22 April, 2026

Domani, 12 ottobre 2024, alle ore 11.30, presso la Sala Rossa del Centro Culturale, a Iglesias, si terrà una conferenza stampa per la presentazione ufficiale del progetto “Islas del Mar” e del documentario identitario dedicato al nostro territorio. Il progetto “Islas del Mar” è un’iniziativa che mira a valorizzare il nostro patrimonio naturalistico e culturale, promuovendo il territorio attraverso un’ottica sostenibile e inclusiva.
Durante la conferenza stampa, verranno illustrate le principali tappe del progetto, i suoi obiettivi e le prospettive di sviluppo per il futuro.
Inoltre, sarà presentato un documentario identitario che racconterà la storia e le tradizioni del nostro territorio, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra la nostra comunità e il ricco patrimonio culturale che ci contraddistingue.
La partecipazione a questo evento sarà un’opportunità per conoscere in anteprima le iniziative legate al progetto e condividere momenti di confronto e riflessione sullo sviluppo del territorio.

Venerdì 18 ottobre, appuntamento a Villacidro per la decima Giornata Internazionale de I Parchi Letterari. La Fondazione Giuseppe Dessì celebra la decima Giornata Internazionale de I Parchi Letterari con un incontro pubblico a Casa Dessì: tra gli ospiti, Anthony Muroni, presidente Fondazione Mont’e Prama. Durante la serata si parlerà dei due progetti, Elisir e Officina Giovani, realizzati dal comune di Villacidro nell’ambito dei propri Servizi Socio Educativi del Plus (Piano Locale Unitario Servizi) di Guspini e gestiti dal Consorzio Network, con la Cooperativa Alfabeta.

I Giganti

Alle 18.00 – a Casa Dessì, in via Roma, a Villacidro è previsto un incontro con Anthony Muroni, presidente Fondazione Mont’e Prama, che farà il punto sullo stato dell’arte dell’attrattiva archeologica, a 50 anni dalla sua scoperta. Nella sua esposizione, Anthony Muroni rivelerà interessanti dettagli sul sito, avvalendosi anche della presentazione di materiale fotografico dedicato.

I Giganti di Mont’e Prama, statue scolpite tra l’VIII e il IX secolo a.C., rappresentano una delle scoperte archeologiche più affascinanti della Sardegna e dell’intero Mediterraneo. Il rinvenimento è del 1974, quando fortuitamente un contadino si accorse della loro presenza mentre stava arando un campo in località di Mont’e Prama, nella penisola del Sinis.

Gli scavi archeologici successivi portarono alla luce frammenti di numerose statue, poi identificate come rappresentazioni di guerrieri, arcieri e combattenti. Questi reperti, di grande valore storico, hanno contribuito a ridefinire la conoscenza della cultura nuragica e la sua importanza nel Mediterraneo antico. Le imponenti figure in pietra testimoniano la grandezza della civiltà nuragica e aprono formidabili scenari sulle radici storiche dell’isola. I Giganti incarnano anche il perfetto connubio tra patrimonio culturale e ambiente, coniugando l’antico fascino della storia con la maestosità delle ricchezze naturali appartenenti al Parco Naturale del Sinis, ricco di spiagge, lagune e meraviglie naturalistiche.

Due progetti tra persone e territorio

Prima di accostarsi ai Giganti, alle 17,30, Anna Paola Atzori, presidente della Cooperativa Alfabeta e Veronica Murgia, con Franca e Fabio Fotografi, Daniele Mocci e Giacomo Putzu, parleranno dei progetti Elisir e  Officina Giovani in corso di svolgimento e avviati alle loro battute conclusive. In particolare saranno annunciati i primi risultati e le prossime attività, tra le quali una mostra finale, che si terrà al Mulino Cadoni e sarà inaugurata giovedì 28 novembre.

«Per i due interventiha spiegato la presidente della Cooperativa Alfabeta, Anna Paola Atzoriabbiamo pensato pensato e condiviso con l’amministrazione comunale di Villacidro di dare valore ad alcuni luoghi di interesse esperienziale, individuando nel patrimonio identitario di Villacidro e del contesto di riferimento del Parco Letterario alcuni percorsi fortemente connessi all’opera di Giuseppe Dessì. Da questo punto di vista la figura dell’autore di “Paese d’ombre” ha rappresentato un punto di riferimento centrale nella fase progettuale.»

