20 September, 2026

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La commissione straordinaria d’inchiesta sulla Sanità del Consiglio regionale sarà a Oristano martedì mattina: il presidente Attilio Dedoni ha convocato il “parlamentino”, alle 10.00, all’Ospedale San Martino. Oltre ai commissari sono invitati i rappresentanti della Asl 5 , il direttore generale della Asl della Sardegna, Fulvio Moirano, oltre all’assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru. Per il presidente Attilio Dedoni si tratta di «un atto di visita dovuto, anche in considerazione del fatto che la commissione d’inchiesta di recente ha compiuto una visita analoga all’ospedale San Francesco di Nuoro».

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L’antica lapide con lo stemma dei Conti di Donoratico è ritornata alla Diocesi di Iglesias. L’epigrafe, risalente al XIII secolo, un tempo nella facciata della Cattedrale di Iglesias e nella quale è citato il Conte Ugolino della Gherardesca, era conservata nel Museo Mineralogico dell’Istituto Minerario sin dal 1922, dopo essere stata custodita nell’archivio comunale e nella chiesa di San Francesco. Agli inizi dello scorso secolo, durante i lavori di restauro della cattedrale di Santa Chiara, la lapide era stata infatti sostituita con il fac simile che ancora si trova alla sinistra del portone sulla piazza Municipio.

La formale consegna si è tenuta questa mattina, venerdì 14 luglio, alle 10.30, nel Museo mineralogico di via Roma: il verbale è stato sottoscritto da mons. Carlo Cani, direttore dell’Ufficio Beni Culturali e Arte Sacra della Diocesi di Iglesias, e dalla prof.ssa Rosalba Meloni, delegata dal dirigente dell’Istituto Asproni Fermi, prof. Paolo Lamieri.

La lapide è già stata trasferita nel Museo Diocesano di Iglesias, sua nuova sede, dove potrà essere ammirata sin dalla prossima mostra di imminente apertura. Il trasporto è stato curato dai Vigili del Fuoco di Iglesias con la scorta dei Carabinieri della Stazione di Iglesias, a cui va un particolare ringraziamento per il servizio prestato in questa importante occasione di recupero della memoria storica cittadina e dell’intera chiesa diocesana.

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Sono 9 i buyer che da Polonia, Croazia e Ungheria arriveranno in Sardegna per conoscere e comprare i prodotti agroalimentari di 20 imprese sarde produttrici di pane, pasta, riso, formaggio, salumi, olio, bottarga, vino, birra, distillati, dolci e snack, durante 10 ore di incontri e 94 contrattazioni business-to-business,

L’incoming con gli importatori, distributori, titolari di supermercati e ristoratori dell’est Europa, che si svolgerà lunedì 17 luglio a Cagliari, con inizio alle 9.20, presso il Caesar’s Hotel, è organizzato da Confartigianato Imprese Sardegna, in collaborazione con l’ICE-Istituto per il Commercio estero. Il tutto verrà supportato dagli interpreti, seguito dai funzionari dell’ICE ed esaminato da un giornalista croato, specializzato in recensioni di prodotti e territori di qualità, che visiterà anche Cagliari.

All’apertura dei lavori, alle 9.00, parteciperà l’assessore regionale degli Affari generali, Filippo Spanu ed il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi. Atteso anche il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda.

La Polonia è il sesto partner commerciale dell’Italia; la quota export del nostro Pese è cresciuta del 12,2% negli ultimi 12 mesi, chiudendo il 2016 con oltre 11 miliardi di euro. Dati ugualmente positivi, ma più contenuti, anche per Ungheria e Croazia. Con la prima abbiamo chiuso con più di 4 miliardi  mentre con la seconda a circa 1.

Martedì 18, compratori esteri, giornalisti e responsabili dell’ICE, si trasferiranno in Ogliastra per la visita del territorio e di alcune imprese produttrici di snack e pane, formaggio e birra.

