20 April, 2026

Era la fine del Carnevale del 1750 quando il grande Carlo Goldoni scriveva “sedici commedie nuove” per il pubblico veneziano. In queste novelle Goldoni disegna vizi e virtù della sua società… soprattutto vizi.

“Lui”, scrive con cognizione di causa, perché aveva personalmente sperimentato le pessime conseguenze della “malattia del gioco”, frequentando diversi locali notturni, anche annessi ai teatri, per vari tipi di gioco in voga nella Venezia del ‘700. Nasce così il “Giocatore” uno spaccato di vita quotidiana a metà tra il serio ed il faceto. Un testo completo ed armonioso, equilibrato nelle sue parti a volte drammatiche, a volte tipicamente da commedia. Un dramma come quello del gioco d’azzardo che si racconta da solo tra battute leggere ed improvvisi momenti di sconforto e pentimento. Un testo che diventa unico, fruibile in maniera eccezionale date le sue particolarità: musica dal vivo, ballo e canzoni originali interpretate dai personaggi in modo brillante. Occhi ed orecchie, del pubblico che non si stancano mai perché sollecitate costantemente da improvvisi colpi di scena.

Una scenografia imponente, effetti speciali importanti e costumi dettati dall’eleganza, fanno dello spettacolo un qualcosa di veramente eccezionale. Un modo di presentare un annoso e serissimo problema “il gioco d’azzardo” proprio come avrebbe fatto il nostro stimatissimo Carlo Goldoni a cui non mancava mai il sorriso sulle labbra.

“Il Giuocatore” di Carlo Goldoni, adattamento e regia di Roberto Valerio (produzione Teatri di Pistoia / Centro di Produzione Teatrale), andato in scena martedì 7 gennaio al Teatro Comunale di Sassari e poi da mercoledì 8 gennaio fino a domenica 12 gennaio al Teatro Massimo di Cagliari per la Stagione 2024-2025 de La Grande Prosa organizzata dal CeDAC Sardegna, appare come un capolavoro teatrale dal carattere travolgente e dinamico, uno spettacolo adattato da Roberto Valerio che fa anche da regista. Nel cast Alessandro Verone, Mimosa Campironi, Franca Penone, Nicola Riganese, Massimo Grigò, Davide Lorino, Roberta Rosignoli, Mario Valiani. Scene e costumi di Guido Fiorato. Musiche originali di Mimosa Campironi. Luci di Emiliano Pona.

Al centro della commedia c’è Florindo, un irrimediabile giocatore d’azzardo che crede di poter cambiare la propria vita sino a diventare ricco, giocando ogni spicciolo che gli capita tra le mani, arrivando così a sperperare una grande fortuna. Florindo ama la sua donna, o forse le donne, ma ancor più ama giocare, giocare e vincere… è completamente dipendente del gioco. Ahimè, il tempo è passato, e dal 1750 ad oggi l’uomo ha fatto passi da gigante ma la dipendenza del gioco e dai vizi in generale come droghe, alcool e sesso, resta sempre un grande problema da risolvere. Oggi la società tra gaming, smartphone, internet, social network, farmaci che sinché il giocatore può “viverli” va bene, ma appena subentra un’impossibilità di esaudire la richiesta, scatta la crisi d’astinenza che pone il malcapitato e chi gli sta attorno in serio pericolo. La ragione del disagio che disorienta gradualmente parte della popolazione, dovrebbe essere definitivamente sondata con una seria ed attenta riorganizzazione da parte dello Stato e della tutela della “Salute” di tutti i cittadini. Giocare può essere, anzi è sicuramente divertente, ma l’importante è non fare del “gioco” il proprio padrone.

Nadia Pische

              

 

Oggi, 19 gennaio, nella splendida cornice di Oristano, il presidente della III Zona FIV, Corrado Fara, ha premiato gli atleti della Lega Navale Italiana Sulcis per i risultati straordinari ottenuti a livello zonale, nazionale e internazionale nel 2024. Un riconoscimento che celebra l’impegno, la dedizione e il talento di questi giovani campioni, esempi di eccellenza sportiva per la comunità velica.

