18 July, 2026

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Al termine della partita persa con l’Orlandina Capo d’Orlando (la quarta consecutiva, tra campionato e Champions League), ieri sera, negli spogliatoi del PalaSerradimigni, il coach della Dinamo Banco di Sardegna ha rassegnato le dimissioni ma il presidente Stefano Sardara le ha respinte.

«Contrariamente a quella che è l’abitudine comune del club di tenere al proprio interno le vicende societarie ritengo sia corretto condividere con voi cosa è successo dopo la partita – ha detto Stefano Sardara nella conferenza stampa post partita -. Al termine del match coach Federico Pasquini ha rassegnato le dimissioni perché riteneva che, sia per l’economia sia per il bene del club, fosse giusto dare una smossa alla squadra. Il compito del presidente è quello di verificare tutte le soluzioni e vi dico onestamente che io non avrei mai pensato di cambiare il coach, perché quando si inizia un percorso bisogna portarlo avanti con convinzione e l’abbiamo fatto nei momenti passati, lo rifarei oggi e anche domani. Quindi ho parlato con la squadra spiegando in maniera trasparente le intenzioni dell’allenatore e aggiungendo che da parte mia non c’era nessun tipo di problema: se avessero voluto seguire questa strada li avrei seguiti ma con un punto fermo e cioè che da domattina avremmo dovuto cambiare atteggiamento, perché con questo timore non si va nessuna parte. Hanno parlato tra loro e dopo un lungo faccia a faccia mi hanno comunicato che la squadra è una, la barca è la stessa e si va avanti tutti insieme. Quindi ho respinto le dimissioni di Federico Pasquini, si procede in questa direzione tutti insieme e si troveranno le soluzioni adatte. Voglio ringraziare doppiamente Federico per la scelta che ha fatto perché lui non pensava di essere il problema ma voleva provare a essere la soluzione: ci vuole grande coraggio a fare un gesto del genere che dimostra un grande affetto per il club, e lui ne ha da vendere.»

«Il presidente nello spogliatoio ci ha spiegato la situazione – ha detto il capitano Jack Devecchi -, noi abbiamo parlato e non c’è stato un solo giocatore che volesse Federico fuori dalla panchina. Siamo tutti consapevoli che non lo stiamo ripagando con la giusta grinta alla fiducia che ci dà ogni partita. Sappiamo che non stiamo rendendo al 100 per cento ma neanche al 70 per cento, abbiamo dimostrato in alcune partite che se giochiamo con entusiasmo e voglia di fare possiamo davvero fare bene. Lo sappiamo e siamo consapevoli, e nessuno di noi ritiene che sia un problema tecnico ma di noi giocatori che non stiamo rispondendo come si deve alla fiducia che ci stanno dando il coach e lo staff tecnico che lavorano al massimo e ci ascoltano sempre per trovare sempre nuove soluzioni. Questo è quello che è emerso dalla riunione in spogliatoio: tutti noi giocatori – compreso Rok che oggi non c’è – vogliamo uscire da questa situazione insieme a Federico e allo staff tecnico e ripagarli dell’energia e dell’entusiasmo che ci danno ogni giorno. Dobbiamo tutti dare di più a partire da me, stiamo rendendo sotto le nostre potenzialità: da domattina si torna a lavorare a testa bassa – ha concluso Jack Devecchi –, piegando le gambe e mettendo il sedere per terra.»

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Ha preso il via questa mattina, a Carbonia, il Festival “SulciScienza”., evento organizzato dall’Associazione di Promozione sociale S’Ischiglia-Università Popolare del Sulcis, con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia.
Il Festival vuole essere un’occasione per conoscere meglio la scienza attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, animazioni e concerti. 

Dal 13 al 19 novembre saranno sette giorni di appuntamenti con la fisica, la chimica, le scienze naturali, la matematica, l’ambiente, le neuroscienze, l’immunologia, l’architettura, l’arte e la musica, con una ricca varietà di linguaggi e di attività per coinvolgere grandi e piccini, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini. 

