20 April, 2026

La storia di Sant’Antioco e le sue diverse epoche raccontate attraverso modalità assolutamente inedite: tra immagini e “realtà aumentata”, tra musica live, luci e colori, il cuore del centro storico, piazza De Gasperi e il suo Palazzo del Capitolo, si preparano ad accogliere un evento unico per la città: il video mapping dal titolo – non a caso – “Radici in continuità”.

Tutti pronti, naso all’insù, per ammirare, a partire da giovedì 19 dicembre e tutti i giorni fino a lunedì 23 (dalle 19.00 alle 22.00) un caleidoscopio di luci e colori e musiche spettacolari che renderanno il centro storico di Sant’Antioco, il Palazzo del Capitolo, un moderno “display” dinamico, attrattiva certa per queste festività natalizie.

Un progetto studiato appositamente per Sant’Antioco che il 21 dicembre regalerà una serata live, un vero e proprio spettacolo che si avvarrà delle musiche dell’antiochense Matteo Gallus al violino e di Antonio Firinu alla fisarmonica, di Massimo Congiu alle Launeddas e di Federico Neeva alle sonorità Electronics. La parte Visual è invece a cura di Luca Scarlatta.

 

 

Ha preso il via sabato 14 dicembre il progetto di recupero e sterilizzazione dei primi gatti appartenenti alle colonie feline censite nel territorio comunale di Sant’Antioco, che contano in totale circa 100 femmine. Un progetto che si è reso possibile grazie alla preziosa collaborazione tra i numerosi volontari che presidiano il territorio e si occupano dei gatti, li accudiscono e li seguono nel loro percorso, l’Amministrazione comunale e il Servizio di Igiene – servizio veterinario della Asl di Carbonia, guidato dal veterinario Massimo Maggio.

Gli interventi di sterilizzazione si svolgono nella struttura di via Iglesias-via Rinascita, nello stabile dove ha sede la Polizia locale: è lì che i gatti vengono condotti dopo il prelievo, sottoposti a prericovero e successivamente all’intervento.

«Sono molto soddisfatto di come il progetto abbia preso corpo commenta il sindaco Ignazio Locciquesta mattina mi sono recato personalmente nell’ambulatorio di via Iglesias e ho potuto constatare con mano quanta professionalità e quanto amore ci siano dietro questa iniziativa. È solo grazie all’impegno dei volontari che possiamo gestire il fenomeno delle colonie feline, che non deve essere inteso come randagismo assimilabile a quello tipico dei cani. Sono state acquistate delle gabbie dove i gatti alloggiano in attesa dell’intervento e durante il prericovero e i locali sono stati resi accoglienti e funzionali. Possiamo ritenerci soddisfatti di come la collaborazione tra più soggetti abbia prodotto i frutti attesi.»

Il programma prevede la sterilizzazione di tutti gli esemplari presenti nell’abitato che necessitano dell’intervento, con lo scopo di limitare il fenomeno di nuove cucciolate.

«Naturalmente c’è bisogno della collaborazione di tutticonclude il sindaco Ignazio Loccima sono certo che su questo, visti i risultati, abbiamo imboccato la giusta strada e per questo mi sento di ringraziare gli attivisti, la Asl di Carbonia e in particolare il dottor Massimo Maggio.»

