15 October, 2026

Venerdì 4 luglio, presso i locali della SOIMS, in ia XX Settembre 84 piano 1° c/o SOIMS – Società Operaia Industriale di Mutuo Soccorso, a Iglesias, si terrà un incontro organizzato da Sinistra Futura, sull’ attività svolta, i risultati conseguiti e le nuove sfide portate avanti in nel Consiglio e nella Giunta Regionale e nel territorio della Sardegna, in particolare, in questo caso, nel Sulcis Iglesiente.

Si parlerà di ambiente ed energie rinnovabili, sanità, pubblica istruzione, politiche giovanili, cultura, e dell’impegno espresso perché la Sardegna sia Isola di Pace nel Mediterraneo:
– Riconoscimento dello stato di Palestina;
– Mozione contro il riarmo;
– Mozione per il boicottaggio dei prodotti “Made in Israele”.

Si parlerà, inoltre, del rilancio dell’Università nel Sulcis Iglesiente e del contributo per la realizzazione del museo archeologico nel comune di Iglesias; di edilizia abitativa popolare e del progetto politico di Sinistra Futura in ambito locale, regionale e nazionale.

 

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato per la terza tappa di Cuore Mediterraneo, il tour nazionale promosso da RICREA – Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, parte del sistema CONAI, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza del corretto conferimento degli imballaggi in acciaio, anche in vacanza.
La nuova edizione fa tappa a Carloforte, dove nei prossimi giorni Alice, inviata speciale di RICREA, incontrerà turisti e bagnanti per raccontare – con leggerezza e spirito vacanziero – quanto sia semplice e importante fare la raccolta differenziata anche d’estate. Dalle conserve per i picnic in spiaggia alle scatolette usate nelle cambuse delle barche o in campeggio, gli imballaggi in acciaio sono una presenza quotidiana nelle vacanze degli italiani. Alice guiderà i bagnanti alla scoperta dei vantaggi e dei benefici del riciclo e dell’impatto positivo che può avere la corretta raccolta di barattoli per frutta e vegetali, scatolette, fusti, latte, secchielli, bombolette, tappi corona e chiusure in acciaio – un materiale prezioso che si ricicla al 100% e infinite volte.
Le tappe di Cuore Mediterraneo lungo lo Stivale saranno anche l’occasione per condividere i dati virtuosi sul recupero e il riciclo degli imballaggi in acciaio in Italia: nel 2024 sono state avviate al riciclo 435.539 tonnellate di imballaggi, pari all’86,4% dell’immesso al consumo (504.149 tonnellate). Con una media pro capite di 4,8 kg raccolti per abitante, l’Italia ha superato già oggi gli obiettivi europei fissati per i prossimi anni: 70% entro il 2025 e 80% entro il 2030.
Il tour proseguirà lungo tutta la Penisola, toccando diverse località balneari e portando un messaggio semplice e concreto: anche in vacanza, riciclare fa bene al mare, all’ambiente e al futuro di tutti.

Il monumento naturale S’Ortu Mannu, a Villamassargia, dona un tocco di magia e un’aura evocativa all’ultimo singolo della cantante Joan Thiele che interpreta “Allucinazione”.
Tra la maestosa Sa Reina e i suoi figli, sotto l’occhio del castello di Gioiosa Guardia che svetta fiero sul polmone verde, è stato girato il nuovo videoclip della giovane cantautrice che ha calcato il palco dell’ultimo Sanremo con il brano “Eco” e sta ottenendo un grande successo nel panorama musicale nazionale. Prodotta dall’etichetta discografica Sony Music, Joan Thiele, sotto la regia glamour di Roberto Ortu e con la direzione della fotografia affidata a Francesco Piras, canta della libertà e della ricerca di sé, avvolta da un’atmosfera che alterna armonicamente lirismo e seduzione.
Dopo le dune di Piscinas e l’arcipelago della Maddalena, un altro pezzo di Sardegna diventa così teatro di ripresa e ispirazione artistica per Ortu e Piras, originari rispettivamente di San Sperate e di Cagliari, che hanno già firmato videoclip per artisti come Marco Mengoni ed Elodie, vincitrice quest’ultima con Joan Thiele del David di Donatello con il brano “Proiettili” nel 2023.
Soddisfazione espressa dalla sindaca Debora Porrà: “Nel videoclip di Joan Thiele, artista dalla cifra stilistica accattivante e moderna, si scorgono le nostre bellezze naturali, con positive ricadute per il turismo e il marketing territoriale, grazie a un ambito inedito come un video musicale che rende coprotagonisti i nostri ulivi”.
«S’Ortu Mannu – ha osservato l’assessora della Cultura Sara Cambula – è il nostro gioiello e siamo lieti sia sempre più internazionale, permettendo di tradurre la musica in immagini e divulgando cultura anche in queste forme artistiche più contemporanee e orientate ai giovani.»
«La scelta di girare in questo scenario incantevole – spiegano il regista e il direttore della fotografia – deriva dalla consapevolezza di mostrare un luogo unico e di forte impatto visivo, valorizzando il territorio della Sardegna, attraverso produzioni di alta qualità che sono impreziosite da locations che fanno la differenza.»

