12 September, 2026

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E’ in programma sabato 6 gennaio, in Piazza Roma, a Carbonia, la seconda edizione della discesa della Befana dal Campanile della chiesa di San Ponziano, organizzata dall’associazione culturale “Simpatiche Canaglie”, con il patrocinio del comune di Carbonia.

L’evento inizierà con la celebrazione della Santa Messa, alle 10.00, cui seguirà, alle 11.10, l’arrivo degli aiutanti della Befana con la slitta di Babbo Natale; alle 11.30 l’arrivo dei Re Magi e la distribuzione delle caramelle ai bambini; alle 11.50 l’arrivo degli aiutanti della Befana in moto; alle 12.10, infine, la discesa della Befana con una corda dal campanile e, al termine, la distribuzione delle calze piene di doni a tutti i bambini presenti.

Allegato, l’album fotografico della prima edizione.

 

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Tutto pronto per il gran finale de “Il Villaggio di Natale a Sant’Antioco”, rassegna di appuntamenti natalizi che ha preso avvio il 2 dicembre 2017 e si concluderà sabato 6 gennaio 2018 con gli eventi dedicati all’Epifania. La Casa di Babbo Natale, che durante le festività ha accolto centinaia di bambini, sarà addobbata per trasformarsi nella Casa della Befana. Si inizia domani, giovedì 4 gennaio, con l’apertura della Casa della Befana e della ciclogiostra “La bardunfula”, a partire dalle 17.00 e fino alle 20.00. Per i bambini sono in programma altri due importanti appuntamenti: alle 16.30, nel Museo archeologico di Sant’Antioco Ferruccio Barreca, andrà in scena la commedia teatrale “Babbo Natale e i doni scomparsi al Museo” (a cura della compagnia “Il Crogiuolo”); mentre dalle 17.00 alle 20.00, ancora una volta in Piazza Italia, è prevista l’animazione con il clown Grisù.

Venerdì 5 apertura della Casa della Befana, della Fiera Mercato e della ciclogiostra dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. Dalle 17.00 alle 18.30, in Piazza Italia, ancora un incontro con “Fiabe e musica in libertà: le novelline di Antonio Gramsci”. Dalle 17.00 alle 20.00 sarà il turno de “Il Villaggio Incantato” con l’animazione della Angel Event: bolle, neve artificiale, effetti speciali e gadget per tutti. Alle 18.00, raduno concorso denominato “La migliore Befana”: chi vincerà si porterà a casa una gift card messa in palio dal CCN Sulky del valore di 100 euro. E poi sfilate e balli per tutti. Per finire, alle 18.30 e alle 19.30, sempre in Piazza Italia, musica con Sergio Piras e Rox Camellini: uno spettacolo live acustico in cui vengono riproposte le cover più significative che hanno caratterizzato il percorso artistico della storica voce dei Tamurita.

Chiusura sabato 6 gennaio: a partire dalle 10.00, animazione de “Le Coccinelle” presso la Casa della Befana. Alle 11.00, premiazione della migliore Befana con consegna del premio e caramelle per tutti i bambini. Per finire, alle 18.30 e alle 19.30, spettacolo musicale “Happy new year” con cover internazionali “Anni ’60”. «Abbiamo voluto ampliare il cartellone degli eventi per allestire un gran finale dedicato all’Epifania – commenta l’assessore dello Spettacolo Roberta Serrenti – naturalmente gli appuntamenti sono principalmente dedicati ai bambini, i veri protagonisti delle festività di Natale. Auspico una massiccia partecipazione di cittadini per una tre giorni conclusiva all’insegna del divertimento».

 

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La Sidigas Avellino ha espugnato all’overtime il PalaSerradimigni, superando la Dinamo Banco di Sardegna con il punteggio di 95 a 88 (tempi regolamentari 84 a 84), nella 13° giornata della “regular season” del campionato LBA. E’ stata una partita molto combattuta ed equilibrata, decisa dalla squadra irpina a proprio favore nei 5′ del supplementare, con un parziale di 11 a 4.

