20 April, 2026

La FP CGIL della Sardegna Sud Occidentale e la CISL FP Sulcis Iglesiente hanno proclamato lo scorso 23 novembre lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Rsa Codess di Nuxis, in quanto da tempo l’azienda non ha dato risposte alle richieste sui seguenti temi: utilizzo improprio dei Rol, Ferie, Feso, carenza d’organico, turni di lavoro non equi ed equilibrati, mancato recupero e/o pagamento delle eccedenze orarie.

«In particolare, oltre l’utilizzo improprio degli istituti contrattualispiegano Monica Secci (segretaria FP CGIL) e Ignazio Usai (commissario CISL FP) -, soprattutto non ci è stata mai consegnata la dotazione organica del personale. A seguito della proclamazione dello stato di agitazione, da parte dell’azienda Codess non c’è stato nessun passo in avanti, anzi si è continuato sullo stesso percorso, sono aumentati gli errori in busta paga e a tutt’oggi non siamo riusciti a capire se sono errori oppure volontà precise, mancato pagamento e trattenute unilaterali di denaro in busta paga, utilizzo improprio delle giornate di ferie per le visite mediche aziendali ed altre incongruenze di notevole importanza.»
«Parrebbe che questo modus operandi dell’Azienda sia una consuetudine che si protrae da anni e che ha contribuito a creare un clima interno assai difficile – aggiungono Monica Secci e Ignazio Usai -. Sono messe in discussione anche le Corrette Relazioni Sindacali, nella misura in cui da mesi si chiedono le dotazioni organiche che puntualmente non ci vengono consegnate mettendo in dubbio ancor di più i principi cardine che sono la buona fede e correttezza e che hanno ripercussioni sullo Stato di Salute dell’Azienda. Vorremmo capire perché tanto mistero! Forse perché in questo modo potremo rendere ufficiale ciò che da tempo stiamo denunciando?»
«Abbiamo verificato con i nostri legali che ci sono le condizioni per denunciare l’azienda per attività antisindacale (art. 28 Statuto dei lavoratori) in relazione alla mancata consegna della documentazione richiesta inerente l’organizzazione del lavoro (violazione titolo II sulla relazioni sindacali art. 9)concludono Monica Secci e Ignazio Usai -. In attesa di un incontro con l’assessorato regionale della Sanità per illustrare loro le priorità dello stato di agitazione e, nel contempo anche con i vertici dell’Ispettorato del lavoro in quanto alcune istanze contengono, a nostro avviso, delle violazioni di carattere contrattuale, la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Codess SPA Nuxis continua.»

 

Venerdì 17 gennaio, alle 12.00, nella Sala Remo Branca, sita nel Palazzo municipale, a Iglesias, verrà presentato il programma ufficiale degli eventi celebrativi per il 150° anniversario della Banda Musicale ‘Giuseppe Verdi’
Durante l’incontro, il direttore artistico, il direttivo del Circolo e alcuni componenti della banda musicale presenteranno il ricco calendario di eventi che accompagnerà i festeggiamenti, tra concerti, attività culturali e collaborazioni speciali.

La Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara comincia il nuovo anno camminando, a passo lento, al fianco delle donne. Di tutte le donne! Senza limiti di età e provenienza. Una nuova edizione di “Leg’s go” al femminile, pensata per quante vogliono viaggiare in Sardegna, pernottando gratis lungo il Cammino: un’esperienza incredibile da vivere in solitaria o da pianificare con le amiche, ognuna con la sua storia unica da raccontare e condividere, senza paure o preoccupazioni, ma lasciando lo spazio alle emozioni, ai sogni, ai progetti concreti dove investire tempo ed energie.

La campagna promozionale “Leg’s go Women” è valida da gennaio fino al 15 aprile, e poi ancora dal 5 maggio al 15 giugno e, infine, dal 15 settembre al 15 dicembre, così da godere appieno delle meraviglie del Sulcis Iglesiente, Arburese e Guspinese: un itinerario storico, culturale e religioso di 500 km in 30 tappe lungo gli antichi cammini minerari del sud ovest dell’Isola.

«Dopo gli ottimi risultati dell’iniziativa Leg’s Go dedicata agli under 35ha sottolineato Mauro Usai, presidente della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbaraabbiamo voluto, per il 2025, riconoscere e valorizzare il ruolo fondamentale delle donne nella conservazione e nella trasmissione della storia e delle tradizioni del nostro territorio, nonché nella promozione di stili di vita sostenibili. L’iniziativa vuol essere, quindi, un modo per celebrare la resilienza femminile e il desiderio di esplorare, creando uno spazio dove le donne possano sentirsi libere di esprimere sé stesse in sicurezza, condividere le loro esperienze e ispirarsi reciprocamente.»

