15 July, 2026

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La Rsu Eurallumina ha convocato l’assemblea informativa straordinaria delle lavoratrici e dei lavoratori diretti, per martedì 12 dicembre, alle ore 10.00, presso la sala assemblee dello stabilimento di Portovesme. «Dopo la manifestazione del 7 novembre  a Cagliari e l’ incontro che la RSU aveva avuto con il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, quattro assessori della giunta coinvolti nel procedimento autorizzativo in corso (Ambiente, Industria, Sanità ed Enti locali), alcuni dei direttori generali degli stessi enti (Ambiente e Sanità) ed il coordinatore del Piano Sulcis, alle richieste dei rappresentanti dei lavoratori, sullo stato del percorso procedurale e sui tempi per la conclusione del lunghissimo iter – si legge in una nota della RSU Eurallumina -, erano arrivate risposte tecnico specifiche nel merito ed assicurazioni sull’impegno politico e di indirizzo della Giunta sull’importanza del progetto di ripartenza, sul mantenimento degli accordi in campo nazionale e regionale, confermando la priorità nel cercare di  pervenire alla conclusione nel rispetto delle norme».

«L’impegno, in conclusione era che indicativamente, alla prima settimana di dicembre, tempo stimato dall’Azienda per il deposito di documenti ad ulteriore completamento dell’imponente mole progettuale – si legge ancora nella nota della RSU Eurallumina – si sarebbe riconvocato lo stesso tavolo con gli stessi partecipanti, per verificare la possibile conclusione dell’iter (al 12 dicembre 1.241 giorni, 41 mesi e la delibera regionale che sancirebbe almeno dal punto di vista autorizzativo l’inizio dell’applicabile possibilità di riavvio delle produzioni, previa partenza degli ingenti investimenti programmati. Alla scadenza dell’appuntamento della prima settimana di dicembre (mercoledì 6 dicembre) la RSU ha incontrato (concordando con la segreteria della presidenza), a Villa Devoto, a Cagliari, il presidente Francesco Pigliaru, gli assessori dell’Industria Maria Grazia Piras, della Sanità Luigi Arru e del Lavoro Virginia Mura, con lei ed il suo staff c’è stato successivamente un secondo integrativo e proficuo appuntamento presso la sede assessoriale nella tarda mattinata (per le questioni relative agli ammortizzatori sociali, per i quali il 28 ottobre la RSU aveva incontrato il ministro Giuliano Poletti, ricevendo nelle interlocuzioni successive riscontro alle richieste avanzate), e con l’ assessore del Bilancio Raffaele Paci, particolarmente attento agli sviluppi sul fronte riciclo e ricerca sui residui delle lavorazioni.»

«Si sono potuti fare un necessario aggiornamento ed una verifica dello stato di avanzamento, un incontro che verrà  formalizzato ufficialmente nella settimana antecedente le prossime festività, appena verrà completato il deposito (già avvenuto nella gran parte), dei documenti a completamento, presumibilmente nella settimana in corso  tra il 12 ed il 15 dicembre) – sottolinea ancora la RSU Eurallumina -. Gli impegni con le istituzioni della RSU, per monitorare e verificare diverse fasi del procedimento, sono proseguiti, con gli incontri con l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, con i capi delle segreteria di Ambiente Franco Corosu e della Sanità Gianni Salis. I dettagli e gli importanti approfondimenti – conclude la RSU Eurallumina – verranno portati a conoscenza dei diretti interessati nell’assemblea generale delle tute verdi di martedì 12 dicembre.»

