21 April, 2026

La sceneggiatura di “Mariannedda de sos bàtoro moros” di Clara Farina è stata premiata dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico in questa annualità come produzione originale di spettacolo in lingua sarda. Prende quindi forma lo spettacolo omonimo che verrà portato in scena dalla stessa autrice con la regia dell’attore, autore e regista teatrale Ignazio Chessa, mentre la cura delle scenografie e dei costumi sarà affidata allo scenografo Fabio Loi. La produzione è di Maldimarem, organismo storico professionale in ambito teatrale il cui direttore artistico è lo stesso Ignazio Chessa.
Lo spettacolo verte sulla figura di Marianna Bussalai, nota per il suo pensiero politico sardista, amica di Lussu e Giacobbe e di tanti altri personaggi politici straordinari dell’area nuorese. Nonostante un grave e invalidante stato di salute, la mancanza di scolarizzazione, la marginalità del suo paese di origine, Orani, lontana dalle città, da autodidatta si è dedicata all’insegnamento, formando i giovani al pensiero sardista. Marianna Bussalai – di fede evangelica – si batté per l’affermazione dell’idea indipendentista, coerentemente e anche contro le scelte di Emilio Lussu, suo collega di partito. Fu poetessa e traduttrice delle poesie di Montanaru e affabulatrice affascinante.
Così il presidente dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico, ente promotore e produttore dell’iniziativa: «Attraverso il bando ISRE che coniuga valori come l’arte teatrale e la valorizzazione della lingua sarda, emerge una figura femminile straordinaria dell’entroterra del Nuorese, una coraggiosa eroina, che ha saputo difendere valori eterni dell’umanità, convinta e fervida amante della giustizia e della difesa della libertà. Parafrasando la Bussalai è importante sottolineare che la cultura è libertà, soprattutto per una donna».
Lo spettacolo vuole essere un piccolo omaggio alla sua figura e anche un contributo alla scrittura della storia dell’emancipazione femminile in Sardegna.
A simboleggiare l’importanza delle donne nella storia e non solamente di questa storia, lo spettacolo coinvolgerà attivamente il pubblico femminile presente in sala, che diverrà anch’esso, insieme all’autrice, attrice parte integrante del racconto.
Lo spettacolo debutterà il prossimo 25 novembre a Villamassargia, nella prestigiosa struttura di Casa Fenu, replicato il giorno 20 dicembre ad Oliena nell’auditorium delle scuole medie e il 24 gennaio 2025 ad Ovodda, nell’auditorium comunale. A Nuoro – presso l’Auditorium G. Lilliu nel Museo del Costume dell’Isre – si terrà a breve uno spettacolo, in data da definire.
Sono in programma ulteriori date nel mese di gennaio anche nel nord Sardegna in date da stabilire.

Cristoforo Puddu

Il comune di Carbonia comunica che, con la direttiva del ministero dell’Interno del 3 aprile 2024, sono stati determinati per l’anno 2024 gli obiettivi generali del Fondo U.N.R.R.A e i criteri di assegnazione dei relativi proventi, disponendo contestualmente la priorità nell’assegnazione per i progetti a contenuto socio- assistenziale, diretti a fornire:

– servizi di assistenza e supporto in favore delle donne vittime di violenza di genere;

– servizi di assistenza e supporto di malati di Alzheimer ed ai loro familiari.

A tal fine il Ministero dell’Interno ha pubblicato gli avvisi, rivolti a Enti pubblici e Organismi privati, che intendano presentare dei progetti.

Gli Enti pubblici e/o Organismi privati interessati potranno presentare i progetti entro e non oltre le ore 12:00 del 25 novembre 2024, esclusivamente tramite il seguente link: https://fondounrra.dlci.interno.it/ , secondo le modalità definite dai relativi avvisi allegati.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente link:

https://www.comune.carbonia.su.it/novita/avviso-pubblico-u-n-r-r-a-anno-2024/

Per ulteriori informazioni in merito, consultare il sito del Ministero dell’Interno al seguente link: http://www.interno.gov.it – sezione “Bandi di gara e contratti”.

