23 July, 2026

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Si è svolto con un ampio coinvolgimento dei ragazzi delle scuole di La Maddalena il seminario dal titolo “La citizen science e la ricerca in campo marino: uno strumento efficace per studiare le specie di cetacei nel loro ambiente naturale” organizzato dall’associazione SEA ME Sardinia onlus, dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di La Maddalena. Un’occasione di approfondimento scientifico che ha perfettamente raggiunto il suo obiettivo prioritario: coinvolgere la comunità locale e in particolare le generazioni più giovani rispetto all’importanza della ricerca in un territorio particolarmente ricco di biodiversità marina.

La ricercatrice Chiara Giulia Bertulli, principale relatrice del seminario ha guidato i ragazzi alla scoperta della sua personale esperienza di indagine sui mammiferi marini coinvolgendoli in un appassionante viaggio fotografico intrapreso tra Inghilterra, Norvegia, Islanda, Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti provando a spiegare i contenuti organizzativi e scientifici della “citizen science” che coinvolge direttamente i cittadini e le comunità locali  nella raccolta di dati scientifici, tecnica utilizzata da anni anche in Sardegna da SEA ME Sardinia. La dottoressa Bertulli, impegnata da diversi anni nella ricerca e nella conservazione dei mammiferi marini, ha studiato principalmente il comportamento, l’abbondanza delle popolazioni, i parametri sociali e sanitari e gli impatti indotti dal cambiamento climatico sulla distribuzione e sul movimento stagionale delle popolazioni costiere di cetacei nell’Oceano Atlantico settentrionale. La ricercatrice si è occupata inoltre dello sviluppo e dell’evoluzione dei modelli di colorazione nei mammiferi marini e della loro utilità nel determinarne la specie, il sesso, l’età e l’affiliazione della popolazione.

L’iniziativa, nata grazie alla collaborazione tra Ente Parco e SEA ME Sardinia che opera nel campo della ricerca sui cetacei e nell’educazione ambientale e patrocinata dall’Amministrazione comunale di La Maddalena, è stata ancora una volta l’occasione per fare il punto sulla specificità dell’Arcipelago rispetto alla sua adesione alla carta di partenariato: “Santuario Pelagos” un’area marina protetta di 87.500 km² nata da un accordo tra l’Italia, Principato di Monaco e Francia per la protezione dei mammiferi marini: «Compito del Parco – ha spiegato il commissario straordinario Leonardo Deri ai ragazzi presenti nella sala del Consiglio comunale – è quello di coinvolgere il mondo dell’associazionismo con iniziative di sensibilizzazione come questa, in grado di trasferire la consapevolezza di vivere in un ambiente privilegiato con caratteristiche che meritano politiche di tutela e un coinvolgimento costante anche dei cittadini».

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Dal 23 settembre la saletta del Portico, adiacente al Teatro Centrale, a Carbonia, ospiterà la mostra personale di Luigi Angius, organizzata con il patrocinio del comune di Carbonia. L’inaugurazione si terrà alle ore 18.00. La mostra sarà visibile fino a sabato 30 settembre, nei seguenti orari: la mattina dalle 10.00 alle 12.00, la sera dalle 18.00 alle 20.00. L’artista Luigi Angius mostrerà al pubblico lavori di grafica e incisioni di pregevole livello, attraverso lastre zincate, aquafortis e bulini. Opere d’arte dotate di elevato senso estetico, ma anche ricche di legami contenutistici con la storia dell’autore e della città di Carbonia.

«L’iniziativa di Luigi Angius – spiega l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu – è stata accolta con piacere e soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale, che sta proseguendo nella sua azione di promozione della vita culturale della città, favorendo e organizzando eventi in grado di rivitalizzare il tessuto artistico locale.»

