3 August, 2026

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La Fondazione Sardegna Film Commission ha reso disponibile il modulo di domanda per partecipare al bando “Filming Cagliari” rivolto alle produzioni italiane, europee ed extraeuropee che presentano progetti di fiction televisiva e lungometraggio cinematografico di finzione.
Ricordiamo che lo scopo dell’azione è quello di attrarre investimenti nel settore dell’audiovisivo, aprendo il territorio del comune di Cagliari al sistema produttivo cinematografico. Conseguente effetto di questo intervento è una ricaduta socio-economica che investe simultaneamente l’indotto culturale, turistico e industriale, grazie alla presentazione del comune di Cagliari come location ideale per le produzioni audiovisive e alla sua offerta di servizi e professionisti qualificati già presenti e attivi nel territorio cittadino.
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 23 gennaio 2016 tramite:
– posta elettronica certificata (pec) al seguente indirizzo: filmcommission@pec.regione.sardegna.it;
– raccomandata A/R o corriere, al seguente indirizzo: Fondazione Sardegna Film Commission – Via Malta 63 – 09124 Cagliari – Italia.

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Il Carbonia ha vinto la fase locale della 54ª Coppa Santa Barbara, torneo di calcio riservato alla categoria allievi, organizzato dalla delegazione di Carbonia Iglesias della FIGC – Lega Nazionale dilettanti. Nella finalissima, disputata questa mattina sul campo di via Giovanni Maria Angioy, ha superato la Marco Cullurgioni Giba con il punteggio di 3 a 1 (primo tempo 1 a 0 per la Marco Cullurgioni), riscattando così la sconfitta subita 12 mesi fa. Quella odierna è stata la settima finale tra le due squadre e con il successo ottenuto la squadra biancoblu ha rotto l’equilibrio che registrava tre vittorie a testa (il Carbonia ha vinto nel 2003/2004 2 a 1 nella fase regionale; nel 2012/2013 1 a 0 nella fase locale e 2 a 0 nella fase regionale; la Marco Cullurgioni Giba ha vinto nel 2003/2004 1 a 0 nella fase locale, nel 2006/2007 3 a 1 nella fase regionale e nel 2015/2016 2 a 1 nella fase locale).

La partita è stata caratterizzata da un grande equilibrio nella sua fase iniziale ed è stata la Marco Cullurgioni a creare le prime occasioni da rete. Al 21′ Francesco Marreddu ha colpito la traversa con una bella deviazione di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione e quattro minuti più tardi, al 25′, Giacomo Serventi ha realizzato il goal del vantaggio, approfittando di una disattenzione dei difensori del Carbonia. La squadra di Fabio Piras ha accusato il colpo e, fino al riposo, non è riuscita ad organizzare una reazione efficace, tanto che il portiere della Marco Cullurgioni, Federico Muscas è rimasto praticamente inoperoso.

In avvio di ripresa la fisionomia della partita nei primi dieci minuti non è cambiata. Al 14′ la svolta dell’incontro, scaturita da un calcio di rigore assegnato giustamente a favore del Carbonia, trasformato con precisione da Andrea Renzo Iesu. La partita si è accesa e, con il passare dei minuti, è affiorato anche un certo nervosismo.

Al 25′ il Carbonia ha completato la rimonta, andando nuovamente a segno con Fabio Biccheddu. Sulle ali dell’entusiasmo il Carbonia ha tenuto il controllo della partita, spegnendo tutti i tentativi di reazione avversaria e allo scadere Andrea Renzo Iesu ha messo a segno il goal del 3 a 1 – doppietta personale – che ha chiuso definitivamente la partita, regalando al Carbonia la quarta vittoria delle ultime cinque edizioni della fase locale.

Al termine della partita, Luca Urbano – rappresentante della Vittoria Assicurazioni, sponsor della manifestazione – ha consegnato una coppa alla Marco Cullurgioni Giba, seconda classificata; il sindaco di Carbonia Paola Massidda ha consegnato la coppa alla squadra vincitrice, il Carbonia, e il presidente della commissione comunale dello Sport, Maurizio Soddu, ha consegnato un trofeo al miglior giocatore della finale, il centrocampista del Carbonia Fabrizio Casu.

Carbonia: 1 Carta, 2 Ancillotti, 3 Martini, 4 Orgiana, 5 Desogus Mattia, 6 Secci, 7 Corona, 8 Biccheddu, 9 Iesu, 10 Casu, 11 Zucca,12 Atzori, 13 Madeddu, 14 Serra, 15 Melis, 16 Desogus Angelo, 17 Cancedda, 18 Casula. All. Fabio Piras.