Intensa e partecipata, è stata la due giorni di Open Your Mine che si è tenuta sabato 16 e domenica 17 novembre 2024 nel Sarrabus Gerrei dove, per la prima volta, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ha previsto il suo evento per la riscoperta dei siti geominerari sardi in chiave innovativa e sostenibile.
Rinviato da fine ottobre per maltempo, Open Your Mine è stato organizzato in collaborazione con le amministrazioni comunali dei territori di San Vito, Villasalto e Ballao, in cui si trovano importanti miniere dismesse, villaggi minerari, strutture di archeologia industriale e museale che hanno attirato l’attenzione dei numerosi partecipanti, insieme alle bellezze storiche e naturalistiche dei luoghi dove si estraeva l’antimonio.
Di grande interesse sono state la visita in sottosuolo alla Miniera di Genna Flumini (Brecca), al museo e all’antica dimora Casa Camboni (ex dimora del proprietario della Miniera S’Arcilloni), al museo della Via dell’Argento a San Vito e al museo, ex officina e fonderia della Miniera di Su Suergiu. Durante la visita alla Miniera di Corti Rosas, è stato simbolicamente acceso un fuoco dentro la ciminiera dell’ex fonderia, il cui fumo ha ricordato la passata attività mineraria.
Durante l’incontro con i minatori di Ballao, è stato possibile ripercorrere il lavoro in miniera nel Sarrabus Gerrei e l’attività estrattiva che interessa attualmente la Miniera di Silius.
Molto coinvolgenti anche gli approfondimenti storici e preistorici, con la visita al pozzo sacro di Funtana Coperta, oltre ai trekking per giungere alla Galleria San Samuele della Miniera di Genna Flumini e nel territorio di Villasalto, ripercorrendo l’antico sentiero dei minatori.
I partecipanti hanno inoltre degustato assaggi di prodotti locali.
 

Sede rinnovata e nuovi servizi per la clientela, grazie al Progetto Polis. Ha riaperto al pubblico l’ufficio postale di Nuxis dopo i lavori di ristrutturazione.

Tra i principali interventi, la funzionale ottimizzazione degli spazi, la nuova configurazione della sportelleria con altezze ribassate per agevolare tutti i segmenti di clientela, le postazioni di lavoro ergonomiche per favorire posture corrette, la posa di un percorso in rilievo sul piano di calpestio per consentire alle persone con deficit visivi la piena autonomia negli spostamenti all’interno della sala al pubblico senza l’ausilio di assistenza.

Grande attenzione anche per la sicurezza. L’ufficio postale di Nuxis , infatti, è dotato di impianto di videosorveglianza a circuito chiuso collegato con la Security Room di Genova, operativa 24 ore su 24 in attività di controllo e vigilanza dei siti aziendali, che consente di monitorare possibili intrusioni nei locali e all’occorrenza intervenire con l’attivazione dei sistemi di allarme e con la richiesta di pronto intervento delle forze dell’ordine; inoltre, il sistema antirapina “roller cash” gestisce per ogni postazione una cassaforte ad apertura temporizzata consentendo di mettere in sicurezza il contante al termine di ogni operazione a sportello.

L’iniziativa rientra nel progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, ideato da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti, contribuendo al loro rilancio.

Il progetto Polis valorizza gli uffici postali non solo da un punto di vista infrastrutturale, ma anche in relazione all’offerta di nuovi servizi. In particolare, come in numerosi uffici postali del Sulcis, anche a Nuxis è già possibile richiedere direttamente a sportello i primi tre certificati INPS: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

L’ufficio postale di Nuxis è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

Cinque giorni di proiezioni, musica, incontri e racconto del territorio. L’edizione 2024 del Carbonia Film Festival – organizzato dalla Società Umanitaria di Carbonia per la direzione artistica di Francesco Giai Via – va in archivio rinnovando il suo rapporto con il pubblico attraverso un numero sempre crescente di spettatori, senza mai smarrire la sua dimensione intima e sociale, capace di abbattere le barriere tra ospiti, pubblico e staff, a favore di una convivialità che rende l’esperienza uno spazio fertile di idee e confronto.

Dal 13 al 17 novembre si sono alternate nel Sulcis le migliori voci del cinema indipendente italiano, da Francesco Costabile a Rosa Palasciano, da Silvia Luzi a Luca Bellino; e i nuovi sguardi sul contemporaneo, con il regista Milad Tangshir e il fumettista Majid Bita – autori iraniani trapiantati in Italia; senza però tralasciare i grandi temi internazionali, grazie al  regista palestinese in esilio Mohamed Jabaly, che da anni si batte per i diritti umani attraverso il cinema.

