27 June, 2026

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Il girone A del campionato di Promozione regionale propone tre turni in otto giorni, con sfide molto interessanti sia al vertice sia in coda alla classifica (con il ritorno all’ora solare, le partite avranno inizio alle 15.00). Per il Carbonia di Fabio Piras, in crescita, come hanno confermato il derby di campionato di Carloforte e quello di Coppa Italia con la Monteponi, è atteso da un vero e proprio “tour de force” (cinque partite tra il 21 ottobre e il 4 novembre) che potrebbe consentirle di spiccare il volo in campionato, considerato  che, dopo la partita casalinga odierna con il Gonnosfanadiga (dirige Alberto Enrico Argiolas di Cagliari, assistenti di linea Marco Ambu e Matteo Laconi di Cagliari), giovedì 1 novembre giocherà a Villasor e domenica prossima ospiterà l’imbattuta capolista Arborea.

La Monteponi, scossa dai risultati negativi dell’avvio di stagione, molto inferiori alle attese, e dalle dimissioni del direttore sportivo Carlo Maramarco, comunicate tre giorni fa al presidente Giorgio Ciccu («l’andamento negativo della squadra fino a questo momento mi ha spinto a pensare che sia arrivato il momento in cui tutti, nessuno escluso, ed io per primo, inizino ad assumersi le proprie responsabilità – ha scritto tra l’altro Carlo Maramarco al presidente della Monteponi -. Come giusto, mi prendo la mia parte ed esorto tutte le altre componenti a fare una seria analisi critica. Bisogna necessariamente trovare il modo di invertire lo stato attuale delle cose per il bene di un sodalizio al quale tutti lo dobbiamo. Non c’è più tempo da perdere se si vuole riuscire a salvare la categoria conquistata con grandi sforzi e sacrifici la passata stagione. Non è più tempo di personalismi infruttuosi. E’ il tempo della consapevolezza, delle scelte coraggiose, degli uomini con gli attributi che si sacrificano per il bene comune. Per tutti gli altri, non potrà e non dovrà esserci più spazio se si vorrà salvaguardare un patrimonio sociale e sportivo di inestimabile valore per la città»), la squadra di Andrea Marras affronta oggi una trasferta assai impegnativa sul campo del Vecchio Borgo Sant’Elia (dirige Luca Casula di Carbonia, assistenti di linea Paolo Manca di Cagliari ed Enrico Basciu di Carbonia), giovedì ospiterà il Seulo 2010 e domenica prossima sarà di scena sul campo del La Palma Monte Urpinu.

Il calendario propone un altro derby del Sulcis, tra Carloforte e Villamassargia (dirige Andrea Senes di Cagliari, assistenti di linea Alberto Renna e Martino Fadda di Carbonia), entrambe bisognose di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica (il Carloforte è ultimo con 1 punto, il Villamassargia è terz’ultimo con 3 punti, frutto di tre pareggi).

Completano il programma della sesta giornata, le partite Idolo-Villasor, La Palma Monte Urpinu-Arborea, Orrolese-Sant’Elena, San Marco Assemini ’80-Andromeda e Seulo 2010-Selargius.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, derby importantissimo al Comunale di Sant’Antioco tra Isola di Sant’Antioco ed Atletico Villaperuccio, due squadre in cerca di un riscatto dopo le amare sconfitte subite sette giorni, l’Isola di Sant’Antioco a Villamar (0 a 4), l’Atletico Villaperuccio in casa con il Gergei (0 a 1, ko costato alla squadra di Gian Marco Manca il primato in classifica dopo le quattro vittorie iniziali).

L’Atletico Narcao di Walter Poncellini sul campo dell’Atletico Sanluri cerca la terza vittoria consecutiva, il Cortoghiana a Villamar tenta di fermare la marcia della neocapolista (in condominio con la Villacidrese, di scena a Gergei), la Fermassenti punta al bottino pieno sul campo della Tharros, formazione dal passato glorioso, malinconicamente ultima in classifica ancora a 0 punti.

Completano il programma della sesta giornata, le partite Circolo Ricreativo Arborea-Oristanese, Libertas Barumini-Seui Arcueri, Sadali-Freccia Parte Montis e Villanovafranca-Gioventù Sportiva Samassi.