A partire dalla valorizzazione del territorio, il progetto Elisir, rivolto alle fasce di popolazione adulta, ha l’obiettivo di promuovere il benessere della persona, incoraggiare il mantenimento di una vita relazionale attiva, prevenire le situazioni di isolamento e solitudine. Analogamente, il progetto Officina Giovani, rivolto alle fasce di popolazione giovanile, è mirato a incentivare la dimensione cognitivo emotiva, lo sviluppo di processi di inclusione, coesione e solidarietà sociale, intelligenza emotiva e sviluppando la consapevolezza di potere essere cittadini attivi.

 

Si è svolta ieri, presso la sezione di Storia Locale della Grande Miniera di Serbariu, un’interessante iniziativa per ricordare la figura di Velio Spano, in occasione del sessantesimo anno dalla sua scomparsa, alla presenza di relatori qualificati che hanno dato vita a un dibattito stimolante che ha fatto luce sulla stretta connessione tra Velio Spano e le vicende storiche della città di Carbonia.
Il sindaco Pietro Morittu ricorda Velio Spano, antifascista, parlamentare costituente, dirigente comunista, nel sessantesimo anno della scomparsa. In particolare l’esperienza storica dei 72 giorni di lotta a Carbonia, uno scontro sindacale ma anche politico, nel quale si giocò la stessa sopravvivenza della città. La repressione fu terribile, e, in quella temperie, Velio Spano, venne incaricato di assumere la carica di segretario della Camera del lavoro di Carbonia. Il 17 dicembre 1948 venne siglato l’accordo di chiusura della vertenza. Appare evidente che quella battaglia venne vissuta come una grande vittoria, dai lavoratori, dalla città e da tutta la Sardegna. Successivamente, Velio Spano proseguì incessantemente la sua battaglia politica, ponendo sempre grande attenzione alle problematiche di Carbonia e della Sardegna.
Per ricordare la figura di Velio Spano, presso la Sezione di Storia locale, è visitabile fino al prossimo 18 dicembre, una mostra documentale di giornali e immagini, che illustrano momenti salienti della vicenda politico-sindacale della battaglia dei 72 giorni.

La comunità di Calasetta e la diocesi di Iglesias sono in festa per i 100 anni di don Giovanni Cauli.

«L’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Antonello Puggioni e del vicesindaco Giuseppe Cincotti, ha reso omaggio in data odierna all’emerito canonico don Giovanni Cauli, che oggi ha compiuto 100 annisi legge in un messaggio pubblicato nella pagina del comune di Calasetta -. Alla presenza dell’amministratore apostolico di Iglesias sua Eminenza Reverendissima Cardinale Arrigo Miglio, del parroco don Francesco Lai e di una ristretta cerchia di parenti ed amici, il sindaco ha consegnato al parroco storico di Calasetta una targa di riconoscimento per la missione svolta nell’arco di 60 anni, rivolgendogli un commosso ringraziamento per tutto ciò che ha rappresentato per la popolazione calasettana nel suo lungo sacerdozio presso la nostra parrocchia.»

 

Nella prima seduta del nuovo Consiglio d’Amministrazione di Abbanoa, guidato dal presidente Giuseppe Sardu, è arrivato il via libera a realizzare un nuovo progetto per il futuro impianto di depurazione al servizio di Carloforte. Si tratta di un’opera attesa da moltissimi anni e che vede impegnati a stretto contatto il Gestore unico, il Comune e l’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna “Egas”. Il Consiglio d’Amministrazione di Abbanoa ha stanziato le risorse dal proprio bilancio, circa 500mila euro, per realizzare un nuovo progetto.

«Il nostro obiettivospiega il presidente Giuseppe Sarduè di superare una volta per tutte le numerose criticità che hanno contraddistinto il lungo iter di realizzazione di quest’opera fondamentale. Per questo motivo abbiamo deciso di procedere con un nuovo studio di fattibilità e progettazione.»

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Carloforte, Stefano Rombi. «Dopo anni di incontri volti alla ricerca della soluzione per superare lo stallo derivante dal procedimento giudiziario che ha colpito l’appalto del 2011, finalmente riparte la progettazione del depuratore di Carloforte ha detto il primo cittadino di Carloforte -. Un’infrastruttura fondamentale e prioritaria per l’Isola di San Pietro. Proseguiremo con estrema determinazione, sapendo che i nostri concittadini e l’ambiente che ci circonda non possono più attendere.»

