5 September, 2026

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Arpas, emissione bollettini di previsione indice UV

Una previsione oraria e una giornaliera dell’indice di ultravioletti (UV) che informa i cittadini dei potenziali rischi di un’esposizione prolungata alle radiazioni solari su pelle, occhi e sistema immunitario in Sardegna: è il nuovo servizio fornito dal Dipartimento MeteoClimatico dell’Arpas che elabora per alcune località isolane i dati forniti dal Deutscher Wetterdienst (l’ufficio metereologico tedesco), ora a disposizione sul sito istituzionale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna.

«L’indice UV è un valido strumento per individuare il rischio associato alla radiazione solare a cui siamo esposti quotidianamente e specialmente d’estate. Avere a disposizione bollettini specializzati di Arpas, anche su fenomeni importanti in questo periodo dell’anno, rafforza, infatti, la cultura di consapevolezza promossa dal nostro Sistema regionale di Protezione civile per diffondere comportamenti corretti e prestare particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili – spiega l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano -. Nei prossimi giorni è previsto un indice di esposizione molto alta, cioè un valore 7 oppure 8 per domani e di 8 per dopodomani, sia con il cielo sereno che nuvoloso salvo eventuali temporali che potrebbero verificarsi nelle zone interne sui rilievi», avverte il direttore del Dipartimento MeteoClimatico Giuseppe Bianco.

Sul sito istituzionale di Arpas sono a disposizioni le tabelle giornaliere e orarie con le previsioni dell’indice UV massimo giornaliero in una scala da 1 a 11. Più è alto il valore, maggiore è il danno potenziale alla pelle e agli occhi e minore è il tempo necessario perché tale danno si produca. La previsione giornaliera viene realizzata per le giornate di oggi, domani e dopodomani in condizioni di cielo sereno o in base alla nuvolosità prevista su Alghero, Cagliari, Iglesias, Lanusei, Macomer, Nuoro, Olbia, Oristano, Orosei, Sassari e Tempio. Il bollettino riporta differenti colorazioni a cui corrispondono diverse categorie di esposizione – bassa, moderata, alta, molto alta ed estrema -, dalla meno sino a quella che richiede una protezione supplementare. Il bollettino di previsione oraria considera l’indice per le ore di luce, sia in condizione di cielo sereno che nuvoloso in giornata e per l’indomani.

L’indice UV misura l’intensità della radiazione solare ultravioletta sulla superficie terrestre e costituisce un indicatore del potenziale danno che l’esposizione al sole può provocare sulla pelle. L’indice è uno standard internazionale concepito per accrescere la consapevolezza tra la popolazione sui rischi per la salute associati all’esposizione alle radiazioni UV e stimolare l’uso di adeguate misure protettive. La sua formulazione si deve all’iniziativa congiunta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) con la collaborazione dell’Organizzazione Mondiale della Meteorologia (WMO), del Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP), della Commissione Internazionale sulla Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP) e dell’Ufficio Federale Tedesco per la Protezione dalle Radiazioni (BfS).

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Peste suina, controlli ATS

Consumare carni di maiale e salumi negli agriturismo e nei punti di ristorazione banquetting di Nuorese, Ogliastra e Gallura è sicuro. Il dato emerge da una campagna di controlli promossa nell’ambito delle attività di contrasto alla Peste suina africana dove le verifiche hanno messo in luce un comportamento in larghissima parte virtuoso degli operatori degli agriturismo, in particolare nel rispetto delle norme sulla tracciabilità dei prodotti a base di carne suina. In Sardegna sono circa 690 gli agriturismo e 500 i locali di ristorazione che fanno banqueting (attività di preparazione di cibi e bevande per banchetti).

Le verifiche, coordinate dall’Unità di Progetto (UdP) per l’eradicazione della PSA e dall’Azienda per la Tutela della Salute (ATS), sono partite lo scorso sabato 28 luglio e continuate oggi: 52 le attività controllate e solo una non conformità riscontrata con il conseguente sequestro di quattro suinetti non timbrati e quindi di origine sconosciuta.

Ad operare sul campo fino a oggi circa 30 uomini dell’ATS suddivisi in 12 squadre operative costituite da Veterinari dei Servizi Igiene Alimenti e Tecnici dei Dipartimenti di Prevenzione provenienti da tutta la Sardegna. Le 12 equipe sono state supportate dal personale del Corpo forestale e di Vigilanza Ambientale di Nuoro, Lanusei e Tempio Pausania. Della campagna in corso sono state informate le Prefetture e le Questure territorialmente interessate.

