6 August, 2026

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Timeout Sulcispes

Dopo oltre un anno di imbattibilità, arriva una sconfitta per la Sulcispes Sant’Antioco. Nel big match di Cagliari contro la forte Astro, i lagunari di coach Andrea Masini hanno dovuto arrendersi col punteggio finale di 77-64. La gara si è giocata sul filo dell’equilibrio per larghissimi tratti, ma nel secondo tempo i cepini sono stati bravi ad approfittare degli errori difensivi della Sulcispes, colpevole di aver concesso troppo oltre l’arco dei tre punti.

L’inizio degli antiochensi è stato incoraggiante, con Fox Layne e Massidda che hanno illuminato l’attacco (vantaggio al primo mini intervallo sul 18-17). Le cose si sono però complicate nel secondo periodo, quando l’Astro ha preso a martellare da tre punti con un implacabile Casula. Gli uomini di Ghiani hanno inoltre trovato energia da Pani e Cordeddu in uscita dalla panchina, e all’intervallo lungo sono riusciti a portarsi avanti sul 41-40.

Le amnesie difensive sono costate alla Sulcispes anche il -10 (52-42) nelle battute iniziali del secondo tempo. Sfruttando le proprie qualità in attacco i lagunari sono comunque riusciti a ricucire, portandosi col fiato sul collo dell’Astro al 30’ (-3, 60-57). L’ultimo parziale, però, ha visto i padroni di casa scappare nuovamente via. La Sulcispes, a quel punto, non è riuscita più a ribattere alle accelerazioni dei rivali, che hanno scavato il solco chiudendo il match con un rotondo +13 (77-64).

«In settimana avevo chiesto qualcosa in più ai miei giocatori, soprattutto dal punto di vista difensivo – commenta coach Andrea Masini -, ma non mi pare che le risposte siano arrivate. Stiamo cercando, pur nelle difficoltà, di amalgamare un gruppo diverso rispetto a quello dell’anno scorso, ed è normale che possano affiorare dei problemi. A volte, laddove non si riesce ad arrivare col gioco, bisogna cercare di arrivare con la grinta. E oggi, purtroppo, siamo mancati anche in questo. Dispiace aver perso un’imbattibilità che durava da tanto tempo, ma penso che questo ko possa paradossalmente farci bene. In ogni caso, oltre ai nostri demeriti vanno sottolineati anche i meriti dell’avversario. Cmplimenti all’Astro, dunque, che ha disputato davvero una grande partita.»

Astro Cagliari-Sulcispes Sant’Antioco 77-64

Astro: Masserano 14, Casula 17, Cuncu 15, Vascellari 3, Pilia, Pani 14, Biggio 3, Cordeddu 6, Ibba 4, Cocco ne, Atzeni ne. Coach: Ghiani.

Sulcispes: Piras, Cavassa 6, Basciu 4, Massidda 15, Frau ne, Markovic 5, Righetti 13, Fox Layne 19, Peloso ne, Cuccu 2. Coach: Masini.

Parziali: 17-18; 41-40; 60-57.

Arbitri: Di Fortunato di Cagliari – Loi di Dolianova.

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Castelsardo sarà una delle sedi di tappa del Rally.

Castelsardo sarà una delle sedi di tappa del Rally.

E’ tutto pronto, a Palau, per la prima edizione dell’International Rallye Sardaigne Historique. Settanta fra le più belle vetture due ruote motrici da rally che attraversarono le strade europee tra il 1970 e il 1985, si daranno battaglia nella cinque giorni organizzata dalla A.S. Bocche di Bonifacio Racing dal 17 al 22 ottobre.

Giovedì 13 ottobre, alle ore 11.00, al Meeting and Business Center dell’Aeroporto Costa Smeralda di Olbia si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione organizzata dall’A.S. Bocche di Bonifacio Racing, associazione che, con il Rally delle Bocche di Bonifacio, per prima sperimentò dal 2007 al 2011 manifestazioni automobilistiche sovra-nazionali fra Sardegna e Corsica.

Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni dei rappresentanti delle istituzioni regionali e dei comuni di riferimento, attraversati dalla corsa. Tra gli altri l’assessore de Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna Francesco Morandi, il vicesindaco ed assessore dello Sport e Turismo del comune di Palau Maria Piera Pes, e gli organizzatori del rally Yves Loubet e Vittorio Carlino.

La manifestazione, fissata nel periodo autunnale, quindi in bassa stagione, rappresenta un significativo volano per l’economia turistica regionale grazie alla partecipazione di equipaggi provenienti da tutta Europa appartenenti a un target economico di rilievo.

Arriva anche in Italia quindi un rally storico simile al Giru de Corsica Historic e al Rally del Marocco: grazie all’intraprendenza dell’ex pilota Lancia Yves Loubet, in collaborazione con l’amico Vittorio Carlino (ex pilota di rally) ecco questo primo International Rallye Sardaigne Historique. Una scelta non casuale quella dell’Isola, da sempre legata al mondo del rally, che qui, negli sterrati galluresi ha trovato scenografie di gare ideali prima con il pionieristico Rally di Sardegna e poi all’indimenticabile Costa Smeralda degli anni d’oro dei vari Alen, Auriol, Zanussi, Mouton (solo per citarne qualcuno), sino ai giorni nostri con le prove del Mondiale WRC. La scenografia sarà quella tipica della Sardegna: prove speciali di grande spessore sportivo e scenari incantevoli in luoghi meravigliosi, molti dei quali sono proprio gli stessi delle edizioni mitiche di quelle corse che hanno fatto la storia del rally in Sardegna.

In programma 5 tappe, tutte su terra, per un totale di 19 prove speciali per quasi 300 chilometri cronometrati sugli oltre 1.500 chilometri complessivi.

La sede della competizione sarà Palau, centro nevralgico di tutto il rally. Altre sedi di tappa saranno Castelsardo e Oliena, tuttavia l’iniziativa coinvolgerà buona parte dell’Isola e i territori delle province di Olbia-Tempio, Sassari, Oristano e Nuoro.

Questo il programma della manifestazione: lunedì 17 ottobre, primo giorno di gara, con l’apertura dei servizi e l’accoglienza dei concorrenti a Palau. Martedì 18 ottobre, prologo a La Prugnola, di 9,34 km, con la prima vettura che partirà alle 14,54. A seguire la speciale di San Giacomo, di 18,46 km, e il riordino ad Arzachena.

Mercoledì 19 ottobre, seconda giornata di gara: in programma le speciali di Osilo-Tergu, Sa Ruinosa, di 14,11 km (con lo start della prima vettura alle 9,25), la Erula-Tula (Fiorani) di 12,66, quindi la seconda speciale sulla Osilo-Tergu, sempre di 14,11. Il riordino è fissato a Erula. nel pomeriggio nuovo giro di lancette e altre due speciali, con la Erula-Tula, e la terza speciale sulla Osilo-Tergu. Il parco chiuso sarà sistemato a Castelsardo.

Giovedì si scende più a sud, con una serie di crono nell’Oristanese: alle 9,56 parte la Sinis 1, di 14,99 km, nel territorio di Mogorella. A seguire la Grighine 1 di 21,64 km e il riordino di Cabras. Nel pomeriggio Sinis 2, Grighine 2 e parco chiuso a Oliena.

Venerdì si sale tra i graniti galluresi, nella piana che ha visto alcune delle giornate più belle nelle ultime edizioni del WRC sardo. In programma la Bitti-Buddusò, Pedru Pintu, di 14,12 km, la Sos Nurattolos, Nuraghe Ruiu, di 14,85, e la Sa Conchedda-Monte Lerno, la speciale più lunga del rally, tutta da guidare con i suoi 22,36 km. Dopo il riordino di Pattada, nel pomeriggio si replica sempre con la Bitti-Buddusò, la Sos Nurattolos, e la Sa Conchedda-Monte Lerno. Il parco chiuso è a Palau.