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In vista della predisposizione del bilancio di previsione triennale 2018-2020, il comune di Carbonia ha organizzato alcuni momenti di consultazione, confronto e dibattito con la collettività. Venerdì 15 dicembre, alle ore 18.30, nella sala polifunzionale di piazza Roma, l’Amministrazione comunale incontrerà i cittadini, le loro rappresentanze spontanee od organizzate, le associazioni ed i vari portatori di interesse, per discutere ed ascoltare i contributi e le segnalazioni di tutti i partecipanti.
Il bilancio di previsione indicherà la mission, le attività che l’Amministrazione comunale intende programmare nel 2018 e nei due anni successivi, e i settori in cui verranno stanziate le risorse economiche.
Si tratta di un incontro fortemente voluto dalla Giunta guidata dal sindaco Paola Massidda, al fine di far sì che «scelte di capitale importanza come quelle relative allo stanziamento delle risorse economiche destinate allo sviluppo della città non siano calate dall’alto, ma partecipate e condivise dai cittadini», ha affermato il primo cittadino di Carbonia.
«Un momento utile non soltanto per spiegare ai cittadini su quali settori intendiamo investire, ma anche per esaminare problemi, raccogliere proposte e segnalazioni da parte della collettività. L’obiettivo è studiare soluzioni il più possibile condivise per decidere come allocare le risorse nel prossimo anno», ha spiegato l’assessore del Bilancio Mauro Manca.

 

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Un giovane operaio di Piscinas, Federico Etzi, 28 anni, ha perso la vita questo pomeriggio in un incidente stradale verificatosi alla periferia di Santadi, in località Barrua, sulla strada provinciale n° 70 Santadi-Teulada. Il giovane è finito fuori strada alla guida della propria auto, sulla quale viaggiava da solo, ed è morto sul colpo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Santadi che hanno effettuato i rilievi ed avviato le indagini per ricostruire le cause. Le condizioni del manto stradale, bagnato dalla pioggia caduta nel pomeriggio, potrebbero avere provocato l’uscita di strada dell’auto.

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Il ministero dello Sviluppo economico ha convocato un nuovo vertice sulla vertenza Alcoa per giovedì 14 dicembre, alle ore 12.00. Il ministro Carlo Calenda incontrerà il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru, l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras, e le segreterie territoriali e nazionali dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil.
Sull’esito della lunga vertenza c’è un clima di fiducia, confermata dalle parole del ministro: «Prima di andarmene voglio chiudere la vicenda Alcoa, ci tengo molto».
Al centro del confronto ci sarà la trattativa per acquisizione dello stabilimento di Portovesme da parte di Sider Alloys ma resta in piedi anche l’ipotesi alternativa che riporterebbe all’altra multinazionale svizzera, la Glencore, che ha riproposto il suo interesse, dopo la rottura di diversi mesi fa.

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Un goal dell’ex Claudio Mura realizzato al 90′ ha negato al Carbonia un meritato pareggio, a San Sperate, nella sfida con l’imbattuta capolista San Marco Assemini ’80, nel match clou della 12ª giornata di andata del girone A del campionato di Promozione regionale. La squadra di Andrea Marongiu ha confermato un’eccellente qualità di gioco, con la produzione di numerose occasioni da goal ma, al tempo stesso, anche limiti offensivi acuiti dalla recente partenza di Gabriele Concas. La squadra biancoblu sciupa troppe occasioni e quando gioca contro le squadre più forti del girone, com’è stato il caso odierno con la capolista, alla fine, seppur con tanta sfortuna ed altrettante recriminazioni, perde in piena “Zona Cesarini”.

Nel primo tempo il Carbonia ha costruito tanto ed è andato vicino al vantaggio in più occasioni: all’11’ Momo Konatè ha approfittato di un errore di Sirigu e si è involato verso la porta, ha superato il portiere Muccione, ma Porcu ha recuperato in extremis salvando il risultato. Cinque minuti più tardi Carbonia ancora pericoloso con Muccione, costretto a compiere un autentico miracolo sulla conclusione ravvicinata di Lorenzo Loi. Al 27’ e al 28’ i biancoblu sono andati ancora vicini al vantaggio, in entrambi i casi con Lorenzo Loi: prima il numero 10 biancoblu ha colpito la base esterna del palo su assist da sinistra di Garofalo, poi non è riuscito a trovare la porta con un morbido pallonetto, dopo un errore difensivo della San Marco. La squadra di Paolo Ledda è riuscita a portarsi al riposo sullo 0-0, poi ha riorganizzato le idee ed ha iniziato la ripresa con maggiore decisione, trovando subito il vantaggio: all’8’ Meloni ha provato il dribbling in area su Momo Cosa, è stato toccato sul piede d’appoggio ed il direttore di gara ha fischiato il calcio di rigore: Silvio Fanni ha spiazzato Daniele Bove, realizzando il suo nono gol stagionale.

