26 July, 2026

[bing_translator]

Uno dei maggiori fastidi che colpiscono la cute dell’essere umano sono le verruche: presenti in diverse zone del corpo, ed in diverse tipologie, questi inestetismi cutanei possono risultare molto fastidiosi da combattere. Una verità che risalta soprattutto d’estate, quando l’elevato grado di umidità aumenta la diffusione delle verruche e le rende più forti. D’altronde è proprio in questo periodo dell’anno che nascono diverse nuove occasioni per divenire vittime di un contagio che prolifera facilmente, e che avviene ovviamente per contatto con cose o persone a loro volta colpite da questa malattia della pelle. Vediamo quindi di cosa si tratta, e come affrontare questo problema durante il periodo estivo.

Verruche d’estate: l’umidità le fa proliferare

D’estate il grado di umidità nell’aria sale e questo provoca diversi inconvenienti, non solo legati alla maggiore temperatura percepita e dunque al calore, ma anche alla pelle e alle infezioni che si diffondono per contagio, come le micosi cutanee e appunto le verruche. Il motivo è dovuto al fatto che i funghi crescono e proliferano più facilmente negli ambienti umidi, e ciò rende dunque l’estate la stagione per eccellenza delle verruche. Ma come si manifestano? Generalmente “sintomi-delle-verruche-plantaricompaiono sotto forma di una zona ruvida e infiammata, che causa ovviamente prurito ed in certi casi anche un dolore molto acuto, a seconda della tipologia e della zone affetta. Inoltre, se grattate possono aprirsi e sanguinare, e tendono a ripresentarsi se non curate con dovizia.

Quali sono i rimedi più efficaci per le verruche?

Le verruche, all’inizio, tendono a non essere particolarmente diffuse o aggressive: ed è esattamente in questo momento che sono più vulnerabili e facili da curare, soprattutto utilizzando rimedi farmacologici come i prodotti a base di acido salicilico per le verruche, presente ad esempio nel catalogo della Trosyd, che compiono un effetto esfoliante riducendone la superficie. Troviamo poi altri trattamenti farmacologici per le suddette: ad esempio, i farmaci anti-virali e quelli retinoidi dimostrano di essere efficaci per combatterle. Nel caso delle verruche più estese e gravi, come quelle entrate in profondità, si rende invece necessaria l’asportazione tramite intervento chirurgico. In tutti gli altri casi, invece, bastano i farmaci elencati per poterne ridurre le dimensioni e per potervi porre rimedio. Infine, un’altra tipologia di trattamento utilizzato per le verruche è la crioterapia.

Come evitare le verruche in estate?

Le verruche d’estate sono molto frequenti, non solo per l’aumento dell’umidità, ma anche per alcuni fattori o disattenzioni, dunque per causa nostra. Siccome il contagio avviene per contatto, e può riguardare soprattutto le zone plantari – dunque i piedi – si consiglia sempre di evitare di camminare a piedi scalzi in piscina oppure sulle passerelle nei litorali o nei centri balneari: utilizzando ciabatte e infradito, dunque, si riduce sensibilmente il rischio di contagio da verruca, anche perché è proprio su queste superfici che l’umidità tende a creare un habitat perfetto per i funghi. Inoltre, un secondo consiglio riguarda l’applicazione di un pediluvio caldo, ma questo metodo richiede diverse applicazioni e dunque tanta pazienza. Infine, attenzione alle condizioni del vostro sistema immunitario: le difese organiche basse favoriscono le infezioni cutanee.

[bing_translator]

A meno di due mesi dalla pubblicazione su YouTube (19 maggio) e a pochi giorni dal lancio del filmato relativo al backstage, il video di «Volare» girato su A58-TEEM da Fabio Rovazzi e Gianni Morandi continua a rispettare l’incredibile media di un milione di view ogni 24 ore.

Oggi la clip del tormentone decollato dal casello di Vizzolo ha, infatti, toccato quota 52.750.413 visualizzazioni accreditando l’imminente attribuzione del secondo disco di platino al pezzo più ascoltato dell’estate ed attivando il conto alla rovescia verso l’uscita del dietro le quinte più atteso dell’anno.

Stando alle proiezioni elaborate dagli esperti del settore, il pezzo scaturito dal patto generazionale stretto fra il «non cantante» (autodefinizione) di Lambrate e il «mostro sacro» di Monghidoro potrebbe, entro settembre, superare i 100 milioni di click anche grazie all’ulteriore traino del backstage.

