15 October, 2026

I vigili del fuoco del Comando di Cagliari sono stati allertati per la ricerca di una persona che risultava scomparsa da ieri intorno alle ore 16.00, nel territorio di Arbus. E’ stato attivato dalla Prefettura di Cagliari il “Piano per la ricerca delle persone scomparse” con l’affidamento del coordinamento operativo, sul posto è stata inviata la squadra base territorialmente competente, con il supporto del nucleo SAPR (Sistemi a Pilotaggio Remoto), dell’autofurgone per l’istituzione del Posta di Comando Avanzato, squadre Sommozzatori, Nucleo Cinofilo e l’elicottero del Reparto Volo Sardegna.
Intorno alle 14.00, l’elicottero Drago VF 143 ha avvistato una vettura bianca su una scarpata e ha verricellato un elisoccorritore che ha ritrovato all’interno dell’auto la persona scomparsa, la quale è risultata cosciente ma incastrata all’interno del mezzo. Sopraggiunta, la squadra di pronto intervento dei vigili del fuoco del distaccamento stagionale di Sant’Antonio di Santadi, con mezzo fuoristrada, ha provveduto a mettere in sicurezza l’auto e ad estricare la donna per poi affidarla alle cure del personale sanitario, intervenuto con un’ambulanza da Torre dei Corsari.

 

Ieri pomeriggio la sala consiliare del comune di Santadi ha ospitato un incontro tra i sindaci e gli amministratori del Sulcis Iglesiente. All’ordine del giorno c’era la Programmazione territoriale 2025/2027 ed è stato redatto e sottoscritto l’atto di esplicita condivisione degli ambiti di intervento e dei referenti indicati quale gruppo di coordinamento.

«Sono state confermate – si legge in una nota dei sindaci del Sulcis Iglesiente – tre direttrici prioritarie dalle quali nascerà un progetto unitario, condiviso dai 23 Comuni del territorio, che verterà sui seguenti ambiti:

  1. Creazione di infrastrutture per la fruizione sostenibile del territorio;
  2. Interventi di recupero e rifunzionalizzazione degli edifici pubblici;
  3. Sviluppo dei servizi turistici e dell’accoglienza.

Per dare seguito operativo a queste linee, è stato costituito un gruppo di lavoro, incaricato di definire le azioni e progettualità concrete da proporre all’interno della strategia territoriale.»

Dopo gli incontri di San Giovanni Suergiu del 16 dicembre 2024 e di Villamassargia del 27 maggio 2025, i sindaci hanno deciso unitariamente di confermare i rappresentanti individuati secondo criterio territoriale di rappresentanza di tutte le Unioni dei Comuni del Sulcis Iglesiente (Metalla e il Mare, Unione dei Comuni del Sulcis e Arcipelago del Sulcis): Pietro Cocco, sindaco di Gonnesa; Andrea Pisanu, sindaco di Giba; Debora Porrà, sindaca di Villamassargia; Stefano Rombi, sindaco di Carloforte, e di integrare la rappresentanza delle città del Sulcis Iglesiente, Carbonia con il sindaco Pietro Morittu e Iglesias coin l’assessore Daniele Reginali.

«La collaborazione tra i Comuni resta il èunto di forza di questo percorso – concludono i sindaci -. L’unità e la con divisione sono fondamentali per affrontare le sfide future e costruire insieme un rilancio duraturo del Sulcis Iglesiente, fondato su sviluppo sostenibile, valorizzazione delle risorse e miglioramento della qualità della vita.»

Canale navigabile, il Comandante del Porto comunica l’imminente pubblicazione di un’ordinanza di “riapertura”+++
Questa mattina, presso l’aula consiliare del comune di Sant’Antioco, si è svolta una riunione convocata dal comandante dell’ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, nella quale, così come più volte auspicato dall’Amministrazione comunale, il comandante ha reso noto che verrà emessa un’ordinanza di riapertura del Canale navigabile con tutta una serie di prescrizioni che verranno meglio esplicitate nell’ordinanza stessa.
«Siamo soddisfatti – commenta il sindaco Ignazio Locci – così come da noi richiesto in più circostanze, siamo riusciti a ottenere un’ordinanza che consentirà il transito delle imbarcazioni nella laguna, pur con le puntuali prescrizioni che dovranno essere adottate, in attesa che la Provincia del Sulcis Iglesiente perfezioni il procedimento relativo al progetto di completamento che prevede anche il posizionamento dei segnali luminosi.»

