4 August, 2026

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Il genio di Erik Satie (Honfleur, 17 maggio 1866 – Parigi, 1º luglio 1925) celebrato attraverso uno spettacolo che ne ripercorre musiche, scritti, eccentricità, intrecciandoli con le tecnologie del XXI secolo. Mercoledì 14 dicembre, alle 20.00, nell’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, in piazza Porrino, va in scena “Tout Satie”, ultimo appuntamento della rassegna “Modernità, modernismo e avanguardie: le arti performative del ‘900 e Satie”, partita a ottobre.

Nato da un’idea di Aurora Cogliandro, docente di pianoforte nell’istituzione musicale cagliaritana, “Tout Satie” vede in scena Carlo Porru, che firma anche la regia, nei panni di Erik Satie, affiancato da Stefania Deiana, che impersona la sua governante.

I due attori guideranno il pubblico alla riscoperta dell’uomo e dell’artista, ripercorrendo non solo le sue composizioni più celebri e i suoi scritti, ma anche un’intera epoca: quella Belle epoque che negli anni Venti ebbe la sua culla in Francia, e che segnò la rottura tra il vecchio e il nuovo. A caratterizzare ulteriormente la figura di Satie saranno anche i numerosi oggetti di scena, che offriranno continui rimandi alla sua vita e alla sua opera.

La parte teatrale sarà affiancata dalle musiche dell’artista, eseguite al pianoforte da Jonathan Corda e Aurora Cogliandro, e dall’Ensemble di fiati Palestrina (Ji Young Lee, Lia Scalas, Valentina Fiore, Sebastiano Italia, Alessandro Cossu, Stefano Sebis), per il quale Gabriele Marangoni ha curato arrangiamenti e trascrizione. Sul palco ci saranno anche Stefano Sebis, alla fisarmonica, e Alessandro Fara e Gian Marco Medda alle percussioni. Dirige l’orchestra il maestro  Mario Frezzato. A completare la parte musicale sarà il set elettronico, dove le musiche di Satie, così all’avanguardia nella sua epoca, mostreranno di saper reggere il confronto con le nuove tecnologie. La direzione scenografia audio video e luci è di Alessandro Olla.

A completare il tutto saranno dei video d’epoca, rielaborati con il gusto del nostro tempo, che proporranno non solo immagini di alcuni film per cui Erik Satie scrisse la colonna sonora (uno su tutti: Entr’acte di Rene Clair), ma anche di altre pellicole di quei tempi.

L’ingresso è libero e gratuito.

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Martedì 13 dicembre 2016, a partire dalle ore 15.30, la Sala polifunzionale del comune di Carbonia, in piazza Roma (sotto i portici – ex dopolavoro) ospiterà il Seminario: “I bandi di finanziamento a fondo perduto per la competitività delle imprese e per l’efficientamento energetico”.

Il seminario è organizzato dal comune di Carbonia in collaborazione con la Confesercenti provinciale di Cagliari.

Il programma del seminario prevede, alle 15.30, la presentazione dell’assessore delle Attività produttive del comune di Carbonia, Mauro Manca e, alle 15.45, l’intervento di Nicola Murru, direttore della Confesercenti provinciale di Cagliari, sul tema del funzionamento dei bandi di finanziamento.

Il seminario è rivolto in particolare alle imprese del territorio e fornirà utili informazioni sulle opportunità offerte da questa tipologia di bando.

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Il 14 e 15 dicembre alla MEM – Mediateca del Mediterraneo di Cagliari due giornate di interventi e confronti per la presentazione del Programma Operativo della Città Metropolitana di Cagliari che prevede una dotazione finanziaria di circa 40 milioni di euro.

Nel corso dei lavori sarà presente un punto informativo, presso lo Sportello Europe Direct Regione Sardegna, con tecnici e consulenti a disposizione degli interessati.  

L’appuntamento è articolato su quattro sessioni: la prima è la presentazione del Programma nazionale e della sua operatività a Cagliari, le altre sono tematiche e dedicate ai focus operativi dell’inclusione sociale, dell’innovazione digitale, della sostenibilità ambientale. Il sindaco Massimo Zedda e gli assessori coinvolti esporranno le linee politiche degli interventi, che saranno poi specificati nella loro operatività dai dirigenti dei Servizi che ne hanno la responsabilità gestionale. In tutte le sessioni sarà coinvolto lo staff dirigenziale e consulenziale dell’Agenzia per la Coesione territoriale, che è l’Autorità di gestione del Pon Metro e che supporta il comune di Cagliari nelle funzioni di responsabile finale della gestione e dell’attuazione del Programma. Coinvolta anche la Regione Sardegna che, attraverso l’azione coordinata del comune di Cagliari e del Centro regionale di programmazione, armonizza gli interventi previsti e finanziati dal POR FESR Sardegna con quelli propri del PON Metro portandoli ad ulteriore valore.

