20 September, 2026

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Ancora pochi giorni per vincere la sfida lanciata da Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica alle Isole Minori per aumentare e migliorare la raccolta differenziata di carta e cartone. C’è tempo, infatti, fino al 31 luglio, per raccogliere carta e cartone e aggiudicarsi l’ambito premio di 15.000 euro che Comieco riconoscerà all’isola che alla fine del mese di luglio avrà raggiunto i migliori risultati di raccolta differenziata. Il montepremi sarà destinato al finanziamento di opere, beni o servizi di interesse pubblico e in favore del benessere della collettività.

In queste settimane di gara le amministrazioni delle Isole coinvolte – Isola d’Elba, Ischia, La Maddalena, Lipari, Pantelleria e Procida – si sono prodigate per diffondere la comunicazione della gara con i mezzi a loro disposizione, distribuendo il materiale informativo alle persone, attraverso i canali istituzionali e incontri collettivi.

Diverse le iniziative locali per promuovere la raccolta e coinvolgere la cittadinanza e i turisti nella gara. A Procida, per esempio, si è pensato di dare comunicazione delle Cartoniadi durante la manifestazione de la “Pesca al rifiuto”, un gioco pensato per piccoli e grandi, il cui scopo è raccogliere dall’acqua e/o dai luoghi accessibili unicamente dal mare, quanti più rifiuti è possibile. L’ Isola della Maddalena, invece, ha organizzato una campagna di comunicazione e promozione della gara in bicicletta, mezzo sostenibile per eccellenza: flotte di volontari per tutta la durata della gara hanno attraversato l’Isola muniti di manifesti e volantini per divulgare più informazioni possibili sulla corretta raccolta di carta e cartone tra gli abitanti ma soprattutto tra i turisti

Le Isole Minori italiane, infatti, in particolar modo in estate, diventano meta turistica tra le prescelte e vedono la popolazione aumentare fino a 3 volte. La salvaguardia di questi territori non può prescindere da un’attenta gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, che benché sia migliorata negli ultimi anni, ha ancora ampi margini di crescita.

Le Cartoniadi sono un’iniziativa di Comieco volta proprio a sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza di una corretta raccolta differenziata come strumento di difesa di un ambiente così delicato.

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Prosegue, a Sant’Anna Arresi, la rassegna di Teatro Sociale di Tutti e per Tutti, organizzata dalla Compagnia la Cernita in collaborazione con il comune di Sant’Anna Arresi, con lo spettacolo Su Muru Prinzu della compagnia Bocheteatro mercoledì 26 luglio, alle 21.30, al Nuraghe Arresi.

Liberamente tratto dal testo Memorie di Orani di Costantino Nivola, di e con Giovanni Carroni con le musiche di Battista Giordano, lo spettacolo tocca una forma ontologica della memoria. La memoria della vita e dell’incontrare la morte, perché il corpo deve sapere cos’è la morte. La consapevolezza della morte, come per Nivola, ci consente di rinnovare noi stessi e i nostri sentimenti. Poiché la nostra vita in realtà è il percorso verso l’Ade, e questo “rito” teatrale vuole essere anche l’ampliamento di questo percorso. L’attore tenta di superare i limiti del suo corpo, dell’umano, per entrare nel metafisico della scena, per assecondare e svelare il significato profondo delle parole di Antine Nivola.

Le scene sono ispirate alla produzione artistica di Maria Lai, amica carissima di Costantino Nivola.

