29 August, 2026

[bing_translator]

Sono stati consegnati questa mattina a Pratosardo, alla presenza del presidente Francesco Pigliaru, dell’assessore Carlo Careddu, con il sindaco della città di Nuoro Andrea Soddu, l’amministratore unico e il direttore Arst Chicco Porcu e Carlo Poledrini e Davide Pollano della IVECO, sessantacinque nuovi autobus Arst, un altro importante passo verso il rinnovamento totale di tutta la flotta del trasporto pubblico locale. La Giunta ha stanziato in totale quasi 200 milioni di euro per l’acquisto di almeno 900 mezzi.

«L’obiettivo è quello di innalzare costantemente gli standard di efficienza e di qualità della mobilità a partire proprio dalle zone interne della Sardegna che spesso soffrono più di altri territori le carenze di infrastrutture e servizi nell’ambito del trasporto pubblico locale – ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru. – L’acquisto dei pullman rientra pienamente nella politica di investimenti della Giunta per lo svecchiamento del sistema dei trasporti regionale su gomma e su ferro, campo nel quale sono state rese disponibili cifre considerevoli che non hanno precedenti, sia per quanto riguarda l’ammodernamento della rete sia del materiale rotabile. Esistono opportunità per fare trasporto locale con un modello rinnovato e innovativo che sappia utilizzare per esempio tecnologie digitali, in grado di attivare energie private e fortemente coordinate con il pubblico – ha concluso il presidente Francesco Pigliaru -. La Sardegna può essere un luogo di interessante sperimentazione di questa modalità.»

«I 65 nuovi pullman sono parte dei 101 acquistati con uno stanziamento di 22,8 milioni di euro messo in campo dalla Giunta Pigliaru per il trasporto pubblico – ha detto l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu -. A questo si aggiungeranno altri 150 milioni di fondi Cipe che consentiranno il rinnovo di oltre 650 bus, cioè tutta la flotta del TPL. Proprio mercoledì il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha promesso la firma della convenzione entro l’anno. In più, sono in corso di definizione le procedure per il bando di 121 mezzi con 33 milioni tra fondi Fsc e cofinanziamento delle aziende. In totale, quasi 900 nuovi bus e 200 milioni a disposizione. Questi i numeri degli interventi sulla gomma portati avanti nella legislatura dall’Assessorato che si integrano in un programma complessivo di investimenti per il miglioramento di tutti i servizi di mobilità. Ringrazio il direttore generale dell’assessorato dei Traporti Gabriella Massidda e tutta la struttura che hanno seguito ogni dettaglio dei complessi iter amministrativi necessari per il raggiungimento di questi importanti traguardi.»

Strettamente connessa con la qualità del servizio è la politica delle agevolazioni per gli utenti: «La Giunta ha stanziato 10,5 milioni in Finanziaria per consentire di abbattere dell’80% i costi dei biglietti per gli studenti», ha aggiunto Carlo Careddu.

L’amministratore unico Chicco Porcu conclude ricordando che «ci sono zone ad alta domanda e ci sono zone ad alto bisogno. Noi vogliamo essere, sempre di più, un operatore che coniuga l’efficienza con la speciale consapevolezza del ruolo sociale prima che economico per i territori della Sardegna».

Gli autobus acquistati in seguito a una gara d’appalto bandita da Arst ne sostituiranno altrettanti oramai obsoleti. Si tratta dei CrossWay della IVECO, concepiti per il trasporto interurbano e scolastico, che si muoveranno sulle strade isolane all’insegna della sicurezza, della qualità, della durata nel tempo e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Del primo lotto dei 35 Crossway, 25 misurano 10,7 metri e 10 misurano 12 metri. Questi ultimi sono dotati di 52 sedili e di 4 “strapuntini” mentre una postazione è riservata ai passeggeri diversamente abili su carrozzella. I mezzi da 10,7 metri hanno invece 44 sedili fissi, 4 sedili ribaltabili e una postazione per i passeggeri su carrozzella. Dispongono di un sofisticato sistema di videosorveglianza con 6 telecamere, compresa quella di sicurezza sul conducente e di un impianto di conteggio dei passeggeri (tipo “VEDR”), sia in salita che in discesa.