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia presso la sala consiliare del centro polifunzionale, in Piazza Roma, in seduta straordinaria e pubblica, per la giornata di mercoledì 16 luglio 2025, alle ore 15,00, in prima convocazione, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Interrogazioni, interpellanze e, a seguire, mozioni e ordini del giorno (per un tempo massimo di 1 ora e mezza);

2. Documento Unico di Programmazione (DUP) 2025-2027 approvato con delibera di Consiglio comunale n. 67 del 16/12/2024 – Approvazione variazioni n. 2 e 3 dell’allegato ad oggetto: Programma triennale delle opere pubbliche 2025/2027 approvato con deliberazione della G.C. n. 253 del 15.11.2024 – Annualità 2025, 2026 e 2027;

3. Adesione del comune di Carbonia al Consorzio per la promozione delle attività universitarie del Sulcis Iglesiente “Ausi”;

4. Sdemanializzazione “in sanatoria” di un reliquato stradale di proprietà comunale, sito in via Roma e individuato catastalmente al foglio 23, mappale 3271.

«La legge approvata non risolve nulla e certo non supera i commissariamenti degli enti intermedi, così come invece dispone la Delrio, legge ancora in vigore e alla quale anche la Regione Sardegna dovrebbe adeguarsi, anziché prendere tempo perpetuando le gestioni commissariali. La competenza di questa materia è chiaramente del Parlamento nazionale, che peraltro sta lavorando anche ad altre proposte sempre nell’alveo dell’elezione diretta di Presidenti e Consigli.»

Lo scrive, in una nota, Ignazio Locci, sindaco di Sant’Antioco e presidente del Consiglio delle Autonomie locali.

«Il nodo da sciogliere è come reggere la spesa necessaria delle Province, che a livello nazionale si aggira intorno a 1,2 miliardi di euro, secondo le recenti stime – aggiunge Ignazio Locci -. Allo stato attuale in tutta Italia le province sono governate da amministrazioni elette con procedure di secondo livello, in ossequio all’approvazione della legge Delrio, che risale al 2014. Noi siamo invece l’unica Regione ad avere ancora i commissari: un’anomalia non più sostenibile e spiegabile né ai cittadini, né ai Comuni, soprattutto di fronte all’approvazione in Consiglio Regionale di una legge che non cambia di una virgola l’attuale gestione e non fa alcun passo in avanti.»

«È abbastanza chiaro che quella approvata dal Consiglio Regionale è una proposta di legge nazionale che dovrà affrontare un iter lunghissimo, che naturalmente non promuoverà lo sblocco della situazione. Appare, al contrario, una novità volta a mascherare la vera volontà di questo governo regionale: prorogare i commissari in carica. Un atteggiamento che riteniamo profondamente sbagliato e non in linea con il buon senso, né tantomeno con gli impegni che il governo regionale aveva assunto a suo tempo con i sardi – conclude Ignazio Locci -. Faccio, dunque, un appello alla Presidente Alessandra Todde affinché convochi i comizi elettorali entro il mese di luglio al fine di rispettare i termini della legge in vigore sui commissariamenti.»

Nuovi appuntamenti del XIV festival letterario “LiberEvento”, dal 10 al 19 luglio, con Nico Acampora, Pino Rinaldi, Soumaila Diawara, Andrea Negro, Nando Mura, Antonio Boggio, Beppe Severgnini, Agnese Pini, Paolo Desogus.

Per la prima volta nel circuito di LiberEvento il comune di Sarroch, che giovedì 10 luglio, a partire dalle 21.30, ospiterà nel panoramico Parco di Villa Siotto Nico Acampora, fondatore del progetto PizzAut.