Sabato ultimo giorno di corsa: si finisce lì dove si era partiti. In programma le ultime due speciali di Prugnola e San Giacomo, e l’arrivo di Palau.

Fra gli iscritti figurano personaggi dell’economia sudamericana, europea e araba, piloti degli anni Settanta e Ottanta come Philipe Gache e Gregorie De Mevius, l’argentino Jorge Perez, il tedesco Bernard Munster e l’altro belga Chistophe Jacob.

L’obiettivo della prima edizione del Rallye Sardaigne Historique è quello di ritagliarsi uno spazio importante nel settore delle auto storiche, già strutturato in un Campionato europeo della FIA, numerosi campionati nazionali indetti dalle Autorità sportive nazionali e una serie di grandi eventi internazionali dalla stessa FIA.

In questo contesto, l’International Rallye Sardaigne Historique si candida a diventare un grande evento dedicato alle auto storiche e organizzato per i numerosi gentlemen drivers che partecipano a questo tipo di manifestazioni e fra i quali vi sono personalità dell’industria, della finanza e liberi professionisti di tutto il mondo, dotati di una ampia capacità di spesa, ritenuti “opinion maker” nei propri settori professionali. Sia grazie al palcoscenico sportivo, sia attraverso la promozione delle bellezze del territorio e delle sue peculiarità, il primo International Rallye Sardaigne Historique punta ad ampliare la visibilità e la conoscenza dell’Isola presso privilegiati pubblici di riferimento, ritenuti moltiplicatori di consenso.

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Esordio casalingo vincente per il Calasetta basket nel nuovo campionato di serie C Silver, contro il Sinnai: 76 a 64. Ottimo approccio per la squadra tabarkina che nella prima giornata aveva osservato il suo turno di riposo.

La partita, dopo i minuti iniziali sviluppatisi punto a punto, ha visto i primi affondo della squadra isolana, capace di portarsi avanti fino al +21 sulla squadra ospite. Ottime le prestazioni di tutto il roster guidato dal coach Simone Frisolone, all’esordio in panchina. Nel Sinnai, da registrare l’ottima prova di Gianmarco Piras, autore di ben 0 punti.

Calasetta Basket: Sonogo 18, Fontana 8, Crobeddu, Barreiro 19, Werlich 8, Matteu, Angius, Deliperi 7, Serrenti, Savarese 16.

Sinnai: Ibba, Foddis, Piras E. 11, Piras G. 30, Scionis 2, Cocco 10, Paddeo M. 2, Carrucciu 4, Jordan 3, Paddeo S. 2.

Tito Siddi

Calasetta Basket 2

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Amara prima sconfitta stagionale per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari sul campo della Grissin Bon Reggio Emilia che vince in rimonta nel finale: 86 a 80 (primo tempo 30 a 42).

E’ stata una bellissima partita che la Dinamo ha controllato alla grande nella prima parte, raggiungendo il massimo vantaggio all’intervallo lungo, 12 punti, trascinata da un brillante Darius Johnson-Odom, autore alla fine di 24 punti, 6 assist e 5 falli subiti. Nel secondo tempo la squadra emiliana è stata brava a reagire ed ha costruito la sua vittoria con un parziale di + 14 nel terzo quarto, concluso sul 29 a 15 che le ha consentito di iniziare l’ultimo quarto avanti di 2 punti: 59 a 57. Il finale ha visto le due squadre punto a punto fino all’ultimo minuto e la Grissin Bon è stata brava ad allungare nei secondi decisivi, chiudendo la partita a suo favore e sull’86 a 80 e riscattando così la sconfitta iniziale subita la scorsa settimana a Caserta.

