13 September, 2026

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Si è svolta questo pomeriggio nella sala polifunzionale del comune di Carbonia, la cerimonia di premiazione dei 12 studenti più meritevoli, omaggiati con una pergamena, un premio in denaro del valore di 200 euro a testa, ed una coppia del libro sulla storia della città mineraria di Ignazio Delogu.

A fare gli onori di casa e a consegnare i riconoscimenti, sono stati il sindaco di Carbonia, Paola Massidda, l’assessore dell’Istruzione Valerio Piria, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu ed il presidente del Consiglio comunale Daniela Marras.
I 12 ragazzi che hanno ricevuto questo prestigioso premio sono tutti residenti in città e si sono distinti per l’eccellente rendimento maturato nel corso dell’anno scolastico 2016-2017. Anno in cui si sono diplomati. Era assente alla premiazione la studentessa Federica Ursillo, che verrà salutata ed omaggiata dal sindaco Paola Massidda e dall’assessore all’Istruzione Valerio Piria dopo le festività natalizie. Altri due studenti, anche loro assenti perché fuori città per impegni di studio, sono stati rappresentati dalle rispettive madri.
Una grande soddisfazione per gli studenti, per i loro genitori ed i parenti presenti, ma anche un riconoscimento che dà lustro alla città di Carbonia, capace ancora una volta di essere una fucina di talenti nello studio.
Ad essere premiati sono stati i seguenti studenti:
• Viola Gattus, diplomatasi all’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di Carbonia ed attualmente studentessa in Fisica;
• Federico Lombardo, diplomatosi all’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di Carbonia ed ora studente universitario in Beni culturali-indirizzo archeologico;
• Luca Paviera, maturatosi all’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di Carbonia ed attualmente studente universitario in Giurisprudenza;
• Giuseppe Sanna, maturatosi all’Istituto di Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di Carbonia, ed ora frequentante la facoltà di Medicina;
• Eleonora Nonnis, diplomatasi all’Istituto Tecnico Commerciale Beccaria e studentessa di Scienze dei Servizi giuridici;
• Luca Bressan, maturatosi all’Istituto Minerario Asproni-Fermi di Iglesias ed attualmente studente in Matematica;
• Elisa Zurru, diplomatasi all’Istituto Minerario Asproni-Fermi di Iglesias e studentessa in Ingegneria Biomedica;
• Giulia D’Ascanio, diplomatasi all’Istituto di Istruzione Superiore Angioj di Carbonia ed ora studentessa in Biologia;
• Eleonora Pilloni, maturatasi all’Istituto di Istruzione Superiore Angioj di Carbonia ed attualmente studentessa in Lettere;
• Greca Soddu, diplomatasi all’Istituto di Istruzione Superiore Angioj di Carbonia ed attualmente studentessa nel corso di laurea in Grafica e progettazione d’arte;
• Monica Puddu, maturatasi al Liceo Scientifico Emilio Lussu di Sant’Antioco ed ora frequentante il primo anno di Giurisprudenza.

                           

 

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Iglesias entra nella lista delle città italiane scelte da TIM – con un investimento di oltre 800mila euro  – per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare la connessione superveloce fino a 200 Megabit al secondo in download a beneficio di cittadini e imprese. Il programma di cablaggio ha già consentito di collegare molte aree del territorio cittadino per una copertura pari a circa 8.000 unità immobiliari.

Gli interventi infrastrutturali riguardanti la realizzazione della rete ultraveloce sono stati illustrati oggi dal sindaco di Iglesias, Emilio Agostino Gariazzo ,e da Ernesto Bianchi, responsabile Access Operations Sardegna di TIM.

Da oggi anche nella città mineraria sono disponibili i servizi in fibra ottica per cittadini ed imprese. La rete raggiunge la quasi totalità della popolazione comunale, attraverso 20 chilometri di cavi in fibra, grazie al collegamento di 64 cabinet stradali alle centrali di Iglesias Garibaldi e della Zona Industriale, per una copertura complessiva di circa 8.000 unità immobiliari.

Il lancio ad  Iglesias dei servizi in fibra ottica è il risultato degli importanti investimenti di TIM e della forte collaborazione da parte del Comune. Questo impegno ha consentito di realizzare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti, con l’obiettivo di sviluppare un modello di “digital life” ricco di prestazioni tecnologiche ed applicazioni innovative basate sulle reti di nuova generazione.