Ecco i protagonisti:

Fabio Serra

  • Campione Zonale O’PEN SKIFF U12
  • Argento ai Campionati Italiani Giovanili in Singolo nella categoria Open Skiff U12
  • Oro alla Coppa dei Campioni
  • Argento nel Ranking Nazionale Open Skiff
  • Atleta selezionato per il progetto Next Generation Under 16

Filippo Vincis

  • Oro al Campionato Italiano RS Aero 6
  • Oro nel Ranking Nazionale RS Aero 6
  • Oro al Campionato Europeo Team Race RS Aero
  • Campione Zonale RS Aero 6

Alice Sussarello

  • Oro al Campionato Europeo Team Race RS Aero

Angelica Perra

  • Campionessa Zonale O’PEN SKIFF U16

Chiara Sussarello

  • Campionessa Zonale RS Aero 5

Questi risultati straordinari sono il frutto di un lavoro costante, della passione per lo sport e del sostegno di tutta la Lega Navale, ottenuto dagli atleti con il supporto dei tecnici e delle famiglie.

 

L’Iglesias, in 10 uomini dal 60′, subisce un goal, lo rimonta e ferma sul pareggio l’Ossese, terza forza del campionato. Iglesias-Ossese è stata una partita maschia, vissuta dall’inizio alla fine in un clima di alta tensione, che il direttore di gara Leonardo Burgassi di Firenze ha fatto grande fatica a controllare, concludendola con un bilancio di un cartellino rosso a Stefano Crivellaro (al 60′) e ben otto cartellini gialli (Mechetti, Brailly, Alvarenga, Restivo ed Edoardo Piras dell’Iglesias; Gueli, Saba e Porcheddu dell’Ossese). Sul taccuino del fischietto fiorentino sono finiti anche il tecnico dell’Iglesias Giampaolo Murru, ammonito e già diffidato, e il suo vice Maurizio Quaglieri, espulso, entrambi non saranno in panchina domenica prossima ad Alghero, dove non ci saranno neppure Stefano Crivellaro (espulso) ed Edoardo Piras (ammonito e già diffidato) che verranno squalificati. Anche all’andata, quando si impose l’Iglesias con un goal di Artur Sagitov, in campo accadde un po’ di tutto e le due squadre terminarono la partita incomplete, per le espulsioni di Alvarenga in casa Iglesias dall’inizio della ripresa, Saba e Mascia negli ultimi 7′ di gara.

L’avvio di gara è stato caratterizzato da tanti scontri e poche emozioni. La prima occasione l’ha costruita l’Iglesias. Nicolas Capellino s’è liberato al limite dell’area ma la sua conclusione non ha impensierito Werther Carboni, che ha bloccato in tuffo a terra.

   

Il direttore di gara ha iniziato a dispensare cartellini gialli. Il primo tempo non ha offerto altro e i due portieri sono rimasti pressoché inoperosi.

In avvio di ripresa la prima occasione l’ha costruita l’Ossese con il bomber Franchi che ha concluso di destro sul primo palo, trovando pronto all’intervento Vincenzo Riccio che s’è opposto in due tempi. Poco dopo ci hanno provato prima capitan Mattia Gueli e poi Giancarlo Lisai, con conclusioni dalla media distanza.

  

Al 60′ l’episodio che avrebbe potuto segnare il finale della partita, sempre più nervosa, con l’espulsione di Stefano Crivellaro che ha lasciato in dieci uomini l’Iglesias per l’ultima mezz’ora. Giampaolo Murru è corso ai ripari inserendo un difensore, Alessandro Restivo, al posto di un attaccante, Samuele Mastropietro, entrambi ex Bari Sardo. Giacomo Demartis ha chiesto ai suoi maggiore decisione alla ricerca del goal vittoria e al 71′ ha effettuato tre cambi.

   

Proprio uno dei nuovi entrati, Abdoulaye Bah, subentrato a Filippo Mascia, dopo soli sette minuti, ha sbloccato il risultato. L’Ossese ha guadagnato un calcio di punizione al limite dell’area che viene battuto in attuazione di uno schema che ha liberato Abdoulaye Bah in piena area, controllo comodo davanti a Vincenzo Riccio e tocco imparabile per l’1 a 0!

 

L’Iglesias ha avuto una reazione d’orgoglio e ha impiegato tre minuti, nonostante l’inferiorità numerica, a riequilibrare il risultato: calcio di punizione da sinistra di Fabrizio Alvarenga, stacco di testa di Santiago Brailly, traiettoria “velenosa” e pallone in fondo alla rete, all’angolino basso, alle spalle di Werther Carboni: 1 a 1!

L’Ossese ha accusato il colpo, pensava di avere ormai in pugno i tre punti e nel finale ha rischiato anche la sconfitta, dopo una gigantesca mischia in area rossoblù.