Rispetto ad altri mezzi per il trasporto interurbano, i Crossway Iveco sono più parsimoniosi, sia per i motori e sia per il cambio (ZF Ecolife), grazie al quale potranno percorrere milioni di chilometri in tutte le condizioni. L’evoluzione dei nuovi autobus Crossway ha fatto sì inoltre che i passeggeri possano avere luci, aria condizionata e bocchette d’aria individuali, senza incrementi per l’altezza del veicolo.

Gli investimenti sul TPL non finiscono qui. Sulla rete a scartamento ridotto aumenta la sicurezza. Con 56 M€ da ex Ferrovie complementari e fondi FSC 2014-2020 si realizza l’automazione della rete per garantire maggiore sicurezza e la riduzione dei tempi di percorrenza. Procedono i lavori per l’installazione del sistema ACC-M sulle tratte Monserrato/Isili e Macomer/Nuoro per i quali sono stati investiti 56 milioni provenienti dal trasferimento di competenze delle ex Ferrovie complementari (35 milioni – Decreto legislativo 46/2008) e dal Patto Sardegna (20 milioni – FSC 2014-2020). Il soggetto attuatore è Arst.

Sulla linea a scartamento ridotto gestita da Arst Sassari/Alghero – Sassari/Sorso, con 31,6 M€ di risorse statali, è prevista l’installazione dell’ACC-M (Apparato Centrale Computerizzato- Multistazione). Il soggetto attuatore è Arst

Per l’acquisto di nuovi treni sullo scartamento ridotto la Regione ha investito quasi 90 milioni di euro (finanziamenti statali più cofinanziamento Arst) per 15 convogli Stadler: nove automotrici già operative sulle tratte Macomer/Nuoro, Sassari/Alghero, Sassari/Sorso composte da due carrozze, ed altri ulteriori 6 treni da acquistare. Gli Stadler, pensati per collegamenti brevi del trasporto pubblico locale, contribuiscono a fornire un servizio più efficiente e a valorizzare linee strategiche per le zone interne dell’isola. Il soggetto attuatore è Arst.

[bing_translator]

Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ed il senatore del Partito Sardo d’Azione Christian Solinas sono i candidati alla carica di governatore per le coalizioni di centrosinistra e centrodestra per le prossime elezioni Regionali, in programma nel mese di febbraio 2019. Le due candidature, “nell’aria” ormai da diverse settimane, sono state ufficializzate questa mattina, la prima nel corso di un incontro tra amministratori a Milis, in provincia di Oristano, la seconda nel corso del congresso del Partito Sardo d’Azione, annunciata dal deputato di Forza Italia Ugo Cappellacci che lo ha definito “il candidato giusto” e dal leader dell’UDC Giorgio Oppi, per il quale è il nuovo governatore della Sardegna.

Massimo Zedda, ha sciolto le ultime riserve ed ha accettato di candidarsi, dopo aver sentito il governatore in carica Francesco Pigliaru, che gli ha confermato di non volersi candidare per un secondo mandato.

«Metto la mia persona a disposizione della Sardegna e dei sardi», ha detto il sindaco di Cagliari, che ha così accettato l’invito arrivatogli insistentemente da sindaci ed amministratori, per diventare il “sindaco della Sardegna”. La disponibilità a scendere in campo rappresenta il passo decisivo verso la candidatura che verrà ufficializzata a breve dai partiti della coalizione.

Massimo Zedda, 42 anni (è nato a Cagliari il 6 gennaio 1976), nel 2009, all’età di 33 anni, si candidò alla elezioni regionali nella lista “La Sinistra”, risultando eletto con 947 preferenze. Dopo soli due anni rinunciò al seggio nell’Aula di via Roma per candidarsi a sindaco di Cagliari, accettando la sfida delle primarie, nelle quali, indicato da SEL, superò clamorosamente uno dei big del PD, il senatore Antonello Cabras. E venne poi eletto sindaco di Cagliari, risultando il più votato al primo turno con il 45,15% dei voti ed eletto al ballottaggio con il candidato della coalizione di centrodestra Massimo Fantola, con il 59,43% dei voti. Cinque anni dopo è stato rieletto al primo turno con il 50,86% dei voti.