«L’elemento positivo, che rende onore agli imprenditori sardi del settore, è il forte rispetto delle regole e la garanzia di eccellenza assicurata a turisti e ospiti che possono consumare carni sicure, certificate e di salubrità indiscussa – ha detto il responsabile dell’UdP e direttore generale della presidenza della Regione, Alessandro De Martini -. È vero che il virus della PSA non è trasmissibile all’uomo, ma alcune parassitosi quali la Trichinella o patogeni come Salmonelle, Leptospirosi e altri possono danneggiare la salute dei cittadini. Gli imprenditori agrituristici hanno ben chiaro che l’unico modo per assicurare un futuro alle proprie attività passa sempre di più dal rispetto delle norme sulla somministrazione di cibi e alimenti, elemento fondamentale per garantire una filiera agroalimentare su cui la Sardegna ha ancora tanto da offrire in termini di qualità e tipicità. Questi controlli straordinari – ha concluso Alessandro De Martini – sono aggiuntivi rispetto a quelli ordinari svolti dai Servizi territoriali e si inseriscono nelle azioni complessive che puntano all’eradicazione della PSA in Sardegna.»

Il coordinatore unico dell’ATS per la Peste suina africana, Francesco Sgarangella, ha spiegato che «tali controlli improvvisi continueranno anche nelle prossime settimane», con un impegno che a fine campagna coinvolgerà una cinquantina di ispettori ATS.

«Cercheremo di ridurre i disagi e disturbare il meno possibile gli imprenditori interessati dalle verifiche che ringraziamo per la pazienza e la straordinaria disponibilità dimostrata in questi giorni. Dobbiamo tuttavia dare evidenza che la filiera suina in Sardegna sia sotto controllo dell’Autorità sanitaria competente in tutte le fasi: dall’allevamento alla ristorazione, passando per macellazione e commercializzazione. Lo stesso dobbiamo garantire in termini di sicurezza alimentare e tracciabilità nelle tante sagre, sempre più diffuse soprattutto d’estate, e che attirano numerosi consumatori.»

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Una nuova strategia per il settore energetico del Sulcis Iglesiente. Il ridimensionamento deciso dall’Enel in Sardegna, con la chiusura della direzione di Cagliari e dell’unità operativa di Macomer, lascia presagire un futuro incerto anche per la centrale “Grazia Deledda” del polo di Portovesme. La denuncia arriva dal capogruppo in Consiglio regionale dell’Udc Gianluigi Rubiu, che mette in guardia su possibili ricadute negative sull’occupazione.

«Sono in gioco circa 500 di posti di lavoro – spiega Gianluigi Rubiu -. La situazione è simile ad un castello di carte in precario equilibrio che può crollare da un momento all’altro. Occorre una pianificazione seria da parte dell’Enel, con una politica energetica che guardi al futuro, e non solo ai dividendi degli azionisti, che abbia come fulcro la sinergia con gli altri stabilimenti presenti nell’area industriale del Sulcis Iglesiente, ma anche quelli che sorgeranno con nuove iniziative imprenditoriali. In questa logica la Regione non è mai riuscita ad avere un peso significativo in ambito nazionale, riducendosi per l’indole dei suoi politici a ratificare quanto deciso in sedi non istituzionali e sempre esterne all’Isola medesima. Auspichiamo un cambiamento radicale nei confronti del Governo, con l’apertura di un tavolo istituzionale per esorcizzare l’abbandono dell’Isola da parte dell’Enel, con impatti pesantissimi sull’economia del territorio. La Sardegna, come altre aziende sembra abbiano compreso, costituisce il naturale laboratorio di sperimentazione tecnologica grazie alle sue caratteristiche congiunturali, uniche in ambito europeo. L’Enel dovrebbe investire nell’ambito della ricerca e dello sviluppo delle smart grid in Sardegna – conclude Gianluigi Rubiu -, fino a realizzare un centro pilota internazionale in cooperazione con le Università isolane, sul piano progettuale e della realizzazione.»

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Elisoccorso

Sono stati 145 gli interventi totali effettuati dai mezzi dell’elisoccorso nel primo mese di attività del nuovo servizio. L’elicottero di stanza a Elmas ne ha effettuato 52, 46 primari (soccorso in emergenza) e 6 secondari (trasporto del paziente all’ospedale): 47 in codice rosso, 4 in codice giallo. Trentuno pazienti sono stati portati al San Michele di Cagliari, otto al San Francesco di Nuoro, quattro al San Martino di Oristano. Il mezzo di stanza a Olbia ha effettuato 93 interventi, 72 primari e 21 secondari, 79 in codice rosso e 11 in codice giallo. I pazienti sono stati portati principalmente al Santissima Annunziata (50), poi al San Francesco di Nuoro (8), al San Michele di Cagliari (4), all’ospedale Marino di Cagliari (3) e tre al Giovanni Paolo II di Olbia.