A chiudere un cartellone come sempre multidisciplinare è stato il concerto di Dente, uno dei musicisti più influenti della nostra canzone d’autore, dopo una lunga assenza dai palchi isolani.

Alla dimensione culturale del festival si accompagna quella socio-economica, con il coinvolgimento di 7 ristoratori, 3 strutture ricettive, 2 locali, 3 scuole superiori e una lunga serie di figure professionali. Hanno lavorato al CFF 15 tecnici con varie competenze, fotografi e social media manager, staff organizzativo, addetti all’accoglienza, maschere e autisti, per un gruppo di lavoro di oltre venti persone e una ricaduta sul territorio fatta di relazioni ma anche, e soprattutto, di economie concrete e sviluppo di nuove competenze.

Il festival si è concluso ma non i progetti del Centro servizi culturali Carbonia della Società Umanitaria. È ancora in corso, infatti, il Carbonia Cinema Giovani Filming Lab, progetto coordinato dal regista Daniele Gaglianone e dal tutor Chicco Angius, che coinvolge sei giovani filmmaker selezionati in tutta Italia tramite bando: una squadra che sarà al lavoro sino al 25 novembre per la realizzazione di un documentario. L’iniziativa, ormai alla sua terza edizione, ha l’obiettivo di continuare a raccontare un territorio complesso e pieno di ricchezze nascoste come quello sulcitano.

Sarà invece visitabile sino al 23 novembre la mostra che ha inaugurato il festival: Sguardi Plurali per un’Italia Plurale, allestita negli spazi della biblioteca comunale. Una mostra fotografica che presenta gli esiti di un concorso rivolto a giovani fotografi e fotografe con retroterra migratorio. In mostra i lavori di 24 autori e autrici provenienti da tutta Italia; diversi sono nati qua, altri sono arrivati nel nostro Paese ancora molto piccoli. Alcuni sono rifugiati, altri sono cittadini italiani, altri sono in attesa di diventarlo.

 

Il Carbonia tiene testa ad una grande Ossese, rimonta due volte, costruisce tanto, sciupa altrettanto e alla fine perde 4 a 2, Per la squadra di Diego Mingioni è la quinta sconfitta nelle sei partite fin qui disputate al “Carlo Zoboli”, ma se due settimane fa nello 0-4 con la capolista Monastir era stata irriconoscibile, questa volta s’è ritrovata, ha giocato in fase di costruzione forse la miglior partita di questo primo scorcio di stagione, ma alla fine ha pagato per le ingenuità nella fase difensiva e la mancanza di lucidità e cinismo in attacco.
Diego Mingioni aveva tutto l’organico a disposizione e ha riproposto in attacco la coppia formata da Lorenzo Sartini e Federico Moreno, con Nicolas Ricci, Christian Mancini, Wellinton Caverzan e Lorenzo Isaia.
Nell’Ossese in campo dall’inizio tre ex: Werther Carboni, Marco Russu e Andrea Porcheddu. Non c’è il nuovo attaccante Mauricio Villa.
La prima occasione la costruisce il Carbonia al 4′ con un invito di Nicolas Ricci per Lorenzo Sartini, il cui colpo di testa termina di poco sul fondo.
 
L’Ossese, come è accaduto spesso quest’anno agli avversari del Carbonia, al primo tentativo ha sbloccato il risultato. Mattia Gueli sorprende la difesa del Carbonia con un assist perfetto per Filippo Mascia che ha superato agevolmente Mirko Atzeni.
 