Attualmente Carloforte è servito da un impianto del tutto inadeguato. I professionisti che saranno incaricati di portare avanti il progetto studieranno diverse opzioni che consentiranno, d’intesa col Comune, la miglior soluzione tecnica a vantaggio degli abitanti dell’Isola di San Pietro e dei suoi visitatori. L’investimento stimato è di circa 10 milioni di euro.

Il ricorso presentato dall’Ossese contro l’omologazione del risultato maturato sul campo il 28 settembre scorso nella partita Ossese-Iglesias, terminata con la vittoria dell’Iglesias per 1 a 0, goal del centravanti russo Artur Sagitov, per una presunta posizione irregolare dello stesso calciatore, è stato rigettato oggi dal giudice sportivo e il risultato resta immutato.

Di seguito il comunicato ufficiale che riporta le motivazioni della decisione.

«Il Giudice Sportivo, sciogliendo la riserva di cui al C.U. n° 28, – letto il ricorso ritualmente presentato dalla A.S.D. Polisportiva Ossese; – lette le controdeduzioni depositate dalla A.S.D. G.S. Iglesias Calcio e le ulteriori memorie fatte pervenire dalla Polisportiva Ossese; – visti gli atti ufficiali e il rapporto arbitrale; – vista la documentazione ufficiale fatta pervenire dall’Ufficio Tesseramento della F.I.G.C.; rileva quanto segue: – la ricorrente, nei motivi del gravame, lamenta che nella gara a margine, terminata col risultato di 0-1, avrebbe partecipato nelle file della Società Iglesias Calcio il calciatore Sagitov Artur in posizione irregolare, in quanto lo stesso avrebbe dovuto ancora scontare una giornata di squalifica residuata dalla stagione sportiva 2023/2024; la reclamante precisava che sul C.U. n° 80 del C.R. Sardegna LND del 21.12.2023 Sagitov Artur veniva squalificato per una gara effettiva, che nel medesimo Comunicato Ufficiale veniva ufficializzata la risoluzione del contratto sportivo tra il predetto calciatore e la società C.S. Bosa, con conseguente svincolo del tesserato e che «lo stesso non veniva più tesserato in nessuna società italiana, ma invece veniva tesserato per la stagione sportiva 2024-2025 con la società Iglesias Calcio»; la Pol. Ossese aggiungeva che “dalle verifiche” risultava che il predetto avesse preso parte alla precedente gara di campionato e che pertanto non avesse scontato la giornata di squalifica; concludeva la reclamante chiedendo la sanzione della punizione sportiva della gara a carico dell’Iglesias Calcio con applicazione della stessa a proprio favore; – la G.S. Iglesias Calcio nelle proprie controdeduzioni evidenziava come il calciatore Sagitov Artur a seguito della risoluzione contrattuale col C.S. Bosa (e conseguente svincolo), si trasferiva presso federazione estera, tesserandosi per una società affiliata alla Federazione di calcio Bielorussa e che “nel documento ufficiale della FIGC” al momento del transfer veniva esplicitata la sua situazione disciplinare con evidenza del fatto che lo stesso fosse gravato da una gara di squalifica, sanzione che la Federazione Bielorussa faceva scontare nel proprio campionato, secondo le norme vigenti; la resistente al ricorso sottolineava inoltre la propria scrupolosa condotta al momento del tesseramento del calciatore nella stagione 2024/2025, essendosi assicurata, con l’acquisizione di specifica documentazione ufficiale prodotta dalla Federazione Bielorussa, e trasmessa oltre che alla società Iglesias Calcio anche alla Federazione Italiana, che fosse attestata l’espiazione della squalifica e che il Sagitov completasse il suo trasferimento disciplinare in ingresso presso la FIGC scevro da qualsiasi pendenza disciplinare; la G.S. Iglesias Calcio invocava inoltre l’irricevibilità del ricorso proposto dalla Pol. Ossese, in quanto la ricorrente non avrebbe provveduto al versamento “del bonifico” previsto dalle norme federali e concludeva in ogni caso chiedendo il rigetto del ricorso; – la Polisportiva Ossese faceva dunque pervenire ulteriori memorie sostenendo l’insufficienza delle prove addotte dalla G.S. Iglesias a difesa della propria posizione, evidenziando come fosse necessario avere evidenza della richiesta da parte della FIGC, al momento del suo trasferimento in Bielorussia, dell’estensione della squalifica del calciatore Sagitov nell’ambito UEFA e FIFA, del tesseramento avvenuto in