20 September, 2026

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A Sant’Antioco sarà un’estate all’insegna del divertimento, tra concerti con i grandi nomi della musica, spettacoli per grandi e piccini, cultura, appuntamenti di gusto enogastronomico e tradizioni. Si è iniziato ieri con il primo appuntamento del Sant’Antioco Sulky Festival (14 luglio-24 agosto), otto appuntamenti musicali e di intrattenimento nelle piazze del paese: dai raffinati brani swing al cantautorato italiano, dai successi contemporanei dei Sikitikis e dei Nasodoble alle sonorità cubane, dall’energia della musica jazz alla comicità senza tempo di Benito Urgu.

Il calendario di “Estate a Sant’Antioco”, presentato ieri al museo archeologico “Ferruccio Barreca”, propone spettacoli ed eventi per tutti i gusti e tutte le età. Da luglio a ottobre, grazie alla collaborazione di Enti, Associazioni Culturali e Istituzioni, è stato possibile programmare attività culturali e di spettacolo in tutte le zone di maggiore interesse: dal centro storico sino alle spiagge, in maniera da creare un vero e proprio “evento diffuso” a vantaggio degli antiochensi e dei turisti.

Il calendario conta anche diversi eventi organizzati insieme alle associazioni culturali e ai commercianti di Sant’Antioco: “Le notti Antiochensi”, tutti i giovedì fino a settembre; il “Via Nazionale Street Music & Art”, che si ripeterà in diverse giornate tra luglio e agosto; le serate dedicate ai più piccoli con la presenza di simpatiche e famose mascotte; e il Solk’N Rool, in programma il 21 luglio, con il concerto della band di fama internazionale i Morbid Angel.

Il primo agosto è il giorno della Sagra di Sant’Antioco Martire, Santo Patrono della Sardegna. In programma la solenne processione di gruppi folk e traccas per le principali vie del paese, e le celebrazioni laiche. Seguirà “La festa della musica”, dal 4 al 7 agosto, nel lungomare di Sant’Antioco, con la partecipazione di diversi gruppi musicali. E poi ancora tre serate con il Cinerrante: proiezioni cinematografiche in scorci suggestivi del centro storico. Il 10 agosto sarà invece il turno del consueto appuntamento con Calici di Stelle, ancora una volta nel centro storico, con musica e degustazioni enogastronomiche. Il 14 agosto: ferragosto in spiaggia a Maladroxia, con musica e spettacolo pirotecnico. Il 25-26-27 agosto Sant’Antioco sarà tappa del progetto interregionale di eccellenza, in partenariato con l’assessorato regionale del Turismo, denominato “Territori del vino e del gusto. In viaggio alla scoperta del geniusloci”, con la realizzazione di percorsi enogastronomici che permetteranno di promuovere i prodotti locali, tradizioni, usi e costumi dell’intera isola di Sant’Antioco e dei paesi limitrofi. Non mancano poi gli appuntamenti che permetteranno di rivivere la storia dell’Isola: Gruttas Obertas il 20 agosto, e il 24 agosto con la rievocazione storica del periodo nuragico e fenicio.

A settembre si attende l’esordio dell’Arena Fenicia Festival: una tre giorni (8/9/10 settembre) dedicata alla musica dal vivo con tre grandi personaggi del panorama italiano, Max Gazzè, Alex Britti e Piero Marras. Una manifestazione che veicolerà l’immagine della Sardegna oltre i confini locali.

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Emanuele Locci, 37 anni, originario di San Giovanni Suergiu, è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Alessandria.

Candidato a sindaco di Alessandria con la lista civica “Locci Sindaco“, Emanuele Locci, segretario del locale Circolo sardo “Su Nuraghe”, ha conseguito l’8.21% dei voti ed è stato poi eletto presidente della nuova Assemblea civica alla prima votazione, nel corso della seduta d’insediamento del nuovo Consiglio comunale, svoltasi ieri 14 luglio 2017.