La carovana letteraria si sposterà sabato 12 luglio a Masainas dove in Piazza Belvedere, il giornalista d’inchiesta e volto televisivo Pino Rinaldi  presenterà dalle ore 21.30, il suo libro “Il mostro di Firenze (La verità nascosta)”, (Typimedia Editore 2024). Modera la serata il giornalista Carlo Floris. Pino Rinaldi replicherà la presentazione della sua opera incontrando il pubblico anche il giorno seguente a Sarroch , presso il Parco Villa Siotto alle 21.30, in dialogo con il giornalista Carlo Floris.

Il 15 luglio, a Gonnesa, il Parco S’Olivariu ospiterà Soumaila Diawara. Attivista politico maliano rifugiato in Italia e autore di poesie, Diawara presenterà a partire dalle 21.30 il suo libro “L’Africa Martoriata” (Abra Books Saggistica 2025). La serata sarà moderata dalla giornalista e socia fondatrice dell’Associazione Elda Mazzocchi Scarzella, Maria Giovanna Dessì.

LiberEvento quest’anno ritorna anche a Carbonia, nelle frazioni di Cortoghiana e Bacu Abis. Mercoledì 16 luglio, alle 21.30 presso Piazza della Chiesa, a Cortoghiana, il giornalista Nando Mura presenterà “Lo Sport sardo Racconta” (GIA Editore 2025). Modera la serata Giorgio Ariu.

Il giorno seguente invece, sempre alle 21.30, sarà la volta dello scrittore Antonio Boggio, che in Piazza Chiesa, a Bacu Abis ,incontrerà il pubblico, in dialogo con Manuela Perria, per presentare il suo libro “Assassinio all’Isola di San Pietro. Un’indagine di Alvise Terranova” (Mondadori 2025).

Entra per la prima volta nel circuito di LiberEvento anche il comune di Sant’Anna Arresi che farà il suo debutto al festival venerdì 18 luglio. In Piazza del Nuraghe, il giornalista, saggista, opinionista e conduttore televisivo italiano Beppe Severgnini presenterà in dialogo col giornalista e storico d’arte Marco Loi  “Socrate, Agata e il Futuro. L’arte di invecchiare con filosofia” (Rizzoli 2025). L’autore replicherà la presentazione il giorno dopo a Gonnesa nel Villaggio Minerario Normann. Sempre a Sant’Anna Arresi sarà ospite Andrea Negro che presenterà, il 16 luglio alle 21.30, “L’isola muta. Viaggio nei silenzi della Sardegna” (Edizioni della goccia).

Il 18 luglio LiberEvento sarà protagonista con un doppio appuntamento. Beppe Severgnini sarà ospite a Sant’Anna Arresi, mentre a Villamassargia presso il Giardino di Casa Scarpa, sarà presente la giornalista Agnese Pini con il suo “La verità è un fuoco” (Chiarelettere 2025). Modera la serata la giornalista Sara Vigorita.

Il giorno dopo, sempre a Villamassargia sarà la volta di Paolo Desogus, Maître de conférences presso la Sorbona di Parigi, che presenterà in dialogo con il giornalista Carlo Floris, “In difesa dell’umano. Pasolini tra passione e ideologia” (La Nave di Teseo 2025).

Per partecipare agli eventi è necessaria la prenotazione, fatta eccezione per quelli in programma a Calasetta e Portoscuso.

 

 

Il presidente dell’associazione N.A.B.A. interviene sull’importanza della donazione del sangue, raccontando il senso dell’iniziativa promossa dal gruppo e il valore di un gesto semplice ma fondamentale per la collettività.

La prima intervista allegata è parte dell’impegno quotidiano dell’associazione per coniugare salute, cittadinanza attiva e responsabilità sociale.

Anche la segretaria dell’associazione N.A.B.A., Katiuscia Pani (vedi la seconda intervista allegata), ha partecipato attivamente alla giornata di donazione del sangue, rappresentando l’associazione con grande senso civico e responsabilità.

Un gesto semplice ma profondamente significativo, che si vuole valorizzare per sensibilizzare sempre più persone sull’importanza di donare il sangue.

