12 September, 2026

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Dopo il grande successo dei giorni scorsi, con due “tutto esaurito” all’Auditorium comunale di Cagliari, torna in scena al Teatro Civico di Sinnai per una replica straordinaria l’ultima produzione di Lucidosottile “Tutto il resto è niench!”, con la travolgente comicità del duo Tanya & Mara (interpretato da Tiziana Troja e Michela Sale Musio) e le straordinarie armonie vocali del Cinquetto. Appuntamento martedì 2 gennaio a partire dalle ore 21.00. Per consentire la vendita degli ultimi biglietti disponibili e il ritiro dei tagliandi da parte di chi li ha già acquistati, il botteghino del Teatro sarà aperto a partire dalle ore 18.00.

Scritto e diretto da Tiziana Troja e Michela Sale Musio, in scena nei panni di Tanya & Mara insieme al Cinquetto (composto da Carla Caredda, Federico Melis, Stefano Onano, Daniela Pibiri e Alessandro Ragatzu), “Tutto il resto è niench!” è uno spettacolo comico e coinvolgente, dove alle gag si aggiungono le armonie vocali del gruppo musicale, in un crescendo di trovate, battute, colpi di scena e divertimento.

In “Tutto il resto è niench!” Tanya & Mara si imbattono nei meccanismi dell’industria musicale di oggi con i suoi meccanismi spietati di selezione ed esclusione. Dai talent al Festival di Sanremo, fino alle trasmissioni tv che ripescano le vecchie glorie, Tanya & Mara insieme al Cinquetto ripropongono in scena gli stereotipi di un fenomeno che oggi sembra non avere ostacoli.

Ironiche, dissacranti, popolari, esageratamente appariscenti e allo stesso tempo supertecnologiche, Tanya & Mara sono diventate negli ultimi mesi un vero fenomeno del web, l’icona di una cagliaritanità che fa i conti con le sfide della modernità e che soprattutto si declina tutta al femminile. Con Tanya & Mara le attrici Michela Sale Musio e Tiziana Troja portano così in scena l’identità cittadina che si trasforma, i rapporti sociali che cambiano grazie anche all’apporto delle nuove tecnologie, lo sguardo delle nuove generazioni sui maggiori fatti di costume e sociali.

Già protagonista di una precedente produzione di Lucidosottile (il fortunatissimo “Cinquetto tirato a lucido”), in “Tutto il resto è niench!” questo giovane gruppo composto da Carla “Dottoredda” Caredda, Federico “Federique” Melis, Stefano “Oni” Onano, Daniela “La Riccia” Pibiri e Alessandro “Panda” Ragatzu conferma le sue grandi doti sceniche e musicali, in uno spettacolo in cui diversi grandi successi della musica italiana e internazionali verranno proposti in una versione originale e coinvolgente.

“Tutto il resto è niench!” si avvale dei costumi di Filippo Grandulli, il graphic design di Daniele Coppi e Maurizio Temporin, il light design di Luca Carta e il sound design di Davide Sardo, ed è realizzato con il contributo della Regione Sardegna, del comune di Cagliari e della Fondazione di Sardegna.

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«Il 1° maggio 2016 lo passai a Roma al sit- in dei lavoratori Eurallumina davanti alla Camera. Non sapevo che nel giorno della festa dei lavoratori si teneva a Palazzo Chigi il Comitato Interministeriale della Programmazione Economica. Aderendo ad una richiesta improvvisata, Matteo Renzi incontrò una delegazione della fabbrica, avendo appena presieduto il CIPE che lanciava il progetto nazionale per il recupero e la valorizzazione, con promozione dal basso, di piccoli beni culturali. Nacque quel giorno il il bando nazionale “Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati.»

Lo ha scritto il deputato del Partito democratico Francesco Sanna nel suo profilo facebook.