«Ad Alessandria vive una numerosa comunità sarda – spiega Emanuele Locci – che partecipa da protagonista alla vita sociale, economica e politica della città. Spero, nella mia nuova veste istituzionale, di riuscire a contribuire ad avvicinare ulteriormente la Sardegna ad Alessandria, creando opportunità di scambio culturale e turistico tra questi territori.»

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Moby e Tirrenia garantiscono anche quest’anno prezzi agevolati per i clienti del Marina di Portisco, meraviglioso porto turistico del Golfo di Cugnana, una delle più belle località tra Porto Rotondo e Porto Cervo.

In particolare, le due Compagnie del Gruppo Onorato Armatori offrono uno sconto del 10% sulla tariffa ordinaria disponibile al momento della prenotazione, su tutte le linee da e per la Sardegna, applicabile ai passeggeri (in possesso del codice di prenotazione posto barca) e ai veicoli (auto – carrello barca).

L’agevolazione è valida fino alla fine dell’anno salvo disponibilità dei posti riservati all’iniziativa, sulle date in cui essa è prevista (non cumulabile con altri buoni o voucher emessi per altre iniziative).

Per ottenere lo sconto, occorrerà presentare la credenziale rilasciata dalla segreteria della Marina di Portisco S.p.A., unitamente al codice di prenotazione posto barca per la stagione in corso.

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Fabio Aru ha difeso brillantemente a Foix la maglia gialla strappata ieri a Chris Froome nel finale della 12ª tappa Pau-Peyragude. La 13ª tappa del Tour de France è stata vinta per distacco da Warren Barguil che ha superato in volata i compagni di fuga Nairo Quintana, Alberto Contador e Mikel Landa. I quattro hanno preceduto il gruppo di Fabio Aru, Chris Froome e Romain Bardet di 1’48”.

La classifica è rimasta praticamente immutata, con Fabio Aru in testa con 6” su Chris Froome, 25′ su Romain Bardet e 35″ su Rigoberto Uran. Tra i fuggitivi, l’unico ad aver tratto concreto vantaggio è stato Mikel Landa (compagno di squadra di Chris Froome nel team Sky) che ha ridotto il suo ritardo dal “Cavaliere dei 4 Mori” da 2’55” a 1’09”.

Fabio Aru ha corso con grande maturità, sopperendo alla mancanza di compagni di squadra nel finale di tappa. Ha lasciato andare la fuga ed ha controllato Froome e Bardet, i rivali più temuti.

Domani, la 14ª tappa porterà i corridori da Blagnac a Rodez (181,5 km), con tre gran premi della montagna, con l’arrivo alla Côte de Saint-Pierre.

 

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Maurizio De Pascale è stato confermato presidente alla guida di Confindustria Sardegna Meridionale anche per il biennio 2017-2019 (carica che ricopre dal 2013), con il 96% dei consensi dell’assemblea generale. 63 anni, Maurizio De Pascale è anche presidente della Camera di Commercio do Cagliari.

L’assemblea ha approvato le sue linee programmatiche, tra le quali quella che prevede maggiore incisività per la rappresentanza degli interessi delle imprese ed una “via del fare” alternativa alla “politica del no”. Dieci gli obiettivi principali: energia, ambiente, innovazione con il Digital Innovation Hub “Manifattura Sarda Industria 4.0”, competitività delle aree industriali, portualità e zona franca nell’area cagliaritana, internazionalizzazione, welfare aziendale, interventi pubblico privati, valorizzazione del capitale umano e dei giovani, networking associativo.

L’assemblea ha confermato anche il direttivo, così composto: Francesco Marini (Saras Raffinerie di Sarroch), vice presidente vicario; cinque vice presidenti incaricati per aree tematiche: Francesca Argiolas (Cantine Argiolas di Serdiana), per innovazione e ricerca; Alessandro Balduzzi (La Genovese Gomme di Cagliari), per rapporti associativi; Ugo Benedetti (Consorzio Eso di Sarroch), per relazioni industriali e sicurezza lavoro; Antonello Argiolas (Ica Formaggi di Dolianova), per l’internazionalizzazione; Nicola Palomba (Hotel Costa dei Fiori di Santa Margherita di Pula), per lo sviluppo territoriale.