Dopo un avvio di partita favorevole alla Sidigas, la Dinamo s’è riportata in partita trascinata da Scott Bamforth (20 punti, 3 rimbalzi, 5 falli subiti 3 assist), Marco Spissu, decisivo nel terzo quarto (12 punti, 3 su 3 da 2 punti, 2 su 5 da 3 punti, 4 assist), Shawn Jones (14 punti e 11 rimbalzi) e William Hatcher (13 punti). Dopo essersi portata avanti di 9 lunghezze, la Dinamo ha subito la rezione campana, condotta da uno straordinario Jason Rich (33 punti in 32′, 5 su 12 da 2 punti, 4 su 6 da 3 punti, 11 su 12 ai tiri liberi, 1 rimbalzo, 2 assist, 27 di valutazione)) che ha portato la sfida all’overtime sul punteggio di 84 pari. A quel punto la macchina della Dinamo s’è inceppata e la Sidigas s’è imposta con autorità.

«Abbiamo perso contro un avversario di alto livello, contro una squadra che con tutto il talento che ha a disposizione è stata molto brava a punirci all’inizio con i tiri da tre punti, poi utilizzando la fisicità in post basso dei suoi piccoli per attaccare i nostri piccoli e nel terzo quarto quando abbiamo fatto il massimo sforzo, non si sono disuniti, hanno continuato sulla loro esecuzione e sui punti fermi che avevano a livello offensivo – ha commentato a fine match Federico Pasquini -. A livello difensivo, nel quarto quarto e nel supplementare ci hanno messo le mani addosso, facendo sì che ogni ricezione fosse complicata per i nostri piccoli, negando ogni uscita e ogni blocco. Devo dire che i miei ragazzi hanno fatto tutto quello che potevano fare, calcolando che venivamo una settimana non semplice ma ho apprezzato molto il fatto che non abbiamo mollato, davanti a una squadra così precisa con noi più stanchi perché avevamo meno rotazioni. Credo che sia una sconfitta diversa rispetto a quella della settimana scorsa: è chiaro che Avellino ha dimostrato tutto il suo valore, la sua profondità, la sua capacità di punire le nostre debolezze con grande lucidità e precisione. Sicuramente dobbiamo essere un po’ più precisi in certe situazioni – ha concluso Federico Pasquini -, specie quando siamo avanti. Ora pensiamo a Trento, che è la squadra forse più forte del campionato: lavoreremo al recupero degli influenzati (Hatcher e Jones) e di altri piccoli problemi, come quello che ha avuto Spissu in settimana, che ci possono permettere di lavorare con più serenità.»

Dinamo Banco di Sardegna 88 – Scandone Avellino 95

Parziali: 20-22; 21-23;27-16; 16-23; 4-11.

Progressivi: 20-22; 41-45; 68-61; 84-84; OT 88-95.

Banco di Sardegna: Spissu 12, Bergonzi, Bamforth 20, Planinic 6, Devecchi, Randolph 8, Pierre 7, Jones 14,  Hatcher 13, Polonara 8, Picarelli, Tavernari . All. Federico Pasquini.

Scandone Avellino: Zerini, Wells 5, Fitipaldo 18, Sabatino, Leunen 5, Scrubb 8, Filloy 9, D’Ercole 3, Rich 33, Fesenko 9, Ndiaye 5, Parlato. All. Stefano Sacripanti.

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Prosegue la rassegna “SOttoSOpra: l’Arte in libertà controllata”, promossa dal gruppo culturale dei “Liberi pensatori“, con il patrocinio del comune di Carbonia. La mostra, che ha preso il via lo scorso 15 dicembre e si protrarrà fino al 23 marzo 2018, prevede l’esposizione di una summa dei lavori di 20 artisti di comprovato valore. Talenti provenienti da diverse città della Sardegna e, perfino, dall’estero. Dopo l’esposizione delle opere di Paola Matta, Antonello Calabrò, Lorenzo Casula e Salvatore Filia, dal 5 al 19 gennaio i cittadini potranno ammirare i lavori di Pietro Paolo Bessero, Daniela Matta, Nino Cannella e Marco Vigo. Artisti provenienti rispettivamente da Quartu Sant’Elena, Carbonia, Guspini e Calasetta.
Si tratta del secondo ciclo dei cinque appuntamenti previsti nell’ambito di un mostra che sta catalizzando l’attenzione di tanti appassionati provenienti da tutto il Sud Sardegna.
«La forma espressiva della pittura è una delle tante attrazioni del 2018 nella città di Carbonia. All’interno del cartellone di eventi culturali programmati dall’Amministrazione comunale si colloca la rassegna “SOttoSOpra”, che fa di Carbonia il principale polo della pittura in Sardegna. Una mostra imperdibile non soltanto per gli addetti ai lavori ma anche per i neofiti, i quali potranno conoscere da vicino gli artisti, carpendo anche alcuni segreti del mestiere», ha affermato l’assessore alla Cultura Sabrina Sabiu.
La rassegna sarà visibile dal 5 al 19 gennaio presso lo spazio espositivo dell’Italy Snack & Wine Bar di viale Arsia.