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“Not here not now” è il titolo dello spettacolo che Andrea Cosentino, uno dei profili più interessanti della scena italiana, presenta domani, giovedì 21 settembre, alle 21.00, nello spazio Fucina Teatro per la rassegna del Crogiuolo “Settembre il mese azzurro” il teatro interpreta l’arte visiva. La regia è di Andrea Virgilio Franceschi, il video di Tommaso Abbatesciani, una produzione di Pierfrancesco Pisani (in coproduzione con Fondazione Campania dei Festival – E45 Napoli Fringe Festival, con il sostegno del progetto Perdutamente del Teatro di Roma).
Dove è e che cosa è davvero l’arte? Cosentino, con ironia e sfrontatezza, come nel suo stile, porta sul palco una riflessione sull’opera di vere e proprie icone dell’arte contemporanea, da Marina Abramović a Marcel Duchamp.

Ha ancora senso parlare di una finzione che si tramuti in esperienza? Basta mettersi in una teca e lasciarsi guardare per essere oggetti artistici? É più vero il sangue di una performer o il ketchup dell’attore? Oppure, ancora, è sufficiente credere a qualsiasi idiozia pur di apparire colti, aggiornati, caparbiamente contemporanei? Sono gli interrogativi che si pone e pone l’attore abruzzese, risolvendoli nello sberleffo, nello stupidario voluto della sua recitazione. Ecco allora, per esempio, un grande naso finto per fare il verso alla Abramović, presa di mira da Sorrentino in una famosa scena de La Grande Bellezza o, ancora più recentemente, da Virginia Raffaele in una delle sue esilaranti imitazioni mentre va ripetendo la parola “performance”. Il “performare” di Cosentino non vuole altro che prendere le distanze dal dover essere visti per dover essere: “Not here not now”, appunto.

L’attore di Chieti, nei suoi lavori come autore-attore, si distingue per una comicità colta e diretta che mescola impegno, paradosso, intrattenimento e cultura popolare. Oscillando da anni tra la scena off e i circuiti nazionali, ha creato un suo personalissimo modo di fare teatro, a cavallo tra affabulazione e nonsense.

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«Dopo la visita al porto di Genova a inizio agosto, ho presentato un’interrogazione scritta alla Commissione europea, perché la continuità territoriale per la Sardegna e per i Sardi continua ad essere un diritto negato. Ho chiesto nuovamente conto alla Commissione europea proprio per riaffermare la negazione di questo diritto e per chiedere all’Europa di individuare gli estremi per una procedura di infrazione ai danni dell’Italia. I recenti scioperi dei controllori di volo hanno gravemente compromesso la corretta applicazione dello  strumento della continuità territoriale aerea in Sardegna, impedendo l’adeguato collegamento dell’isola, così come l’attuale normativa italiana in materia di continuità territoriale non risulta essere idonea a garantire, a tutti i richiedenti e in ogni periodo dell’anno, una soddisfacente libera circolazione dei cittadini europei nelle zone insulari e periferiche. I costi proibitivi dei trasporti marittimi in regime di continuità territoriale impediscono che tali mezzi di trasporto possano essere considerati una valida alternativa al trasporto aereo.»

Lo scrive, in una nota, l’europarlamentare di Forza Italia Stefano Maullu, di origini sarde.

«Per tutti questi motivi con lo strumento dell’interrogazione ho chiesto formalmente alla Commissione europea se ritiene che l’attuale disciplina italiana relativa alla continuità territoriale sarda sia sufficiente a garantire la piena attuazione del principio di coesione economica, sociale e territoriale e in particolare a ridurre il ritardo dello sviluppo della Sardegna dovuto alla sua condizione di insularità ai sensi degli articoli 174 e 175 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Ho chiesto soprattutto alla Commissione se ritiene che vi siano gli estremi per aprire una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per presunta violazione del diritto dell’UE. I Sardi – conclude Stefano Maullu – meritano queste risposte.»