Per la Dinamo la sfida di Bologna, giocata al PalaDozza, rappresentava un importante test, al di là del risultato e bisogna dire cge Federico Pasquini ha ricevuto le risposte da tanti giocatori, con ben quattro uomini in doppia cifra. Oltre Johnson-Odom, infatti, hanno raggiunto l’ obiettivo anche Savanovic (11 punti, 4 rimbalzi, e 3 assist), Lydeka (10 punti, e 4 rimbalzi) e Stipcevic (10 punti). Oggi la squadra biancoblu tornerà in Sardegna e martedì riprenderà gli allenamenti e in vista della sfida di sabato con la matricola Brescia e il debutto in Champions League.

«Abbiamo fatto un’ottima partita, complimenti a Reggio Emilia per l’ottimo secondo tempo – ha commentato a fine match coach Federico Pasquini -. Noi dopo un ottimo primo tempo a livello difensivo non siamo stati bravi a reggere nel terzo e ultimo quarto quando Reggio, con delle giocate individuali di livello, è rimasta attaccata alla partita. Qui ci siamo disuniti e si è creato questo grande sbilancio per cui nel secondo tempo abbiamo preso 57 punti, grande merito loro ma anche demerito nostro che abbiamo perso quella cattiveria del primo tempo. Da quel momento siamo rimasti in partita più con l’attacco che con la difesa poi ci sono stati degli episodi in cui siamo stati ingenui come palleggiarci sui piedi avanti a 2’45” dalla fine o facendo fallo quando eravamo 80 pari. Complimenti a loro per la meritata vittoria – ha concluso il coach sassarese -, io sono soddisfatto della nostra partita.»

Federico Pasquini 8

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Ha preso il via questa sera con la mostra “Fotogrammi dipinti” dell’artista Angelo Liberati, nello spazio Ex-Dì – Memorie in movimento La Fabbrica del Cinema, in piazza Sergio Usai, all’ingresso della Grande Miniera di Serbariu, l’VIII edizione del Carbonia Film Festival, rassegna che prevede un ricco programma di eventi per la settimana prossima, dal 12 al 16 ottobre. La mostra, curata e allestita da Gianni Murtas, resterà aperta fino al 4 novembre. Fino al 16 ottobre sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00; dal 17 ottobre al 4 novembre, effettuerà i seguenti orari: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.30 (esclusi venerdì pomeriggio, sabato e domenica e i giorni 31 ottobre e 1° novembre).

Il programma della giornata di anteprima prevede, con inizio alle ore 20.00, negli spazi del FireOne StreetPark di via Cannas, lo spettacolo “Numero zero: alle origini del rap italiano” e, alle 22.30, presso la Fabbrica del Cinema, “Il rosso e il nero” – Reading concerto di Massimo Zamboni, con Massimo Zamboni (chitarra elettrica, acustica e voce) e Cristiano Roversi (stick bass, basso e synths, basi)

L’VIII edizione del Carbonia Film Festival è organizzata dalla Società Umanitaria che da questa edizione prende il nome di Carbonia Film Festival. Nel manifesto, frutto dell’incontro fra l’illustratrice Lorena Canottiere e i fotogrammi dell’archivio del cinema di famiglia della Cineteca Sarda, lo sguardo di una bambina armata soltanto di un sorriso ci interroga e ci guarda dritto negli occhi. Il suo è un doppio movimento: proteso con l’immaginazione del segno grafico e della creatività verso il passato, ma con gli occhi puntati dritti verso il futuro. Questo è lo spirito che gli organizzatori vorrebbero pervadesse tutto il festival, facendo di questi sei intensissimi giorni uno spazio di incontro e confronto stimolante, emozionante, divertente, un luogo di tutti e per tutti dove esplorare attraverso il cinema la contemporaneità. Carbonia per questi sei giorni – sottolinea il direttore artistico Francesco Giai Via – sarà il punto di vista privilegiato per osservare il mondo, attraverso una selezione di film che arrivano dai quattro angoli del globo per raccontare “affinità e divergenze” legate ai temi del lavoro e delle migrazioni.

