4 July, 2026

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Un Workshop Internazionale sul tema della “Multiculturalità nel Mediterraneo fenicio“. Questa settimana una serie di appuntamenti arricchiscono la XII Summer School di Archeologia fenicio-punica, in corso di svolgimento a Sant’Antioco. Dopo le conferenze di Hassan Badawi e di Michele Guirguis svoltesi ieri al MAB, domenica 22 luglio, a partire dalle 10.30 e sempre al Museo archeologico Ferruccio Barreca di Sant’Antioco, si terrà un Workshop Internazionale sul tema della “Multiculturalità nel Mediterraneo fenicio“, con gli importanti aggiornamenti provenienti da tre siti chiave dell’espansione levantina verso Occidente: Cadice, Utica, Sulky. Parteciperanno il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci ed il direttore Dissuf Uniss Marco Milanese per i saluti istituzionali; presenterà il professor Piero Bartoloni, nonché direttore del MAB, e introdurranno gli archeologici Michele Guirguis e Sara Muscuso; previsti, fino alle 17.30, tutta una serie di interventi tesi ad approfondire il tema oggetto del workshop.

I relatori, che dirigono le ricerche archeologiche nei tre siti, illustreranno le ultime novità provenienti dagli scavi nei livelli più antichi di fondazione e in relazione ai territori circostanti. Sono previsti ulteriori approfondimenti tematici da parte di specialisti della materia che tratteranno il tema dei contatti con le differenti realtà autoctone del Mediterraneo centro-occidentale.

L’incontro è organizzato nell’ambito del “Phoenician & Nuragic Id. Project. Identities in the Mediterranean Iron Age (9th-6th centuries BC): Innovations and Cultural Integration in Sardinia between Phoenician and Nuragic People“, dell’Università degli Studi di Sassari, Dipartimento di Storia, scienze dell’uomo e della formazione, finanziato da Sardegna Ricerche nell’ambito della L.R. 7/2007, Bando Capitale ad Alta Qualificazione-annualità 2015. Si tratta, nello specifico, di un finanziamento di 50mila euro per un progetto che, diretto da Michele Guirguis, mira a una più approfondita conoscenza del Sulcis e delle dinamiche di relazione tra Fenici e Nuragici nel I mill. A.C..

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Ai blocchi di partenza il Rosso&Blues Festival Summer Edition. Progetto nato dall’idea dell’Associazione culturale Good Vibrations che già nella scorsa estate ha condotto con successo il festival blues di Porto Ferro che, sin dai primi appuntamenti ha incontrato il gradimento dei suoi spettatori richiamando presenze da ogni parte dell’isola. Rosso&Blues Festival che già nella sua edizione invernale ha riscosso successo anche tra il pubblico Cagliaritano con serate che hanno toccato le cento persone paganti è ora pronto a partire in queste calde serate estive.

L’Associazione Good Vibrations ha programmato un’intera estate di concerti all’insegna del blues e delle uniche atmosfere che solo il mix tra la buona musica dal vivo ed il paesaggio unico di queste esclusive location possono offrire. La rassegna prevede la presenza di importanti nomi del panorama blues nazionale ed internazionale. Ogni artista saprà portare una diversa sfaccettatura del blues e l’unione della buona musica e saprà donare momenti indimenticabili a tutti coloro che vorranno approfittatore di questi appuntamenti unici per l’estate 2018. 

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Comune di Olbia e Area marina protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo lanciano un appello per sensibilizzare la popolazione al recupero dei piccoli esemplari di berta minore che finiscano il proprio volo al suolo, disorientati e disturbati dalle luci. Si è concluso da alcuni mesi sull’isola di Tavolara l’intervento di eradicazione del ratto nero, responsabile della predazione delle uova e dei pulcini di berta minore, nell’ambito del progetto Life Puffinus Tavolara del Comune di Olbia. Le berte nidificano a Tavolara, nella colonia più numerosa al mondo e i giovani uccelli spiccano il volo nelle notti tra luglio ed agosto. Può quindi accadere che i giovani volatili siano disorientati o attratti dalle luci lungo la costa, concludendo il loro volo a terra e non nei luoghi di nidificazione. In questo habitat inconsueto sono esposti ai pericoli. Per questo i responsabili del progetto hanno deciso di lanciare un appello rivolto a chiunque si imbattesse in qualche esemplare di questa specie protetta che si trovi a terra.

