4 August, 2026

[bing_translator] 

Il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, interviene sugli sviluppi della vertenza Eurallumina. «Il tempo dei rinvii e delle lungaggini è finito – dice Gianluigi Rubiu -. Il regime di sostegno ai lavoratori ottenuto perché in dirittura di arrivo il progetto di ripresa dell’attività produttiva, è arrivato a metà del percorso e potrebbe essere presto interrotto. L’investitore – aggiunge Gianluigi Rubiu – sebbene sia una multinazionale, non può certo attendere anni per le procedure autorizzative. La giunta deve dare una spinta decisiva per mettere in condizioni gli operai di ripartire. Questa vicenda rispecchia la mancata attenzione della maggioranza ai problemi del lavoro in Sardegna».

«Non dobbiamo assolutamente perdere la possibilità che arrivi un importante investimento per tutto il territorio – conclude Gianluigi Rubiu – in un’area di profonda crisi come il Sulcis Iglesiente, con l’occupazione di 357 lavoratori (circa 100 nuove assunzioni) e tutto l’indotto previsto. Non vorremmo essere di fronte all’ennesimo suicidio economico e sociale per il territorio».

[bing_translator]

«Su Eurallumina i tempi amministrativi sono stati rispettati, ora attendiamo la risposta dell’Enel». Lo ha detto stamane l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, alla Rsu e ad una delegazione di lavoratori Eurallumina, nel corso di un incontro svoltosi in Assessorato.

[bing_translator]

Il presidente Francesco Pigliaru ribadisce l’impegno della Regione Sardegna per una effettiva e doverosa politica dell’accoglienza. «Come sottolineato in precedenti occasioni – dichiara il presidente Pigliaru – riteniamo doveroso e imprescindibile impegnarci per far fronte a un’emergenza che ha assunto dimensioni eccezionali. Non faremo mai mancare il nostro convinto appoggio al sistema di soccorso ed accoglienza. Siamo comunque determinati a pretendere il rispetto delle quote assegnate e pertanto non tutti i migranti che sbarcheranno questo pomeriggio al Molo Ichnusa del Porto di Cagliari potranno fermarsi in Sardegna: circa 300 saranno destinati ad altre regioni. Continuiamo a vigilare perché il Governo nazionale applichi l’Intesa sottoscritta in Conferenza Unifica nel luglio del 2014».
La Sardegna, che ha sempre risposto prontamente agli sbarchi attraverso un sistema di accoglienza in porto riconosciuto a livello europeo come uno dei migliori in Italia, è infatti impegnata per accogliere il 2,96% della quota nazionale, in base al Piano sull’accoglienza dei migranti, percentuale che a seconda delle emergenze più conoscere, come già accaduto, anche numeri inferiori.
La Regione ha inoltre ottenuto dal ministero dell’Interno il finanziamento che consentirà di dotarsi di una struttura mobile e non permanente, da posizionare presso il porto di Cagliari ma che potrà anche essere dislocata all’occorrenza in altri punti di sbarco e smontata quando non necessaria, con la quale meglio far fronte alle diverse esigenze che si presentano in occasione degli sbarchi. Nessuna struttura definitiva presso il Porto del capoluogo, come erroneamente comunicato da alcuni, ma una struttura che risponda alle esigenze e renda più efficiente il sistema di prima accoglienza, agevolando il lavoro di tutti i soggetti coinvolti, in primis operatori regionali e forze dell’ordine, a cui competono le procedure di identificazione dei migranti, a garanzia della sicurezza dei cittadini. Prosegue inoltre, da parte della Regione, il lavoro per potenziare la seconda accoglienza e giungere a realizzare un sistema diffuso, in collaborazione con le Prefetture e i Comuni.

[bing_translator]

Venerdì 16 dicembre presso il Centro federale territoriale della F.I.G.C. di Oristano, avrà luogo il primo dei tre eventi dedicati all’integrazione dei giovani migranti promossi dalla Presidenza della Regione Sardegna, in collaborazione con la F.I.G.C. Sardegna e l’associazione ex calciatori rossoblu.
Circa 120 giovani amanti del calcio ospitati nei Centri di accoglienza del territorio della provincia di Cagliari, saranno coinvolti in un piccolo torneo diretto da arbitri professionisti che consentirà di trascorrere una giornata all’insegna del gioco e del divertimento, alla presenza delle associazioni calcistiche del territorio, del Cagliari calcio, di diversi ex giocatori rossoblu e di chiunque abbia piacere di vivere una giornata all’insegna della solidarietà.
L’iniziativa promuove il gioco del calcio come veicolo di inclusione e momento di crescita, di impegno e di aggregazione sociale. Ma offre anche ai ragazzi, fuggiti dalle atrocità della guerra e da luoghi dove è difficile vivere ed avere un futuro, un’opportunità reale di inserimento nelle associazioni calcistiche locali.
I migranti possono infatti rappresentare una risorsa per le Società di calcio sarde che, a causa della flessione nelle iscrizioni, rischiano di non poter disputare i campionati per mancanza di giocatori.
La giornata del 16 dicembre sarà la prima di altri due eventi che si ripeteranno nei primi mesi del 2017 per consentire di partecipare anche agli ospiti degli altri centri dislocati su tutto il territorio regionale e che hanno dimostrato un grande interesse per la manifestazione.