 

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Martedì, 13 dicembre 2016, a partire dalle ore 10.00, la Sala polifunzionale del comune di Carbonia, in Piazza Roma, ospiterà LEDET (Let’s develop entrepreneurship education together), il primo Meeting del Progetto Erasmus + KA2.

Organizza l’Istituto comprensivo “Don Milani”, con il patrocinio del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dell’Ufficio scolastico regionale per la Sardegna e la collaborazione del comune di Carbonia.

Interverranno:

il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Don Milani”: Anna Dessì;

il sindaco del comune di Carbonia: Paola Massidda;

l’assessore della Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili, Sport Comune di Carbonia: Carla Mario;

il dirigente dell’Ambito Territoriale Scolastico di Cagliari: Luca Cancelliere;

il presidente della Lega Coop Sulcis: Danilo Bianchini;

rappresentanti delle scuole partner;

alunni delle classi 5e Scuola Primaria “F.Ciusa”: insegnante Sabrina Podda;

imprenditori locali.

L’Istituto Comprensivo “Don Milani”, negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018, partecipa al Progetto Europeo Erasmus +, programma comunitario finalizzato a promuovere attività di cooperazione e di scambio tra i Paesi europei. I partenariati strategici nel settore dell’istruzione, fanno parte dell’Azione Chiave 2, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche.

Il progetto prevede uno scambio didattico con scuole di altre cinque nazioni europee (Finlandia, Lituania, Portogallo, Romania e Turchia).

L’obiettivo del progetto è sviluppare nei ragazzi competenze di base e trasversali, con particolare riferimento allo spirito di iniziativa e di imprenditorialità.

Attraverso la partecipazione ad attività innovative e le visite nelle scuole partner, gli studenti acquisiranno autonomia, metodo di studio e di lavoro, competenze linguistiche, comunicative, interpersonali, pensiero critico, strategie di problem solving, di pianificazione e organizzazione, imparando come le idee possono tradursi in realtà, valorizzando le eccellenze del territorio e lo stesso territorio.

Si tratta di un importante progetto, che ha ottenuto l’approvazione di sei Agenzie Nazionali Europee, dopo una severa procedura selettiva.

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E’ online sul sito del comune di Elmas www.comune.elmas.ca.it l’avviso per i contributi per il diritto allo studio: borsa di studio per studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado (anno scolastico 2015/16) e buono libri per studenti delle secondarie di primo e secondo grado (anno scolastico 2016/17).

La presentazione delle domande scadrà il 16 gennaio 2017.

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Il circuito di mountain bike di Monte Arcosu ha ospitato ieri il II Trofeo città di Uta, gara di chiusura del campionato regionale di Mountain Bike. In una splendida giornata di sole, la gara, con i suoi 57 iscritti di tutte le categorie, dalla primavera ai senior, ha visto competere atleti dai 13 ai 75 anni e, con un agonismo senza precedenti, è stata vinta per distacco da Emanuele Murtas, della società Speed Bike di Uta, che si è aggiudicato anche per questo anno il titolo di campione regionale per la categoria junior.

Alla società Speed bike e al suo presidente Stefano Murtas, va riconosciuto il merito di aver dato ulteriore valore alla manifestazione, coinvolgendo i volontari dell’Associazione Uniti per i Diritti Umani, che hanno distribuito il libretto “Che cosa sono i Diritti Umani” promosso tra gli atleti e gli spettatori presenti il messaggio dei Diritti Umani.

«In una società in cui ognuno è sempre più chiuso dentro i suoi problemi – ha dichiarato Stefano Murtas -, è importante divulgare questo messaggio, e far conoscere a tutti quali siano i propri diritti, sottolineando allo stesso tempo che gli stessi diritti appartengono anche agli altri, senza distinzione di credo, razza, cultura o ceto sociale. Sono convinto che lo sport sia un ottimo mezzo per trasmettere questi valori.»

Nella settimana in cui ricade la giornata Internazionale dei Diritti Umani indetta dalle Nazioni Unite (10 dicembre), sono stati distribuiti centinaia di libretti “Cosa sono i Diritti Umani” anche allo Stadio Sant’Elia.

“Far si che i Diritti Umani siano resi una realtà e non un sogno idealistico” era l’auspicio del filosofo e umanitario americano L. Ron Hubbard, e i volontari di Uniti per i Diritti Umani sono impegnati in tutto il mondo a far si che questo avvenga realmente. 

