30 June, 2026

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Nuovi movimenti all’interno dei gruppi politici del Consiglio regionale. Il capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu lascia lo scudo crociato e passa a Fratelli d’Italia. Questa mattina la comunicazione ufficiale alla stampa, alla presenza del portavoce regionale di FdI, Paolo Truzzu, e del deputato Salvatore Deidda.

«E’ una scelta sofferta ma allo stesso tempo carica di entusiasmo – ha detto Gianluigi Rubiu ai giornalisti – ringrazio l’Udc e l’on. Giorgio Oppi per avermi dato la possibilità di candidarmi e di essere eletto in Consiglio regionale, oggi però lo scenario è cambiato, c’è bisogno di una nuova politica che guardi fuori dal palazzo e ascolti le richieste che arrivano dai territori. L’ingresso in Fratelli d’Italia mi consentirà di fare da megafono agli interessi dei cittadini.»

Tra i motivi dell’abbandono, la decisione dell’Udc di schierarsi con il centrosinistra alle ultime elezioni amministrative di Iglesias: «Non nego che questo sia stato un passaggio determinante – ha rimarcato Gianluigi Rubiu – ero contrario a quella scelta e l’ho detto pubblicamente. Da uomo di partito mi sono adeguato ma è indubbio che quella scelta sia stata la scintilla che mi ha convinto a lasciare l’Udc per approdare a Fratelli d’Italia. Ora arrivo con tanto entusiasmo, sono convinto che il centrodestra vincerà le prossime elezioni regionali. Per farlo, però, occorrerà presentarsi uniti.»

«Quello di Gigi Rubiu è un approdo naturale – ha rimarcato il portavoce di FdI in Sardegna e capogruppo in Consiglio regionale Paolo Truzzu – con lui abbiamo condiviso tante battaglie. Il suo ingresso contribuirà a rafforzare Fratelli d’Italia nel Sulcis e in tutta la Sardegna. Il nostro partito è più che mai determinante nel centrodestra, una forza aperta e dinamica che guarda con attenzione alle liste civiche e agli amministratori locali capaci.»

«Con l’ingresso di Gianluigi Rubiu il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale diventa il più numeroso nelle assemblee legislative di tutta Italia – ha detto il deputato Salvatore Deidda – questo fidanzamento poteva essere celebrato già da qualche mese. Con Gianluigi Rubiu abbiamo condiviso, infatti, la battaglia in difesa della fabbrica RWM di Domusnovas e quella contro il mancato accordo Giunta-Ministero della Difesa sul Piano “Caserme Verdi” che ha determinato l’esclusione della Sardegna dagli interventi di riqualificazione di importanti siti militari.»

L’uscita di Gianluigi Rubiu, che segue quella di Alfonso Marras passato a luglio ai Riformatori sardi, determinerà lo scioglimento del gruppo Udc in Consiglio regionale. I due consiglieri superstiti, Giorgio Oppi e Gian Filippo Sechi, saranno assegnati al Gruppo Misto.

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«Con il pretesto della governabilità, a quattro mesi dal voto centrodestra e centrosinistra vogliono cambiare la legge elettorale ma solo per garantirsi a vicenda un posticino in Consiglio. Un vero e proprio inciucio, uno scandalo che il Movimento 5 Stelle contrasterà a tutti i livelli e con tutte le sue forze e contro il quale chiederemo la mobilitazione di tutti i sardi. Perché, a quattro mesi dalle elezioni, la legge elettorale non si cambia.»

Lo afferma Mario Puddu, candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione alle prossime elezioni di febbraio, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

«Il Consiglio regionale ha avuto a disposizione tutta le legislatura per cambiare la legge e lo ha anche fatto pochi mesi fa, introducendo la doppia preferenza di genere. Solo che ora centrosinistra e centrodestra si rendono conto che, per effetto di una legge che noi cambieremo quando saremo al governo della Regione, uno tra i candidati alla presidenza espressi dal centrodestra e dal centrosinistra resterà fuori dal Consiglio. Perché credete che ci stiano mettendo così tanto a scegliere il loro candidato? – conclude Mario Puddu -. Perché sanno bene che non gli possono garantire la poltrona! Ecco che, dunque, adesso c’è la necessità di cambiare la legge per consentire anche al terzo candidato più votato alla presidenza di entrare il Consiglio.»