Il 19 e 20 luglio la Piazza Pegli di Carloforte si trasforma in un vivace crocevia di sapori, saperi e comunità: torna Ortoforte, la manifestazione dedicata alla biodiversità agroalimentare della Sardegna Sud Occidentale, giunta alla sua quarta edizione. Promossa dal Comune di Carloforte con la collaborazione dell’Agenzia Laore Sardegna, Ortoforte è ormai un appuntamento atteso per chi crede nella forza delle produzioni locali e nella tutela delle varietà biodiverse vegetali e animali. Accanto al Canale delle saline, nel cuore pulsante del paese, e a pochi passi dal Portico dei pescatori, produttori, agricoltori, allevatori ed esperti daranno vita a due giornate ricche di esposizioni, degustazioni, forum e momenti di festa aperti a tutta la comunità. Il cuore dell’evento sarà il mercato della terra: 20 espositori, tra produttori, allevatori e agricoltori custodi faranno da guida nella scoperta di una straordinaria varietà di prodotti rari e identitari, che si potranno anche acquistare. Presenti anche i membri della rete IncoMunis, nuova realtà territoriale impegnata nella tutela e valorizzazione dell’agrobiodiversità e dei saperi legati al cibo. Il racconto del cibo passerà anche per la tavola.

Per l’occasione verranno proposti piatti originali ispirati alla biodiversità locale, realizzati con ingredienti selezionati, dell’Isola di San Pietro e del territorio circostante. Un viaggio nel gusto che è anche un invito a riflettere su cosa portiamo nel piatto ogni giorno. Il 19 e il 20 luglio, a partire dalle ore 21.00, sarà possibile partecipare alle degustazioni: – Aperiorto in salina – nello spazio del Portico dei pescatori -, coi prodotti PAT rivisitati da Carolina Rossino e dal Ristorante pescheria Sandolo. Hosteria dell’orto – in Piazza Pegli, una degustazione aperta al pubblico a cura di Degustibus e Convivium. Ortoforte sarà anche un momento di confronto. Oltre ai gazebo, in piazza Pegli, che saranno allestiti per promuovere il territorio della Sardegna sud Occidentale, due talk aperti al pubblico metteranno al centro i temi legati ad ambiente, cibo, salute e sviluppo locale. Il primo incontro – sabato 19 luglio sarà dedicato ad “IncoMunis”, esempio concreto di Comunità territoriale che attraverso la valorizzazione delle biodiversità locali contribuisce alla crescita economica e sociale della Sardegna sud occidentale, alla presenza di amministratori locali e regionali. Il secondo – domenica 20 luglio coinvolgerà esperti e operatori del settore agroalimentare per discutere di sostenibilità e benessere. Come ogni festa che si rispetti, non mancheranno momenti di socialità. Animazione musicale e attività per grandi e piccoli animeranno le due giornate, rendendo l’evento accessibile e coinvolgente per ogni fascia d’età. Perché la biodiversità è un bene comune che si protegge anche attraverso la condivisione.

Concerti

19 luglio ore 22.30 Mollys Chamber

20 luglio ore 22.30 Balentes

Laboratori, ore 21.00 – Piazza Pegli

19 luglio “Orto in cassetta” con gli agricoltori custodi del Cece di Musei a f iori bianchi, Cece di Musei a fiori viola, Giovanni Portas e Simone Franzina.

20 luglio “Mani in pasta” con Antonella Buzzo della “Pasta fresca & Dolci tipici da Giorgia”

Fervono i preparativi per il Festival Letterario di San Gavino Monreale, momento di grande rilevanza culturale per il territorio.

«Anche quest’anno siamo felici di annunciare una nuova edizione del Festival Letterario di San Gavino Monreale, giunto alla sua settima edizione – dice l’assessore della Cultura del comune di San Gavino Monreale, Riccardo Pinna -. Si comincia a luglio con un’unica data di anticipazione, pensata come assaggio di ciò che accadrà a settembre con l’intero programma del festival. In questa giornata sarà già possibile ammirare tre presentazioni di grande interesse, con autori e autrici di rilievo, a conferma del livello qualitativo raggiunto dal nostro evento. Il format della manifestazione è stato confermato, perché in questi anni si è rivelato vincente: ha saputo portare il nostro festival tra i più riconosciuti del panorama letterario sardo e nazionale, grazie alla forza delle idee, alla qualità delle proposte e alla passione di chi lo costruisce. Come sempre, sarà un’impresa collettiva che coinvolge tantissimi soggetti, volontari e realtà locali, per offrire alla comunità momenti di cultura e aggregazione autentica».