Con la fibra è possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in HD. TIM offre, infatti, una TV che unisce il meglio dell’intrattenimento, proponendo la più ampia piattaforma di distribuzione di contenuti Premium, grazie agli accordi siglati con Netflix e “Premium on line” di Mediaset, ai quali si affianca anche l’offerta “TIM Sky”. In questo modo TIM intende proporre ai clienti le migliori produzioni televisive e incentivare l’utilizzo delle infrastrutture di connessione a banda larga ed ultralarga fisse e mobili, che rappresentano il futuro anche per il mercato dell’intrattenimento.

La connessione ad alta velocità consente inoltre di  praticare il gaming on line multiplayer in alta qualità e di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. Le imprese, infine,  possono accedere al mondo delle soluzioni professionali di Impresa Semplice, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica. Quest’ultima abilita anche applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing per le aziende e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza ed il monitoraggio del territorio, l’info mobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

Il sindaco, Emilio Agostino Gariazzo, si è detto soddisfatto di questa collaborazione con TIM che porta la banda ultralarga in città: «È per noi una grande soddisfazione vedere l’avvio dei servizi a banda ultralarga di TIM sul nostro territorio. Grazie a questo investimento del privato sul fronte delle comunicazioni tecnologiche, i cittadini e le aziende che operano nella città di Iglesias possono usufruire di una connessione veloce e sicura. Questa Amministrazione prosegue nell’impegno di essere sempre all’avanguardia sul fronte dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale della società, nel segno della filosofia della “Smart City”».

«Anche Iglesias entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Ernesto Bianchi, Responsabile Access Operations Sardegna di TIM –. Questa moderna infrastruttura di rete consente  ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell’infomobilità ed in quello della sicurezza. Si tratta di un risultato significativo, reso possibile grazie agli importanti investimenti programmati da TIM e alla collaborazione con l’Amministrazione.»

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Per consentire l’organizzazione della cerimonia di premiazione degli sportivi più meritevoli della città, l’Amministrazione comunale chiede alle associazioni del settore di comunicare all’ufficio Sport i nominativi dei loro tesserati – residenti nel comune di Carbonia – che nella stagione sportiva 2016-2017 si sono distinti per aver conseguito risultati di livello regionale e nazionale.
I nominativi dovranno essere comunicati all’indirizzo email dsteri@comune.carbonia.ca.it entro e non oltre le ore 12 di venerdì 22 Dicembre.
«Abbiamo deciso di adottare questa modalità operativa in un’ottica di rafforzamento del dialogo, della collaborazione e della sinergia con le tante società sportive che operano nel territorio comunale. Il nostro obiettivo è far sì che il rapporto tra Amministrazione comunale e associazioni sportive sia improntato sulla massima partecipazione e condivisione», ha spiegato l’assessore dello Sport Valerio Piria.
L’Amministrazione comunale provvederà, sulla base degli elenchi ricevuti, ad organizzare la cerimonia di premiazione, compatibilmente con le risorse del bilancio corrente.
La data della premiazione sarà comunicata individualmente ai beneficiari e diffusa pubblicamente sul sito internet del comune di Carbonia e attraverso gli organi di stampa locali.

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Uno splendido pomeriggio a Bacu Abis dove, adesso più che mai, si respira l’aria natalizia. Nel giro di poche ore, tanti bimbi, supportati da genitori e cittadini, hanno addobbato l’albero di piazza dei Minatori.

Un esempio pratico di cittadinanza attiva e di amore per la propria frazione. 

All’iniziativa erano presenti anche l’assessore del decentramento Paola Argiolas ed il consigliere comunale Silvia Pinna.

Grande festa per i bambini presenti, entusiasti per aver partecipato, per il secondo anno consecutivo, alla colorazione e decorazione della loro piazza preferita.

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Domani, giovedì 21 dicembre, alle 17,15, al Lazzaretto di Cagliari, nel quartiere di Sant’Elia, si svolgerà l’incontro dibattito dal titolo “Il futuro è sociale. Costruiamo un’alleanza per i diritti e l’equità”. organizzato dalla segreteria regionale della confederazione sindacale Confsal.

Dopo i saluti del prof. Elia Pili, segretario regionale Confsal, di Eugenio Lai, vicepresidente del Consiglio regionale e di don Giacomo Faedda parroco di Sant’Elia interverranno: Raimondo Perra, presidente della VI commissione Salute e Politiche sociali del Consiglio regionale; Barbara Congiu, vicepresidente della Commissione pari opportunità del Consiglio regionale; Ferdinando Secchi, assessore delle Politiche sociali del comune di Cagliari; Gianluigi Pascoletti, segretario generale Feder. Casa Confsal; Vladimiro Murgia A.S.D. Vecchio Borgo Sant’Elia; Marcello Vistosu, Associazione Sant’Elia “Noi ci crediamo”; Rita De Agostini, Associazione Sant’Elia Viva.

