7 August, 2026

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Palazzo del Consiglio regionale 2 copia

Il Consiglio regionale si riunirà mercoledì prossimo alle ore 10,00. La seduta sarà dedicata all’esame delle seguenti mozioni:

1. N. 240 (Congiu e più) sulle misure urgenti per alleviare il danno patito dalle aziende agricole insediate nei territori percorsi dagli incendi nelle giornate del 1°, del 2 e del 5 luglio 2016: attivazione di strumenti finanziari e buoni di acquisto di materie prime per l’alimentazione animale

2. N. 252 (Crisponi e più) sul primo bilancio della lotta agli incendi sul territorio regionale.   

3. N. 253 (Cappellacci e più) sugli sbarchi di migranti nell’Isola e sul superamento della quota prevista per la Regione.   

4. N. 220 (Agus e più) sul coordinamento delle attività di prima e seconda accoglienza e della gestione dei servizi per le persone richiedenti asilo e i cittadini stranieri.

5. N. 250 (Usula e più) sull’opposizione alla realizzazione di un impianto termodinamico della potenza di 55 mw e denominato Flumini Mannu nei comuni di Decimoputzu e Villasor e l’analogo megaimpianto industriale termodinamico solare di Gonosfanadiga-Villacidro.   

6. N. 168 (Tedde e più) sullo stato di attuazione del protocollo d’intesa per la “Chimica Verde” a Porto Torres.

7. N. 232 (Congiu e più) sull’istituzione di una struttura tecnico-organizzativa autonoma e potenziata cui attribuire le funzioni in materia di pesca, acquacoltura e molluschicoltura.

8. N. 216 (Deriu e più) sugli interventi urgenti in materia di diritto allo studio e in merito alle modalità d’accesso alla fruizione dei benefici erogati dagli enti regionali per il diritto allo studio universitario.

9. N. 25 (Christian Solinas e più) sull’indipendenza del popolo sardo. 

I lavori del Consiglio saranno preceduti martedì 27 settembre dalle sedute delle Commissioni Quarta, Quinta e Sesta.

La Commissione “Governo del territorio, ambiente, infrastrutture e mobilità”, presieduta da Antonio Solinas, si riunirà alle 16,00 per l’audizione degli Assessori regionali dei Trasporti e del Turismo sulle problematiche relative al trenino verde.

Alle 17.00, invece, si riuniranno in seduta congiunta le commissioni “Attività produttive” e “Sanità” presiedute da Luigi Lotto e Raimondo Perra. In programma l’audizione degli assessori alla Sanità e all’Agricoltura, Luigi Arru ed Elisabetta Falchi, e del responsabile dell’unità di progetto per l’eradicazione della peste suina africana Alessandro De Martini sul P/125 “Adozione del programma straordinario 2017 e di specifiche misure per il contrasto e l’eradicazione della peste suina africana”.

Al termine della seduta congiunta, la Sesta Commissione esaminerà il P/124  “Accreditamento istituzionale dei servizi di diagnostica di laboratorio e dei relativi punti di prelievo esterno”. Prevista l’audizione dell’assessore regionale della Sanità.

Il parlamentino della Sanità lavorerà anche nella giornata di giovedì 29 settembre, alle 9.30. All’ordine del giorno l’audizione dei responsabili dei Centri riabilitativi della Sardegna sulle problematiche del settore.

Giovedì, alle 10,00, si riunirà anche la Commissione “Cultura” presieduta da Gavino Manca per l’esame di alcune proposte di legge relative all’insegnamento della lingua, della storia, della cultura sarda nelle scuole. All’ordine del giorno anche il P/126 (Contributi straordinari ai Comuni, nei quali sono state soppresse scuole, per la gestione del servizio di trasporto scolastico. Indirizzi della Giunta per l’anno scolastico 2016/2017) e il P/127 (Sostituzione di un componente della Commissione tecnico artistica istituita dalla Legge sul cinema n.15 del 2006).

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«Criticità presso la Casa Circondariale di Sassari dove nell’arco di due giorni si sono registrati eventi critici che hanno messo a repentaglio la sicurezza penitenziaria e di alcuni operatori.”

A denunciarlo è il segretario generale aggiunto dell’OSAPP, Domenico Nicotra, che rende note il tentativo di un detenuto extracomunitario di tagliare il viso del Poliziotto Penitenziario con la lametta da barba in dotazione.