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Fonte http://www.dinamobasket.com

Brillante vittoria della Dinamo Banco di Sardegna nella sfida di andata del Qualification Round di Fiba Europe Cup contro il Benfica, al PalaSerradimigni: 100 a 66 (primo tempo 45 a 28). La partita non ha avuto storia, con la Dinamo subito largamente avanti nel punteggio e già a +26 all’intervallo lungo. Nella seconda parte di gara i lusitani hanno cercato di reagire, mostrando un super Downs, ma la Dinamo ha gestito il largo vantaggio, giocando di squadra e chiudendo con 42 rimbalzi, 31 assist totali e solo 11 palle perse, per il 100 a 66 finale.

Top scorer dell’incontro è stato Rashawn Thomas, autore 18 punti (8/10 al tiro, 4 rimbalzi e 17 di valutazione); doppia cifra anche per Scott Bamforth con 15 punti, 5 rimbalzi e 4 assist; Terran Petteway (11 punti e 6 assist); Jack Cooley (13 punti e 3 rimbalzi); Achille Polonara (11 punti e 5 rimbalzi). Minuti importanti anche di Marco Spissu (3 assist), Ousmane Diop (4 punti, 3 rimbalzi e 2 assist) e debutto per il giovane talento Marco Antonio Re, prodotto del vivaio biancoblu.

«Siamo partiti un po’ contratti perché comunque stavamo giocando la prima gara ufficiale – ha detto a fine gara il coach sassarese Vincenzo Esposito -. Quando poi abbiamo preso il nostro ritmo siamo tornati a giocare la pallacanestro che si è vista in questi due mesi di precampionato. Continuiamo su questa linea, cercando di migliorare. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, sappiamo che tra una settimana torneremo in campo in Portogallo con un vantaggio consistente ma da domani pomeriggio cominciamo a preparare la gara contro Reggio che sarà un’altra gara dal valore molto importante e dopo il ritorno di coppa il debutto in casa contro Varese: abbiamo tutto il tempo di prepararci e di lavorare sereni per affrontare questi appuntamenti. Per stasera bene la vittoria, bene tutti, e adesso testa a Reggio Emilia.»

Dinamo Banco di Sardegna 100 – Benfica Lisboa 66

Parziali: 28 a 20; 26 a 8; 19 a 19; 27 a 19.

Progressivi: 28 a 20; 54 a 28; 73 a 47; 100 a 66.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 7, Re, Bamforth 15, Petteway 11, Devecchi 3, Magro 11, Pierre 5, Gentile 2, Thomas 18, Polonara 11, Diop 4, Cooley 13. All. Vincenzo Esposito.

Benfica Lisbona: Downs 21, Mario, Cardoso 2, Silva 4, Delgado 4 Lima 3, Conceicao 1, Fonseca 7, Barroso 3, Hallmann 8, Lisboa, Snider 8, Suarez 5. All. Arturo Alvarez.

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E’ arrivato il mese di ottobre e ripartono i corsi di teatro della Scuola di Arti Sceniche de La Vetreria, organizzati nel centro comunale d’arte e cultura di Pirri da Cada Die Teatro. Agli attori, e registi, della storica compagnia cagliaritana il compito di condurre i laboratori:

“Il gioco del teatro”, diretto da Silvestro Ziccardi e rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni; “Cuori di panna smontata”, condotto da Mauro Mou e dedicato agli adolescenti e ai giovanissimi (fra i 13 e i 17 anni); a giovani e adulti, senza vincoli d’età (dai 20 anni in su), con o senza precedenti esperienze teatrali, sono invece aperti i corsi tenuti da Alessandro Lay, “Il mestiere dell’attore”, Alessandro Mascia, “Migranti” (rivolto in particolare all’area del disagio psichico, fisico e sociale), e Pierpaolo Piludu, “Con-passione”.