 

Sui rovesciamenti di fronte l’Iglesias ha avuto due opportunità per assestare il colpo del ko con il clamoroso sorpasso: prima con capitan Gianluigi Illario, lanciato in area da Antony Cancilieri, fermato al momento del tiro da un prodigioso intervento di Werther Carboni, poi con un colpo di testa di Alessandro Restivo su lancio di Fabrizio Alvarenga.

Il triplice fischio del direttore di gara ha posto fine alla partita sul risultato di 1 a 1, un punto ha testa, che consente all’Ossese di avvicinare il secondo posto del Monastir (battuto 2 a 1 sul campo della capolista Budoni), ad un solo punto, insieme al Tempio che ha battuto il Ghilarza 2 a 0. L’Iglesias rosicchia un punto al Calangianus, battuto 2 a 1 a Cagliari dalla Ferrini, e viene agganciata dal Villasimius che ha battuto 2 a 0 il Carbonia.

Giampaolo Cirronis

 

 

Il “Progetto lingua sarda” attivato dal comune di Carbonia è stato illustrato ieri mattina nel corso di un incontro-conferenza voltosi nell’ufficio del sindaco Pietro Morittu.
Il servizio, lanciato dall’Amministrazione comunale già nel mese di febbraio 2023 e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della legge 482/1999 e della legge regionale 22/2018, mira a rafforzare e diffondere l’uso ufficiale della lingua sarda per pubbliche amministrazioni, imprese, scuole, associazioni e famiglie. Sotto questo profilo, l’Amministrazione comunale di Carbonia ritiene fondamentale usare questo strumento in maniera innovativa, promuovendo la pratica  dell’utilizzo quotidiano della lingua sarda.
Il servizio è di grande utilità per un’ampia categoria di soggetti: dai cittadini singoli alle associazioni, dalle biblioteche alle imprese, dalle famiglie alle attività commerciali, alle pubbliche amministrazioni, alle istituzioni scolastiche, agli studenti.
Vediamo le interviste realizzate con il sindaco Pietro Morittu e l’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas.

Il campionato di Eccellenza regionale anticipa oggi, alle 15.00, tutte le partite della terza giornata del girone di ritorno. L’Iglesias, dopo la bella prestazione offerta a Monastir, premiata con un meritatissimo pareggio, ospita l’Ossese, terza forza del campionato. Dirige Leonardo Burgassi di Firenze, assistenti di linea Michele Piras di Olbia e Alessandro Anedda di Cagliari.

Nel girone d’andata, il 28 settembre dello scorso anno, la squadra di Giampaolo Murru si impose con un goal di Artur Sagitov, nonostante un’espulsione di Fabricio Alvarenga l’avesse costretta a giocare con un uomo in meno da inizio ripresa, fino al 38′, quando l’Ossese rimase in 9 uomini per le espulsioni di Filippo Mascia e Alfredo Saba.

L’incontro odierno è di capitale importanza per entrambe le squadre. L’Ossese, dopo l’opaco pareggio casalingo maturato in casa con l’Alghero, è chiamata a vincere per cercare di approfittare del confronto diretto tra Budoni e Monastir che la precedono in classifica rispettivamente di 5 e 2 punti (a Budoni dirige Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Andrea Nurra di Sassari e Leonardo Tuligi di Tortolì); l’Iglesias crede ancora nei playoff, distanti 4 punti, e con un successo proseguirebbe la sua corsa a distanza sul Calangianus che oggi gioca a Cagliari con la Ferrini.

Il Carbonia di Diego Mingioni, rilanciato nella corsa salvezza dalla vittoria di sei giorni fa sul Taloro Gavoi, affronta per la quarta volta in stagione il Villasimius, dopo il successo di misura ottenuto all’andata e il doppio confronto della semifinale della Coppa Italia, concluso, con tanti rimpianti, con l’eliminazione ai calci di rigore. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Michele Acciaro di Alghero.

La squadra biancoblù si presenta a Villasimius con tante novità. Non ci sono Bruno Wellinton Caverzan e Lorenzo Sartini, svincolati in settimana (il primo giocherà in una squadra della serie C della Croazia, il secondo nell’Atletico Masainas nel girone A del campionato di Promozione regionale). Novità anche in ingresso in rosa con il ritorno di Alessandro Murtas, centrocampista classe 2004, in biancoblù nel campionato di serie D 2021/2022 con un goal nel derby con l’Atletico Uri, subito convocato per la trasferta odierna a Villasimius. Diego Mingioni oggi deve fare a meno di Costantino Chidichimo, squalificato per una giornata per recidività in ammonizioni.