«L’altro episodio, prosegue il sindacalista, riguarda un detenuto che ha letteralmente “spaccato” una cella dell’isolamento e subito dopo aver inveito verbalmente contro un medico – dice Nicotra -. È auspicabile e necessario, conclude il sindacalista dell’OSAPP, dare un segnale tangibile della presenza dello Stato acché simili episodi non si ripetano più nell’interesse collettivo della società civile e dei poliziotti penitenziari che operano direttamente in prima linea.»

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E’ stata inaugurata ieri a Guspini la rete del gas di città, un intervento cofinanziato con l’Accordo di Programma Quadro per la metanizzazione della Sardegna. Un nuovo passo avanti nella realizzazione del Piano per le reti regionali di trasporto e distribuzione del gas. L’importo totale dei lavori in concessione è pari a 26 milioni 752 mila euro. Il contributo a carico dell’APQ Metano è di quasi otto milioni di euro e il progetto gode delle agevolazioni del programma Jessica cofinanziato con il POR FESR 2007-2013. All’inaugurazione erano presenti il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, e il sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti.
«Ci troviamo in una fase di transizione energetica – ha spiegato il presidente Pigliaru, che ha sottolineato come la scelta del gnl sia progetto già presente condiviso e ampliato dalla sua Giunta -. In questa fase di passaggio verso le rinnovabili, che è per forza di cose graduale, il metano è una tappa essenziale. Per questo abbiamo voluto che fosse uno degli assi portanti del Patto con il Governo, che si è impegnato a far sì che il metano arrivi nelle case dei cittadini residenti in Sardegna – ha aggiunto Francesco Pigliaru – e che ci arrivi a un prezzo uguale o minore rispetto a quello che viene pagato dai cittadini residenti nel continente italiano. Una clausola di sicurezza stabilisce che se il metano portato qui dovesse in qualche caso superare la tariffa nazionale, il Governo interverrà con misure compensative per riallineare il prezzo con quello della penisola».
Il presidente Pigliaru si è infine soffermato sulla prospettiva, ricordando come le tecnologie oggi consentano «di produrre ovunque energia sulla base di fonti rinnovabili: non più grandi impianti che sfruttano gli incentivi sulle rinnovabili lasciando poco o niente al territorio, ma impianti diffusi collegati tra loro, che garantiscano una produzione rinnovabile mirata al benessere delle persone che vivono vicino a dove l’energia viene prodotta».
«La metanizzazione, prevista dal Piano Energetico Regionale, il primo vero Piano Energetico approvato dalla Sardegna – ha detto l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras – è di fondamentale importanza per rendere più flessibile e sicuro il sistema energetico dell’Isola. Nel Piano per la metanizzazione c’è innanzitutto il completamento della Dorsale. Secondo quanto definito dal Patto per la Sardegna, la realizzazione dell’infrastruttura è parte della rete nazionale dei gasdotti e il collegamento della Dorsale ai Bacini è parte della rete di trasporto regionale italiana. Il costo della Dorsale graverà in gran parte sulla tariffa nazionale di trasporto del metano, mentre i costi per realizzare gli adduttori dalla dorsale ai bacini saranno ridistribuiti sulla tariffa di trasporto regionale del resto d’Italia. Ciò consentirà alle imprese e ai cittadini sardi di avere il metano allo stesso prezzo finale pagato da tutti gli italiani. Oggi i guspinesi possono accedere alla rete del gas – ha detto ancora l’assessore -. In futuro si approvvigioneranno col metano. Stiamo accelerando perché i lavori dei 38 Bacini si concludano al più presto e per questo motivo abbiamo inserito nel Patto la rivisitazione dell’Accordo di Programma Quadro. Ciò consentirà di agevolare il lavoro delle società concessionarie che per via dei ritardi nell’avvio della metanizzazione hanno avuto un aggravio dei costi».
L’assessore Piras ha poi voluto sottolineare il buon lavoro di collaborazione tra il pubblico e il privato. «Grazie all’azienda che ha realizzato i lavori, le imprese locali hanno potuto specializzarsi e acquisire conoscenze e competenze che rimarranno sul territorio. Le collaborazioni di questo tipo non possono che accrescere le potenzialità di sviluppo delle piccole e medie imprese che operano in Sardegna e, nello specifico, nel Medio Campidano».
L’Ente realizzatore della rete di Guspini è l’organismo di Bacino numero 24, di cui fanno parte, oltre al comune di Guspini, quelli di Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnosfanadiga, Pabillonis e Villacidro, quest’ultimo Comune capofila del bacino. Il Bacino 24 comprende in totale 12.442 utenti e 156.305 metri di tubazioni. Il concessionario dell’intervento è la SHERDEN GAS del gruppo COESAM ITALIA che ha già completato le reti di Villacidro e Pabillonis.

