«Nello scorso luglio, la Giunta regionale ha deliberato il nuovo importo della borsa di studio per gli specializzandi di area sanitaria non medica (biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi, veterinari), pari a 25mila euro per i primi due anni di corso e di 26mila per gli anni successivi, a partire dall’anno accademico 2023/24. Con l’obiettivo di valorizzare la professionalità e il contributo dei professionisti sanitari non medici all’interno del Servizio sanitario regionale, già penalizzati dalla mancanza di borse di studio nazionali. Però, questa decisione, frutto di una legge della scorsa legislatura, ha creato una disparità con gli specializzandi che hanno iniziato la frequenza delle scuole di specializzazione prima dell’anno accademico considerato e che attualmente percepiscono una borsa di studio di 11.603 euro. Perciò, abbiamo chiesto di impegnare nel bilancio regionale le risorse necessarie, quantificate in circa 4,5 milioni di euro nel triennio 2024/26, per garantire a tutti gli specializzandi di area sanitaria non medica la stessa retribuzione e condizioni di giustizia e imparzialità.»
Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha presentato insieme a tutto il gruppo consiliare una mozione sulla necessità di parificare l’importo delle borse di studio dell’area sanitaria non medica.
«Un intervento che eviterà anche situazioni dove specializzandi che si trovano più avanti nel percorso e svolgono le stesse mansioni, se non addirittura superiori, lavorino al fianco di colleghi che percepiscono una borsa di studio di valore superiore», ha concluso Paolo Truzzu.
Si chiuderà sabato 19 ottobre 2024 con un convegno, a Sassari, la manifestazione “Trapianto e diabete: una combinazione gestibile”, che da settembre Prometeo AITF ODV sta portando avanti in coprogettazione con il Centro servizi Sardegna – Centro per il volontariato (CSV Sardegna) e in collaborazione con Diabete Zero ODV. Obiettivo della manifestazione, che ha già proposto un precedente convegno e vari eventi sportivi, è informare sulla prevenzione e sulla cura del diabete nei pazienti trapiantati ma anche sensibilizzare sulla donazione degli organi e sulla funzione preventiva e curativa dell’attività motoria e sportiva.
La scelta di trattare un argomento nuovo per la Prometeo deriva dalla significativa incidenza del diabete nella popolazione sarda in generale e in quella dei trapiantati sardi nello specifico. Questi, infatti, sommano ai fattori di rischio genetici quelli specifici della loro condizione, legati soprattutto alle terapie assunte (cortisone e farmaci immunosoppressori), che hanno tra gli effetti collaterali proprio la comparsa di questa patologia. Tuttavia, tra le persone trapiantate non è ancora abbastanza diffusa la consapevolezza che occorra prevenire il diabete e che, quando si è già manifestato, sia possibile e necessario gestirlo adeguatamente per migliorare la propria qualità di vita e scongiurare le complicanze di questa malattia, spesso piuttosto gravi (infarto e altre patologie cardiovascolari, retinopatia diabetica e quindi possibile cecità, cancrena con amputazione del piede…).
Per diffondere tali conoscenze e consapevolezze tra il suo pubblico di riferimento, la Prometeo tornerà, dunque, su questi temi dopo averne parlato a Cagliari a settembre. Il convegno a Sassari si terrà all’Hotel Leonardo Da Vinci, con il supporto dell’agenzia Across Sardinia, e comincerà alle ore 10.00 con un intervento dell’on. Carla Fundoni, medica e presidente della VI Commissione – Salute e politiche sociali del Consiglio regionale. Per quanto riguarda le autorità locali, è stato invitato a portare un saluto il sindaco Giuseppe Mascia. Seguiranno i saluti dei presidenti di Prometeo (Giorgio Pavanetto) e di Diabete Zero (Franco Pili), poi gli interventi, in collegamento telematico, della dott.ssa Lia Bellis del Centro nazionale trapianti (CNT) e del Coordinatore del Centro regionale trapianti (CRT), dott. Lorenzo D’Antonio.