Comune di Olbia e Area marina protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo chiedono quindi di partecipare al recupero, ponendo il volatile in una scatola di cartone debitamente areata e chiamare al numero 389 0904948 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19,30. Gli operatori provvederanno a liberarle in un posto sicuro. 

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E’ ormai prossimo al decollo il Centro commerciale naturale del comune di Carbonia. Ieri pomeriggio, nella sala polifunzionale di piazza Roma, l’assessore delle Attività produttive Mauro Manca ha interloquito con commercianti, artigiani, partite Iva e attività produttive nell’ambito del fitto ciclo di incontri programmati dall’Amministrazione Comunale, fin dall’inizio dell’anno, con i rappresentanti del settore terziario cittadino. «Un incontro positivo in cui abbiamo ascoltato e preso nota delle criticità e delle segnalazioni dei presenti su varie tematiche: dai parcheggi a pagamento e a disco orario, fino alle possibili migliorie da apportare all’organizzazione della manifestazione Nottinsieme, affinché questa possa essere più inclusiva ed ancor più partecipata», ha affermato l’assessore Mauro Manca.
Il tema principale dell’incontro si è focalizzato sulla prossima costituzione del Centro commerciale naturale di Carbonia, un nuovo strumento che unirà commercianti, artigiani e partite Iva, elaborando politiche comuni di marketing, pubblicità e comunicazione in grado di contribuire al rilancio della nostra città. Una nuova leva di sviluppo di cui il comune di Carbonia sarà socio onorario.
Nei prossimi giorni verrà stabilito il nome con cui verrà identificato il Centro commerciale naturale di Carbonia. A questo proposito, il 10 luglio scorso è stato lanciato su Facebook un sondaggio – aperto a tutti gli utenti del social network – denominato “Quale nome daresti al nuovo Centro commerciale naturale di Carbonia?”. Due erano le opzioni previste: “Carbonia Produce” e “Crabonia”. Il sondaggio si è chiuso il 17 luglio: hanno votato 159 persone, di cui l’82% ha scelto il nome “Carbonia Produce”, mentre il 18% “Crabonia”. Tuttavia, nei vari commenti al post inerente al sondaggio, i cittadini hanno lanciato ulteriori proposte di nomi, tra cui “Naturalmente insieme”. Un nome che ha trovato gradimento anche nei commercianti che ieri erano presenti in sala polifunzionale. Gli aderenti al nuovo Centro commerciale naturale, in contatto tra loro telefonicamente, decideranno nei prossimi giorni se scegliere il nome “Carbonia Produce” o “Naturalmente insieme”. Dopodiché si comincerà a lavorare sulla parte grafica, sviluppando un logo che sia appetibile e oggetto di materiale pubblicitario, in particolare per la cartellonistica stradale.
La denominazione scelta per il Centro commerciale naturale sarà inserita nello statuto costitutivo del nuovo ente, che verrà depositato dal notaio per l’atto costitutivo.

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Il consigliere regionale dei Riformatori sardi Michele Cossa ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Giunta Pigliaru e all’assessore competente Donatella Spano per rivedere i confini dell’area del Parco di Gutturu Mannu, istituito con la legge 20 del 24 ottobre di un anno fa.

«Il parco regionale di Gutturu Mannu, dove sorge una delle foreste più grandi in Italia di 35 mila ettari, si estende nel territorio di dieci Comuni nella parte sud occidentale della Sardegna: Assemini, Capoterra, Uta – dove sorge l’oasi di Monte Arcosu – e altri sette nel basso Sulcis (Domus de Maria, Pula, Santadi, Sarroch, Siliqua, Teulada e Villa San Pietro) – spiega Michele Cossa -. Data la vastità del Parco, e considerando che la caccia sportiva negli ultimi anni ha garantito pulizia e protezione dei sentieri e del sottobosco, oltre che limitato le intrusioni dei bracconieri attraverso l’eliminazione di trappole e lacci si deve evidenziare la bontà della convivenza con tutti coloro che fruiscono nel modo più corretto di quella bellissima zona, con particolare riferimento ai praticanti trekking e mountain bike.»