«Un festival in linea con le edizioni precedenti, ma con qualche innovazione – precisa Riccardo Pinna -. Per l’edizione 2025 abbiamo in serbo anche alcune gustose novità, che renderanno l’esperienza ancora più ricca e coinvolgente. Ma non dimentichiamo mai lo scopo che ci guida: i festival letterari sono strumenti preziosi per avvicinare le persone alla lettura, per rendere la cultura del libro accessibile, viva, popolare.»

Come nelle precedenti edizioni la direzione artistica del Festival, che sarà ospitato nella corte di Casa Mereu, è affidata a Francesca Spanu e Giovanni Follesa.

La serata del 19 luglio inizierà alle 19.45 con Michela Capone, giudice minore del Tribunale di Cagliari e scrittrice, che porterà all’attenzione del pubblico “La madre certa” (Castelvecchi), un romanzo che si concentra su temi delicati quali l’adozione e le relazioni familiari. Al suo fianco ci sarà Francesca Spanu.

Alle 20.45 , si proseguirà con Giampaolo Cassitta e Pier Luigi Piredda, rispettivamente educatore penitenziario e giornalista, autori del saggio “Aria mossa” (Il Maestrale), in cui si ripercorrono i terribili fatti accaduti il 3 aprile 2000 nel carcere di San Sebastiano a Sassari in seguito a una protesta pacifica dei detenuti. Con gli autori dialogherà Francesco Capula.

L’ultimo incontro della serata sarà alle 21.30 e vedrà protagonista l’attore pluripremiato Alessio Boni , che vanta una lunga carriera nel cinema, in televisione ea teatro. A San Gavino Monreale porterà il libro autobiografico “Mordere la nebbia” (Solferino), in cui racconta al proprio figlio il suo percorso da persona di umili natali che ha lottato per costruire il proprio destino. Con Boni converseranno Francesca Spanu e Giovanni Follesa.

 

Sono aperte le iscrizioni al semestre filtro dell’Anno Accademico 2025/2026 per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi Dentaria, così come previsto dal Decreto ministeriale n. 418 del 30 maggio 2025.

Sarà possibile iscriversi entro il 25 luglio, mentre il 1° settembre inizieranno le lezioni del semestre filtro, un percorso formativo iniziale obbligatorio che consente allo studente di sostenere tre insegnamenti (ciascuno da 6 CFU): Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, Biologia.

Riguardo le modalità di frequenza, i corsi del semestre filtro potranno essere seguiti in presenza, negli spazi che saranno individuati dall’ateneo sulla base del numero di iscritti. È prevista la possibilità di seguire le lezioni anche online in modalità sincrona, per agevolare la partecipazione di tutti gli studenti e le studentesse.

«Obiettivo dell’Ateneo è la massima efficacia didattica, garantendo una interazione diretta tra studenti e docenti – ha detto il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari, Francesco Mola -, per questo, le lezioni si terranno in presenza. Tuttavia, come sempre, l’Ateneo presta la massima attenzione all’inclusione: per questo, sarà garantita anche la possibilità di seguire le lezioni a distanza.»

L’iscrizione avviene in due passaggi. Il primo è l’iscrizione tramite il portale www.universitaly.it, a partire dalle ore 10.00 del 23 giugno 2025 e fino alle ore 17.00 del 25 luglio 2025. Il secondo è il perfezionamento dell’iscrizione, sempre entro le ore 17:00 del 25 luglio 2025, sulla piattaforma attivata sul sito dell’Università degli Studi di Cagliari.

Quest’ultima fase includerà anche il pagamento del contributo forfettario di 250 euro. Saranno previsti riduzioni o esenzioni in funzione del reddito familiare.

Informazioni più approfondite su iscrizione, esami di superamento del semestre filtro, graduatorie e prosecuzione degli studi sono pubblicate alla seguente pagina sul sito istituzionale https://web.unica.it/unica/it/fac_medicinachirurg_ciclo_uni.page

Per assistenza tecnica o chiarimenti è possibile contattare l’indirizzo e-mail orientamedicina@unica.it  oppure consultare il portale ministeriale www.universitaly.it