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Un percorso accattivante e ricco di sorprese: la ricerca scientifica dell’Università di Cagliari in scena venerdì 29 settembre nella Cittadella universitaria di Monserrato per la Notte europea dei ricercatori. La più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica coinvolge oltre 300 città, 25 in Italia. Coordinato in ambito nazionale da Frascati Scienza, l’evento rientra nella Settimana della scienza (23-30 settembre). Per l’ateneo, lo staff guidato dal pro rettore per la Ricerca scientifica Micaela Morelli ha predisposto un programma che prevede decine di eventi dedicati alla scienza, al ruolo del ricercatore e all’impatto delle scienze sulla quotidianità. La “Notte” si sviluppa con laboratori, esperimenti, dimostrazioni, conferenze e incontri moderati da un pool di giornalisti. L’obiettivo è quello di sensibilizzare soprattutto i giovani sull’importanza della ricerca scientifica. Di fatto, un evento che vede i docenti dell’Università del capoluogo raccontare e raccontarsi con un taglio informale e divulgativo, diretto alle scuole, alle nuove generazioni e alle famiglie. L’appuntamento – previsto anche uno spazio musicale live, l’esposizione e la degustazione di prodotti agroalimentari tipici – si apre alle 17 e si chiude intorno alla mezzanotte.

Nel campus di Monserrato gli organizzatori hanno costruito un mix affascinante di competenze e saperi tesi a divulgare argomenti di forte attualità. Da giochi e leggende di matematica a fisica e chimica, ambiente e acqua, inquinamento, criminalità in Sardegna, prevenzione dei tumori e assistenza medica. Ma anche neutrini, coccodrilli e squali a Cagliari, automazione nella società, internet delle cose, asteroidi “pericolosi”, protesi artificiali, sistemi intelligenti per gli scarichi degli yacht, impronte digitali, spiagge, nuovo ruolo di un’amministrazione pubblica moderna e funzionale, microbi, formaggi e pomodori, risposta all’invasione delle specie aliene, nanoparticelle e sicurezza alimentare, olfatto e gusti a tavola. Con un intrigante percorso che si snoda per laboratori, gazebo, Science café, Angoli della ricerca. Previste anche le visite guidate ai musei dell’ateneo (di antropologia ed etnografia, fisica, chimica, geologia e paleontologia, mineralogia). Le conferenze e gli incontri saranno moderati da Anna Piras (Rai Sardegna), Sandra Sallemi (La Nuova Sardegna), Giuseppe Amisani (Ufficio stampa comune Cagliari), Mario Tasca (Sardegna Uno), Michele Ruffi (Unione Sarda), Mariangela Lampis (Videolina).

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Nuove e interessanti opportunità lavorative da parte di Ikea, il più grande mobilificio al mondo. In realtà è una multinazionale attiva nella produzione, vendita e distribuzione di articoli di arredamento ma anche nel food, calcolando che una buona parte del fatturato ormai arriva dai ristoranti all’interno degli store. 

L’Ikea, creata nel 1943 in Svezia da Ingvar Kamprad, si occupava inizialmente della vendita per corrispondenza di piccoli articoli tra cui penne, fiammiferi, orologi e decorazioni varie. Negli anni ’50, sempre in Svezia, venne inaugurato il primo negozio Ikea, nel quale si vendevano anche mobili e complementi di arredo. Oggi l’azienda è alla ricerca di addetti alla amministrazione, alla logistica e… 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.diariolavoro.it/copia-di-ikea .

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Lunedì 25 settembre 2017, presso la Mediateca e la Biblioteca Centrale di Carbonia (viale Arsia), le sedi periferiche di Barbusi, Cortoghiana, Is Gannaus e presso la Sezione di Storia Locale (Grande Miniera di Serbariu), entrerà in vigore l’orario invernale secondo i seguenti giorni e orari.

BIBLIOTECA e MEDIATECA DI CARBONIA

Giorno

Mattino

Pomeriggio

 

 

 

Lunedì

8.30 – 12.30

15.30 – 18.30

Martedì

8.30 – 12.30

15.30 – 18.30

Mercoledì

8.30 – 12.30

15.30 – 18.30

Giovedì

8.30 – 12.30

15.30 – 18.30

Venerdì

8.30 – 12.30

15.30 – 18.30

Sabato

8.30 – 12.30

 

 

BIBLIOTECA DI CORTOGHIANA

Giorno

Mattino

Pomeriggio

Lunedì

 

15.30 – 18.30

Martedì

 

15.30 – 18.30

Mercoledì

 