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E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel museo archeologico Ferruccio Barreca, alla quale oltre agli operatori dell’informazione, hanno partecipato diverse decine di cittadini, il programma degli eventi dell’estate 2017. È stata l’occasione per lanciare l’ambizioso progetto lanciato dall’Amministrazione comunale che, nel tempo, punta a fare di Sant’Antioco il centro di animazione territoriale a supporto dello sviluppo imprenditoriale, turistico e di comunità del territorio. Ed è proprio partendo da questi obiettivi che è stato disegnato il ricco cartellone degli eventi estivi 2017, che si apre già questa sera con il primo appuntamento inserito nel Sant’Antioco Sulky Festival. Ma il progetto punta anche ad offrire agli antiochensi e ai turisti manifestazioni di qualità, realizzando percorsi tematico-culturali strettamente collegati alla tradizione di Sant’Antioco, che si fonda su cultura, enogastronomia ed artigianato.

«Sant’Antioco può e deve essere un polo di attrazione della musica e della cultura nel Mediterraneo – ha detto il sindaco Ignazio Locci – possiamo essere una città-guida su questo settore perché siamo seduti su un tesoro, quello fatto delle bellezze storiche e culturali proprie di Sant’Antioco e delle grandi potenzialità che le imprese e i settori produttivi della città possono esprimere, stiamo investendo risorse nello spettacolo, nella musica e nella cultura in generale perché siamo convinti che se portiamo avanti questo nostro impegno potremo far tornare attrattivi e appetibili l’isola e il Comune anche per gli investimenti esterni. Vogliamo coinvolgere indifferentemente le piccole imprese private dell’esercizio di vicinato ai grandi imprenditori che si affacciano nel nostro territorio e lo vogliamo fare attraverso un percorso di condivisione e dialogo, ma senza abdicare al nostro ruolo di guida – ha concluso Ignazio Locci – è necessario alzare l’asticella dei nostri obiettivi per raggiungerne uno ambizioso consapevoli della nostra origine che ci aiuta a proiettarci all’esterno, forti del potenziale enorme di attrazione delle isole del Sulcis che, unite, hanno un appeal senza paragoni.»

Sulla stessa linea l’assessore dello Spettacolo, Roberta Serrenti. «Nel nostro progetto abbiamo voluto coinvolgere le cantine e gli operatori del mondo produttivo locale e nel ricco programma di eventi non mancano gli appuntamenti che permetteranno di scoprire la storia di Sant’Antioco, le sue bellezze naturalistiche e culturali oltre che enogastronomiche – ha detto l’assessore Serrenti – la programmazione studiata si propone di attrarre turisti e cittadini attraverso la musica e la cultura in un percorso a più ampio respiro». 

Tra le principali novità del cartellone di eventi, spicca L’Arena Fenicia Festival: una tre giorni (8/9/10 settembre) dedicata alla musica dal vivo con tre grandi personaggi del panorama italiano, Max Gazzè, Alex Britti e Piero Marras. Una manifestazione che veicolerà l’immagine della Sardegna oltre i confini locali. L’ambizione è rendere nel prossimo quinquennio un progetto unico, dal quale prende origine, appunto, L’Arena Fenicia Festival, che si svolgerà a conclusione di un più ampio cartellone di manifestazioni che inizia ufficialmente oggi. E dal prossimo anno, confermano il sindaco e l’assessore, il calendario sarà ancora più consistente, si svolgerà sempre nel mese di settembre e spazierà tra diversi generi musicali per poter veicolare, a livello nazionale e internazionale, l’immagine di Sant’Antioco e, più in generale, della Sardegna.

