21 April, 2026

Sale il clima della protesta e della mobilitazione tra i lavoratori degli appalti della Portovesme srl. Questa mattina hanno operato un blocco ai cancelli e poi si sono messi in marcia per incontrare il sindaco di Portoscuso Ignazio Atzori e don Antonio Mura, parroco delle due chiese di Portoscuso e della chiesa di Paringianu e responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Iglesias. Dopodiché hanno occupato la sala consiliare del comune di Portoscuso.

La segreteria della FIOM-CGIL Sardegna Sud-Occidentale ha diffuso una nota nella quale esprime pieno sostegno alle lavoratrici ed i lavoratori degli appalti della Portovesme srl, in sciopero ed in occupazione al comune di Portoscuso.

«La FIOM-CGIL sostiene totalmente l’iniziativa odierna messa in campo dal coordinamento appalti della Portovesme srl e dalle delegate ed i delegati degli appalti. Affiancano le lavoratrici ed i lavoratori che dopo l’assemblea in sciopero di ieri hanno oggi proseguito la protesta presso l’incrocio dello stabilimento e dei cancelli del bilico sud (ingresso mezzi pesanti), per poi mettere in piedi un corteo, che dallo stabilimento ha visto i lavoratori raggiungere la Chiesa di Santa Maria D’Itria dove sono stati accolti da Don Antonio, per poi recarsi al comune di Portoscuso e incontrare il sindaco dottor Ignazio Atzori e la Giunta. Le lavoratrici ed i lavoratori dopo aver relazionato sulle problematiche che hanno portato alla protesta e sentito le considerazioni prima del parroco don Antonio, e poi del sindaco, al termine dell’incontro hanno deciso di occupare la sala consigliare per l’intera giornata. Le azioni messe in campo tendono a mettere al centro la gravissima situazione in cui si trovano le lavoratrici ed i lavoratori degli appalti, i quali rischiano di vedersi stravolta la loro vita, in conseguenza delle scelte della Glencore che vede cessare gran parte degli appalti il 31/12/2024. Situazione che a breve potrebbe vedere ricevere il licenziamento per 2/3 delle lavoratrici e lavoratori in forza fabbrica (circa 1000 unità). La FIOM CGIL condivide la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori, sostiene con ogni mezzo le iniziative che le delegate ed i delegati o il Coordinamento appalti intraprenderanno a difesa dei loro diritti e dei posti occupazionali, messi in discussione dall’ennesima delocalizzazione che il governo non può assolutamente permettere.»

I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 12.10, per un incendio che ha coinvolto un edificio adibito a B&B con annessa SPA, composto da due piani fuori terra, posta in vico V Nazionale a Quartucciu.
Le fiamme, che hanno interessato uno degli alloggi posti al primo piano della struttura, hanno probabilmente avuto origine da problemi di natura elettrica.
Sul posto è stata inviata una squadra di vigili del fuoco dalla centrale operativa di Cagliari, che ha provveduto a circoscrivere le fiamme, evitando che il rogo si generalizzasse all’intera struttura ed a far evacuare dal fumo l’immobile.
Nessuno degli ospiti e dei gestori, presenti all’interno della struttura, è stato coinvolto dalle fiamme o dai prodotti della combustione.

 

Con la direttiva del ministero dell’Interno del 3 aprile 2024, sono stati determinati per l’anno 2024 gli obiettivi generali del Fondo U.N.R.R.A e i criteri di assegnazione dei relativi proventi, disponendo contestualmente la priorità nell’assegnazione per i progetti a contenuto socio-assistenziale, diretti a fornire:

– servizi di assistenza e supporto in favore delle donne vittime di violenza di genere;

– servizi di assistenza e supporto di malati di Alzheimer ed ai loro familiari.

A tal fine il ministero dell’Interno ha pubblicato gli avvisi, rivolti a Enti pubblici e Organismi privati, che intendano presentare dei progetti.

Gli Enti pubblici e/o Organismi privati interessati potranno presentare i progetti entro e non oltre le ore 12:00 del 25 novembre 2024, esclusivamente tramite il seguente link: https://fondounrra.dlci.interno.it/ , secondo le modalità definite dai relativi avvisi allegati.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente link:

https://www.comune.carbonia.su.it/novita/avviso-pubblico-u-n-r-r-a-anno-2024/

Per ulteriori informazioni in merito, consultare il sito del ministero dell’Interno al seguente link: http://www.interno.gov.it – sezione “Bandi di gara e contratti”.