San Giovanni Suergiu ancora in festa per i suoi centenari. Oggi, 1 luglio, a tagliare il meraviglioso traguardo del secolo di vita è Grazietta Cadeddu, nata a Santadi nel 1925. Il matrimonio l’ha condotta nel paese sulcitano e ha avuto una sola figlia che è mancata molto giovane. Ma il carattere di ferro di zia Grazietta ha superato i lutti del marito e della figlia e la simpatica nonnina è arrivata a spegnere le sue cento candeline circondata dall’affetto della nipote, del genero e delle amorevoli badanti che si prendono cura di lei giorno e notte. Benché allettata, la super nonnina di via Vittorio Emanuele ha una memoria ancora fervida e, soprattutto, una grande ironia. Curiosa, spiritosa, di battuta pronta, ha accolto gli ospiti con il suo proverbiale garbo e con tanta dolcezza. A portarle l’affetto e gli auguri dei suoi compaesani sono state la sindaca Elvira Usai e l’assessora dei Servizi sociali Alessandra Manca che le hanno donato una targa ricordo di questa memorabile giornata. E non poteva mancare la torta che zia Grazietta ha mangiato con gusto e felicità.

Il dottor Serafino Ponti è il nuovo direttore del Presidio ospedaliero Sirai di Carbonia, figura centrale per l’organizzazione, il rilancio e il rafforzamento della struttura.
Con oltre trent’anni di esperienza nella sanità pubblica, ha ricoperto ruoli apicali in diverse aziende sanitarie sarde, tra cui, ultimo in ordine di tempo, Direttore Sanitario della ASL di Nuoro e, in
precedenza, della ASL di Oristano. Particolarmente significative le sue direzioni di Presidi Ospedalieri come il San Martino di Oristano, il Delogu di Ghilarza e lo stesso Sirai di Carbonia.
Esperto riconosciuto nei processi di autorizzazione e accreditamento, ha svolto numerosi incarichi tecnici per la Regione Sardegna presso l’assessorato regionale della Sanità.
Già attivo in passato nel territorio del Sulcis Iglesiente con incarichi sia ospedalieri che territoriali, torna oggi con solide competenze nella gestione tecnico-sanitaria, nell’organizzazione dei servizi e nella valorizzazione delle risorse.

Dopo il grande successo della Serata per lo Strega Tour a Quartu Sant’Elena, prende il via il Festival estivo “Chiavi di Volta” – Argonautilus Estate 2025.

Ad inaugurarlo, una madrina d’eccezione. Cristina Caboni nella serata di giovedì 3 luglio, ore 21.00, nella suggestiva cornice dell’Antica Tonnara Su Pranu di Portoscuso, con la presentazione del romanzo “La ragazza senza radici” edito da Garzanti.