«Abbiamo organizzato gli incontri business-to-business e le visite sul territorio, per consentire alle imprese di avere un confronto diretto con i buyer e, quindi, con i mercati esteri – afferma il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi – in pratica mettiamo le aziende nelle condizioni di attestare l’appetibilità delle proprie produzioni, per indirizzarle verso quei mercati ritenuti più adatti a intraprendere dei rapporti commerciali. L’agroalimentare è un settore strategico e da valorizzare ulteriormente – aggiunge Antonio Matzutzi – in cui sono presenti moltissime aziende con una produzione di tipo artigianale che, grazie all’alta qualità dei propri prodotti, stanno già conquistando i mercati esteriPer gli imprenditori – sottolinea il presidente – è fondamentale sfruttare queste occasioni d’internazionalizzazione offerte da iniziative come gli Incoming, che possono garantire nuove e proficue opportunità di espansione in altri mercati

Queste le imprese che il 17 luglio incontreranno i buyer polacchi, ungheresi e croati a Cagliari: Azienda Agricola Marco Zurru di Gonnosfanadiga, P.A.C. Luca Pisano di San Gavino, Caseificio Silvio Boi di Cardedu, Rovajo di Desulo, Mie.li.ca. Aresu di Donori, Azienda Falchi di Oristano, Il Giglio Dolci di Sardegna di Sennori, Birrificio Brumare di Bauladu, Birrificio Lara di Tertenia, Panificio Forno Carasau di Oliena, Azienda Agricola Tresmontes di Sorso, Agricola Soi di Nuragus, Pastificio Gianfranco Porta di Gonnosfanadiga, S.F. Sard.A.Pan. Ferreli di Lanusei, Antica Apicoltura Gallurese di Berchiddeddu, Blue Marlin di Mogoro, Sardinia Caseus di Macomer, Antica Fabbrica del Dolce Nuorese di Nuoro, Start 2002 di Villaspeciosa e quelle rappresentate dal Consorzio Sardinia Eat di Galtellì.

«Nella nostra regione le imprese artigiane attive nel settore agroalimentare, produttori di pasta, pane, dolci, formaggi, carne, frutta, pesce e bevande, sono più di 3.600 in rappresentanza del 10% dell’intero comparto artigiano – dichiara il segretario di Confartigianato Imprese Sardegna, Stefano Mameli – tutte lavorazioni molto apprezzate anche all’estero grazie ai 191 milioni di euro di export. Ed è proprio sulle esportazioni che dobbiamo puntare – aggiunge Stefano Mameli – considerato che, tra il 2015 e 2016, queste sono cresciute del 6,7%.»

Il segretario ricorda anche i principali Paesi partner per l’agroalimentare sardo: «Gli Stati Uniti comprano 115milioni di euro di prodotti, la Germania 18 milioni, la Francia 10 milioni mentre in Cina va un controvalore di 4,6 milioni di euro di prodotti».

Interessante la crescita dell’export italiano in Polonia: questo è cresciuto del 12,2% degli ultimi 12 mesi. Dati ugualmente positivi, ma più contenuti, anche per Croazia e Ungheria.

Per Confartigianato Sardegna, continuare a portare nel mondo l’eccellenza sarda, è uno degli obiettivi principali dei prossimi anni; l’associazione proseguirà ad aiutare le proprie imprese nei processi di internazionalizzazione, affiancandole in tutte le varie fasi e offrendo loro concrete opportunità di crescita.

Martedì 18, la delegazione si trasferirà in Ogliastra per le visite aziendali attraverso le quali gli operatori esteri potranno conoscere, fisicamente, le aziende e i territori dove nascono le produzioni di eccellenza.

La partenza da Cagliari è prevista per le 8.30, con arrivo alle 10.00 al Birrificio Lara di Tertenia, prima tappa di conoscenza delle imprese. Alle 11.00 partenza per Lanusei, dove è prevista la visita alla Sard.A.Pan, impresa produttrice di pane e snack. Nell’intervallo, è prevista la visita alla città di Lanusei e al Bosco Selene. Nel primo pomeriggio, dalle 15.00, visita al Caseificio Boi di Cardedu. Durante la permanenza, buyer, giornalisti e accompagnatori, potranno conoscere bellezze naturalistiche delle costa orientale della Sardegna.

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Le mille avventure in giro per il mondo di Siusy Blady approdano al festival Street Books di Dolianova. Sabato 15 luglio, la conduttrice e cabarettista bolognese dialogherà con la giornalista Virginia Saba sul suo ultimo libro “I miei viaggi raccontano tutta un’altra storia” (Verdechiaro). Appuntamento alle 21.30 alla Villa De Villa nel corso di un incontro durante il quale Siusy Blady ripercorrerà le tappe dei suoi viaggi, dal Medio Oriente al sud America, dalla Mongolia all’India, dalla Cambogia al Giappone, cercando di rispondere a domande fondamentali sulla condizione umana.

L’incontro con Siusy Blady sarà preceduto alle 19.00 dall’inaugurazione, presso gli spazi della Torre dell’Acqua, della mostra di Fabrizio Acciaro “Underground”.

