12 September, 2026

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I militanti di CasaPound hanno compiuto la scorsa notte un’azione di sensibilizzazione, a Carbonia, con l’affissione di uno striscione avente testo “proteggiamo i nostri figli, spostiamo il S.E.R.T. !” sul muro dell’azienda sanitaria locale.

«Quest’azione non è nient’altro che la semplificazione da riportare alla Giunta Massidda – afferma Fabio Corrias, coordinatore cittadino di CasaPound – a seguito delle innumerevoli lamentele e della crescente indignazione tra i cittadini carboniensi.»

«È inammissibile che le madri debbano avere paura ad accompagnare i propri figli a scuola perché avvicinate dai tossici – aggiunge Corrias nella nota – ed al tempo stesso vedere i residenti evitare le zone limitrofe poiché dedite a spaccio, abbandono di bottigliette di metadone e di siringhe infette lungo le strade. È oltretutto impensabile che il centro per le tossicodipendenze si trovi a poche decine di metri dall’Istituto Comprensivo Satta, il quale racchiude sia le scuole elementari che l’asilo comunale e, per di più, con pochi minuti di passeggiata, si possa raggiungere anche l’asilo privato di via Roma.»

«Questo striscione – conclude Fabio Corrias – vuole essere uno sprone al sindaco Massidda, affinché possa attivarsi per valutare lo spostamento dei servizi ai tossicodipendenti nei locali più idonei, benché abbandonati da anni, del Presidio Ospedaliero Sirai.»

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Più acqua in arrivo a Olai e Govossai grazie alle abbondanti nevicate che stanno consentendo un maggior apporto di acqua verso i due bacini al servizio di Nuoro e del Nuorese. Dopo aver tolto le restrizioni a Fonni in virtù delle ultime piogge e nevicate che hanno rigenerato le sorgenti del Monte Spada, Abbanoa è ora nelle condizioni di sospendere le interruzioni serali dell’erogazione a Nuoro, Bolotana, Mamoiada, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Silanus, Sarule, Gavoi; Comuni che fino a oggi erano soggetti a sospensione dalle 19.00 alle 6.00 del mattino.

«Si tratta di un’ottima notizia, anche se non possiamo definirla definitiva, dopo un anno riconosciuto come tra i più siccitosi, che ci ha costretto a porre in essere tutte quelle misure utili per gestire al meglio la risorsa disponibile, comprese le restrizioni – spiega l’Amministratore Unico Alessandro Ramazzotti -. Già nel corso delle festività abbiamo cercato di andare quanto più possibile incontro alle esigenze dei Comuni interessati posticipando l’orario delle interruzioni notturne, oggi grazie al miglioramento dei livelli dei due bacini siamo nelle condizioni di sospenderle. L’auspicio è che piogge e nevi continuino per stabilizzare le quote degli invasi di Olai e Govossai e scongiurare il rischio di nuove restrizioni.»

Il miglior apporto verso Olai e Govossai. L’innalzamento dei livelli è merito, soprattutto, dello scioglimento delle nevi, accelerato dal vento e dalle temperature piuttosto miti; la neve rappresenta una importante fonte idrica perché a lento rilascio. Sciogliendosi gradualmente garantisce un apporto costante verso le falde acquifere, sorgenti e bacini.

Il miglior apporto registrato nei due bacini, quantificabile nell’ordine di diversi centinaia di litri di acqua in più al secondo, consente ad Abbanoa di sospendere le restrizioni che fino a oggi – a causa della siccità – avevano interessato il nuorese. Il potabilizzatore di Jann ‘e Ferru tornerà quindi a coprire l’intero fabbisogno.

Abbanoa sta monitorando in continuo i livelli dei due invasi. Da giorni sono inoltre in corso le verifiche analitiche sull’acqua in ingresso e in uscita dal potabilizzatore, necessarie per scongiurare eventuali fuori norma dettati dall’intorbidimento dell’acqua in arrivo. Le ultime analisi, pervenute questa mattina, garantiscono il rispetto di tutti i parametri. Abbanoa può quindi procedere con l’interruzione delle restrizioni già da questa sera.

Perché non si può gridare alla fine dell’emergenza idrica. Sebbene le condizioni meteo dell’ultimo mese abbiamo migliorato i livelli, permane una situazione di emergenza legata alla siccità che interessa tutta la Sardegna. Abbanoa si augura che la sospensione delle restrizioni nel nuorese sia duratura, auspicando in un migliore apporto idrico da piogge e nevi anche nei mesi a venire, ma resta l’enorme differenza rispetto all’anno scorso quando i due bacini misuravano complessivamente 10 milioni di metri cubi d’acqua disponibili, contro i 4 milioni di oggi (erano 1,5 appena un mese fa) frutto delle condizioni meteo favorevoli.