«Tra gli obiettivi dell’Amministrazione quello di allungare la stagione estiva e, per questo saranno creati dei pacchetti turistici facilmente acquistabili online, realizzati in collaborazione con le strutture ricettive locali e un tour operator specializzato in “incoming” verso la Sardegna – hanno aggiunto Ignazio Locci e Roberta Serrenti – puntiamo a un’offerta di qualità che permetta di prediligere Sant’Antioco rispetto ad altre mete distinguendoci nel fitto panorama dell’offerta proposta dalle altre località turistiche, desideriamo prolungare la stagione, ed è anche per questo motivo che L’Arena Fenicia Festival prenderà il via a settembre: vogliamo che diventi un attrattore per il periodo successivo al post ferragosto, in cui solitamente si registra un notevole decremento delle presenze turistiche.»

Parola d’ordine dell’Amministrazione comunale è sinergia. «Abbiamo avviato, all’insegna dello sviluppo, un percorso nuovo nella nostra città, con lo scopo di porre le basi per la creazione di una programmazione sinergica con i comparti produttivi, culturali e di accoglienza turistica da subito abbiamo chiesto la partecipazione dei commercianti, offrendogli la possibilità di inserire la propria programmazione all’interno del materiale pubblicitario del Comune intendiamo lavorare, fin da settembre prossimo, in sinergia con le attività commerciali e gli operatori del settore per raggiungere importanti obiettivi di sviluppo turistico – hanno concluso Ignazio Locci e Roberta Serrenti – nei prossimi anni agiremo in maniera decisa per un progetto più ampio e completo di attrazione turistica sul territorio, cercando il coinvolgimento anche di città a noi limitrofe siamo conviti di disporre di un forte potenziale».

Allegato, un passaggio dell’intervento del sindaco Ignazio Locci.

                                     

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Massimo Deiana ha ufficializzato mercoledì sera le sue dimissioni da assessore regionale dei Trasporti, per andare ad occupare la poltrona di presidente dell’Autorità di sistema dei porti della Sardegna. Il presidente Francesco Pigliaru gli ha chiesto di attendere qualche giorno, per definire il nuovo bando sulla continuità territoriale aerea dopo la mancata offerta su Cagliari da parte di Alitalia, ma Massimo Deiana non ha accolto l’invito ed ha protocollato le sue dimissioni.

Ieri ha ripreso il suo posto di docente di diritto della navigazione all’Università di Cagliari, ma la prossima settimana dovrebbe prendere possesso del nuovo prestigioso incarico conferitogli alcune settimane fa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che avrà la durata quadriennale, con la possibilità di un rinnovo per altri quattro anni.

Il nuovo assessore regionale dei Trasporti dovrebbe essere Carlo Careddu, ex vicesindaco di Olbia, indicato dalla componente dei popolari-riformisti del Partito democratico (la stessa che esprime Massimo Deiana), attualmente consigliere comunale di opposizione nella città gallurese.

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E’ stata presentata questa mattina, a Sant’Antioco, la terza edizione della Biennale di pittura estemporanea “Isola dei colori”, organizzata dall’associazione di volontariato Avas. La manifestazione inizierà la sera del 22 luglio, in piazza Umberto, con uno spettacolo aperto a tutti, durante il quale gli artisti, provenienti da diversi paesi europei, verranno presentati alla cittadinanza. Dal 23 al 25 luglio, nello splendido scenario della spiaggia di Coquaddus, si potrà ammirare la realizzazione dei dipinti, dal vivo, in estemporanea; la sera del 25 luglio, per ringraziare i partecipanti, si svolgerà in spiaggia, all’imbrunire, una festa aperta a tutti, nel corso della quale si esibiranno diversi artisti, cantanti e musicisti, tra i quali Davide Dattoli e Camillo Lepido al violoncello, Debora Oliva alla cornamusa, Anna Mossa al canto, Leho Rubis al flauto. La manifestazione proseguirà fino al 6 agosto 2017, quando le opere donate gratuitamente dagli artisti partecipanti, verranno battute all’asta per conto dell’Avas, che destinerà il ricavato in beneficenza.