La reazione del Carbonia non si è fatta attendere: al 9’ Marco Foddi ha mandato fuori di poco con il destro; all’11’ Muccione ha compiuto un nuovo intervento decisivo su Lorenzo Loi. Al 26’ la San Marco ha risposto con un tiro di Matteo Tosi che ha colpito un palo con Bove battuto.

Al 31′ il Carbonia ha trovato il goal del meritato pareggio con Momo Konate, che ricevuto nel cuore dell’area un assist del 17enne Filippo Casula, entrato in campo due minuti prima al posto di Momo Cosa, ha superato Muccione con un preciso diagonale. Il Carbonia ha continuato ad attaccare alla ricerca del goal della vittoria ma al 36′ è rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Milia, spedito anzitempo negli spogliatoi per doppia ammonizione. Al 45′ l’ex Claudio Mura, subentrato al 24′ a Farci, ha trovato il goal della vittoria: gran recupero di palla di Porcu, passaggio in profondità per Silvio Fanni, botta in diagonale, e sulla respinta di Daniele Bove, Claudio Mura si è fatto trovare pronto a ribadire in rete.

La San Marco Assemini ’80 ha tenuto così il primo posto solitario, evitando il sorpasso del Carloforte, mentre il Carbonia è tornato a casa a bocca asciutta, con la “magra” consolazione di aver messo a lungo alle corde la capolista del campionato, confermando una grande qualità di gioco che gli aveva permesso di infilare sei risultati utili consecutivi e di battere prima il Carloforte poi l’Arbus.

San Marco Assemini ’80 – Carbonia 2-1

San Marco Assemini ’80: Muccione, S. Tosi, Corda, Pilleri, Porcu, Sirigu, Meloni, Serra (dal 38’ st Mastromarino), Farci (dal 24’ st Mura), Fanni (dal 47’ st Dinaro), M. Tosi (dal 32’ st Cao). A disposizione: Daddi, Nieddu, Giglio. Allenatore: Paolo Ledda.

Carbonia: Bove, Boi, Cosa (dal 35’ st Biccheddu), Milia, Mameli, Cogotti, Mastino (dal 29’ st Casula), Foddi, Konate (dal 40’ st De Gradi), Loi (dal 44’ st Zucca), Garofalo (dal 26’ st Giovagnoli). A disposizione: Galizia, A. Bove. Allenatore: Andrea Marongiu.

Reti: 8’ st Fanni (SM) su calcio di rigore, 31’ st Konate (C), 45’ st Mura (SM)

Ammoniti: 4’ st Mameli (C), 14’ st Fanni (SM), 17’ st Milia (C), 19’ st Pilleri (SM)

Espulso: 36’ st Milia (C).

Arbitro: Giudice di Sassari (Porcu di Oristano e Sabiu di Carbonia).

Il Carloforte ha superato il Seulo 2010 con una doppietta del suo bomber Giacomo Sanna ed ha confermato così il secondo posto in classifica, dopo aver accarezzato per un quarto d’ora il sogno del sorpasso in vetta, giusto il tempo trascorso tra il pari del Carbonia sul campo della San Marco Assemini ’80 ed il goal di Claudio Mura che, viceversa, ha regalato i 3 punti alla capolista. Per il Carloforte è la sesta vittoria consecutiva, per il Seulo 2010 la quarta sconfitta consecutiva.

Sugli altri campi, vittoria di misura dell’Arbus sul Siliqua, con goal di Umberto Festa (il giovane che si infortunò a Carbonia nella gara d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia); vittoria esterna del La Palma Monte Urpinu sul campo del Quartu 2000 (1 a 0); largo successo, 3 a 0, per l’Idolo di Arzana contro il Selargius; colpaccio esterno dell’Andromeda sul campo del Bari Sardo, 2 a 1; vittoria interna, 2 a 0, per l’Arborea sul Gonnosfanadiga; pari, infine, col punteggio di 1 a 1, tra Vecchio Borgo Sant’Elia e Sant’Elena Quartu.

