30 August, 2026

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«La Finanziaria per il 2019 mette al centro le famiglie, progetta lo sviluppo per creare occupazione, azzera totalmente il decennale debito della sanità, protegge le fasce più deboli con il Reis e investe fortemente sugli enti locali e sulla programmazione territoriale anche per rilanciare le zone interne e contrastare lo spopolamento. Il tutto tenendo le tasse più basse d’Italia, quelle per le imprese (Irap) e quelle sulla persona (Irpef), il che significa lasciare 130 milioni in più a disposizione delle imprese e 100 delle famiglie. Una manovra da 8 miliardi e 200 milioni che garantisce la copertura di tutti i settori, gli stanziamenti sono in crescita per ciascuno di essi, e che allo stesso tempo getta solide basi per una crescita nel lungo periodo.»

L’ha detto l’assessore del Bilancio Raffaele Paci, nell’audizione in terza commissione Bilancio del Consiglio regionale che ha dato ufficialmente il via all’iter della manovra in via Roma. 

L’ultima manovra della Giunta Pigliaru vuole intercettare, rafforzare e amplificare i dati finalmente positivi dell’economia sarda: 40mila occupati in più rispetto al 2014, Pil cresciuto in media dell’1,2% all’anno nel triennio fra 2015 e 2017, tasso di disoccupazione sceso al 15.8% e settori in forte crescita come turismo, export e start up.

Il vicepresidente della Regione ha spiegato ai componenti della Commissione che «tutti gli stanziamenti previsti sono in aumento rispetto agli anni passati». Ecco il dettaglio: Istruzione e diritto allo studio 196 milioni (e ancora tanti investimenti su Iscol@ che conta già 1.200 cantieri, 3.000 posti di lavoro, 250 milioni spesi); Cultura e Sport 99 milioni (con risorse in aumento del 36%); Turismo 80 milioni (si punta soprattutto alla specializzazione dell’offerta con nuovi prodotti tematici anche per allungare la stagione turistica che mettono al centro l’identità residenziale pubblica e locale e a piani di edilizia economico-popolare); Ambiente 664 milioni (tutela delle foreste, infrastrutture verdi, piano dei rifiuti); Trasporti e mobilità 671 milioni (95 solo per viabilità e infrastrutture stradali), Politiche sociali e famiglia 382 milioni (incremento dei fondi per disabili, malati cronici e non autosufficienti); Salute 3.736 milioni (riorganizzazione delle cure territoriali e attuazione della riforma della rete ospedaliera), Sviluppo economico, Competitività ed energia 189 (forti investimenti per esempio nelle aree di crisi di Sassari, Nuoro e Ogliastra), Politiche per il lavoro e formazione 182 milioni (cantieri comunali con i 50 milioni di Lavoras e in generale potenziamento delle politiche per l’occupazione), Agricoltura e pesca 379 milioni (particolare sostegno all’ovicaprino).  

Ancora a disposizione ci sono poi circa 40 milioni di euro, non vincolati, sulla cui destinazione si discuterà insieme al Consiglio per arrivare a una scelta condivisa. «La proposta della Giunta è però molto chiara – ha spiegato Raffaele Paci -. Vorremmo destinare quelle risorse alle famiglie, attraverso misure ancora da definire. Le famiglie del cosiddetto ceto medio, quello che non è mai destinatario di particolari misure e interventi, famiglie con figli a carico che studiano e alle quali vogliamo dare un aiuto concreto attraverso una serie di misure che abbiamo iniziato a individuare e stiamo mettendo a punto, con una particolare attenzione al tema della natalità. Delle fasce più deboli ci occupiamo col Reis, e colgo l’occasione per ricordare che la Sardegna è una delle prime e poche regioni italiane ad averlo voluto e a garantirlo, per i disoccupati abbiamo LavoRas, i cantieri verdi e altre misure. Ora – ha concluso Raffaele Paci – vogliamo intervenire per quelle famiglie che con il loro lavoro, facendo studiare i loro figli, con i loro sacrifici quotidiani contribuiscono a far crescere la Sardegna». 

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La giornata mondiale della prematurità 2018 e le iniziative della struttura di Neonatologia e terapia intensiva neonatale, saranno presentate in conferenza stampa giovedì 15 novembre, alle ore 10,30, nei locali della direzione generale dell’Aou di Sassari, al secondo piano di viale San Pietro numero 10.

All’incontro con la stampa saranno presenti, il direttore generale Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, il direttore del dipartimento Tutela salute donna e bambino Salvatore Dessole e il direttore della Neonatologia e Tin Giorgio Olzai.

