12 September, 2026

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«Prima la metanizzazione, l’accordo con la difesa, poi l’intesa sull’Alcoa e il sistema dell’alluminio, ora quella su La Maddalena. Già così è un bel bilancio di legislatura. Per la Sardegna si chiude definitivamente un’altra pagina di problemi che vengono da lontano e sono stati affrontati e risolti in questa legislatura. Tutti passi in avanti che ci permettono di guardare con maggiore fiducia al futuro. Energia e industria sono parti essenziali di un sistema economico adeguato per incrementare occupazione stabile che può convivere, in un rapporto fecondo, con le vocazioni della nostra terra: bellezza, ambiente, cultura e turismo.»

Lo scrive, in una nota, il senatore del Partito democratico Silvio Lai, impegnato in questa legislatura, con i colleghi sardi, a trovare le soluzioni a molte problematiche che da tempo riducevano la competitività e lo sviluppo dell’isola.

«Non tutto è risolto, servono migliori trasporti e continuare a dare gambe al nuovo Patto per la Sardegna ma è indubbio che ci sono atti concreti che segnano un deciso cambio di passo nel rapporto tra lo Stato e la Sardegna e non è un caso che sia stato il premier Paolo Gentiloni a voler apporre la sua firma sul patto istituzionale che riconsegna l’ex arsenale de La Maddalena alla gestione della regione dopo un decennio di incuria – aggiunge Silvio Lai -. Radici, cultura e storia si rafforzano quando si incrociano con innovazione e sostenibilità ,in questa direzione abbiamo lavorato in Parlamento per far emergere le criticità e dare risposte conseguenti e concrete. La manovra economica con il decreto fiscale e il decreto Sud attestano questo. Così come le intese ora raggiunte – conclude Silvio Lai -: risultato di un lungo lavoro tra Regione e Governo.»

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Le imprese di autotrasporto che svolgono attività internazionale anche quest’anno potranno accedere a un importante sgravio contributivo che prevede la riduzione dell’80% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.

«L’agevolazione – afferma Giovanni Antonio Mellino, Presidente Regionale di Confartigianato Trasporti- vale per i dipendenti con qualifica di autista impegnati, per almeno 100 giorni l’anno, in trasporti internazionali alla guida di veicoli cui si applichi il Regolamento (CE) n. 561/2006 e dotati di tachigrafo digitale

Lo sgravio è riconosciuto alle imprese aventi i suddetti requisiti e che svolgono attività di produzione o scambio di beni o servizi, qualora effettuino trasporti internazionali, incluse le attività di trasporto di persone.

Ai fini del computo delle 100 giornate devono essere considerate anche le giornate impiegate interamente in tratte nazionali di un trasporto internazionale, nonché quelle impiegate in viaggi internazionali tra Stati diversi dall’Italia.

L’agevolazione spetta a partire dal mese di paga successivo rispetto alla data di raggiungimento della soglia prevista di 100 giorni annui fino al periodo di paga di novembre 2018.

«Se lo stesso trasporto internazionale è effettuato da più autisti, che si succedono alla guida dello stesso veicolo – precisa Mellino – lo sgravio spetta per tutti i conducenti impegnati nel trasporto internazionale

I datori di lavoro aventi diritto devono presentare istanza telematica attraverso la procedura apposita denominata “TRAS.INT.”, nel sito istituzionale INPS.

Per poter accedere allo sgravio le imprese interessate devono essere in possesso di un documento che certifichi la regolarità contributiva in relazione agli obblighi previsti dalla legge e dai contratti collettivi di lavoro.

Confartigianato Trasporti Sardegna, considerato che l’agevolazione è riconosciuta dall’INPS in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze e che l’esonero può essere fruito mediante conguaglio operato sulle denunce contributive a partire dall’UniEmens in scadenza il 31 dicembre 2017, invita le imprese interessate ad attivarsi al più presto per la presentazione dell’istanza.

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Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Sardegna ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, valido fino alle ore 18-.00 della giornata odierna, mercoledì 27 dicembre. 