Chiusura in gran stile della stagione 2024 di Open Your Mine ad Iglesias, sabato 14 dicembre, con una giornata ricca di appuntamenti alla Miniera di Monteponi, organizzata dal Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna in collaborazione con il Comune di Iglesias, l’Associazione Pozzo Sella, il Consorzio Turistico per l’Iglesiente e Iglesias Servizi.
Il trekking mattutino nel sito minerario iglesiente ha fatto registrare il tutto esaurito, durante il quale le guide ambientali escursionistiche hanno accompagnato i visitatori in un percorso di 6 km, articolato fra strutture e storia mineraria, antichi scavi e bellezze naturalistiche.
Molto partecipate anche le visite guidate alla Galleria Villamarina e a Pozzo Sella, dove si è svolto un intenso programma serale, aperto dalla presentazione del catalogo della mostra “Eduzione delle acque a Monteponi”, testimonianza di un passato tecnologico all’avanguardia che ha reso famosa ed importante la Miniera di Monteponi oltre i confini regionali.
Nell’occasione era presente la signora Mimma Perra, moglie di Giampiero Pinna, geologo che diede un forte impulso alla fondazione del Parco Geominerario compiendo una storica occupazione di Pozzo Sella nel 2000.
Ha fatto seguito la premiazione del concorso Tesi di Laurea 2024 del Parco Geominerario, per cui sono stati selezionati i lavori di Sara Autelitano “Neogotico ed eclettismo nell’architettura mineraria di fine Ottocento. Tre casi studio” (Scienze dell’Architettura – Università di Cagliari), di Elena De Fanti “SottoSopra. Alla ricerca della dimensione invisibile dai paesaggi minerari” (Architettura e Ingegneria Edile – Politecnico di Milano) e dei coautori Davide Filipi e Giorgio Lana “Ater-Mine Indagine storico architettonica sulla rigenerazione del complesso minerario di Nebida” (Architettura e Ingegneria Civile – Università di Ferrara).
Premiazioni anche per il concorso fotografico del Parco Geominerario “Geositi della Sardegna” 2024, vinto da Daniele Atzori con la foto “The sunset and the moon” (Pan di Zucchero e Masua nell’iglesiente), secondo posto per Vittorio Crobu con “I fiumi nascosti del Supramonte” (Grotta Luigi Donini ad Urzulei) e terzo per Ciro Perna con la foto “Panorama al castello” (Castello di Acquafredda a Siliqua).
Le 3 foto vincitrici fanno parte delle 13 selezionate per il calendario istituzionale 2025, presentato nella serata e collegato al concorso, che sarà disponibile anche in versione digitale sul sito web del Parco Geominerario.
Alla presenza dei presidenti delle commissioni concorsuali Alberto Monteverde ed Egidio Trainito, sono stati consegnati ai vincitori gli attestati e i premi in denaro previsti dai rispettivi bandi.
Sonbo stati consegnati anche gli attestati di partecipazione alle oltre 90 guide formate durante le prime tre edizioni del corso di Guida del Parco Geominerario svoltesi nel 2024, con lezioni presso la sede operativa del Parco Geominerario alla Grande Miniera di Serbariu a Carbonia, incontri con gli stakeholders del settore geominerario e visite didattiche a siti minerari.
Ha chiuso la serata l’intervento della guida turistica e travel creator Maria Paolucci, incentrato sul patrimonio minerario dismesso sui social network.
 

Piero Agus
Presidente Associazione Amici della Miniera ODV di Carbonia

Intorno alle 17.30 di questo pomeriggio i vigili del fuoco sono intervenuti a San Giovanni Suergiu, in località Colonia Inps, per l’incendio sviluppatosi in una cooperativa agricola. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia, supportata da un’autobotte. Le fiamme hanno coinvolto un capannone di circa 500 mq adibito a fienile, mandando in fumo oltre un centinaio di balle di fieno e coinvolgendo due mezzi agricoli. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sul posto, oltre al personale dei vigili del fuoco, sono intervenute anche le forze dell’ordine, per quanto di loro competenza. Non si esclude nessuna ipotesi sulle origini del rogo.

E’ in corso nel “Pallone” di via Roma si svolgerà il Torneo di Natale – gara a carattere regionale di ju jitsu, organizzato dall’Asd Gong Fu Tao School, Asd Dojo Ronin, in collaborazione con il CSEN provinciale Sud Sardegna e il comune di Carbonia. Diverse le specialità di gara previste: percorso tecnico bambini, agonistica F.S., Fighting system.