Saranno presenti anche rappresentanti della libreria Giunti di Sassari e dell’istituto comprensivo “Pasquale Tola” di via Monte Grappa.

 

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Il Parlamento europeo ha approvato il piano pluriennale per la pesca, con 342 voti in favore, 295 contrari e 24 astensioni, con il quale vengono istituite nuove regole su come, dove e quando sia possibile pescare nel Mar Adriatico pesci pelagici di piccole dimensioni, quali sardine e acciughe

Il Parlamento ha stabilito che per il 2019 i limiti di cattura degli stock pelagici dovrebbero essere fissati ai livelli di pesca del 2014, e poi ridotti del 4% all’anno per ogni Stato membro interessato, tra il 2020 e il 2022. Tuttavia, questa riduzione del 4% non si applicherebbe se, in un anno precedente, le catture totali per ogni Stato membro fossero inferiori (oltre al 2% in meno) rispetto al 2014.

Sono stabiliti inoltre specifici periodi di divieto di pesca per i diversi stock, per le imbarcazioni e per gli attrezzi da pesca, allo scopo di proteggere le aree di vivaio e di deposizione delle uova.

I deputati hanno inoltre convenuto di autorizzare in via eccezionale i pescherecci che potrebbero porre fine o ridurre temporaneamente le loro attività per rendere effettive queste nuove norme, a far domanda al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) per ottenere un sostegno finanziario fino al 15% al di sopra del massimale esistente. Questa deroga è valida fino al 31 dicembre 2020 e per un massimo di nove mesi.

La Commissione dovrebbe valutare l’impatto del piano pluriennale sugli stock tre anni dopo la sua entrata in vigore e proporre, se necessario, modifiche al regolamento.

 Il testo stabilisce il mandato del Parlamento per avviare negoziati con i ministri dell’UE sul testo finale della legislazione. I colloqui potranno avere inizio non appena il Consiglio si sarà accordato sulla sua posizione.

La stragrande maggioranza della piccola pesca pelagica nell’Adriatico riguarda l’acciuga e la sardina. Tutte le attività di pesca pelagica in quella zona sono valutate a circa 74 milioni di euro (2013). Quasi tutte le attività di pesca con acciughe e sardine provengono dall’Italia e dalla Croazia, con alcune imbarcazioni provenienti da Slovenia, Albania e Montenegro.

Due piani pluriennali nell’ambito della nuova PCP sono già stati approvati dal Parlamento europeo e dal Consiglio: il piano per il Mar Baltico adottato nel 2016 e il piano per il Mare del Nord adottato nel 2018.

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Domenica 18 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, si svolgerà a Carbonia, nell’area della Grande Miniera di Serbariu, l’edizione 2018 di “Alberi per il Futuro”. Verranno messi a dimora nuovi arbusti, creando così alcuni spazi adibiti a boschi urbani con la piantumazione di alaterni, biancospini, lentischi, perastri.

«L’iniziativa è stata organizzata, per il secondo anno consecutivo, dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo della nostra città. Si tratta di un appuntamento ormai quasi tradizionale per Carbonia, ma che si rinnova e si carica di significati sempre differenti in ogni edizione», ha detto il sindaco Paola Massidda.

L’evento “Alberi per il Futuro” ha avuto un prologo nel febbraio del 2017, allorché gli scout, in occasione della “Giornata del Pensiero”, piantarono nella pineta di Rosmarino alcuni esemplari di lecci e carrubi.

Il progetto “Alberi per il Futuro”, promosso dal MoVimento 5 Stelle, è aperto all’intera cittadinanza: la piantumazione partecipata avviene senza bandiere o simboli politici, nella ferma convinzione che gli alberi, come l’aria, sono patrimonio di tutti.

La “Giornata Nazionale degli Alberi“, riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della legge n. 10 del 14/01/2013, viene celebrata ogni anno, nella data del 21 novembre, con l’intento di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani. 

L’evento prevede un secondo appuntamento – con gli studenti di alcune classi dell’Istituto Comprensivo Satta – mercoledì 21 novembre presso il Parco Archeologico storico di Cannas di Sotto – Medau Sa Grutta, dalle ore 9.00 alle ore 13.00. In quell’occasione verranno messe a dimora una quarantina di piante tra mandorli e lecci.

In base alla legge n. 10 del 2013 si dovrebbe piantare un albero per ogni nuovo nato, una cifra che invece sarà superiore, dato che saranno piantumati in città complessivamente 260 nuovi arbusti a fronte dei 108 nuovi nati registrati nello Stato Civile del comune di Carbonia nel 2017. 

