20 September, 2026

[bing_translator]

Un omaggio da Moby e Tirrenia ai giovani passeggeri per vedere i dinosauri da vicino. Le due Compagnie del Gruppo Onorato Armatori hanno stretto un accordo che prevede l’ingresso omaggio ai minori di 16 anni (che presenteranno il biglietto di Moby o Tirrenia) per l’ingresso a Bittirex, struttura all’interno della quale è possibile affrontare un appassionante viaggio nella Preistoria che accompagna il visitatore alla scoperta dei giganteschi dinosauri dominatori dell’Era Mesozoica.

Un accordo che conferma la volontà di Moby e Tirrenia di sostenere sempre di più il turismo in Sardegna, che per il Gruppo Onorato Armatori rappresenta l’Isola del cuore. Le due Compagnie hanno come obiettivo quello di rafforzare ancora di più il rapporto con l’Isola, promuovendo la cultura e le eccellenze del territorio.

Ecco cosa offre Bittirex in pillole:

– Intrattenimento e cultura scientifica – 10 ricostruzioni a grandezza naturale di dinosauri – Pannelli didattici per soddisfare ogni curiosità – Ricostruzioni virtuali e fondali di ambientazione – Sezione “Come si costruisce un dinosauro” – La Paleontologia in Sardegna: racconto delle ultime scoperte – Visite guidate, laboratori e giornate evento a tema, per la scuola e per la famiglia.

[bing_translator]

Oltre 1.000 giovani hanno partecipato con l’invio dei loro curriculum e le risposte alle domande dei test sul sito mcdonalds.it alle selezioni avviate da McDonald’s per la copertura dei 35 posti di lavoro previsti per l’apertura del nuovo ristorante, a Carbonia, fissata per il prossimo 31 luglio. Dalla prima “scrematura” sono venuti fuori i 120 candidati che questa mattina hanno partecipato, in Piazza Roma, al McItalia Job Tour, per i colloqui individuali decisivi per le assunzioni che verranno formalizzate nei prossimi giorni.

I candidati selezionati saranno inseriti a breve in un percorso di formazione propedeutico alla nuova apertura.

«McDonald’s offre, soprattutto ai giovani, una concreta possibilità d’ingresso nel mondo del lavoro e di crescita professionale – si legge in una nota -. Negli oltre 550 ristoranti McDonald’s in tutta Italia lavorano oltre 20.000 dipendenti che servono ogni giorno più di 700.000 clienti. Le donne sono il 60% dei dipendenti totali e le direttrici rappresentano il 50% degli store manager. L’età media dei crew è di 30 anni e ben l’81% dei dipendenti ha un’età inferiore ai 35 anni. I lavoratori studenti sono il 32%. Il 94% dei dipendenti McDonald’s è assunto con una forma contrattuale stabile.»

«Nel sistema McDonald’s il merito, le pari opportunità e la crescita professionale sono pilastri fondamentali. Attraverso la formazione chiunque può arrivare a ricoprire ruoli di responsabilità a livello nazionale e internazionale. Studenti al primo impiego o mamme lavoratrici, cittadini stranieri o lavoratori in cerca di nuove sfide – conclude la nota -, a tutti sono offerte le medesime opportunità e gli stessi strumenti organizzativi, formativi e professionali.»

Vediamo ora le interviste realizzate stamane con Stefano Dedola, direttore delle Risorse umane MdDonald’s e due dei giovani candidati.

 

 

[bing_translator]

L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ha aperto i termini per la presentazione da parte delle emittenti televisive locali, delle richieste di contributo per la produzione e diffusione di informazione locale autoprodotta e programmi di promozione e valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali.

Possono presentare domanda le emittenti televisive private locali in digitale terrestre costituite in qualsiasi forma giuridica, che operino nel territorio della Sardegna, nel quale realizzino almeno il 90 per cento del fatturato, nel cui ambito trasmettano quotidianamente informazioni di interesse regionale e locale, oltre a quelle fornite dai notiziari giornalistici e producano, periodicamente, trasmissioni sulla realtà sociale, economica, ambientale e culturale della Sardegna.