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Penultima giornata, a Villacidro, della settimana culturale a cornice del Premio “Giuseppe Dessì”. In attesa della serata di domenica (25 settembre) nella quale saranno svelati e premiati i vincitori della trentunesima edizione del concorso letterario, domani (sabato 24 settembre) è in programma un’articolata scaletta di appuntamenti, tra laboratori per le scuole, presentazioni editoriali e incontri.

La mattina si apre con Giorgia Garberoglio. Alle 10.30 al Liceo Piga la giornalista e scrittrice, a colloquio con Giuseppe Marras, presenta il romanzo Amalia (Feltrinelli), con cui ha vinto il concorso letterario “YpsilonTellers”. Il libro narra del rapporto speciale tra una grande attrice, di quelle per cui il confine tra persona e personaggio è sempre incerto, e sua nipote Emma: una storia tra le labbra di Amalia, le scarpe della nonna ai piedi di Emma e un filo di fumo nell’aria tra loro.  

Il primo ospite del pomeriggio, alle 18 in piazza Zampillo, è Roberto Innocenti. L’illustratore toscano, reduce da un laboratorio per le scuole in programma la mattina (alle 9.30 al Mulino Cadoni), interviene sui temi di fondo della sua attività e della sua mostra “Meravigliose complessità”, allestita al Mulino Cadoni. Ne discute con Mara Durante, formatrice e direttrice scientifica del Festival BaB – Bimbi a Bordo, la festa della letteratura per l’infanzia organizzata dall’associazione culturale InCoro di Guspini.

A seguire, alle 19.30, Mario Baudino, in conversazione con Duilio Caocci, presenta Lo sguardo della farfalla (Bompiani): il romanzo del giornalista e scrittore piemontese intreccia una trama piena di colpi di scena dove i protagonisti, tre librai di un paese di montagna, verranno a capo di un lontano segreto legato agli anni di piombo.

La giornata si chiude con uno degli ospiti più attesi alla settimana culturale villacidrese: Alessandro Bergonzoni. Incontenibile affabulatore, sperimentatore linguistico, funambolo della parola e del calembour, esploratore dell’assurdo e del non senso, con una carriera ultratrentennale consacrata al teatro e costellata di libri, collaborazioni per diversi giornali, lavori per la radio e la televisione, mostre, il poliedrico artista, attore e autore bolognese incontra il pubblico alle 21.30 nel cortile di Casa Dessì.  

Domenica 25 settembre, la giornata conclusiva si apre alle 10.30 al Mulino Cadoni, con l’immancabile appuntamento con “Quelli che il premio”, l’incontro del pubblico con gli autori finalisti del concorso letterario.

Alle 18.00, nella Palestra in via Stazione, arriva il momento clou con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori, affidata alla conduzione della giornalista televisiva Natascha Lusenti. Nella serata, che sarà trasmessa in diretta dall’emittente televisiva Videolina, verranno consegnati anche il Premio Speciale della Giuria all’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis, e il Premio Speciale “Fondazione di Sardegna” -novità di questa edizione – al decano del giornalismo sardo Giacomo Mameli e al Coro di Neoneli. La consegna dei premi sarà intervallata dagli intermezzi musicali del gruppo Sikitikis e della cantautrice Chiara Effe, e da letture degli attori Jacopo Cullin, Rita Atzeri e Cristina Maccioni.

Sipario finale, alle 22.30 in piazza Lavatoio, con lo spettacolo di Alessio Ninu “Setterane e tutti i gradi di un passaggio”.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito.