Un’iniziativa accolta con favore dal comune di Carbonia, che «intende proseguire nell’azione di promozione del territorio, favorendo e organizzando attività molteplici in grado di contribuire ad accrescere la nostra coscienza culturale – come ha affermato l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu -. La cultura può essere un volano per un nuovo modello di sviluppo economico-sociale del nostro territorio».

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“Volontariato e Riforma del Terzo Settore. Contenuti e prospettive” è il tema del ciclo di incontri che Sardegna Solidale ha organizzato per illustrare alle associazioni di volontariato dell’isola la nuova legge che riforma il terzo settore. I prossimi appuntamenti sono in programma martedì 14 novembre a Samugheo (dalle 16.00 presso il salone parrocchiale di via Vittorio Emanuele 2), e mercoledì 15 ad Alghero (dalle 16.30 presso la sala conferenze Lo Quarter, in via Fratelli Kennedy 1). A presiedere l’incontro sarà il presidente di Sardegna Solidale Giampiero Farru, recentemente nominato nel direttivo del Centro europeo del volontariato.

Per motivi organizzativi, i referenti delle associazioni che intendono partecipare all’incontro sono invitati a registrarsi su sito di Sardegna Solidale. 

Giunta al termine di un iter particolarmente travagliato, la riforma del terzo settore avrà delle significative ricadute su tutto il mondo del volontariato, composto nella nostra isola da oltre 1700 associazioni e circa 30 mila volontari. Scopo degli incontri è dunque quello di informare il maggior numero di associazioni circa le novità introdotte dalla legge 106/16 e dai conseguenti decreti attuativi in tema di volontariato. Per questo nel corso dell’incontro volontari e rappresentanti delle organizzazioni potranno porre domande e quesiti agli esperti. 

Gli incontri organizzati da Sardegna Solidale stanno facendo registrare un grande interesse da parte dei rappresentanti delle associazioni. Sono infatti state circa mille le persone che hanno preso parte agli appuntamenti già svoltisi a Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Ozieri, Tortolì, Macomer, Tempio e Senorbì. Dopo quelli di Samugheo e Alghero, altri appuntamenti sono già in programma in altri centri dell’isola, mentre il ciclo di incontri si chiuderà con una assemblea generale del volontariato sardo già fissata per il prossimo 6 dicembre a Tramatza.

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Il Circolo Soci Euralcoop e l’Istituto Gramsci della Sardegna hanno hanno organizzato la presentazione del libro di G. Sabattini “Le città e i territori. Idee per un nuovo assetto dei poteri locali in Sardegna” che si terrà, alla presenza del curatore, giovedì 16 novembre 2017, alle ore 17.30, presso la sede del Circolo Soci Euralcoop in piazza Marmilla a Carbonia.

Interverranno Cristiano Erriu, assessore regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica e Salvatore Cherchi, coordinatore del Piano Sulcis.

Sono stati invitati a partecipare i sindaci dei comuni dell’ex provincia di Carbonia Iglesias, i consiglieri regionali e i parlamentari eletti nel territorio.

Al termine di alcune brevi relazioni introduttive, verrà dato ampio spazio al dibattito sul tema del rapporto tra sviluppo locale ed assetto istituzionale regionale come definito dalla L.R. 2/2016.

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Proseguono le iniziative di sensibilizzazione sul referendum per l’insularità.

Questa sera alle 18.30, nell’aula consiliare del comune di Sestu ci sarà un incontro al quale parteciperà gran parte dei sindaci dei comuni appartenenti alla Città metropolitana.

A portare i saluti saranno Paola Secci, sindaco di Sestu; Roberto Frongia, presidente del comitato promotore del referendum e Maria Antonietta Mongiu, rappresentante del comitato scientifico del referendum.

Interverranno i sindaci di:

  • Quartu Sant’Elena, Stefano Delunas
  • Capoterra, Francesco Dessi
  • Monserrato, Tomaso Locci
  • Selargius, Gigi Concu
  • Quartucciu, Pietro Pisu
  • Sinnai, Matteo Aledda
  • Elmas, Tonio Ena
  • Sarroch, Tore Mattana
  • Maracalagonis, Mario Fadda
  • Settimo San Pietro, Gigi Puddu
  • Uta, Giacomo Porcu

L’incontro conclusivo verrà curato da Michele Cossa.