I dipinti verranno esposti in molteplici momenti di convivialità, creati per l’occasione dai commercianti locali e non solo, proprio in occasione della Biennale, per promuovere e far conoscere artisti ed opere a coloro che vorranno partecipare all’asta benefica che si svolgerà il 6 agosto, in piazza Italia, dalle ore 20,30, a Sant’Antioco.

La parte artistica della Biennale è curata fin dalla prima edizione da Antonello Calabrò, Pierluigia Troncia e Gianni Mannai, artisti autodidatti, da decenni impegnati nel mondo del volontariato artistico sulcitano, con il patrocinio fondamentale dell’associazione di volontariato Avas, nella persona del presidente Giulio Mereu, del comune di Sant’Antioco e della Fondazione di Sardegna, nonché l’aiuto indispensabile di numerosi amici cosiddetti affettuosamente “dei Colori”. Antonello Calabrò, Pierluigia Troncia e gli altri del team, credono da sempre che l’arte sia l’unico “linguaggio” conosciuto ed utilizzato da tutti i popoli per comunicare, conoscersi, stimarsi e accettarsi, in un clima di pace e virtuosa serenità, fin dalla notte dei tempi; in virtù di questa convinzione, gli organizzatori si adoperano da anni in ambito artistico in vario modo, affinché i propri concittadini, e non solo, possano avere occasioni di confronto e dialogo con popoli e linguaggi provenienti da diverse realtà europee. 

Nel prossimo mese di dicembre 2017, come oramai avviene per ogni edizione della Biennale, verrà donato dall’Avas, patrocinatrice della manifestazione, un dipinto alla cittadinanza antiochense; quest’ultimo verrà esposto in aula consiliare, dove fanno già bella mostra di sé due dipinti realizzati durante le due prime edizioni della Biennale, svoltesi nel 2013 e nel 2015.

Gli artisti partecipanti a questa terza edizione sono i seguenti:

Leho Rubis, Estonia

Betriska Uzdilova, Praga

Ines Sitzia, Italia

Salvatore Filia, Italia

Carine Kraus, Lussemburgo

Moyfrid Hveding, Norvegia

Alessandro Dorè, Italia

Rosanne Barr, Scozia

Albena Vatcheva, Bulgaria

Padrino della manifestazione: Martinho Diaz.

Vediamo ora l’intervista realizzata con il presidente dell’associazione Avas, Giulio Mereu.

      

 

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Molte grandi aziende stanno cercando di rispondere alla crisi del lavoro con ricambi generazionali. Non potendo aumentare il numero dei dipendenti tentano di inserire nuove leve al posto dei dipendenti anziani che magari non hanno potuto accedere alla pensione per le nuove normative. Anche Trenitalia (e, comunque, tutto il gruppo Ferrovie dello Stato) ha raggiunto accordi in tal senso con i sindacati di categoria. I prepensionamenti saranno agevolati da un fondo creato appositamente dal gruppo FS accantonato presso l’INPS. A fronte di queste uscite l’accordo prevede l’inserimento di altrettanti giovani. Quindi vi consigliamo di inviare il vostro curriculum e seguire le varie pagine relative alla formazione e alle opportunità all’interno del gruppo: Ferrovie dello Stato: RFI, Mercitalia, Trenitalia….

Del resto non dimentichiamo che le Ferrovie dello Stato (e quindi oggi Trenitalia) sono state uno dei motori dello sviluppo del nostro paese. Inoltre il gruppo ferroviario organizza stage, e offre anche tante opportunità a diplomati (sul sito chiarisce quali figure…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.diariolavoro.it/lavoro_trenitalia2017.html .