Bielorussia e riscontri ufficiali dell’avvenuto recepimento della squalifica presso la predetta Federazione e della sua effettiva espiazione; quanto al rilievo sulla irricevibilità del proprio ricorso, evidenziava come fosse stato disposto l’addebito sul proprio conto societario del prescritto contributo; Preliminarmente rileva che il ricorso presentato dalla Polisportiva Ossese è ammissibile in quanto la stessa, a norma del disposto dall’art. 48, c.2 del C.G.S., ha correttamente provveduto al versamento del contributo mediante addebito sul proprio conto federale; Alla luce di quanto disposto dall’art.21 del C.G.S. e dall’art. 12 del Regolamento FIFA, questo Giudice ha ritenuto di adottare un’ordinanza istruttoria al fine di acquisire dall’Ufficio Tesseramento della FIGC copia dei certificati di trasferimento internazionale (CTI) trasmessi alla Federazione Bielorussa e copia del CTI trasmesso dalla Federazione Bielorussa alla FIGC all’atto del rientro del calciatore presso la Federazione Italiana con tesseramento in favore dell’Iglesias Calcio. C.U. N°32 pag.15 Dalla documentazione acquisita, trasmessa a mezzo pec dall’Ufficio Tesseramento, si rileva che la FIGC all’atto dell’invio del CTI alla Federazione Bielorussa esplicitava, come previsto dall’art.12 della “FIFA Regulations on the Status and Transfer of Plyers”, che il calciatore Sagitov Artur (07.01.2000) fosse ancora gravato dalla sanzione di squalifica per una gara effettiva, notificando pertanto ufficialmente la sua pendenza disciplinare, che la Federazione Bielorussa avrebbe dovuto “prendere in carico”. Nel CTI di ingresso del calciatore presso la FIGC, a seguito del suo successivo rientro dalla Federazione Bielorussa, quest’ultima comunicava l’assenza di pendenze disciplinari, come del resto chiaramente evidenziato nel documento di accompagnamento trasmesso anche alla G.S. Iglesias Calcio e da quest’ultima allegato alle controdeduzioni fatte pervenire a questo Giudice e notificate alla ricorrente. Tale documento non si limita, peraltro, a certificare l’assenza di pendenze disciplinari, ma addirittura si addentra nello specifico, certificando che la “sanzione disciplinare che era stata irrogata al calciatore dalla Federazione Italiana” ed estesa alla ABFF (Federazione calcistica Bielorussa) fosse stata “completamente espiata nelle competizioni tenutesi sotto l’egida della stessa ABFF” (“The Association Belarus Football Federation (ABFF) informs you that the player’s Artur SAGITOV (DOB: 07.01.2000, FIFA ID 16CWGE6) disciplinary sanction that has been imposed on a player by Italian Football Association (FIGC) and enforced to ABFF during the transfer process (Transfer reference: 812227) was fully served in competitions held under ABFF auspices. At the moment of ITC delivering (Transfer ID: 929203) mentioned player has no any active disciplinary sanctions”). Per i motivi sopra esposti, il ricorso è infondato e va respinto. Dalle rilevanze di tutti gli atti ufficiali esaminati risulta oggettiva la circostanza per cui, in ottemperanza al disposto dell’art. 12 FIFA, la sanzione di una giornata di squalifica a carico del calciatore Sagitov Artur (irrogata con C.U. n°80/2023 del C.R. Sardegna LND) sia stata estesa alle competizioni organizzate dalla Federazione di calcio Bielorussa e disputate dalla formazione della FC Smorgon e che nelle stesse sia stata peraltro scontata, come certificato da documentazione ufficiale trasmessa per competenza alla FIGC e in copia alla società G.S. Iglesias Calcio. Per tale motivo è indubitabile che il calciatore Sagitov Artur, regolarmente tesserato per la A.S.D. G.S. Iglesias Calcio a far data dal 20.09.2024, abbia regolarmente preso parte sia alla gara “Iglesias Calcio – Monastir 1983” del 22.09.2024, sia alla gara oggetto di ricorso “Polisportiva Ossese – Iglesias Calcio” del 28.09.2024. P.Q.M. DELIBERA di rigettare il ricorso proposto dalla A.S.D. Polisportiva Ossese e per l’effetto di omologare la gara col risultato conseguito sul campo di 0 a 1 per l’Iglesias Calcio. Dispone l’incameramento del contributo.»

«Vogliamo costruire un nuovo modello di governance per il sistema turistico sardo attraverso la realizzazione di una DMO regionale che possa coordinare e aggregare l’offerta turistica territoriale.»