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Cresce l’attesa, a Carbonia, per lo spettacolo di Paolo Rossi “Il re anarchico e fuorilegge di Versailles”, regia di Paolo Rossi, con Paolo Rossi, Renato Avallone, Marianna Folli, Marco Ripoldi e Chiara Tonei, e con Francesca Astrei e Caterina Gabanella, in programma al Teatro Centrale, sabato 1 dicembre, alle 20.45.

Ancora una tappa dell’ormai lungo percorso di Paolo Rossi attorno al “pianeta” Moliere. Lo spettacolo prodotto dal Teatro Menotti, già dal titolo tra Luigi Pirandello e Lina Wertmuller, racconta la straordinaria visione teatrale di un autore attore sempre in bilico tra il dentro e il fuori scena, tra il personaggio, l’attore e la persona. Paolo Rossi, qui ancora assieme alla storica e straordinaria compagna di sempre Lucia Vasini, dirige una compagnia di attori e musicisti. Lo sfondo è ancora Versailles, le parole e gli intrecci “molierani” ancora si incrociano con le visioni del tempo presente, la storia è sempre la stessa, ovvero quella del conflitto tra il potere e i “fuorilegge”, tra il teatro e la vita.

«… Lui aveva la fortuna di recitare a Versailles, ma solo lì, che significa che fra i suoi spettatori c’erano anche i bersagli della sua satira». Così improvvisava sul conflitto tra teatro e potere. «Io cercavo un manifesto di lavoro – aggiunge Rossi – e Molière me lo ha dato: mette in scena se stesso, il personaggio e la maschera. L’improvvisazione è una disciplina militare. Lui voleva fare l’attore drammatico e invece gli veniva meglio fare il comico, e con tutto il dovutissimo rispetto, l’associazione c’è» (da un’intervista di Paolo Rossi su Moliere).

I biglietti verranno venduti in prevendita venerdì 16, lunedì 19 e mercoledì 21 novembre, presso il Teatro Centrale, dalle 16.00 alle 18.00. Prenotazioni da venerdì 16 novembre, alle 18.15, 328 1719747.

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Sémata società cooperativa ed il Museo Civico Archeologico di Santadi hanno organizzato i corsi di storia sarda e di ceramica, con l’obiettivo di ampliare le modalità di fruizione anche attraverso formule che implicano la partecipazione attiva, nel museo civico archeologico di via Umberto I 17, a Santadi. 

Corso di storia sarda. Cosa accade al popolo sardo quando nell’isola arrivano altre civiltà mediterranee? In questo corso divulgativo, aperto a tutti, esamineremo lo stato delle conoscenze sul periodo fenicio-punico e romano, concentrandoci sui siti e i reperti del nostro territorio, per poi leggerli sul campo nell’escursione conclusiva.

Corso di ceramica. La ceramica della Sardegna antica, con particolare riguardo per gli oggetti musealizzati, sarà protagonista di questo corso per principianti rivolto agli adulti. Ciascun partecipante riprodurrà, secondo le antiche tecniche, reperti archeologici liberamente scelti tra gli esempi proposti; l’esito del lavoro resterà ai corsisti.

Calendario.

16 novembre Corso di ceramica, I lezione h 17.00 (caratteristiche e lavorazione dellargilla; fase pratica: lavorazione a colombino)

17 novembre Corso di ceramica, I lezione h 10.00 (caratteristiche e lavorazione dellargilla; fase pratica: lavorazione a colombino)

23 novembre Corso di ceramica, II lezione h 17.00 (le forme ceramiche prenuragiche e nuragiche; fase pratica: lavorazione a colombino) 

24 novembre Corso di ceramica, II lezione h 10.00 (le forme ceramiche prenuragiche e nuragiche; fase pratica: lavorazione a colombino) 

30 novembre Corso di ceramica, III lezione h 17.00 (Fase pratica: rifinitura della forma e decorazione)

1 dicembre Corso di ceramica, III lezione h 10.00 (Fase pratica: rifinitura della forma e decorazione) 

7 dicembre Corso di storia sarda, I lezione h 17.30 (letà fenicia; letà punica; sardi e semiti)

14 dicembre Corso di storia sarda, II lezione h 17.30 (letà romana; siti e monumenti; la romanizzazione)

16 dicembre Corso di storia sarda, escursione h 9.30 (area archeologica di Pani Loriga e terme romane di Is Figueras)

Il corso di ceramica si compone di tre incontri di 3 ore ciascuno. È possibile iscriversi al corso che si tiene il venerdì sera dalle 17.00 alle 20.00 nelle giornate del 16, 23 e 30 novembre, o a quello che si svolge il sabato mattina dalle 10.00 alle 13.00 nelle giornate del 17, 24 novembre e 1 dicembre.

