6 August, 2026

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Sardex incontra le imprese di Carbonia e del territorio. L’appuntamento è per giovedì 13 ottobre, a partire dalle 17.30, nella sala consiliare del comune di Carbonia, in piazza Roma 1. La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco, Paola Massidda; subito dopo, Mauro Manca, assessore del Bilancio, della Programmazione con deleghe anche ai Tributi, all’Innovazione Tecnologica e alle Attività Produttive toccherà i temi dell’innovazione tecnologica e dell’agenda digitale.

Stefania Campus della Direzione Commerciale di Sardex S.p.A., introdurrà il network, mentre Chiara Mura, della Direzione Broker, approfondirà gli strumenti e i servizi. I CTA dell’azienda, invece, concentreranno la loro attenzione sullo sviluppo della rete nel territorio fornendo un’istantanea aggiornata.

L’obiettivo è allargare la rete, così da estendere la gamma di beni e servizi acquistabili al suo interno e offrire opportunità di affari e di risparmio sempre maggiori e convenienti.

Attualmente sul territorio, decine di PMI di ogni settore e dimensione aderiscono a Sardex.net In tutta la regione sono, ad oggi, oltre 3 mila e 500. Realtà produttive che, grazie a questa scelta, hanno incrementato fatturato e clienti, trovando nella rete un valido supporto al loro mercato tradizionale.

Decine di milioni di euro di beni e servizi che non avrebbero avuto spazio nel mercato tradizionale sono stati venduti e acquistati all’interno del Circuito di Credito Commerciale trasformando perdite di profitto e mancati guadagni in risparmio e migliore qualità della vita. Nei primi otto mesi del 2016 le transazioni nell’isola hanno superato i 50 milioni di euro equivalenti.

Il modello ha suscitato l’interesse di alcuni qualificati partner che hanno investito nell’azienda, diventata nello scorso aprile una spa. Lo strumento è stato replicato in altre dieci regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise-Sannio, Emilia-Romagna, Campania, Umbria, Veneto), arrivando a coinvolgere più di 7mila aziende nel complesso.

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È stato presentato, questa mattina l’evento “Io non rischio – buone pratiche di protezione civile”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato: il Sindaco di Carbonia Paola Massidda, il sindaco di Perdaxius Gianfranco Trullu, il presidente dell’Associazione Volontari Terraseo Alessio Corvino e il presidente dell’Associazione Volontari di Soccorso Terra – Mare Andrea Leoni e il comandante della Polizia municipale di Carbonia Andrea Usai. “Io non rischio” è una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione, che coinvolge 7.000 volontari e circa 700 piazze italiane, nel Sulcis si svolgerà a Carbonia in Piazza Roma e a Perdaxius in piazza Dante, dalle 8.00 alle 20.00, il prossimo 15 e 16 ottobre. In Sardegna il tema principale è la prevenzione in caso di alluvione.

Per il sesto anno consecutivo il volontariato della Protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica sono impegnati insieme nella campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali. La campagna, infatti, è promossa dal Dipartimento della Protezione civile, Anpas – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis – Rete dei Laboratori Universitari diIngegneria Sismica, in collaborazione con Ispra – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Ocenografia di Geofisica Sperimentale, AiPo – Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia – Romagna, Autorità di bacino del fiume Arno, CamiLab – Universitàdella Calabria, Fondazione Cima e Irpi – Istituto di Ricerca per la  Protezione Idrogeologica.

Anche a Carbonia e Perdaxius, in collaborazione con i rispettivi Comuni, i punti informativi “Io non rischio” metteranno a disposizione il materiale informativo e risponderanno alle domande dei cittadini. I volontari e le volontarie di protezione civile spiegheranno che cosa è necessario sapere e che cosa fare prima, durante e dopo l’emergenza alluvione.

Imparare a prevenire e ridurre gli effetti dell’alluvione è un compito che riguarda tutti noi. È importante diffondere la cultura della prevenzione, condividere le informazioni e, in caso di necessità, mettersi nelle condizioni di attendere in sicurezza i soccorsi.

Il cittadino informato è un cittadino consapevole e in grado di svolgere un ruolo attivo per la prevenzione dei rischi e per la propria protezione e tutela. Per questo motivo i protagonisti di “Io non rischio” sono altri cittadini, organizzati, formati e preparati: i volontari di protezione civile che, sabato e domenica, ci attendono numerosi.