Sembra, dunque, assolutamente alla portata di «Volare» l’impresa di polverizzare i record di view stabiliti, nel 2016, da «Comunque andare» (Alessandra Amoroso) e «La Tangenziale» (J-Ax ed Elio) pure grazie ai video realizzati, insieme con le clip dei rispettivi dietro le quinte, in location offerte da A58-TEEM.

Si tratta, d’altra parte, di un successo virale che, inquadrato nell’ottica di Tangenziale Esterna SpA, contribuisce a fare conoscere la funzionalità di A58-TEEM a milioni di appassionati di musica che non hanno mai percorso l’Autostrada tra Melegnano e Agrate raccordata con A1 Milano-Napoli, con A35-BreBeMi e con A4 Torino-Trieste.

La Concessionaria auspica, quindi, che alla crescita di transiti giornalieri (nei feriali una media di 70.000 mezzi tra leggeri e pesanti) registrata da A58-TEEM possa concorrere anche il backstage, anticipato dall’esclusiva fotogallery diffusa questo pomeriggio ma di ormai imminente pubblicazione, delle riprese effettuate presso il casello di Vizzolo.

La strana coppia della musica s’era, del resto, materializzata nel SudMilano il 21 aprile scorso con l’obiettivo di girare le scene on-the-road dell’attesissimo featuring di Morandi (72 anni e decine di dischi d’oro e di platino) al pezzo scritto dal talento emergente di Milano (23 anni, 150 milioni di visualizzazioni con «Andiamo a comandare»).

La collaborazione fra i due artisti, nell’aria da quando (5 settembre 2016) il Gianni Nazionale aveva, attraverso un post su Facebook («Oh, forte ’sto Rovazzi»), commentato positivamente il boom del rapper, è, insomma, incominciata sul set allestito lungo la strada privata a servizio di A58-TEEM usata dai casellanti per recarsi al lavoro.

Qui la troupe, coordinata dallo stesso Rovazzi nelle duplici vesti di regista e autore, aveva, del resto, ambientato i fotogrammi della clip che ricostruiscono, in virtù dell’impiego di tricicli elettrici dotati di camera-car, uno dei classici incolonnamenti che si verificano in occasione delle partenze di massa per le ferie al mare o in montagna.

Le sequenze risultano caratterizzate dal fantasmagorico effetto speciale, ottenuto sovrapponendo la sagoma computerizzata di un aereo alle immagini della rotonda prospiciente il casello, finalizzato a supportare la finzione cinematografica di un velivolo posteggiato dentro il parcheggio dei dipendenti di A58-TEEM.

J-Ax ed Elio avevano, invece, girato nell’ottobre 2015 l’esilarante video de «La Tangenziale» in corrispondenza della Bretella tra Riozzo e Melegnano allora in avanzato stato di costruzione e poi aperta allo scopo di creare un collegamento taglia-code gratuito tra le congestionatissime provinciali «Santangiolina» e «Binasca».

Alessandra Amoroso s’era, al contrario, premurata di scegliere per le riprese (febbraio 2016) della raffinata clip di «Comunque andare» (62 milioni di visualizzazioni con il remake di alcuni frammenti di «Ironic» interpretata da Alanis Morissette) il viadotto panoramico tra Cerro al Lambro e Vizzolo che si snoda in parallelo con A58-TEEM.

«Come già ci eravamo preoccupati di fare in occasione delle clip di J-Ax, Elio e Amoroso – ha dichiarato il direttore di esercizio di A58-TEEM Federico Lenti -, posteremo presto sulla Rete anche il backstage di “Volare” che la Concessionaria ha prodotto al fine di confermare pure ai fan di Rovazzi e di Morandi la disponibilità di Tangenziale Esterna SpA a interagire con gli artisti di ogni generazione.» 

[bing_translator

Nel Sulcis Iglesiente Abbanoa investirà nei prossimi tre anni ulteriori 12 milioni di euro negli interventi di efficientamento delle infrastrutture del servizio idrico integrato tra manutenzioni ordinarie (pronto intervento) e straordinarie (sostituzioni di interi tratti di rete). Sono in pubblicazione due maxi gare d’appalto, per complessivi 100 milioni di euro, che riguardano l’assegnazione di undici lotti d’intervento corrispondenti a diverse zone della Sardegna tra cui, appunto, il Sulcis Iglesiente. L’obiettivo è fare un deciso salto tecnologico nella gestione attiva delle reti con l’introduzione di sistemi innovativi, tempi certi negli interventi di riparazione e ripristino degli scavi, ma anche cantieri costantemente monitorati con riprese video in streaming tramite telecamere ed action cam.