«Per questo evento di caratura regionale sono attesi sul tatami della struttura cittadina centinaia di appassionati di arti marziali, tra bambini e ragazzi. Dopo il grandissimo evento sportivo di pugilato internazionale, al quale abbiamo assisto ieri sera al Palazzetto dello Sport di via delle Cernitrici, Carbonia si conferma ancora una volta città dello sport e per lo sport con un torneo di Ju Jitsu a caratura regionale», ha commentato l’assessora dello Sport Giorgia Meli. Gli incontri sono diretti dagli ufficiali di gara nazionali dello CSEN.

Goal e spettacolo al “Carlo Zoboli”, tra Carbonia e Iglesias finisce 2 a 2 il primo derby di campionato, dopo i due disputati negli ottavi di finale della Coppa Italia. Le due squadre sono cambiate rispetto a tre mesi fa. Il maggior numero di volti nuovi lo presenta l’Iglesias, che ha inserito in organico prima Alvarenga, Giorgetti e Crivellaro, poi Alberto Piras, Mastropietro e Sakho e ha svincolato prima Di Santoro ed Elias Celli, poi Sagitov, Bringas, Carta, D’Angelo, Lamacchia e Grasso. Il Carbonia ha svincolato Samuele Mastropietro, passato proprio all’Iglesias, e Mirko Atzeni, e ha inserito prima Federico Moreno, poi Tomas Pavone, anche lui un ex, ed Enrico Galasso. Entrambe hanno bisogno di punti, l’Iglesias per riavvicinare la quota playoff, il Carbonia per allontanarsi dalle zone basse della classifica.
La cornice di pubblico è discreta con circa 200 spettatori con una delegazione del Centro anziani di via degli Artiglieri, ospiti del Carbonia Calcio.
L’avvio di partita è ancora una volta traumatico per il Carbonia che al 5′ va sotto di un goal: Antony Cancilieri ruba palla a Wellinton Caverzan sulla trequarti, avvia una rapida triangolazione che Edoardo Piras conclude con un diagonale chirurgico che non lascia scampo a Davide Doneddu: 0 a 1.
Il Carbonia accusa il colpo ma con il passare dei minuti si riorganizza e al 12′ arriva alla conclusione con Gianluca Filippi, uno dei tanti ex, che impegna Vincenzo Riccio (inserito a sorpresa per la prima volta da Giampaolo Murru al posto dell’ex Adam Idrissi) che per non rischiare spedisce il pallone in angolo oltre la traversa con una deviazione acrobatica.
Al 19′ a provarci è Federico Moreno con una deviazione di testa, troppo debole per impensierire Vincenzo Riccio.
Intorno alla mezz’ora inizia a piovere, la tribuna si svuota con gli spettatori in cerca di riparo e il terreno di gioco si appesantisce parecchio, creando problemi soprattutto al Carbonia che è chiamato a rimontare il goal subito in avvio di partita e sul cielo di Carbonia spunta uno spettacolare arcobaleno.
Prima del riposo solo in un’occasione, al 42′, il Carbonia arriva ad un tentativo di conclusione con Nicolas Ricci, fermato dai difensori rossoblù.
Al rientro in campo dagli spogliatoi, Diego Mingioni presenta Tomas Pavone al posto di Wellinton Caverzan. Non piove più e il Carbonia spinge subito molto forte sull’acceleratore, creando grandi problemi alla difesa dell’Iglesias.
Al 48′ Nicolas Ricci calcia un angolo molto invitante per Mateo Broglia che impatta bene sul pallone ma il pallone si perde di una manciata di centimetri sul fondo alla sinistra di Vincenzo Riccio.
Il Carbonia insiste, Gianluca Filippi si inserisce sulla destra su un pallone molto invitante, calcia con forza di destro, un difensore devia leggermente la traiettoria, sul pallone si avventa in scivolata Tomas Pavone ma arriva con una frazione di secondo di ritardo e il pallone finisce in calcio d’angolo vicinissimo al palo alla destra di Vincenzo Riccio.
    