«Ricordando quella coincidenza, voglio fare i complimenti a tutti i comuni e le comunità sarde che hanno partecipato al bando e si sono aggiudicati il finanziamento per realizzare i loro progetti – ha aggiunto Francesco Sanna -. Dico le comunità perché i progetti sono stati segnalati e in qualche modo votati da decine di migliaia di cittadini, comitati, associazioni.»

«Un “bravi”, anzitutto ai diciannove comuni dell’Itinerario del Romanico, con a capo Santa Giusta, che si aggiudicano il finanziamento più consistente. E poi, in ordine di dimensione del progetto, a Las Plassas, Mandas, San Vero Milis, Villasor, Tempio Pausania, Semestene, Serramanna, Illorai, Sennariolo, Nughedu Santa Vittoria, Iglesias, Busachi e Sadali» , ha concluso Francesco Sanna.

Con 6,664 milioni di euro, i progetti sardi si sono aggiudicati il 4,5% della somma globalmente assegnata dal CIPE.

Francesco Sanna, deputato del Partito Democratico.

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Il comune di Iglesias riceverà un finanziamento di 150.000 euro per la riqualificazione dell’Archivio Storico Comunale nell’ambito del progetto Bellezz@.

«Una bella notizia di fine anno per la nostra Iglesias», ha commentato il sindaco Emilio Gariazzo l’inserimento dell’Archivio di Iglesias tra i 273 interventi che sono stati approvati nell’ambito del progetto Bellezza@, il piano da 150 milioni di euro promosso dal Governo Renzi con lo scopo di valorizzare i luoghi della cultura.

E’ stata premiata l’intuizione dell’Amministrazione comunale di scrivere a bellezza@governo.it e candidare l’Archivio cittadino tra i possibili beneficiari dei finanziamenti.

«Questo perché l’Archivio Storico Comunale, riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali “di notevole importanza storica” per la ricchezza qualitativa dei documenti in esso conservati, rappresenta un luogo della cultura straordinario per la nostra città», ha aggiunto Emilio Gariazzo.

In questi anni l’Amministrazione comunale ha realizzato diversi interventi, materiali e immateriali, a favore dell’Archivio. Primo fra tutti il progetto, quasi concluso, finalizzato all’esposizione permanente del Breve di Villa di Chiesa.

«Con questo finanziamento – ha concluso l’assessore della Cultura, Simone Franceschi – porteremo a compimento nel migliore dei modi un percorso virtuoso di valorizzazione del nostro Archivio Storico Comunale».

 

 

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I carabinieri di Carbonia hanno arrestato gli autori dei furti commessi stamane in città. Si tratta di Mauro Pillittu, 46 anni, e Giovanni Musu, 45 anni, entrambi con precedenti specifici, trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato per domani mattina.

Questa mattina in una cartoleria di via Dalmazia, dopo aver forzato la porta di accesso, i due hanno asportato alcuni Pc portatili e diverso materiale di cancelleria. Immediate sono scattate le ricerche dei carabinieri e gli accertamenti sul luogo del reato che hanno permesso di rintracciare gli autori del delitto, individuati sia grazie alla visione delle telecamere installate nei pressi dell’esercizio, sia seguendo le tracce di sangue lasciate dagli stessi che hanno condotto gli investigatori fino alla porta di casa di uno dei due. L’esito della perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare parte della refurtiva, i Pc portatili, nonché documenti di un’autovettura che hanno derubato sempre alle prime ore della mattina.

Le operazioni di perquisizione e le indagini sono proseguite, al fine di verificare se i due malviventi siano autori anche di altri tentati furti avvenuti la scorsa notte, che permettano di rinvenire ulteriore refurtiva.

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È Nicolò Camba il primo bimbo nato nel 2018 al Policlinico Duilio Casula di Cagliari. Il piccolo è nato alle 6,32 e ha pesato 3.170 grammi. Felicissimi mamma Claudia Melis, 26 anni, barista di Cagliari, e papà Paolo Camba, 31 anni, disoccupato di Selargius. Grande festa, dunque, nel reparto di Ginecologia e Ostetricia diretto dal professor Gian Benedetto Melis, struttura di eccellenza della sanità italiana. Al parto hanno assistito l’ostetrica Caterina Siddi e il medico Alessandro Loddo.