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Erika Piras ha soltanto 16 anni, ma già si sta facendo conoscere nel mondo musicale con l’epiteto “la cantante con il violino” e si presenta a tutti gli effetti come la nuova stella della musica italiana.

Lo dicono i giudici che assistono alle sue performance nei concorsi a cui partecipa (e in cui si classifica sempre ai primi posti), lo dice la stampa specializzata che addirittura azzarda una paragone davvero sorprendente definendola “L’erede della Pausini” (fonte Corriere della Sera) e lo dicono le classifiche. La giovane cantante, infatti, ad appena una settimana dall’uscita del suo singolo ARIA, è già al 75° posto dei brani più programmati e al 28° della classifica riservata agli artisti emergenti.

Il violino è lo strumento da cui Erika è inseparabile, che studia e suona dalla tenera età di 5 anni,  ma è una musicista che non si accontenta e studia simultaneamente anche pianoforte e chitarra. Una vita per la musica che si completa con la partecipazione ai concerti delle orchestre, alle esibizioni nelle corali e alla frequentazione del liceo musicale. 

Il momento di svolta della sua seppur breve carriera in ambito discografico giunge quando Erika incontra l’autore Igor Nogarotto, con cui incide il brano ARIA, che viene presentato alla finale di Area Sanremo. 

Il video di “ARIA” è stato realizzato da un altro talent scout ossia Angelo Iannattone, che ha girato vari video per giovani musicisti emergenti.

Ora nei piani futuri del giovanissimo talento ci sono nuovi concorsi, forse un talent ed il nuovo tentativo di solcare il prestigioso palco dell’Ariston di Sanremo per il festival del 2019. 

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L’angiografo dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari da questa mattina è di nuovo operativo. Questa mattina, infatti, la Cardiologia dell’ospedale civile di Sassari ha comunicato l’esito positivo della riparazione del macchinario utilizzato per l’emodinamica e la cardiologia interventistica.

I tecnici dall’Ingegneria clinica dell’Aou da giorni erano al lavoro sull’importante apparecchio in dotazione alla struttura dell’ospedale di via De Nicola. Durante il periodo delle festività è stata sostituita buona parte del macchinario, circa l’80 per cento, e questa mattina è stato possibile riprendere le attività.

«Si è trattato di un lavoro di squadra – sottolinea la direzione aziendale dell’Aou di Sassari – che ha visto impegnati medici, ingegneri e tecnici della nostra azienda, oltre al supporto del 118, per risolvere una criticità improvvisa e imprevedibile. Un impegno che ha portato ad avviare un percorso per ridurre al minimo i tempi di riparazione urgente, anche con l’invio dei pezzi di ricambio dall’estero.»

L’emodinamica è un servizio fondamentale per il Nord Sardegna, l’Aou di Sassari, infatti, è considerata azienda hub del territorio, con una Cardiochirurgia che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della sanità regionale. Si capisce, quindi, l’importanza di un apparecchio per le angioplastiche che, in caso di trattamento dell’infarto acuto, è considerato macchinario salvavita.

Nei prossimi giorni arriverà anche un secondo angiografo, quello che la direzione aziendale ha deciso di noleggiare a supporto dell’attività dell’Emodinamica per rispondere alle esigenze di assistenza e cura della popolazione. L’apparecchio sarà utilizzato sino alla conclusione delle procedure della nuova gara dedicata all’emodinamica che consentirà, nell’arco di 5-6 mesi, l’avvio di un nuovo servizio con l’acquisto di due angiografi. 

La direzione sanitaria aziendale, nel primo pomeriggio, ha comunicato al pronto soccorso del Santissima Annunziata e all’Areus-118, il ripristino del macchinario e la ripresa delle attività dell’Emodinamica sassarese che serve l’intero territorio del centro Nord Sardegna.

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A Iglesias “La Befana vien di notte…”, in Piazza Municipio, venerdì 5 gennaio. La serata, dedicata ai più piccoli e non solo, è stata organizzata dall’associazione turistica Pro Loco di Iglesias e il distaccamento di Iglesias del Comando dei Vigili del Fuoco. Lo spettacolo è assicurato, con la discesa della Befana dal Campanile della Cattedrale di Santa Chiara.

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Il fotografo naturalista Alessandro Spiga e il Circolo Soci Euralcoop organizzano, a Carbonia, un corso di fotografia di base. Le lezioni, sei incontri serali e due uscite sul campo, inizieranno il 1° Febbraio e si terranno nei locali del Circolo Soci Euralcoop, in piazza Marmilla, a Carbonia.