Sulla battuta del calcio d’angolo, al 51′, Lorenzo Isaia, un altro ex, si inserisce con perfetto tempismo e spedisce il pallone alle spalle di Vincenzo Riccio: 1 a 1.
Il Carbonia non si ferma l’Iglesias è in evidente difficoltà. La squadra di Diego Mingioni spinge a pieno organico, al 56′ l’azione parte da Nicolas Garcia che scambia con Costantino Chidichimo, passaggio filtrante per Federico Moreno che con un diagonale da sinistra mette il pallone ancora alle spalle di Vincenzo Riccio.
La partita diventa nervosa, l’Iglesias non ci sta a perdere una partita che al riposo la vedeva in vantaggio e al 75′ trova il goal del pareggio: Edoardo Piras si inserisce centralmente, serve un pallone assai invitante per l’ex Samuele Mastropietro che supera Davide Doneddu uscitogli incontro, con un diagonale che spedisce il pallone all’angolino più lontano.
La gara diventa spigolosa e la gestione dei cartellini gialli non ci sembra equa.
La partita ritorna in parità non solo nel punteggio e appare evidente che nessuna delle due squadre si accontenta del punto. Il Carbonkia va vicino al terzo goal che gli darebbe la vittoria con lo stesso punteggio di 3 a 2 del ritorno di Coppa Italia, ma Vincenzo Riccio si conferma un ottimo portiere negando a Nicolas Ricci, servito da Leonardo Tocco, la gioia del goal.
Il Carbonia termina in dieci uomini per l’espulsione di Nicolas Garcia all’87’ ma il risultato non cambia più anche nei quattro minuti di recupero e il derby finisce 2 a 2.
Il Carbonia tornerà in campo mercoledì 18 dicembre, alle ore 15.00, al Signora Chiara di Calangianus, per concludere la partita sospesa la scorsa settimana per un infortunio all’arbitro: si riprenderà dal 30′ del primo tempo con il risultato di 1 a 0 per il Carbonia, goal di Leonardo Tocco al 5′.
Domenica 22 dicembre si concluderà il girone d’andata con l’Iglesias impegnata in casa con il Ghilarza e il Carbonia a Cagliari sul campo della Ferrini, nel primo scontro salvezza della stagione.
Giampaolo Cirronis

Spettacolo ieri sera al Palasport di via delle Cernitrici con la grande boxe. Francesco Grandelli è uscito sconfitto a testa alta dalle dodici riprese di battaglia contro Cristobal Lorente: il match è finito per decisione unanime in favore del campione in carica Lorente, che ha difeso il titolo di campione europeo dei pesi piuma con un verdetto netto ai punti, che hanno segnato rispettivamente 116-111, 116-111, 115-113 per lo spagnolo.


