22 June, 2026

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Il comune di Carbonia intende affidare in concessione il locale di proprietà comunale denominato “Bar Caffè del Portico”, sito in piazza Roma, per lo svolgimento dell’attività commerciale e di somministrazione alimenti e bevande. L’immobile consiste in un locale ad uso bar, con magazzino e servizi.

Il locale è ubicato in una zona di importanza strategica, nel cuore della piazza Roma, a pochi passi dal Teatro Centrale, dal Municipio e dalla Torre Civica e in prossimità dei principali negozi ed uffici del centro cittadino.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per lunedì 8 aprile, alle ore 12.00.

La partecipazione all’avviso pubblico è riservata a soggetti privati, ditte, associazioni ed enti aventi finalità sociali, culturali, formative ed economiche, aventi i requisiti di ordine professionale specifici per lo svolgimento dell’attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. Sarà inoltre necessario che i concorrenti partecipanti siano iscritti alla Camera di Commercio o si impegnino ad iscriversi per attività corrispondente con quella oggetto dell’offerta.


Il gusto, racchiuso nel piatto cardine della gastronomia calasettana. E il divertimento, con la comicità e l’ironia mordace di volti noti di televisione e radio nazionali.

La quinta edizione della “Sagra del Pilau”, che farà ritorno nel paese tabarchino sabato 11 e domenica 12 maggio, punta il carico su questo binomio: nella grande serata d’apertura della kermesse di sapori di mare, gli ospiti saranno infatti Gianluca “Scintilla” Fubelli, stella di “Colorado”, show televisivo di Italia 1, e il duo Dj Squalo e Marco Dona, voci di punta della trasmissione radiofonica “Lo zoo di 105”.

«La “Sagra del Pilau” non rinuncia alla sua formula base – commenta Sergio Porseo, incaricato comunale a Turismo, Comunicazione e Pro loco – ovvero quella di manifestazione enogastronomica consacrata alla pietanza tipica, preservando tuttavia la sua natura di festa del divertimento».

Da qui, la scelta di proporre in cartellone uno show sotto il segno dell’intrattenimento ridanciano: «Siamo certi che il pubblico del sabato sera avrà piacere di vedere sul palcoscenico alcuni delle personalità più note della comicità italiana», aggiunge Sergio Porseo.

La scelta dell’organizzazione è quindi ricaduta su Gianluca “Scintilla” Fubelli, noto al grande pubblico come attore di pellicole comiche e soprattutto come conduttore, dal 2017, della trasmissione “Colorado” al fianco di Federica Nargi e Paolo Ruffini. Accanto a lui, il duo radiofonico Dj Squalo e Marco Dona: il primo, conduttore de “Lo zoo di 105”; il secondo, speaker della stessa emittente.

La serata di sabato, ormai per tradizione, rappresenta il momento di punta dell’intrattenimento della kermesse: «Abbiamo voluto potenziare il cartellone degli eventi con ospiti conosciuti a livello nazionale – conclude il consigliere – anche per lanciare un segno concreto sull’entità dell’evento tutto calasettano: la “Sagra del Pilau” cresce di anno in anno e molti altri dettagli sul programma saranno resi noti prossimamente».

L’evento, che possiede il suo marchio registrato, nei mesi scorsi si era aggiudicato un fondo regionale di 11mila 700 euro, in qualità di “manifestazione pubblica di grande interesse turistico”. Trend confermato anche dal Sired (sistema informativo dei dati fornito dalla Regione alle province e alle strutture ricettive) in relazione al 2018: in quell’anno il comune di Calasetta ha, infatti, registrato un’impennata del flusso di visitatori proprio nel mese di maggio con un +33,74% di arrivi rispetto al 2017.

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Domani, venerdì 8 marzo, alle ore 19.00, la sala consiliare del comune di Sant’Antioco, ospiterà lo spettacolo di Teatro di Genere e Video Mapping “UNGHIE & CRISI”. Regia e drammaturgia: Ilaria Nina Zedda.