La Confsal, la più rappresentativa confederazione sindacale autonoma in Sardegna punta sul quartiere di Sant’Elia con l’apertura nella struttura del Lazzaretto di un centro servizi caf e patronato.

«Sarà l’occasione – spiega Elia Pili – per raccontare l’esperienza di socialità e di inclusione delle tante associazioni che operano nel quartiere e per rafforzare ancora di più sinergie e collaborazione tra istituzioni.»

L’incontro verrà moderato dal tenore Gianluca Floris, presidente del Conservatorio Pierluigi da Palestrina.

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Si è svolta domenica 17 dicembre, nell’Auditorium Comunale di Piazza Dettori, a Cagliari, la prima Giornata Coreana dal titolo “KoreART”, con una mostra fotografica, prove d’abito tradizionale e tanta musica.

Organizzata da Jiyoung Lee, flautista coreana trapiantata in Sardegna, è stata l’occasione per presentare, grazie alla collaborazione dell’Istituto culturale coreano e dell’Agenzia Governativa “Arts Council Korea”, i prossimi Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 che si svolgeranno in Corea del Sud. Presenti i responsabili dell’Istituto culturale coreano.

La giornata ha visto il capoluogo cagliaritano protagonista di un momento unico di condivisione, dove due popoli si sono incontrati grazie alla cultura. Alle 16.00, è stata inaugurata la mostra fotografica “Giochi Olimpici Invernali Pyeongchang 2018” & Photo Zone e dato avvio alle prove d’abito tradizionale coreano. Tanti appassionati di Corea conosciuta tramite le serie tv e il K-pop, hanno potuto provare l’emozione di vestire un abito tradizionale coreano indossato da principesse, regine, nobili e altre figure della tradizione coreana e sentirsi immersi nelle magiche ambientazioni orientali.

Alle 19.00 è diventata protagonista la musica con la presenza del Korean Global Musician Group e della Sardinia Orchestra diretti da Sungwan Park, famoso direttore d’orchestra coreano.

Un momento di condivisione musicale in cui i musicisti coreani e i musicisti sardi hanno dato vita ad un concerto emozionante, reinterpretando opere della musica colta come il “Concerto di Natale di Corelli” e opere della musica tradizionale coreana come “Arirang”. 

Il violino di Byungwon Lim, la viola di Youngsik Choi, il pianoforte di Jin Sung Lee, il flauto di Jiyoung Lee, insieme agli archi ed i fiati della Sardinia Orchestra hanno fatto scoprire ad un numeroso pubblico le esotiche atmosfere orientali con la magia della musica.

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Il suono di quelle launeddas arrivava da lontano ed era il testimone per eccellenza della Scuola del Campidano. Per questo il giovane antropologo danese Andreas Fridolin Bentzon, un pioniere nello studio dello strumento principe della tradizione sarda, arrivò nel 1958 fino a loro: ai “maestri di Pirri”, Tziu Efisiu Cadoni e Tziu Beniaminu Palmas. I due erano infatti considerati – insieme a Dionigi Burranca – massimi esponenti della scuola del sud Sardegna, sebbene entrambi fossero dei “trapiantati”: il primo da Ussana, il secondo da Sinnai. Erano arrivati molti anni prima nel centro alle porte di Cagliari per poter stare più vicino ai Maestri, apprendere tecniche e suonate, nonché trovare occasioni di ingaggio. Bentzon li consultò – durante una delle sue missioni sul campo – come suonatori, ma anche come “giudici” esperti; erano infatti anziani – soprattutto Palmas (classe 1875) ormai non suonava più – ma, considerata la proficua carriera, poteva prestare i suoi giudizi sulle registrazioni raccolte. In particolare si espresse sul lavoro di Pasquale Erriu, originario di San Nicolò Gerrei, allievo di Giannicu Pireddu; oltre alle consulenze, invece, Tziu Efisio Cadoni (classe1891) poté condividere anche la sua musica: era infatti ancora attivo. Bentzon non perse l’occasione e registrò alcuni brani religiosi di straordinaria potenza che furono inseriti nel disco preparato per il noto antropologo Alberto Mario Cirese, in seguito pubblicato in Lp nel 1974 e recentemente rieditato, in versione ufficiale, dall’associazione culturale Iscandula.