15.30 – 18.30

Giovedì

9.00 – 12.00

 

Venerdì

 

15.30 – 18.30

Sabato

 

 

 

BIBLIOTECA DI BARBUSI

Giorno

Mattino

Pomeriggio

Lunedì

 

15.30 – 18.30

Mercoledì

 

15.30 – 18.30

 

BIBLIOTECA DI IS GANNAUS

Giorno

Mattino

Pomeriggio

Martedì

 

15.30 – 18.30

Giovedì

 

15.30 – 18.30

 

                                                           

 

SEZIONE DI STORIA LOCALE

Giorno

Mattino

Pomeriggio

Lunedì

Chiuso

Chiuso

Martedì

9.,00 – 13.00

15,00 – 18.00

Mercoledì

9.00 – 13.00

 

Giovedì

9.00 – 13,00

15.00 – 18.00

Venerdì

9.00 – 13.00

 

Sabato

9.00 – 12.00

 

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Giocare, distrarre per divertirsi, per riflettere sui cambiamenti sociali che vedono il progressivo smantellamento delle dinamiche di relazione. A Cagliari, nello spazio teatrale T.Off arriva il 21 settembre “Chenapan” (il bambino monello, impertinente) di Francesco Colaleo e Maxime Freixas (Compagnia Artemis Danza Italia), ore 21.00. Primo appuntamento della programmazione autunnale della rassegna internazionale di danza contemporanea “Sulle Orme – Il Mediterraneo Il Corpo Il Viaggio” organizzata da Tersicorea e diretta da Simonetta Pusceddu, in co-organizzazione per questa ultima parte che si articolerà in quattro appuntamenti fino a novembre, con Cedac (Circuito multidisiciplinare settore danza) e il network Med’Arte.

Il progetto artistico “Chenapan”, liberamente ispirato ai comici Stanlio e Ollio e ai personaggi beckettiani Estragone e Vladimiro, mette in scena i giochi di una volta. Giochi a corpo libero tra campane, guardie e ladri, lupi mangia frutta, streghe tocca colore, mikado giganti, mosche cieche e nascondigli segreti. Lo spazio scenico è un cantiere a vista, che si trasforma sotto gli occhi di chi osserva. Gli atti creativi si esprimono semplici, così come sono, in quadri vivaci di intenzioni. Nessun supporto tecnologico, ma soltanto i corpi e le loro curiosità irrefrenabili. «In questo universo dalle spontanee visioni, esiste la corda ed il suo tentativo eterno di creare portali magici, ovali nello spazio – spiegano Francesco Colaleo e Maxime Freixas -. In un turbinio accelerato di immagini, al centro una pignatta, scrigno segreto delle tentazioni più dolci. Tutti conoscono la storia di Hansel e Gretel ed hanno imparato la lezione: “Mai accettare caramelle dagli sconosciuti”».

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Ieri la mozione presentata dal gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, primo firmatario il capogruppo Pietro Cocco, «su attività lesiva delle prerogative della Regione autonoma della Sardegna da parte della soprintendenza per l’Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna», guidata dall’architetto Fausto Martino; oggi l’intervento del presidente dell’Assotziu Consumadoris Sardigna Marco Mameli, che difende l’operato del sovrintendente Fausto Martino, «le cui colpe sono quelle di aver applicato quanto previsto dalla normativa in vigore».

La mozione del gruppo del Partito democratico rileva, tra l’altro, «un’inopportuna espressione di opinioni lesive delle prerogative costituzionali conferite in capo all’organo legislativo e a quello esecutivo della Regione sarda da parte tanto della sottosegretaria del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo on. Ilaria Carla Anna Borletti Dell’Acqua Buitoni che del Soprintendente per l’archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna Arch. Fausto Martino; la sottosegretaria è intervenuta nel merito di scelte operate dalla Giunta e dal Consiglio regionale nel pieno esercizio delle funzioni attribuite loro dallo Statuto speciale della Sardegna, che è legge costituzionale, e dalle sue norme di attuazione e confermate dallo stesso codice Urbani del paesaggio con l’articolo 8, esprimendo giudizi di merito sulle scelte politiche del Governo regionale e su importanti provvedimenti legislativi ancora all’esame della Quarta Commissione dell’Assemblea regionale e anticipando minacciosamente l’avocazione di competenze attribuite alla Regione; il Soprintendente, nella sua veste di alto funzionario dello stato, in più occasioni, sia con dichiarazioni alla stampa che attraverso l’utilizzo di blog e social networks, ha espresso pareri di merito sulle scelte politiche adottate dal parlamento regionale e dalla giunta che esorbitavano la sfera di sua competenza, finendo per costituire una grave lesione nei confronti del massimo organo di rappresentanza e di governo della Sardegna».