Marco Cullergioni Giba: 1 Muscas, 2 Pisanu, 3 Angius, 4 Cane, 5 Carboni, 6 Cortis, 7 Serventi, 8 Farci Alessio, 9 Farci Fabio, 10 Marreddu, 11 Pessiu, 12 Zucca, 13 Caredda, 14 Serrenti, 15 Diana, 16 Cui, 17 Ecca, 18 Frau. All. Gian Marco Manca.

Arbitro: Marco Spiga – Assistenti di linea Daniele Porcu e Andrea Frau – 4° uomo Francesco Cambilargiu.

Reti: 25′ Serventi, 14′ e 39′ s.t. Iesu, 25′ s.t. Biccheddu.

                                                                            

 

 

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Ultimo dei concerti pensati per sensibilizzare sul recupero di due organi storici della città domani (martedì 27 dicembre) a Cagliari.

L’appuntamento, organizzato dal Laboratorio Organi storici del Conservatorio di Cagliari (LabOs) e l’Ensemble Bizzarria del dipartimento di Musica antica dello stesso Conservatorio, in collaborazione con la comunità dei Padri Geguiti, l’Arciconfraternita della Santissima Vergine d’Itria e il festival Echi Lontani, è alle 19.00 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, in via Manno, dove saranno eseguite partiture di Manfredini, Gamberini, Dall’Abaco, Torelli e Bach. Le parti soliste sono affidate al soprano Alessandra Casula e al basso Alessandro Porcu.

I concerti organizzati mirano a recuperare l’organo settecentesco di scuola napoletana della Chiesa di San Michele in Stampace, e quello “Agati Tronci”, datato 1887, custodito nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, che ospiterà il concerto di domani.

L’ingresso è libero.

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Battute finali, mercoledì (28 dicembre) a Norbello, per la settima edizione di Nues. Al MIDI, il Museo dell’immagine e del Design interattivo del paese in provincia di Oristano, si chiude il sipario sul Festival internazionale dei Fumetti e dei Cartoni nel Mediterraneo organizzato dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliarii con una serata dal titolo “Miti dell’immaginario a fumetti: i 30 anni di Dylan Dog e i 25 di Nathan Never”. 

Protagonisti dell’appuntamento – con inizio alle 17.30 – Pasquale Ruiu, lo sceneggiatore della serie a fumetti Dylan Doh, già ospite di Nues lo scorso 19 ottobre a Cagliari, e Bepi Vigna, direttore artistico del festival nonché tra i creatori della collana di Nathan Never I due autori ripercorrono l’evoluzione di due tra i maggiori miti del fumetto italiano, con il contributo della Scuola Civica di Musica Intercomunale Guilcer Barigadu, con il pianista Antonio Manca impegnato nell’esecuzione di brani musicali per il cinema. Nel corso dell’incontro è prevista anche la visione di “Agent Never”, un cortometraggio di Vincenzo Alfieri, con Giulio Pampiglione nella parte di Nathan Never, liberamente ispirato al protagonista della storica pubblicazione edita dalla Bonelli, e di “Vittima degli eventi”, primo fan movie italiano ispirato a Dylan Dog, di Claudio Di Biagio e Luca Vecchi con la partecipazione di Milena Vukotic, Massimo Bonetti e Alessandro Haber.

Per informazioni sulle iniziative ospitate al MIDI è attiva la pagina Facebook MIDI – Museo dell’immagine e del Design interattivo.

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Come accade ormai da alcuni natali Gospel Explosion riesce ad “accendere” e “caricare” il pubblico del Teatro Centrale di Carbonia. Anche quest’anno la scelta del gruppo gospel, operata dal direttore artistico Gianni Melis non ha deluso le aspettative ed ha portato sul palco 13 elementi che hanno animato la scena cantando pezzi di interpreti famosi. Il gruppo South Carolina Mass Choir ha letteralmente travolto il pubblico che ha cantato, ballato e battuto a tempo le mani accompagnando quasi tutti i brani. Dolci melodie si sono alternate a pezzi dal ritmo scatenato che hanno portato alcuni elementi del gruppo a cantare in mezzo al pubblico della platea e della galleria.

L’entusiasmo dell’intero teatro ha raggiunto l’apice quando, a gran voce, il pubblico ha richiesto il bis che non ha tardato ad arrivare, con una carica di energia tipica dei gruppi gospel, portatori di speranza e positività.