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Nella clinica di Ginecologia e Ostetricia dell’Aou di Sassari è Nicolò Merella il primo nato nell’isola. L’attestazione di nascita, trascritta dall’ostetrica Elisabetta Cocco che ha assistito la neo mamma, riporta l’orario 00,00 e un peso di 3,315 kg.

Per la mamma Alessandra Poddighe, 29 anni, ed il papà Giovanni Merella, 27, si tratta del primo figlio.

Una grandissima emozione per i neo genitori di Sassari, lui impiegato e lei ex judoca, pluricampionessa regionale, vincitrice del gran prix 2004 e nello stesso anno parte della selezione italiana ai compionati europei di judo a Rotterdam. «Abbiamo “combattuto” sino a mezzanotte – afferma Alessandra – ma questo è stato il combattimento più grande».

«È bellissimo – aggiunge il papà Giovanni – e questo basta a spiegare l’emozione.»

Per il nonno Mario Poddighe si tratta già di un bimbo da record, «appena nato è già un piccolo campione».

Per loro gli auguri anche del direttore della Clinica, Salvatore Dessole, che questa mattina in reparto ha voluto salutare i genitori e il nuovo piccolo nato con parto naturale.

Ha salutato il 2017 la piccola Teresa Scanu, nata alle ore 20,30 del 31 dicembre con il peso di 2,5 kg.

Felicità per i genitori Michela Chessa, 36 anni, e Giovanni Scanu, 37, artigiano a Sassari. Per loro una felicità da condividere con il loro primogenito di 5 anni e mezzo.

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Il nuovo anno inizierà con l’entusiasmo e all’insegna della speranza da parte di tutti. La parola d’ordine sarà “Evviva” il 2018.

Si dovrà tracciare una linea di separazione tra l’anno trascorso e quello che inizia. In alcuni casi la linea sarà di netta separazione, in altri, avrà le caratteristiche di sperata continuità. Ci saranno coloro che saluteranno con soddisfazione il 2017, speranzosi che il 2018 possa proseguire il suo cammino avvalendosi della strada già percorsa, ed altri porteranno dentro il bisogno di cambiare registro completamente.

Difficile interpretare quali siano le motivazioni degli uni e degli altri, anche perché il nuovo anno coincide con altri eventi importanti (campagne elettorali) che, presumibilmente, condizioneranno ogni analisi, trasformandone la realtà.

Non dovrà creare stupore se tra le molte dichiarazioni, noteremo abbassarsi il livello di crisi incredibile maturata nel nostro territorio, attraverso suoni di tamburo che annunciano la ripresa economica.

Ci saranno i preposti ai tamburi che riceveranno l’ordine di suonare talmente forte per non far sentire più le grida di dolore dei 30.000 disoccupati, né far sentire le angosce di una comunità alla quale stanno sottraendo ogni legittima garanzia sociale.

La sanità, pubblica e privata, insieme agli aspetti socio assistenziali, le cui problematiche rasentano l’assurdità, non solo nel Sulcis Iglesiente ma per l’intera Sardegna, trascorreranno qualche mese nei sotto piani.

I temi dello sviluppo economico, che inginocchiano le nostre grandi imprese, spietati verso le piccole, avranno gli spazi dentro i programmi elettorali, coincidendo persino negli obiettivi delle forze politiche in campo.

Avremo il disagio di festeggiare il nuovo anno con maggiori attese, questa volta durerà un po’ più del previsto, si dovrà arrivare al 4 marzo, tra illusioni e soluzioni virtuali.

Dovremo scontrarci con magie elettorali dei Big Nazionali più gettonati, avere a che fare con lusinghieri prodigi di chi manda un messaggio politico di novità, anche se con esperienza già maturata, inebriata nei fallimento e nell’incapacità, dal trascorrere del tempo.

