In collaborazione con la Comunità Palestinese della Sardegna e l’Associazione di Amicizia Sardegna – Palestina, la sezione PCI di Portoscuso e la Federazione PCI Sulcis Iglesiente organizzano un incontro di sensibilizzazione sulla questione Palestinese in data venerdì 11 ottobre 2024, alle ore 17:30, presso la sala F.lli Fois.
Svilupperemo una riflessione a partire dal documentario The Black Friday, di 26 minuti, di Yousef Nateel.
La cittadinanza e tutte le organizzazioni politiche, sindacali e culturali progressiste e democratiche sono invitate a partecipare. Promuoviamo la pace in tutto il medio oriente!
PCI Portoscuso
Federazione PCI Sulcis Iglesiente
Carlo Savoca, 44 anni, cittadino di Carbonia, lo scorso weekend (4-5-6 ottobre), è salito sul palco del Motul Grand Prix del Giappone per premiare i vincitori del titolo costruttori della Moto 3, Moto 2 e MotoGp.
«La presenza di Carlo Savoca in un palcoscenico sportivo internazionale di tale livello dà lustro e prestigio alla città di Carbonia in tutto il mondo ed è per noi un motivo di orgoglio poter vedere un nostro concittadino realizzare i suoi sogni e le sue ambizioni professionali dopo tanti anni di studio», ha detto il sindaco Pietro Morittu.
Carlo Savoca è il Chief Marketing Officer di Motul Asia Pacific.
Ha iniziato la sua carriera in Motul Asia Pacific nel 2017, ricoprendo il ruolo di General Manager dell’entità commerciale indonesiana. Prima di entrare in Motul, ha svolto il ruolo di Performance Improvement Director presso L’Oréal. Carlo ha conseguito due master in Management e Ingegneria meccanica.
A Carlo Savoca vanno le congratulazioni di tutta l’Amministrazione comunale.
Il Carbonia di Diego Mingioni continua a stupire, dopo le due vittorie consecutive in campionato, vince anche in Coppa Italia e questa volta lo fa sul campo del Monastir, una delle grandi dell’Eccellenza 2024/2025. La vittoria è maturata al termine di una partita giocata alla grande, con un’autorità inusuale per un gruppo tanto giovane. Neppure un goal “regalato” al 12′ da un’ingenuità del 18enne portiere Davide Doneddu, che anziché effettuare un rinvio ha cercato di dribblare l’attaccante del Monastir Andrea Manca, perdendo il pallone, depositato facilmente in rete da quest’ultimo, ha abbattuto capitan Costantino Chidichimo e compagni, che hanno reagito subito, riequilibrando il risultato in soli 8′.
Il Carbonia ritorna in campo alle 16.00, a Monastir, per la partita di andata dei quarti di finale della Coppa Italia. Sulla carta, per le ambizioni iniziali delle due squadre, profondamente diverse, il pronostico dovrebbe pendere dalla parte della squadra di Marcello Angheleddu (ex da calciatore, protagonista con la maglia del Carbonia nella stagione 2019/2020 conclusa con la promozione in serie D e la conquista della Coppa Italia), ma il Carbonia dei giovani di Diego Mingioni in questo avvio di stagione ha dimostrato di non temere alcun avversario ed è deciso a giocarsi le sue chances.
Il Monastir è approdato ai quarti di finale superando nel doppio confronto la Ferrini, battuta prima in trasferta 3 a 1, poi in casa 1 a 0. Il Carbonia ha eliminato negli ottavi di finale l’Iglesias, pareggiando 1 a 1 in casa e vincendo 3 a 2 al Monteponi, con una grande rimonta dallo 0 a 2 negli ultimi venti minuti (recupero compreso).
Entrambe le squadre arrivano al testa a testa odierno reduci da un successo esterno in campionato. Il Monastir ha violato il “Nino Manconi” di Tempio Pausania, 2 a 0, imponendo così il primo stop alla squadra di Mauro Giorico, fino a domenica scorsa capolista a punteggio pieno; il Carbonia ha vinto e convinto a Lanusei con il Bari Sardo, 3 a 1, confermando quanto di buono fatto nell’avvio di stagione e bissando il successo ottenuto in casa sette giorni prima con il Villasimius.
Monastir-Carbonia verrà diretta da Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Alberto Crinò di Oristano e Andrea Orrù di Sassari.
Sugli altri campi, alle 16.00, si giocano:
Budoni-Tempio, dirige Riccardo Urru di Sassari, assistenti di linea Mario Puggioni e Andrea Cubeddu di Sassari.
Ossese-Alghero, dirige Luca Sanna di Sassari, assistenti di linea Simone Crobu di Oristano e Marco Faggiani di Sassari.
Villasimius-Nuorese, dirige Gabriele Sari di Alghero, assistenti di linea Tiberio Deidda di Carbonia e Alessandro Anedda di Cagliari.
La rassegna Elmas In Festa continua nel weekend di sabato 12 e domenica 13 ottobre con due eventi dedicati alla cultura, alla danza e alla creatività urbana. Questi appuntamenti sono parte di un ricco cartellone di spettacoli volti alla promozione e valorizzazione del territorio della cittadina di Elmas, con il sostegno del comune di Elmas, la Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, la Fondazione di Sardegna e il coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.