Completano il programma della giornata le partite Tempio-Ghilarza, Alghero-Li Punti, Bari Sardo-Nuorese e, infine, Taloro Gavoi-San Teodoro Porto Rotondo.

 

La consigliera Daniela Garau ha presentato una mozione al presidente del Consiglio comunale di Carbonia Federico Fantinel, e al sindaco Pietro Morittu, con la quale propone l’applicazione della tariffa puntuale sulla Tari.

La tariffa puntuale, secondo Daniela Garau, consentirebbe un miglioramento delle prestazioni ambientali del sistema di gestione dei rifiuti urbani, attraverso il contenimento della produzione dei rifiuti e la minimizzazione della produzione di residui indifferenziati da avviare allo smaltimento; l’implementazione dei livelli di intercettazione delle frazioni riciclabili, oltre a garantire che la loro qualità sia tale da essere effettivamente avviate al recupero; il perseguimento di una maggiore equità nella ripartizione degli oneri economici legati all’esecuzione del servizio, nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga”.

Daniela Garau sottolinea, inoltre, che se il comune di Carbonia dovesse adottare la tariffazione puntuale, così come previsto dalla normativa regionale, a partire già dal 2023, per i Comuni che si attestassero su un 70% di differenziata, lo sconto sarebbe del 50% (25% se non si applicasse); per chi arrivasse invece all’80%, la riduzione raggiungerebbe il 75% (50% se non si applicasse), mentre per i Comuni che decidessero di adeguarsi al nuovo regime, non usufruirebbero di alcuna premialità.

La mozione prevede che il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta, ai fini di una migliore efficienza ed efficacia del sistema di raccolta e/o conferimento dei rifiuti per le utenze domestiche e non, nonché per garantire una migliore equità nella tariffazione del conferimento, di valutare l’opportunità di applicare, previa modifica del relativo regolamento, la cosiddetta “tariffa puntuale” per la disciplina del tributo sui rifiuti.

 

 

L’Amministrazione comunale di Sant’Antioco avvia un programma di bitumazione di strade. È stato approvato recentemente il progetto esecutivo degli interventi di “messa in sicurezza e manutenzione straordinaria del manto stradale in ambito urbano ed extraurbano”, che fa affidamento, per questa prima serie di lavorazioni, su uno stanziamento di 669mila euro, sufficiente per rifare il tappeto bituminoso a un buon numero di vie. Le restanti, già inserite nel progetto approvato, rientreranno in una prossima gara d’appalto che verrà bandita nel momento in cui si otterranno ulteriori somme da investire nella piena realizzazione del programma.

«Il tessuto urbano ed extraurbano è particolarmente estesocommenta il sindaco Ignazio Locci e le arterie che necessitano di interventi sono sicuramente maggiori di quelle che riusciremo a trattare con questo finanziamento. Abbiamo tuttavia individuato quelle con le maggiori criticità che rientreranno in questa prima fase. La parola d’ordine è sicurezza dei pedoni e del traffico e, sulla scorta di questo presupposto, abbiamo individuato le urgenze. E sempre alla luce di ciò, constatato il buon funzionamento dei passaggi pedonali rialzati, ne abbiamo previsti in alcune strade cittadine. Quindi non ci limiteremo a rifare solo il manto, ma interverremo anche con i cosiddetti “dossi rallentatori”. Adesso attendiamo l’esito della gara d’appalto e successivamente dell’avvio dei lavori, che partiranno a breve, riprendendo così il programma di bitumazione avviato anni fa dalla nostra amministrazione.»

«In questi ultimi anni si è giustamente data priorità ai sottoservizi, come ad esempio l’inserimento della fibra ottica o l’interramento di nuove condotte fognarie, per evitare di procedere con asfalti che poco dopo sarebbero stati riaperti per lavorazioni promosse da soggetti terzi spiega l’assessore dei Lavori pubblici, nonché vicesindaco, Francesco Garau -. Nel frattempo, diversi interventi sono stati comunque realizzati, indipendentemente dal programma redatto dal nostro Ufficio Tecnico nel progetto esecutivo fresco di approvazione (che ricalca quello già varato nel 2022 e lo aggiorna anche alla luce del nuovo Codice degli appalti), come viale Trento, via Logudoro o ancora via Carloforte, per citare alcuni esempi. Ora, però, siamo pronti per intervenire con maggiore decisione e proseguire nel cammino già segnato».