La reazione del Carbonia è stata immediata e dopo poco più di un minuto Nicolas Ricci ha inventato il goal del pareggio con un tiro forte e angolatissimo che ha superato Werther Carboni a fil di palo.
La partita è equilibrata ma al 19′ l’Ossese s’è riportata in vantaggio ancora su azione generata da un calcio di punizione di Mattia Gueli , corretto di testa da Marco Russu per il tocco vincente da pochi passi di Ezequiel Franchi: 1 a 2.
Il Carbonia reagisce anche questa volta e alla mezz’ora Federico Moreno esalta le doti acrobatiche di Werther Carboni con una grande conclusione da favorevole posizione.
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E’ il preludio al goal del nuovo pareggio del Carbonia che è arrivato al 35′: iniziativa di Christian Mancini per Nicolas Ricci, lancio verso Mateo Broglia, assist per la deviazione vincente di Christian Mancini: 2 a 2.
Il Carbonia ci crede e mette in grande difficoltà la difesa dell’Ossese che prima del riposo, si salva prima con un’altra prodezza di Werther Carboni su conclusione di Mateo Broglia e mette in angolo. sugli sviluppi del quale un difensore ha salvato sulla linea a portiere battuto.
In avvio di ripresa è stato ancora il Carbonia ad andare vicino al goal del sorpasso prima con Federico Moreno poi con Nicolas Ricci che dopo uno scambio con Federico Moreno ha costretto ancora Werther Carboni ad un intervento decisivo in calcio angolo.
L’Ossese, fiutato il pericolo, s’è riportata in avanti e al 10′ Mattia Gueli ha calciato di poco a lato un calcio di punizione dai 20 metri. E un minuto dopo Ezequiel Franchi non ha trovato la deviazione vincente da pochi passi su assist di Paolo Tuccio. Replica del Carbonia al 18′, con una bella azione conclusa da Mateo Broglia e salvataggio di Marco Russu.
Giacomo Demartis al 65′ ha inserito Alssio Virdis al posto di Ezequiel Franchi e l’Ossese ha aumentato la pressione e al 67′ s’è riportata in vantaggio: il Carbonia ha perso colpevolmente palla sulla fascia destra, il pallone è stato servito ad Andrea Porcheddu che in due tempi ha trovato l’angolo giusto: 2 a 3 con goal dell’ex beniamino del “Carlo Zoboli”.
Il Carbonia non s’è arreso ed è andato vicinissimo al terzo pareggio prima con Mateo Broglia, salvataggio di Paolo Tuccio sulla linea di porta, poi con Christian Mancini e Lorenzo Sartini.
 
All’84’ con il Carbonia sbilanciato alla ricerca del goal del pareggio, l’Ossese ha trovato il quarto goal che ha chiuso la partita con Alesso Virdis.
L’Ossese conferma il terzo posto a cinque punti dalla coppia di testa formata da Monastir e Budoni. Per il Carbonia, alla quinta sconfitta nelle ultime sei giornate, la classifica è sempre più precaria e sabato prossimo c’è in programma il primo scontro salvezza, a San Teodoro.
Carbonia: Atzeni Mirko, Cocco (69′ Tocco), Broglia, Chidichimo, Garcia, Caverzan (73′ Abbruzzi), Ricci, Mancini Christian, Isaia, Sartini (78′ Mastropietro), Moreno (78′ Doneddu Francesco). A disposizione: Doneddu Davide, Stefano Atzeni, Carboni, Lambroni, Mancini Nicola. All. Diego Mingioni.
Ossese: Carboni, Russu, Fancellu, Franchi (65′ Virdis), Gueli, Pinna, Mascia, Ubertazzi, Porcheddu, Tuccio, Nurra (60′ Lisai). A disposizione: Sechi Antonio, Sechi Alessandro, Scanu, Fernandez, Tanda. Allenatore: Giacomo Demartis.
Arbitro: Gabriele Sari di Alghero.
Assistenti di linea: Alessandro Cola di Ozieri e Michele Acciaro di Alghero.
Marcatori: 9′ Mascia (O), 10′ Ricci (C), 19′ Franchi (O), 35′ Mancini Christian (C), 67′ Porcheddu (O), 84′ Virdis (O).
Spettatori: 250.
Giampaolo Cirronis

Avversari d’alta quota per Iglesias e Carbonia nella decima giornata di andata del campionato di Eccellenza regionale. La squadra di Giampaolo Murru affronta la difficile trasferta di Tempio Pausania, con la squadra di  Mauro Giorico che insieme al Calangianus occupa la quarta posizione la precede di 1 punto. Dirige Christian Messina di Castellammare di Stabia, assistenti di linea Sergio Fara di Olbia e Alexandra Baneu di Oristano. Si tratta di un nuovo esame di maturità che se superato potrebbe aprire nuove prospettive nei quartieri nobili della classifica. In trasferta, finora, l’Iglesias ha fatto bene, vincendo tre delle cinque partite disputate, con San Teodoro Porto Rotondo, Ossese e Ferrini, mentre il Tempio al “Nino Manconi” ha già perso due volte, altrettanti scontri al vertice, con Monastir e Ossese.