A quasi settant’anni da quell’incontro proprio l’associazione culturale Iscandula con la collaborazione della Regione Sardegna, del Comune di Cagliari, della Municipalità di Pirri, di Labimus/ Dipartimento di Storia Beni Culturali e del Territorio dell’Università di Cagliari e la Scuola Secondaria di primo grado Giacomo Leopardi di Pirri, ha realizzato alcune ricerche sulla biografia dei due Maestri, sui materiali lasciati e sui loro strumenti che, per l’occasione, riprenderanno vita e saranno suonati da alcuni giovani suonatori. A questo lavoro collettivo è dedicato l’evento aperto a tutti – estimatori, appassionati o semplici curiosi – di venerdì 22 dicembre (alle 17.00) presso il teatro della Scuola in via dei Partigiani a Pirri.

Il programma. A dare il benvenuto al pubblico saranno Valentino Pusceddu, dirigente scolastico; Paolo Secci, presidente della Municipalità di Pirri; Paolo Frau, assessore alla Cultura del Comune di Cagliari e le nipoti dei due suonatori: Maria Grazia Cadoni – nipote di Tziu Efisiu Cadoni – e Tilde Cabras, nipote di Tziu Beniaminu Palmas. Parola quindi a Dante Olianas, presidente dell’associazione culturale Iscandula, che coordinerà gli interventi arricchendo la serata di aneddoti e curiosità soprattutto sul rapporto tra il giovane Bentzon e i due Maestri di Pirri: spazio alle fonti dirette con la lettura di passi estrapolati dal Diario dello studioso danese. La prima relazione sarà a cura di Giulia Vaccargiu, ricercatrice dell’Università di Cagliari, collaboratrice di Labimus, dipartimento di Storia Beni Culturali e territorio, che illustrerà la sue ricerche sulla vita di Tziu Efisiu Cadoni e le sue attività artistiche condotte attraverso l’analisi incrociata di documenti e testimonianze.  

La biografia dell’altro Maestro, Tziu Beniaminu Palmas, sarà raccontata da Michele Deiana, suonatore di launeddas e ricercatore, che ha raccolto le informazioni “sul campo” direttamente dai familiari. All’ingegner Pitano Perra (esperto di musica tradizionale sarda e costruttore di strumenti) il compito di presentare l’analisi e le misurazioni fatte sulle launeddas originali di Palmas che risultano tra le più antiche di cui si abbia notizia. Non solo numeri e descrizioni ma si potrà ascoltare la loro melodia: saranno infatti suonate dal vivo insieme alle copie fedeli realizzate da Perra e dal Maestro costruttore Luciano Montisci. A seguire Gianluca Piras, anche lui ricercatore e suonatore, approfondirà il tema con un intervento dedicato: Is sonus de Tziu Beniaminu Palmas. Chiuderà il ciclo di interventi Pietro Frau, ricercatore e curatore della mostra sui due Maestri che il pubblico potrà osservare e commentare in serata. Prima dei saluti il concerto di launeddas di Michele Deiana e Gianluca Piras.

 

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Da domani a Santo Stefano, un fitto cartellone di appuntamenti de “Il Villaggio di Natale a Sant’Antioco” allieterà le giornate di adulti e bambini. Si inizia giovedì 21 dicembre, alle 16.30, in Piazza Italia, con il “Concerto di Babbo Natale” eseguito dai bambini della scuola primaria di “Via Bologna”. Si proseguirà venerdì 22 dicembre, con l’apertura della Casa di Babbo Natale e della Fiera Mercato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00. Dalle 17.00 alle 18.30, in Piazza Italia, sarà il turno dell’evento “Fiabe e musica in libertà: Le novelline di Antonio Gramsci”. E ancora: alle 18.30 ed alle 19.30, sempre in Piazza Italia, spazio alla musica di qualità con “Dexter Guitars e Vocal” – Dexter Luca Casu (Tamurita e The Jack’s Connection) che presenta brani di fama internazionale in chiave blues e country con voce, chitarra e loop station.

Appuntamenti anche sabato 23: la Casa di Babbo Natale e la Fiera Mercato saranno aperti dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00, mentre alle 18.00, alle 19.00 e alle 20.00, lungo il percorso de “Il Villaggio di Natale”, spazio al Buskers – spettacolo di strada (Teatro del Sottosuolo, Circo all’arrembaggio) che offre l’occasione per riflettere su temi della vita quotidiana con la partecipazione attiva del pubblico. Infine, sempre sabato, è previsto alle 18.30 il concerto itinerante del coro Studium Canticum.