«Ad oggi, la normativa risulta essere stringente – aggiunge Michele Cossa – anche perché viene reso difficoltoso questo genere di attività, negando soprattutto gli interventi minimi necessari per assicurare assistenza ai fruitori del Parco.»

«Colpa di confini non attuali, e di una burocrazia che rischia di creare un freno nello sviluppo di un’area così importante. Per questo – conclude Michele Cossa – nell’interrogazione si chiede al presidente Pigliaru e all’assessore regionale competente se non sia il caso di promuovere in sede di approvazione del Piano del Parco (ai sensi dell’art. 11 della legge istitutiva), per quanto di loro competenza, una revisione dei confini del Parco.»

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Il Comitato regionale faunistico, riunito all’assessorato della Difesa dell’ambiente, alla presenza del direttore generale Paola Zinzula e del capo di Gabinetto Franco Corosu, ha approvato il calendario venatorio 2018/2019.

Nel corso della riunione è stato inoltre espresso parere favorevole sui piani di controllo della nutria, presentato dalla Città metropolitana di Cagliari, e all’integrazione del piano di controllo della cornacchia per la provincia di Nuoro (Zona omogenea Ogliastra).

Infine, è stato presentato il piano per il censimento della pernice sarda e della lepre sarda che sarà portato in giunta regionale per l’approvazione.

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I lavoratori dell’AIAS, i collaboratori ed il personale presenti nell’assemblea – sit-in permanente sotto il palazzo del Consiglio Regionale il 19 luglio 2018, organizzato dalla segreterie CSS, UGL, FIALS, ISA e CONFINTESA, hanno diffuso un documento nel quale, sentita la relazione della delegazione (formata dai rappresentanti sindacali, dal comitato spontaneo e dai lavoratori rappresentanti delle strutture AIAS), approvano all’unanimità i risultati della trattativa svolta con l’assessore regionale della Sanità Luigi Arru ed il Direttore generale dell’ATS dott. Fulvio Moirano riassunta nei seguenti punti:

1) pagamento immediato di 1.900.000 € e di 3.200.000 a fronte delle fideiussioni presentate dall’AIAS;

2) ricalcolo degli interessi legali e loro pagamento nei tempi tecnici strettamente necessari;

3) proroga della convenzione RAS-AIAS con la clausola che entro il 31 luglio 2018 sia istituito il tavolo politico tecnico, in cui l’azienda si presenti con un piano industriale e un piano di rientro del pagamento degli stipendi dovuti ai dipendenti;

4) interesse comune per la salvaguardia dei posti di lavoro, l’assistenza agli ammalati e a tutti i soggetti deboli ospiti delle strutture AIAS;

5) impegno comune a vigilare perché l’AIAS osservi le disposizioni di legge (salari – sicurezza – formazione) nei confronti dei lavoratori e degli ospiti delle strutture.

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Il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, si trova a Bruxelles, insieme ad altri 9 primi cittadini di Comuni della Sardegna, tra i quali Giorgio Alimonda, sindaco di Portoscuso, per partecipare a un programma di formazione sulle politiche e le opportunità comunitarie per il territorio. Il viaggio è stato organizzato dal Cal (Consiglio autonomie locali) della Sardegna.

«La visita alle istituzioni comunitarie si sta rivelando particolarmente proficua, consentendoci di capirne a fondo i meccanismi di funzionamento, unitamente alle varie opportunità di finanziamento riservate agli enti locali – ha detto il sindaco di Carbonia Paola Massidda -. La capacità di intercettare i finanziamenti diretti europei risulta fondamentale per ovviare alle scarse risorse su cui le Amministrazioni pubbliche possono contare a causa di bilanci comunali sempre più contingentati».

I 10 amministratori locali sono partiti martedì 17 luglio alla volta della capitale belga, dove sono impegnati in una fitta serie di incontri e workshop con alti rappresentanti e funzionari delle istituzioni europee. Tra gli argomenti all’ordine del giorno: la questione dell’insularità della Sardegna; le politiche sociali, di formazione e cooperazione allo sviluppo.