 

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Il comune di Sant’Antioco ha avviato le procedure per l’emissione delle prime due carte di identità elettronica, che saranno consegnate ai destinatari entro sei giorni lavorativi. Sant’Antioco è tra i 49 comuni della Sardegna in cui è stato avviato il servizio ed entro il 2018 il progetto “Carta di identità elettronica” dovrà essere attivato in tutto il territorio nazionale.

«La procedura è semplice e veloce – spiega l’assessore agli Affari Generali Renato Avellino – occorre recarsi all’ufficio anagrafe del Municipio con la vecchia carta di identità e con una foto tessera in formato elettronico, avvalendosi di un supporto USB, o cartaceo, e in questo caso viene scansionata e restituita al richiedente. Gli uffici sono dotati degli strumenti necessari per avviare la procedura, come il lettore per l’acquisizione delle impronte digitali, una delle novità contenute nel nuovo documento. Una volta raccolte tutte le informazioni, l’Anagrafe avvia la pratica e la nuova carta di identità elettronica, entro sei giorni lavorativi, viene consegnata all’utente». Il costo è di 16,79 euro più 5,42 euro di diritti di segreteria. Nel caso di duplicato per deterioramento, la cifra da corrispondere agli uffici è di 16,79 euro più 10,58.

La Carta di identità elettronica ha le dimensioni di una carta di credito ed è caratterizzata da un supporto in policarbonato personalizzato mediante la tecnica del laser engraving con la foto e i dati del cittadino, ed è corredato da elementi di sicurezza. La Carta elettronica è principalmente un documento di identificazione: consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare, tanto sul territorio nazionale quanto all’estero, ad esclusione della verifica delle impronte per la lettura delle quali è necessario il rilascio dell’autorizzazione da parte del ministero dell’Interno. Quando entrerà a regime, la nuova tessera dovrebbe consentire di ottenere le credenziali di accesso al Sistema pubblico per l’identità digitale (Spid), il nuovo strumento che consente di accedere con le proprie credenziali ai servizi online forniti dalla Pubblica amministrazione. Con l’entrata in scena della nuova Cie, l’attuale carta d’identità dovrebbe essere definitivamente accantonata, anche se ogni cittadino potrà continuare ad utilizzarla fino alla sua scadenza.

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La Dinamo Banco di Sardegna apre il nuovo anno ospitando, alle 20.45, al PalaSerradimigni, la vicecapolista Sidigas Avellino, per la tredicesima giornata di regular season del campionato LBA. La squadra di Federico Pasquini vuole tornare alla vittoria, dopo il i due ko subiti in Champions League con l’Oldemburg e in campionato sul campo dei campioni d’Italia della Reyer Venezia.

«Affrontiamo Avellino che è l’unica squadra che ha vinto a Milano, che è seconda in classifica ed è in corsa per passare il turno in Basketball Champions League. Sappiamo che è una squadra fatta di giocatori esperti che vivono per queste sfide – ha ammonito alla vigilia coach Federico Pasquini -. Dovrà essere un impegno che affrontiamo con il massimo della condizione da subito perché è una sfida contro un avversario che da subito ti aggredisce e non ti permette di aspettare. Nel roster hanno pedine del calibro di Rich, Leunen, Filloy, Fitipaldo che giocatori che vivono per sfide del genere. Dal punto di vista tecnico tattico sappiamo che il pick and roll di Filloy e Fitipaldo, il talento di Rich e la fisicità di Fesenko sotto canestro sono le cose su cui si appoggiano per fare il loro gioco, consapevoli che il loro attacco ha diverse pedine, come ad esempio Wells. Giochiamo contro una squadra di alto livello: dobbiamo essere pronti e preparati.»

Federico Pasquini dovrà fare a meno nuovamente del play croato Rok Stipcevic, in lenta ripresa dopo un intervento chirurgico ad un ginocchio, ora fermato da un nuovo infortunio ad una mano che lo costringerà a stare fiori per almeno un mese. E in precarie condizioni fisiche anche il centrale Shawn Jones, ex di giornata insieme a Lorenzo D0’Ercole, da quest’anno ad Avellino, per problemi alla schiena.