Domenica 24 dicembre, Vigilia di Natale, confermate l’apertura della Casa di Babbo Natale e della Fiera Mercato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Infine, martedì 26 dicembre, Santo Stefano, oltre all’apertura della casa di Babbo Natale e della Fiera Mercato (dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00), alle 18.00, alle 19.00 ed alle 20.00, lungo il percorso de “Il Villaggio di Natale”, sarà la volta degli spettacoli per i bambini: il Teatro del Sottosuolo presenta “Hop Hope Hoplà”, Piumino e Putipù restituiscono il valore della semplicità alla cultura teatrale e ci ricordano che di semplicità l’arte ed il mondo hanno più che mai bisogno.

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Il successo dello spettacolo secondo Lelio Lecis. «Lo spettacolo di Natale già da diversi anni è diventato a Cagliari tradizione – dice Lelio Lecis, direttore artistico di Akròama -. Esiste da vent’anni, e siamo passati dalle iniziali due repliche alle attuali sei, per accontentare il pubblico sempre più numeroso. Abbiamo studiato infatti di portarlo nei prossimi anni fino all’Epifania. Nei Social sono state superate le 160.000 visualizzazioni e i  nostri canali web in questo periodo sono intasati da richieste e prenotazioni. Questo perché negli ultimi anni con “Il soldatino di piombo”, “Alice nel paese delle meraviglie” e ora con “Il piccolo principe” si è pensato ad uno spettacolo godibile a tutte le età.»

Dal 25 al 30 dicembre, alle 18.00, al Teatro delle Saline (piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari), la compagnia Akròama – con la regia di Elisabetta Podda, la compagnia Akròama porta in scena lo spettacolo “Il piccolo principe” da Antoine de Saint-Exupéry. Un appuntamento ricco di emozioni, divertimento, fascino.

Il pilota ci racconta la storia di amicizia col Piccolo principe e le sue avventure, i suoi incontri con personaggi assai strani provenienti da altri mondi come il re, il vanitoso, l’ubriacone, l’uomo d’affari, il lampionaio, il controllore. Di come discende sulla terra, nel deserto, e di tutti gli incontri che lo segneranno come quello della tenera volpe e del temibile serpente. «Lo spettacolo che privilegia l’aspetto onirico del racconto, è anche una storia d’amore: quella tra il Piccolo principe e la sua Rosa – dice Elisabetta Podda -. Il Piccolo principe, ragazzino sempre curioso e delle volte petulante,  anche se proviene da un altro mondo, o forse proprio per questo, riesce a far riflettere sulla nostra realtà e sulle cose che veramente contano nella vita».

“Il piccolo principe” vede in scena Adrian Nunez  Perez (pilota), Erika Carta (Piccolo principe), Margherita Delitala (fiore, ubriacone), Tiziana Martucci (volpe, astronomo, vanitoso, lampionaio) e Giovanni Trudu (re, uomo d’affari, controllore). Costumi di Marco Nateri. assistente costumista Noemi Tronza, direzione  tecnica di Lele Dentoni, video di scena di Roberto Putzu, musiche di Roberto Palmas e di Secret Garden.

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Venerdì 22 e sabato 23 dicembre, nella splendida location di piazza Roma, si svolgerà la prima edizione del “Presepe vivente”, organizzato dall’associazione culturale “Le Simpatiche Canaglie” e dalla parrocchia di San Ponziano, con il patrocinio ed il contributo del comune di Carbonia.
L’obiettivo è regalare un sorriso alle famiglie e ai bambini meno fortunati. Davanti alla chiesa di San Ponziano, verrà allestito un gazebo in cui, a partire dalle ore 15.00 del 22 e del 23 dicembre, sarà possibile raccogliere doni.
Il programma dell’iniziativa prevede, per entrambe le giornate di venerdì e sabato, alle ore 18.00, l’inizio della novena di Natale celebrata da don Amilcare Gambella; alle ore 19.15, si svolgerà la rappresentazione del “Presepe vivente”, curato all’associazione culturale “Le Simpatiche Canaglie”. Alle 19.40 si svolgerà la visita al presepe, con la possibilità di consegnare un dono ai bambini bisognosi della città di Carbonia.
All’interno del “Presepe vivente” ci sarà spazio anche per i cori, che si svolgeranno alle ore 19.00, e che vedranno protagonisti, nella giornata di venerdì 22 dicembre le simpatiche canaglie ed i bambini del catechismo, diretti da Patrizia Urbano, mentre sabato 23 dicembre ad esibirsi saranno le voci del coro “Su Conti” di Serbariu, dirette dalla maestra Roberta Congiu.
Si tratta di una bna bella iniziativa, nella quale l’aspetto ludico si coniuga con la solidarietà sociale.