Domenica 2 marzo 2025 si svolgerà il tradizionale appuntamento annuale con la sfilata di Carnevale, organizzata dalla Pro Loco Carbonia con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Sarà, come di consueto, un tripudio di colori, musica, animazioni per grandi e piccini, folklore, goliardia e divertimento. Una domenica di festa, allegria e spensieratezza per un appuntamento da sempre molto atteso dalla cittadinanza.
Le iscrizioni dei carri e dei gruppi a piedi dovranno pervenire via email, entro e non oltre la data di mercoledì 26 Febbraio 2025, all’indirizzo: proloco.carbonia@hotmail.it
Per scaricare il modulo d’iscrizione e prendere visione dei premi e contributi cliccare sul seguente link:

Grande partecipazione questa mattina a Portoscuso, all’assemblea dei lavoratori metalmeccanici del polo industriale, organizzata dalle segreterie territoriali FIOM-FSM-UILM nella sala convegni del Consorzio industriale di Carbonia Iglesias, dopo le visite dei ministri del Lavoro Marina Calderone e del Mimit Adolfo Urso, in concomitanza con l’incontro odierno al Mimit con la Regione Sardegna, in vista delle prossime convocazioni che segneranno i destini di Eurallumina (20 gennaio), SiderAlloys (30 gennaio) e Portovesme srl (5 febbraio).

«Abbiamo assistito ad anni di sfruttamento del territorio, per poi arrivare a delocalizzazioni a favore di un maggior guadagno senza che ci sia alcuna crisi nella richiesta del primario prodottosostengono le segreterie territoriali FIOM, FSM e UILM -. Vale per l’alluminio, come per il piombo e lo zinco, ma è valso nel passato per la lana di roccia. Insomma una pratica adottata nel tempo che indebolisce e impoverisce il territorio. La mancanza di politica industriale ha portato alla crisi attuale e adesso occorre porre rimedio. La politica trovi gli strumenti affinché le cause che hanno determinato le chiusure si superino. Se l’arrivo del gas metano può rilanciare l’Eurallumina, se è vero come è vero che il costo energetico manda in crisi l’industria italiana, ed in particolare il comparto legato alle produzioni della Glencore, si trovino le giuste contromisure, altrimenti si faccia capire quale altra alternativa a Glencore, possa essere ritenuta credibile, se non si modificano le condizioni di svantaggio concorrenziale esistente per le realtà sarde. Si trovino soluzioni al phase-aut senza prevedere la chiusura dell’attuale centrale a carbone; come avvenuto in altre realtà, si impegni l’Enel a contribuire al rilancio e restituire parte dei reiterati lauti guadagni ottenuti in passato. Infine, su SiderAllos: si faccia un sunto di questi lunghissimi sette anni di conduzione della fabbrica, in cui gli occupati sono costantemente in diminuzione. La fiducia nell’impresa ha raggiunto i minimi storici. Le cause attribuibili in primis ad una incapacità industriale ormai accertata, dall’assenza di un piano industriale credibile, dagli smantellamenti effettuati, che mettono in dubbio il futuro produttivo dello stabilimento, dei debiti accumulati e delle mancate retribuzioni alla forza lavoro. Ma anche Invitalia socio al 20% non è indenne da responsabilità, per non essere stato un buon partner finanziario, ma soprattutto ma non aver controllato con attenzione lo scempio che ci ha portato alla disastrosa situazione odierna. Constatazioni, che fanno ritenere del tutto fuori luogo l’ulteriore finanziamento richiesto.»

In conclusione, l’assemblea, ha chiesto soluzione rapide, che tengano conto dell’emergenza in cui gran parte dei metalmeccanici del territorio si trovano. Urge garantire un reddito che non impoverisca le tante lavoratrici e Lavoratori attraverso un ammortizzatore sociale abbinato alla formazione, come discusso con i vari assessorati, per un periodo molto ristretto in cui si deve arrivare al nuovo rilancio industriale.

FIOM, FSM e UILM hanno chiuso l’assemblea, cui hanno partecipato il segretario generale della Camera del Lavoro CGIL della Sardegna Sud Occidentale Franco Bardi e il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianluigi Rubiu, annunciando la volontà di mantenere alta l’attenzione, non escludendo ulteriori iniziative che si terranno nei prossimi giorni, sino agli incontri programmati, che devono essere propedeutici a soluzioni definitive.

Allegate le interviste con i segretari Roberto Forresu (FIOM-CGIL), Giuseppe Masala (FSM-CISL) e Renato Tocco (UILM-UIL).