Il corso, dal titolo “Tecniche e fondamenti della fotografia digitale”, sarà rivolto a un massimo di 15 partecipanti. Al termine del corso sarà organizzata una mostra con i migliori lavori dei corsisti. Per info e prenotazioni si può contattare il fotografo Alessandro Spiga alla mail info@alessandrospiga.com . 

Alessandro Spiga è nato a Cagliari nel 1975, fin da piccolo ha avuto una grande passione per la natura e per il mondo acquatico. Si è avvicinato alla fotografia perché riteneva fosse una tecnica fantastica per rappresentare la spettacolare evoluzione del mondo vivente, del quale ha approfondito la conoscenza fino alla laurea in Scienze Naturali. La fotografia, però, è una fantastica forma d’arte, della quale ha scoperto nel tempo piccoli e grandi segreti: primo fra tutti la sua grande versatilità. Tutto può essere fotografato con passione: la natura, così come l’uomo e le sue espressioni. Oggi, con le sue immagini riesce a catturare un po’ tutto quello che lo circonda e in particolare quanto può descrivere la sua terra, la Sardegna. Le sue prime fotografie pubblicate in una rivista risalgono al 2003, da allora ha pubblicato su numerose testate in tutto il mondo e molti suoi progetti sono stati esposti in mostre personali e collettive. Nel 2015 ha ottenuto un importante riconoscimento internazionale portando una foto nella finale della categoria Arte e Cultura ai Sony World Photography Awards, uno dei concorsi fotografici più prestigiosi del mondo. Nel 2017 ha preso parte al progetto editoriale “Sardegna 20 Fotografi di Natura” curato da Domenico Ruiu per Carlo Delfino Editore.

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Giovedì 11 gennaio, alle ore 15.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, si svolgerà un incontro pubblico per discutere dell’imposta sulla pubblicità comunale e dei diritti sulle pubbliche affissioni. All’incontro, organizzato dall’assessore delle Attività produttive Mauro Manca, saranno presenti Massimiliano Unali e Nicola Spinello, rappresentanti di Abaco, la società concessionaria per l’accertamento e la liquidazione dell’imposta comunale sulla pubblicità (Icp), dei diritti sulle pubbliche affissioni e del canone di occupazione spazi ed Aree pubbliche del comune di Carbonia. Sono invitati a partecipare i commercianti della città, sia singolarmente che sotto forma di associazioni di categoria.
«L’Amministrazione comunale ha organizzato questo appuntamento per affrontare tutte le criticità legate all’applicazione dell’imposta pubblicitaria, ai termini e alle modalità di pagamento. Ascolteremo le richieste delle associazioni dei commercianti e stabiliremo, in accordo con Abaco, quali iniziative intraprendere per venire incontro il più possibile alle istanze degli esercenti. Inoltre, si getteranno le basi per la modifica del regolamento comunale in materia, risalente addirittura al 1994», ha detto l’assessore delle Attività produttive Mauro Manca.
Nel corso dell’incontro, verrà espressa anche la volontà dell’Amministrazione comunale di istituire, in sinergia con le associazioni dei commercianti, un Centro commerciale naturale. Questo nuovo strumento, che avrà come socio fondatore il comune di Carbonia, potrà contribuire a rivitalizzare il centro storico cittadino.

 

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La presenza di una numerosa comunità immigrata dai paesi post sovietici dell’Europa Orientale molto diffusa in tutta la Sardegna, ha reso il Gran Concerto per il Natale Ortodosso e di Rito Orientale, un’ormai consolidata tradizione cittadina che coinvolge non solo gli immigrati, ma tanti sardi amanti della cultura, delle tradizioni slave o semplicemente della buona musica.

Nei paesi di tradizione cristiano ortodossa e greco cattolica la liturgia segue il vecchio Calendario Giuliano ed il Natale arriva il 7 gennaio, quest’anno ricadendo la domenica, il Concerto si svolgerà proprio nel giorno di NATALE, un motivo in più perché sia partecipato e atteso.

Il 7 gennaio, alle ore 15.30, presso l’Auditorium comunale di piazzetta Dettori, a Cagliari, con ingresso gratuito sino ad esaurimento posti (capienza 293 persone), l’attesa esibizione del quartetto bielorusso “MUSIC KVATRO” di Bobruisk, città gemellata dal 2017 con Iglesias.

Volha Auseika (soprano – voce solista), Sergey Mitchenkov (violino – voce), Valeriy Narkevich (contrabasso), Yauheni Girshin (tastiera – percussioni) regaleranno un vero e proprio viaggio musicale che cercherà di rappresentare la ricchezza e complessità dell’oriente slavo dove svariati popoli e tradizioni convivono da secoli.