Vediamo ora l’intervista realizzata a fine serata da Giampaolo Cirronis al direttore artistico della rassegna, Gianni Melis,

Nadia Pische

Il programma completo di Gospel Explosion 2016.

Quattordicesima edizione per la Gospel Explosion, rassegna nata da una costola del Narcao Blues, organizzata dall’associazione culturale Progetto Evoluzione e dal suo direttore artistico Gianni Melis: dal 25 al 29 dicembre in Sardegna sette appuntamenti porteranno la tradizione della musica spirituale afroamericana tra chiese, teatri e centri culturali di Carbonia, Sassari, Alghero, Vallermosa, Sestu, Serramanna e Sant’Antioco. Protagonisti del programma saranno le formazioni dei South Carolina Mass Choir, F.O.C.U.S. Sound of Victory e Followers of Christ, gruppi corali provenienti dalla Carolina del Sud, stato federato degli Stati Uniti d’America.

La manifestazione è organizzata con il contributo dell’assessorato della Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.

Dopo l’apertura di ieri a Carbonia, il South Carolina Mass Choir oggi sarà protagonista a Sassari, al Teatro Comunale (ore 21.00) e giovedì 29, alle 20.00, a Sant’Antioco, nella Chiesa di Santa Maria Goretti.

Il 27 dicembre, ad Alghero, presso il Cinema Oltremare (ore 19.00), sarà il turno dei F.O.C.U.S. Sound of Victory, gruppo nato nel 1997 per volontà del musicista Wayne Ravenell, successivamente affidato al suo assistente Michael Brown. Lo stile che caratterizza l’ensemble lo discosta dal gospel tradizionale e ha raccolto fin da subito numerosi responsi positivi dal pubblico tanto da venir richiesto come supporto ai più famosi artisti e gruppi gospel quali God’s Property, Trinitee 5:7, The Mighty Clouds of Joy, Dorinda Clark-Cole e Natalie Wilson. Nel marzo 2005 è stato pubblicato il loro primo progetto live intitolato “The Heart of a Worshiper”, dove emerge fulgido uno stile creativo e un’espressiva e versatile musicalità. E’ del 2008 il loro secondo album “Sound of Victory” e del 2012 il terzo (“Good Time”) al quale hanno partecipato musicisti del calibro di Tasha Cobbs (“Yes Lord”), Timiney Figueroa (“What A Friend”) e Josiah Martin (“Angel’s Cry”). Due anni dopo (nel 2014) arriva il singolo “Free”con Joshua Roger, lavoro che continua a riscuotere un grande successo tra pubblico e critica. La formazione compone la musica di Dio attraverso un radicale e innovativo modo di pregare ed è composta da Michael Brown (tastiere, voce), Randy Stephens (basso), David Bell (chitarra), Albert Jenkins (batteria) e dalle voci di Javetta Cambell, Ashley Hale e Rene Massey. Un altro concerto li coinvolgerà il giorno successivo (mercoledì 28) a Sestu presso i Locali Faccin (ore 19).

Martedì 27 dicembre, sarà la volta anche dei Followers of Christ, ensemble gospel proveniente dalla città di Charleston, composto da giovani cantanti e musicisti nati e cresciuti artisticamente nella grande corale South Carolina Mass Choir, con la quale hanno sviluppato e affinato tecnica ed esperienza musicale nonché condiviso la passione per il genere. Negli anni il gruppo ha avuto il privilegio di esibirsi in molteplici stati degli USA, dalle piccole chiese ai grandi auditorium e teatri, nonché di dividere lo stage con famosi artisti gospel come Jonathan Nelson, Tye Tribbett, Karen Clark-Sheard e Dorinda Clark-Cole.La loro principale caratteristica risiede nella grande abilità e vasta conoscenza della musica gospel che spazia dal tradizionale al moderno arricchita da una notevole tecnica vocale che rende ogni loro canzone speciale, immediata ed emozionante per gli appassionati e novizi di questo genere. I Followers of Christ non si limitano a creare musica ma cercano di colmare la distanza tra le diverse culture comunicando attraverso un linguaggio universale. In scena questa volta ci saranno Sean McClain alle tastiere ad accompagnare una corale composta da Donald Hurston, Angela Perry Taylor, Samitria Gilliard, Tia DuRant e Richard Wrighten. Il gruppo replicherà il giorno successivo (mercoledì 28 dicembre, ore 19.00) a Serramanna presso la Sala Conferenze Vico Mossa.