Cristina Caboni è una delle scrittrici più amate dal pubblico sardo, italiano e internazionale. I suoi romanzi – tradotti in numerose lingue – hanno conquistato lettrici e lettori grazie a uno stile riconoscibile e coinvolgente, capace di intrecciare con delicatezza emozioni, natura, identità e storie di donne forti, complesse e profondamente umane. Con La ragazza senza radici, Cristina Caboni ci conduce ancora una volta in una narrazione intensa e raffinata, dove i legami con la terra, con le origini e con se stessi diventano il cuore pulsante del racconto.

L’evento è organizzato da 011Solution e realizzato con il patrocinio del comune di Portoscuso.

Un pool di zanzare è risultato positivo a Oristano alla Febbre del Nilo. La conferma della positività sul gruppo di zanzare catturato nella zona di via Rockefeller è arrivata dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo e il servizio di Sanità Animale della Asl 5 di Oristano ha già inviato la comunicazione all’amministrazione comunale di Oristano e avviato tutte le procedure per evitare la diffusione del virus nell’area circostante e in tutto il territorio comunale.

«La situazione è sotto controllo», hanno sottolineato il dottor Enrico Vacca, direttore del servizio di Sanità Animale e la dottoressa Maria Valentina Marras, direttrice del Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell’azienda sanitaria oristanese.

Nelle scorse settimane due le cornacchie risultate positive al virus della Febbre del Nilo, la prima ad Arborea, la seconda ad Oristano, nell’area di via Ponente.

La dottoressa Maria Valentina Marras ha ricordato alcune regole fondamentali per prevenire il contagio dal virus della Febbre del Nilo: «È importante che i cittadini, in particolare anziani e fragili, si proteggano adottando una serie di precauzioni  In primo luogo occorre evitare i ristagni d’acqua, dove proliferano le larve di zanzara. Per questo è necessario svuotare di frequente sottovasi di fiori, secchi, copertoni, barili; cambiare spesso l’acqua delle ciotole per animali; tenere le piscine per bambini vuote o coprirle quando non sono usate; trattare con prodotti larvicidi tombini e pozzetti di sgrondo delle acque piovane, zone di scolo e ristagno; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite; coprire le cisterne e i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere. Per difendersi dalle punture è poi consigliato schermare porte e finestre con zanzariere, utilizzare repellenti cutanei per allontanare gli insetti, evitare di sostare in zone in cui sono presenti laghetti artificiali e ristagni d’acqua, come giardini e parchi, in particolare all’imbrunire e di notte, quando le zanzare sono più attive».

«A Maladroxia e Coa Cuaddus, mete turistica di qualità, tra le eccellenze d’Italia, da oggi sventolano le Bandiera Blu, riconoscimento internazionale attribuito da Fee Italia, sinonimo di salubrità delle acque, di accessibilità e sostenibilità. Caratteristiche che quest’anno ci sono state confermate, per così dire, anche dalla natura in maniera diretta: una tartaruga caretta-caretta ieri ha infatti scelto Maladroxia per deporre le sue uova. Un evento eccezionale, che peraltro è indicato come elemento che attribuisce punteggio in sede di compilazione del “Questionario Bandiera Blu”, documento articolato che ogni anno presentiamo per ottenere il riconoscimento. Non lo abbiamo mai potuto “flaggare”, ma l’anno prossimo potremo farlo!»
Lo ha scritto stamane su Facebook il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci.
«Per ora ci godiamo il settimo anno consecutivo di Bandiera Blu per la spiaggia di Maladroxia e la quarta conferma per Coa Cuaddus – ha aggiunto Ignazio Locci -. Buona stagione a tutti!»

I vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia sono intervenuti intorno alle 7.00 di questa mattina, in soccorso di un operaio di 58 anni, che per cause ancora da accertare, mentre effettuava dei lavori di manutenzione, è rimasto ferito all’interno della stiva di una nave, ormeggiata nelle acque della banchina principale di Portovesme.
Gli operatori dei vigili del fuoco con manovre e tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviali), si sono calati nella stiva e hanno stabilizzato e recuperato l’infortunato, per poi affidarlo al personale medico sanitario giunto sul posto che con l’elisoccorso l’ho ha poi trasferito in ospedale. L’uomo non risulta in pericolo di vita.
Sul posto è intervenuta anche la Capitaneria di Porto, per gli adempimenti di sua competenza.