Sono i numeri del primo mese di attività del servizio di elisoccorso, gestito dalla Airgreen per conto dell’Areus, in collaborazione con il Soccorso Alpino della Sardegna.

«Sono dati che confermano come sia cambiato il sistema di emergenza-urgenza grazie al nuovo servizio e la stessa organizzazione dell’assistenza – commenta l’assessore della Sanità, Luigi Arru -. I mezzi hanno raggiunto praticamente tutta la Sardegna, coprendo le zone più critiche, come l’Ogliastra, Carloforte e La Maddalena, dove sono stati fatti sei interventi, uno in notturna, nei giorni scorsi.»

Ha espresso soddisfazione anche il direttore generale dell’Areus, Giorgio Lenzotti, che in questi giorni sta lavorando con i Vigili del Fuoco per un protocollo condiviso sulle modalità di intervento congiunto e coordinato. Identiche procedure verranno attivate, a breve, anche con la Guardia costiera.

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Assessorato Agricoltura
Si completa oggi il fascicolo per la presentazione formale dell’istanza di riconoscimento dell’Organismo pagatore regionale (Opr) della Sardegna. L’ultimo atto sarà, infatti, la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il settore Coordinamento dell’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura (Agea) e l’Agenzia Argea Sardegna sull’utilizzo del Sistema informativo agricolo nazionale. Il prossimo mercoledì 8 agosto il report sarà formalmente presentato al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf), organismo deputato al rilascio del riconoscimento, che attraverso una struttura indipendente effettuerà un’audizione prevista dalla nuova normativa comunitaria in materia. La stessa norma, applicata per la prima volta in Italia, impone vincoli rigorosi per il riconoscimento di organismi pagatori autonomi in virtù dell’esigenza di tutelare gli interessi finanziari dell’Unione europea.

«Con il passaggio di domani si completa la prima impegnativa fase di costruzione dell’Organismo pagatore sardo che ha preso avvio nel febbraio del 2017 con l’approvazione da parte della Giunta Pigliaru del progetto presentato da Argea e del nuovo Statuto divenuto esecutivo nel successivo mese di marzo dopo il parere favorevole espresso dalla Commissione Attività produttive del Consiglio regionale – ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria -. A dicembre 2017 la Giunta aveva quindi individuato le risorse finanziarie per consentire l’avvio della realizzazione del nuovo Sistema informativo dell’Organismo pagatore e per procedere alla definizione delle convenzioni con i CAA (Centri di assistenza agricola) e con altri soggetti delegati. Dal primo luglio di quest’anno – ha concluso Pier Luigi Caria – Argea ha adottato la nuova struttura organizzativa capace di assicurare il rispetto delle disposizioni europee che prevedono una rigorosa segregazione delle funzioni di autorizzazione, esecuzione e contabilizzazione del pagamento degli aiuti per i fondi FEASR e FEAGA.».
Il fascicolo che verrà inoltrato al ministero delle Politiche agricole l’8 agosto si compone di decine di atti approvati dall’Esecutivo e dalla direzione generale di Argea, di numerosi manuali sulla regolamentazione dell’attività gestionale di competenza dell’Opr, sul trattamento dei dati personali e sull’assenza di conflitti d’interessi. Il fascicolo è anche frutto di una corretta collaborazione tra uffici regionali e nazionali, in particolare Agea Coordinamento, e con la competente direzione generale del Mipaaf che avrà il compito di valutare l’istanza presentata da Argea e di rilasciare l’atteso riconoscimento. È prevista, intanto, per il prossimo settembre la visita nelle sedi di Argea della struttura indipendente di valutazione individuata dal ministero. L’appuntamento sarà una tappa fondamentale nell’iter istruttorio del fascicolo regionale, poiché l’esito dell’audit sarà determinante per la definizione dell’atto di riconoscimento da parte del Mipaaf.

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Time in Jazz edizione numero trentuno ai blocchi di partenza: mercoledì (8 agosto) prende il via il festival internazionale ideato e diretto da Paolo Fresu nel suo paese natale, Berchidda, ma che come sempre abbraccia tanti altri centri del nord Sardegna, incluso il capoluogo di provincia, Sassari, che apre la lunga serie di concerti con un’anteprima domani sera (martedì 7).