l percorsi hanno l’obiettivo di fornire ai partecipanti, con le diverse sfumature legate alle differenti fasce d’età e al target a cui sono dedicati, gli elementi fondamentali della pratica dell’attore, in un cammino formativo che prevede l’utilizzo delle tecniche di recitazione (improvvisazione, uso dello spazio, della voce, elementi di costruzione del personaggio), scrittura collettiva, composizione scenica, ritmica e sonora, studio delle scene e della drammaturgia, costruzione e utilizzo delle scenografie, luci e musica.

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Mercoledì 10 ottobre 2018 lo sportello Abbanoa di Carbonia sarà chiuso al pubblico perché interessato da lavori di manutenzione negli impianti elettrici.

I clienti hanno comunque a disposizione numerosi servizi “a chilometro zero”. Oggi per poter attivare una nuova fornitura, avere informazioni sul proprio estratto conto o ricevere risposte e soluzioni ai problemi non è più necessario spostarsi fisicamente per recarsi allo sportello più vicino: tutti i servizi sono a disposizione con una semplice telefonata (numero verde 800 062 692, gratuito da rete fissa e a tariffa ripartita da cellulare) o con un click su Sportello Online (www.abbanoa.it).

Anche il servizio di segnalazione guasti (800 022 040), attivo h24, è a disposizione di chi intende segnalare ad Abbanoa una rottura o un disservizio generato da un guasto. E sempre sulla scia dei “servizi a km zero” a garantire tempi brevi di risposta c’è il servizio mail: per avere qualsiasi tipo di informazione, richiedere una rateizzazione o qualsiasi operazione commerciale (voltura, subentro, prima attivazione, cessazione, etc.) basta a scrivere a info@abbanoa.it .

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Un corso obbligatorio sulle corrette modalità da seguire nel lavaggio delle mani e nella antisepsi con gel alcolici e, ancora, un altro sul controllo dell’uso degli antibiotici da effettuare nei reparti, da realizzare in collaborazione con la Farmacia ospedaliera e le Malattie Infettive secondo le linee guida previste dal piano nazionale di contrasto dell’antibiotico-resistenza (Pncar). Sono alcune delle attività che a breve saranno messe in campo dalla struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari diretta dal professore Paolo Castiglia. Azioni volte a potenziare la prevenzione e l’informazione, indipendentemente dal caso dei nove pazienti in isolamento nella Lungodegenza del Santissima Annunziata di Sassari, perché colonizzati, cioè portatori sani e non infetti, da microrganismi multi resistenti.

La struttura di via Padre Manzella, a stretto contatto con la direzione sanitaria e quella medica di presidio ospedaliero, si occupa di sorveglianza epidemiologica per la prevenzione delle infezioni con particolare riferimento a quelle correlate all’assistenza. Un gruppo di esperti, medici, biologi, infermieri e tecnici, da anni impegnati in una delicata attività di controllo e monitoraggio.

E proprio il lavaggio mani e il controllo sull’uso degli antibiotici in attività perioperatoria ha visto impegnati gli esperti nel 2017 con una serie di progetti sperimentali che, prima ristretti a pochi reparti, sono stati poi applicati a un numero più ampio di strutture. Questo per aumentare la sicurezza del paziente, con l’utilizzo di strategie e comportamenti utili a garantire cura e assistenza migliori. Tra le varie azioni, l’incremento del numero (oltre 300 in più) di erogatori di gel battericida antisettico per le mani a disposizione non solo del personale sanitario ma anche di familiari e visitatori.

A breve, agli ingressi degli ospedali saranno installati anche 10 nuovi totem distributori di gel per l’antisepsi delle mani.

«Sono tante la attività che mettiamo in campo ogni giorno – afferma il professor Paolo Castiglia – per garantire la salute del paziente e la sicurezza dei nostri operatori.»