Le emittenti interessate dovranno far pervenire la documentazione entro il 17 luglio 2017 con le seguenti modalità:
– tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: pi.cultura.sarda@pec.regione.sardegna.it;
– tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo: Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport – Servizio lingua e cultura sarda editoria e informazione – Viale Trieste n. 186 – 09123 Cagliari;
– tramite consegna a mano entro le ore 13 presso l’Ufficio protocollo al 1° piano dell’Assessorato.

[bing_translator]

Per consentire le ricerche dei dispersi nel lago Mulargia anche nelle opere di presa dell’invaso, l’Enas – Ente Acque della Sardegna – ha sospeso, dalle 10.00 alle 18.00 di oggi, l’approvvigionamento idrico ai potabilizzatori gestiti da Abbanoa di Donori, Sestu, San Michele (Cagliari), Simbirizzi (Quartucciu), Santu Miali (Sanluri), Mulargia (Siurgus Donigala) e Sant’Antionio (Arbus) che alimentano Cagliari, Assemini, Capoterra, Decimomannu, Decimoputzu, Maracalagonis, Monserrato, Quartu, Quartucciu, Selargius, Sestu, Uta, Villaspeciosa, Villasimius, Donori, Ussana, San Sperate, Monastir, Serdiana, Dolianova, Sant’Andra Frius, Barrali, Pimentel, Samatzai, Serrenti, Samassi, Nuraminis, Villasor, Sanluri, San Gavino Monreale, Guspini, Sardara, Pabillonis, Armungia, Ballao, Goni, San Nicolò Gerrei, Silius, Villasalto e Arbus.

L’interruzione della fornitura comporterà inevitabilmente il fermo degli impianti interessati. L’erogazione all’utenza sarà garantita fino a esaurimento delle scorte nei serbatoi comunali, ma sono prevedibili disservizi con particolare riferimento alle zone alte dei centri abitati sin dal pomeriggio di domani fino alla giornata di mercoledì quando sarà necessario ripristinare le scorte.

La situazione varierà da Comune a Comune in base ai consumi e alla capacità dei singoli serbatoi. Nella città di Cagliari le vasche d’accumulo hanno una capacità elevata che consente di limitare i disservizi. Maggiori criticità potrebbero invece verificarsi a San Sperate, Selargius, Assemini, Sestu e Capoterra. 

Si invita la popolazione a un utilizzo dell’acqua potabile soltanto per gli usi civili e domestici, limitando o possibilmente escludendo ogni altro utilizzo.

[bing_translator]

«È di ieri sera la notizia di un altro licenziamento, l’ennesimo, da parte della Polar Srl, l’azienda che si occupa di estrazione e lavorazione di bentonite a Piscinas. Un altro fatto grave, che arriva dopo l’approvazione della mozione del Consiglio regionale con la quale i consiglieri, a maggioranza, chiedono chiarezza sulla vicenda che va avanti ormai dal 2015.»

Lo scrive, in una nota, Luca Pizzuto, consigliere regionale del gruppo “Art. 1 – Sinistra per la democrazia e il progresso”.

«Ritengo inaccettabile – aggiunge Luca Pizzuto – che la proprietà continui a mostrare un atteggiamento ostile e controproducente: occorre arrivare immediatamente ad una sintesi e ad una soluzione che preservi i posti di lavoro e che metta al riparo da ipotesi ancor più negative come la chiusura della fabbrica. Non smetterò e non smetteremo di far sentire la nostra voce su questa vertenza – conclude Luca Pizzuto – perché la dignità del lavoro e dei lavoratori non può essere merce di scambio.»

[bing_translator]

Il comune di Carbonia ha pubblicato le graduatorie degli idonei e dei non idonei a beneficiare delle agevolazioni tariffarie a carattere sociale per il Servizio idrico integrato “Bonus idrico”, annualità 2012-2015.

«Si tratta di rimborsi tariffari alle cosiddette “utenze deboli”, ovvero nuclei familiari – residenti nel comune di Carbonia – che versano in condizioni socioeconomiche disagiate. Una misura importante di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito, ha sottolineato il sindaco Paola Massidda.»