San Marco Assemini ’80 – Carbonia 2 a 1. Il calcio di rigore trasformato da Silvio Fanni.

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Stintino è pronto a festeggiare gli ottant’anni della consacrazione della chiesa parrocchiale dedicata all’Immacolata Concezione e la decima edizione del presepe a grandezza naturale. Tre le giornate in calendario: 16, 17 e 19 dicembre. Per l’occasione saranno presenti l’arcivescovo Giovanni Angelo Becciu, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato del Vaticano, e l’arcivescovo di Sassari Gian Franco Saba.

Il primo appuntamento è per il 16 dicembre, alle ore 16.00, al museo della Tonnara, con il convegno di studi “A ottant’anni dalla consacrazione della chiesa parrocchiale di Stintino. Tra I’Asinara e Stìntino. Quale pastorale?”.

A presiedere l’incontro, organizzato dall’associazione Il Tempo della Memoria, Comune e parrocchia, sarà monsignor Gian Franco Saba mentre a moderare gli interventi sarà Ludovico Di Meo, vicedirettore di Rai 1.

Dopo i saluti del sindaco di Stintino, Antonio Diana, della presidente del consiglio del comune di Sassari Esmeralda Ughi e del parroco di Stintino don Andrea Piras, il convengo entrerà nel vivo con il primo cittadino che presenterà lo studio “Stintino ieri e oggi”. Seguirà l’intervento di monsignor Giancarlo Zichi sulle “attività pastorali degli arcivescovi turritani presso le borgate dell’Asinara e nel paese di Stintino (secoli XIX-XX)”.

Sarà quindi la volta di Giuseppe Zichi che illustrerà «il contributo della Santa Sede e dell’arcivescovo Cleto Cassani nella Grande Guerra a favore dei profughi e prigionieri dell’Asinara». Chiuderà l’incontro la relazione di Monica Ortu sul “recente restauro della chiesa parrocchiale di Stintino”.

Domenica 17 dicembre è dedicata alle celebrazioni religiose e all’apertura della decima edizione del progetto “Stintino, Betlemme d’Europa” organizzato come ogni anno dall’associazione “Il Tempo della Memoria”. Alle 10,30 sarà l’arcivescovo Giovanni Angelo Becciu a concelebrare la messa nella chiesa parrocchiale e, a seguire, a benedire, al Porto Minori di Stintino, il presepe a grandezza naturale con oltre 80 statue arricchito, quest’anno, con le sculture realizzate dagli artisti che hanno partecipato al simposio “TraMare incontri”, organizzato dall’associazione “Il Tempo della Memoria”.

Dopo la benedizione è prevista l’esibizione del coro “Santa Rughe” di Pattada.

Martedì 19 dicembre, alle 17.00, nella chiesa parrocchiale sarà l’arcivescovo di Sassari monsignor Gian Franco Saba a concelebrare la messa per l’ottantesimo anniversario della parrocchia.

 

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Dopo Ventotene i burattini di Ernesto Rossi fanno tappa a Cagliari, con una mostra spettacolo nel rifugio antiaereo del San Giovanni di Dio. Si inizia domani lunedì 11 dicembre, alle 10.00, con l’inaugurazione del percorso “Il messaggio di Ernesto Rossi e dei suoi burattini per l’Europa”: saranno presenti il Rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo, il direttore generale dell’azienda ospedaliero universitaria Giorgio Sorrentino, e Gian Pietro Storari, coordinatore del corso di laurea di Scienze dell’educazione e della formazione.

Uno spettacolo aperto a tutti.  Non solo l’11, ma anche il 12 e il 13 dicembre: la mostra percorso si svolgerà la mattina alle 10,30, e nel pomeriggio, alle 16.00, sempre nel rifugio antiaereo dell’ospedale San Giovanni di Dio. Lo spettacolo, che durerà circa 50 minuti, prevede l’utilizzo di otto pannelli alti due metri e larghi un metro che riproducono le gigantografie di alcune lettere scritte da Rossi durante il confino, alla madre, alla moglie e ai suoi amici più cari: Foa, Bauer, Colorni, Fancello, Mila, Monti, e Spinelli. Nella parte superiore di questi pannelli le immagini dei pupazzi disegnati per eludere la censura e mandare messaggi fuori dal carcere.