Diverse aree della Sardegna sono interessate da piogge di forte intensità.

Nel Sulcis Iglesiente si prevede il livello di ordinaria criticità di codice giallo, per rischio idrogeologico.

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La musica gospel sbarca a Sant’Antioco. Venerdì 29 dicembre, alle 19.00, nella suggestiva cornice della Basilica di Sant’Antioco Martire, si esibiranno i “Sherrita Duran Gospel Singer”, formazione di cinque elementi guidata dalla celebre Sherrita Duran, una delle voci più significative del panorama gospel mondiale. L’appuntamento, organizzato dal comune di Sant’Antioco, rientra nell’ampio cartellone di eventi che ha preso avvio il 2 dicembre scorso e si concluderà il 6 gennaio prossimo: “Il Villaggio di Natale a Sant’Antioco”.

Quella di Sherrita Duran è una voce calda come la sua California, un timbro morbido e vellutato, del tutto particolare, con un’estensione senza confini e un’ottima tecnica che le permettono grande versatilità in ogni stile musicale. Fin da piccola manifesta una fortissima passione per la lirica e i musical e mostra un innato talento compositivo: Sherrita Duran è oggi un’artista a tutto tondo, la sua voce stupisce e rapisce l’ascoltatore al punto che il critico musicale l’ha definita «Un soprano acrobatico, una forza della natura capace di unire il bel canto alla musica black».

«Siamo felici di aver portato a Sant’Antioco questa importante manifestazione musicale – commenta l’assessore dello Spettacolo, Roberta Serrenti – abbiamo inserito nel nostro calendario degli appuntamenti natalizi la musica gospel perché capace di rendere il Natale speciale e magico: auspico una grande partecipazione di pubblico per un evento unico.»

 

 

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Nonostante una giornata no al tiro (23 su 55 da 2 punti, 41,8%; 3 su 20 da 3 punti, 15%), la Dinamo Banco di Sardegna ha sfiorato il successo sul campo dei campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia, cedendo per 82 a 80 dopo un tempo supplementare (è la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella di Oldemburg in Champions League, dopo sette vittorie di fila tra campionato e Champions League).

La Dinamo ha sbagliato completamente l’approccio alla partita, realizzando i primi due punti del match dopo ben 6 minuti, con una schiacciata di Achille Polonara, e concedendo ai veneti un parziale di 16 a 2. Chiuso il primo quarto sotto di 11 punti, 21 a 10, nel secondo la Dinamo ha iniziato a dare segnali di reazione, riportandosi da -11 fino a -4; 25 a 21. La reazione della Reyer non si è fatta attendere e le squadre sono andate negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul punteggio di 36-27.

In avvio del secondo tempo la Dinamo è stata tenuta in piedi dai 14 punti di uno strepitoso Levi Randolph. in 10′. Il giocatore originario dell’Alabama ha mandato in tilt la difesa veneta ed ha dominato gli ultimi minuti della terza frazione, riportando i biancoblu ad un solo possesso di distanza, prima del 55 a 51 del 30′. L’ultimo quarto è stato caratterizzato da un continuo equilibrio ed al 40’ il tabellone ha segnato la perfetta parità: 69 a 69, supplementare!

Ancora equilibrio nei 5′ extra e partita decisa da due palle perse e dai tiri liberi dell’ex Marquez Haynes, assegnati per un fallo di Scott Bamforth, per il definitivo 82 a 80.

Scott Bamforth è stato ancora una volta il miglior realizzatore ma questa volta con percentuali al di sotto delle sue possibilità (25 punti in 38′, frutto di 7 su 15 da 2 punti, 1 su 8 da 3 punti e 8 su 9 ai tiri liberi, 5 rimbalzi, 4 assist, 17 di valutazione). Benissimo Levy Randolph, autore di 21 punti in 29 minuti (6 su 10 da 2 punti, 1 su 3 da 3 punti e 6 su 7 ai tiri liberi, 10 rimbalzi, 1 assist, 25 di valutazione). Bene anche Darko Planinic, 9 punti in 17 minuti (3 su 5 da 2 punti, 3 su 3 ai tiri liberi, 7 rimbalzi, 16 di valutazione). Ancora in ritardo di condizione, dopo la lunga assenza per infortunio, Rok Stipcevic.