Nel fitto calendario spiccano artisti internazionali come Steve Coleman and Five Elements, il tunisino Dhafer Youssef, gli svedesi Jan Lundgren e Nils Landgren, la Fanfaraï Big Band, accanto a una folta e variegata rappresentanza del jazz italiano che abbraccia diverse generazioni di musicisti: Enrico Rava alla guida del suo gruppo Tribe (Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Gabriele Evangelista, Fabrizio Sferra), Gegè Munari, Greta Panettieri, Gabrio Baldacci, Luca Bulgarelli, Pasquale Mirra, Francesco Lento, Vincenzo Saetta, Enrico Zanisi, William Greco, Emanuele Maniscalco, Carla Casarano, Matteo Bortone, Marco Bardoscia, Stefano Tamborrino, Francesco Diodati, il giovane batterista berchiddese Giovanni Gaias e i Plus 39, ovvero il gruppo composto dai migliori allievi della scorsa edizione del Seminario Nuoro Jazz.

A questi nomi si aggiungono quelli dei protagonisti di “Time is Over”, appuntamento “dopo concerto” curato da Gianluca Petrella: Mop Mop (Andrea Benini) con Pasquale Mirra, il progetto “Aforemention” di Tommaso Cappellato, dj Gruff con lo stesso Petrella, e altri ospiti a sorpresa, tra groove e ritmi africaneggianti, hip-hop e scratch. A fare da scenario alle nove giornate del festival, spazi e ambienti che variano dai boschi montani agli scorci marini, dalle stazioni ferroviarie alle chiesette di campagna, dalle piazze agli altri luoghi notevoli dei sedici comuni che, insieme a Berchidda, costituiscono il “circuito” del trentunesimo Time in Jazz: Arzachena, Bortigiadas, Cheremule, Erula, Loiri Porto San Paolo, Mores, Olbia, Ozieri, Ploaghe, Posada, San Teodoro, Sassari, Sorso, Telti, Tempio Pausania e Tula. Accanto alla musica, trovano spazio come sempre varie iniziative di promozione e sensibilizzazione ambientale, presentazioni di novità editoriali e la selezione di documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu, la mostra CasArte – Casa d’Arte Time in Jazz e i laboratori creativi di strada, questi ultimi all’interno del progetto “Mediterranea” realizzato con il contributo del Bando “Sillumina 2018 – Periferie Urbane – Migranti” (sostenuto e promosso da SIAE), con il coinvolgimento di cittadini stranieri e di artisti under 35.

 

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Il ministero del Lavoro ha validato gli elenchi e dato l’ok per procedere ai pagamenti della mobilità in deroga. Lo ha annunciato con una nota, la segreteria FSM-CISL del Sulcis Iglesiente.

«Dopo l’iniziativa di mobilitazione che abbiamo messo in campo nei giorni scorsi sotto la Regione a Cagliari per evitare ulteriori ritardi nei pagamenti della mobilità in deroga per centinaia di padri di famiglia delle aree di crisi industriale complessa di Portovesme e Porto Torres, pochi minuti fa ci è giunta la notizia da parte dell’assessorato regionale del Lavoro secondo la quale il Ministero ha finalmente validato gli elenchi e dato l’ok per procedere – si legge nella nota -. Quindi (ci è stato assicurato) nei prossimi giorni verranno emanate le determine assessoriali che permetteranno all’INPS di mettere progressivamente in pagamento le indennità per i lavoratori.»
«Questo non significa che tutto è risolto e che non potrebbero esserci ancora intoppi burocratici o lungaggini generate dai tempi di attuazione tecnici, ma in ogni caso si è fatto un buon passo in avanti. Di certo si accelereranno i tempi. Continueremo a vigilare e a seguire la vicenda da vicino come abbiamo sempre fatto – conclude la nota della FSM-CISL del Sulcis Iglesiente – affinché l’indennità di sopravvivenza della mobilità sia pagata il prima possibile.»

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Venerdì 17 agosto, alle 21.00, lo scrittore Claudio Secci presenterà il suo nuovo romanzo dal titolo “Reset – L’alba dopo il lungo freddo”, presso la libreria Mondadori di Iglesias, in Piazza Lamarmora. L’evento, che si svolgerà durante “Notteggiando”, si terrà dalle 21.00 alle 23.00. Insieme a delle presentazioni a gruppi svolte nel punto vendita, ci sarà l’opportunità di acquistare il libro autografato. La serata è patrocinata anche da “Andromeda – rivista di fantascienza” e “CSU – Collettivo Scrittori Uniti”.