[bing_translator]

Fabrizio Anedda (misto), Alessandro Unali (Misto) e Giorgio Oppi (Udc) sono stati eletti questori del Consiglio regionale. Per Unali e Oppi è una conferma, erano già stati eletti nella prima parte della legislatura. Il più votato è stato Fabrizio Anedda che ha avuto 28 voti, Alessandro Unali 25, Giorgio Oppi 22. Piermario Manca, questore uscente, ha avuto 18 voti. 1 voto a testa Ugo Cappellacci e Annamaria Busia. Le schede nulle sono state 6. Il Consiglio sta procedendo ora all’elezione di un segretario.

Daniela Forma (Pd) è stata confermata segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. E’ stata eletta con 27 voti. Il secondo più votato è stato Michele Cossa (Riformatori sardi) con 14.

[bing_translator]

Domani, 14 dicembre, per la rassegna “Carbonia Scrive”, presso la Biblioteca comunale di Carbonia, in viale Arsia, è in programma la presentazione del libro di Giampaolo Vaccargiu “Barbusi. Il meraviglioso sogno del Presepe vivente”. L’inizio è previsto alle 17.30. Sarà presente l’autore.

re.

[bing_translator]

Ignazio Locci (Forza Italia) ed Eugenio Lai (SEL) sono stati eletti poco fa vicepresidenti del Consiglio regionale. Per Eugenio Lai si tratta di una conferma,  è vicepresidente dall’inizio della legislatura. Ignazio Locci ha avuto 21 voti, Eugenio Lai 19, Marco Tedde 13, Annamaria Busia 3, Gianfranco Congiu 1. L’Assemblea sta ora procedendo all’elezione dei questori.

[bing_translator]

“Tante storie da ascoltare insieme, aspettando il Natale”, nel Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis (di cui Carbonia è Comune capofila) è un ricco calendario di incontri, per la promozione della lettura, che si svolgono dal 12 al 20 dicembre, coinvolgendo tutte le Biblioteche associate allo SBIS, con la partecipazione e collaborazione delle scuole locali.

Mercoledì 14 dicembre 2016, presso la sede dell’ex circoscrizione di Cortoghiana, “Tante storie da ascoltare insieme, aspettando il Natale” arriva a Carbonia. Alle 9.00 incontro con i piccoli alunni e alunne della Scuola Primaria in compagnia di “Tralestelle e trallalà” di Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi. Uno spettacolo musicale in cui i bambini e bambine saranno chiamati a partecipare con domande, canzoni da mimare e da ballare, coreografie e cori.

“Tante storie da ascoltare insieme, aspettando il Natale” prosegue in città il 19 dicembre, a partire dalle ore 9.00, presso il CineTeatro di Bacu Abis, con Filastrocche’n’roll Christmas Edition di Gianfranco Liori e Renzo Cugis. I bambini della Scuola Primaria e Materna assisteranno ad un vero e proprio concerto dal vivo, condotto dal duo acustico: Renzo Cugis (chitarra e voce) e Gianfranco Liori (chitarra, ukulele e voce). I brani saranno introdotti da piccoli racconti e/o animazioni teatrali. 

[bing_translator]

Verrà inaugurata sabato 17 dicembre, alle 17.30, negli spazi del Museo MAGMMA di Villacidro (nella Casa anziani di via San Gavino), la mostra “Dino Marchionni, gli anni ’50 e ‘60”.

Curata da Walter Marchionni, l’esposizione propone per la prima volta una cinquantina di opere realizzate dall’incisore urbinate Dino Marchionni a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta.

Graffiti, olii, tempere e disegni in questa esposizione vanno a rappresentare quel periodo straordinariamente fortunato della vita dell’artista, che attraversa la fase di transizione dalla residenza ad Urbino  all’approdo in Sardegna, a Villacidro. Il corpus presentato nell’allestimento è principalmente formato da figure realizzate prevalentemente con la tecnica litografica. L’influsso accademico si estende anche nei primi anni in Sardegna, dove la litografia è sostituita dalla tempera e dall’acquerello.

Dalle opere emerge come l’artista urbinate fosse inserito a pieno nel solco di quella tendenza dell’arte contemporanea in cui la linea di ricerca estetica, scrive il critico Giorgio Pellegrini nel testo che accompagna la mostra, era «tutta rivolta al calore della presenza originaria, alla profondità delle radici, al fondamento stesso dell’arte: il fare artigianale, unica sua componente capace di rendere l’arte l’unico, autentico polo contrapposto alla realtà sociale alienata». La riprova si ha, continua Pellegrini, nella «sorprendente varietà delle tecniche esecutive, praticate e insegnate (…) tutte unite dalla comune complessità dei procedimenti oltre che dal rigore di una manualità imperiosa quanto impeccabile, capace perfino di osare finissimi virtuosismi inesplorati (…) con un materiale, il colore a cera, che non ammette pentimenti».