Nell’ultimo anno Abbanoa ha eseguito più di ventimila interventi di manutenzioni ordinarie (pronto intervento) e oltre milleseicento ben più consistenti interventi di manutenzioni straordinarie (sostituzione di interi tratti di rete). Numeri destinati a lievitare grazie alle nuove risorse messe in campo che riguarderanno anche la sostituzione o l’inserimento di apparecchiature tecnologiche di controllo delle pressioni e delle portate, la realizzazione di nuovi allacci idrici e fognari, interventi su serbatoi, vasche d’accumulo e sollevamenti idrici e fognari. Tutti gli interventi dovranno essere georeferenziati e riportati su sistemi informatizzati.

Le imprese che si aggiudicheranno gli undici lotti dovranno anche garantire un costante monitoraggio dei cantieri, a garanzia dei lavori svolti. Avranno, infatti, l’obbligo di fornire una ripresa continua degli interventi in corso con una o più telecamere, video specifici ripresi con action cam finalizzati a certificare specifiche fasi degli interventi, oltre che la documentazione fotografica. Nella valutazione delle offerte si terrà conto dei tempi d’inizio dell’intervento dalla segnalazione e dei tempi di esecuzione e ripristino degli scavi stradali.

Le risorse non finiscono qui. Sono in corso di definizione, infatti, una serie di interventi finalizzati sempre all’efficientamento delle reti di distribuzione dell’acqua potabile, per i quali saranno resi disponibili per tutta l’Isola ulteriori 78 milioni di euro finanziati dei Fondi per lo Sviluppo e Coesione “Fsc 2014/2020”. Le imprese che si aggiudicheranno gli undici lotti avranno quindi in carico anche questi ulteriori interventi: una quota, attualmente in definizione, sarà investita anche nel Sulcis Iglesiente.

[bing_translator]

La nave mercantile è stata dirottata nella rada del Golfo di Palmas a circa 5 miglia dal Porto Commerciale di Sant’Antioco, contestualmente è stata disposta l’uscita della Motovedetta CP812 con a bordo personale del 118 che dirigeva a bordo della nave. Il trasbordo del malcapitato avveniva in mare aperto, fortunatamente in buone condizioni meteorologiche, con la CP812 affiancata alla nave mercantile e in assoluta sicurezza grazie alla professionalità del personale imbarcato.

Successivamente, diretta verso il Porto di Sant’Antioco, la motovedetta ha assicurato a terra il passeggero dove il personale del 118, con l’ambulanza, ha provveduto al trasporto presso l’Ospedale “Sirai” di Carbonia per sottoporlo alle opportune cure mediche.

[bing_translator]

Grazie ai frutti della missione dello scorso giugno, guidata dal segretario regionale di Confartigianato Stefano Mameli, l’imprenditore Riccardo Porta dell’azienda “Porta 1918”, storico pastificio della Sardegna e lo chef Davide Bonu, dal 5 al 8 luglio sono stati a Minsk su invito di uno dei maggiori importatori di eccellenze italiane nel mercato locale.

La decisione della Confartigianato Sardegna con il progetto “StoreSardinia”, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, nell’ambito del “Programma regionale triennale per l’internazionalizzazione”, di puntare ai mercati post sovietici, tra i quali di particolare importanza la Bielorussia, si è rivelata ricca di potenzialità.

La nuova missione del giovane imprenditore Riccardo Porta si è conclusa con una seguitissima Masterclass sulla fregula riservata ai più importanti ristoratori bielorussi, dove lo chef Davide Bonu ne ha presentato la versione classica ed allo zafferano in ben 4 varianti di utilizzo, mettendone così in risalto la grande versatilità e originalità. 

La masterclass è stata seguita con particolare attenzione anche dal corrispondente di una delle più prestigiose ed esclusive riviste patinate del paese “City Time Belarus”, che ospiterà prossimamente un articolo dedicato alle tradizioni culinarie sarde.

Tale sinergia con i mass media locali è stata possibile grazie al sostegno del Centro Italo-Bielorusso di Cooperazione Istruzione di Minsk, e alla consolidata presenza della cooperazione decentrata, promossa dalla Regione Sardegna

Il Consolato onorario della Repubblica Belarus in Sardegna che ha concesso il proprio patrocinio alla manifestazione, esprime la propria soddisfazione per il consolidarsi dei rapporti fra la Sardegna e la Bielorussia nel settore economico commerciale, dove le eccellenze enogastronomiche possono avere un importante ruolo di traino anche per altri settori. In particolare l’appartenenza della Bielorussia all’Unione Economica Eurasiatica, e gli ottimi rapporti istituzionali che la legano alla Sardegna ne fanno un formidabile testa di ponte utile per la penetrazione nel più vasto mercato dell’Unione Doganale che lega la Bielorussia alla Russia e al Kazakistan.