Il consolidamento ed il rilancio del rapporto con il territorio è stato uno degli assi portanti nella costruzione del programma: a partire dalla giornata di anteprima dell’8 ottobre il festival invaderà gli spazi della città con eventi dal carattere multidisciplinare fra musica, arte e letteratura che coinvolgeranno fasce di pubblico diverse. Piazza Roma, cuore del festival con il Cine-Teatro che ospita le proiezioni, sarà la sede del Festival Village, un nuovo punto d’incontro per coloro che avranno voglia di raccogliersi con noi intorno alle proiezioni, fra stand gastronomici e di prodotti artigianali ed una serie di attività di animazione per i più piccoli. Tutto questo grazie al coinvolgimento di varie realtà del territorio, complici nell’organizzazione delle tante attività del festival.

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Ufficio Circondariale Marittimo di Sant'Antioco copia

Alle ore 11.50 odierne la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ha ricevuto la richiesta di evacuazione medica di un passeggero americano, a rischio di infarto, presente a bordo di una nave da crociera in navigazione verso Palermo.

La nave da crociera è stata dirottata nella rada del Golfo di Palmas a circa 4 miglia dal porto commerciale di Sant’Antioco, contestualmente è stata disposta l’uscita della Motovedetta CP869 con a bordo personale del 118 che si è diretto a bordo della nave. Il trasbordo del malcapitato è avvenuto in mare aperto, fortunatamente in buone condizioni meteorologiche, con le due unità messe di fianco e in assoluta sicurezza grazie alla professionalità del personale imbarcato.

Successivamente, diretta verso il porto di Sant’Antioco, la motovedetta ha assicurato a terra il passeggero dove il personale del 118, con l’ambulanza, ha provveduto al trasporto presso l’Ospedale “Sirai” di Carbonia per sottoporlo alle opportune cure mediche.

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Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

Lunedì 10 ottobre, alle 10.30, presso la sala stampa del Consiglio regionale della Sardegna, in Via Cavour, a Cagliari, il gruppo consiliare di SEL – Sinistra Ecologia Libertà – terrà una conferenza stampa per presentare le prossime importanti iniziative politiche, consiliari e parlamentari in materia di finanza locale, entrate fiscali e tutela dei servizi erogati ai cittadini dagli enti locali.

In tale ambito, il presidente della Prima Commissione “Autonomia” Francesco Agus e il gruppo consiliare presenteranno le iniziative programmate per rivendicare il pieno riconoscimento dei diritti della Regione Sarda a gestire in maniera autonoma le entrate di cui ha diritto, comprese quelle provenienti dalla tassazione IPT e RCA che, in maniera illegittima secondo quanto stabilito dalle ultime decisioni della Consulta, lo Stato ha trattenuto per se negli ultimi anni.

Alla conferenza stampa parteciperanno i senatori Luciano Uras e Silvio Lai, componenti della commissione bilancio del Senato della Repubblica. Saranno presenti il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, i consiglieri regionali e amministratori locali di SEL e dei partiti del centrosinistra.

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«La ripresa produttiva delle attività del Polo industriale di Portovesme deve essere una priorità per l’amministrazione comunale di Carbonia. Deve essere fatto ogni sforzo per garantire il mantenimento dei livelli occupativi anche pensando a nuovi modelli di sviluppo.»

Lo ha detto Fabio Usai, capogruppo del Partito dei Sardi nel Consiglio comunale di Carbonia, che sottolinea «la scarsa sensibilità o peggio l’indifferenza del sindaco e della Giunta su questo tema».

«L’ordine del giorno sull’argomento presentato ieri in Consiglio comunale – spiega Fabio Usai – è stato bocciato dalla maggioranza. Ciò denota una palese negligenza dell’amministrazione sul futuro del nostro territorio- Ad oggi non è stata messa in campo nessuna iniziativa concreta e credibile per far sì che fossero recuperate le migliaia di buste paga perse. Serve un impegno straordinario di tutti, nei rispettivi ruoli, per sostenere iniziative forti e dirette che rilancino attività ed economia, ma all’amministrazione comunale pare che ciò non interessi. Anche sulla vertenza Ati Ifras i cui contraccolpi negativi presto si abbatteranno anche nel nostro Comune, ci si è limitati a richiedere blandamente un incontro ai vertici regionali. Con il risultato – conclude Fabio Usai – che è sotto gli occhi di tutti.»