In scena le attrici: Marta Proietti Orzella e Daniela Pulisci

Light design e Video Mapping: Marco Quondamatteo.

Tecnico audio luci: Elvio Corona.

Lo spettacolo racconta con aspra e pungente ironia, la condizione lavorativa femminile in questi tempi di crisi economica.

La drammaturgia originale, nasce da una ricerca sul campo realizzata nell’hinterland di Cagliari,all’interno delle case delle giovani estetiste che lavorano in nero e si occupano della ricostruzione delle unghie.

Un modo diretto, tragico e ironico allo stesso tempo, per riflettere sulla condizione della donna e sulla sua “traversata” in solitario nella società contemporanea.

La drammaturgia ha vinto nel 2009 il primo premio nel concorso “Donne e lavoro, Donne a lavoro” organizzato dalla provincia di Cagliari e dell’Associazione Culturale L’Eccezione.

La protagonista Sonia è una giovane mamma single che si improvvisa estetista per necessità. Tra smalti e limette, si prodiga in consigli, aneddoti e proverbi popolari per aiutare le clienti a uscire dalle proprie crisi esistenziali.

«Lo spettacolo sarà l’occasione per riflettere sulla condizione della donna lavoratrice – commenta l’assessore della Cultura Rosalba Cossu -. Abbiamo accolto con piacere la proposta della compagnia “L’Aquilone di Viviana”: oltre ad essere uno spettacolo che ha già riscosso importanti riconoscimenti, infatti, offre diversi spunti di riflessione e ci invita a guardare con occhio attento alla figura della donna lavoratrice, la quale quotidianamente affronta innumerevoli sfide. Per le tematiche trattate, e non solo, auspico un’ampia partecipazione di pubblico.»

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“Per colpa del reddito grillino non trovo più chi vuole lavorare, c’è il rischio concreto che siano disertati i colloqui di lavoro”. Lo ha dichiarato l’imprenditore Bachisio Ledda, fondatore e presidente di Mail Express Group, società di consegna postale e istituto di pagamento per bollettini, Mav e Rav, noto al grande pubblico per essere stato protagonista del programma di Rai 2 Boss in Incognito. “Con questo provvedimento – Bachisio Ledda – così non c’è più convenienza a cercare un impiego. Il timore concreto è che i famosi 780 euro (contributo massimo previsto), portino in dote un effetto dissuasivo nella ricerca di lavoro. Soprattutto, nei lavori a basso reddito. Il rischio è che si disincentivi la ricerca, come per gli impieghi part-time. Oggi un lavoratore con questo tipo di impegno porta a casa circa 700 euro al mese. Chissà, forse con il reddito garantito preferirà restarsene a casa a fare qualche lavoretto pagato in contanti”, conclude Bachisio Ledda.

“Con questo provvedimento – Bachisio Ledda – così non c’è più convenienza a cercare un impiego. Il timore concreto è che i famosi 780 euro (contributo massimo previsto), portino in dote un effetto dissuasivo nella ricerca di lavoro. Soprattutto, nei lavori a basso reddito. Il rischio è che si disincentivi la ricerca, come per gli impieghi part-time. Oggi un lavoratore con questo tipo di impegno porta a casa circa 700 euro al mese. Chissà, forse con il reddito garantito preferirà restarsene a casa a fare qualche lavoretto pagato in contanti”, conclude Bachisio Ledda.

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Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Museo del Carbone proporrà il biglietto ridotto (6 euro) per tutte le donne che vorranno visitare il museo, visita guidata in sottosuolo inclusa.

La giornata dell’8 marzo, in alternativa alla classica uscita serale tra amiche, può essere infatti dedicata alla visita di un luogo storico come la miniera. Posto in cui le donne sono state protagoniste come lavoratrici tenaci e dedite al sacrificio, mantenendo nel contempo il loro ruolo primario di fulcro affettivo e organizzativo della vita familiare.