Nel 2001 Massimo Zedda lasciò il Consiglio regionale per approdare a Palazzo Bacaredda da primo cittadino di Cagliari; otto anni dopo, a due anni e mezzo dalla conclusione della seconda consiliatura, dunque, fa il percorso inverso, per affrontare la corsa verso la carica di governatore della Sardegna.

Christian Solinas, 41 anni (è nato a Cagliari il 2 dicembre 1976), segretario del Partito Sardo d’Azione, è stato eletto senatore il 4 marzo scorso ed è vicepresidente del gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d’Azione. Eletto consigliere regionale nel febbraio 2009, all’età di 32 anni, è stato assessore dei Trasporti nella Giunta Cappellacci. Rieletto nel 2014, s’è dimesso il 30 aprile scorso, dopo l’elezione a senatore.

Il suo nome per la candidatura a governatore per la coalizione di centrodestra circolava da diverse settimane e, in un primo momento, era stato ipotizzato che potesse essere ufficializzata dal ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, in occasione della visita in Sardegna, ma ieri lo stesso leader della Lega, a Cagkiari, ha detto che la scelta sarebbe stata fatta in Sardegna e così è stato, a distanza di 24 ore. Sono stati gli alleati Ugo Cappellacci (Forza Italia) e Giorgio Oppi (UDC) – come già sottolineato – a sciogliere le riserve e a riconoscere in Christian Solinas il leader e candidato alla carica di governatore della coalizione di centrodestra.

Ora, per completare il quadro dei tre maggiori schieramenti, manca all’appello il Movimento 5 Stelle, che sceglierà il suo candidato alla carica di governatore attraverso la consultazione online tra gli iscritti. Scaduti i termini per la presentazione delle candidature, ora si attende di conoscere i nomi tra i quali verrà scelto colui che prenderà il posto dell’ex sindaco di Assemini Mario Puddu che, già designato con le primarie, ha rinunciato alla candidatura dopo la condanna ad un anno in primo grado per abuso d’ufficio, inflittagli dal Tribunale di Cagliari in riferimento ad una vicenda verificatasi quando era sindaco.

 

 

[bing_translator]

Una selezione di oggetti d’artigianato connotati dai colori rossoblu e col marchio ufficiale del Cagliari Calcio in vendita nel sito e negli store della società rossoblu e in un corner dello shop ISOLA dell’aeroporto di Elmas: è il nuovo tassello nella collaborazione tra l’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio ed il club di serie A per la promozione dell’artigianato sardo, presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa.

«Integrare l’artigianato sardo nel merchandising ufficiale del Cagliari – dice l’assessore Barbara Argiolas – è la naturale evoluzione della mostra ‘Il rosso e il blu’, inaugurata la scorsa estate alla Sardegna Arena e che, tra pochi giorni, approderà in una versione allargata a circa 80 pezzi all’Artigiano in Fiera di Milano. In questi mesi l’esposizione ha avuto un grande successo di pubblico e tanti visitatori hanno chiesto se fosse possibile acquistare i pezzi esposti: ora lo rendiamo possibile con una iniziativa innovativa che vuole aprire nuovi canali per il nostro artigianato.»

La collaborazione col Cagliari è strategica, evidenzia Barbara Argiolas. «Dal 2015 l’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio utilizza la visibilità delle società sportive sarde di alto livello come veicolo di promozione delle nostre eccellenze. Da tre anni, grazie al Cagliari Calcio, col marchio ISOLA pubblicizziamo in Italia ed in Europa il nostro artigianato di qualità e gli artigiani che fanno parte della vetrina on line sull’artigianato artistico della Regione Sardegna. Adesso, un brand molto conosciuto della nostra isola diventa elemento di richiamo, promozione e commercializzazione per la qualità creativa degli artigiani sardi e la loro capacità di stare nel mondo contemporaneo con radici ben salde nella tradizione».