«Il comune di Carbonia – ha spiegato l’assessore delle Politiche sociali Loredana La Barbera – per il “bonus acqua” stanzierà risorse pari a 43.135,78 euro. Sono pervenute 48 domande di ammissione al “Bando pubblico finalizzato alla concessione delle agevolazioni tariffarie a carattere sociale per il Servizio Idrico Integrato (SII) – Bonus Idrico – Annualità 2012/2015.»

[bing_translator]

Riaprirà al pubblico, domani 4 luglio, a Iglesias, il Centro “Informagiovani – Eurodesk” del comune di Iglesias.

Il servizio integra le azioni tipiche dell’Informagiovani con quelle dello Sportello Eurodesk e si conferma come un luogo di facile accesso rivolto a supportare la realtà giovanile nei propri bisogni di informazione e orientamento e a facilitare il raggiungimento dei propri obiettivi di inclusione sociale, di autonomia personale e di cittadinanza.

Gli ambiti tematici di intervento sono la formazione e le scelte scolastiche-universitarie, il lavoro e l’orientamento professionale, l’imprenditoria giovanile, i diritti sociali di cittadinanza, il tempo libero e le attività culturali, le opportunità in ambito europeo e la mobilità giovanile.

L’aspetto di novità sul quale si vuole insistere particolarmente è quello di affiancare le giornate di sportello informativo, con giornate di approfondimento tematico, iniziative di consulenza e seminari per piccoli gruppi.

Interlocutori fondamentali del servizio, nello sviluppo di un lavoro di rete e di collaborazione, saranno le scuole, le associazioni giovanili e di volontariato, le organizzazioni sindacali delle imprese e dei lavoratori, i servizi pubblici territoriali ma anche i gruppi informali che vogliono contribuire ad affrontare tematiche o avanzare proposte e progetti d’interesse per la comunità locale.

Il Centro opererà nei giorni del martedì e giovedì e con un’equipe composta da una Coordinatrice e 2 operatori di sportello per complessive ore 12 settimanali. A queste risorse si aggiungeranno ulteriori interventi mirati per le attività di orientamento scolastico, all’imprenditoria e al lavoro e per le attività di informazione sulle opportunità dell’Unione Europea e alla mobilità giovanile.

Queste e altre novità ci farebbe piacere presentare e condividere martedì 4 luglio, alle ore 9.30, presso la sede del Centro Informagiovani – Eurodesk, in via Argentaria, 14.

Sarà una occasione per raccogliere suggerimenti per il rilancio del servizio, definire forme di collaborazione e presentare le prime ipotesi di lavoro del servizio per le prossime settimane

[bing_translator]


Al fine di rendere più agevole il servizio di raccolta dei rifiuti vegetali, il comune di Carbonia intende procedere alla distribuzione di 400 bidoni carrellati da 240 litri per la raccolta domiciliare di verde e ramaglie, da assegnare in comodato d’uso gratuito. 

Tali contenitori dovranno essere rigorosamente custoditi dagli assegnatari in appositi spazi privati e dovranno esser esposti, a cura degli stessi assegnatari, su suolo pubblico esclusivamente nei giorni e negli orari concordati, con il gestore del servizio di igiene urbana (al numero verde 800 591387), per la vuotatura. Gli assegnatari dei bidoni carrellati saranno soggetti a controlli ed eventuali sanzioni per il mancato rispetto degli orari e giorni di esposizione degli stessi, oltre che delle altre disposizioni contenute nel regolamento comunale di igiene urbana.

Requisiti: possono fare richiesta di assegnazione le utenze domestiche residenti nel comune di Carbonia, regolarmente iscritte al ruolo TARI, che dispongano (a titolo di proprietà, usufrutto o di un contratto di locazione) di un giardino/orto pertinenziali, con superficie complessiva di almeno 50 metri quadri. Potrà essere assegnato un solo bidone per singola utenza. 

Domande: occorre compilare l’apposito modulo reperibile sul sito del comune di Carbonia www.comune.carbonia.ci.it , nella sezione “Bandi di selezione e concorsi” sottosezione “Altri Bandi”, presso la portineria del Palazzo comunale in Piazza Roma 1 e presso le sedi delle ex circoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis.

Le domande dovranno essere inoltrate al Comune di Carbonia, Servizio 5° – Ambiente, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia tramite raccomandata A.R., tramite P.E.C. all’indirizzo comcarbonia@pec.comcarbonia.org o con consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo.