In data odierna gli amministratori dei comuni della Sardegna hanno visitato il Parlamento europeo. Il ritorno in Sardegna è previsto per sabato 21 luglio.

Insieme al sindaco di Carbonia Paola Massidda e al sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda, sono presenti a Bruxelles; Salvatore Mattana, sindaco di Sarroch; Manuela Pintus, sindaco di Arborea; Franco Saba, sindaco di Ottana; Gianfranco Satta, sindaco di Tergu; Sabrina Sassu, sindaco di Cossoine; Pietro Giuseppe Sircana, sindaco di Oschiri; Gianfranco Soletta, sindaco di Thiesi; Robertino Uda, sindaco di Loceri. Il Cal Sardegna è rappresentato dal responsabile dell’Ufficio Segreteria, Luigi Mossa.

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È in programma dal 21 al 22 luglio, nella fantastica cornice della spiaggia di Balai, all’interno del super festival dance, il “Balai Summer Festival”. Ad organizzare l’importante evento sono l’Associazione culturale Notti di Stelle, Area Mito, FL Comunicazione e Heliogabalus. La prima importante novità è stata già svelata le settimane scorse e riguarda la presenza dello storico artista Hip Hop italiano Piotta con tutta la sua band nel tour ”7 vizi”.

La sua esibizione è prevista nella serata di sabato. Piotta, nome d’arte di Tommaso Zanello, è cantante, musicista e produttore attivo dagli Anni ’90 nella scena alternative, con un percorso che mescola popolarità e successi di massa e attività di impegno sociale, giornalismo, letteratura e teatro. Nel 1998 riceve il titolo di miglior MC italiano per la rivista AL Magazine ed esce il suo primo album Comunque Vada Sarà un Successo, che presenta i singoli Dimmi qual è il nome e Supercafone. L’LP viene ristampato nel 1999 con l’aggiunta di alcuni brani e remix, Supercafone scala la classifica diventando un vero e proprio fenomeno di massa. L’album vince svariati riconoscimenti, tra cui il disco di platino ed il premio A.F.I. (Associazione Fonografici Italiani). Nel 2001 pubblica il singolo Eurocontanti (brano dedicato alla nuova valuta) e conduce l’omonimo show radiofonico su Rai Radio 2. Nel 2002 pubblica La Grande Onda, terzo album, ed il singolo omonimo entra nella Top 20. La canzone viene poi, nel 2008, utilizzata dagli studenti di tutta Italia come inno della protesta studentesca contro la riforma Gelmini del governo Berlusconi. Nel 2004, con Ladro di Te, partecipa al Festival di Sanremo. Sul palco del Teatro Ariston propone anche la rilettura in chiave rap di Chi non lavora non fa l’amore di Adriano Celentano, ricevendone i complimenti. Dopo la partecipazione al concerto del Primo Maggio a Roma, pubblica l’album Tommaso (miglior album hip hop, Premio MEI Meeting Etichette Indipendenti). Nello stesso anno si esibisce live a Tokyo, alla testa dell’Urban Festival, in seguito all’utilizzo di Supercafone come sigla del campionato di calcio su Sky Japan. Nel 2018 conta più di cento pubblicazioni tra cui Amir, Brokenspeakers, Brusco, Cor Veleno, Daniele Coccia Paifelman, Inna Cantina, Jesto, Quartiere Coffee, Rancore & Dj Myke, Truceboys, compilation (il progetto europeo Diversidad, la collana Hitmania/Street Art, etc.) e colonne sonore (Scialla!, il Segreto del Giaguaro, Senza nessuna pietà, la sigla di Suburra – La serie, etc.). Nel 2017 pubblica un altro vinile, quello di “7 Vizi Capitale”, nel frattempo divenuto sigla di Suburra – La serie distribuita in 192 paesi per le decine di milioni di abbonati Netflix. Il disco è arricchito dal lavoro grafico dello street artist Diamond. Nel mese dicembre esce infine il video dell’inedito “Tommy The Gun”, racconto del tour e dell’evento La Notte di Suburra all’Atlantico di Roma. Vi compaiono gli amici e colleghi intervenuti sul palco: Amir, Brusco, Daniele Coccia Paifelman, Giancane, Alessandro Pieravanti ed il resto de Il Muro del Canto, Grandi Numeri (Cor Veleno), Marco Conidi (Orchestraccia), Rancore e Tonino Carotone. Nel mese di aprile 2018 pubblica il nuovo singolo “Domani è un altro giorno”, brano energico e trascinante, arricchito da quell’originale connubio tra rap e fisarmonica già testato per la musica di Suburra. Anticipa quello che sarà il nuovo e nono album, previsto entro la fine dell’anno. Partecipa all’Earth Day 2018 di Roma e per la prima volta al concerto dell’Uno Maggio a Taranto.