«L’elemento particolarmente positivo per gli artigiani – conclude Barbara Argiolas – è che, sia il Cagliari calcio sia Sogaer, non applicheranno nessun ricarico sul prezzo di vendita degli oggetti selezionati: questo significa che il 100% della vendita verrà corrisposto all’artigiano. Il Cagliari avrà inoltre un ruolo attivo nello stand della Regione all’imminente Artigiano in Fiera di Milano, dall’1 al 9 dicembre.»

«Siamo orgogliosi di dare visibilità e comunicare a livello nazionale ed internazionale un’eccellenza come quella dell’artigianato sardo – afferma il Direttore generale del club, Mario Passetti -. Il Cagliari Calcio è il miglior canale per raggiungere questo obiettivo, la sua forza comunicativa è nei numeri: 250 milioni di contatti stampa, 34 milioni di spettatori annui nel Mondo in TV, 120 milioni di contatti web. In questi anni abbiamo contribuito a promuovere il marchio Isola attraverso numerose iniziative, su tutte cito l’inaugurazione alla Sardegna Arena della mostra di artigianato “Il rosso e il blu” visitata già da migliaia di tifosi; la consegna di un’opera d’artigianato al capitano della squadra avversaria nelle partite casalinghe.»

«Oggi – aggiunge Mario Passetti – siamo particolarmente felici e soddisfatti perché presentiamo un’ulteriore concreta iniziativa di co-marketing: gli artigiani della vetrina d’artigianato avranno la possibilità di inserire una loro creazione nel merchandising ufficiale del Cagliari Calcio. L’opera potrà essere acquistata anche nei nostri Store e sul web. Si tratta di canali di vendita già esistenti, efficaci, capaci di raggiungere tutte le parti del mondo: una grande opportunità che speriamo davvero venga colta.»

Ciascun artigiano iscritto nella vetrina regionale http://sardegnaartigianato.com potrà candidare una propria opera per il catalogo del merchandising. Dovrà essere di colore rosso o blu o rossoblu, avere un prezzo di vendita al pubblico che si collochi in tre fasce di prezzo (39,90 € o 69,90 € o 99,90 €, anche se verranno valutati eventuali oggetti di costo superiore), essere riassortibile entro cinque giorni lavorativi. I pezzi candidati passeranno al vaglio del direttore artistico del progetto Roberta Morittu e, se valutati positivamente, potranno ottenere il logo del Cagliari calcio ed entrare nei canali di vendita come prodotti ufficiali e numerati.

[bing_translator]

A causa del tempo e dell’usura, il suo fascino, dovuto alla posizione invidiabile ed alla rilevanza storica, aveva perso smalto, tanto da essere qualificata da una relazione tecnica come “fortemente precaria”. Ma adesso la scalinata Sottotorre di Calasetta cambia volto, grazie ai lavori di ristrutturazione iniziati mercoledì scorso, 21 novembre.

Con 64mila euro, provenienti da un fondo Dupim (per lo sviluppo dell’Associazione delle isole minori), si procederà con la riqualificazione strutturale del passaggio che collega il centro di Calasetta alla spiaggia di Sottotorre.

«Stiamo intervenendo con la ristrutturazione della pavimentazione e della canaletta di scolo, e poi con una generale pulizia e sabbiatura della superficie in calcestruzzo», spiega il sindaco, Antonio Vigo.

Le scalinate saranno demolite completamente e ricostruite con masselli di ignimbrite locale su fondo in calcestruzzo, rendendo più funzionali le cosiddette alzate e pedate: «Oltre a rappresentare un passaggio caro ai calasettani, lo stradello è fortemente frequentato dai turisti nel vivo della stagione estivo: questi lavori erano necessari», aggiunge Antonio Vigo.