Gli esperti guidati da Paolo Castiglia, nell’ambito delle attività di prevenzione delle infezioni effettuano determinazioni microbiologiche su campioni nei pazienti all’ingresso in reparti critici e in seguito a contatto con soggetti infetti o colonizzati da microrganismi multi resistenti, non solo le Klebsielle. «È chiaro che questi controlli non vengono effettuati in tutti i reparti – spiega Paolo Castiglia – perché non avrebbe senso, mentre vengono fatti in quelli considerati a rischio e previsti nelle circolari ministeriali. Per una scelta ponderata su base scientifica e condivisa con un pool multidisciplinare di colleghi che partecipano al comitato di Controllo delle infezioni ospedaliere (Cio) – aggiunge poi – abbiamo allargato la sorveglianza anche ad altre unità operative o a specifici pazienti a rischio». Così tra i reparti che vengono monitorati sistematicamente o specificamente in funzione dei rischi epidemiologicamente calcolati ci sono oltre alla Lungodegenza, le Rianimazioni, l’Ematologia, le Terapie intensive, la Neonatologia, la Pneumologia. A questi si aggiungono altri pazienti della Stroke unit, Malattie infettive, Clinica medica, Medicina d’urgenza, Centro ustioni, Patologia chirurgica, Clinica ortopedica, Ginecologia e ostetricia e Oculistica.

«A novembre – fa sapere il direttore della struttura – avvieremo anche lo studio di prevalenza sulle infezioni correlate all’assistenza e sull’uso di antibiotici nei reparti del nostro presidio ospedaliero.»

Uno studio che arricchirà il già lungo elenco di attività svolte, e tra le quali anche quella di biologia molecolare per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza e la sorveglianza delle infezioni del sito chirurgico (Isc), per valutare le modalità di effettuazione della profilassi antibiotica, con riferimento alle linee guida locali, nazionali e internazionali.

Con il progetto Choosing wisely si è avviato poi il monitoraggio delle positività a microrganismi alert nella lettera di dimissione o trasferimento del paziente, la sorveglianza della profilassi antibiotica perioperatoria e l’apertura delle porte in sala operatoria.

La struttura effettua, poi, controlli microbiologici ambientali dell’aria (di routine e con cadenza semestrale nei reparti di degenza a rischio), delle superfici per valutare l’idoneità delle pratiche di sanificazione, dell’acqua (di routine e semestrali nei reparti a rischio). A questi controlli si aggiungono quelli microbiologici ambientali nei laboratori a contaminazione controllata dove avvengono le lavorazioni degli emocomponenti, la manipolazione delle cellule staminali e procreazione medicalmente assistita. Quindi ancora i controlli microbiologici degli scambiatori termici utilizzati dal Servizio dei perfusionisti durante gli interventi di cardiochirurgia, poi i saggi di sterilità sulle sacche degli emocomponenti, i controlli della corretta esecuzione delle procedure di antisepsi della cute dei donatori che si rivolgono al Servizio trasfusionale. La struttura, inoltre, si occupa anche di convalidare le apparecchiature per la termo-disinfezione e sterilizzazione a vapore saturo e gas plasma nei blocchi operatori.

Gli esperti di Igiene sono impegnati anche nella rilevazione dei parametri microclimatici e valutazione del comfort termico nei reparti di degenza a rischio, nelle sale operatorie, nei laboratori e nei reparti che ne fanno richiesta. Si occupa anche di identificare e caratterizzare, con tecniche molecolari, le Legionelle isolate da campioni clinici e ambientali e di avviare la sorveglianza delle infezioni sostenute da Enterobatteri patogeni.

Inoltre gli esperti, nell’ambito delle attività del Comitato infezioni ospedaliere, partecipano alla stesura di protocolli ed alla verifica della loro applicazione.

Una lunga serie di azioni che si affiancano a quelle messe in campo dalla direzione medica di presidio che, oltre alle normali attività igienico sanitarie, esercita funzioni di controllo e di prevenzione delle infezioni ospedaliere.