Nella stessa giornata spazio ad un gradito ritorno per l’Enjoy Parade, quello dei Train To Roots in giro per il tour europeo. I Train sono ormai una delle band più rinomate della scena reggae italiana e ha conquistato il pubblico di centinaia di concerti in tutta Europa. Caratterizzati da una maturazione costante e dai live esplosivi, nei loro cinque dischi hanno mantenuto un mix particolare di stili e lingue, in cui trovano spazio le varie sfumature della musica giamaicana e della black music con testi impegnati e divertenti in italiano, sardo e inglese.

Il venerdì nello spettacolare palco del Balai Arena, grande attesa per il DJ set di Gabry Ponte, il portabandiera della musica Dance Italiana nel mondo. Personaggio istrionico è allo stesso tempo: disc jockey, produttore discografico, conduttore radiofonico e opinionista televisivo italiano. È stato membro degli Eiffel 65, con i quali ha venduto oltre dieci milioni di dischi nel mondo. Ha fondato e tuttora dirige una casa discografica indipendente, Dance and Love. Tra i dj più celebri di sempre. Personaggio che mette d’accordo i nostalgici della disco dance degli anni Novanta e i giovani di oggi, che ancora si scatenano in pista sul ritmo di «Tu sei, che ne sanno i 2000, la danza delle streghe», il famoso dj, protagonista spesso in tv, salirà in consolle per una serata unica.

In tutto saranno circa 200 gli artisti che si esibiranno, spaziando dal Hip Hop, al rock, dal reggae alla musica elettronica e alla Trap. Sono previsti anche 5 stage: Techno, Reggae, Trap, Hardcore/Frenchcore e il Balai Arena con i DJs intenazionali e la Musica dal Vivo. E poi ancora animazione e ledwall.

The Melosyst è invece una delle realtà più apprezzate del genere hardcore. La band, è in un tour mondiale per presentare il nuovo album. Olanda, Spagna, Germania e Stati Uniti sono solo alcuni degli stati che ospitano la loro esibizione. Per gli appassionati del genere l’imperdibile occasione di sentirli dal vivo a Balai.

Nel Techno Stage attesissimo il dj set del producer romano Renè dj resident del Circoloco e del DC-10 di Ibiza, serata tra le più richieste dai festival mondiali del genere techno.

E, infine, i Mildred, una band alternative rock di Porto Torres che propone un’innovativa fusione di stili.

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«Mentre Onu e Oms minacciano alcune eccellenze italiane, come il pecorino o gli oli sardi, l’Europa tace. La possibilità di inserire un avviso sui prodotti, segnalandone la presunta pericolosità, è da respingere con forza, perché danneggerebbe pesantemente le nostre aziende e i loro prodotti più apprezzati.»

A sostenerlo è Stefano Maullu, europarlamentare di Forza Italia.

«Per questo ho deciso di presentare un’interrogazione alla Commissione Europea: l’Ue prenderà provvedimenti contro questa minaccia deliberata ad alcune delle sue eccellenze? O si limiterà ad assistere in silenzio? L’Europa ha il dovere di difendere gli imprenditori che tutti i giorni producono eccellenze tra tante difficoltà, il loro lavoro, le eccellenze di tutti i territori. La proposta avanzata dall’Onu e dall’Oms è ridicola e assurda, ed è chiaramente basata su una Fake News di bassissimo livello che rischia di creare enormi problemi al comparto agroalimentare Italiano e Sardo, un contesto già messo a durissima prova da evidenti criticità strutturali», ha concluso Stefano Maullu.