Il presidente della Monteponi Giorgio Ciccu.

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La squadra Ex Biancoblu Carbonia ha vinto la prima edizione della Senior Football Cup Csen, disputata ieri e oggi sul campo “Leonardo Marras” di Uri, manifestazione calcistica riservata agli atleti over 45, organizzata dall’ACSD Cultura e Sport, associazione affiliata allo CSEN Sardegna, in collaborazione con il comune di Uri e con l’assessorato regionale del Turismo. Nella prima semifinale disputata ieri, gli Ex Biancoblu Carbonia (scesi in campo con Luca Boi in porta, Marco Fenu, Carlo Pusceddu, Luca Desogus, Mauro Valentino, Mauro Barlini, Piercarlo Musu ed Alessandro Musu, allenatore Franco Basciu) hanno avuto la meglio sulla squadra lucana del Melfi Bicocca con il punteggio di 6 a 3, tre doppiette di Luca Desogus, Mauro Valentino e Piercarlo Musu, mentre nella seconda semifinale la Ital Sider Potenza ha eliminato Sassari di misura, con il punteggio di 5 a 4.

Nella finalissima disputata oggi, gli Ex Biancoblu Carbonia hanno superato l’Ital Sider Potenza per 8 a 4, con reti di Piercarlo Musu (2), Luca Desogus, Mauro Valentino, Alessandro Musu, Marco Fenu, Mauro Barlini e Luca Boi.

Luca Desogus è stato premiato come miglior giocatore del torneo.

Gli organizzatori hanno scelto Uri come sede per ospitare la prima edizione della Senior Football Cup, per evitare di concentrare gli eventi sportivi nei grandi agglomerati urbani, decidendo così di coinvolgere un piccolo centro della provincia di Sassari.

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Nuova netta sconfitta casalinga, per la VBA/Olimpia Sant’Antioco, nella terza giornata di andata della regular season del girone F del campionato di serie B, contro lo Scarabeo di Città di Castello (alla sua prima vittoria). Il risultato finale di 0 a 3 e, soprattutto, i punteggi dei tre parziali (11 a 25, 16 a 25, 11 a 25), dicono tutto sull’andamento a senso unico dell’incontro, che risulta anche difficile commentare. Tre partite, tre sconfitte per 0 a 3, solo un set equilibrato, il terzo della prima partita col il Volley Roma, perso ai vantaggi. Il coach Mario Della Pia ha accettato un compito improbo, quello di cercare di far crescere un gruppo di giovani, completato da tre giocatori di esperienza ma avanti con gli anni e l’avvio di stagione si sta rivelando probabilmente ancora più complicato di quanto era stato messo in preventivo.

Due delle altre tre squadre sarde hanno vinto. La Pallavolo Sarroch ha espugnato il campo della Roma 7 Volley al tie-break (25 a 23, 17 a 25, 23 a 25, 25 a 22, 11 a 15), centrando così la seconda vittoria consecutiva, portandosi a quota 5 punti, a metà classifica; il Cus Cagliari ha superato il Volley Roma (la squadra impostasi al PalaGiacomoCabras alla prima giornata), con il netto punteggio di 3 set a 0 (25 a 19, 25 a 14, 26 a 24). La Pallavolo Olbia, infine, ha perso 3 a 1 sul campo del Volley Club Orte (27 a 25, 21 a 25, 25 a 16, 25 a 20) e condivide con la VBA/Olimpia Sant’Antioco l’ultimo posto in classifica, ancora a quota 0 punti.

Sabato prossimo, alle 16.00, la VBA/Olimpia Sant’Antioco giocherà sul campo dell’Isolasacra Fiumicino.

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La Sardegna, rappresentata dall’associazione ABìCì di Selargius è stata selezionata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani (Dipartimento della Gioventù) per rappresentare l’Italia al Meeting Europeo di Bonn (Germania) “Step into Strategic Partnership”, destinato alla formazione e creazione di una rete europea per lo sviluppo dell’innovazione nel campo dell’educazione e delle politiche giovanili.