Il concerto racchiuderà pezzi di diversi stili e generi: musica popolare slava, canzonibielorusse, ucraine, russe, zigane, musiche delle danze popolari ebraiche, pezzi della tradizione classica con rivisitazione moderna, composizioni di musica leggera e jazz, un eccletismo artistico che manterrà intatta una soave eleganza musicale che ha conquistato le platee dei principali paesi dell’Europa centro orientale.

Il concerto si tiene nell’ambito delle iniziative del progetto “Rete per l’interazione culturale e la conoscenza” dell’Associazione Cittadini del Mondo Onlus – Biblioteca “Rodnoe Slovo” – Centro di lingua russa e cultura slava di Cagliari. Con il contributo della Fondazione di Sardegna, la collaborazione del Comune di Bobruisk (Bielorussia) ed il patrocinio del Consolato onorario Repubblica Belarus in Cagliari.

Gli artisti bielorussi del quartetto “Music Kvatro”, si esibiranno inoltre il 5 gennaio a Sassari presso il Jazz Club “Birdland” con inizio alle 22.00 ed il 6 gennaio, a Iglesias, presso il Teatro Electra, con inizio alle ore 19.00.

La Chiesa Ortodossa del Patriarca di Mosca che raggruppa i fedeli della comunità immigrata provenienti da Ucraina, Bielorussia, Russia, Moldova ed altri paesi ex URSS celebrerà, la mattina del 7 gennaio, la liturgia del Natale nella Chiesa di Nostra Signora della Speranza in Via Duomo, a Castello (l’antica cappella gentilizia della nobile famiglia Aymerich, Marchesi di Laconi, dove Padre Nikolay Volskyy di nazionalità ucraina e parroco ortodosso della Parrocchia di San Saba il Santificato celebrerà, alle 9.30, la Messa Solenne di Natale mentre, alle 12.00, ci saranno i saluti e gli auguri delle autorità, fra i quali quelli ormai tradizionali del console onorario bielorusso in Sardegna Giuseppe Carboni.

Anche la Chiesa Greco-Cattolica che in città conta molti fedeli fra gli immigrati ucraini celebrerà il Natale il 7 gennaio con la messa celebrata dal religioso cattolico ucraino di rito bizantino don Vasyl Ersteniuk a Stampace nella Chiesa di Santa Restituta.

Il Consolato onorario bielorusso coglie l’occasione per augurare a tutti i fedeli cristiano ortodossi e greco-cattolici residenti in Sardegna un Felice Natale. La forte presenza della comunità immigrata proveniente dai paesi post sovietici, allarga le opportunità di conoscenza reciproca nel segno del dialogo religioso e dello scambio culturale. Un particolare ringraziamento va alla Chiesa sarda, in particolare all’Arcidiocesi di Cagliari che, con spirito fraterno, concede ai religiosi delle comunità immigrate dell’Est Europa, spazi dove poter compiere la propria missione pastorale.

 

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In occasione del prossimo rinnovo del Comitato di indirizzo, in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 27, comma 4° dello Statuto e dall’articolo 4 del Regolamento Nomine, la Fondazione di Sardegna promuove una o più riunioni con i rappresentanti delle associazioni di volontariato operanti nel territorio regionale, per l’individuazione delle proposte per la nomina di un componente del Comitato di Indirizzo della Fondazione.

Nel corso delle riunioni, verranno illustrate le linee guida che ispirano l’attività e i progetti sostenuti dalla Fondazione e i profili necessari per potersi candidare a ricoprire ruoli negli organi statutari della Fondazione. A tal fine, le associazioni sono invitate, singolarmente o in accordo tra loro, a proporre una o più terne di candidati dotati di tali requisiti. A conclusione dei lavori di ciascuna riunione, verrà redatto un apposito verbale che darà conto della discussione e della terna di candidati proposta per la nomina di un componente del Comitato di indirizzo.

A tal fine, sono state convocate due riunioni:

• giovedì 11 gennaio 2018, alle ore 11.00, presso la sede di Sassari, in via Carlo Alberto 7;

• venerdì 12 gennaio 2018, alle ore 11.00, presso la sede di Cagliari, in via San Salvatore da Horta 2.

Statuto e regolamenti che regolano l’attività e le nomine della Fondazione cono consultabili sul sito www.fondazionedisardegna.it .

Per eventuali comunicazioni, gli interessati possono utilizzare l’indirizzo di posta elettronica relazioni.esterne@fondazionedisardegna.it .