La tournèe di questo decimo romanzo dell’autore torinese è iniziata il 18 giugno con la presentazione in streaming a Torino, presso la redazione del Quotidiano Piemontese, per proseguire a Milano presso gli studi di Aracne Tv, passando per Susa (TO) con la presentazione ufficiale presso l’Osservatorio Astronomico in occasione dell’Asteroid Day, ed ora giunge per la prima volta in Sardegna. Per l’occasione saranno mostrati dettagli ed approfondimenti esclusivi e saranno distribuiti ai partecipanti contenuti e gadget d’eccezione. Reset, di genere fantascienza apocalittica, di 250 pagine edito da Watson Edizioni, è già in seconda edizione dopo solo un mese dalla sua uscita e lo si può trovare in tante località italiane nelle future tappe che lo accompagneranno fino al Salone del Libro di Torino 2019. Il motto del libro è “Ciò che poteva distruggerci, ci ha permesso di rinascere” ed il messaggio chiave della storia di Timothy Scott, detenuto sul punto di suicidarsi poi rinvigorito da una fine del mondo che lo vede giocarsi alla pari le sue chance di sopravvivenza con i superstiti, vuole mettere in risalto le potenzialità umane in base alle opportunità ed alle circostanze che l’individuo si trova ad affrontare.

Il libro si può acquistare nei migliori store online (Amazon / Ibs) o richiederlo in qualsiasi libreria comunicando titolo ed autore. Si può anche visualizzare il trailer del libro su youtube all’indirizzo https://youtu.be/4KKHf71k7Js o conoscere meglio l’autore e le sue produzioni sul suo sito www.claudiosecci.com .

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Domani, martedì 7 agosto, al fine di consentire l’esecuzione dei lavori di rifacimento parziale del manto bituminoso, è prevista la chiusura, seppur non totale, della carreggiata – in base all’esigenza del cantiere – nella rotatoria di Is Gallus e nella rotatoria Passante Ovest della strada statale 126.

«Gli interventi mirano a riparare le buche stradali presenti presso entrambe le rotatorie e a ripristinare le condizioni generali di sicurezza per automobilisti e pedoni. Si tratta di due zone ad alta densità di traffico: la rotonda di Is Gallus, oltre a consentire l’accesso al centro abitato della frazione, consente l’accesso all’area PIP dal lato Sud, l’accesso alla città di Carbonia passando per la Grande Miniera di Serbariu e l’accesso a un complesso commerciale; la rotonda del Passante Ovest consente l’accesso alla città di Carbonia in prossimità del centro intermodale», ha spiegato l’assessore delle Manutenzioni, Gian Luca Lai.
I lavori consistono nel ripristino puntuale della sede viaria, in particolare in quelle aree dove si sono manifestati avvallamenti e deterioramenti della superficie carrabile. Si procederà con l’asportazione dello strato superficiale, attraverso la fresatura della superficie interessata e successiva realizzazione del binder in spessori variabili, steso con vibrofinitrice e rullato. I materiali di risulta verranno conferiti in discarica autorizzata.

 

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Prosegue la ricca estate di eventi a Sant’Antioco. E dopo il grande successo di pubblico nella prima edizione 2017, arriva il bis per l’Arena Fenicia Festival, la manifestazione dedicata alla grande musica dal vivo. Ma dopo l’esperimento dell’anno scorso è tornato anche il Sulky Festival, manifestazione che anima ogni angolo della città con spettacoli, concerti e tanto intrattenimento.

Giovedì 9 agosto 2018, alle ore 10.30, al Centro Servizi per il Territorio (ex Casa del Mutilato – in via Nazionale 2 a Sant’Antioco), sarà presentato in conferenza stampa il calendario degli eventi 2018 di Sant’Antioco.

Un ricco cartellone dedicato, in particolare, alla musica italiana. A salire sul palco nella splendida cornice dell’Arena Fenicia saranno, infatti, grandi artisti della musica d’autore, pop, jazz e rap: Ermal Meta, Francesco de Gregori, la Paolo Nonnis Big Band e Gemitaiz.

I dettagli degli spettacoli e degli eventi saranno illustrati dal sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci; dall’assessore con delega allo Sport, Turismo e Spettacolo, Roberta Serrenti e dagli organizzatori della manifestazione.

Durante la conferenza stampa, saranno rilasciati gli accrediti stampa per seguire gli eventi della manifestazione.