Tra i graffiti, ne sarà esposto uno del 1965 ritrovato Walter Marchionni nell’ufficio del corpo di polizia municipale di Villacidro: si tratta di un’opera che rappresenta raccoglitrici di legna, uno straordinario esempio della tecnica di graffito su cera in bianco e nero, custodito gelosamente  dai vigili urbani .

La mostra sarà presentata dal critico d’arte Giorgio Pellegrini. All’inaugurazione saranno inoltre presenti il presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras, la sindaca di Villacidro, Marta Cabriolu, il vice sindaco, con delega alla Cultura, Giovanni Spano. A monsignor Angelo Pittau, presidente del Centro di cultura di Alta formazione, e all’architetto Antonio Piras, presidente dell’Università della terza età di Villacidro, ex alunni dell’artista, sono affidati testi di testimonianza sul proprio rapporto con Dino Marchionni, docente e uomo.

La mostra resterà aperta fino al 20 gennaio 2017 e potrà essere visitata dal martedì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00.

[bing_translator]

Erano partiti questa mattina da Portovesme per Cagliari con un programma che prevedeva l’attuazione dell’ennesimo presidio in via Roma, sul piazzale dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente ma, una volta arrivati a destinazione, la manifestazione di protesta si è trasformata in qualcosa di più clamoroso, con l’occupazione degli uffici dell’assessorato, dove hanno incontrato l’assessore Donatella Spano.

La Rsu Eurallumina chiede la convocazione di un incontro urgente tra il presidente della Giunta regionale, Francesco Pigliaru, gli assessori regionali dell’Ambiente Donatella Spano e dell’Industria Maria Grazia Piras, l’amministratore straordinario della provincia del Sud Sardegna Giorgio Sanna, il coordinatore del Piano Sulcis Salvatore Cherchi, la Rusal Eurallumina e l’Enel, per affrontare in maniera definitiva i problemi delle procedure autorizzative per l’avvio del progetto di ripresa produttiva di Eurallumina.

Rsu e lavoratori Eurallumina chiedono:

  • che entro il 15 dicembre arrivi il definitivo accordo per la realizzazione del vapordotto per la durata di un contratto condiviso e sui costi complessivi riferiti alle forniture;
  • in mancanza di questo, che le procedure in corso proseguano nel rispetto della tabella di marcia e si arrivi entro la fine del 2016 alla conferenza decisoria sul progetto, attualmente unico in fase di approvazione;
  • annunciano che non potranno accettare che la disponibilità all’utilizzo del carbonile, avvalorata nella conferenza dei servizi del 29/30 dicembre 2015, sino ad oggi mai ritirata, per cui nel novembre 2015 venne consentito il sopralluogo ai tecnici dello SVA dell’ex provincia di Carbonia Iglesias e dei vari enti facenti parte delle procedure di valutazione, possa diventare un blocco ed un rinvio sine die della conclusione dell’iter autorizzativo, ormai in dirittura d’arrivo;
  • che la presidenza della Giunta regionale, l’assessorato regionale dell’Ambiente, il coordinamento del Piano Sulcis e tutti i soggetti coinvolti si attivino presso il Governo e l’Enel, per il superamento immediato di questo eventuale vincolo.

«Il tempo dei rinvii e dei temporeggiamenti è finito – denuncia la Rsu Eurallumina – il regime di sostegno ai lavoratori ottenuto perché era in dirittura d’arrivo il progetto di ripresa produttiva, è giunto alla metà del percorso e potrebbe essere interrotto in qualsiasi momento se questo non si concretizzasse nello spazio del brevissimo tempo indicato e arrivare come previsto dal piano industriale alla fine del 2018 per l’avvio delle produzioni. Per raggiungere quell’obiettivo, i lavori per le opere di approvvigionamento energetico in autoproduzione o da terzi, devono partire entro il primo semestre 2017. Noi non tifiamo – aggiunge la Rsu – qui è in ballo la vita dei lavoratori e delle loro famiglie, non è una partita di calcio, per l’una o l’altra soluzione, ma per la soluzione!!! Definitiva e certa e non a mesi, ma a giorni!!! Da qui non ce ne andiamo!!! La nostra reazione, siamo già in regime di mobilitazione permanente, ma sin qui civile e rispettosa, in caso di sviluppi negativi sarà immediata e durissima, esploderanno la rabbia e la frustrazione sin qui accumulate, alimentate dall’essere ormai giunti al traguardo, e sarà indirizzata verso chiunque, in qualsiasi modo e forma, si opporrà al raggiungimento del nostro obiettivo.»

»