Gianfranco Trullu, oltreché sindaco di Perdaxius, è presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis che comprende 11 comuni dell’ex provincia di Carbonia Iglesias. Nel corso del suo intervento, ha spiegato che l’Unione sta dedicando impegno e risorse alla protezione civile ed ha deciso di destinare oltre il 50% dell’avanzo di amministrazione, 440.000 su 800.00 euro, al settore, assegnando 40.000 euro a ciascun comune per la realizzazione di interventi di prevenzione. Nel territorio ci sono alcune zone più a rischio di altre, in particolare nei comuni di Piscinas, Masainas, Villaperuccio e Perdaxius.

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Anche quest’anno Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione sarà presente al TTG di Rimini, la più importante fiera internazionale del settore turistico in Italia, che si terrà dal 13 al 15 ottobre prossimi.

Per la Compagnia del Gruppo Onorato Armatori sarà presente il Direttore Commerciale Passeggeri di Tirrenia, Roberto Patrizi, che insieme al suo staff presenterà i prodotti e le promozioni attualmente in vigore, oltre che tutte le novità delle Compagnie del Gruppo.

Alla kermesse di Rimini Tirrenia accoglierà le agenzie, che rappresentano un canale di vendita strategico per l’intero Gruppo, nel Padiglione A3, stand 33. Un’importante occasione di dialogo e confronto, che conferma la grande attenzione che tutte le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori riservano al settore del trade.

In occasione del TTG, gli agenti di viaggio potranno viaggiare gratuitamente con Tirrenia e Moby. La promozione include una cabina per due persone (andata e ritorno) più un posto auto sulle seguenti linee:

  • Olbia-Livorno
  • PortoTorres-Genova
  • Olbia-Civitavecchia
  • Cagliari-Civitavecchia
  • Palermo-Napoli

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Rifondazione comunista esce dalla maggioranza di centrosinistra che sostiene la Giunta Pigliaru. Lo ha annunciato questa mattina il segretario regionale Giovannino Deriu, con una nota durissima contro il governatore Francesco Pigliaru e la sua Giunta.

«La Sardegna attraversa uno dei periodi peggiori della propria storia autonomistica – scrive Giovannino Deriu -. La crisi che investe il tessuto produttivo, lo spopolamento delle zone interne, il crescente fenomeno della disoccupazione, la contrazione di diritti fondamentali (studio e salute in primis) costituiscono elementi di un quadro pesantemente regressivo per la società sarda. Osserviamo uno scenario di decadenza che coinvolge in pieno chi governa oggi la Regione proprio quando occorrerebbero scelte politiche improntate a un nuovo modello di sviluppo e a un’idea di Sardegna fondata sulla pace, il lavoro e i diritti. E’ necessario un piano di investimenti all’interno di un quadro programmatorio efficace nel breve e nel lungo periodo; non è più tempo di palliativi o di misure tampone utili per l’etichetta della comunicazione istituzionale.»

«Il Partito della Rifondazione Comunista, ancora una volta, sente il dovere politico e morale di denunciare la totale inadeguatezza delle azioni messe in campo dalla Giunta Pigliaru – aggiunge Giovannino Deriu -. Siamo ormai nella seconda metà della legislatura e non intravediamo il benché minimo segnale che vada nella direzione di uscita dal dramma che vive la nostra terra. Si è totalmente smarrito il carattere di originalità e innovazione su cui si fondava la Coalizione progressista e sovranista che ha vinto le elezioni nel 2014. Il livello di impopolarità raggiunto dalla Giunta regionale non ha eguali nella storia recente della nostra isola.»

«La stessa verifica di maggioranza tra i partiti del cosiddetto centrosinistra è stata impostata dal professor Pigliaru su basi fragilissime – sottolinea ancora il segretario regionale del PRC –. Rifondazione Comunista si sottrae da un umiliante teatrino fatto di agende propagandistiche e di liste della spesa che nella migliore delle ipotesi possono portare ad una girandola di poltrone con un ormai tardivo e inutile rimpasto. Noi ci dissociamo e dichiariamo l’uscita dalla maggioranza e la rottura totale e definitiva di ogni rapporto fiduciario con questa giunta dei professori.»

«Il Partito della Rifondazione Comunista svilupperà la propria iniziativa politica di opposizione in ordine alle attività del Consiglio regionale e nel corpo vivo della società sarda. Siamo da subito impegnati in un lavoro di informazione capillare a sostegno del no in vista del Referendum costituzionale fissato per il 4 dicembre – conclude Giovannino Deriu – e formalizziamo pubblicamente l’adesione dei comunisti sardi al “Comitato Sardegna per il NO”.»