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Dal prossimo 19 novembre sarà possibile procedere al rinnovo dell’affiliazione delle Società ciclistiche ed alla richiesta delle tessere per atleti e tecnici.

Sono state introdotte alcune nuove procedure in relazione all’affiliazione ed al tesseramento.

A partire dal prossimo anno, le Società non dovranno procedere all’iscrizione della Società nel Registro del C:O.N.I., in quanto questa prassi sarà assolta direttamente dalla Segreteria Generale della Federazione.

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Assente l’assessore della Sanità Luigi Arru, impegnato a Sassari, la commissione Sanità e Politiche sociali presieduta da Raimondo Perra (Cps) ha ascoltato le relazioni degli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Pubblica istruzione Giuseppe Dessena sulle parti di competenza della Finanziaria 2018.

L’assessore Virginia Mura ha riferito sui fondi per l’emigrazione (2.2 milioni) impiegati per sostenere la nuova missione dei circoli del sardi nel mondo, fondata sulla realizzazione di progetti in grado di favorire sia il radicamento e l’efficienza dei circoli sia, soprattutto, l’organizzazione di eventi tematici per veicolare la migliore conoscenza della realtà sarda, anche dal punto di vista economico. Inoltre, ha sottolineato Virginia Mura, saranno migliorati gli strumenti tecnologici per facilitare la comunicazione fra la Regione ed il mondo dell’emigrazione organizzata e la formazione dei giovani sardi all’estero, di seconda e terza generazione.

L’assessore della Pubblica Istruzione GiuseppeDessena si è soffermato invece sulle politiche sportive che, ne 2018, movimenteranno risorse importanti (8.5 milioni) e consolideranno l’immagine della Sardegna come prima Regione italiana per volume di investimenti nel settore sportivo.

«Di particolare rilievo – ha aggiunto Giuseppe Dessena – anche l’intervento nel potenziamento dell’impiantistica (5 milioni complessivi, compresi i fondi europei) che, sulla base dei programmi in corso, porteranno alla completa ristrutturazione di circa 50 impianti nella Regione.»

«Da segnalare, infine – ha concluso l’assessore -, il finanziamento dei grandi eventi sportivi, che passano dai 50 del 2017 ai 75 del 2018, ai quali l’assessorato assicura un intervento molto significativo, fino al 70% della spesa prevista.»

Per quanto riguarda la materia sanitaria, la commissione ha deciso di non esprimere il parere sulla delibera della Giunta relativa all’offerta dei posti letto pubblici e privati nel sistema regionale. Inoltre, è stata rinviata ad una seduta successiva la messa a punto di una risoluzione sull’oncologia.

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Del suo capolavoro horror “Suspiria”, tra i film più importanti del cinema italiano e mondiale datato 1977, è stato presentato quest’anno il remake alla Mostra del cinema di Venezia diretto dal regista Luca Guadagnino. Dario Argento, uno degli autori cinematografici più rilevanti e punto di riferimento per intere generazioni, re indiscusso della paura, regista, sceneggiatore, autore e scrittore e padre di altre eccelse opere cinematografiche del genere horror quali “Profondo Rosso” (1975), “Inferno” (1980) o Phenomena (1985), sbarca giovedì 15 novembre al Puntodivista Film Festival 2018, Teatro Adriano, Cagliari, ore 20.30. Dal profondo delle tenebre uno dei più grandi maestri viventi del thriller cinematografico sarà ospite, per la prima volta a Cagliari, del quinto appuntamento del Festival Concorso itinerante Internazionale di Cinematografia diretto da Romano Usai, per raccontare la sua personale ricerca nel linguaggio cinematografico della paura e le sue tecniche atte a suscitare una forte tensione emotiva all’interno dei suoi film, o le atmosfere inquietanti e cariche di aspettative, in una tensione sempre sospesa tra reale, orrore, fantastico e suspense. Una ricerca che porta avanti non solo attraverso le sue opere cinematografiche ma anche come scrittore. A settantotto anni il maestro dell’incubo pubblica per Mondadori il libro “Horror. Storie di Sangue, spiriti e segreti”, una raccolta di racconti che il regista visionario, autore tra le tante pellicole di successo e prestigio internazionale quali “L’uccello dalle piume di cristallo” (1970) e “Tenebre” (1982). “Nella vita ho sempre scritto, prima recensioni sui giornali, sceneggiature per altri, e poi i miei film, e ora questi racconti che sono incursioni nel mistero, dilatazioni sensoriali e psichiche, incubi e risvegli”. Dopo il suo esordio con l’autobiografia “Paura” pubblicata da Einaudi (2014), il maestro dell’incubo e del terrore ritorna alla scrittura per aprire nuove porte verso fiabe maledette, tra demoni, streghe e il sovrannaturale che si mescolano con il reale. Il suo talento cinematografico non si smentisce anche nelle sue storie scritte, abitate anche qui nei set da lui prediletti, quali i luoghi angoscianti e fantastici ma al contempo reali (Villa dei Mostri di Palagonia, gli Uffizi di Firenze, musei diroccati, palazzi barocchi, castelli del passato e grattacieli del futuro). “Conta anche il modo di scrivere. E il modo di scrivere di un regista è la macchina da presa”.