A far addentrare il pubblico negli argomenti centrali sarà il dott. Alberto Manconi, dirigente medico della Diabetologia dell’ASL di Sassari, il quale spiegherà cosa sia il diabete e che ruolo giochino nella sua gestione le nuove tecnologie per la misurazione della glicemia e la somministrazione dell’insulina. Sarà poi la dott.ssa Maria Cristina Morelli, Direttrice della S.C. Medicina interna per il trattamento delle gravi insufficienze d’organo del Policlinico “Sant’Orsola” di Bologna, a illustrare il rapporto tra il diabete e la condizione di trapiantato, soprattutto ma non solo per via dei farmaci che assume.
La dott.ssa Lucina Corgiolu, dietista con lunga esperienza al “San Giovanni di Dio” di Cagliari, spiegherà, invece, come una corretta alimentazione aiuti a prevenire e curare il diabete. Mentre della funzione preventiva e curativa dell’attività motoria e sportiva parlerà il dott. Adolfo Pacifico, diabetologo in pensione con lunga esperienza all’ASL di Sassari.
Modererà gli interventi e le domande del pubblico il dott. Stefano Dedola, chirurgo ed ex responsabile del Follow up del Centro trapianti di fegato e pancreas di Cagliari.
La manifestazione “Trapianto e diabete: una combinazione gestibile” è stata organizzata con il già menzionato supporto del CSV Sardegna, di Diabete Zero e di Across Sardinia, con il patrocinio gratuito di Sardegna ricerche, dei comuni sede dei convegni (Cagliari e Sassari) e di quelli sede degli eventi sportivi (Quartu Sant’Elena e Monserrato). Ha, inoltre, ricevuto sostegno economico dall’Assessorato regionale del Lavoro (tramite il contributo di cui alla L.R. n. 13/1991, art. 72), dal CRT, dalla Fondazione di Sardegna e (non condizionante) dalle aziende Sandoz, Abbott, Saras, GDS e Conad (punti vendita di Sinnai e Quartu Sant’Elena).
E’ stata presentata stamane, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella sala Remo Branca del comune di Iglesias, la seconda edizione di Fun_Go, evento che si terrà dal 25 al 27 ottobre. Sarà un lungo fine settimana dedicato al regno dei funghi, tra show cooking, degustazioni, menù a tema e passeggiate nei vicini boschi insieme a guide ed esperti micologi. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco mauro usai, l’assessore delle Attività produttive Daniele Reginali, il micolo Luca Urracci e il curatore dell’evento Chicco Angius.
Ideato e promosso dall’assessorato alle Attività produttive del Comune di Iglesias, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il coordinamento dell’Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo, l’evento si propone come un festival all’aperto capace di richiamare nel centro minerario i numerosi turisti ancora presenti sul territorio ma anche di promuovere la conoscenza dei funghi, di cui i vicini boschi, incastonati tra il massiccio del Marganai e il monte Linas, sono ricchi.
Anche stavolta il prelibato protagonista della rassegna sarà proposto nelle originali versioni pensate dagli chef che durante la tre giorni si avvicenderanno nel grande palco allestito in piazza Sella. Si tratta di Cristina Bowerman (una stella Michelin, tre forchette Gambero Rosso), chef di punta della Glass Hostaria di Roma, ed Errico Recanati (stella Michelin) titolare del rinomato Andreina di Loreto. A rappresentare la Sardegna saranno invece Marina Ravarotto, titolare del ristorante Chiaroscuro di Cagliari e chef capace di fondere tradizione e modernità, e Pierluigi Fais chef del ristorante Josto, di Cagliari, capace di valorizzare i sapori della tradizione isolana. Durante le dimostrazioni culinarie, presentate da Francesco Bruno Fadda e Lara De Luna, saranno proposti anche i vini delle aziende vitivinicole del territorio in abbinamento ai piatti.
Previsti anche aperitivi musicali con dj set e preparazioni culinarie che vedranno coinvolti alunni e insegnanti degli istituti alberghieri I.P.I.A. “G.Ferraris” di Iglesias e I.P.S.A.R. “Antonio Gramsci” di Monserrato: i loro finger food saranno proposti in abbinamento alle migliori birre sarde, in momenti che vedranno alla conduzione Manuela Baraglia.