Al netto del finale amaro per l’Italia pugilistica, che con la sconfitta di Francesco Grandelli continua ad essere orfana di un campione europeo, a Carbonia si è svolta una serata di pugilato internazionale di spessore, trasmessa in diretta su DAZN Italia e su ESPN+ negli USA e in Canada, animata da incontri molto combattuti, che hanno dato risalto ai valori della nobile arte. La serata è stata organizzata dalla OPI Since 82 della famiglia Cherchi, insieme a Bazooka Events di Luciano Abis e New Spartan’s Lab dell’ingegner Matta, con il supporto fondamentale della Regione Sardegna – Assessorato al Turismo, Commercio e Artigianato e con il patrocinio dei comuni di Carbonia, Carloforte e Sant’Antioco.
Main Event: Lorente vs Grandelli, una “battaglia” ad alta intensità
Cristobal Lorente è un campione europeo valido e consistente, che ha mostrato anche questa sera di saper sfruttare la propria fisicità e la sua tecnica di base per infliggere colpi duri a Grandelli, come il destro d’incontro accaduto nella settima ripresa. Dopo un paio di riprese di studio, Lorente ha dominato con jab e diretto destro la prima metà del match, per poi accettare lo scambio alla corta distanza con Grandelli nelle ultime riprese. Francesco Grandelli, dal canto suo, ha dato tutto ciò che poteva dare: una prestazione di cuore che purtroppo non lo premia, ma che lo fa uscire dalle sedici corde a testa alta. L’incontro è stato caratterizzato da una forte intensità e tanti scambi a viso aperto che si sono risolti in favore di Lorente, che alle telecamere di DAZN ha dichiarato: «Sono pronto per affrontare Nathaniel Collins, difendere nuovamente la cintura europea e puntare a un’eliminatoria mondiale». Lo sfidante Grandelli ha analizzato la sua performance: «Avrei potuto fare meglio, riuscire a spezzare prima il ritmo del suo jab, ma adesso so cosa migliorare per affrontare avversari di questo calibro».


Undercard: vittoria per Turchi, Crobeddu e Cappai, pareggio nel derby sardo Lai vs Argiolas, esordio strepitoso di Fais.
Il primo match della serata, l’esordio nei pesi gallo di Lorenzo Fais contro Mladen Boljkovac, si è concluso alla terza ripresa: troppo superiore il sardo Fais, che attraverso un intenso lavoro di colpi alla figura ha costretto l’avversario ad un conteggio nella terza ripresa e, dopo una successiva scarica di colpi, l’angolo del serbo ha gettato la spugna.

Nel secondo incontro in scaletta Fabio Crobeddu vince ai punti contro Christofer Salvatore in sei riprese nei pesi supergallo: match a senso unico, con dominio assoluto di Crobeddu che ha mostrato tutto il suo arsenale tecnico in fase offensiva.


Il terzo match ha infiammato il Palazzetto dello Sport di Carbonia: il derby sardo tra Stefano Lai e Sebastiano Argiolas si è concluso in un meritato pareggio, caratterizzato da momenti di drammatica intensità e da un andamento complessivamente spettacolare. Dopo la prima ripresa di studio, i due sardi si sono scontrati a centro ring senza esclusione di colpi: Lai ha persino subito un atterramento ma è riuscito a recuperare i due punti di svantaggio, portando il verdetto sulla giusta parità. Ai microfoni di Alessandro Duran e Giacomo Brunelli i due pugili, intervistati in simultanea, hanno dichiarato: «Questi sono i match che servono per crescere nella carriera da professionista. Sentirete parlare ancora di noi due!».

Vittoria meritata nel quarto combattimento per Patrick Cappai, che ha battuto Tasha Mjuaji ai punti. Il tanzaniano si è dimostrato un avversario ostico, sia per la grande mobilità che per il footwork dinamico e nelle prime ripese, complici i continui cambi di guardia, ha messo a segno colpi puliti. Con il passare delle riprese, Cappai ha conquistato punti su punti grazie al tempismo e alle combinazioni precise che gli hanno consegnato la vittoria.


Ultimo incontro prima del main event, Fabio Turchi batte Viktar Chvarkou ai punti in un match difficoltoso per circostanze sfortunate e avversario scorbutico: “Stone Crusher” Turchi ha subito, infatti, un brutto taglio all’arcata sopraccigliare in apertura del primo round e questo ha condizionato la sua prestazione. Nonostante le avversità, Turchi ha preso sempre l’iniziativa offensiva, conquistando la vittoria e, soprattutto, ritrovando il ring dopo lunghi mesi di assenza forzata. A fine incontro gli è stato chiesto di un potenziale match contro l’attuale campione dei cruiser italiano Jonathan Kogasso: «Penso di poter ambire ancora ad avversari più importanti nel panorama mondiale. Ma se ci dovessero essere le giuste cifre, perché no? Potrebbe essere un match molto seguito in Italia».