Insieme al potenziamento strutturale ed estetico, il progetto ha pertanto posto l’accento sul versante sicurezza, optando anche per la realizzazione di un corrimano in metallo posto sul muretto esistente e dei corpi illuminanti “segnapasso” incassati nel muretto in calcestruzzo.

[bing_translator]

Dall’11 dicembre e fino al 28 febbraio 2019 sarà possibile presentare la comunicazione integrativa ai fini della richiesta degli aiuti per compensare i danni causati da eventi atmosferici eccezionali verificatisi nel 2017. 

«Abbiamo investito risorse e tempo per attivare una nuova piattaforma informatica, finalizzata ad avere una banca dati regionale aggiornata. In tal modo adesso possiamo rispondere al meglio alle esigenze rilevate nelle diverse occasioni di confronto, come i recenti tavoli verdi, con le associazioni di categoria – spiega l’assessore regionale dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria -. Grazie alla banca dati abbiamo preso accorgimenti utili in tutti i settori, modificando, ad esempio, i paramenti di alcune colture o del settore apistico. Adesso – aggiunge Pier Luigi Caria – obiettivo è la rapidità. Prevediamo infatti delle istruttorie semplificate in modo che dall’apertura delle domande, i mandati di pagamento arrivino nel tempo più veloce possibile.»

Destinatarie le piccole e medie imprese attive nel settore della produzione agricola primaria con sede operativa in Sardegna, che abbiano già presentato apposita domanda di accesso al Servizio Territoriale di Argea Sardegna competente per territorio, entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e ricadano in una delle zone delimitate per gli eventi dannosi occorsi in Sardegna nel corso del 2017. La dotazione finanziaria complessiva per la realizzazione dell’intervento è pari a 38 milioni. Per la compilazione gli interessati dovranno presentarsi presso il SUT Laore competente per territorio muniti di fotocopia del documento di identità in corso di validità e del CUAA aziendale. Nel caso di aziende che allevano bovini dovranno inoltre presentare l’eventuale dichiarazione del proprietario dei capi con cui si autorizza il detentore a richiedere e riscuotere l’aiuto. 

[bing_translator]

Il Villamassargia non si ferma più. Nel recupero con il Villasor, la squadra di Giampaolo Murru ha conquistato la quinta vittoria consecutiva, con il largo punteggio di 3 a 1, portandosi a quota 18 punti, a due sole lunghezze dal Carbonia, terzo in classifica. I tre goal portano le firme di Andrea Renzo Iesu, autore di una doppietta che ha sbloccato il risultato, e Davide Piras.

Andrea Renzo Iesu (classe 2000) occupa ora il terzo posto nella classifica dei cannonieri, con 7 reti, alle spalle Maximiliano Gastón Timpanaro dell’Orrolese a quota 9 e di Roberto Giolitti dell’Idolo a quota 8 (entrambi, come Andrea Renzo Iesu, nei recuperi hanno realizzato una doppietta).

Il Villamassargia è la grande rivelazione di questo avvio di stagione. Già nel primo turno della Coppa Italia, che pur l’aveva vista due volte sconfitta dal Carbonia, aveva mostrato una buona qualità di gioco, confermata anche nelle prime cinque giornate, nel corso delle quali, pur raccogliendo solo 2 punti, aveva fermato sul pari il La Palma Monte Urpinu in casa e il Carbonia in trasferta (in entrambi i casi sull’1 a 1) e perso di misura in casa con la capolista San Marco Assemini ’80, 0 a 1.

Domani il Villamassargia, sull’onda dell’entusiasmo per le cinque vittorie consecutive ed il quinto posto in classifica, giocherà sul campo del Gonnosfanadiga.

Negli altri due recuperi delle partite rinviate a causa del maltempo all’ottava giornata, l’Orrolese s’è confermata in grande forma travolgendo il Seulo 2010 per 3 a 0, mentre Idolo ed Andromeda hanno pareggiato 2 a 2. L’Orrolese è balzata al quarto posto in classifica, un punto dietro il Carbonia e un punto avanti al Villamassargia.