«È stata una partita decisa dai dettagli, una partita alla quale abbiamo approcciato male anche se ci aspettavamo che Venezia la aggredisse fin dall’inizio per uscire da questa striscia negativa di sconfitte – ha commentato a fine match Federico Pasquini -. Siamo riusciti a rimetterla in piedi grazie all’energia dei giocatori entrati in campo dalla panchina, specie a livello difensivo, in attacco non siamo mai stati brillanti ma siamo riusciti a risalire strappando un punto per volta a Venezia. Poi 12 secondi dalla fine nell’overtime avevamo in mano noi la possibilità di vincerla ma su quella rimessa ci siamo fatti prendere dall’ansia e non abbiamo eseguito bene andando in tre verso la palla senza fare il blocco vero, e questo ha consegnato la palla agli avversari poi non so cosa sia successo su quella rimessa che hanno visto all’instant replay. Nel finale ho preferito fare fallo perché li volevo mandare in lunetta e farli pensare, come era successo nel tempo regolamentare. Sicuramente usciamo da una partita del genere delusi per aver perso un match che potevamo conquistare – ha concluso il coach sassarese – ma con la consapevolezza che oggi dopo una partenza difficile, su un campo come questo, un passo alla volta siamo rientrati in partita.»

Reyer Venezia 82 – Dinamo Banco di Sardegna 80.

Parziali: 21-10; 16-17; 19-24; 14-18; OT 13-11.

Progressivi: 21-10; 36-27; 55-51; 69-69; 82-80.

Reyer Venezia: Haynes 17, Peric 14, Johnson 8, Green, Tonut 2, De Nicolao, Orelik 17, Ress,Bolpin, Biligha 6, Cerella, Watt 18. All. Walter De Raffaele.

Banco di Sardegna: Spissu 3, Bamforth 25, Planinic 9, Devecchi, Randolph 21, Pierre 4, Jones 12, Stipcevic 2, Hatcher, Polonara 4, Picarelli, Tavernari. All. Federico Pasquini.

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Il Carbonia ha vinto, come da pronostico, la 55ª edizione della Coppa Santa Barbara – Trofeo Aldo Carboni. Se  la squadra allenata da Fabio Piras era la grande favorita della vigilia, per i trascorsi (si è presentata a questa edizione della prestigiosa Coppa con un bilancio di cinque vittorie ed un secondo posto nella ultime sei edizioni), va detto che la Marco Cullurgioni Giba, il suo grande avversario dal 2015 con una vittoria per parte (2 a 1 per la Marco Cullurgioni nel 2015, 3 a 1 per il Carbonia un anno fa), ha saputo tenerle testa fino in fondo, riuscendo a rimontare uno dei due goal subiti nel primo tempo (realizzati da Francesco Locci al 12′ e Luca Orgiana al 27′), al 25′ della ripresa, quando si trovava in inferiorità numerica per l’espulsione di Simone Carboni maturata per doppia ammonizione al 7′ del secondo tempo, con un calcio di rigore trasformato da Daniele Caddeo e provando fino all’86’ (tempi regolamentari di 40′ ciascuno e 6′ di recupero) a riagguantare il pari che avrebbe allungato la sfida ai tempi supplementari.

La partita è stata diretta da Francesco Secchi, coadiuvato dagli assistenti di linea Cinzia Saiu ed Enrico Basciu, quarto uomo Enrico Loni.