Fabio Usai copia

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Auditorium 2Conservatorio

Ultimi due appuntamenti la prossima settimana con “L’autunno musicale del Conservatorio”, la rassegna pensata per dare agli studenti dell’istituzione musicale cagliaritana la possibilità di mostrare davanti a un pubblico le capacità acquisite nell’ultimo anno di corso.

Lunedì 10 ottobre, alle 1.800, negli spazi dell’Auditorium si esibiranno gli allievi della classe di pianoforte di Francesca Giangrandi, quelli della classe di Violino di Sandro Medda, che si misureranno con partiture di L. V. Beethoven e R. Schumann J.S. Bach e N. Paganini.

Giovedì 13 ottobre, alla stessa ora, sempre nell’Auditorium, sarà la volta degli studenti di Pianoforte dei docenti Gabriella Artizzu, Aurora Cogliando e Stefano Figliola. Il programma della serata spazierà da W.A. Mozart a Schubert, passando per F. Mendhelsson e F. Chopin.

 

 

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Municipio Sant'Antioco 6 copia

«Il Piano degli obiettivi del Comune di Sant’Antioco, annualità 2016, non spicca certo per ambizione, lungimiranza, spirito di innovazione e crescita. È tutto meno che il rapporto di una macchina amministrativa impegnata a far crescere la città. È semmai il sunto di obiettivi di risultato particolarmente “leggeri”, né rilevanti, né pertinenti rispetto ai reali bisogni della collettività antiochense. Il Piano della performance non deve essere soltanto un obbligo di legge, peraltro mal sopportato, che si traduce nella consulenza da corrispondere all’Organismo indipendente di valutazione (Oiv). La performance e i suoi obiettivi devono piuttosto servire per alzare l’asticella, per fare il salto di qualità. Invece con questa Amministrazione comunale la macchina amministrativa e i suoi dipendenti vengono utilizzati come una clava da blandire contro i cittadini.»

Il consigliere regionale di Forza Italia Ignazio Locci è molto critico sull’operato della Giunta Corongiu e a circa 8 mesi il dibattito politico sul presente e sul futuro dell’Amministrazione del comune di Sant’Antioco si fa ogni giorno più acceso.

«Occorre restituire agli impiegati comunali, compresi i funzionari, l’orgoglio di servire la cittadinanza antiochense, garantendo obiettivi seri e stimolanti. Non, come si legge nel documento succitato, per: “Attività di supporto in occasione delle manifestazioni estive e natalizie”; “Caricamento dati relativi alle concessioni di loculi e aree cimiteriali anno 1950-1962”. O ancora,” Organizzazione giornate di formazione sui temi della trasparenza”, attività che è possibile, per inciso, fare online e a costo zero», aggiunge Ignazio Locci.

«La macchina amministrativa deve diventare lo strumento con cui realizzare obiettivi credibili e soprattutto ambiziosi. La parola d’ordine deve essere semplificazione burocratica, perché – ad esempio –  è inaccettabile che un cittadino debba attendere mesi e mesi per ottenere una concessione edilizia. Bisogna quindi impegnarsi per ridurre i tempi, stipulando un protocollo d’intesa con la Soprintendenza del Ministero ai beni culturali. Insomma, di strade da seguire per rilanciare Sant’Antioco, mettendosi dalla parte dei cittadini, se ne potrebbero citare a bizzeffe. Basti ricordare, per fare due esempi – conclude il consigliere regionale Ignazio Locci, tra i papabili per a candidatura a sindaco alle prossime elezioni -, che c’è bisogno di dare un’accelerata alla realizzazione del porto pescherecci e all’attuazione del programma di videosorveglianza.»