Le domande dovranno essere inviate/presentate tra le ore 10 del 24 luglio 2017 e le ore 12.00 del 25 agosto 2017.

Saranno escluse le domande pervenute al di fuori del periodo e dei termini indicati (comprese quelle pervenute prima delle ore 10.00 del 24.07.2017).

Le domande saranno valutate, ed eventualmente ammesse, in ordine cronologico, in base alla data di presentazione (si precisa che, ad eccezione delle domande trasmesse a mezzo posta elettronica certificata, farà fede esclusivamente la registrazione di protocollo), fino ad esaurimento dei bidoni carrellati disponibili.

L’elenco delle utenze assegnatarie sarà pubblicato sul sito internet istituzionale del comune di Carbonia all’indirizzo www.comune.carbonia.ci.it , nella sezione “Bandi di selezione e concorsi” sottosezione “Esiti, convocazioni e graduatorie Bandi”.

 

[bing_translator]

«Industria 4.0, l’industria interconnessa 24 ore su 24, significa cambiamento profondo del mondo del lavoro e delle relazioni industriali». Così in segretario generale Uiltec, Paolo Pirani, intervenendo al convegno ‘Nuovi confini del lavoro nell’impresa 4.0’, a Cagliari. «Innanzitutto ci vogliono le infrastrutture, altrimenti parliamo di filosofia, quindi sulla questione della banda larga siamo in ritardo – spiega il sindacalista -, così come resta centrale la questione energetica, sia in Sardegna che in tutt’Italia. Saremo capaci di dare una risposta alle stime negative di Industria 4.0 ponendoci l’obiettivo della crescita del Paese, che significa capacità di innovazione, adattamento alle nuove forme di lavoro, ricerca, ma anche applicazione pratica; certamente non lo faremo garantendo redditi a tutti, che significa distribuire povertà, quindi non con politiche di assistenzialismo. Inoltre – aggiunge Paolo Pirani – il mercato del lavoro italiano spazia da figure estremamente professionalizzate fino a qualche forma di schiavitù, si pensi all’agricoltura e a Rosarno, oppure al tessile. Ecco, con I4.0 si introducono meccanismi che escludono il lavoro di raccolta manuale o di cucito manuale in alcuni casi, quindi si possono superare forme di sfruttamento di questo tipo di lavoratori e contemporaneamente creare nuove professionalità che sono quelle che governano e fanno funzionare le macchine. Gli effetti dell’Industria 4.0 – conclude Paolo Pirani – possono essere meno negativi di quello che ci si aspetta, ma dobbiamo dare risposte concrete e essere pronti.» 

[bing_translator]

«L’impresa 4.0 è un processo virtuoso che riguarda direttamente anche la Regione che è attenta e sensibile all’innovazione che produce sviluppo e benessere per tutti. Lo Sportello Unico dei servizi, il Sistema informativo regionale ambientale, lo Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia e la prossima ridefinizione dei portali, nell’ottica dell’unitarietà e del coordinamento, sono concrete risposte alle esigenze manifestate da cittadini e mondo produttivo.»

Lo ha detto l’assessore degli Affari generali e del Personale Filippo Spanu che, insieme all’assessore degli Enti Locali Cristiano Erriu, ha partecipato al convegno “Nuovi confini del lavoro nell’impresa 4.0” organizzato da Filctem Cgil, Femca-Cisl e Uiltec che si è svolto, a Cagliari, nella sala convegni del THotel.

L’assessore Cristiano Erriu ha sottolineato la necessità che «soprattutto i piccoli comuni mettano in atto forme positive di cooperazione intercomunale per organizzare al meglio l’attività amministrativa e far fronte in modo efficace alle richieste delle imprese. Il lavoro comune e coordinato, in un ambito territoriale ampio, è in grado di far germogliare il seme dell’innovazione nell’apparato amministrativo, un aspetto strettamente legato al concetto di Impresa 4.0». 

Filippo Spanu e Cristiano Erriu hanno espresso apprezzamento per il momento di confronto promosso dai sindacati su un tema «che riguarda interessi collettivi collegati a una fase di profondo cambiamento dei modelli produttivi e dell’organizzazione del lavoro».