Domenica 16 Street Books proporrà invece uno dei film rivelazione dell’ultima stagione, “L’accabadora”. Nell’occasione, il regista Enrico Pau e la sceneggiatrice Antonia Iaccarino incontreranno il pubblico. Appuntamento alle 21.30 alla Villa De Villa. Nell’occasione, sarà attivo il servizio gratuito di Bibliositting: i bambini a partire dall’età di sei anni potranno appassionarsi al divertimento della letteratura grazie al laboratorio creativo curato da Eliana Aramu con disegni e proiezioni che vedranno protagonisti i personaggi di Totoro, Satsuki e Mei.

La proiezione del film sarà preceduta alle 19.30 dalla visita guidata “Quanta storia”, un itinerario storico e archeologico che partirà da piazza Brigata Sassari, toccherà la cattedrale di San Pantaleo (un vero scrigno capace di raccontare secoli di storia del Parteolla), per poi arrivare ai giorni nostri con il Monte Granatico e la Villa De Villa.

Tutti gli eventi, organizzati dal Circolo dei Lettori Miele Amaro, sono ad ingresso gratuito.

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Martedì 18 luglio, alle ore 20.00, lo scrittore inglese Edward Burman, su invito del Rotary Club di Iglesias, terrà una conferenza aperta a tutti, dal titolo Xi’an – L’esercito di terracotta”, nella sala della Biblioteca Comunale di Iglesias, in via Gramsci  11.

Edward Burman, è nato a Cambridge nel 1947. Ha studiato presso l’università della sua città natale e si è laureato in Filosofia all’Università di Leeds.

Dopo la laurea, ha insegnato in diverse università italiane (parla benissimo l’italiano). Dirige una società finanziaria e risiede a Pechino.

I suoi romanzi sono basati nella storia europea e della cultura, con una buona documentazione e la realtà storica in forma.

Le sue opere comprendono “I segreti dell’Inquisizione” (L’Inquisizione, il martello di eresia, 1984) e “The Last Templar” (l’immagine del nostro Signore, 1990), entrambi successi internazionali, è noto internazionalmente come autore di molti libri di successo su diversi argomenti: “I templari”, “L’inquisizione”, “La Cina e l’Iran”, “L’impero cinese” e, in particolare, “L’esercito di terracotta”, di cui parlerà martedì.

La sua produzione è disponibile, purtroppo. solo in inglese salvo, in italiano, “Gli assassini. La setta segreta dei sacri killers dell’Islam” e “I Templari”, edita dalla casa editrice Convivio.

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Martedì 1 agosto, la piazza circoscrizionale di Cortoghiana ospiterà l’evento “Pappa e buff a Corte”, organizzato dall’associazione culturale Cortojanas. Protagonista dell’evento, che inizierà alle 19.00, sarà lo street food, con la presenza di diversi stand che potranno soddisfare tutti i gusti dei presenti. Ci saranno anche alcuni birrifici. Ad animare la serata ci sarà la musica esplosiva dei Tasinantska e il dj set di Buster Malandrini. Il programma prevede anche l’esibizione calcistica dei bambini dell’AC Cortoghiana e degli atleti della HOB Activity. Non mancherà l’intrattenimento per i più piccoli, che si divertiranno grazie alla presenza di una coloratissima area dedicata completamente a loro e che vedrà la presenza di artisti di strada, giochi gonfiabili e truccabimbi.

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Domani sera, sabato 15 luglio, alle 21.30, prenderà il via il primo dei tre spettacoli della rassegna “Notti a Monte Sirai”. La rassegna è organizzata dal comune di Carbonia e dal Circuito pubblico per lo spettacolo associazione Enti locali, con il patrocinio di Fondazione di Sardegna. Le tre serate, previste nelle date del 15, 22 e 30 luglio, si svolgeranno nella suggestiva location dell’Anfiteatro di Monte Sirai, uno dei fiori all’occhiello del sistema turistico-culturale cittadino.

«Un trittico di spettacoli che farà della città di Carbonia un’incubatrice di musica, cultura e spettacolo di alto livello», ha commentato il Sindaco Paola Massidda.

Il primo appuntamento sarà caratterizzato dalla performance della Paolo Nonnis Big Band che, in collaborazione con Marco “the voice” Cocco, riproporrà i successi musicali di Frank Sinatra.

Per consentire il raggiungimento della località di Monte Sirai, è stato predisposto un servizio di bus navetta con partenza da Piazza Roma alle 21.00 e rientro da Monte Sirai, al termine dello spettacolo, alle ore 23.00.