Giunta alla sua quattordicesima edizione, la rassegna Gospel Explosion, sotto la direzione artistica di Gianni Melis e dell’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, ha portato nel corso degli anni in tutta la Sardegna il grande gospel statunitense, con importanti gruppi come il Tony Washington Singers, The Harlem Messengers, Flossie Boyd Johnson & Favor, Friendly Travelers, Sjuwana Byers and Children of God, Oscar Williams & Perfected Praise e il London Community Gospel Choir. Il pubblico ha potuto godere nel tempo di uno spettacolo intenso, energico ed emozionante nelle numerose tappe organizzate tra il sud e il nord dell’Isola.

 

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La Giunta regionale ha approvato ieri, su proposta dell’assessora del Lavoro Virginia Mura, le linee di indirizzo del progetto “Politiche di Flexicurity nell’Area di Crisi Industriale Complessa di Portovesme”, dell’importo complessivo di circa 5 milioni di euro. Il Piano è rivolto alla presa in carico e riqualificazione di 916 lavoratori (di cui 420 diretti Alcoa, 282 indotto Alcoa, 77 ex-Ila, e 137 indotto Eurallumina). Il progetto, che si svilupperà nell’arco temporale di almeno due anni, si articolerà in un sistema integrato di misure di politica attiva del lavoro. ll soggetto attuatore è individuato nell’Aspal che eroga, attraverso i Centri per l’impiego (CPI), i servizi per il lavoro come disciplinati dalla recente L.R. n. 9/2016.
Il provvedimento porta a compimento l’azione politica del presidente Pigliaru e della Giunta, per il riconoscimento del Polo Industriale di Portovesme quale Area di crisi industriale complessa, portata a termine con successo con l’emanazione del decreto del ministro dello Sviluppo economico del 13 settembre 2016. Il Piano, che verrà avviato entro la fine dell’anno, è complementare all’estensione degli ammortizzatori sociali in deroga per le annualità 2016 e 2017, resa possibile dal Governo con il decreto correttivo del Jobs Act (D.Lgs. n. 185/2016), che ha previsto l’ampliamento del potere della Regione di autorizzare tali trattamenti oltre i limiti precedentemente posti dal legislatore nazionale.
Con l’approvazione di ieri vengono messe in sicurezza le risorse ministeriali destinate alla Regione Sardegna per l’annualità 2016 per politiche attive del lavoro. Non solo: a seguito degli impegni assunti dal ministro Carlo Calenda in occasione della visita in Sardegna del 1° dicembre scorso e delle successive interlocuzioni intervenute tra l’Assessorato del Lavoro ed i vertici di INVITALIA, è imminente la sottoscrizione di un Accordo di programma con il Ministero dello Sviluppo economico per il finanziamento di specifiche misure a sostegno della ricollocazione dei lavoratori della filiera dell’alluminio dell’Area di Crisi Complessa di Portovesme. In particolare il MISE, nel rispetto della vigente normativa comunitaria, riconoscerà una addizionalità agevolativa alle imprese che realizzeranno una percentuale del loro incremento occupazionale tramite ricollocazione dei lavoratori della filiera dell’alluminio.
Il Piano è funzionale al riavvio delle produzioni ed all’accesso alle opportunità occupazionali che deriveranno dal concreto avvio delle azioni del Piano Sulcis, e punterà alla qualificazione dell’offerta ed a ridurre il più possibile gli effetti della lunga permanenza fuori dal mercato del lavoro dei destinatari. Le misure saranno coerenti con il nuovo approccio dell’assessorato del Lavoro che, negli ultimi anni, ha introdotto politiche ispirate ai principi della flexicurity, secondo la logica della personalizzazione degli interventi, in coerenza con la riforma nazionale del lavoro.
I lavoratori destinatari del Piano saranno accompagnati al reingresso nel mondo del lavoro attraverso percorsi strutturati di inserimento lavorativo o indirizzati ad un percorso di auto impiego e creazione d’impresa o inseriti in attività di social work experience. L’intervento sarà in più fasi e si comporrà di varie misure. Accanto agli strumenti di tipo formativo (voucher formazione di massimo 3.500 euro, tirocinio di sei mesi per un massimale di 6.000 euro), si farà ricorso a bonus occupazionali, graduati a seconda della distanza del soggetto dal mercato del lavoro, in favore delle imprese che assumono a tempo determinato o indeterminato; al ‘voucher impresa’ di 3.000 euro per i costi del tutoraggio, al ‘mentoring d’impresa’ rivolto alle start-up, con un massimale di 6.000 euro. Un ulteriore elemento di novità è costituito dall’affidamento dei soggetti meno distanti dal mercato del lavoro (e quindi con un alto livello di occupabilità) ad operatori o agenzie accreditati, mediante la stipula di un Contratto di ricollocazione, facendo tesoro della sperimentazione attualmente in corso dello strumento con il progetto regionale CRIS.