Al termine della partita sono state effettuate le premiazioni, alla presenza dell’assessore dello Sport del comune di Carbonia, Valerio Piria. Oltre alle due squadre protagoniste della finalissima, è stato premiato quale miglior calciatore della finale, il capitano della Marco Cullurgioni Giba Davide Pucci; la quaterna arbitrale, con il presidente della sezione AIA di Carbonia Gian Luca Piras; e, infine, il GS Bindua, squadra vincitrice del trofeo “Squadra del cuore”, assegnato alla squadra che ha ricevuto il maggior numero di “mi piace” sulla pagina Facebook della delegazione FIGC di Carbonia (356), davanti alla Marco Cullurgioni Giba (138) e alla Don Vito Sguotti Carbonia (74).

                                                           

 

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Verrà inaugurata venerdì 29 dicembre, alle ore 18.00, presso il Circolo Euralcoop, in Piazza Marmilla (presso palazzi gemelli), a Carbonia, la mostra personale di Marco Picci, organizzata dalla Galleria d’arte Esdé. La mostra aperta sarà visitabile fino al 31 gennaio 2018, tutti i giorni, dalle h 17,30 alle h 20,00 (esclusi i festivi).

In occasione dell’inaugurazione si esibirà il gruppo Moodelament Jazz Quartet e, a fine serata, si terrà il brindisi di fine anno dei soci del circolo.

Marco Picci è un’arista di formazione autodidatta si avvicina subito al realismo e all’iperrealismo, concentrandosi sulla tecnica dell’acquerello. Nella sua ricerca alterna tematiche personali e familiari ad argomenti di denuncia sociale: la scelta di una tecnica tanto difficile, abbinata alla ricerca iperrealista e a tematiche ricorrenti ha permesso a Marco di creare una cifra stilistica riconoscibile.

Dal 2010 inizia a lavorare anche con l’acrilico, tecnica che gli permette di sviluppare opere di dimensioni più importanti rispetto all’acquerello.

Marco Picci ha avuto modo di operare in campo internazionale attraverso numerose mostre e concorsi, le sue opere sono presenti in svariate collezioni pubbliche e private.

Dal 2009 abita e opera in Svizzera.

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Uno spettacolo comico e coinvolgente, dove alle gag di Tanya & Mara si aggiungono le armonie vocali del Cinquetto, in un crescendo di trovate, battute, colpi di scena e divertimento. Debutta venerdì 29 dicembre all’Auditorium comunale di piazzetta Dettori, a Cagliari,“Tutto il resto è niench!”, l’ultima produzione della compagnia Lucidosottile, scritto e diretto da Tiziana Troja e Michela Sale Musio, in scena nei panni di Tanya & Mara insieme al Cinquetto (Carla Caredda, Federico Melis, Stefano Onano, Daniela Pibiri ed Alessandro Ragatzu). Appuntamento alle ore 21.00, si replica anche sabato 30 dicembre alla stessa ora, all’interno della rassegna natalizia organizzata dalla compagnia Origamundi. Al botteghino, che sarà aperto dalle ore 18.00, saranno disponibili anche i biglietti per la replica straordinaria dello spettacolo fissata per martedì 2 gennaio e in programma al Teatro Civico di Sinnai, sempre con inizio alle ore 21.00. La prevendita è aperta anche mercoledì 27, dalle 17.00 alle 20.00, al secondo piano dell’ExArd di piazzetta Dettori (ulteriori info su costi e prevendita nella pagina Facebook di Tanya & Mara).

Ironiche, dissacranti, popolari, esageratamente appariscenti e allo stesso tempo supertecnologiche, Tanya & Mara sono diventate negli ultimi mesi un vero fenomeno del web, l’icona di una cagliaritanità che fa i conti con le sfide della modernità e che, soprattutto, si declina tutta al femminile. Con Tanya & Mara le attrici Michela Sale Musio e Tiziana Troja portano così in scena l’identità cittadina che si trasforma, i rapporti sociali che cambiano grazie anche all’apporto delle nuove tecnologie, lo sguardo delle nuove generazioni sui maggiori fatti di costume e sociali. Con la complicità del Cinquetto, in “Tutto il resto è niench!” Tanya & Mara si imbattono allora nei meccanismi dell’industria musicale di oggi con i suoi meccanismi spietati di selezione ed esclusione. Dai talent al Festival di Sanremo, fino alle trasmissioni tv che ripescano le vecchie glorie, Tanya&Mara insieme al Cinquetto ripropongono in scena gli stereotipi di un fenomeno che oggi sembra non avere ostacoli.