[bing_translator]

Trasferte molto insidiose, domenica sera, per Sulcispes Sant’Antioco e Scuola Basket Miners Carbonia, nell’ottava giornata di andata della regular season del campionato di serie D di basket maschile. La squadra di Paolo Massidda, reduce da quattro vittorie consecutive che l’hanno portata al secondo posto in classifica, rende visita alla Dinamo Basket, formazione con la quale condivide la seconda posizione, reduce dalla prima sconfitta stagionale subita sul campo del Basket Uri Club (63 a 55), sul campo della Palestra Simula di via Poligono, a Sassari, inizio ore 16.00; la Scuola Basket Miners Carbonia, reduce dalla belle vittoria sul Sinnai Basket, gioca alle 19.00 sul campo della palestra Vittorio Corbia di via Pacinotti, ad Alghero, contro una formazione che arriva dalla sconfitta subita a Sant’Antioco e in classifica si trova a pari merito con la squadra di Marco Dessì, a quota 8 (4 vittorie e 3 sconfitte).

Sugli altri campi, si giocano le partite Cus Sassari – Porto Torres (oggi ore 18.00), Frongia’s Caffe Vitalis – Pall. Nuoro (domani ore 18.30), Basket San Salvatore – Scuola Basket Cagliari (domani ore 20.00), Oratorio Elmas – Basket Uri Club (oggi ore 18.00), Sinnai Basket – Basket Quartu (oggi ore 18.00).

[bing_translator]

Raffaele Paci, assessore regionale della Programmazione.

Con l’approvazione di altri 28 progetti a chiusura del terzo avviso del PO Marittimo, programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia, arrivano in Sardegna 8,3 milioni di euro, dopo i 25 già stanziati con i due avvisi precedenti per un totale di 33,3 milioni. Prevenzione del rischio incendi, sicurezza in mare, protezione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, reti transfrontaliere dei servizi per l’impiego e mobilità transfrontaliera degli studenti sono i settori interessati da questo terzo avviso. I progetti coinvolgono l’intera area interessata, che conta 6 milioni e mezzo di persone: obiettivo di Corsica, Sardegna, Liguria, costa Toscana e dipartimenti francesi delle Alpi-Marittime e del Var in Provence-Alpes-Côte d’Azur, è quello di valorizzare la comune posizione geografica costiera e allo stesso tempo garantire particolare attenzione alle zone interne. Sono 234 i partner del programma, che è stato presentato a Pisa 3 anni fa e mette in campo complessivamente 200 milioni: autorità portuali, privati, camere di commercio, istituzioni pubbliche, associazioni, università.

«Quello dell’insularità e della necessità di superarne i limiti è uno dei temi centrali del nostro programma di governo. Garantire infrastrutture, connessione, network, nuove opportunità di lavoro grazie all’alta tecnologia, all’innovazione, al digitale sono le strade per farlo e portano vantaggi anche alle zone più interne, per le quali in questi progetti c’è particolare attenzione – dice l’assessore della Programmazione Raffaele Paci -. Con questi programmi costruiamo ponti con le regioni che ci stanno più vicine pur essendo distanti, facciamo rete e costruiamo sinergie, con la partecipazione dei privati, che sono fondamentali. La Sardegna nei tre avvisi ha avuto ruoli guida e di primo piano riconosciuti da tutti i partner internazionali, e di questo siamo molto soddisfatti.»

In totale la Regione Sardegna, la cui partecipazione è coordinata dal Centro regionale di programmazione, è presente in 25 progetti sui 28 ammessi a finanziamento. Gli 8,3 milioni di euro intercettati dall’Isola sono circa il 20% dei 42,3 milioni di budget disponibile. Per la prevenzione e gestione dei rischi derivanti da incendi, sono stati ammessi a finanziamento i 5 progetti presentati. Si tratta del progetto strategico MED STAR di cui è capofila la Sardegna e dei quattro progetti semplici ad esso collegati, in cui la Regione ha avuto ruolo di coordinamento. In materia di sicurezza della navigazione, le 6 proposte progettuali presentate sono state ammesse a finanziamento, con partner sardi coinvolti in cinque progetti, tra cui anche un soggetto capofila di progetto (l’Università di Cagliari con il progetto ISIDE, in cui è presente anche l’Autorità Portuale). Per la gestione integrata del patrimonio naturale e culturale, sono 4 i progetti finanziabili, tutti con partner sardi.