«Siamo molto dispiaciuti per Checco, ma anche consapevoli che ha dato tutto ciò che poteva per cercare di riportare in Italia l’europeocommenta Alessandro Cherchi di OPI Since 82al netto del risultato del main event, siamo entusiasti di aver contribuito a realizzare un evento pugilistico così importante in Sardegna, grazie al supporto della comunità locale e delle istituzioni. Crediamo si possano ripetere in futuro manifestazioni così strutturate, anche perché i pugili sardi dell’undercard hanno dato spettacolo. Ci aspetta un 2025 con diverse novità sul profilo organizzativo, continuate a seguirci!»

 

 

L’assemblea della Filctem Cgil SSO, riunitasi in data 13 dicembre 2024 presso la sala assemblee dello stabilimento della Portovesme Srl, esprime forte solidarietà alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie per la tragedia accaduta nel Deposito Eni di Calenzano, sostenendo una politica sulla Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro all’insegna della Formazione continua, partendo dall’età scolare da proseguire nel mondo dal lavoro sopratutto per i lavoratori degli appalti coordinandoli nelle diverse fasi di lavoro.
In riferimento alla Vertenza della Portovesme srl esprime un giudizio negativo rispetto all’incontro svoltosi lo scorso 5 dicembre al MiMIT, in particolare per l’obiettivo prioritario richiesto, ovvero scongiurare la fermata della linea zinco; decisione invece al momento confermata dalla stessa Glencore, che, in assenza di modifiche, si realizzerà entro il 31 dicembre p.v..
Tuttavia, l’incontro ha registrato alcune novità rispetto al precedente tavolo di settembre; seppur in parte sono state recepite alcune richieste avanzate dalle OO.SS, ossia la necessità che il Governo interloquisse con i massimi livelli di Glencore sul futuro dello stabilimento di Portovesme il quale possa proseguire con o senza la presenza di Glencore. Altro punto più volte richiamato dalle OO.SS. il problema del caro energia ricordando che per produrre una tonnellata di zinco in Italia servono oltre 400 Euro di energia; in Spagna, per lo stesso quantitativo di zinco si spendono circa 100 euro di energia; in Germania grazie alle compensazioni di Stato erogate per fronteggiare l’emergenza delle attività energivore, per una tonnellata di zinco si spendono circa 65 euro di energia. E’ chiaro che esiste uno scompenso, l’assimetria del prezzo determina una delocalizzazione delle produzioni all’interno della stessa Europa; a questo va aggiunto che per lo stabilimento di Nordenham in Germania Glencore riceverà dal Ministero competente 360 milioni di euro in 15 anni per produzioni sostenibili.
Durante la riunione il ministro Urso ha annunciato di aver incontrato il giorno 4 dicembre u.s. l’amministratore delegato della Glencore, Gary Nagle, e il responsabile delle attività industriali dello zinco, Suresh Vadnagra. L’incontro ha avviato la discussione con il Dipartimento per le Politiche per le Imprese del MiMIT per esplorare l’interesse di terzi a rilevare o riutilizzare sezioni di Portovesme attualmente inattive o sottoutilizzate. Per quanto riguarda il progetto di riciclo dei materiali delle batterie, il Ministero è in attesa di conferma da parte della Commissione Europea sulla candidatura di Portovesme e si è espresso a favore del progetto. La Glencore si è impegnata a fornire al Ministero aggiornamenti regolari sui progressi dello studio di fattibilità del progetto. Altro punto, espresso dal Capo di Gabinetto, è rappresentato dal fatto che il Governo avanzerà un pacchetto di interventi sul costo energia, vera novità rispetto al passato e tema su cui il governo aveva sempre glissato.
L’assemblea:
• Conferma la visione prospettica con la produzione del Litio dal riciclo delle batterie di ultima generazione, all’insegna della transizione ecologico-energetica, ipotesi che accoglie favorevolmente in quanto inserito in un percorso eco-sostenibile, specie dopo l’approvazione da parte dell’Europa e recepito dall’Italia del Critical Raw Materials Act. Tuttavia il tema non è certo imminente all’ordine del giorno, per stessa ammissione della Glencore il progetto di fattibilità sarà pronto solamente a gennaio 2027, mentre la fermata dello zinco è immediata, contrariamente a quanto invece dichiarato dalla stessa Glencore prima del 5 settembre.
• Intende verificare in concreto la disponibilità/possibilità di iniziative industriali compatibili, anche con nuovi soggetti, volte a preservare la vocazione produttiva di quest’area compresa quella dello zinco. Tuttavia, al fine di intraprendere percorsi positivi è fondamentale:
1) Lasciare gli impianti in marcia fino all’ingresso trasferendo un impianto caldo