Il Carbonia al Comunale “Carlo Zoboli” è chiamato ad un nuovo scontro con una squadra di vertice, l’Ossese, dopo aver affrontato, perdendo sempre, nell’ordine Budoni, Tempio e Monastir. Dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di loinea Alessandro Cola di Ozieri e Michele Acciaro di Alghero. La squadra di Diego Mingioni in campionato attraversa un periodo complicato, che l’ha vista mettere insieme un solo punto nelle ultime cinque giornate, risultati che l’hanno fatta scivolare dal sesto al dodicesimo posto, con soli 8 punti. Quattro giorni fa, viceversa, è tornata al successo nella partita di andata della semifinale di Coppa Italia, rimontando un goal subito in avvio di partita con il Villasimius, e si presenta all’impegno odierno rinfrancata e decisa a “vendere cara la pelle” con il forte avversario, nel quale milita l’ex Andrea Porcheddu.

Sugli altri campi, le capolista Monastir e Budoni giocano in casa, rispettivamente con San Teodoro Porto Rotondo e Li Punti, mentre il Calangianus è impegnato in trasferta, a Ghilarza. Scontri di bassa classifica tra Villasimius e Taloro Gavoi, Bari Sardo e Ferrini. Completa il programma della giornata la partita Nuorese-Alghero.

Maurizio Cinus, difensore classe 2001, è ufficialmente un nuovo calciatore del Policoro Calcio, squadra che milita nel campionato di Promozione in Basilicata per la stagione 2024/2025. La società lucana ha deciso di puntare su Maurizio Cinus per rinforzare il proprio reparto difensivo, aggiungendo alla rosa un giovane promettente che ha già maturato una significativa esperienza in diverse categorie regionali e nazionali.

Nonostante la giovane età, Maurizio Cinus vanta un percorso calcistico che gli ha permesso di accumulare competenze e maturità tattica, giocando in vari club distribuiti principalmente in Sardegna. La sua carriera ha avuto inizio nell’Antiochense 2013. Successivamente, ha proseguito il suo percorso calcistico con il Samassi, club militante nel campionato di Eccellenza, dove ha avuto modo di affinare le sue capacità contro avversari di buon livello.

Maurizio Cinus ha poi indossato la maglia del Castiadas Calcio, squadra in cui ha giocato sia nel campionato di Eccellenza sia in quello di Promozione sarda. Dopo questa esperienza, è passato al Carbonia Calcio, club che gli ha permesso di confrontarsi con campionati di livello superiore, alternando stagioni tra Eccellenza e Serie D. Ha poi vestito la maglia del Guspini, sempre in Promozione e quella del Lanciano Calcio 1920, storico club abruzzese impegnato nel campionato di Promozione.

L’operazione che ha portato Maurizio Cinus al Policoro Calcio è stata condotta grazie all’intermediazione della GC Sport Consultants.

Proseguono senza soluzione di continuità le iniziative nell’alveo del progetto “Carbonia Città di fondazione”, finalizzato alla conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno portato alla nascita delle città di fondazione. Il sindaco Pietro Morittu questa mattina ha partecipato ad Arborea al Festival Culturale ISTÒRIA, denominato “Nell’acqua – Il futuro e il cammino verso l’identità”, con l’obiettivo di tracciare un bilancio delle iniziative intraprese dal comune di Carbonia in un’ottica di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale cittadino, condividendo le linee di azione e le best pratices con i colleghi sindaci di Alghero e Arborea.

Sempre nell’ambito del progetto “Carbonia Città di Fondazione”, gli studenti degli Istituti superiori cittadini, nelle giornate del 13 e 14 novembre, hanno visitato l’Info Point multimediale “Carbonia Città di Fondazione “situato presso l’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari.

«Gli studenti hanno manifestato grande entusiasmo, interesse e curiosità nel vedere la loro città su grandi schermi che valorizzano in modo icastico la bellezza e la grande ricchezza del patrimonio materiale e immateriale della città», ha dichiarato l’assessora della Pubblica istruzione Antonietta Melas. Nelle giornate del 19 e 20 novembre è prevista l’esplorazione guidata dei monumenti e degli edifici simbolo dell’architettura razionalista nella Piazza Roma e, a seguire, la proiezione del video del progetto Carbonia città di fondazione presso il Teatro Centrale. Destinatari gli studenti delle classi IV e V primaria e delle classi I, II, III secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi della città. Il progetto “Città di Fondazione” è finanziato dalla Regione Sardegna con cadenza annuale e riguarda le città di Carbonia, Fertilia e Arborea.

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