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Rombano i motori e splendono le eccellenze della Gallura. Mirtò, il festival internazionale del mirto, marchio ormai consolidato e veicolo di promozione della Sardegna nel mondo, si affianca all’Automobile Club di Sassari nel “Primo Rally internazionale storico della Costa Smeralda”, in programma a Porto Cervo da venerdì 19 a domenica 21 ottobre. Un evento storico, in tutti i sensi, che costituisce una celebrazione sportiva della gara smeraldina nel quarantesimo anno dalla prima edizione dell’evento motoristico. Mirtò sarà partner dell’appuntamento, sempre all’interno della strategia di promozione del territorio, che in questa occasione sarà la Gallura, terra della Costa Smeralda, regina del turismo: attraverso la valorizzazione delle tradizioni dell’enogastronomia, dell’artigianato, della musica. Il Molo Vecchio di Porto Cervo ospiterà il villaggio sportivo, dove si trasferiranno gli equipaggi partecipanti al Rally delle auto storiche, affiancato dagli stand di Mirtò. Un padiglione ospiterà i cuochi che cucineranno i migliori piatti della tradizione gallurese, con gli stand dedicati all’esposizione di tutti i tipi di mirto provenienti dal territorio, il cuore della filosofia di Mirtò, affiancato anche in questa occasione dal Consorzio di tutela del Vermentino di Gallura Docg.

Un brand internazionale che, dopo gli eventi di questa estate dedicati alla promozione della Sardegna, attraverso le tappe del festival del mirto a Ollolai, Porto Rotondo ed Olbia, sceglie ancora una volta Porto Cervo, legando la sua immagine a un importante e storico evento sportivo, secondo la strategia di promozione del territorio oltre la stagione estiva, rilanciando l’immagine delle tradizioni galluresi e valorizzandone le eccellenze. In questo si completa il binomio con la macchina organizzativa del 1° Rally Internazionale Storico della Costa Smeralda, organizzato dall’Automobile Club Sassari, con la partnership della Regione Sardegna, di Aci Storico, dell’Automobile Club d’Italia, del Consorzio Costa Smeralda, della Marriott, del comune di Arzachena e degli altri che ospiteranno il percorso di gara: Palau, Luogosanto, Santa Teresa Gallura, Aglientu, Aggius e Tempio Pausania. Un evento fortemente voluto da Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Aci Sassari, con il patrocinio della Regione, che ha trovato l’entusiasta adesione del sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda e del direttore del Consorzio Costa Smeralda, Massimo Marcialis. Sarà presente anche il presidente nazionale dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani. L’appuntamento vede anche la partnership di Marriott, che gestisce gli alberghi della Costa Smeralda per conto di Qatar Holding.
Per ricordare al meglio i 40 anni di questa manifestazione, l’organizzazione sta mettendo a punto un evento che permetterà agli appassionati di rivedere all’opera le stesse macchine e molti dei piloti che gareggiarono all’epoca nelle prove speciali, in percorsi che nel frattempo sono stati asfaltati.

«Un evento speciale che rievoca la prima edizione del 1978, 40 anni dopo organizziamo il rally storico aperto alle auto costruite dalle origini fino al 1990 – spiega Giulio Pes di San Vittorio, presidente dell’Aci Sassari -. Le gare si svolgeranno dal venerdì pomeriggio al sabato sera. Domenica mattina ci sarà la premiazione. Sarà con noi Maurizio Verini, che vinse proprio quella edizione del 1978, oltre a grandi nomi della storia del rally come Cerrato e Bentivogli e altri campioni sulla cui partecipazione attendiamo conferme.»

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Air Dolomiti, compagnia aerea italiana low cost controllata da Lufthansa e con base operativa a Verona, inizia la propria attività nel 1991 nel segmento trasporto aereo interregionale. La compagnia ora è attiva con voli verso la Germania, infatti, collega Venezia, Torino, Bologna, Firenze e Bari con Francoforte e Monaco di Baviera attraverso circa 450 collegamenti a settimana. Air Dolomiti, che ad oggi conta circa 600 dipendenti, in seguito ad un nuovo piano industriale investirà circa 100 milioni di euro per creare nuove rotte, attivare nuovi aerei e assumere nuovo personale, in tutto 500 figure tra le quali: assistenti di volo, impiegati, tecnici e piloti. Al momento, sul sito della Compagnia sono già presenti alcuni annunci di lavoro che riguardano la ricerca di figure in possesso anche del solo diploma,

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_air_dolomiti.html .