Per celebrare il re della tavola non poteva mancare l’offerta dei ristoratori del territorio con la loro proposta “Street o seat?”, che permette di scegliere se consumare le specialità a base di funghi seduti o a passeggio. Martedì 22 novembre i loro piatti saranno al centro del contest che vedrà all’assaggio una giuria composta dallo chef Luigi Pomata e dai food writer Giulia Salis e Manolo Orgiana. Il vincitore sarà svelato nella serata finale del 27 ottobre.
Non è tutto: per l’intera durata della manifestazione le migliori marching e street band della Sardegna (Medafunky street band di Sassari, SeuinStreet band, Funky jazz orchestra di Berchidda, e Mogoro street band) invaderanno le strade della manifestazione con la loro musica, ad aprire la manifestazione, con un caloroso benvenuto, sarà la banda musicale Giuseppe Verdi di Iglesias.
In piazza Municipio e piazza Lamarmora, invece, saranno allestiti gli stand espositivi di prodotti Bio e Pat e quelli dei produttori micologici.
Per gli amanti delle passeggiate, in collaborazione con il Consorzio turistico per l’Iglesiente, sono previste escursioni guidate dall’esperto micologo Luca Urracci nei vicini boschi, mentre chi vorrà passare un week end all’insegna della cultura, potrà andare alla scoperta delle bellezze della città grazie a Iglesias turismo.
Oltre al contest culinario del 22, l’edizione 2024 di Fun_Go propone anche un’altra anteprima: sabato 19 ottobre, dalle 8,30, è prevista una passeggiata naturalistica con le guide del Consorzio turistico per l’Iglesiente e il micologo Luca Urracci.
Allegate le interviste al curatore dell’evento Chicco Angius e all’assessore delle Attività produttive del comune di Iglesias Daniele Reginali.
Il progetto di BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA torna ad entusiasmare gli studenti italiani!
Il Green Game, progetto didattico itinerante che porta nelle scuole superiori un percorso educativo, dedicato alla sostenibilità, all’educazione civica, all’educazione ambientale e alla raccolta differenziata, con un approccio coinvolgente e divertente, compie quest’anno dodici anni. Gli Istituti Secondari Superiori di II grado italiani sono pronti a scendere in campo come protagonisti!
Green Game è il progetto promosso dai Consorzi Nazionali per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi: BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA con il Patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
«I Consorzi Nazionali BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA sono orgogliosi di annunciare l’inizio della nuova edizione del Green Game – hanno dichiarato congiuntamente -. In questi anni, nel corso dei quali la percentuale di raccolta differenziata è in continua crescita, e nel pieno rispetto degli obiettivi dell’agenda 2030, diventa ancora più importante promuovere una cultura del corretto riciclo dei rifiuti, promozione che passa dalle scuole e arriva alle famiglie e alla società civile. il Green Game si è dimostrato un ottimo strumento in questa direzione: il coinvolgimento negli anni di migliaia di studenti, insegnanti e famiglie, sta trasformando il modo in cui viene percepita l’educazione ambientale.»
La fase dedicata alla formazione è affidata a Peaktime, l’agenzia produttrice del format. I formatori Alvin Crescini e Stefano Leva guidano gli studenti attraverso i concetti chiave della sostenibilità e della raccolta differenziata, facendo vivere un’esperienza di apprendimento dinamica e coinvolgente.
Al termine della lezione, le classi mettono alla prova le proprie conoscenze rispondendo a quesiti relativi agli argomenti trattati dai relatori. Questo processo promuove il lavoro di squadra, richiede un’attenzione scrupolosa durante le lezioni e mette alla prova il tempo di risposta degli studenti.
Per la 12ª edizione saranno coinvolte oltre 200 scuole, con due versioni: “Green Game digital” per gli Istituti Secondari di II grado di tutta Italia e "Green Game in presenza" riservato a 50 scuole in Piemonte.
Il tour “digitale” partirà lunedì 4 novembre: quale scuola diventerà Campione d’Italia? Freschi vincitori dell’edizione 2023-2024 sono le alunne e gli alunni della 2^A dell’IIS “Bernalda Ferrandina” di Ferrandina (MT).
Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni, è possibile visitare il sito web www.greengame.it e seguire i canali social ufficiali su Facebook e Instagram. La partecipazione è gratuita!
Un cantiere di pittura collettiva aperto a tutti, un’altra occasione di socialità per la comunità di Sarroch, coinvolgendo giovanissimi, in particolare studenti, e residenti più maturi, per abbellire la città con un’iniziativa a carattere partecipato. La nuova tappa della III edizione di SarrochArt – Festival delle Arti visive – in programma 17, 18 e 19 ottobre – è dedicata all’Arte urbana, ed è un esempio di coesione, uno strumento di integrazione che rafforza le strutture sociali.
L’idea di fondo del progetto è il potenziamento dei legami sociali e la promozione della sostenibilità ambientale attraverso l’arte urbana. È un filone artistico dalla spiccata potenza evocativa, capace di garantire risultati immediati. Giovani e meno giovani, insieme, fanno arte nel rispetto delle peculiarità del luogo, per riqualificare esteticamente un tratto di muro del canale Rio Is Cannas, contesto dell’intervento, promuovendo così un rinnovato senso di appartenenza.
La III edizione del Festival, voluto dal comune di Sarroch, con il coordinamento organizzativo dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, e con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC., dopo l’anteprima di luglio, si concentra ora sulla pittura, in particolare sull’arte urbana, con tre giornate di lavoro, ma anche di festa.
La creatività è il filo conduttore. È un’occasione di espressione, piacere e intrattenimento, che contrasta la tendenza di un’epoca sempre più caratterizzata da prassi di isolamento e di solitudine. Tramite l’arte il Festival crea le condizioni per ricucire il tessuto relazionale. Prioritario è infatti il coinvolgimento delle scuole, con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Sarroch che avranno modo di partecipare ai laboratori di muralismo in programma giovedì 17 e venerdì 18 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30; saranno curati da artisti di comprovata esperienza quali Mauro Rizzo Maram Studio, l’atelierista e designer Maria Tedde, l’architetto Massimo Congiu, con la direzione artistica di Marco Peri.
Nel pomeriggio degli stessi giorni, dalle 14.30 alle 18.30, cantiere aperto alla comunità di Sarroch, con la partecipazione spontanea degli abitanti. L’evento è accessibile a tutti; non è infatti richiesta una formazione specifica. E durante le sessioni del progetto la strada sarà animata da musica e laboratori di Break Dance a cura di Simone Podda.
Il cantiere aperto si rinnoverà poi anche nella terza giornata di progetto, sabato 19 ottobre, dalle 9.30 alle 17.30, cui farà seguito, alle 18.00, l’inaugurazione dell’opera, alla presenza degli artisti e di tutti partecipanti. Il taglio del nastro sarà un bel momento di festa e anche un modo per rafforzare nella comunità il senso di appartenenza. A seguire poi dj set con Martinikka di Radio X e Break Dance Show a cura di True Sardi.
Si tratta di un progetto finanziato dall’Assessorato regionale alla Sanità, che vede una rete sarda costituita da circa 50 parrucchieri.
«Le parrucche sono certificate ed appartenenti ad una linea specifica di prodotto elaborata per garantire la massima sicurezza e comfort a chi le indossa – ha spiegato Paola Piroddi, responsabile scientifica del progetto – questa giornata al Sirai costituisce la seconda tappa dopo Oristano e continueremo con iniziative simili negli altri day hospital oncologici.»
«Una bellissima iniziativa alla quale la nostra ASL ha aderito con grande entusiasmo – ha sottolineato la dott.ssa Giuliana Campus Direttrice Generale ASL Sulcis Iglesiente -. L’alopecia ha un impatto emotivo negativo sulle pazienti in quanto vissuta come compromissione della propria immagine corporea e segno evidente della malattia in atto.»
«La nostra equipe oltre che dell’aspetto diagnostico e terapeutico si occupa anche di supportare le pazienti dal punto di vista psicologico grazie alla presenza della psico oncologa – ha spiegato il responsabile del Servizio di Oncologia Francesco Atzori – questa iniziativa si inserisce pertanto nelle iniziative di supporto alle donne affinché vivano meglio questo delicato passaggio della propria vita.»