 

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Il commissario straordinario Tarcisio Agus, ha convocato una serie di incontri con le Aree del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, in accordo con il presidente della Comunità del Parco, Emilio Gariazzo, per la nuova programmazione 2018, onde predisporre e concordare la produzione del nuovo materiale informativo e condividere le linee guida per una organica azione di rete.

Di seguito, il calendario degli incontri:

martedì 9 gennaio, ore 10.00, presso il municipio di Masullas per l’Area del Monte Arci

giovedì 11 gennaio, ore 10.00, presso il municipio di Orani per l’Area di Orani Guzzurra Sos Enattos

martedì 16 gennaio, ore 10.00, presso il municipio di Gadoni per l’Area di Funtana Raminosa

giovedì 18 gennaio, ore 10.00, presso il municipio di Sassari per l’Area Argentiera Nurra Gallura

martedì 23 gennaio, ore 10.00, presso il municipio di Villasalto, per l’Area Sarrabus Gerrei

giovedì 25 gennaio, ore 10.00, presso il municipio di Guspini per l’Area Arburese Guspinese

martedì 30 gennaio, ore 10.00, presso il municipio di Iglesias per l’Area dell’Iglesiente

martedì 6 febbraio, ore 10.00, presso il municipio di Carbonia per l’Area del Sulcis.

Nel corso degli incontri verranno anche esaminate le problematiche legate alla prossima creazione del Centro Unico di Prenotazione.

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Don Vito Sguotti Carbonia e Marco Cullurgioni Giba, sono le squadre finaliste della 27ª edizione della Coppa Capodanno di calcio riservata alla categoria giovanissimi, organizzata dalla delegazione del comitato FIGC di Carbonia con la collaborazione del comune di Giba.

Le due squadre si sono qualificate per la finalissima, in programma giovedì 4 gennaio, alle 15.00, sul manto in erba sintetica dello Stadio Comunale di Giba, superando rispettivamente l’Atletico Narcao per 8 a 0 e gli Ex Biancoblu Carbonia per 1 a 0.

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«L’inserimento del principio di insularità in Costituzione rappresenterebbe un grande traguardo per tutti i sardi, e i dati apparsi nel dossier di Franco Meloni lo dimostrano chiaramente: considerando il trasporto aereo e quello navale, infatti, il costo dell’insularità per i sardi si aggira intorno a 1.2 miliardi di euro ogni anno, una cifra davvero enorme. È ora che lo Stato inizi a investire seriamente anche nella Sardegna, nel suo sviluppo infrastrutturale, perché fino a questo momento le necessità dell’isola sono state completamente trascurate.»

Lo scrive, in una nota, Stefano Maullu, europarlamentare di Forza Italia.

«Le infrastrutture rappresentano il volano naturale per la crescita e per lo sviluppo economico di ogni regione – aggiunge Stefano Maullu -, per cui è necessario sedersi attorno a un tavolo per elaborare un piano infrastrutturale per la Sardegna, un grande piano che possa portare ricchezza, sviluppo e posti di lavoro. Il rilancio della Sardegna dipenderà, soprattutto, da questo, dalla capacità di generare infrastrutture utili alla crescita economica dell’isola. Da questo punto di vista – conclude Stefano Maullu -, l’inserimento del principio di insularità nella Costituzione potrebbe rappresentare il primo passo per lo sviluppo della Sardegna.»

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Anche l’UdS – Sardi Uniti – scende in campo per le prossime elezioni politiche e guarda alle regionali 2019. Lo ho confermato il leader dell’UdS Mario Floris, che ha previsto di convocare nei prossimi giorni a Cagliari un’assemblea del Movimento Nazionalitario Sardo nato, come è noto, in continuità ideale e politica con l’UDR fondata dal compianto presidente della Repubblica Francesco Cossiga. L’Assemblea, aperta anche a tutti i simpatizzanti, dovrà rinnovare gli organi dirigenti e mettere a punto le basi di un rinnovato impegno politico e programmatico sui temi più urgenti che interessano direttamente il Popolo Sardo.

«L’UdS mantiene salde ed attuali le proprie peculiari caratterizzazioni identitarie – si legge in una nota del leader Mario Floris – e indicherà alcuni punti programmatici prioritari ed essenziali per il futuro della Sardegna (lavoro ed occupazione, incentivi alle giovani famiglie e sostegno agli anziani, valorizzazione delle produzioni locali, i servizi pubblici di mobilità, per citarne alcuni) che saranno la base per dare concretezza al proprio impegno politico nel corso della campagna elettorale appena avviata e per consolidare le alleanze in vista del rinnovo del Consiglio regionale.»