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Nuova amarissima sconfitta per la Dinamo di Sardegna nella settima giornata della regular season del campionato di A1. Questa volta a piegare la squadra di Federico Pasquini, in maniera inattesa quanto netta, è stata l’Orlandina di Capo d’Orlando, impostasi al PalaSerradimigni per 88 a 81 (primo tempo 47 a 38).

La Dinamo ha retto il confronto solo nel primo quarto, chiuso sotto di un solo punto, 19 a 18. Poi l’Orlandina ha preso il largo, andando al riposo avanti di 9 punti, 47 a 38, e al ritorno in campo non consentendo mai alla Dinamo di riavvicinarsi. Il vantaggio della squadra di Gennaro Di Carlo è cresciuto ancora, fino al + 15 del 30′: 71 a 56.

Nell’ultimo quarto la Dinamo ha tentato una disperata rimonta, quando ormai era troppo tardi, è arrivata a -5 a pochi secondi dalla fine, per chiudere poi sull’81 a 88.

Nella Dinamo s’è salvato il solito Scott Bamforth, autore di 26 punti (4 su 7 da 2 punti, 5 su 9 da 3 punti, 3 su 4 ai tiri liberi, 9 rimbalzi, 8 assist, 36 di valutazione nei 39′ giocati). Federico Pasquini praticamente non lo ha mai tolto dal campo. Discreta la prova di Marco Spissu, 13 punti per lui (1 su 3 da 2 punti, 3 su 7 da 3 punti, 2 su 2 ai tiri liberi, 3 rimbalzi e 3 assist in 23′, 14 di valutazione). In doppia cifra anche Shawn Jones (13 punti), William Hatcher (11) e Dyshawn Pierre (10). Nessun punto per Achille Polonara, in campo 15′, e Darko Planinic, in campo per 14′.

Per la Dinamo è la quarta sconfitta consecutiva, tra campionato e Champions League, dopo la grande vittoria sull’Olimpia Milano (90 a 69). Forse non è casuale che questa striscia negativa sia coincisa con l’assenza per infortunio di Rok Stipcevic.

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Da martedì 14 a sabato 18 novembre, la comunità di Carloforte ospiterà una delegazione di Genova – Pegli, in occasione dei festeggiamenti per la Madonna dello Schiavo.

Di seguito il programma completo.

Martedì 14 novembre

Primo pomeriggio: arrivo della delegazione;

Ore 18,00 accoglienza della delegazione presso la sede della Pro Loco di Carloforte.

Mercoledì 15 novembre

Ore 11,30 partecipazione alla Messa solenne presso la parrocchia di San Carlo Borromeo alla presenza delle autorità civili, militari e associative;

Ore 18,30 partecipazione alla solenne processione per le vie della cittadina, alla presenza delle autorità civili, militari e associative;

Giovedì 16 novembre

Mattino: visita al centro storico della cittadina;

Ore 17,00 incontro con l’Amministrazione comunale presso l’aula consiliare della residenza municipale;

Ore 18,00 inaugurazione dello “sportello linguistico tabarchino” presso la residenza municipale;

Venerdì 17 novembre

Mattino: escursione per l’isola di San Pietro;

Ore 18,00 presentazione della ristampa anastatica del volume di Tito Bruna (prima pubblicazione risalente al 1899) “I Pegliesi di Tabarca e la colonia di Carloforte” presso i locali dell’Ex Me di via XX settembre;

A seguire musica e folklore tabarchino;

Sabato 18 novembre

Ore 18,00 partenza della delegazione.

