meda. Nell’aula del Municipio la Carovana ha potuto ricevere con grande soddisfazione la medaglia donata dall’assessore dello Sport della Regione Lombardia Martina Cambiaghi in segno di approvazione e riconoscimento dell’alto valore morale del progetto.

Dopo l’intervento di Andrea Bruni, che, in qualità di responsabile Csen Progetti, ha illustrato i principi ispiratori della Carovana, ha fatto gli onori di casa la vice sindaca di Meda Alessia Villa: «E’ un grandissimo onore per noi poter ospitare la Carovana dello Sport Integrato. Si tratta di un esempio positivo per i ragazzi dell’Istituto Don Milani e per tutta la città, che da oggi sarà ulteriormente stimolata all’abbattimento delle barriere fisiche e mentali». Concetti confermati anche dal presidente del Consiglio comunale di Meda Simone Pirovano: «L’arrivo della Carovana è stato coinvolgente soprattutto a livello emotivo. Siamo veramente felici che la nostra città abbia potuto rappresentare la Lombardia in questo viaggio. Mi auguro che l’impegno a favore dello Sport Integrato possa proseguire in tutte le sedi istituzionali. Deve passare il messaggio che lo sport integrato è qualcosa di codificato e di possibile. La parola chiave è felicità: questo è ciò che meritano i ragazzi».

Ha voluto portare il proprio saluto alla Carovana anche il senatore Emanuele Pellegrini: «Manifestazioni come questa sono utili a far comprendere il vero senso dell’inclusione – ha detto – e rappresentano il moto propulsivo che può cambiare in meglio tutta la società. Ringrazio il Csen e il Comune di Meda per aver portato avanti un progetto assolutamente meritorio».

A portare il messaggio del Comitato Csen Monza-Brianza è stata invece presidente (e consigliera nazionale) Delia Piralli: «Siamo molto felici di contribuire a questa iniziativa che promuove a pieno titolo i valori Csen, che da sempre hanno un occhio di riguardo verso lo sport sociale».

Non è mancato il supporto del Coni Lombardia, rappresentato da Marco Riva: «Ringrazio tutti gli attori che sono stati dietro le quinte di questo splendido lavoro – ha dichiarato – è grazie a iniziative come queste che la società può evolvere in meglio». Parole confermate anche dalla delegata Katia Arrighi: «La Carovana dello Sport Integrato è un progetto di altissimo valore morale».

A coordinare gli studenti dell’Istituto Don Milani, protagonisti dell’alternanza scuola-lavoro, il tutor regionale Rolando Gaido: «I ragazzi mi hanno sorpreso positivamente per i loro valori profondi. È stato fantastico poter interagire con loro e lavorare assieme alla Carta dei Valori dello Sport Integrato».

Venerdì mattina, davanti a centinaia di studenti delle scuole brianzole, è andata in scena la partita di Football Integrato, vinta dalla squadra gialla su quella rossa per 11-10. Al match hanno preso parte i ragazzi dell’Istituto Don Milani, il team di Calcio Integrato di Ossona, “adottato” dalla Fiorentina Calcio, ed Ezia Moroni in rappresentanza del team “Crazy for Football”, che ha voluto conoscere meglio la pratica del Football Integrato al fine di avviare una futura collaborazione.

Sarà Torino a ospitare la prossima tappa della Carovana dello Sport Integrato. Il clou è previsto per domenica pomeriggio, quando – in via Fossano – si terrà la gara esibizione di Football Integrato. Csen Piemonte, inoltre, ha chiamato a raccolta tutte le associazioni sportive dilettantistiche locali che operano nel settore dello Sport Integrato al fine di promuovere al propria attività.