[bing_translator]

Ci sarà anche il vescovo Nunzio Galantino, segretario della Conferenza episcopale italiana, all’annuale «Summer school» di dottrina sociale della Chiesa, che si terrà a Cagliari, dal 22 al 24 luglio.

Il tema di questa edizione è «Una speranza per l’Europa. Un bene possibile per la città». I lavori del 22 e del 24 si terranno presso il seminario diocesano di Cagliari, in via monsignor Giovanni Cogoni. Domenica 23, giorno che vedrà protagonista Galantino, per la santa messa e per una relazione in fine mattinata, sede delle attività sarà la chiesa di sant’Agostino in via Bajlle.

Particolarmente ricco il programma che vede coinvolti altri tre vescovi. Arrigo Miglio, infatti, aprirà i lavori con la presentazione della prossima Settimana sociale dei cattolici italiani che sarà celebrata in città a fine ottobre. Il vescovo di Faenza-Modigliana, già rettore dell’Università pontificia salesiana, Mario Toso, introdurrà il tema «Il lavoro fondamento della pace». Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa, presiederà la santa messa nel pomeriggio del primo giorno.

Inoltre sono previsti gli interventi padre Francesco Occhetta, scrittore de La Civiltà Cattolica, padre Paolo Benanti dell’Università gregoriana, Gigi De Palo, presidente del Forum delle famiglie, Maurizio Gentile, dell’Univeristà di Verona, Salvatore Martinez, presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito, e Savino Pezzotta, segretario generale della Cisl nei primi anni 2000.

Come le precedenti edizioni, l’evento è promosso dall’Opera salesiana “Teresa Gerini” e dalle diocesi di Cagliari e di Faenza-Modigliana.

[bing_translator]

Ancora un’auto incendiata, questa volta non più in uso, la scorsa notte, a Carbonia, in via Ospedale. Intorno alle 3.00 un privato cittadino ha chiamato il 112 per segnalare il fatto e sul posto sono intervenuti l’autoradio di turno ed una squadra dei vigili del fuoco che hanno spento le fiamme che hanno interessato un’Alfa Romeo 155 di proprietà di un autista di 62 anni, R.F., coniugato.

L’automobile era parcheggiata da tempo, priva di batteria, sul piazzale dell’autolavaggio di via Ospedale.

I vigili del fuoco, al termine delle operazioni di spegnimento delle fiamme, hanno riferito che l’incendio era chiaramente di origine dolosa. Non si conosce il movente del fatto.

[bing_translator]

Ieri pomeriggio, i carabinieri della stazione di Sant’Antioco, al termine di una settimana di servizi mirati, hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione di Roberto Zuddas, disoccupato di 55 anni. All’interno dell’appartamento, situato in pieno centro, hanno trovato una vera e propria serra professionale, munita di impianto di riscaldamento e di raffreddamento, con sistema di irrigazione. Il proprietario aveva inoltre immagazzinato quantità industriale di fertilizzante ed altro materiale necessario per la sua “fiorente” attività che aveva destato pochi sospetti tra i suoi ignari vicini che che non è passata inosservata ai militari che svolgono un’attenta e scrupolosa azione di controllo.

Nel corso della perquisizione domiciliare, effettuata di iniziativa presso la sua residenza, è stato trovato in possesso di 11 piante di canapa indiana dell’altezza compresa tra i 30 e i 110 centimetri (circa 1,3 kg), invasate in una piccola serra domestica, completa di illuminazione per creare la luce artificiale fondamentale per la rapida crescita delle piante, unitamente a tutto il materiale vario per la coltivazione (condizionatore d’aria ed ossigenatore). Inoltre, a simboleggiare già un primo raccolto per “Campagna Amica”, sono stati trovati ulteriori 150 grammi circa di marijuana già essiccata, un vasetto contenente olio di canapa indiana e haschish dop, mai sequestrato nel Sulcis, nonché due bilancini, tutto materiale posto sotto sequestro.

Vista la piantagione casalinga, non ancora permessa, Roberto Zuddas è stato arrestato per la coltivazione di sostanze stupefacenti. Stamane è stato trasferito presso il Tribunale di Cagliari, per la celebrazione del processo con rito direttissimo.