E allora la speranza reale consiste nell’auspicio di vedere insieme e per obiettivi collettivi, tutte le Istituzioni locali che, partendo dal nostro territorio, possano davvero costruire un percorso di rinascita economica, sociale e occupazionale, studiando e concretizzando strategie di sviluppo adeguate e percorribili.

Nella mia personale speranza, la priorità è il rafforzamento della coesione sociale di un territorio, che con sana determinazione, fuori dalle logiche di partito, rivendichi i propri diritti e la sua dignità sociale.

Fabio Enne

Segretario generale

Unione Sindacale Territoriale

CISL Sulcis Iglesiente

 

 

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L’impresa compiuta dal Cagliari questo pomeriggio a Bergamo contro la lanciatissima Atalanta ha il sapore di un sensibile passo avanti verso il traguardo finale della salvezza. Nel momento più difficile della gestione di Diego Lopez, la squadra rossoblu ha avuto un’impennata che le ha consentito di tenere testa al temuto avversario, dopo aver realizzato due goal nei primi 23 minuti con Leonardo Pavoletti e Simone Padoin, ha saputo resistere alla prevedibile reazione bergamasca e, con le prodezze di Rafael ed un pizzico di buonasorte, mancata tante volte nel corso del girone d’andata conclusosi oggi, tornando in Sardegna con tre punti che valgono veramente oro. Il goal dell’Atalanta, firmato da Gomez, è arrivato in pieno recupero, al 92′, quando ormai i giochi erano fatti, poco prima dell’espulsione di Miangue, maturata al 94′ per doppia ammonizione.

Il Cagliari saluta il 2017 ed il girone d’andata, con un bilancio di 20 punti ed un vantaggio di 5 sulle terz’ultime.

«Abbiamo lavorato tanto in settimana: il risultato è stata una grande partita, interpretata bene contro una squadra difficile da affrontare – ha commentato a fine partita Diego Lopez -. L’abbiamo fatto con coraggio, con il viso rivolto verso la porta avversaria. La differenza rispetto alla partita di Roma è stata la fase di possesso: abbiamo condotto bene tre-quattro ripartenze e abbiamo fatto due gol. Forse nel secondo tempo avremmo potuto fare di più perché l’Atalanta si è sbilanciata alla ricerca del gol, abbiamo trovato il gol di Pavoletti poi annullato per fuorigioco, ma avremmo dovuto sfruttare meglio gli spazi. Conta comunque la mentalità, lo spirito messo in campo in un momento complicato, non tanto per le prestazioni, ma per la classifica.»

«Barella l’abbiamo aspettato sino all’ultimo, è caduto male durante l’ultimo allenamento, aveva problemi al tallone, non ce l’ha fatta – ha aggiunto Diego Lopez -. Nonostante la sua assenza e quella di Joao Pedro, la squadra ha risposto bene ed è una vittoria che vale di più anche in considerazione dell’assenza di due giocatori per noi molto importante. Avevo detto che con la prestazione sarebbero arrivati i risultati e così è stato. Siamo rimasti corti, stretti, senza lasciare spazio tra le linee.»

«Sono 3 punti che valgono doppio per il morale e perché ottenuti contro una grande squadra contro l’Atalanta. Il nostro obiettivo rimane la salvezza – conclude Diego Lopez -: per ottenerla dobbiamo continuare a lavorare e affrontare ogni partita concentrati e propositivi come abbiamo fatto oggi.»

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Questa mattina l’Amministrazione comunale di Carbonia ha premiato con una pergamena ed un premio in denaro di 240 euro a testa, 9 società sportive che, nell’anno 2017 che si conclude domani, si sono distinte per aver conseguito risultati eccellenti, capaci di dare lustro e prestigio alla città in tutta la regione, la Penisola e finanche a livello internazionale.