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Il Carloforte batte di misura (1 a 0) il La Palma Monte Urpinu e sale al terzo posto, il Carbonia pareggia a Bari Sardo (0 a 0) e si conferma all’8° posto. L’ottava giornata del campionato di Promozione ha registrato solo una mezza sorpresa, il pari casalingo dell’ex capolista Arbus con il Gonnosfanadiga (1 a 1), mentre hanno vinto tutte le altre squadre di alta classifica, escluso ovviamente il La Palma Monte Urpinu sconfitto a Carloforte. Il Seulo 2010 si è confermato in grandissima forma superando con un “rotondo” 2 a 0 il Sant’Elena Quartu, ed ha mantenuto il suo primato solitario, con un punto di vantaggio sulla San Marco Assemini ’80 che ha espugnato il campo del Quartu 2000 con il punteggio di 2 a 1 e s’è liberata della compagnia dell’Arbus che, sul proprio campo, s’è fatto rimontare un goal dal Gonnosfanadiga. La squadra di Nicola Agus ha confermato di attraversare un periodo poco brillante, dopo il grande avvio di stagione, cui sono seguiti l’eliminazione in Coppa Italia ad opera del Carbonia ed il ko in campionato a Carbonia.

Ritornando al Carloforte, la squadra di Massimo Comparetti ha confermato oggi di aver ritrovato una buona condizione di forma, centrando la seconda vittoria consecutiva contro una diretta concorrente per la promozione. Per conquistare i tre punti ai rossoblu è bastato un goal.

Anche il Carbonia di Andrea Marongiu a Bari Sardo ha confermato di essere in crescita, riuscendo a conquistare il terzo risultato utile consecutivo, dopo le vittorie su Carloforte ed Arbus. Per la terza partita consecutiva i biancoblu hanno tenuto la loro porta involata, la quarta se si aggiunge il ritorno di Coppa Italia con l’Arbus. E, a proposito di Coppa Italia, mercoledì il Carbonia affronterà l’andata dei quarti di finale con la Macomerese, nona in classifica nel girone B (con 11 punti, gli stessi del Carbonia, frutto, come per i minerari, di 3 vittorie, due pareggi e tre sconfitte), oggi tornata imbattuta da Posada (3 a 3), fanalino di coda della classifica.

Il Siliqua di Titti Podda ha superato l’Andromeda per 4 a 2, ha guadagnato una posizione in classifica ed ora è quinto, a 4 punti dalla vetta.

Sugli altri campi, l’Idolo ha espugnato il campo del Vecchio Borgo Sant’Elia, 2 a 1, e l’Arborea ha superato il Selargius con il punteggio di 2 a 1.

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Mercoledì 8 novembre, presso il Planetario de l’Unione Sarda, il direttore scientifico del festival “SulciScienza”, professor Nino Dejosso, ed il responsabile scientifico del Planetario de l’Unione Sarda, dottor Manuel Floris, hanno presentato alla stampa il programma del primo festival della cultura e della scienza di Carbonia e del Sulcis. L’obiettivo di “SulciScienza-Idee per la Cultura, per la Società, per la Scienza” è quello di contribuire a costruire una coscienza scientifica collettiva. Una conoscenza condivisa indispensabile a ogni cittadino per essere compartecipe, critico e propositivo, del progresso scientifico e tecnologico. Un progresso che è al contempo patrimonio culturale dell’umanità e terreno privilegiato nella competizione economica contemporanea. Il Festival vuole essere l’occasione per meglio conoscere la scienza ed il pubblico verrà incontrato avvicinando la scienza all’interesse delle persone attraverso conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, animazioni e concerti. Sette giorni di appuntamenti con la fisica, la chimica, le scienze naturali, la matematica, l’ambiente, le neuroscienze e l’immunologia, l’architettura, l’arte, la musica, con una ricca varietà di linguaggi e di attività per coinvolgere grandi e piccini, scuole e famiglie, ricercatori e semplici cittadini. La forza di questo Festival vuole essere la forza della nostra Città, della sua capacità non solo di fare cultura, ma anche di proporla, di diffonderla in modo innovativo a tipologie sempre più diverse ed estese di pubblico. Il Festival vuole essere il coraggio di credere nella cultura come chiave di sviluppo che possa fungere da volano per un nuovo modello di sviluppo economico e socioculturale della città di Carbonia e di quello del territorio del Basso Sulcis.