Si è partiti oggi con la richiesta di voucher per soggiornare – senza alcun costo e previa disponibilità – nelle posadas e nelle strutture ricettive convenzionate con la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara che aderiscono all’iniziativa. Ad ogni voucher corrisponde un pernottamento e, per ottenerlo, bisogna essere in possesso di una credenziale del Cammino Minerario di Santa Barbara (costo € 5,00), oltre ad una donazione volontaria.

I percorsi toccano luoghi dal fascino senza tempo, bellezze naturalistiche, piccoli borghi e città che caratterizzano il Sulcis e dove è di casa la migliore enogastronomia locale: la città di Iglesias, la costa ionica, il mare della Sardegna, Porto Flavia, la macchia mediterranea, le grotte di Su Mannau e di Is Zuddas, gli scogli di Pan di Zucchero, castelli da fiaba, miniere e villaggi minerari, boschi, montagne, spettacolari siti geologici, aree archeologiche, antiche
tonnare, nuraghi e borghi medievali.

Per prendere parte alla promozione, bisogna scegliere tra i 12 itinerari disponibili sul sito www.camminominerariodisantabarbara.org/legsgoincammino: 4 da una notte, 3 da due notti e 5 da tre notti. Tutti gli itinerari sono forniti delle indicazioni di altimetria, distanza, tempistiche, con spiegazioni scritte e immagini a supporto, mappe e segnaletiche, oltre che a coordinate gps.
Camminare…è anche sognare!

 

La FP CGIL della Sardegna Sud Occidentale ha diffuso una nota nella quale denuncia la grave criticità in cui versa la ASL del Sulcis Iglesiente.

«Reparti chiusi, di Traumatologia, Urologia, Stroke, Rianimazione Iglesias, sovraffollamento del Pronto Soccorso e delle Medicine, sia del Presidio ospedaliero Sirai sia del CTO, contrazione organica del personale, soprattutto medico e infermieristico, in tutti i reparti citati, oltre a quello della Chirurgia, Cardiologia e SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura).»

«Al reparto della Medicina del Sirai sono stati assegnati altri otto posti letto dove un tempo era presente la Stroke aggiunge la FP CGIL firmata da Monica Secci e Gino Cadeddu -. Ad oggi il personale a mala pena riesce a gestire i pazienti della Medicina, invede si ritrova a dover gestire 42 pazienti con lo stesso personale dislocato su due Unità operative separate logisticamente, mettendo a greve rischio la salute e la sicurezza dei pazienti e degli operatori.»

La FP CGIL della Sardegna Sud Occidentale, in attesa dell’arrivo dei CPSI infermieri dell’agenzia interinale e dalle graduatorie, ha chiesto l’intervento immediato le mobilità d’urgenza dai servizi non emergenziali verso le Unità operative al collasso. Ha chiesto, inoltre, la temporanea sospensione delle Cot dove prestano servizi sette CPSI (Collaboratori Professionali Sanitari) infermieri, per supportare l’emergenza attuale.

«Inizialmente si è provveduto alla mobilità d’urgenza di un operatoresi legge nella nota della FP CGILper poi rettificare la stessa senza nessuna giustificazione su indicazioni generiche. Ci chiediamo se sia più importante il peso politico delle COT o la salute dei pazienti ricoverati nei reparti di degenza (le COT centrali operative territoriali sono dei servizi importanti ma non sono emergenziali in questa grave situazione).»

«Abbiamo appreso, inoltreconcludono Monica Secci e Gino Cadeddu -, che probabilmente non verranno assunti CPSI infermieri dall’agenzia interinale, perché parrebbe ci sia un contenzioso con la stessa ASL Sulcis. Se fosse vera questa notizia, sarebbe di una gravità inaudita. L’organizzazione della ASL Sulcis Iglesiente continua ad essere confusa e contraddittoria con la conseguenza che chi subisce in termini di salute e sicurezza siano sempre i pazienti e tutte le lavoratrici e i lavoratori.»

Venerdì 17 gennaio, alle ore 11.00, presso la sala riunioni della Torre Civica, a Carbonia, si svolgerà un incontro-conferenza volto a illustrare le attività del “Progetto lingua sarda”. Saranno presenti il sindaco Pietro Morittu, Giunta e consiglieri comunali, i dirigenti scolastici cittadini e tutti i soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti in questo importante progetto, lanciato dall’Amministrazione comunale già nel mese di febbraio 2023 e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della legge 482/1999 e della legge regionale 22/2018.
Il servizio mira a rafforzare e diffondere l’uso ufficiale della lingua sarda per pubbliche amministrazioni, imprese, scuole, associazioni e famiglie. Sotto questo profilo, l’Amministrazione comunale di Carbonia ritiene fondamentale usare questo strumento in maniera innovativa, promuovendo la pratica  dell’utilizzo quotidiano della lingua sarda.
Il servizio è di grande utilità per un’ampia categoria di soggetti: dai cittadini singoli alle associazioni, dalle biblioteche alle imprese, dalle famiglie alle attività commerciali, alle pubbliche amministrazioni, alle istituzioni scolastiche, agli studenti.