Il progetto del comune di Carbonia “Città di Fondazione” annovera alcune azioni specificatamente destinate alle scuole cittadine, con il pregio di sensibilizzare e accrescere l’amore degli studenti per la propria città attraverso percorsi diversificati, tesi a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale nell’ottica di una immagine di Carbonia accogliente, capace di suscitare la curiosità di scolaresche e turisti di ogni età interessati a scoprire la bellezza di una significativa pluralità di occasioni culturali.
Ieri e oggi le classi di quarta e quinta elementare e le classi della scuola media degli Istituti Comprensivi Sebastiano Satta hanno partecipato alla attività di esplorazione della Città di fondazione con i suoi edifici che si affacciano sulla Piazza Roma.
L’illustrazione è stata condotta dalle guide del sistema museale. Al termine della visita degli edifici, i ragazzi si sono recati nel teatro Comunale dove hanno assistito alla proiezione di alcuni filmati, anche dell’Istituto Luce, sulla città di fondazione.

Sono diverse le iniziative programmate dal Comitato di sezione ANPI, unitamente all’Associazione donne La Mandragola e al coordinamento donne SPI-CGIL, a Iglesias, nell’ambito della celebrazione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Si tratta di iniziative finalizzate a promuovere azioni positive verso il riconoscimento degli stereotipi di genere, estremamente diffusi nella nostra cultura e nella nostra società, per favorirne l’eliminazione.

Considerato che il femminicidio sia figlio degli stereotipi di genere, è stato previsto un intervento mirato a stimolare e/o rafforzare l’azione educativa, curato da esperte dell’AIDOS (Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo).

Pertanto, destinatari/e privilegiati sono le/gli studenti delle scuole superiori, i/le docenti, la cittadinanza tutta.

– 21 novembre 2024, dalle ore 11,30 alle ore 13,30, incontro con le/gli studenti dell’Istituto Magistrale Baudi di Vesme. Al pomeriggio dalle ore 17,00 alle ore 20,00 – incontro dibattito pubblico con la cittadinanza;

– 22 novembre 2024, dalle ore 11,30 alle ore 13,30, incontro con le/gli studenti dell’Istituto Tecnico Fermi-Asproni. Al pomeriggio, dalle ore 15,30 alle ore 18,30, seminario di formazione rivolto ai/alle insegnanti delle scuole secondarie.

Infine, nella giornata del 25 novembre, in diversi punti del centro cittadino di Iglesias, verranno allestiti dei pannelli esplicativi sui femminicidi.

A Carbonia proseguono i lavori di riqualificazione di via del Minatore, iniziati lo scorso 17 ottobre. Gli interventi sono finalizzati a ripristinare e mettere in sicurezza un’importante arteria all’ingresso nord della città. Una strada ad alta intensità di traffico, percorsa quotidianamente da centinaia di veicoli in ingresso e in uscita dalla nostra città.
L’Amministrazione comunale si scusa per i disagi arrecati alla cittadinanza e confida di poter quanto prima annunciare il completamento dei lavori, restituendo così alla collettività una strada più decorosa, sicura e fruibile.
  

Ha riaperto oggi al pubblico l’ufficio postale di Calasetta dopo i lavori di ristrutturazione, in versione Polis.

Tra i principali interventi, la funzionale ottimizzazione degli spazi, la nuova configurazione della sportelleria con altezze ribassate per agevolare tutti i segmenti di clientela, le postazioni di lavoro ergonomiche per favorire posture corrette, la posa di un percorso in rilievo sul piano di calpestio per consentire alle persone con deficit visivi la piena autonomia negli spostamenti all’interno della sala al pubblico senza l’ausilio di assistenza.

Grande attenzione anche per la sicurezza. L’ufficio postale di Calasetta, infatti, è dotato di impianto di videosorveglianza a circuito chiuso collegato con la Security Room di Genova, operativa 24 ore su 24 in attività di controllo e vigilanza dei siti aziendali, che consente di monitorare possibili intrusioni nei locali e all’occorrenza intervenire con l’attivazione dei sistemi di allarme e con la richiesta di pronto intervento delle forze dell’ordine; inoltre, il sistema antirapina “roller cash” gestisce per ogni postazione una cassaforte ad apertura temporizzata consentendo di mettere in sicurezza il contante al termine di ogni operazione a sportello.

L’iniziativa rientra nel progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, ideato da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti, contribuendo al loro rilancio.

Il progetto Polis valorizza gli uffici postali non solo da un punto di vista infrastrutturale, ma anche in relazione all’offerta di nuovi servizi. In particolare, come in numerosi uffici postali del Sulcis, anche a Calasetta è già possibile richiedere direttamente a sportello i primi tre certificati INPS: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

L’ufficio postale di Calasetta è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.