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La Giunta regionale ha approvato, a seguito del parere positivo della Sesta Commissione consiliare, il finanziamento di 8 milioni per interventi per lo sviluppo dello Sport in Sardegna. In questi sono ricompresi 455.820 euro per iniziative promosse dal Comitato Regionale del CONI, mentre 100mila euro andranno alla sezione sarda del Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Sempre su proposta dell’assessore Giuseppe Dessena sono stati approvati gli stanziamenti di 1,6 milioni ai Comuni per il funzionamento delle Scuole Civiche di Musica relativamente all’anno scolastico 2016/2017, e 100mila euro alle Proloco isolane per la promozione della poesia e tradizioni artistiche della Sardegna.
Su proposta dell’assessore Barbara Argiolas, la Giunta ha approvato una delibera che stanzia 200mila euro per l’organizzazione e il supporto ad eventi di carattere sportivo nazionali o internazionali realizzati nell’anno 2017 in qualità di “Città Europea dello sport” per il 2017. Inoltre, dopo il passaggio in Quinta Commissione, l’esecutivo ha anche approvato in via definitiva le direttive per il sostegno alle attività dei Centri commerciali naturali, i cui avviso e bando sono di prossima pubblicazione.
140mila euro sono stati destinati al finanziamento di attività di cooperazione internazionale per il partenariato territoriale promossa in forma associata da enti locali, organizzazioni non governative, associazioni di volontariato, università, enti di ricerca e imprese. Tunisia, Senegal e Bielorussia, con cui sono in corso relazioni stabili su ambiti di reciproco interesse, sono i paesi prioritari, assieme a Etiopia, Kenya, Libano e Palestina. Tali iniziative acquistano particolare valenza alla luce delle preoccupanti dimensioni dei flussi migratori verso le coste italiane. Altri 51mila euro vengono destinati al cofinanziamento di progetti realizzati direttamente dalla Regione e alle azioni di monitoraggio e alle valutazioni degli interventi cofinanziati. 

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«I piccoli ospedali non chiudono – ha ribadito l’assessore Arru -, non è mai stata nostra intenzione ridurre l’assistenza ma vogliamo riorganizzarla e riqualificarla per dare una risposta assistenziale soprattutto nell’emergenza urgenza. La riforma della rete ospedaliera, all’esame del Consiglio regionale, è una garanzia di sopravvivenza per quegli ospedali che sono fuori dai parametri nazionali e che la rete fa salvi come strutture di zona disagiata.»
Soddisfatti i sindaci e i consiglieri comunali della comunità montana, che hanno viste accolte sostanzialmente le proprie richieste e che hanno sottolineato il particolare disagio del territorio montano per il quale chiedono attenzione. L’assessore della Sanità si è impegnato a informare di ciò la commissione Salute del Consiglio regionale.

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, ha approvato il programma di risorse ai Comuni, pari a 3.054.000 euro, per gli interventi di valorizzazione del patrimonio boschivo nei territori in aree interessate da gravi forme di deindustrializzazione.
«Dopo gli interventi dei 4,8 milioni già ripartiti a giugno per i territori che hanno subìto una diminuzione degli occupati nel settore della forestazione – spiega l’assessore Donatella Spano – adesso abbiamo ripartito le risorse destinate alle aree deindustrializzate del Sulcis Iglesiente, di Ottana, di Siniscola e di Porto Torres.» Sono 28 le Amministrazioni comunali che vedranno l’assegnazione di un contributo, a partire da 70mila euro. Potranno utilizzare le risorse per rimboschimenti, interventi selvicolturali lavori fitosanitari e di manutenzione della viabilità agro-silvo-pastorale a fondo naturale. I contributi inoltre possono essere destinati alla prevenzione antincendi, allo sfalcio delle strade comunali a fondo naturale e ai lavori di sistemazioni idraulico forestale per la cura dei boschi.

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Da oltre un mese è stato attivato tramite la Protezione civile della Sardegna un piano di soccorso per le emergenze dovute alla carenza d’acqua nelle aziende zootecniche dell’Isola. Lo ricordano gli assessorati dell’Ambiente e dell’Agricoltura alle amministrazioni comunali, già informate nelle scorse settimane, e agli allevatori dei territori maggiormente colpiti dalla mancanza della risorsa idrica che devono far fronte al sostentamento dei propri animali. Il supporto è fornito grazie alla preziosa collaborazione del Sistema di protezione civile che con i mezzi e il personale dell’Agenzia Forestas e le Organizzazioni di volontariato, con le proprie autobotti e previa richiesta facilitata dal sistema informatico di Protezione civile che ciascun Comune ha a disposizione per la sala operativa regionale integrata, si attiveranno nel trasportare l’acqua nelle aziende.
Gli allevatori che non dovessero avere disponibilità d’acqua con cui dar ristoro agli animali, e quindi in emergenza, possono contattare il proprio Comune di appartenenza che inoltrerà la richiesta alla Protezione civile. A questo punto sarà la SORI a caricarsi del problema e risolverlo con mezzi e personale di Forestas o del volontariato, compatibilmente con le attività di spegnimento/bonifica di eventuali incendi. I Comuni interessati dovranno avere già deliberato lo stato di calamità naturale per la siccità.
Nei giorni scorsi tutti i Comuni sono stati autorizzati dalla Protezione civile regionale a operare in autonomia, con i mezzi messi a loro disposizione dal sistema regionale, per sopperire alle esigenze vitali del bestiame in allevamento.