     

[bing_translator]

E’ stata costituita sabato 8 luglio, nell’aula consiliare del comune di Giba, alla presenza del sindaco di Giba Andrea Pisanu, del presidente provinciale AVIS del Sulcis Iglesiente, Irma Cancedda, e del primario del centro trasfusionale dell’ospedale Sirai di Carbonia, Angelo Zuccarelli, l’assemblea dell’Avis comunale di Giba, che ha provveduto all’elezione del presidente e del direttivo.

Il direttivo eletto è così composto:

Presidente;  Renzo Mongittu

Vice presidente: Francesca Zanda

Vice presidente vicarioIreneo Matzeu

Tesoriere: Angelo Nieddu

Segretaria: Giannina Congias

Consigliere: Luigi Vincis

Consigliere: Mattia Salis

«La nascita dell’Avis comunale di Giba è un valore, non solo per il comune di Giba, ma per tutto il territorio circostante – si legge in una nota della neonata associazione -. La mission dell’Avis è di sensibilizzare la popolazione al significato del gesto di donare il sangue, un atto nobile che non costa nulla a chi lo compie ma che è d’inestimabile valore per chi ne usufruisce. In Sardegna, purtroppo, c’è estremo bisogno di sangue, gran parte delle donazioni è destinata ai pazienti affetti da talassemia ed anemie patologiche varie, ma il sangue occorre anche come prevenzione da eventuali emorragie in caso d’interventi chirurgici o incidenti stradali.»

«L’obiettivo – si legge ancora nella nota – è far sì che la popolazione faccia suo il concetto che donando il sangue si salva una vita. Siamo fiduciosi sul fatto che così come la popolazione ci è stata vicina nel far nascere l’Avis a Giba, lo sarà altrettanto nel sostenerla e farla crescere. Il direttivo tutto ringrazia quanti hanno reso possibile la nascita dell’Avis comunale di Giba ed assicura la popolazione che lavorerà con impegno per perseguire l’obiettivo.»

«Per il mese di settembre è prevista la prima giornata di donazione del sangue che avverrà grazie alla presenza dell’autoemoteca. L’Amministrazione comunale – conclude la nota dell’associazione Avis di Giba – ha manifestato la propria soddisfazione per l’ulteriore arricchimento della compagine associativa presente ora nel proprio Comune.»

[bing_translator]

E’ iniziato stamane, allo stadio “Carlo Zoboli” di Carbonia, lo stage organizzato dalla Scuola di portieri di calcio AIAP, con il patrocinio dell’assessorato dello Sport del comune di Carbonia e del Carbonia Calcio.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di approfondire e perfezionare la tecnica di base, migliorare l’aspetto coordinativo mediante allenamenti specifici proposti dalla straordinaria partecipazione di tecnici professionisti quali: Daniele Guiotto, preparatore portieri del settore giovanile del Verona; Gianfranco Randazzo, preparatore dei portieri della Primavera del Torino; il professor Carmelo Lovecchio, preparatore dei portieri del settore giovanile di Perugia e direttore della sezione AIAP, per il campionato 2016/2017, tutti qualificati FIGC e della Scuola AIAP (Associazione Italiana Allenatori Portieri).
Oggi, primo giorno dello stage, gli allievi saranno divisi in fasce d’età al fine di formare gruppi di lavoro omogenei e rendere l’allenamento più efficace.
Le sedute di allenamento saranno di tipologie e temi differenti tra loro, ogni giorno si andrà ad allenare singolarmente un determinato aspetto fisico, tecnico e motorio.
Gli aspetti e le capacità allenate saranno:
– Tecnica di base
– Tuffo
– Doppia parata
– Uscite alte e basse
– Gestione podalica e della difesa
e molto altro ancora!

Programma summer stage Carbonia:
Lunedì 10 luglio
ore 09,30 raduno e consegna kit e assegnazione n° circuito
ore 10,00 presentazione dello Staff  AIAP
ore 10,30 inizio stage
ore 12,30 pausa pranzo

ore 17,00 ripresa stage
ore 19,30-20,00 fine allenamento
Martedì 11 luglio
ore 09,30 inizio stage
ore 10,00 allenamento in campo

ore 12,30 pausa pranzo
ore 17,00 ripresa stage
ore 19,00-20,00 fine allenamento

Nella prima e nella seconda giornata, ci sarà la gara con la macchina “Spara palloni”, con la premiazione al miglior portiere e consegna degli attestati e saluti.