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«La nostra missione in Sardegna si chiude con quattro proposte per garantire ai lavoratori sardi esposti all’amianto parità di trattamento rispetto a quelli delle altre regioni. In questi due giorni abbiamo sentito la quasi totalità dei soggetti interessati. Sono emerse una serie di contraddizioni rispetto ai dati e alle informazioni fino ad oggi disponibili su questo delicato argomento. A queste contraddizioni vogliamo dare una risposta.» Così la Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli infortuni sul lavoro, senatrice Camilla Fabbri, ha chiuso la visita nell’isola che ha toccato ieri la sede della prefettura di Nuoro ed oggi quella di Sassari. In entrambe le occasioni sono stati ascoltati i rappresentanti delle istituzioni, i lavoratori e le associazioni che li rappresentano, i sindacati, oltre ai rappresentanti di ATS, Inail e Inps.

«Abbiamo già da 4 anni aperto un focus su questo problema – ha aggiunto Camilla Fabbri – e su sollecitazione del senatore Silvio Lai abbiamo voluto approfondire le specificità della Sardegna. Al termine delle audizioni abbiamo individuato quattro proposte: prima di tutto ci rivolgeremo all’Inail per capire rispetto alla relazione Contarp del 2003  se, alla luce di tutto quello di cui si è venuti a conoscenza successivamente, non ritenga di rivedere le conclusioni di quella relazione. Ci rivolgeremo direttamente all’Inail nazionale, senza voler smentire il lavoro fatto ma per capire se quel lavoro può essere aggiornato con elementi nuovi. Da parte nostra, chiederemo poi una perizia anche coinvolgendo l’Istituto superiore di Sanità, vista anche la documentazione acquisita in questi giorni. Proponiamo anche l’istituzione di un tavolo inter-istituzionale tra Inps, Inail e le Procure interessate e l’adozione di un atto di indirizzo sulle questioni previdenziali. Un ulteriore passaggio riguarda, infine, la rivalutazione di alcuni siti per valutare il loro inserimento tra quelli di interesse nazionale: ad esempio Oristano e Ottana. Quando esistono contraddizioni evidenti – ha concluso la Presidente – la politica si deve mettere a disposizione per fare chiarezza.»

Il senatore Silvio Lai che insieme ad altri colleghi parlamentari sardi del PD aveva sollecitato la visita della Commissione: «Serve da subito una verifica ed un approfondimento per arrivare ad avere ad una sintesi tra i dati ufficiali e quelli presentati dai lavoratori e dalle associazioni. Ringrazio la Commissione per la sensibilità dimostrata da subito nel voler venire direttamente a conoscenza del caso. Quello che ci aspettiamo ora è un salto di qualità in questa vertenza. Si aprono spiragli importanti ed una speranza per i nostri lavoratori trattati diversamente rispetto a quelli delle altre regioni. Tengo a segnalare poi che abbiamo riscontrato anche la disponibilità delle istituzioni a rivedere le proprie conclusioni. Il direttore dell’ATS, ad esempio, ha detto che bisogna lavorare per estendere i controlli, su circa 50 mila lavoratori solo un migliaio sono quelli sotto osservazione. Le quattro proposte rappresentano forse la soluzione del problema degli esposti amianto e questo non può che essere un fatto positivo».

Per la senatrice Paola Pelino il nostro compito ed il nostro impegno al termine di questa due giorni sarà quello di lavorare per eliminare le sperequazioni tra lavoratori sardi e quelli del resto della penisola, tra quello che è avvenuto in Sardegna e quel che è avvenuto in altre regioni. Sulla stessa linea anche il senatore Daniele Borioli: «Su questioni come questa serve parità di trattamento in tutto il Paese. È evidente inoltre che abbiamo bisogno di attualizzare gli strumenti e dunque anche del rapporto Contarp del 2003, questo anche per per l’evoluzione di queste patologie».

Al termine delle audizioni, la commissione si è recata a Porto Torres, per un sopralluogo nello stabilimento industriale Eni Versalis.