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Il 17 luglio, a Nuoro, presso il Polo Universitario di via Salaris, per iniziativa del Dipartimento di Giurisprudenza di Sassari e delle cattedre di Diritto dell’Unione europea e di Fondamenti del Diritto Europeo, prenderanno via le Summer School sul tema “Il Futuro dei Diritti Umani in Europa” e “Foundations Of European Contractual Law” FECL.

Le iniziative di respiro internazionale saranno possibile grazie al Dipartimento di Giurisprudenza Università di Sassari,  all’apporto ed alla collaborazione del Consorzio per la promozione degli Studi universitari nella Sardegna centrale, del Comune di Nuoro, del Consiglio Italiano del Movimento europeo, Europe Direct e della Camera di Commercio di Nuoro, dei musei cittadini, dell’associazione Distretto Culturale del Nuorese, che hanno accolto con vivo interesse la proposta della cattedra di Diritto dell’Unione europea e del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari prof. Gian Paolo Demuro.

Le Summer School costituiscono un’occasione di formazione avanzata; offrono, infatti, un approfondimento sull’evoluzione ed il consolidamento della tutela dei Diritti umani fondamentali in Europa e sui fondamenti del diritto europeo. Essa vede tra gli iscritti (è stato raggiunto il numero massimo) studenti universitari, Erasmus, laureati e laureandi ed avvocati, provenienti da altre università italiane e da altri Paesi  (Francia, Svizzera, Germania, Svezia, Brasile, Polonia), che intendono approfondire la conoscenza sul tema della tutela internazionale ed europea dei diritti umani e sui fondamenti del diritto europeo. Si è scelto, infatti, di dare alle Summer School un respiro internazionale anche nella consapevolezza che il nostro territorio possa proporre un’offerta rilevante sul piano dell’ospitalità e del turismo nei suoi vari aspetti (culturale, ambientale, artigianale, enogastronomica). Gli eventi altresì, accreditati dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nuoro e consentiranno ai partecipanti di acquisire 15 crediti per la formazione professionale continua.

Tra i docenti della Summer School The Future of Human Rights in Europe – Il Futuro dei Diritti Umani in Europa si segnala inoltre la presenza di Paolo Cancemi, referendario della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, Ilaria Cucchi presidente della Onlus Stefano Cucchi, Anton Giulio Lana, presidente Unione Forense per i Diritti umani, Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento Europeo oltre a numerosi docenti stranieri delle Università di Oltzyn (Polonia) e Rouen (Francia).

La “Summer Foundations Of European Contractual Law” FECL, oltre ai docenti di riferimento dell’Università di Sassari sede di Nuoro, vedrà la presenza di docenti di rilievo internazionale quali prof.ssa Cintia Rosa Pereira de Lima, Associato di Diritto civile, Universidade de São Paulo, Prof. Gabor Hamza, Ordinario di Diritto Romano e di Diritto comparato, Università di Budapest Loránd Eötvös, prof. Alessandro Hirata, Associato di Diritto romano e diritto civile, Universidade de São Paulo – USP il prof. Eduardo Vera Cruz Pinto, Ordinario di Diritto romano e di Fondamenti del diritto europeo, Universidade de Lisboa, l’avv. Gabriele Tusa, Camera di commercio italo-brasiliana di São Paulo, il prof. Laurent Posocco, Associato di Diritto civile, Université de Corte Pasquale Paoli e il prof. Aldo Petrucci, Ordinario di Diritto romano e di Fondamenti del diritto europeo, Università di Pisa.

Le Summer Schools saranno ufficialmente presentate in occasione della conferenza stampa di lunedì 17 luglio, alle ore 12.00, presso la sede di via Salaris del Consorzio Universitario alla presenza di del Commissario straordinario del Consorzio per la promozione degli studi universitari nella Sardegna centrale dott. Fabrizio Mureddu, del sindaco Andrea Soddu, delle coordinatrici scientifiche prof.sse Gabriella Ferranti e Rosanna Ortu e delle coordinatrici didattiche dott.sse Cristina Carta e Stefania Fusco oltre che degli studenti e dei docenti.