In una sala polifunzionale piena per l’occasione, il sindaco Paola Massidda, l’assessore dello Sport Valerio Piria, l’assessore del Personale Paola Argiolas, il presidente del Consiglio comunale Daniela Marras ed il componente della Prima Commissione (Sport) Maurizio Soddu, hanno salutato, omaggiato e ringraziato gli atleti per lo straordinario impegno profuso e per i prestigiosi traguardi ottenuti. “

«I traguardi raggiunti sono motivo di orgoglio per tutta la città – ha affermato il sindaco Paola Massidda -. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore dello Sport Valerio Piria secondo cui Carbonia ha confermato, anche nell’anno 2017, di essere una delle città più titolate, a livello sportivo, in tutta la Sardegna. Il patrimonio di società e di atleti che operano nelle più svariate discipline fa di Carbonia una città dello sport e per lo sport.»

Nella partecipata ed emozionante cerimonia di oggi sono stati premiati gli sportivi appartenenti a 9 società cittadine: A.S.D. Yama Arashi Dojo Club; A.S.D. Wudang Kung Fu; A.S.D. Dojo Ronin; A.S.D. Gong Fu Tao School; A.S.D. Motoclub Carbonia, A.S.D. Stella Speciale; A.S.D. Asso Sulcis; A.S.D. Shardana Ju Jitsu; A.S.D. Polisportiva Girasole.

 

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Nuove critiche alla Giunta Locci, a Sant’Antioco, per l’istituzione del contributo ambientale di soggiorno. Questa volta arrivano dai consiglieri di opposizione, in particolare quelli del gruppo Genti Noa, che in una nota sottolineano di essere «profondamente amareggiati per le scelte politiche adottate dall’amministrazione Locci in poco meno di sei mesi di governo cittadino. Non solo si prospetta un aumento della TASI, ma si introducono nuove tasse come quella di soggiorno la quale potrebbe dirottare i flussi turistici verso destinazioni dotate di maggiori e migliori servizi».

«Secondo gli esperti del settore, la tassa di soggiorno è poco adatta ad una realtà come Sant’Antioco nella quale deve ancora crearsi un’economia turistica che possa definirsi tale – aggiunge Genti Noa -. Questo ennesimo balzello per gli operatori della ricettività potrebbe determinare una diminuzione delle prenotazioni a Sant’Antioco in favore degli operatori dei paesi limitrofi con il conseguente aumento del turismo mordi e fuggi nel quale si dorme in alberghi e b&b dei paesi vicini. Nel dibattito consiliare dello scorso 27 dicembre l’intera opposizione (tranne il consigliere Massa dichiaratosi favorevole) ha invano cercato dì scongiurare l’istituzione di questa nuova tassa – che di fatto sarà a carico degli operatori della ricettività antiochensi – portando all’attenzione della maggioranza dati, contributi scientifici e proposte alternative per migliorare il rapporto tra la domanda e l’offerta di servizi.»

«Inoltre, la lettura di una nota risalente al 2015 nella quale l’odierno sindaco Locci, allora consigliere regionale, si era dichiarato fortemente contrario alla istituzione delle tasse di soggiorno a livello locale e in particolare nelle isole minori come Sant’Antioco, ha determinato stupore e incredulità tra i consiglieri e il pubblico presente in sala – sottolinea ancora Genti Noa -. Come dire, si dicono delle cose e si fa l’esatto contrario a dimostrazione del decadimento della politica la quale tende ad improvvisare gestendo la contingenza, anziché affrontare i problemi strutturali. Le importanti spese affrontate dall’amministrazione per gli eventi di Natale hanno già generato problemi di bilancio ed il timore è che si intenda impinguare le casse comunali mettendo le mani tasca ai cittadini è molto concreto. Ignazio Locci aveva promesso di abbassare le tasse in campagna elettorale ed invece ha già creato in poco tempo le condizioni per aumentare i tributi locali ed introdurre nuove tasse come quella di soggiorno.»

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