«Sia la Sottosegretaria che il Soprintendente – secondo il gruppo del Pd – sono andati oltre ogni limite di competenza esprimendo, sugli organi di stampa, posizioni censorie sul disegno di legge urbanistica attualmente in esame della commissione competente del Consiglio, anticipando le conclusioni frutto del confronto fra le parti politiche che sono deputate al solo legislatore regionale nell’esercizio delle funzioni costituzionali attribuite alla sua carica; non da meno, rispetto a tale atteggiamento, si è accompagnata una documentata e annosa difficoltà di interlocuzione da parte dell’Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica con gli uffici locali del MIBACT; ciò si è verificato con costanza nel tempo e vale per la vicenda della necropoli punica di Tuvixeddu, per la copianificazione dei beni paesaggistici, per la verifica e l’adeguamento del PPR che il Soprintendente Martino dichiara indispensabile, ma per la quale, dall’esame dell’interlocuzione formale intercorsa tra lo stesso Sovrintendente e la Regione, non si era di fatto reso disponibile; così come vale per lo stesso disegno di legge urbanistica la cui bozza, in rispetto al principio di volontaria e leale reciproca collaborazione fra enti, gli era stata trasmessa dall’Assessorato regionale dell’Urbanistica molto tempo prima della sua presentazione in Consiglio regionale, senza che prevenissero all’Assessorato competente eventuali osservazioni in merito.«

La mozione evidenzia i numerosi tentativi, purtroppo privi di riscontro, intrapresi alla ricerca di leale collaborazione da parte degli uffici dell’Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e indirizzati agli uffici locali del MIBACT…

La mozione, se venisse approvata, impegnerebbe il presidente della Regione:

1) a rappresentare con urgenza al presidente del Consiglio dei ministri lo sdegno per l’inaccettabile atteggiamento, qui riportato puntualmente, assunto dagli uffici territoriali del MIBACT nei confronti della Regione, con inevitabili gravi conseguenze e nocumento per le scelte istituzionali regionali, oltre al blocco di importanti provvedimenti finalizzati alla protezione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico dell’Isola;
2) a chiedere al presidente del Consiglio dei ministri quali siano le ragioni di tale atteggiamento degli uffici territoriali del MIBACT nei confronti della Regione, come descritto dalle diverse missive richiamate;
3) a chiedere al presidente del Consiglio dei ministri se le dichiarazioni pubbliche della sottosegretaria Borletti Dell’Acqua Buitoni, nel merito di provvedimenti sui quali si deve pronunciare la corte costituzionale e su altri per i quali sarebbe stato richiesto, e non dato, il parere preventivo da parte degli uffici territoriali del MIBACT, corrispondano al parere del Consiglio dei ministri.

Oggi l’intervento del presidente dell’Assotziu Consumadoris Sardigna Marco Mameli, con una nota nella quale sottolinea che «come Assotziu, che ha a cuore il bene ambientale, paesaggistico, archeologico della Sardegna e della salute dei sardi, non possiamo condividere le prese di posizione polemiche pretestuose e strumentali contro il Soprintendente Fausto Martino da parte di Assessori Regionali e ultimo da parte del gruppo regionale DS che hanno presentato una mozione contro il Soprintendente».