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Legacoop Sardegna cresce e guarda al futuro spaziando dall’agricoltura a industria 4.0. Oggi a Cabras le linee del percorso cooperativo sono state tracciate nel corso della direzione regionale cui ha partecipato il presidente nazionale Mauro Lusetti che ha ricordato la nomina di Claudio Atzori, presidente regionale di Legacoop, nella presidenza nazionale. «Un riconoscimento molto importante – ha spiegato Mauro Lusetti – per il lavoro svolto nel mondo della cooperazione e con il suo ruolo di presidente di Legacoop». Il presidente nazionale ha ricordato l’importanza e il ruolo delle cooperative nell’isola e le sfide future. «I dati economici delle Coop sono importanti e abbiamo progetti per il futuro che sono basati su consolidamento e sviluppo delle attività agricole con una forte attenzione verso l’export – ha aggiunto Mauro Lusetti – al welfare, al turismo e alla pesca oltre che alle zone interne». Sfida del mondo cooperativo sarà il capitolo Industria 4.0. «Il mondo cooperativo inizierà a misurarsi con industria 4.o non solo sul fronte manifatturiero ma sull’intero settore economico. Particolare attenzione sarà per la formazione e digitalizzazione in un percorso di accompagnamento delle imprese cooperative coinvolte nei percorsi formativi che consentono di superare le barriere rappresentate dall’essere un’isola».

Quanto al fronte regionale, si registra un anno in crescita per aderenti e fatturato. I dati, rispetto allo scorso anno segnano una crescita del numero degli aderenti che passano dalle 690 dello scorso anno alle 760 di quest’anno. «Si tratta di dati estremamente positivi per l’intera Lega – spiega Daniele Caddeo, direttore generale di Legacoop Sardegna – oltre 16mila il numero degli addetti e 130mila quello dei soci». Positivo anche il volume di fatturato. «Si assesta – spiega ancora Caddeo – intorno a 1,3 miliardi di euro». A farla da padrone nell’intero sistema è l’agroalimentare che, come aggiunge Daniele Caddeo «registra rispetto allo scorso anno una crescita del 10 per cento». Daniele Caddeo ricorda anche che «Oggi Legacoop è leader incontrastato nel settore vaccino e ovicaprino rappresentando nel primo caso il 92% del latte e formaggio raccolti in Sardegna e il 68,70% nel secondo caso. Nel settore vitivinicolo le coop associate occupano uno spazio pari al 35%». Il presidente regionale di Legacoop Claudio Atzori ha ricordato l’importanza della cooperazione e la positività della crescita registrata «grazie a un importante lavoro che unisce e caratterizza proprio il mondo dei cooperatori«. Il presidente di Legacoop, ricordando che la Lega «è la prima organizzazione di categoria in Sardegna ed è fortemente partecipata. Tutte le istanze che porta avanti sono frutto di una costante concertazione e discussione con le cooperative». Quanto alle sfide future, Claudio Atzori non ha dubbi: agricoltura, pesca, turismo, welfare, zone interne e industria 4.0

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Dal 12 luglio si tiene al Policlinico Duilio Casula un corso internazionale diretto dal professor Roberto Puxeddu, direttore di Otorinolaringoiatria dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, per preparare i medici italiani e stranieri all’utilizzo del laser CO2 nel trattamento chirurgico delle patologie otorinolaringoiatriche. 

Il professor Puxeddu da anni esegue interventi con il Laser CO2 per il trattamento di numerose patologie otorinolaringoiatriche. Il Laser CO2 è uno strumento di grande precisione che presenta una caratteristica fondamentale per il suo utilizzo in medicina: la profondità e l’estensione dell’incisione chirurgica-Laser e la sua potenza sono adattabili alle differenti patologie da trattare ed alle caratteristiche particolari di ogni singolo paziente, che può ricevere in questo modo il miglior trattamento possibile.

Questo formidabile strumento trova applicazione in ogni tipo di patologia otorinolaringoiatrica, dal trattamento dei carcinomi faringo-laringei di stadio precoce ed intermedi, all’ipoacusia di origine otosclerotica. Nella struttura complessa diretta dal professor Puxeddu ogni anno vengono eseguiti più di 200 interventi per le patologie oncologiche dei distretti testa-collo.

Chiaramente la complessità dei dispositivi Laser rende necessario un altissimo livello di training degli aspiranti chirurghi. Il corso ha docenti nazionali ed internazionali che mettono a disposizione degli allievi la loro esperienza.

L’interessante programma delle lezioni unito alla chirurgia in diretta  ed alle esercitazioni pratiche sui modelli anatomici ha riscosso un importante successo, richiamando partecipanti dall’Italia e dall’estero, dove la reputazione dei chirurghi italiani è altissima.

Questo corso ha il grande vantaggio di associare lezioni teoriche a consigli pratici che possano aiutare i partecipanti a comprendere meglio i “trucchi del mestiere” e li possano anche iniziare alla gestualità chirurgica necessaria per poter un giorno operare al meglio i loro pazienti.