Tra le lavoratrici della miniera si sono distinte le cernitrici, che operavano nella laveria alla cernita del carbone, in piedi e in ambiente umido, con solo un attimo di pausa per mangiare un pezzo di pane, per uno e, a volte, due turni consecutivi.

A queste donne il Museo dedica una giornata così importante.

L’8 marzo il Museo osserverà gli usuali orari di apertura della biglietteria: dalle 10.00 alle 17.00, con interruzione delle visite in sottosuolo dalle 12.30 alle 14.30.

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La Camera di Commercio di Nuoro ha pubblicato due bandi che prevedono l’erogazione di contributi alle imprese.

1) Contributi | BANDO FIERE E MOSTRE REALIZZATE DAL 1 GENNAIO AL 31 DICEMBRE 2019 – scadenza 12.03. 2019.

Sono finanziabili le iniziative che prevedono l’esposizione e/o la vendita dei beni/servizi di propria produzione/erogazione in spazi predisposti ad hoc in occasione di eventi di particolare rilevanza o la cui partecipazione comporti prioritariamente la promozione della propria realtà imprenditoriale, come ad esempio incontri finalizzati ad acquisire rapporti commerciali.

link: http://www.nu.camcom.it/it/camera/bandi/bando/CONTRIBUTI-BANDO-PARTECIPAZIONE-A-FIERE-E-MOSTRE-2019/

2) Contributi | BANDO PER L’ORGANIZZAZIONE DI INIZIATIVE PROMOZIONALI DAL 1 GENNAIO AL 31 DICEMBRE 2019 – scadenza 12.03.2019.

I contributi saranno concessi per l’organizzazione di iniziative promozionali che promuovano il territorio, la cultura e le imprese della circoscrizione della CCIAA di Nuoro. Sono finanziabili esclusivamente le iniziative il cui obiettivo prioritario risulti quello di promuovere il territorio e la cultura propri della circoscrizione territoriale camerale e le cui ripercussioni non diano vantaggio a specifiche categorie di soggetti o a specifici individui, ma piuttosto favoriscano l’intero sistema produttivo locale.

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Sabato 9 marzo si terrà l’evento “Pentolaccia a Montessu”, ideato dalla Soc. Coop. Sistema Museo, in collaborazione con l’Auser Villaperuccio ed il patrocinio del comune di Villaperuccio. E’ prevista una visita guidata in maschera rivolta – in particolare – ai bambini, seguita da merenda, musica e pentolaccia finale.

Di seguito gli orari di svolgimento:

Ore 15. 30 visita guidata in maschera alla necropoli;

Ore 16. 30/17. 00 merenda per tutti, musica e pentolaccia finale.

La visita sarà effettuata dal personale dipendente della Cooperativa, mentre la parte ludico-ricreativa sarà curata dall’associazione.

Per informazioni è possibile contattare direttamente il personale del Parco archeologico al 340 74 33 521 oppure tramite mail all’indirizzo villaperuccio@sistemamuseo.it.

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«L’agricoltura è uno dei settori con il più alto tasso di femminilizzazione, inferiore solo alla sanità, all’istruzione e alla ristorazione, con un numero di imprese ‘in rosa’ che a settembre 2018 secondo dati Unioncamere sfiora le 215mila unità, in leggera flessione su base annua (-0,8%) rispetto al dato di settembre 2017, ed è pari al 16% del totale delle imprese condotte da donne.»

Così la Copagri, sulla base di proprie elaborazioni, diffuse alla vigilia della giornata internazionale della donna, che si celebra l’8 marzo per promuovere i diritti e l’uguaglianza delle donne in tutti gli ambiti della vita civile.

«Guardando solo al settore primario, emerge come l’imprenditoria femminile interessi il 31% delle imprese, percentuale superiore a quella di tutti gli altri comparti produttivi, che si fa sentire soprattutto nel mondo agrituristico, dove le strutture gestite da donne sono quasi 8.500, in crescita rispetto agli anni passati e pari a oltre il 36% del totale nazionale», aggiunge la Confederazione sulla base di proprie elaborazioni di dati del Mipaaft.