A rappresentare l’associazione ABìCì, il rappresentante legale, Gabriele Frongia. «Siamo onorati di rappresentare la Sardegna ed acquisire conoscenze da implementare nella nostra terra e di promuovere le nostre buone pratiche innovative per ispirare organizzazioni europee nel campo dell’educazione e nell’inclusione sociale di persone con disabilità e di informare in merito alle attività implementate con il nostro parternariato locale. Il nostro progetto sull’accessibilità turistica per disabili sensoriali nell’Area Metropolitana di Cagliari ha incontrato l’interesse da parte della stessa Agenzia Nazionale per i Giovani Tedesca, rappresentata dalla responsabile Caroline Huber, e di altre organizzazioni europee partecipanti al meeting europeo, provenienti dall’Austria, Ungheria, Slovenia, Germania, Croazia, Grecia, Cipro, Irlanda, Lituania, Bulgaria ed Estonia».

Il Meeting, realizzato nell’ambito del programma Europeo Erasmus+ è iniziato il 22 ottobre e si concluderà domani, 28 ottobre.

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L’Associazione Culturale Sardinian Events di Portoscuso, parteciperà a Giffoni, “Città del Film festival Internazionale del Cinema dei Ragazzi” in rappresentanza della Sardegna alla XXIII Edizione della Mostra Internazionale d’Arte presepiale patrocinata dalla Regione Campania, provincia di Salerno, comune di Giffoni, Camera di Commercio, Enti locali ed il comune di Portoscuso. Rappresenterà la Sardegna con l’esposizione di un presepe incentrato su usi e costumi tipici con una scenografia dove emerge la secolare Tonnara Spagnola Su Pranu con personaggi a grandezza d’uomo vestiti con abiti tradizionali dei pescatori inoltre, verrà presentata la vetrina dell’artigianato e dei prodotti enogastronomici del territorio.

Sardinian Events che nel 2017 ha ricevuto il massimo riconoscimento all’Evento Mondiale ROMA 100 Presepi patrocinato dal Presidente della Repubblica e dal Vaticano. Tale risonanza ha permesso inoltre di essere stati apprezzati ed invitati nel 2017 a Presepi d’Italia in Umbria, portando le tradizioni di Portoscuso. Per questa ragione e tenuto conto dello stile, del costume tipico e della creatività, Sardinian Events di Portoscuso è stata prescelta tra tutte le Regioni Italiane nell’assicurarsi ed ottenere la “Vetrina d’Italia”con la presentazione del “Made Sardinian”.

L’Evento Internazionale di Giffoni, organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco di Giffoni Vallepiana, è una manifestazione di valore artistico e di richiamo internazionale dovuta alla partecipazione di Paesi provenienti dall’Europa e dal Mondo nonché dalle Regioni d’Italia che, in questa circostanza, presenteranno, attraverso il presepe, scenografie e tradizioni del proprio territorio; un’occasione di uno scambio culturale tra le regioni italiane e le nazioni del mondo.

Per questa ragione Sardinian Events intende partecipare nell’ottica di promozione turistica e culturale tenuto conto che Giffoni è sinonimo di Cinema, un richiamo per quanti amano non solo il Film Festival dei Ragazzi ma anche l’Arte del presepe sotto il profilo dell’arte e della creatività.

«E’ un’occasione unica per far conoscere le nostre radici, il nostro paese, il nostro territorio con le bellezze paesaggistiche e i monumenti che hanno fatto una delle più belle pagine di storia della nostra amata Sardegna e, per questa ragione, si intende presentare la “Vetrina d’Italia” messa a disposizione dall’organizzazione che vedrà propagandare l’immagine della nostra Regione attraverso posters e depliands – dice Basilio Leo Pusceddu, presidente dell’associazione culturale Sardinian Events -. Altra opportunità è la presenza di Sardinian Events al Congresso Internazionale sulle Tradizioni Natalizie che si terrà nella Capitale La Valletta dal 7 all’11 novembre 2018, con un programma ricco di appuntamenti culturali con la presenza di un centinaio di rappresentanze di associazioni provenienti dall’Italia e dal mondo. La partecipazione a questo Evento mondiale è l’occasione per far conoscere e far riscoprire la nostra Isola che, al di là dell’aspetto della religiosità popolare sulle tradizioni natalizie, offre un paesaggio incontaminato di bellezze naturali, un mare incantevole e i monumenti che continuano a raccontare la storia dell’Isola.»