Ironia e comicità dunque, ma anche la musica proposta dal Cinquetto. Già protagonista di una precedente produzione di Lucidosottile (il fortunatissimo “Cinquetto tirato a lucido”), questo giovane gruppo composto da Carla “Dottoredda” Caredda, Federico “Federique” Melis, Stefano “Oni” Onano, Daniela “La Riccia” Pibiri e Alessandro “Panda” Ragatzu, conferma le sue straordinarie doti sceniche e musicali, in uno spettacolo in cui diversi grandi successi della musica italiana ed internazionali verranno proposti in una versione originale e coinvolgente.

“Tutto il resto è niench!” si avvale dei costumi di Filippo Grandulli, il graphic design di Daniele Coppi e Maurizio Temporin, il light design di Luca Carta ed il sound design di Davide Sardo, ed è realizzato con il contributo della Regione Sardegna, del comune di Cagliari e della Fondazione di Sardegna.

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Vacanze già finite per la Dinamo, in campo alle 18.00 a Venezia contro i campioni d’Italia della Reyer. Interrotta la scorsa settimana ad Oldemburg, in Champions League, la serie positiva di sette vittorie consecutive tra campionato e Champions League, la squadra di Federico Pasquini si rituffa nel campionato, giunto alla 12ª giornata di andata della “regular season”.

La squadra è arriva in Laguna la mattina del giorno di Natale e si è messa subito al lavoro per preparare la sfida contro la formazione allenata da coach Walter De Raffaele, che si presenta davanti al proprio pubblico con la voglia di riscattarsi dalle recenti sei sconfitte consecutive.

«La sfida Tra Venezia e Sassari non è mai una partita normale; soprattutto quando si gioca così tanto e si vive di strisce positive e negative è evidente che l’approccio alla partita diventa decisivo – ha ammonito alla vigilia Federico Pasquini -. Una squadra come Venezia, reduce da sei sconfitte consecutive, giocando peraltro davanti al proprio pubblico, avrà sicuramente un approccio molto duro. Noi vogliamo mettere da parte Oldenburg e vogliamo esprimere quello che siamo stati negli ultimi due mesi. Detto questo da un punto di vista individuale si incontrano due squadre che hanno la possibilità di giocare grandi o piccoli: Venezia può giocare con Orelik da numero tre oppure aprire il campo mettendo dentro una formazione più leggera. Noi dovremo essere bravi a leggere la loro zona e i loro cambi difensivi, perché da un attacco bilanciato viene fuori una difesa bilanciata. Venezia ha la caratteristica di correre e attaccarti nei primi cinque secondi oppure aspettare e attaccarti negli ultimi cinque secondi per punirti.»

«Sassari è una delle squadre più in forma del campionato, che sta esprimendo al massimo il suo potenziale – ha detto il coach veneto Walter De Raffaele -. Gioca spesso con due piccoli, come Bamforth e Hatcher, e può contare su un centro dinamico come Jones che sta facendo bene. La squadra completa ha tanti giocatori che possono incidere sulla partita, penso a Randolph, e può facilmente cambiare assetto diventando più grande con Planinic. Quella con Sassari sarà una partita difficile perché è un avversario di qualità e per noi non è un momento positivo, ma noi dovremo fare di tutto per portarla a casa. Giochiamo nelle mura amiche e sappiamo che il nostro pubblico può essere un fattore; abbiamo diversi problemi di infortuni ma è inutile piangerci addossi. Dobbiamo trovare uno spirito combattivo e di grande energia – ha conclusoWalter De Raffaele – per fare un match intelligente e faremo di tutto per portare via i due punti.»