«Siamo orgogliosi di offrire, con Elmas in Festa, un programma che spazia dal tango argentino alla street art, coinvolgendo artisti di fama nazionale e locale. Questi eventi sono un esempio concreto di come Elmas ha voglia di aprirsi al mondo, dando spazio a diverse forme di espressione artistica, creando occasioni di condivisione che uniscono tradizione e innovazione, e accogliendo cittadini di tutte le età in un clima di inclusione e partecipazione», ha dichiarato la sindaca di Elmas Maria Laura Orrù.
Un passo alla volta – Sabato 12 ottobre
Sabato 12 ottobre, alle ore 20.00, la corte del comune di Elmas ospiterà Un passo alla volta, un raffinato spettacolo di tango argentino. Ballerini di fama internazionale come Roberta Marcialis, Karen Salevsky, Giuseppe Perria e Luis Signoretti condurranno gli spettatori in un viaggio emozionale tra eleganza e passione, caratteristiche distintive di questo suggestivo ballo. La serata promette di incantare il pubblico, offrendo un’immersione profonda nel mondo del tango. Grazie all’evento organizzato dalla Pro Loco di Elmas sarà possibile avvicinarsi e scoprire una delle tradizioni più affascinanti della danza internazionale.
Elmas Street Jam – Domenica 13 ottobre
Domenica 13 ottobre, dalle 15.00 alle 20.00, l’appuntamento sarà invece nella piazzetta tra via Giliacquas e via Ferrovia, che si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto con l’evento Elmas Street Jam, una manifestazione artistico-musicale che celebrerà l’arte e la cultura urbana organizzato con la collaborazione dell’associazione Urban Center. Cinque writers locali, insieme a un artista di fama nazionale, collaboreranno per dare vita a un’opera d’arte collettiva, realizzando murales che coloreranno il muro libero della piazzetta con vivaci forme e colori.
La giornata sarà arricchita dalla collaborazione con l’etichetta discografica Atlantide Dischi, che porterà sul palco alcuni dei più noti Dj e rapper locali. Tra battle di freestyle e musica dal vivo, l’evento offrirà al pubblico un’esperienza unica, in cui arte e musica si fondono, dando vita a un’esplosione di creatività.
«L’obiettivo della nostra amministrazione – conclude Maria Laura Orrù – è quello di fare di Elmas una città viva, dove la cultura rappresenti concretamente un motore di sviluppo sociale e turistico. Elmas In Festa è una manifestazione che mira a coinvolgere l’intera comunità, offrendo momenti di intrattenimento e riflessione. Grazie alla collaborazione di enti, associazioni e artisti, possiamo offrire eventi di qualità che valorizzano non solo il talento locale, ma anche il territorio in cui viviamo.»
Giovedì 10 ottobre, nella sala riunioni della Sezione di storia locale, nella Grande miniera di Serbariu, a Carbonia, si terrà un incontro dibattito per ricordare Velio Spano, a 60 anni dalla sua scomparsa.
La figura di Velio Spano e le vicende storiche della città di Carbonia, sono strettamente connesse. Velio Spano, proveniente da un impegno politico ultra ventennale, che lo ha visto già nei primi anni venti, iniziare la sua militanza politica, a contatto col gruppo dirigente del Partito Comunista d’Italia (Gramsci, Terracini, Togliatti, ecc…), il carcere e le condanne del Tribunale Speciale Fascista. Il suo impegno prosegue nell’emigrazione politica in Francia, nella guerra civile in Spagna, nella Tunisia del governo fantoccio di Vichy e poi dell’occupante nazi/fascista. Con l’armistizio dell’8 settembre e l’occupazione alleata dell’Italia meridionale, il rientro in Italia, a Napoli appena liberata, e qui il dispiegarsi dell’impegno per la liberazione e la ricostruzione del paese in rovina e del consolidamento della democrazia. L’arrivo in Sardegna e a Carbonia in un quadro così difficile mettono a dura prova la sua tempra di dirigente politico. La fine dei governi di unità nazionale, porta all’inasprimento dei rapporti tra le forze politiche, e arrivano le prime grandi difficoltà per la realtà mineraria carbonifera. I 72 giorni di lotta sono uno scontro sindacale ma anche politico, nel quale si gioca la stessa sopravvivenza della città. La repressione è terribile, e, in quella temperie, Velio Spano, viene incaricato di assumere la carica di Segretario della Camera del Lavoro di Carbonia. Il 17 dicembre 1948, viene siglato l’accordo di chiusura della vertenza. Aldilà del contenuto dell’accordo, è indubbio il fatto che quella battaglia, viene vissuta come una grande vittoria, dai lavoratori, e da tutta la città e la Sardegna. Pensiamo che in quelle difficili vicende si sia cementato e temprato il sentimento di cittadinanza di tante persone provenienti da tutta Italia. Velio Spano prosegue la sua battaglia politica, sempre attento alle problematiche di Carbonia e della Sardegna fino alla sua morte.
Giovedì 10 ottobre verrà rievocata la sua figura e la grande battaglia della città di Carbonia, con una serata di dibattito e la mostra grafica che durerà sino al 18 dicembre.
Durante la serata e fino al 18 dicembre, anniversario dell’inaugurazione della città di Carbonia, sarà esposta una mostra documentale di giornali e immagini che illustrano momenti salienti della vicenda politico/sindacale della battaglia dei 72 giorni e del ruolo di Velio Spano in essa.