Il festival verrà inaugurato domani, 13 novembre, nelle ex Officine Meccaniche – Fianco Sezione Storia Locale – Grande Miniera Serbariu.

Di seguito il programma della prima giornata.

– Inizio del Tour di presentazione del percorso di visita del Festival alla Grande Miniera di Serbariu

– Mostra fotografica di Alessandro Spiga Sala conferenze del Museo dei Paleoambienti Sulcitani

– Associazione Ischente “Plusvapore” – Esposizione artistica, prima Glitch Art Waporwave Exhibit in Sardegna

– Progetto “Post Organico: The Day After”

“L’arte esplora il paesaggio post-industriale”

Sale Piano Terra – Grande Miniera Serbariu

– Mostra di foto storiche. “Foto della memoria. La Sardegna al tempo delle miniere, fra innovazione e tradizione, dal Pozzo Baccarini alla tratta Gonnesa-Portovesme, la prima ferrovia al mondo a scarto ridotto.” Atrio Piano Terra – Grande Miniera Serbariu

– Monitor con loop dei documentari scientifici del documentarista Davide Mocci Sala Astarte – Grande Miniera Serbariu

– Angolo del libro Atrio Primo Piano – Grande Miniera Serbariu AREA RETROGAMING: spazio dedicato alle consolle dagli anni 80. Atrio Primo Piano – Grande Miniera Serbariu

– Mostra del pittore René Rijnink > Sale Primo Piano

– Mostra del pittore Mario Selloni > Sale Primo Piano

– Avvio della settimana dell’Open Day del FabLab del Sulcis Sala Astarte – Grande Miniera Serbariu

10.30-11.30

“Tutto migra Migrano i continenti, da sempre migrano piante e animali. La storia del genere umano è una storia di migrazioni.”

Conferenza a cura di Egidio Trainito

Sezione Storia Locale – Grande Miniera Serbariu

11.30-12.00 “Post Organico” L’arte esplora il paesaggio post-industriale. Conferenza a cura di Federico Cozzucoli Sezione di Storia Locale

14.00-15.00 > SCUOLA PRIMARIA

“Alla scoperta dell’ossidiana. Artigiani del Neolitico” A cura di Giulia Balzano e Maria Cristina Ciccone

9.00-11.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

“Il latte e i prodotti funzionali. Scienza e tecnologia incontrano la tradizione” (LEZIONE + LABORATORIO) a cura di Sofia Cosentino IIS Beccaria di Villamassargia

9.49-10.30 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “Prospettive di sviluppo delle tecnologie rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Opportunità per il sistema industriale nazionale”. A cura di Bruno D’Aguanno IIS Beccaria di Santadi

9.30-12.30 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “Geni e Neuroscienze” – Laboratorio di Neurogenomica

A cura di Paolo Follesa e Giacomo Fais (Dipartimento di Scienze della Vita e dell’ambiente)

Gli studenti impareranno a svolgere un protocollo semplificato di estrazione e di esaltazione del DNA.

I.T.C.G. Angioy a Carbonia, nel Laboratorio di Chimica – (5ª A Liceo)

11.00-12.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “L’incredibile mondo dei microrganismi”

A cura di Alessandra Pani

In condivisione tra I.T.C.G. Angioy di Carbonia, (3ª A Biotecnologie Sanitarie), e IIS Beccaria di Carbonia [2ª C]

Presso l’Auditorium dell’I.T.C.G. Angioy

12.00-13.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

“Le cellule staminali, nuova frontiera della ricerca biomedica”

A cura di Valeria Sogos

Quarte A-B-C dello Scientifico Gramsci Amaldi di Carbonia [70 alunni], 5ª B Liceo Scientifico I.T.C.G. Angioy, di Carbonia e IIA IIS Beccaria, di Carbonia.

Sede di svolgimento: Auditorium I.T.C.G.Angioy

11.00-12.00 > SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE “La violenza sulle donne. Dallo stalking al gaslighting”.