Dopo un’intera giornata di occupazione dell’assessorato al Lavoro, è arrivato il segnale atteso da parte della ministra Calderone: sono arrivate, infatti, le convocazioni ministeriali indispensabili a stilare gli accordi per la concessione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori e le lavoratrici di quelle aziende che hanno avanzato la richiesta. Le riunioni sono calendarizzate per il 22, 23 e 24 gennaio.

Cgil Cisl e Uil, pertanto, hanno deciso di smantellare il presidio ma si riservano di mettere in campo le iniziative necessarie per far sì che gli impegni vengano rispettati e non ci siano ulteriori ritardi.

«Ancora una volta l’assessore Desiré Manca da dimostrazione pubblica della sua incompetenza nel ruolo che ricopre. Gravissime le sue dichiarazioni di queste ore. Su un disastro sociale come quello della crisi del lavoro del Sulcis, in tutti i tavoli si è cercato di fare unità politica per cercare insieme di raggiungere l’obiettivo migliore per i lavoratori, le parole della Manca dimostrano invece come lei preferisca cercare di fare il solito scaricabarile delle responsabilità su altri e questo non fa altro che evidenziare la sua totale incapacità.»

A dirlo è Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

«Anche su un tema sensibile e importantissimo come quello della vertenza del polo industriale di Portovesme dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, di non essere adatta al ruolo che ricopre, né di conoscere le procedure e le modalità di attivazione degli ammortizzatori socialiconclude Gianluigi Rubiu -. E’ la stessa ministra Marina Calderone a dover ricordare alla Manca, che: «Il ricorso alla tutela di cui all’articolo 44, comma 11-bis, del D.Lgs. n. 148/2015 prevede necessariamente che ai lavoratori, destinatari del trattamento straordinario di integrazione salariale, debbano essere contestualmente somministrate le misure di politica attiva individuate in apposito piano regionale. Il Ministero è ancora in attesa del piano di politiche attive che deve essere formulato dalla Regione Sardegna».

«Ho letto con sconcerto le gravi parole del neo assessore del Lavoro della Regione Sardegna. Capisco la confusione in assessorato ma è arrivato il momento di assumersi le proprie responsabilità, fornendo informazioni corrette. È in gioco il destino dei lavoratori e del territorio del Sulcis. Il mio impegno per la Sardegna non è mai mancato e lo dimostrano i fatti.»

Ad affermarlo è il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.

«Ho personalmente partecipato agli incontri che si sono tenuti nel corso dei mesi passati, sia a livello nazionale che in sede regionale, con un intervento diretto e personale anche presso gli stabilimenti della Portovesme S.r.l. insieme con il collega Ministro Urso per incontrare direttamente le rappresentanze dei lavoratori, i sindacati e la parte datoriale sulla crisi in atto; in tutte le occasione, ho rappresentato con chiarezza e determinazione la massima attenzione di questo Ministero in ordine alla gestione delle crisi. In merito alla possibilità di riconoscere il trattamento straordinario di integrazione salariale per area industriale di crisi complessaaggiunge il Ministro – è stato necessario attendere l’approvazione della legge di bilancio per l’anno 2025. La tutela speciale è stata rifinanziata per il 2025 per complessivi 70 milioni di euro ed è necessario acquisire i fabbisogni di tutte le Regioni interessate, così da procedere all’adozione del decreto interministeriale nel più breve tempo possibile.»

«In attesa del citato decreto è, tuttavia, riconosciuta alla Regione Sardegna la possibilità di destinare le risorse residue, derivanti da finanziamenti precedenti, e quindi di poter tutelare le aziende del territorio operanti in aree industriali di crisi complessa che chiederanno la prosecuzione del trattamento CIGS a decorrere dal 1° gennaio 2025», aggiunge ancora Marina Calderone.
Il Ministero ha convocato tra il 22 e il 24 gennaio le società Eurallumina s.p.a., Se.ge.sa s.r.l., ISC s.r.l, Mens@na Catering, Reno S.r.l. e CQ NOL s.r.l. per esperire l’esame congiunto tra le Parti Sociali, unitamente alla Regione.
«Il ricorso alla tutela previsto dall’articolo 44, comma 11-bis, del D.Lgs. n. 148/2015 prevede necessariamente che ai lavoratori, destinatari del trattamento straordinario di integrazione salariale, debbano essere contestualmente somministrate le misure di politica attiva individuate in apposito piano regionale – conclude la nota del ministero del Lavoro -. Il Ministero è ancora in attesa del piano di politiche attive che deve essere formulato dalla Regione Sardegna.»