A dialogare con il maestro italiano del cinema horror sarà Italo Moscati, regista, sceneggiatore, scrittore e autore e conduttore della trasmissione di Radio2 “Alle 8 della sera” dove ha raccontato il privato e il pubblico di grandi nomi del nostro cinema come Anna Magnani, Vittorio De Sica, Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini. Accostato spesso al grande regista inglese Alfred Hitchcock per le tante affinità in comune, quali la passione per il brivido e la cura minuziosa per l’inquadratura e la macchina da presa, Dario Argento sarà protagonista della serata insieme ad uno dei più importanti registi di tutti i tempi, a cui Moscati offre un affresco a tutto tondo nel contributo “Hitch il clown”. Un dialogo a più voci che trae spunto dal suo libro “Hitchcock, il laboratorio dei brividi”, in cui approfondisce non solo gli aspetti legati al genio che lo ha contraddistinto dietro la macchina da presa, ma soprattutto quella sregolatezza che ha caratterizzato la sua vita e la serie di capolavori quali “Gli uccelli”, “L’uomo che sapeva troppo”, “La donna che visse due volte”

Interventi interpretativi a cura di Manuela Loddo e Romano Usai. Interazioni musicali con Gianmario Solinas, tastiere, e Simone Sassu, tastiere. Durante la serata sarà proiettato il IV gruppo dei cortometraggi finalisti in concorso, selezionate dalla commissione artistica.

 

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Un film e tre dibattiti per approfondire il rapporto tra donne e lavoro e denunciare ancora una volta la vergogna delle differenze di trattamento economico tra uomini e donne chiamati a svolgere lo stesso impegno lavorativo. Appuntamento a Cagliari mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 novembre con una iniziativa voluta dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Cagliari diretto da Susanna Pisano, nell’ambito della rassegna “Viva le libertà!”. Alla proiezione del film “Il diritto di contare”, che racconta la vera storia di tre scienziate afroamericane che riuscirono a superare la doppia barriera (razziale e di genere) e imporsi alla Nasa negli anni sessanta, seguiranno tre dibattiti. 

I tre appuntamenti sono organizzati dall’Ufficio della Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Cagliari, insieme all’Ordine degli Avvocati di Cagliari, Ordine dei Medici, Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cagliari, Ordine degli Psicologi della Sardegna, Ordine dei Giornalisti della Sardegna, Cug dell’Università degli Studi di Cagliari, e  in collaborazione con l’associazione Se Non Ora Quando ed Eureka Rete degli Studenti medi di Cagliari.

Il primo appuntamento, aperto a tutti e con ingresso gratuito, è per mercoledì 14 a partire dalle 20.00 presso la Cineteca Sarda, in viale Trieste 118. Coordinate dalla giornalista Carmina Conte, al termine della proiezione interverranno la Rettrice dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo, la filosofa e componente del Comitato nazionale per la bioetica Monica Toraldo di Francia, Diletta Mureddu del Centro Donna Cgil, e la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Sardegna Angela Quaquero.

Giovedì 15 l’appuntamento è invece alle 11.00, nell’aula magna del Liceo Scientifico Pacinotti, in via Liguria 9. Anche in questo caso, al film seguirà un dibattito che, moderato dalla giornalista Carmina Conte, vedrà protagoniste la preside Valentina Savona insieme a Monica Toraldo di Francia,
Diletta Mureddu ed Angela Quaquero.
 

Venerdì 16 novembre l’iniziativa si sposta nell’aula magna della facoltà di Ingegneria in via Marengo 2. Qui, dopo la proiezione che avrà inizio alle 16.00, interverranno al dibattito Aide Esu dell’Università di Cagliari, Bruna Biondo (presidente dell’associazione “Se Non Ora Quando” e componente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Cagliari), la presidente della Commissione Pari Opportunità del comune di Cagliari Rosanna Mura, e Tiziana Curreli dell’Ordine degli Psicologi della Sardegna.
Conduce l’incontro la giornalista Claudia Sarritzu.