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Domenica 18 dicembre il Group Vanguard di Carbonia, associazione senza fini di lucro, proporrà l’8ª edizione dell’Hd Day for Christmas, evento benefico che vede i bikers di tante località della Sardegna consegnare i regali ai bambini poco fortunati di Carbonia e Iglesias. La manifestazione, unica nel suo genere in Sardegna, supportata dalla ASL e dalla Caritas, vede i motociclisti radunarsi in via San Ponziano a Carbonia per quella che chiamiamo la vestizione da Babbo Natale per poi partire alla volta della consegna dei giocatoli ai bambini ospiti della casa d’accoglienza Don Sguotti ai bambini poco fortunati che il centro Caritas di Carbonia segue..Saluto alla città attraversando le principali vie e trasferimento sulla strada 126 che collega Carbonia ad Iglesias.

E’ prevista una sosta all’ospedale CTO di Iglesias, dove verrà fatto un dono a tutti i bimbi presenti nel reparto di pediatria, con un caloroso benvenuto a tutti i neonati. Il percorso proseguirà verso la struttura scelta per incontrare tutti i bambini delle famiglie indigenti che il centro Caritas di Iglesias ha convocato per l’occasione.

L’associazione Group Vanguard di Carbonia ringrazia il comune di Carbonia, la Pro Loco e le aziende private che hanno sostenuto economicamente la manifestazione che, ad ogni edizione, incontra interesse ed ammirazione, nonostante la terribile crisi economica di cui soffre il territorio del Sulcis Iglesiente.         Proprio per questa ragione, il Group Vanguard ha ideato e realizzato un ulteriore progetto a sostegno delle persone bisognose, un calendario realizzato sulla parte storica della realtà di Serbariu Miniera.

Con il supporto professionale di un fotografo professionista, delle bellissime ragazze del territorio e delle stupende Harley Davidson si sono realizzati degli scatti che hanno permesso di creare un calendario mai visto nel territorio, distribuito e venduto nelle edicole e in tantissime attività commerciali permetterà all’associazione di mettere a disposizione un supporto economico alla Caritas di Carbonia, utile all’acquisto di generi alimentari.   

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Mercoledì 14 dicembre si celebra nella frazione oristanese di Donigala Fenughedu la Conferenza Regionale del Volontariato della Sardegna. A partire dalle ore 16.00, presso la Sala Congressi del Centro Spiritualità delle Suore Giuseppine, si farà il punto della situazione sul volontariato sardo e saranno illustrati – a cura dei singoli componenti – i lavori dell’Osservatorio regionale del Volontariato e lo stato di avanzamento delle delibere votate dall’Assemblea.

Per i rappresentanti delle associazioni sarde sarà anche l’occasione per esporre le proprie riflessioni riguardo la legge delega sulla riforma del Terzo Settore approvata dal Parlamento e sui decreti attuativi in fase di elaborazione.

Alla Conferenza sono invitati i dirigenti e i volontari delle organizzazioni di volontariato presenti e operanti in Sardegna, i membri dell’Osservatorio regionale del Volontariato, i rappresentanti del volontariato nel Co.Ge. Sardegna e l’organigramma del Centro di servizio per il volontariato “Sardegna Solidale” che, in base ad una mozione approvata dall’Assemblea Regionale del Volontariato, promuove l’iniziativa.

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Terza e ultima serata, oggi a partire dalle 17.00, della prima edizione di DiPinta. Dove la birra incontra l’arte, l’originale rassegna organizzata dal RistoPub Margherita, a Quartu Sant’Elena, e dall’associazione culturale Espressioni Visive, che coniuga l’arte, l’artigianato e la cucina gourmet con il meglio della produzione brassicola sarda, nazionale ed estera.

Terzo appuntamento, quello di oggi, che giunge dopo due straordinarie serate all’Hotel Setar preso d’assalto fin dalle prime ore della manifestazione: complessivamente si sono registrate oltre 8.500 presenze e il tutto esaurito in alcuni stand.

La serata odierna prevede un dj set che spazierà fra il rockabilly, il rock’n roll e il blues, voluto anche oggi dalla madrina di questa prima edizione, Claudia Aru, la cantante che ieri sera sul palco, insieme alla sua Big Band, ha letteralmente stregato il pubblico.

Si esibiranno anche questa sera gli Ormus Force, una crew di breakdance nata nel 2000 dall’unione di più gruppi già presenti da anni e vincitrice di numerosi e prestigiosi premi internazionali.

Ma i veri protagonisti di oggi saranno gli artisti autori delle opere realizzate per l’evento: si tratta di alcuni partecipanti all’ultima edizione di Ritr’Arte (agosto 2016), rassegna per ritrattisti organizzata sempre all’hotel Setar dall’associazione Espressioni Visive. Si conclude così il contest a loro dedicato, iniziato due settimane fa sul sito web www.dipintafestival.com e sulla pagina Facebook DiPinta Festival: verranno decretati i vincitori sommando i voti della giuria “social” a quelli della giuria tecnica.