Il pubblico, formato da gruppi di 25 persone, verrà accolto da Giulia Sarzi, che nella veste di narratrice racconterà la vita di Ernesto Rossi: ogni volta che verrà citata una lettera, il pannello s’illuminerà ed il personaggio al quale è indirizzata la missiva prenderà vita nel teatro delle ombre grazie al maestro burattinaio Mauro Sarzi. Sono previsti anche degli intervalli in cui i burattini originali di Rossi prendono vita. La mostra spettacolo, curata dalla onlus “Le mani dei Sarzi” e con le musiche originali del jazzista Paolo Fresu, fa parte di un progetto europeo più ampio che vede la partecipazione anche della casa editrice Palabanda, con il libro per ragazzi che verrà pubblicato nel 2018 e dove sarà raccontata la vita di Ernesto Rossi.

Chi era Ernesto Rossi. Democratico ribelle, incarcerato dal fascismo negli anni ’30 e confinato politico nell’isola di Ventotene, fu coautore nel 1941, con Eugenio Colorni e Altiero Spinelli, del Manifesto di Ventotene, il substrato della futura Unione europea. Fu nel 1915 che scoprì a Bologna il mondo dei burattini e, aiutato da un burattinaio emiliano e da sua madre Elide, costruì una dozzina di burattini e un teatrino, riscoperti poi in un antico negozio di giocattoli di Firenze nel 1917 dallo storico politico Calamandrei che, rendendosi conto della preziosità degli oggetti, li acquistò e restituì alla famiglia. Una passione che compare anche nelle sue lettere inviate alla madre dal carcere e dal confino, che Rossi concludeva con un burattino disegnato accanto alla sua firma. 

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Giorgio Groppo, responsabile regionale dell’Avis Piemonte, è il nuovo presidente della ConVol. L’assemblea nazionale elettiva, convocata a Cagliari, lo ha nominato oggi 10 dicembre 2017 alla guida della Conferenza permanente delle associazioni, federazioni e reti di volontariato. Succede ad Emma Cavallaro che ha guidato l’associazione in questi ultimi anni.

«Essere presidente della ConVol rappresenta per me un incarico di grande responsabilità – afferma il neoresponsabile dell’organizzazione – ed una sfida per il futuro che accetto. Mi rendo conto che la legge di riforma del Terzo Settore lascia campo aperto in merito alla stessa definizione del concetto stesso di volontario nel territorio nazionale. La riforma ha dato sicuramente una grossa mano alle tante realtà che si occupano di cooperazione, mentre, a mio parere, il volontariato è stato messo un po’ nell’angolo.»

Giorgio Groppo resterà in carica fino al 2020, essendo stato eletto per un mandato triennale dall’assemblea nazionale e ha ben chiari quali saranno i prossimi obiettivi da raggiungere per l’associazione che ha eletto lui come presidente. «Prima di tutto – evidenza Giorgio Groppo – sarà necessario rinnovare lo statuto dell’associazione per ampliare la rappresentanza. Oggi la ConVol è un’istituzione che rappresenta le reti e le grandi realtà del volontariato. Va quindi data anche alle piccole realtà di volontariato di aderire alla ConVol, che vuole diventare, soprattutto in questo momento, una casa aperta e accogliente per tutto il volontariato organizzato.»

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«La strada statale 126 tra il bivio Sirai e Sant’Antioco costituisce l’armatura portante delle relazione tra l’Iglesiente e il basso Sulcis che, oltre ad assolvere una funzione di collegamento extraurbano, svolge anche un importante ruolo locale, in quanto risulta al servizio di una serie di attività di piccola/media impresa ecommerciali che sono localizzate lungo il suo sviluppo, quindi in relazione ai numerosi accessi presenti occorrerebbe mettere in atto una serie di interventi mirati alla sua messa in sicurezza.»

Lo scrive, in una nota, il comitato Porto Solky, da mesi impegnato in una battaglia per la rimodulazione dei finanziamenti destinati dal Piano Sulcis all’Isola di Sant’Antioco.