Queste le parole dell’assessore al Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna Franco Cuccureddu, intervenuto oggi in conferenza stampa durante il TTG Travel Experience di Rimini.
L’incontro, che ha visto la partecipazione di numerosi operatori sardi di tutte le categorie ricettive e dei servizi turistici – ben 51 quelli presenti in questa edizione del TTG, protagonisti con le loro intense trattative con i buyer -, ha rappresentato un passo importante verso la definizione di una governance turistica innovativa.

«L’obiettivo è creare un sistema che valorizzi l’intero spettro dell’offerta sarda, aumentando il peso del turismo nel PIL regionale, un dato ancora troppo basso. Per far questo dobbiamo incrementare il valore di tutti i prodotti turistici isolani», ha aggiunto Franco Cuccureddu, facendo riferimento a un approccio che include sia il lusso che l’extra-alberghiero, il turismo religioso, i campeggi e il turismo escursionistico.
Un ruolo centrale in questa visione sarà svolto dalle DMO (Destination Management Organization), che opereranno su tre livelli e avranno il compito di intercettare la domanda più adeguata alle diverse offerte dell’isola. Franco Cuccureddu ha inoltre annunciato l’importanza di un potenziamento dell’Osservatorio turistico, che avrà il compito di fornire dati rapidi ed efficaci per prendere decisioni strategiche e tempestive. A questo si affiancherà un’azione mirata di digital marketing per mercati specifici, con un focus particolare sul mercato spagnolo, anche in occasione delle celebrazioni per i 700 anni della costituzione del Regno di Sardegna.
La conferenza è stata anche l’occasione per tirare le somme della partecipazione della Regione Sardegna alla fiera TTG Travel Experience di Rimini (9-11 ottobre 2024), uno degli eventi più rilevanti per il settore turistico internazionale. La Sardegna ha portato al TTG una visione del turismo incentrata su qualità, sostenibilità e destagionalizzazione, con l’obiettivo di attrarre un pubblico attento alla autenticità e alla tutela del territorio.

«È necessario creare esperienze che durino tutto l’anno e che siano distribuite su tutto il territorio regionale», ha spiegato l’assessore, sottolineando l’importanza di promuovere un turismo che rispetti le comunità locali e l’ambiente.
Con un grande stand che ha offerto un’esperienza immersiva nei tesori dell’isola, la Sardegna ha confermato la sua presenza al centro del panorama turistico italiano ed europeo. Tra i prodotti presentati, le eccellenze enogastronomiche, artigianali e culturali dell’Isola hanno trovato ampio spazio, con particolare attenzione alla valorizzazione delle aree della Trexenta e del Sarcidano attraverso la presentazione della manifestazione Saboris Antigus, e dell’Isola di Sant’Antioco..

 

Continua anche a Carbonia l’iniziativa di Poste Italiane “Etichetta la cassetta”. Il progetto che nasce con l’obiettivo di correggere un fenomeno, quello delle cassette postali prive di nominativi, assai diffuso su tutto il territorio e che in molti casi rende complicato lo svolgimento del servizio di recapito della corrispondenza a causa della oggettiva difficoltà nella individuazione dei destinatari da parte dei portalettere.

Complessivamente, sono circa 300 le comunicazioni che i portalettere applicati presso il Centro di distribuzione di piazza Rinascita a Carbonia hanno iniziato a recapitare alle famiglie residenti in città e negli altri comuni serviti, che presentano le maggiori difficoltà e che richiedono un intervento di collaborazione da parte dei cittadini. Nella precedente campagna di sensibilizzazione, avviata nel 2022, l’iniziativa aveva interessato ulteriori 500 famiglie.

Gli interventi richiesti sono semplici: si tratta di regolarizzare le “cassette anonime” e i citofoni privi di indicazioni utilizzando le etichette adesive complete con nome e cognome di tutti i residenti. Le etichette da impiegare, a strappo e adesive, sono incluse gratuitamente nella lettera di avviso dove i cittadini sono invitati anche a comunicare, laddove se ne ravvisi la necessità, l’indirizzo aggiornato a tutti i propri mittenti abituali, in particolare i fornitori delle utenze.

 

L’ufficio postale di Uta è interessato, a partire da oggi, dagli interventi previsti da “Polis . Casa dei Servizi Digitali”. In particolare, i lavori presso la sede del paese comprendono la completa ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi, il miglioramento del confort ambientale, l’inserimento di nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni e altri importanti miglioramenti in ottica di ottimizzazione del confort ambientale.