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E’ stato firmato ieri il progetto della Renovo Bioedil inserito nel Piano straordinario per il Sulcis. Prevede un investimento di quasi 25 milioni di euro da realizzare a Iglesias. Il progetto rientra tra i dieci nuovi Contratti di Sviluppo firmati a Roma dal ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda.
«È un investimento importante, coerente con Industria 4.0, e con un grande impatto nel campo dell’efficientamento energetico – dice il coordinatore del Piano Sulcis, Salvatore Cherchi -. L’intervento, tra l’altro, porterà un’occupazione aggiuntiva di 29 persone.»

Per quanto riguarda la dotazione finanziaria, sono previsti 8 milioni e 800mila euro di contributo a fondo perduto e un finanziamento agevolato da altri 8 milioni e 800mila euro, in parte coperti da cofinanziamento regionale. Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un nuovo stabilimento per la produzione di pannelli isolanti destinati alla bioedilizia. La Renovo Bioedil di Iglesias è un’azienda operante nel settore della produzione di materiali per bioedilizia e risparmio energetico e si rivolge in particolare al mercato dei prodotti di isolamento termoacustico per la costruzione e la ristrutturazione di edifici civili. La produzione prevede l’utilizzo di materie prime rinnovabili disponibili in loco, in particolare legno e sughero. Il decreto del Mise, infine, taglia i tempi per accedere alle agevolazioni previste e favorisce la partecipazione di tutte le amministrazioni interessate

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Una delibera approvata ieri dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi, prevede l’avvio della costituzione del tavolo tecnico sulla tutela della panificazione e delle tipologie da forno tipiche della Sardegna, in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale 4 del 21 marzo 2016.

L’organismo ha il compito di elaborare strategie di intervento per agevolare, assistere e incentivare i produttori locali che intendano accedere al regime delle denominazioni di origine protetta, delle indicazioni geografiche protette e delle specialità tradizionali garantite. «Si inizia così a dare attuazione alla disciplina regionale che tutela la produzione e la vendita di pane fresco – ha detto l’assessore Morandi -, il tavolo accompagnerà le imprese allo scopo di valorizzare l’intera filiera produttiva, nella quale sono impegnate oltre 1500 aziende. L’avvio delle attività del tavolo tecnico asseconda un’esigenza dei produttori, in vista del raggiungimento di traguardi importanti, per la tutela delle specialità tipiche, a cominciare dal pane carasau, anche attraverso il riconoscimento di Dop e Igp.»

Il tavolo è convocato, coordinato e presieduto da un componente nominato dall’assessore dell’Artigianato. Ne fanno parte un componente nominato dall’assessorato del Turismo, uno dall’assessorato dell’Agricoltura, uno di AGRIS, uno di LAORE, due esperti designati dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative nel settore della panificazione appartenenti al comparto artigiano e un esperto indicato dalle associazioni del Commercio.

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, ha approvato l’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti.

«Il Piano risaliva al 2008 e occorreva un aggiornamento migliorativo per rispondere ai più ambiziosi obiettivi di economia circolare, nel rispetto della normativa europea e a beneficio della Sardegna – ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru sull’aggiornamento del documento -. Con il Piano, che è rigorosamente fondato sulla gerarchia comunitaria della gestione dei rifiuti, mettiamo la Regione nelle condizioni di fare la propria parte per contribuire in Europa alla transizione verso un’economia verde e a basse emissioni. Nello stesso tempo promuoviamo le filiere del riciclo a partire da un’efficiente raccolta differenziata sino ad arrivare alla produzione di materie e prodotti riciclati – ha concluso il presidente Pigliaru -, favorendo la nascita di mestieri verdi e occasioni di lavoro per i sardi.» 

Punto cardine nell’aggiornamento del Piano una puntuale e attenta progettazione di raccolte differenziate ad alta efficienza, che consentano di intercettare già a livello domiciliare frazioni di rifiuto (frazione organica, carta, cartone, plastica, vetro, alluminio e legno) a basso grado di impurità, da inviare direttamente al riciclo.