 

Il sindaco Pietro Morittu, in rappresentanza dell’intera Amministrazione Comunale di Carbonia, in una nota diffusa in serata si congratula con il consigliere comunale Matteo Sestu per la nomina ad amministratore unico di Area.

«Ci complimentiamo con Matteo Sestu, consigliere comunale e nostro concittadino, per essere stato indicato per lo svolgimento di un ruolo fondamentale all’interno di un’azienda regionale che vede la città di Carbonia quale detentrice di un ampio patrimonio di edilizia pubblica in Sardegnaha detto il sindaco, Pietro Morittu -. Con Area abbiamo attualmente in corso una lunga serie di interlocuzioni che siamo sicuri di poter intensificare e consolidare anche in concomitanza con l’insediamento di Matteo Sestu, con cui abbiamo sempre collaborato in modo fattivo e costruttivo anche in seno al Consiglio comunale di Carbonia. Rinnoviamo i migliori auguri di buon lavoro a Matteo.»

Matteo Sestu, 38 anni, è il nuovo amministratore unico di Area, l’Agenzia regionale per l’edilizia abitativa. Lo ha nominato oggi la Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu.

Nato a Cagliari il 23 febbraio 1986, diplomato al Liceo Scientifico “E. Amaldi” di Carbonia con la votazione massima di 100/100, ha conseguito prima la laurea triennale in Chimica con la votazione di 110/110 e lode, poi quella in Scienze Chimiche con la votazione di 110/110 e lode con la tesi “Aspetti controversi nella struttura della ferrihydrite”.

Dopo un breve periodo trascorso alla University of Kent di Canterbury, in Gran Bretagna, nel 2015 ha completato a Cagliari il dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Chimiche, con la tesi “The structure of nano sized poorly crystalline iron oxy-hydroxides”. Insegna matematica e scienze presso la scuola media di primo grado n° 1 Deledda-Pascoli di via Balilla a Carbonia e collabora con l’Università di Cagliari per alcuni corsi di laurea.

Impegnato da tempo in politica, è capogruppo di Sinistra Futura in Consiglio comunale a Carbonia.

La foto di copertina di Matteo Sestu è stata scattata questo pomeriggio, poco dopo l’ufficializzazione della nomina, deliberata dalla Giunta regionale.

 

In una sala polifunzionale totalmente gremita, si è svolta a Carbonia una bellissima e meritoria iniziativa, organizzata dall’Odv N.A.B.A., denominata “Disabile per un giorno – vuoi il mio posto?” All’evento hanno partecipato centinaia di studenti degli istituti scolastici Satta, Deledda-Pascoli-Don Milani, Beccaria-Loi, Angioy, Gramsci-Amaldi e della scuola di enogastronomia di Sant’Antioco del Beccaria-Loi.

L’iniziativa, che ha visto la presenza straordinaria del presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, è stata impreziosita dalla donazione, da parte del direttivo dell’Odv N.A.B.A., di pannelli integrativi che saranno posizionati – con autorizzazione del Comando di Polizia Locale – in circa una trentina di stalli riservati ai disabili. Sui cartelli campeggia la scritta “Vuoi il mio posto? Prendi anche la mia disabilità”.

«Ringraziamo l’OdV N.A.B.A. e tutti i soggetti che – a vario titolo – hanno contribuito fattivamente all’organizzazione di questa splendida iniziativa, patrocinata dal Comune di Carbonia, con una massiccia partecipazione di studenti. Siamo fermamente consapevoli della necessità di sensibilizzare continuativamente la cittadinanza sull’importanza di tenere alta l’attenzione verso le problematiche e i disagi che quotidianamente vivono le persone con disabilitàha detto il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. È nostra volontà lavorare per eliminare ogni qualsivoglia barriera architettonica e salvaguardare i diritti e le dignità delle persone con disabilità.»

Il progetto si concluderà il prossimo 3 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale della Disabilità, con flash mob “Occupy parcheggi” in programma nella via san Ponziano lato frontale chiesa, dove tante sedie a rotelle verranno parcheggiate al posto delle macchine negli stalli lasciati liberi con autorizzazione dell’Amministrazione comunale. I ragazzi inviteranno i presenti a una prova pratica di simulazione nella salita in macchina, stando seduti in carrozzina. Nella stessa giornata si svolgerà anche la “Passeggiata per i diritti”, con partenza prevista dal centro Intermodale alle ore 10.00 e arrivo in piazza Roma, alle ore 10.30.