2) Caratteristiche tecnico-economiche players,
3) Sapere che il disallienamento della linea zinco impianto con l’impianto Waelz difficilmente regge
anche a costi energetici estremamente bassi.
4) Affrontare situazioni ambientali pregresse e attuali, come eseguire le bonifiche con impianti in
marcia gestiti da altri e l’impatto ambientale derivante dalle utilities condivise sarebbe impossibile
da ripartire
5) Gestione della discarica di Gennaluas
6) Considerato che una parte dell’impianto della linea zinco servirà, se lo studio di fattibilità avrà buon esisto, per la lisciviazione del progetto litio decidere come procedere.
• La visita del sito di Portovesme promosso dal MiMIT che avverrà entro il 20 dicembre u.s., a cura del Dipartimento del MiMIT, servirà a inquadrare i tema sopracitati, appare evidente che il Ministro, come da impegno assunto durante la riunione del 5 dicembre, deve chiedere alla Glencore la sospensione delle procedure di spegnimento della linea zinco.
• E’ necessario che il 20 dicembre, le OO.SS. devono essere coinvolte per governare i possibili processi di cambiamento, a salvaguardia del futuro delle lavoratrici e dei lavoratori diretti e indiretti.
• Occorre mettere in atto strumenti a sostegno al reddito a parità di salario utilizzando ammortizzatori sociali speciali e formazione per tutte le lavoratrici e lavoratori dello stabilimento con particolare attenzione verso le imprese d’appalto, anello debole della catena; ragionare non come singola vertenza ma come sito di Portovesme cogliendo, nell’immediato, su possibili occasioni di investimenti nell’area.
• Il sito produttivo di San Gavino Monreale, attualmente impegnato in attività almeno sino a inizio estate, esprime competenze e impiantistica che la candidano a hub Europeo per la raffinazione di preziosi e materie critiche come il bismuto.
L’assemblea, affrontando le altre principali tematiche del Polo di Portovesme esprime:
• Un giudizio positivo sulla proposta politica dalla Regione Sardegna, attraverso l’assessorato dell’Industria, di metanizzazione delle aree industriali dove esiste una forte richiesta, condizione che permetterebbe il riavvio di Eurallumina ma anche l’utilizzo per aziende di altri territori come la Ceramica Mediterranea a Guspini. Auspica che il lavoro del tavolo tecnico Istituito da RAS, MiMIT, Mase e gli altri stakeholder finalizzato alla modifica del Dpcm e al superamento del contenzioso tra Regione Sardegna e Governo Centrale.
• Grande preoccupazione per i ritardi infrastrutturali della zona industriale di Portovesme. In un’isola in cui gli approvvigionamenti arrivano via mare non è pensabile che ci siano dei porti con fondali troppo bassi al punto da impedire la navigazione di mercantili con alto pescaggio; l’escavo del porto di Portovesme non è più rinviabile, problematica irrisolta da venti anni. Appare non rinviabile il commissariamento dell’opera e verificare la possibilità di utilizzo delle risorse economiche del Jtf.
• Incertezza per il destino della Centrale Enel che vede dopo 60 anni di storia di presenza industriale intensiva a Portoscuso il percorso il phase out del carbone nei prossimi anni.
Nessuna volontà esplicita da parte di Enel per la riconversione della centrale, atteggiamento ben diverso da quello attuato in Sicilia dove, a fronte del percorso di chiusura della centrale, entro il 2024, la 3Sun Gigafactory di Enel a Catania sarà la più grande fabbrica di pannelli solari in Europa.
La Sardegna e questo territorio si aspettano lo stesso livello di attenzione pensando a nuove produzioni che si integrano in un ragionamento di filiera e di sito come nel caso del litio e che deve terminare con la produzione delle batterie stesse.