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«Occorre prendere atto che la mobilità internazionale oggi è legata alla mancanza di prospettive economiche e più in generale a condizioni di vita non adeguate ad aspettative e speranze ed è dunque favorita dal desiderio inevitabile e inarrestabile delle nuove generazioni di muoversi e cercare nuove opportunità. La questione dei flussi migratori acquista una particolare valenza qui a Torino, città in cui tantissimi sardi hanno scelto di vivere e lavorare.»

Lo ha detto l’assessore degli Affari generali Filippo Spanu, con delega sui flussi migratori, che ha preso parte nel capoluogo piemontese, alle Officine Caos, all’incontro sul tema Siamo tutti in viaggio. Diritto e valore alla mobilità nell’ambito del Festival Differenti Sensazioni. È stato un proficuo confronto tra amministrazioni pubbliche impegnate nella progettualità legata all’accoglienza, all’integrazione e interazione di più cittadinanze in Sardegna e Piemonte.

Sono intervenuti anche Monica Cerutti, assessora alle Politiche giovanili, Diritto allo Studio universitario e Migrazione della Regione Piemonte, Gabriele Boccacini per la Direzione artistica Stalker Teatro/Officine CAOS, Enzo Cugusi in rappresentanza dell’associazione dei Sardi a Torino “Antonio Gramsci”, Ornella D’Agostino e Alessandra Marchi dell’associazione Carovana SMI e Alessandro Cao in rappresentanza della Caritas di Cagliari.

«In Sardegna – ha precisato Filippo Spanu – il fenomeno migratorio risulta essere sempre più di carattere strutturale, con profonde implicazioni nel tessuto sociale, culturale ed economico. Nell’isola oggi vivono oltre 50 mila stranieri che offrono un contributo significativo allo sviluppo delle comunità in cui vivono.»

«Dal 2016 – ha sottolineato l’assessore Filippo Spanu – la Regione attua una programmazione strutturata rispetto alla gestione dei flussi migratori non programmati, legati al sistema Frontex e agli arrivi dei richiedenti protezione internazionale, attraverso il Piano per l’accoglienza che rappresenta un insieme coordinato di azioni sostanzialmente riconducibili alle diverse fasi in cui si articola il sistema dell’ospitalità: dal primo soccorso all’integrazione. Parallelamente alla gestione “interna” del fenomeno migratorio con azioni da realizzare entro i propri confini regionali, la Giunta ha messo in campo politiche propositive verso “l’esterno” da attuare in raccordo sia con i soggetti istituzionali dei Paesi da cui maggiormente provengono i flussi migratori sia con le comunità straniere presenti nel proprio territorio. In questo quadro – ha concluso Filippo Spanu – si inseriscono le relazioni già avviate con Tunisia, Senegal e Uganda.»

Oggi nelle 63 strutture di accoglienza dell’isola sono presenti 2.850 richiedenti asilo. 19 i minori non accompagnati, 98 quelli che vivono insieme ai genitori.

Nell’ambito della rassegna torinese è stato proposto lo spettacolo multidisciplinare C.Arte d’imbarco, nato da un progetto dell’associazione cagliaritana Carovana e selezionato dal MIBACT tra i primi cinque progetti in Italia nel programma MigrArti/Spettacolo 2017.

Sempre oggi, a Cagliari, allo stadio Amsicora, per iniziativa della Regione Sardegna, nel corso di un’intensa giornata di sport, giovani richiedenti asilo ed atleti sardi si sono sfidati in varie discipline dell’atletica leggera: dalla velocità al mezzofondo al salto in lungo al lancio del peso.

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La Seconda commissione del Consiglio regionale, presieduta da Piero Comandini (Pd), a conclusione delle audizioni delle rappresentanze sindacali sulla vertenza Tiscali, ha approvato all’unanimità una risoluzione con la quale si impegna la Giunta a sostenere la battaglia dei lavoratori e dei sindacati per il mantenimento dei livelli occupazionali e la salvaguardia delle professionalità presenti nell’azienda di “Sa Illetta”. In particolare si chiede all’esecutivo presieduto da Francesco Pigliaru la partecipazione della Regione all’incontro in programma il prossimo 20 novembre a Roma, nella sede del ministero dell’economia e finanza, in vista di un possibile accordo finalizzato a scongiurare la riduzione del personale.