«Le donne, in rottura con una tradizione basata sulla gestione patriarcale dell’azienda che vede solitamente un passaggio di testimone tra padre e figlio, dimostrano una maggiore propensione verso tematiche quali la tutela dell’ambiente, il presidio del territorio, la biodiversità, la riqualificazione e la valorizzazione del paesaggio, ma anche la ricerca e la sostenibilità economica, ambientale e sociale, oltre che l’innovazione e lo sviluppo della multifunzionalità», fa notare il direttore generale della Copagri Maria Cristina Solfizi.

«C’è però ancora molta strada da fare, visto che nel nostro Paese, secondo recenti studi, l’incidenza della componente femminile nell’occupazione del settore primario è del 27% circa, percentuale decisamente inferiore alla media comunitaria del 33,5%», conclude Maria Cristina Solfizi.

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Proseguono a pieno ritmo gli appuntamenti con la stagione teatrale di “Bacu Abis Teatro 2019”, realizzata dalla compagnia “La Cernita Teatro”, per la direzione artistica di Monica Porcedda.

Domenica 10 marzo, al Teatro di Bacu Abis alle ore 18.00 #SpazioLabCHAOS_3 .

Performance teatrale diretta da Monica Porcedda. Con Cristina Alciator, Carmela Collu, Anna Ferralasco, Nicola Mannai, Natalia Matzedda, Susanna Montis, Alberto Mura, Dario Mura, Caterina Tuveri.

Chaos è il risultato di un progetto svolto all’interno del decennale laboratorio permanente di teatro diretto da Monica Porcedda presso il Teatro di Bacu Abis. Attualmente il laboratorio ospita 15 allievi e, per chi volesse iscriversi, è libero ancora qualche posto.

Il progetto Chaos è partito tre anni fa, con un primo esito realizzato a Sant’Anna Arresi ed oggi è giunto al terzo livello.

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Ieri, 6 marzo, nel porto di Sant’Antioco, personale ispettore della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Cagliari, ha posto in stato di detenzione una nave da carico generale battente bandiera del Togo, avendo riscontrato diverse irregolarità rispetto alle norme in materia di sicurezza della navigazione.

La M/n GULF RIVER, della stazza di 2.000 tonnellate, era approdata presso il porto di Sant’Antioco per caricare sale destinato al porto di Durazzo (Albania). L’età della nave, la tipologia ed altri fattori generici e specifici (tra gli altri la bandiera, l’ente tecnico, la performance della società di gestione) hanno automaticamente assegnato alla nave in questione un profilo HRS – High Risk Ship – Nave ad alto rischio.

I controlli degli ispettori P.S.C. (Port State Control, deputati al controllo del naviglio di bandiera estera) hanno accertato ben 10 irregolarità rispetto alla normativa internazionale di riferimento, delle quali diverse considerate di gravità tale da comportare la detenzione della stessa nave fino alla rimozione di tutte le deficienze riscontrate.

Tra queste ultime, le principali riguardavano il non funzionamento del motore della lancia di salvataggio che sarebbe stata inutilizzabile in caso di abbandono della nave da parte dell’equipaggio, diversi buchi sulla linea antincendio principale, tali da non consentire un efficace azione estinguente per mancanza di idonea pressione dell’acqua, nonché gravi mancanze in materia di protezione antincendio strutturale e sicurezza degli ambienti di lavoro.

I controlli sulla sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino ed atmosferico, nel quadro delle attività poste in essere per la lotta alle navi sub-standard, rappresentano uno dei capisaldi dell’attività delle Capitanerie di porto – Guardia costiera.

L’impiego di personale altamente specializzato ha consentito all’Italia di raggiungere i massimi livelli di efficienza ed efficacia dell’azione ispettiva di contrasto al naviglio sub-standard, ponendosi sempre ai primissimi posti nell’ambito della Comunità Europea.