I componenti l’assemblea generale Filctem CGIL SSO

Aria di Natale a Sant’Antioco con il triplo appuntamento musicale in occasione del “Villaggio di Natale”. Dal 23 al 30 dicembre musica e intrattenimento per residenti e e turisti.

Lunedì 23 dicembre ore 18.00

In Piazza Ferralasco si esibirà Giorgio Vanni, artista, cantante e musicista , la voce delle sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato l’adolescenza di tanti dagli anni ’90 in poi: Pokémon, Dragon Ball, Detective Conan, One Piece, Yu-Gi-Oh!, Io credo in me, L’incredibile Hulk, Maledetti Scarafaggi, per citarne alcune. Molte di queste sigle sono riproposte da Giorgio durante i suoi spettacoli dal vivo , oggi è anche la voce di molti spot pubblicitari ,come quelli delle famose macchinine Hot Wheels

Domenica 29 dicembre ore 18.00

Sarà la volta, in piazza Ferralasco, di DJ Jad&Wlady from articolo 31. Dalle ore 18,00 saranno sul palco allestito in Piazza per far ballare e cantare il pubblico.

Wlady

Noto dj e producer internazionale, vanta numerose produzioni con lo storico gruppo hiphop Articolo 31 . Nel 2014 ha collaborato con J-Ax alla realizzazione dell’ album “Il bello d’esser brutti”. Il terzo singolo estratto dall’album è “Maria Salvador”, brano che
raggiunse la seconda posizione nei singoli più venduti della settimana e guadagnò sei dischi di platino e dodici Dischi D’oro.
Nel 2016 Wladyha ricevuto il Premio alla carriera al Dance Music Awards.
Nel 2017 Wlady è stato il remixer ufficiale della canzone Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani, vincitrice del Festival di Sanremo 2018, e assieme a T.N.Y. anche di Lento/Veloce di Tiziano Ferro, hit dell’estate 2017

DJ Jad

Con gli Articolo 31 è stato uno dei primi artisti a realizzare un disco hip hop in italiano. Nel 2006 DJ Jad pubblica il suo primo cd da solista, nonché il sogno più grande della sua vita, intitolato Milano-New York, progetto artistico realizzato a New York, in collaborazione con artisti come Keith Murray, Buckshot, Tony Touch  e altri pionieri indiscussi della storia dell’Hip Hop newyorkese e mondiale.

Lunedì 30 dicembre ore 18.00

Per concludere l’anno il 30 dicembre si esibiranno alle ore 18,00 in Piazza Ferralasco i Tazenda, la famosa band sarda composta da Gino Marielli, Gigi Camedda e Nicola Nite, che da oltre trenta anni calca i palcoscenici più importanti, con una lunga serie di successi ormai entrati nella storia della musica italiana, grazie anche a collaborazioni, incontri e idee nuove. Oggi i Tazenda sono impegnati con il Tour Murales 2024.

Questo triplo appuntamento a cura della R&G Music è inserito nel ricco calendario del Villaggio di Natale con il patrocinio del Comune di Sant’Antioco e con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.
Tutti i concerti hanno ingresso libero e gratuito.