«Andando avanti nell’analisi delle criticità della strada statale 126 si deve evidenziare la necessità di rivedere tutti i principali accessi alle città di Carbonia, Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu, nonché gli innumerevoli incroci a raso in prossimità di quest’ultima località (criticità non risolvibili con le sole rotatorie già previste) – si legge nella nota -. Denunciamo il mancato finanziamento da parte del Piano Sulcis degli interventi prioritari proposti nel 2012 dal Piano Provinciale dei Trasporti e della Mobilità (PTMP), studio commissionato dall’ex provincia di Carbonia-Iglesias e sviluppato dal dipartimento di Ingegneria della Università di Cagliari (CIREM). In sintesi: 16,05 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’intero tratto Sirai-Sant’Antioco e 11,05 milioni di euro per un nuovo collegamento tra la strada provinciale 2 alla strada statale 126 scheda 2 – SS 126 sfruttando la riqualificazione della strada provinciale 75 scheda 8 – SP 75 ; finanziando i due interventi si separerebbero i flussi di lunga percorrenza da quelli locali con origine e destinazione Carbonia e si ridurrebbero drasticamenti gli incidenti stradali, spesso mortali, che hanno sempre caratterizzato questo tratto di strada.»

Il comitato Porto Solky ritiene che «i tempi siano maturi affinché i soggetti coinvolti nell’attuazione del Piano Sulcis accettino l’invito di sedersi attorno ad una tavola rotonda al fine della rimodulazione – operazione prevista dal Piano Sulcis – dei 57,5 milioni di euro oggi previsti per l’inutile nuovo ponte di Sant’Antioco a favore della messa in sicurezza della SS126 e per la realizzazione del nuovo porto Polifunzionale di Sant’Antioco – Golfo di Palmas, ricordiamo opera oggi priva di progetti e finanziamenti».

 

 

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Giovedì 14 dicembre, alle ore 16.00, nella sala riunioni della sede di via Argentaria, a Iglesias, si terrà la presentazione del “Bilancio sociale 2014-2016 del PLUS del Distretto socio sanitario di Iglesias”.

Il Bilancio sociale 2014-2016 è uno strumento attraverso il quale vengono presentati agli Enti istituzionali, a tutta la cittadinanza e ai diversi stakeholder i progetti e i servizi portati avanti a livello distrettuale nelle annualità di riferimento, nell’ambito dei servizi sociali e socio-sanitari gestiti in forma associata.

Il Bilancio sociale è stato realizzato grazie alla proposta migliorativa offerta in sede di gara dalla Cooperativa Sociale Isola Verde di Iglesias, aggiudicataria del “Servizio di affiancamento all’Ufficio per la Programmazione e Gestione associata dei Servizi alla persona”, in base ad una convenzione sottoscritta tra la Cooperativa Isola Verde e la Società Smart Lab s.r.l., spin-off dell’Università di Cagliari, che opera nell’ambito della Business intelligence con particolare attenzione al trattamento e all’analisi dei dati finalizzati al supporto delle decisioni.

Il documento è stato elaborato dall’Ufficio di Piano in collaborazione con gli esperti della Smartlab:

– dott. Vittorio Pelligra, professore associato – Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali – Università di Cagliari;

– dott. Vincenzo Rundeddu, analista economico finanziario;

– dott.ssa Michela Floris, ricercatore universitario in Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Scienze economiche e aziendali della Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche – Università di Cagliari.

In un’ottica di trasparenza e di condivisione fra i partecipanti, nel corso dell’incontro verrà illustrato il lavoro di raccolta ed elaborazione dei dati, ma anche l’esame dei risultati raggiunti e ancora da raggiungere.

Partendo quindi dalla rendicontazione quantitativa, si vuole arrivare ad una riflessione e un confronto costruttivo sui servizi presenti sul territorio, sulle criticità emerse, sulle modalità da adottare per superarle; per tale motivo verrà dato ampio spazio alle osservazioni dei partecipanti ed all’analisi comune della realtà in funzione della futura programmazione.

Contribuiranno al dibattito i professionisti della Smartlab s.r.l., gli operatori sociali del territorio ed il coordinatore del PLUS.

Il bilancio sociale è visionabile sul sito http://plusdistrettoiglesias.it .