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Un grande appuntamento con la storia, l’archeologia e la cultura: tutte le domeniche del mese di ottobre (7-14-21-28) il Nuraghe Sirai di Carbonia sarà aperto al pubblico. «Aver reso fruibile ai visitatori una delle aree archeologiche più importanti in Italia ci rende orgogliosi – ha detto il sindaco Paola Massidda -. L’iniziativa delle “Domeniche al Nuraghe“ offrirà ai turisti e ai nostri concittadini la possibilità di accedere agli scavi finora condotti e anche a quelli in corso d’opera, grazie alla presenza di una squadra di lavoratori assunti per un anno dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e grazie alle visite guidate a cura della Cooperativa Sistema Museo».
«Si tratta di un immenso patrimonio archeologico-culturale che intendiamo valorizzare perché esso può rappresentare un volano per lo sviluppo turistico del nostro territorio. Il nostro auspicio è che l’apertura al pubblico della fortezza sardo fenicia del Nuraghe Sirai possa essere programmata anche in altri periodi dell’anno», ha spiegato l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.
L’evento “Domeniche al Nuraghe” è stato organizzato dal comune di Carbonia, dal ministero dei Beni culturali, dalla Cooperativa Sistema Museo, dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.
La fortezza sardo fenicia del Nuraghe Sirai è l’unico sito dove si riconosce la fase più recente della civiltà nuragica, contemporanea a quella fenicia. La visita comprende le fortificazioni, la porta pedonale, l’area sacra, la più antica officina del vetro, l’area di lavorazione delle pelli e le cortine esterne del Nuraghe vero e proprio.
Le visite si svolgeranno con cadenza oraria, con quattro appuntamenti nell’arco della giornata:
• Ore 9.30;
• Ore 11.30;
• Ore 15.30;
• Ore 17.30.
Il costo della visita è di 5 euro a persona. È consigliata la prenotazione.
Domenica 7 ottobre la prima visita sarà condotta dalla direttrice degli scavi Carla Perra, alla presenza del sindaco di Carbonia e dell’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu.

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E’ tutto pronto, al Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore di Alghero, per l’inaugurazione della stagione musicale invernale. Appena chiusa la stagione turistica nel locale algherese si mettono da parte i set acustici utilizzati nel dehors e si accordano gli strumenti elettrici da palco. Il primo weekend di ottobre l’apertura con due storiche band del territorio, i Cover Garden e La pillola del giorno dopo.

Progetto che vince non si cambia, è questo il pensiero della direzione artistica dopo l’ottima risposta del pubblico dall’apertura del locale nel dicembre 2017 in poi. L’impostazione musicale rimane la stessa, dunque, tanto live rock-pop alternato alle più apprezzate tribute band made in Sardegna attraverso la rassegna Friday Tribute Night. Il tutto condito con alcune importanti novità perché, parafrasando Caparezza, il secondo anno nella vita di un locale notturno è come il secondo album nella carriera di un artista, il più difficile.

Venerdì 5 sul palco i Cover Garden, il gruppo algherese più conosciuto in tutta la Sardegna arriva da un’estate piena di soddisfazioni in cui hanno portato il proprio giardino musicale nelle più gremite piazze dell’Isola; il giorno successivo, sabato 6, il concerto de La pillola del giorno dopo, storico progetto sassarese che dagli inizi del duemila si esibisce tra club e palchi di altissimo livello. Obiettivo dichiarato far divertire il pubblico con musica e intrattenimento di qualità.

Tutti gli eventi della stagione 2018-2019 del Miramare sono ad ingresso gratuito e durante le serate sarà operativo sia il servizio di cucina e gastronomia del pub che la pizzeria napoletana d’autore.