Giovannino Deriu

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Martedì 11 ottobre 2016, Abbanoa ha previsto la realizzazione di un intervento di pulizia dei serbatoi d’accumulo di Barbusi e di Sirai – Flumentepido.

Durante l’intervento, tra le ore 8.00 e le ore 17.00 dell’11 ottobre, potrebbero verificarsi disservizi nell’erogazione dell’acqua, con una diminuzione temporanea della pressione e della portata erogata, soprattutto nelle zone alte dei centri abitati di Barbusi, Sirai e Flumentepido.

Abbanoa cercherà di limitare le ore di disagio, nel caso in cui l’intervento venga completato in tempi minori rispetto a quelli previsti. Potrebbero verificarsi inconvenienti temporanei di torbidità dell’acqua in fase di ripristino del servizio. In questo caso Abbanoa effettuerà operazioni di spurgo della rete.

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Iniziamo oggi la pubblicazione di una rubrica con le schede personali dei calciatori che, cresciuti nel Sulcis, sono riusciti a ritagliarsi un ruolo da protagonisti nel calcio professionistico nazionale.

Ad inaugurare la rubrica è Pietro Garau, 50 anni, originario di Sant’Antioco, oggi allenatore nel settore giovanile dell’Antiochense.

Centrocampista dotato di buona tecnica e grandi mezzi fisici, dal 1994 al 2001 Pietro Garau ha collezionato 100 presenze in serie C1, 62 presenze e 1 goal in serie C2 e dal 2001 al 2003, 39 presenze e 2 goal nel campionato Interregionale.
La sua fortuna è stata incontrare Elvio Salvori che lo ha “portato via” dalla Sardegna, per giocare nel San Donà, la città natale dell’ex tecnico del Carbonia, in serie C2, dove ha collezionato 26 presenze e 1 goal. L’anno successivo il salto di qualità, il trasferimento allo Spezia, in C1, dove ha collezionato 22 presenze. A fine stagione il passaggio al Modena, ancora in C1 (8 presenze), poi nuovamente allo Spezia (C1), con ben 31 presenze.
Nel 1999 il rientro in Sardegna, alla Torres, in C2 (25 presenze), con la promozione in C1 e altre due stagioni, per complessive 39 presenze. Con la maglia rossoblu ha vissuto la fase migliore della sua carriera, divenendo uno dei beniamini più apprezzati della tifoseria, per la sua grande presenza nel centrocampo rossoblu, del quale è diventato l’autentico trascinatore. Nel 2001 il trasferimento all’Andria, in C2, con 11 presenze ed un nuovo ritorno in Sardegna, alla Villacidrese, nel campionato Interregionale, dove è ritornato protagonista con 33 presenze e 2 goal. Nella squadra campidanese ha concluso la sua carriera nel 2003, con 6 presenze.
Conseguito il patentino di allenatore, ha guidato alcune squadre a livello dilettantistico, senza molta fortuna, ed ora si dedica alla formazione dei giovani calciatori dell’Antiochense.
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Domani, martedì 11 ottobre, dalle 10.45 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30, l’aula magna del dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura (Dicaar) – via Corte d’Appello, Cagliari – ospita la giornata di studio su “Analisi e progettazione statica e sismica delle costruzioni in terra cruda”.

Nel mondo vivono in costruzioni in terra cruda oltre 1,5 miliardi di persone. Gran parte di esse è in zone sismiche (Arabia Meridionale, Persia, Himalaya, Ande). Vari centri abitati in terra cruda situati in zona sismica sono stati colpiti da terremoti che hanno causato decine di migliaia di morti (Bam, in Iran, distrutta nel 2003, 30mila morti). Ma in alcune zone sismiche edifici plurisecolari hanno invece resistito a vari sismi (la “Manhattan del deserto”, dieci piani a Shibam in Yemen; le case Hakka, Fujian in Cina). «Si deve indagare – spiega Luigi Fenu, curatore dei lavori – sulle costruzioni in terra cruda con le metodologie dell’ingegneria sismica partendo dalle conoscenze sui comportamenti dinamico del materiale e sismico degli edifici». Ma non solo. «La normativa italiana prevede che il territorio nazionale sia da considerarsi sismico, Sardegna inclusa, con edifici da sottoporre in fase di progetto alle verifiche di resistenza al sisma» precisa il docente al Dicaar. I passaggi da completare non mancano. «Le norme di paesi quali Germania e Nuova Zelanda comprendono le costruzioni in terra cruda ma in Italia non la si include fra i materiali da costruzione, tagliando le gambe, specie nell’isola, allo sviluppo di queste costruzioni». Questi edifici resistono a terremoti di media entità se progettati e realizzati a regola d’arte con, se necessario a seconda dell’azione sismica, adeguati rinforzi rispettosi della eco-sostenibilità di queste costruzioni. La scarsa resistenza del materiale si supera con un adeguato dimensionamento dei muri, mentre rispetto ad altre murature, la tenacità e l’elevata duttilità della terra rinforzata con paglia e/o altre fibre vegetali (vero e proprio materiale composito, il primo concepito dall’uomo) rende gli edifici in muratura più deformabili, ovvero più resistenti al sisma.