«Tiscali – così hanno spiegato nel corso dei rispettivi interventi i segretari Uil-Com (Tonino Ortega), Slc-Cgil (Roberto Camarra), Fistel-Cisl (Barbara Marongiu) – conta attualmente 650 dipendenti diretti ed un indotto che supera le 800 unità. L’intesa siglata lo scorso 30 luglio con Fastweb per la cessione a quest’ultima della licenza di Aria spa (società controllata da Tiscali) per 40 Mhz nella banda 3.5 Ghz ed un ramo di azienda di Tiscali che comprende le infrastrutture della più importante società delle telecomunicazioni in Sardegna, minaccia la sopravvivenza dell’azienda. Il rischio “spolpamento” per Tiscali – a giudizio dei rappresentanti dei lavoratori – è, infatti, concreto e l’assenza di un piano industriale preoccupa non poco chi vuole tutelare buste paga e competenze acquisite nel corso degli anni in un comparto strategico per lo sviluppo e la crescita dell’Isola.»

«Il tutto – hanno proseguito Ortega, Camarra e Marongiu – nonostante il Governo, per il tramite dell’intesa a suo tempo sottoscritta con Tiscali, abbia subordinato la proroga fino al 31 dicembre 2029 delle concessioni per le frequenze 3.4-3.6 Ghz, al mantenimento dei livelli occupazionali in Tiscali. Ed alla luce di tale constatazione, che la commissione Lavoro del Consiglio regionale ha quindi rivolto l’invito alla Giunta, perché si batta con Governo affinché siano rispettate clausole e condizioni stabilite al momento dell’accordo per la proroga dei diritti d’uso delle frequenze.»

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È stata intitolata al Cristo Risorto e dedicata ai fondatori di Stintino: questa mattina la nuova cappella del cimitero del paese è stata consacrata con una cerimonia che ha visto la partecipazione dell’arcivescovo di Sassari monsignor Gianfranco Saba. L’edificio di culto arricchisce ulteriormente il nuovo cimitero che sorge all’ingresso del paese.

«La realizzazione di questo edificio e del nuovo cimitero – ha detto il sindaco Antonio Diana a margine della celebrazione – parte da lontano, con la giunta di Lorenzo Diana ed è proseguita in questi anni, per arrivare ai giorni nostri. Fa parte di un progetto più ampio, perché vuole rafforzare lo spirito di solidarietà e sociale e che ha visto le amministrazioni stintinesi impegnate, appunto, nella realizzazione di altri edifici a beneficio della nostra collettività.»

Il primo cittadino ha ricordato quindi la palestra, la biblioteca e il progetto per la costruzione della casa per anziani e quanti con il loro impegno, dal consigliere Marco Satta – scomparso da alcuni anni – allo storico presidente del consiglio comunale Gavino Pipia, dall’assessore Angelo Schiaffino all’attuale assessore dei Lavori pubblici Antonella Mariani, hanno contribuito a raggiungere questi importanti risultati.

La realizzazione della nuova cappella rappresenta, inoltre, «un momento di testimonianza da parte dell’amministrazione comunale e della comunità, un atto di cura e rispetto della persona – ha detto monsignor Gianfranco Saba – in vita, nella morte e dopo la morte, nella vita eterna. Un atto di testimonianza che tiene sempre viva la fede». L’arcivescovo si è detto quindi contento di questa «realtà costruita in questo luogo di vita, un’architettura semplice che ispira uno slancio verso l’alto».

I lavori per la nuova cappella, completati di recente, sono stati realizzati dalla ditta Gecomar di Marco Longo con un investimento da parte del Comune di circa 260mila euro. Le opere hanno consentito di realizzare una cappella di circa 60 metri quadrati e una camera mortuaria di circa 15 mq.

L’edificio è stato progettato dall’architetto Valeria Dasara, con la collaborazione del geometra Giovanni Barabino.

In via provvisoria il piazzale antistante è stato realizzato in cemento mentre quello definitivo sarà in cemento architettonico.

Sempre nella parte nuova del cimitero, in prosecuzione del primo blocco di loculi realizzato alla sinistra dell’ingresso, è prevista la realizzazione di un nuovo gruppo di 36 loculi e 6 celle cinerarie. La costruzione partirà al termine della gara d’appalto da 40mila euro, la cui conclusione è prevista per fine anno.