L’assessora del Lavoro Desirè Manca interviene in merito alla contestazione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil che questa mattina hanno occupato la sede dell’assessorato per protestare contro la mancata concessione della proroga degli ammortizzatori sociali per le lavoratrici e i lavoratori dell’area industriale del Sulcis.

«A seguito dell’incontro tenutosi presso l’assessorato del Lavoro con la ministra Calderone il 9 dicembre scorso, con pec inviate alla stessa ministra in data 12 dicembre 2024 e 9 gennaio 2025spiega l’assessora del Lavoronon solo abbiamo sollecitato un ulteriore incontro, che reiteriamo in data odierna, ma abbiamo chiesto informazioni certe in merito all’utilizzo delle risorse statali per consentire la proroga del trattamento di integrazione salariale straordinaria in favore delle imprese che insistono nelle aree di crisi complessa e che sono in attesa di una convocazione per la concessione dell’ammortizzatore. Nonostante ciò le nostre richieste sono rimaste inevase.»

L’assessora Desirè Manca sottolinea che «l’autorizzazione all’utilizzo delle risorse residue e, pertanto, l’emanazione del decreto di concessione dell’ammortizzatore sociale, è esclusiva competenza del ministero del Lavoro» e che nonostante ciò «la Giunta Todde si è fatta parte attiva anche programmando risorse proprie per due milioni di euro per cercare di accompagnare i lavoratori e le loro famiglie in questa fase di incertezza».

Il comune di Carbonia ha diffuso una nota con la quale comunica che i cittadini in possesso della certificazione di riconoscimento della disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104 del 1992, o che siano stati convocati dalla Commissione medica entro il 31 marzo 2025, che potranno presentare richiesta di predisposizione di un piano personalizzato.
I cittadini, che beneficiano già di un piano personalizzato attivo al 31/12/2024, dovranno ripresentare la richiesta per la prosecuzione del progetto per l’annualità 2025. Il finanziamento già attivo è stato prorogato sino al 30 aprile 2025 con gli stessi importi assegnati nel 2024.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2025.
La richiesta si presenta online accedendo ai “Servizi On Line” del sito istituzionale del Comune di Carbonia all’indirizzo www.comune.carbonia.su.it nella sezione SERVIZI- SERVIZIO ONLINE/ISTANZE ONLINE/AVVIO ISTANZA ON LINE ACCEDI AL SERVIZIO- Successivamente si accede tramite SPID o CIE in GESTIONE RICHIESTA – SERVIZI SOCIALI -procedimento L.162/98 RICHIESTA DI PREDISPOSIZIONE PIANO PERSONALIZZATO (NUOVO/RINNOVO) IN SOSTEGNO DELLE PERSONE CON DISABILITA’ GRAVE.
I cittadini che, alla data di scadenza, non potranno presentare richiesta perché risultano non in possesso della certificazione rilasciata entro il 31 marzo 2025 o non siano stati convocati dalla Commissione medica entro tale data, potranno presentare richiesta anche in data successiva al 31 Marzo 2025. Tali richieste verranno accolte, a seguito di un avviso, sulla base dell’ordine cronologico di arrivo al protocollo e finanziate solo ed esclusivamente nell’ipotesi in cui l’Amministrazione disponga di economie maturate nell’anno corrente, derivanti dalla mancata attivazione e dalla sospensione anticipata di progetti da parte di altri beneficiari. La documentazione non dovrà essere trasmessa all’ufficio protocollo né a mano né tramite mail o posta elettronica certificata.
Per eventuali difficoltà tecniche di compilazione della domanda scrivere una mail all’indirizzo: assistenza_servizionline@comune.carbonia.su.it o chiamando il numero 0781694216.
A supporto del cittadino è attivo lo Sportello Inform@Handicap per la presentazione on line delle istanze e della documentazione relativa ai progetti di cui alla L.162/98, tutti i martedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle 18.00 presso gli uffici dislocati in via XVIII dicembre (ex Tribunale).
I cittadini interessati a imparare a presentare autonomamente queste domande digitali possono rivolgersi all’Ufficio di Educazione Digitale, aperto dal lunedì al giovedì, dalle 9.00 alle 12.00, presso la sede dell’ex tribunale email aferro@comune.carbonia.su.it
Per qualsiasi informazione e/o chiarimento è possibile contattare il Responsabile del Procedimento, dott.ssa Monica Piras alla mail: mpiras@comune.carbonia.ca.it o al seguente recapito telefonico 3357371355 dalle ore 9.00 alle ore 12.00 o il servizio di segretariato sociale al numero 3357433557 dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Si invitano i cittadini a prendere visione dell’avviso pubblico, nonché della sintesi dell’Avviso, aggiornato alle nuove disposizioni regionali.