Inoltre, alla riapertura sarà possibile richiedere i primi tre “certificati” INPS direttamente a sportello: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

Durante il periodo dei lavori Poste Italiane garantirà ai cittadini di Uta la continuità di tutti i servizi attraverso un ufficio postale mobile collocato nello spazio antistante la sede di piazza Monumento e disponibile secondo i consueti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.

L’ufficio postale di Uta riaprirà nella rinnovata sede al termine degli interventi.

Ci saranno Piero Marras, gli Istentales, Alexia, Cozzina con il suo show cooking e molti altri ospiti a rendere unica la trentesima edizione della Sagra delle Olive. Il Comune di Villamassargia ha messo a punto il programma della manifestazione, prevista il 18,19 e 20 ottobre e parte del progetto “Tempi d’arte VI.T.A.A. NUOVA”, acronimo di Villamassargia, Tempo Libero, Ambiente, Attività produttive.
L’atteso evento che si tiene al monumento naturale s’Ortu Mannu è una tradizione consolidata caratterizzata da tre giorni di appuntamenti culturali, spettacolo, laboratori, tradizione, visite guidate e degustazioni dei prodotti tipici: «Anche quest’anno abbiamo lavorato con impegno per realizzare tanti eventi in uno che corrisponde alla nostra carta d’identità, un momento che ripercorre tutta la nostra storia, quando la comunità si riuniva per la raccolta delle oliveha spiegato la sindaca di Villamassargia Debora Porràcalza a pennello il fatto che la sagra sia inserita nel ‘2024, anno delle radici italiane’ e nell’VIII edizione della Giornata nazionale dei Borghi».
«Abbiamo messo a punto un programma capace di abbracciare i gusti delle persone di tutte le età per questo sono numerosi i grazie da dire – ha sottolineato l’assessora della Cultura Sara Cambula -: innanzitutto alla Pro Loco che organizza la sagra insieme al Comune, alle Associazioni del paese che hanno curato i laboratori, alla Croce Rossa di Cortoghiana presente per insegnare tecniche di primo soccorso, al Motoclub di Portoscuso per il Memorial Maurizio Piras e ancora, Borghi autentici d’Italia e, per i progetti e le pubblicazioni sulla storia di Villamassargia, ringraziamo per la collaborazione la Fondazione di Sardegna, Fondazione Sardegna Isola del Romanico e l’associazione Amici del Giardino.»
L’apertura, venerdì 18, è dedicata alle scuole con il Festival per l’infanzia e l’adolescenza intitolato “Incontri nella terra di mezzo”, mentre sabato e domenica vedono protagonista la natura, grazie alle escursioni lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara e l’inaugurazione alle ore 11.00 della fiera espositiva con la presentazione del pane con le olive di Villamassargia, inserito dal Ministero delle Politiche Agricole nell’elenco ufficiale dei PAT, insieme alle olive di s’Ortu Mannu pestate.
«Un altro aspetto importanteha aggiunto la sindaca Debora Porràè l’aver ottenuto il riconoscimento come Sagra di Qualità che ci ha permesso di compiere ulteriori passi avanti e unire un grande evento come questo a un alto livello di sostenibilità del luogo, requisito a cui S’Ortu Mannu è perfettamente conforme.»
Il ricco programma continua sabato 19, alle ore 11.00, con una tavola rotonda dal titolo “La valorizzazione dei prodotti di montagna a Villamassargia”, in collaborazione con Laore; a seguire tanta musica e spettacolo con il concerto del cantautore folk Piero Marras, risate assicurate con Pier Paolo Argiolu alias chef Cozzina e, nel pomeriggio, la performance degli Istentales, il gruppo che si autodefinisce “etno-pop agropastorale”, molto amato nell’isola per le canzoni in limba in cui raccontano battaglie sociali e culturali della Sardegna.
Domenica 20, tante le attività esperienziali previste con l’esibizione delle maschere “Sos Corriolos” di Neoneli mentre, dopo la messa alle ore 11.00, stage di ballo e musica sarda con il gruppo “A Ballare”, Gabriele Barria in concerto e la satira di Gesù di Cagliari come special guest. In chiusura, dalle 16.00 alle 18.00, l’energia e la potente voce di Alexia faranno vibrare il parco e i presenti a suon di musica anni Novanta.
Anche quest’anno sarà a disposizione dei visitatori un trenino gommato che collegherà il centro abitato con s’Ortu Mannu.