Gli studiosi insistono sull’aggiornamento del quadro normativo delle costruzioni in terra cruda. «Avremmo opportunità di sviluppo e occupazione nell’edilizia e non solo, da un settore delle costruzioni intrinsecamente “bio” e massimamente ecosostenibile, le cui case offrono altissimi livelli di confort. Va fornito – rilancia il professor Fenu – l’apporto necessario di ricerca scientifica, specie sul comportamento sismico, come richiesto dalla peculiarità del territorio e dalle norme». Con un progetto finanziato dalla Regione Sardegna il Dicaar di Cagliari ha coordinato un team che ha coinvolto le Università Federico II di Napoli e la Sipsi di Lugano. Gli studi degli specialisti cagliaritani si sono svolti con la collaborazione dei colleghi del dipartimento di Ingegneria meccanica e chimica dei materiali. È stato studiato il comportamento a frattura e la tenacità della terra cruda in condizione statica e dinamica: in questa fase si è affiancato il laboratorio DynaMat della Supsi di Lugano, in grado di testare il materiale a velocità di deformazione anche al di là di quelle sismiche. L’unità locale ha indagato su come modellare numericamente il comportamento sismico degli edifici in terra cruda facendo i confronti con i risultati di prove sperimentali eseguite su piastra vibrante su modelli fisici di edifici rinforzati e no. L’effetto dei vari tipi di rinforzo anti-sismico degli edifici in terra cruda (da realizzarsi anch’essi in modo ecosostenibile, per esempio con catene, reti di canapa ecc., in accordo con i principi della bio-edilizia, da anni oggetto di studio al Dicaar) è stato indagato dagli studiosi cagliaritani con quelli della Federico II. Di pregio, peraltro, il coordinamento nel modellare numericamente il comportamento sismico di alcuni edifici in terra cruda realizzati secondo la tradizione della Sardegna meridionale, portando avanti una campagna di prove su pannelli murari sollecitati e rinforzati, e sulla parete di un edificio intestata sui muri di controvento e sollecitata da carichi ciclici. In breve, un bel gol anche sul piano di relazioni scientifiche nazionali e internazionali di pregio, con esperienze nella sperimentazione sismica delle strutture e nelle prove dinamiche sui materiali.

Ai lavori partecipano Antonello Sanna, Maddalena Achenza e Luigi Fenu, (Dicaar), Fabio Tore (Centro programmazione regionale), Andrea Prota, Fulvio Parisi e Domenico Asprone, (Università Napoli), Ezio Cadoni, (Supsi- Lugano), Daniela Ducato (imprenditrice).

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Fabrizio_Bandino

Il laser è efficace per la cura dei tumori alla gola a tutte le età. La tecnica utilizzata al Policlinico Duilio Casula è stata al centro di uno studio di Fabrizio Bandino, un giovane specializzando nella Clinica di Otorino, (diretta dal professor Roberto Puxeddu), che a Dubai ha avuto il primo premio, sbaragliando la concorrenza di medici e ricercatori arrivati da altri 18 paesi del mondo.

Il medico, al terzo anno di specializzazione in Otorinolaringoiatria, seguito dal professor  Puxeddu, si è aggiudicato il primo posto con lo studio “Transoral CO2 laser tratment for glottic carcinoma in young and elderly patient: experience on a series of 248 patientis” (F. Bandino, F. Carta, G. Addari, A. Olla, G. B. Sambiagio, N. Chuchueva, C. Gerosa, R. Puxeddu).

Scopo dello studio era verificare se, e in che modo, l’età del paziente e la localizzazione del tumore potessero negativamente influenzare la prognosi dei malati con diagnosi di carcinoma glottico, uno dei più comuni tumori maligni delle vie aero-digestive superiori, trattati con microchirurgia Laser CO2 trans-orale dal professor Puxeddu.