Ieri sono stati premiati invece i mastri birrai sardi, nazionali ed esteri (la prima serata ha invece visto protagonisti i quattro brewpub locali: Trulla, Birrificio di Cagliari, Rubiu e Gattarancio), ovvero Birrificio Barley di Maracalagonis, Fabbrica della Birra Perugia, microbirrificio Guineu di Barcellona, e Brewery Verzet del Belgio.

In attesa, gli si auspica, che i premi per loro giungano anche il 22 gennaio 2017: Nicola Perra del Birrificio Barley e Luana Meola e Luca Maestrini della Fabbrica della Birra Perugia sono, infatti, candidati al premio Birraio dell’Anno 2016, un premio che individua, attraverso il voto di circa cento esperti distribuiti sul territorio nazionale (uno di questi è Fabrizio Moi del RistoPub Margherita), il miglior produttore valutato non per una sua birra in particolare ma per il lavoro di un intero anno.

Quanto al Birrificio dell’anno 2016, vincitore in carica è Fabbrica della Birra Perugia, rinato (grazie anche a un oristanese, Mauro Fanari) dalle ceneri di uno dei più antichi birrifici d’Italia: «Ci ha lusingato soprattutto il fatto che  per la prima volta avesse vinto un birrificio outsider – ha spiegato Antonio Mocco presente al DiPinta Festival – dallo slancio innovativo e sperimentale».

«La sperimentazione contraddistingue un po’ tutta la produzione italiana – ha osservato Xavier Serra, mastro birraio del Guineu di Barcellona – ed è quella a cui ci ispiriamo di più in Spagna. Ci piace capovolgere il ruolo che ha da sempre avuto la birra, “rinfrescante”. No, prima di tutto per noi dev’essere “emozionale.»

 

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Ieri, 10 dicembre, come ogni anno da ormai sessantotto anni, è stata celebrata la prima pubblicazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Anche a Cagliari sono state svolte attività volte a celebrare questo documento.

L’organizzazione “Uniti per i Diritti Umani” e la Chiesa di Scientology della Sardegna, hanno voluto ricordare questo importantissimo documento con una serata nella quale potessero ricevere un premio coloro che nella nostra area si sono distinti per le attività effettuate affinché i diritti siano uguali per tutti.

La location è stata la sala consiliare di Palazzo Regio a Cagliari e, dopo un’introduzione musicale da parte del gruppo Girò Acustic accompagnati da Cristiano Sarigu al sax, si è entrati nel vivo della serata. Il primo dei premi consegnati è stato uno speciale elogio per Francesco Pandolfi e Dolores Corona, autore del libro “Uscire dalla Violenza si Può” il primo e sua stretta collaboratrice la seconda, si sono distinti per il grande lavoro atto a divulgare una cultura nella quale cessi la violenza sulle donne.

Ha fatto seguito un intervento del presentatore televisivo Gennaro Longobardi il quale ha voluto sottolineare che dovremmo essere più disponibili verso i bisogni degli altri e imparare a mettere da parte le gelosie, essere felici di condividere le nostre fortune con gli altri e nel contempo avere uno spirito più comprensivo nei confronti degli altri. Gennaro Longobardi ha poi consegnato i premi “Eroe per i Diritti Umani”. Il rimo a riceverlo è stato don Ettore Cannavera il quale, oltre a ringraziare e spiegare quanto ritenga importante il rispetto nei confronti di chi vive situazioni difficili, ha detto che lui si occupa dei detenuti «perché criminali non si nasce, si diventa. Perciò possiamo sempre riportare una persona, caduta in questo tipo di errori nella vita, a ripristinare la propria onestà». Inoltre ha proseguito mostrando un lato triste di una serata come questa «il mondo è in ritardo! Sono passati 68 anni e ancora dobbiamo incontrarci per incentivare il rispetto reciproco e la conoscenza dei diritti umani. L’uomo dovrebbe svegliarsi».

Il successivo e ultimo premio è stato consegnato a Mohamad Doreid il quale ha regalato ai presenti un momento di assoluta emozione chiamando la moglie al centro della sala e dicendo che il premio doveva essere consegnato a lei per quanto lo aiuti e sostenga in ogni attività che svolge. Nel suo discorso ha posto l’accento sulla necessità di fare rispetto all’apparire ma commuovente è stato il momento in cui ha sollevato la manica sinistra e mostrato quelli che considera i suoi trofei: semplicissimi bracciali di stoffa che gli sono stati regalati da migranti che lui ha aiutato i quali gli hanno chiesto che ogni volta che vedrà quei bracciali, ricordi di aver salvato la loro vita.