 

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Verrà inaugurata domani 26 luglio, alle ore 18.30, in Piazza Municipio, a Iglesias, la mostra fotografica “Storie non numeri”, organizzata da Casa Emmaus, Associazione di Volontariato Impresa Sociale, in collaborazione con l’associazione culturale Radici e Ali e l’ARCI Regionale.

Aprirà la serata il sindaco di Iglesias Emilio Gariazzo, proseguirà la direttrice di Associazione Casa Emmaus Giovanna Grillo.

Venti foto 60×40 cm che raffigurano sguardi, sorrisi e pensieri di chi ha attraversato il Mediterraneo e cerca qui una vita migliore. Arricchiranno la mostra anche cinque panelli descrittivi che raccontano i numeri dell’accoglienza in Europa e in Italia nel 2016.

A partire da giovedì 27 luglio, giorno successivo all’inaugurazione, le foto saranno allestite ogni giorno, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, in Piazza Municipio, fino al 12 agosto. Faranno da guide gli stessi beneficiari del servizio SPRAR, in collaborazione con gli ospiti  delle altre strutture gestite da Casa Emmaus e destinate ai migranti.

La mostra fotografica fa parte della campagna di comunicazione del progetto SPRAR (Sistema di Protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati) attuato dal comune di Iglesias e gestito dall’associazione Casa Emmaus Impresa Sociale.

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Dopo il grande successo del concerto dei Pupi di Surfaro, andato in scena lo scorso 7 Luglio, Mare e Miniere torna a Muravera per due serate da non perdere.

Domani sera, 26 luglio, alle ore 21,30, nella splenda cornice della Torre dei Dieci Cavalli, andrà in scena lo spettacolo “Dialogando con la Tradizione” nel corso del quale il giornalista Bruno Gambarotta incontrerà Cuncordu e Tenore di Orosei, Luigi Lai ed Elena Ledda. Sarà la preziosa occasione per un dialogo a tutto campo tra musica ed aneddoti in cui tre protagonisti della musica sarda ripercorreranno il loro cammino artistico e i momenti salienti della loro carriera.

Il 30 luglio 2017, alle 21,30, la Torre dei Dieci Cavalli farà da cornice al recital “Patria, Patrie e patrimonio…” che vedrà protagonisti il giornalista Giannantonio Stella e le musiche di Maurizio Camardi, Nando Citarella e Mauro Palmas.

 

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«Senza precipitazioni e con queste temperature oltre la norma, per le aziende agricole è impossibile resistere a lungo senz’acqua. Si rischia di perdere il raccolto e di compromettere anche la prossima annata.»

E’ il grido d’allarme lanciato dal capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu che, con un’interrogazione urgente, ha auspicato «l’istituzione di una cabina di regia per l’emergenza idrica nel Sulcis Iglesiente in capo alla prefettura, invitando al tavolo la Regione, il comune di Iglesias, l’Igea, l’Enas, i consorzi, gli assessorati dell’agricoltura e riforma agropastorale e dell’industria, con un incontro urgente in cui trovare delle soluzioni come l’utilizzo dei pozzi minerari che tamponerebbe nel contingente una situazione drammatica che peggiora di ora in ora».

«La mancata erogazione idrica determina la distruzione totale delle coltivazioni agricole, con la devastazione dei campi destinati a ortaggi, cereali, coltivazioni in serra, vigneti e frutteti – aggiunge Gianluigi Rubiu -. Tutte le colture irrigue dell’area compresa nel Sulcis Iglesiente potrebbero presto essere destinate alla desertificazione. La diga di Punta Gennarta è ad appena il 18% di capacità dell’invaso. Si segnala la totale inadeguatezza nella gestione dell’acqua. L’utilizzo della risorsa proveniente dai pozzi minerari – conclude Gianluigi Rubiu – rappresenta l’unica ancora di salvezza per una stagione quasi compromessa.»