«Le colpe del dott. Fausto Martino – sottolinea Marco Mameli – sono quelle di aver applicato quanto previsto dalla normativa in vigore e di aver così impedito lo stravolgimento dei vingoli paesaggistici e del Piano Paesaggistico Regionale, compreso il problema dei vincoli sui terreni usi civici. Questi metodi li conosciamo anche perchè sono anni che li usano contro chi si oppone alla speculazione, all’inquinamento, alla mala sanità, al malgoverno, i colpevoli sono sempre e solo quelli che denunciano, mai una parola contro chi specula, inquina, mal governa.»

«Noi siamo con il Soprintendente Dott. Fausto Martino – conclude Marco Mameli -, noi siamo contro il falso autonomismo di questa Giunta regionale, applicato a fasi alterne e sempre a danno dei sardi, mai a favore.»

 

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E’ ritornato il sereno nei rapporti tra il comune di Carbonia ed il Carbonia calcio, dopo la tormentata giornata di ieri che aveva fatto temere il peggio. Questa mattina, nel corso di un incontro convocato d’urgenza prima della clamorosa manifestazione di protesta annunciata per questo pomeriggio, alle 16.30, con tutte le squadre convocate per il primo allenamento settimanale in Piazza Roma, le due parti hanno affrontato la situazione e sono riuscite a trovare un’intesa sulla gestione dello stadio Comunale “Carlo Zoboli”.

Tutte le squadre, Promozione, Juniores, Allievi e Giovanissimi, sono state convocate comunque per le ore 16.30, sempre in Piazza Roma, dove insieme al gruppo dei tifosi “I Briganti” contavano di incontrare una rappresentanza dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paola Massidda, per avere conferma che l’accordo è stato raggiunto. L’attesa è durata oltre un’ora ma nessun rappresentante dell’Amministrazione comunale è sceso dal Palazzo, dove era in corso una riunione di Giunta, per parlare con i tifosi e con i calciatori. Ad un certo punto sono scesi il presidente del Consiglio comunale, Daniela Marras, e l’addetto stampa Andrea Corda, ai quali il capo de “I Briganti”, ha ribadito la richiesta di un incontro con un rappresentanza della Giunta, possibilmente l’assessore dello Sport Valerio Piria, per avere la conferma tanto attesa, ma preso atto dell’indisponibilità di un incontro in piazza Roma, ha accettato di salire al secondo piano del Palazzo comunale, tornando poi tra gli altri manifestanti visibilmente contrariato.

L’accordo c’è, dunque, ma non ne sono stati chiariti ancora i termini nel dettaglio, cosa che, presumibilmente, avverrà nei prossimi giorni.

“I Briganti”, intanto, hanno ancora una volta dato sfogo con dei cori in Piazza Roma al loro entusiasmo e alla loro voglia di continuare a sostenere la squadra del cuore fin da questo avvio di stagione e, come scadenza più prossima, dalla trasferta di domenica pomeriggio a Carloforte, dove è in programma la partita di ritorno dei 16esimi di finale della Coppa Italia, dopo la vittoria conquistata domenica scorsa a Villamassargia, per 3 a 2. Riguardo la partita di Villamassargia, peraltro, il risultato è ancora in sospeso, in quanto il Carbonia ha presentato ricorso per la posizione ritenuta irregolare del calciatore del Carloforte Gianluca Recano, che nella stagione 2013/14 venne espulso con il Tortoli in Coppa Italia e nelle stagioni successive non scontato la squalifica. Il Carloforte sostiene che un errore commesso dal giudice sportivo non può essere chiamata a scontarlo la sua nuova squadra, il Carloforte, ed ora si attende il pronunciamento del giudice sportivo.
Qualora il ricorso del Carbonia venisse accolto, il risultato favorevole al Carbonia cambierebbe da 3 a 2 a 3 a 0 ed il compito del Carloforte, alla ricerca di un ribaltamento dello stesso, diventerebbe inevitabilmente assai più complicato. Domenica a Carloforte il tecnico del Carbonia recupererà sicuramente i tre calciatori assenti a Villamassargia per squalifica, Riccardo Milia, Marco Foddi e Simone Giovagnoli, ed il portiere titolare Daniele Bove, che non ha giocato perché impegnato nel suo lavoro.