Nei giorni scorsi, intanto, nell’ala storica del cimitero, l’obelisco in cemento con al vertice una croce in legno è stato sostituito da una croce in acciaio. Al termine della partecipata funzione religiosa all’interno della nuova cappella, accompagnato dal parroco di Stintino, don Andrea Piras, l’arcivescovo di Sassari ha benedetto anche la nuova croce.

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L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari valorizza le associazioni di volontariato che operano all’interno delle sue strutture e invita quelle che volessero svolgere attività di collaborazione, per un supporto ai pazienti, a prendere contatti con l’azienda. Sono queste le finalità del regolamento per la disciplina delle attività di volontariato per la frequenza delle strutture Aou, approvato a maggio scorso con delibera del direttore generale.

L’obiettivo della direzione generale è quello di siglare nuove convenzioni, anche sulla scorta delle normative vigenti, così da rinnovare quei rapporti in fase di scadenza o già scaduti. A questo si aggiunge, l’obiettivo di censire le associazioni che operano all’interno delle strutture dell’Azienda ospedaliero universitaria.

Così in questi giorni, sulla base di un primo elenco a disposizione della struttura Affari generali, sono stati inviati una serie di questionari alle associazioni che operano all’interno dell’Aou di Sassari, per una prima ricognizione delle attività che già svolgono e che intenderebbero svolgere.

Sono stati calendarizzati, inoltre, anche i primi incontri con i rappresentanti delle associazioni di volontariato che hanno già risposto all’invito dell’azienda.

Con il nuovo regolamento si vogliono così disciplinare le modalità di accesso alle strutture e, allo stesso tempo, regolamentare l’attività, la modalità di svolgimento, gli obblighi e le tutele del volontario.

Il direttore sanitario Nicolò Orrù quindi si sofferma sul recente caso sollevato dall’associazione Sardegna Amaci. «E’ possibile che dall’elenco qualcuno sia sfuggito – afferma Nicolò Orrù – ecco perché abbiamo avviato questo censimento, che ci permetterà di individuare chi effettivamente già opera e chi, invece, vuole offrire il proprio supporto per la prima volta. Nel caso in questione, invitiamo i rappresentanti dell’associazione a prendere subito contatto con la struttura degli Affari generali che potrà fornire all’associazione i questionari e convocare i referenti per un incontro.»

«Non vogliamo escludere nessuno – aggiunge Nicolò Orrù – al contrario vogliamo avviare un’ampia forma di collaborazione con le associazioni che operano sul territorio, riconoscendo loro l’importante ruolo che svolgono, anche con finalità sociosanitaria. Non vorremo che i nostri pazienti, in particolare quelli più piccoli, si privassero di un valido supporto durante il loro ricovero.»

Un ruolo che il regolamento intende a sostegno dei cittadini come apporto complementare e non sostitutivo a quello svolto dall’azienda.

Secondo quanto previsto dal regolamento, infine, potranno fare richiesta di convenzione le associazioni in regola con le disposizioni vigenti in materia e che risultino iscritte al registro regionale del volontariato.

 

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Lunedì prossimo 29 ottobre 2018 si discuterà in Consiglio comunale a Sant’Antioco un’interrogazione, presentata da Massimo Melis, consigliere di opposizione, avente per oggetto: «Informativa stato di attuazione delle procedure del Piano Sulcis. 22 ottobre 2018».

«Non è la prima volta che porto in discussione questo tema in Consiglio comunale – dice Massimo Melis -, già in data 5 luglio 2017 avevo presentato una mozione avente per oggetto: Piano viario straordinario del Sulcis, realizzazione nuove opere della rete viaria nell’isola di Sant’Antioco. La discussione è avvenuta in data 19 ottobre, la mozione è stata respinta dalla maggioranza. Il 22 febbraio 2018 ho ripresentato la stessa mozione, assieme ad altri consiglieri comunali di opposizione, in considerazione del fatto che dalla maggioranza non scaturiva alcuna presa di posizione riguardo ad un tema di vitale importanza per il paese. Nei giorni successivi abbiamo ritirato la mozione, perché in sede di conferenza dei capigruppo il sindaco ha proposto un documento unitario, che abbracciava pienamente le argomentazioni della mozione. Con la responsabilità del ruolo che la cittadinanza ci ha dato, assieme ad altri consiglieri di opposizione, abbiamo teso una mano alla maggioranza per, scrivere assieme, e quindi approvare un atto di indirizzo forte, con il più ampio consenso possibile, da trasmettere alla Regione Sardegna affinché potesse prendere contezza della posizione politica del Consiglio comunale in carica riguardo ai lavori previsti dal Piano Sulcis, afferenti le opere di attraversamento dell’istmo e la circonvallazione.»