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Il mercato ortofrutticolo di Alghero riapre al pubblico grazie “Mercat Artijanal – Birralguer Winter Edition & Vintage Experience”. Giovedì 28 dicembre il festival dei prodotti artigianali apre i cancelli per una tre giorni di sapori, profumi, cultura e tradizione. 

La manifestazione voluta e organizzata dall’associazione di promozione turistica BeachGroup Alguer è inserita nel calendario di eventi “Mès que un mes” per i festeggiamenti del “Cap d’Any”, il capodanno di Sardegna, e gode del sostegno di Fondazione Meta e comune di Alghero.
Dalla decima edizione di “Birralguer” a “Mercat Artijanal” il passo è breve ma deciso. La location rimane la stessa cambiano però le produzioni e alla birra artigianale si aggiunge la storia dell’enogastronomia sarda. Il tutto avrà inizio con il cooking show di Alberto Iacoboni, algherese doc e vincitore del premio “Riccio d’Oro 2016”, chef errante porta le prelibatezze della sua terra in giro per il mondo.
Uno dei piatti forti sarà la musica dal vivo, con sette diversi progetti musicali. Line up eterogenea che porta sul palco allestito all’interno del mercato di Alghero importanti band made in Sardinia. Il compito di rompere il ghiaccio spetta ai Milestones, unica tribute band ufficiale sarda riconosciuta dall’associazione Rolling Stones che c
ome dice il nome porta in scena le pietre miliari del repertorio di Mick Jagger & co. Negli ultimi anni hanno suonato nei più importanti festival dell’Isola, tra cui spicca l’internazionale Narcao Blues, hanno all’attivo un lavoro discografico omonimo esposto in Slovenia al Rolling Stones Museum e si sono esibiti al raduno “Senza Filtro – Waiting for The Stones” a Lucca, anteprima dell’ultimo concerto in Italia dei Rolling Stones. A seguire, sempre giovedì 28, lo show dei Cover Garden longevo progetto algherese che presenta per l’occasione in anteprima la nuova formazione e il nuovo spettacolo. La giornata successiva si apre con un altro tributo, questa volta in italiano, I Timidi Ubriachi suonano un omaggio a due figure di riferimento del rock d’autore contemporaneo: Max Gazzè e Mannarino. Poi, venerdì 29, la Riviera del Corallo per la prima volta in assoluto ospita il concerto dei Clan Balineue, band folk-rock nata dall’incontro tra il cantante Marco Bazzoni ed i Gamas Releldes che quest’estate ha fatto ballare molte piazze della Sardegna. Sabato 30, la giornata conclusiva “Vintage Experience”, figlia di una collaborazione tutta algherese con quattro giovani imprenditori. Silvia Macina, Antonio Pingiori, Giuseppe Esposito e Monica Riu da anni portano avanti Vintage ClassRoom un progetto che fa riviere un’epoca passata, quella dagli anni ’50 ai ’70. Modelle vestite e truccate a tema, acconciature e barbe curante direttamente sul posto e una mostra fotografica a cui farà da contorno lo show dei The Wookies,  gruppo sassarese che da quattordici anni esegue le sonorità dei mostri sacri del Rock’ n’ Roll e del Rockabilly e che da poco si è esibito all’Italia Wave, uno dei più importanti festival musicali della penisola. Infine i Pirati, con la loro ironia la band “dell’amore libero e della verità scomode” presenta sul palco il proprio spettacolo tratto dai due lavori discografici con un’attenzione particolare ai vestiti di scena. A chiudere tutte e tre le serate dopo i live la selezione in vinile e “good vibration” a cura di Jah’ l Sas Sound System.
Il mercato ortofrutticolo di Alghero riapre il portone da giovedì 28 a sabato 30 dicembre
per “Mercat Artijanal – Birralguer Winter Edition & Vintage Experience”, tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e prenderanno il via dal pomeriggio in contemporanea con l’apertura degli stand delle cantine, dei birrifici, dello street food e degli artigiani sardi.