Infine, 13 i progetti finanziabili, ovvero tutti quelli presentati e dichiarati ammissibili, per la creazione di una rete transfrontaliera di servizi per l’impiego e 12 progetti semplici per azioni di supporto per la mobilità transfrontaliera degli studenti. La Sardegna è presente nel progetto strategico MA.R.E. con l’Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro e altri partner, e in 10 dei 12 progetti semplici, per un totale di 15 partecipazioni partenariali, di cui due capofila di progetto.

Con il primo avviso da 73 milioni di euro, pubblicato a dicembre 2015, sono stati approvati 38 progetti, di cui 36 con partner sardi e un totale di 65 partecipazioni partenariali, dato che alcuni soggetti sardi sono presenti in più progetti. Alla Sardegna sono arrivati 12 milioni e mezzo. I progetti finanziati sono così articolati: 21 nell’ambito della promozione della competitività delle imprese, 13 in tema di protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e gestione dei rischi, 4 sul fronte del miglioramento connessioni di trasporto per merci e passeggeri.

Con il secondo avviso, pubblicato a dicembre 2016, sono stati approvati 32 progetti (31 con partner Sardi e 51 partecipazioni partenariali) per un totale di 70 milioni di euro. Alla Sardegna sono arrivati anche in questo caso 12,5 milioni, il 18% dell’importo totale. Sette progetti riguardano la protezione delle acque marine nei porti e la sostenibilità delle attività portuali, altri 5 la promozione dei prodotti turistici e il miglioramento dell’accessibilità e sostenibilità dell’offerta turistica, i restanti affrontano il tema della sicurezza della navigazione, lo sviluppo di infrastrutture e servizi nei porti, la realizzazione di piattaforme integrate ICT, la gestione/valorizzazione integrata del patrimonio culturale e la promozione delle opportunità di lavoro sostenibile e di inserimento attraverso l’attività economica.

[bing_translator]

La VBA/Olimpia Sant’Antioco ospita la Pol. Sarroch domenica sera, inizio ore 18.00, al PalaGiacomoCabras, per la settima giornata di andata del girone F del campionato di serie B di volley maschile. Sulla carta, classifica alla mano, è una partita segnata a favore della squadra ospite che occupa la settima posizione in classifica con 9 punti, mentre la VBA/Olimpia Sant’Antioco è ancora malinconicamente a quota 0 punti, ultima in classifica, ancora a digiuno anche di set.

Le altre due squadre sarde del girone, Cus Cagliari Sandalyon e Pallavolo Olbia, giocano oggi, rispettivamente alle 15.00 in casa contro l’Isola Sacra Fiumicino e alle 16.00 sul campo del Volley Roma.

Sugli altri campi, si giocano le partite Lazio Pal. G. Castello (domani ore 18.00), Volley Club Orte – Istituto Estetico Sabaudia (oggi ore 17.30), Fenice Pallavolo Roma – Scarabeo Città di Castello (oggi ore 16.30) e, infine, Volley Anguillara – Armundia Virtus Roma (oggi ore 17.00).

[bing_translator]

Martedì 27 novembre, alle 10.00, presso la sala mensa dello stabilimento di Portovesme, si terrà l’assemblea generale informativa delle lavoratrici e dei lavoratori Eurallumina, in concomitanza con la distribuzione delle buste paga.

La Rappresentanza Sindacale Unitaria Eurallumina raccomanda la massima partecipazione e puntualità e comunica che i giorni indicati per la firma dei moduli relativi agli adempimenti INPS sono il 26, 27 e 28 novembre 2018.