«Si tratta di un aggiornamento virtuoso con obiettivi molto sfidanti e assai coerente con le normative europee. Miriamo innanzi tutto a diminuire i quantitativi prodotti e la pericolosità dei rifiuti e ad accrescere il riutilizzo dei rifiuti urbani, oltre che il riciclaggio – ha spiegato l’assessore dell’Ambiente Donatella Spano -. Non meno importante è il raggiungimento della minimizzazione degli impatti ambientali e dei costi legati alla gestione integrata dei rifiuti e la creazione di mestieri verdi in Sardegna. L’Isola ha dimostrato di essere virtuosa nel panorama nazionale della raccolta differenziata posizionandosi al settimo posto con il 56,4 per cento. Grazie all’attenta progettazione fatta sarà invece possibile raggiungere a fine 2022 più alti obiettivi di raccolta differenziata, fissati alla soglia dell’80 per cento. Sul fronte della vigilanza, non verrà meno l’attenzione degli organismi di controllo agli impatti prodotti da ogni impianto perché uno sviluppo è davvero sostenibile se rispetta l’ambiente. Lo faremo – ha concluso Donatella Spano – anche nel caso delle filiere dello smaltimento.» 

Gli scenari non prevedono un terzo termovalorizzatore in Sardegna e, per il periodo transitorio, si farà ricorso ai soli impianti esistenti di Macchiareddu e Tossilo, con tendenza a ulteriore riduzione del fabbisogno di termovalorizzazione. Sulla base delle elevate percentuali di raccolta differenziata da raggiungere, infatti l’aggiornamento del Piano regionale minimizza ulteriormente l’apporto dello smaltimento a una quota ridotta del rifiuto urbano. Nello specifico le analisi eseguite evidenziano che la frazione secca residua potrà essere direttamente sottoposta a termovalorizzazione, riducendo il conferimento in discarica – destinate a scomparire per la normativa europea – ai rifiuti non recuperabili energeticamente e non valorizzabili.

Sono molteplici gli scopi contenuti nel piano, a partire dalla riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti. Si punta all’aumento sia del riutilizzo che del riciclaggio dei rifiuti urbani e alla riduzione degli smaltimenti in discarica. Quindi alla minimizzazione del recupero energetico dai rifiuti residuali, degli impatti ambientali e dei costi legati alla gestione integrata dei rifiuti. Per raggiungere gli obiettivi è previsto un ventaglio di azioni che vanno dal completamento della transizione delle raccolte dei rifiuti verso il porta a porta, per limitare i conferimenti impropri di rifiuti speciali nel circuito dei rifiuti urbani, a una serie di iniziative di informazione sensibilizzazione sulla prevenzione della produzione dei rifiuti (compresa la riduzione dello spreco alimentare, l’incentivazione del riutilizzo di beni prima che diventino rifiuti). Si continuerà il percorso virtuoso degli acquisti pubblici ecologici e si passerà finalmente dalla tassa alla tariffa puntuale.

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Marco Cullurgioni Giba e Carbonia sono le finaliste della fase locale della 54ª Coppa Santa Barbara. Le due squadre si sono qualificate superando in semifinale rispettivamente l’Isola di Sant’Antioco per 3 a 1 e l’Antiochense per 2 a 0. La finalissima è in programma lunedì 26 dicembre, alle 10.00, sul campo Santa Barbara di via Giovanni Maria Angioy. Si tratta della rivincita della finalissima dello scorso anno che vide la Marco Cullurgioni Giba imporsi, a sorpresa, con il punteggio di 2 a 1. E sarà la settima finale tra il Carbonia e la Marco Cullurgioni Giba. Tre volte ha vinto il Carbonia (nel 2003/2004 2 a 1 nella fase regionale; nel 2012/2013 1 a 0 nella fase locale e 2 a 0 nella fase regionale); tre volte ha vinto la Marco Cullurgioni Giba (nel 2003/2004 1 a 0 nella fase locale, nel 2006/2007 3 a 1 nella fase regionale e nel 2015/2016 2 a 1 nella fase locale).

La formazione della Marco Cullurgioni Giba.

La formazione della Marco Cullurgioni Giba.

La formazione del Carbonia.

La formazione del Carbonia.

La formazione dell'Antiochense.

La formazione dell’Antiochense.

La formazione dell'Isola di Sant'Antioco.

La formazione dell’Isola di Sant’Antioco.