L’atto – rimarca Massimo Melis – è stato approvato in data 6/03/2018 con la deliberazione del Consiglio comunale numero 8 avente per oggetto: “Proposta Modifica Piano Infrastrutturale Sant’Antioco – Opere Piano Sulcis – Nuova Connessione Terrestre dell’Istmo e Circonvallazione Sant’Antioco”. Tale documento, nel recepire pienamente le argomentazioni della mozione presentata il 5 luglio 2017, e inizialmente respinta dalla maggioranza, chiede alla RAS la modifica del Piano infrastrutturale di Sant’Antioco previsto nel Piano Sulcis relativo a “Nuova connessione dell’istmo e circonvallazione Sant’Antioco”. Proponendo come soluzione più adeguata al contesto paesaggistico, sociale ed economico di Sant’Antioco: «La realizzazione di una circonvallazione leggera e alternativa, individuata, in buona parte, in una rete viaria già esistente, quindi con il minimo consumo del territorio, ubicata nella bretella che da Bega Trotta porta a Via Trilussa. Logicamente è indispensabile adeguare l’arteria alla viabilità prevista, completando il tratto mancante di collegamento con la parte finale di via Calasetta;

la riqualificazione e ristrutturazione dell’attuale ponte con miglioramento dell’aspetto visivo (realizzazione di belvedere; inserimento della pista ciclabile);

di destinare le economie derivanti dalle modifiche progettuali proposte, alla realizzazione del nuovo porto polifunzionale del Sud Sardegna sull’Isola di Sant’Antioco;

di informare la RAS di aver dato incarico, al funzionario comunale interessato, affinché dia avvio al procedimento teso alla riconsegna del ponte, attualmente in uso, ad ANAS;

di impegnare il Sindaco e la Giunta ad informare periodicamente il Consiglio comunale circa lo stato di attuazione delle procedure, con particolare riferimento alla rimodulazione complessiva del piano in ragione delle modifiche progettuali di cui alla presente proposta di deliberazione.»

«Come indicato all’ultimo punto, degli impegni della deliberazione, abbiamo atteso fiduciosamente per diversi mesi, nonostante ciò il Consiglio comunale non ha avuto più notizie dello stato di attuazione delle procedure, afferenti gli impegni della deliberazione del Consiglio comunale numero 8 del 6/03/2018 – sottolinea ancora Massimo Melis –. Nell’interrogazione che discuteremo lunedì 29 ottobre 2018, ho chiesto al Sindaco di dare finalmente notizie, se ne ha, in riferimento ai lavori sul ponte e sulla circonvallazione riguardanti il Piano Sulcis. In particolare ho chiesto al sindaco se, una volta trasmessa la deliberazione del Consiglio comunale numero 8 del 6/03/2018, abbia sollecitato la Regione Sardegna affinché ci fosse una presa d’atto ufficiale, a questo punto anche di codesto Ente, che non si limitasse a una mera menzione nello stato di attuazione, come abbiamo potuto appurare, ma che indicasse le azioni successive messe in essere, a seguito dalla citata deliberazione. Qual è lo stato attuale delle procedure, in riferimento all’oggetto, di cui è a conoscenza il Sindaco e la Giunta. A che punto è l’iter per il passaggio del ponte ad ANAS. Infine, per quale motivo, nonostante in questi setti mesi siano stati fatti diversi Consigli Comunali, il Sindaco non ha ritenuto opportuno informare il Consiglio degli sviluppi della situazione, cosa dovuta in qualsiasi caso e ancora di più in questo, tenuto conto degli impegni assunti con la deliberazione numero 8 del 6/03/2018.»