Lo studio ha confermato che questa opzione terapeutica rappresenta un’efficace e riproducibile procedura per il trattamento di pazienti di tutte le età con diagnosi di carcinoma della laringe.

L’evento ha ospitato la più grande Conferenza di Otorinolaringoiatri europei e del Medio Oriente e ha offerto la piattaforma ideale per il networking e la condivisione delle conoscenze nel mondo Otorinolaringoiatra e Audiologico.

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Il Carbonia ha espugnato il campo del Carloforte e ora è solo in testa alla classifica del campionato di Promozione. Il derby con la squadra di Tony Poma è stato deciso da un goal di Stefano Demontis, realizzato su calcio di punizione al 14′ del primo tempo, al quale il Carloforte non è riuscito a porre rimedio, anche perché un calcio di rigore procurato e calciato da Marco Cimmino (10 reti nello scorso campionato), subentrato poco prima ad Arrais, è terminato sul palo a portiere battuto, a 10′ dal fischio finale. Il Carloforte, alla seconda sconfitta, è in coda alla classifica, in compagnia del Siliqua, travolto in casa dal Seulo 2010 degli ex Carbonia Trogu e Milia (1 a 4). Il Carbonia, sceso in campo a Carloforte senza il suo bomber Giuseppe Corona, squalificato, con due vittorie, 5 reti realizzate e nessuna subita, guarda tutti dall’alto in basso, grazie anche ai passi falsi, completi o parziali, delle altre squadre vittoriose all’esordio, ad iniziare dalla Monteponi di Titti Podda, travolta nella ripresa con un poker di goal ad Arbus, dopo che i primi 45′ si erano conclusi a reti involate. La Monteponi, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera del Carbonia, in campionato è passata dal 4 a 0 al Barisardo allo 0 a 4 di Arbus, segno evidente che la squadra si trova ancora in una fase di rodaggio.

Sugli altri campi, Sant’Elena e Samassi si sono divise la posta (1 a 1) e fanno parte della pattuglia di 5 squadre che inseguono il Carbonia, con 4 punti, che comprende anche la  matricola San Marco Assemini ’80 che non è andata al di là dell’1 a 1 a Barisardo, il Selargius vittorioso di misura nel finale sulla Frassinetti Elmas e, infine, il Guspini Terralba, bloccato sul pari (1 a 1) dalla Tharros a Oristano.

Il Carbonia di Andrea Marongiu domenica prossima è atteso da un match casalingo assai impegnativo, contro il Selargius di Riccardo Spini, mentre la Monteponi cercherà l’immediato riscatto contro la Tharros. Il Carloforte andrà a caccia dei primi punti sul campo della San Marco ad Assemini.

Carbonia 2016:2017

 

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I derby Carloforte – Carbonia (dirige Michele Siro Ibba di Cagliari) ed Arbus – Monteponi (dirige Marco Medda di Cagliari), sono tra le partite più attese della seconda giornata del girone A del campionato di Promozione regionale. Il Carbonia e la Monteponi, vittoriose con l’identico punteggio di 4 a 0 nell’esordio casalingo, rispettivamente contro Villacidrese e Barisardo, cercano conferme, per mantenere la testa della classifica e mettere un importante tassello sulle loro ambizioni, mentre Carloforte ed Arbus cercano i primi punti, avendo perso all’esordio, rispettivamente a Guspini (0 a 4) e a Samassi (1 a 2).

Sugli altri campi, si giocano Barisardo – San Marco Assemini ’80, Sant’Elena – Samassi, Selargius – Frassinetti Elmas, Siliqua – Seulo 2010, Tharros – Guspini Terralba e, infine, Villacidrese – Quartu 2000.

Il programma della seconda giornata del girone B di Prima categoria, prevede le seguenti partite: Atletico Narcao – Villamassargia, Domusnovas J.S.E. – Atletico Villaperuccio, Gergei – Fermassenti, Gonnosfanadiga – Sadali, Seui Arcueri – Andromeda, Tratalias Calcio – Libertas e, infine, Virtus Villamar – Cortoghiana.

In Seconda categoria, infine, sempre per la seconda giornata del girone di andata, nel girone C si giocano le seguenti partite: Acquacadda Nuxis – Perdaxius, Antiochense 2013 – Santa Barbara Bacu Abis, Atletico Masainas – Musei, Gonnesa Calcio – Isola di Sant’Antioco, Iglesias – Is Urigus e, infine, Teulada – Santadi Calcio.