A cura di Angela Quacquero

IIS Beccaria di Santadi

Lunedì 13 novembre pomeriggio

16.30-19.00

Presso Sotacarbo – Grande Miniera di Serbariu

SESSIONE INAUGURALE

Moderatore: Giampaolo Cirronis

1. Interventi istituzionali

2. Presentazione della prima edizione di SulciScienza a cura di Manuel Floris

3. Inaugurazione del Festival con la lettura del brano: “IL VALORE DELLA SCIENZA”, discorso tenuto dal premio Nobel Richard P. Feynman nel 1955, in occasione della consegna del Premio. La lettura verrà proposta dall’attrice Monica Zuncheddu, madrina del Festival.

4. Lectio Magistralis di Pietro Zanarini, Direttore Settore ICT del CRS4: “Il futuro non è più quello di una volta”.

5. Lectio magistralis di Micaela Morelli, Prorettore alla Ricerca dell’Università di Cagliari: “Quale ruolo per la Scienza in un mondo che cambia e che è sempre più difficile comprendere”.

20.30-22.00 CONCERTO DEL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI CON L’ENSEMBLE DI ARCHI “SARDÓ”

Sala Astarte – Grande Miniera di Serbariu

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La Dinamo Banco di Sardegna torna in campo questa sera al PalaSerradimigni di Sassari, fischio d’inizio ore 18.15, contro l’Orlandina di Capo d’Orlando, per la settima giornata del girone d’andata della regular season del campionato di A1. La vittoria è d’obbligo, per ritrovare fiducia dopo le ultime sconfitte subite con la Vanoli Cremona di Meo Sacchetti in campionato e sul campo della Juventus Utena (Lituania) in Champions League, e per smuovere la classifica, ferma a 6 punti in 6 giornate, frutto di 3 vittorie e 3 sconfitte.

La squadra di coach Gennaro Di Carlo, dopo essersi imposta tra le rivelazioni della passata stagione, conquistando i quarti di finale di Coppa Italia e i playoff scudetto per la prima volta nella sua storia, come la Dinamo si presenta profondamente rinnovata, con due sole conferme, Mario Delas e Vojislav Stojanovic. In Sicilia sono arrivati il play Engin Atsur con il suo backup Mario Ihring, la guardia ex Torino Mirza Alibegovic, il talento di Matteo Laganà, l’esperienza di Jakub Wojciechowski e Arturs Strautins, giocatore lettone cresciuto negli ultimi tre anni Reggio Emilia. Ha inoltre scommesso su giovani all’esordio nel campionato italiano come l’ala di nazionalità francese Demien Inglis, la guardia classe 1992 Justin Edwards e l’ala lituana classe 1998 Arnoldas Kulboka, ed ha confermato in prima squadra le giovani promesse Galipò e Donda. Nei giorni scorsi il club ha reso noto l’accordo con Dominique Hogue: il giocatore ex Trento farà parte della squadra ma non giocherà la sfida con Sassari perché non ancora tesserato.

«Capo d’Orlando che in campionato è reduce da tre buone partite: tre settimane fa ha vinto agevolmente a Reggio Emilia, due settimane fa ha perso all’ultimo tiro contro Torino in casa giocando un’ottima partita e poi hanno vinto di quasi venti punti contro Pesaro – ha detto alla vigilia coach Federico Pasquini -. Non hanno avuto continuità in termini di Basketball Champions League ma i grandi divari che hanno incassato li hanno presi contro squadre importanti tipo il Neptunas. L’Orlandina è una squadra che sta sviluppando i talenti che ci aspettavamo da quest’estate: primo fra tutti Arnoldas Kulboka, giocatore interessante che è seguito anche dall’Nba. Ci sono poi tanti giocatori come Jakub Wojciechowski e Mario Delas sotto canestro, Justin Edwards e Mirza Alibegovic sul perimetro. Dovremo essere bravi e pronti in questo momento a fare una partita vera – ha concluso il coach della Dinamo – perché vogliamo riprendere a vincere e smuovere la classifica, per farlo dovremo superare stanchezza e infortuni.»