Valentino Piras, referente della Rete dei parrucchieri ha sottolineato come l’obiettivo sia anche quello di ampliare la rete per poter raggiungere quante più persone possibile ed aiutarle così a vivere il percorso di cura con maggiore serenità.
Durante la donazione, una troupe cinematografica diretta dal regista Karim Galici, ha realizzato delle riprese che andranno a confluire in un importante docufilm dal titolo “Come fiori sotto la neve” che verrà proiettato in anteprima il 20 dicembre al cinema Greenwich di Cagliari.
Il giorno 14 ottobre 2024 si è tenuto un incontro in Prefettura tra le organizzazioni sindacali FP CGIL SSO e CISL FP e l’Azienda Codess Rsa Nuxis per un tentativo di conciliazione previsto all’art. 2 della legge 146/1990 come modificato dalla legge 83/2000 relativo allo stato di agitazione proclamato il giorno 27 settembre 2024.
Le organizzazioni sindacali FP CGIL SSO e CISL FP hanno spiegato in una nota le ragioni che hanno portato al conflitto chiedendo alla parte datoriale di cercare di trovare un accordo che portino un a soluzione alle diverse richieste:
– fornire in maniera dettagliata la dotazione organica di tutte le figure professionali operanti all’interno della struttura e la relativa organizzazione interna del lavoro;
– tutte le lavoratrici e i lavoratori devono essere messi nelle condizioni di lavorare tutelando Salute e Sicurezza armonizzando i turni di lavoro affinché ci sia un recupero psico fisico adeguato e compatibile con la gestione della vita personale;
– rispetto del CCNL Coop Sociali, divieto di utilizzare in maniera unilaterale da parte dell’ Azienda gli istituti contrattuali, rispetto degli accordi aziendali senza discriminazioni tra le lavoratrici e i lavoratori;
– I rischi d’impresa non devono pesare esclusivamente sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori;
«Da parte aziendale – spiegano Monica Secci, segretaria della FP CGIL S.S.O. e Ignazio Usai, commissario della CISL FP Sulcis Iglesiente – sono arrivate le solite risposte ossia le non risposte; si scaricano i rischi d’impresa sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, si scaricano le responsabilità sulle le OOSS accusandole di non agire correttamente per aver svolto l’assemblea dei lavoratori in orari che a loro dire non permettevano il buon funzionamento dell’attività lavorativa. Tali responsabilità sono doverosamente a carico dell’Azienda che deve provvedere ad organizzare il personale e permettere loro di partecipare con serenità e tranquillità alle assemblee garantendo i livelli minimi assitenziali
Durante l’incontro le OOSS sono state accusate di non aver attivato le procedure corrette che regolano i sit in non coinvolgendo il sindaco e i carabinieri dimostrando di non avere conoscenza delle procedure esatte. Il sit in è stato indetto in data 2 ottobre 2024 in concomitanza dell’assemblea comunicandolo 48 ore prima agli unici titolati ad essere informati ossia la Questura, le OOSS sono state corrette, i dirigenti aziendali non lo sono stati nemmeno in questa circostanza.»
«Continuano ad accusarci di provocare l’azienda e di usare toni accesi. Se rivendicare i DIRITTI DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI SIGNIFICA PROVOCARE L’AZIENDA ALLO SI SIAMO PROVOCATORI, SE ALZARE IL TONO DI VOCE PER DIFENDERCI DA ACCUSE INGIUSTE ALLORA SI HANNO RAGIONE A VOLTE ALZIAMO I TONI DI VOCE e se sarà necessario continueremo la nostra lotta a Sventolare le Nostre BANDIERE e non “bandierine” come definite dal Direttore della Struttura – concludono Monica Secci e Ignazio Usai -. Il muro contro muro con l’azienda che non ha accettato nessuna delle nostre richieste ha fatto fallire il tentativo di raffreddamento del conflitto. Il 23 ottobre sarà convocata l’Assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori e assieme decideremo quali eventuali azioni intraprendere.»