Alessandro Bergonzoni 1m Alessandro Bergonzoni 3m Giorgia Garberoglio

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Maria Del Zompo 1 copia

Lunedì 26 settembre, alle 10.30, nella sala Consiglio del rettorato, in via Università, n. 40, a Cagliari, il rettore Maria Del Zompo e il pro rettore per la Ricerca scientifica, Micaela Morelli, presenteranno la Notte dei ricercatori. L’evento rientra nell’ambito della Settimana della scienza. Atenei e centri di ricerca presentano le proprie attività ai cittadini e alle imprese. Un percorso teso ad avviare nuove collaborazioni e contribuire alla crescita del tessuto produttivo isolano e no.

Dal 24 al 30 settembre 2016 si tiene la Settimana della scienza. L’evento coinvolge oltre 300 città europee e culmina venerdì 30 con la Notte europea dei ricercatori. In Italia il progetto coordinato da Frascati Scienza si snoda in 29 città con 350 appuntamenti tra spettacoli, workshop e laboratori. Il team dell’Università di Cagliari, coordinato dal pro rettore Micaela Morelli, prevede due date clou: giovedì 29 in Cittadella universitaria di Monserrato e venerdì 30 in rettorato.   

Scienza, appeal e ricerca. Tra gli eventi promossi dai ricercatori cagliaritani tesi a cogliere le attenzioni del pubblico e delle nuove generazioni si segnalano “Coccodrilli, squali e tartarughe: fossili nell’area urbana di Cagliari”, “L’esistenza degli dei”, “Il Ballu tundu fa bene al cuore”, “Infinito, arte filosofia e matematica”, “Identità a confronto: il linguaggio delle donne sarde e iraniane” e “Sai cosa mangi? Cibo e scienza si incontrano”. Ampia attenzione anche a tematiche di biologia, astrofisica, comunicazione, innovazione tecnologica e attualità. Previste anche tavole rotonde, Caffè Scienza e Gazebo tematici.

L’Università di Cagliari per la Notte dei ricercatori ha patrocinio e supporto di Fondazione di Sardegna e Comune di Cagliari. Il progetto, promosso dalla Commissione Europea, è realizzato con Regione Lazio, Comune di Frascati, Asi, Cnr, Enea, Esa-Esrin, Inaf, Infn, Ingv, Iss, Cineca, Garr, Ispra, Crea, Sardegna Ricerche, Sapienza Università Roma, Università Roma “Tor Vergata” e Università Roma Tre, Università Lumsa Roma e Palermo, Università Cassino e Lazio Meridionale, Università Parma, Università Politecnica Marche, Università Sassari, Università Modena e Reggio Emilia. La Settimana fa capo in Italia a Frascati Scienza.

Il più importante appuntamento europeo di comunicazione scientifica. Tra le infrastrutture di ricerca oltre a Cagliari e Monserrato sono coinvolte Ancona, Roma, Frascati, Firenze, Sesto Fiorentino, Milano, Trieste, Genova, Modena, Ferrara, Napoli, Caserta, Palermo, Bari, Catania, Lecce, Parma, Pavia, Reggio Emilia, Sassari, Carbonia, Cassino, Gorga, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, Colleferro, Rocca di Papa e Santa Maria di Galeria. Il tutto con una forte attenzione per le scuole di ogni ordine e grado.

Ai lavori di presentazione ai giornalisti, oltre a rettore e pro rettore con lo staff della direzione Ricerca, prendono parte i rappresentanti della Fondazione di Sardegna e del Comune di Cagliari.

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Incontri, laboratori enogastronomici e sul paesaggio, dimostrazioni e degustazioni culinarie, presentazioni letterarie, concerti, spettacoli, mostre ed esposizioni di prodotti tipici locali: questi gli ingredienti di Licanìas de Barigadu, la manifestazione enogastronomica e culturale, quest’anno alla sua settima edizione, in programma da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre a Neoneli.

Un programma fitto e variegato animerà ancora una volta il paese dell’Oristanese, uno dei Borghi Autentici d’Italia e delle Città del vino. Promossa dal comune di Neoneli, la manifestazione è pensata per valorizzare in chiave innovativa, con la presenza di esperti di promozione territoriale, studiosi del cibo e del vino, chef, ma anche di scrittori e artisti, le “licanìas” (ovvero le leccornie) del territorio, dalle risorse culturali a quelle ambientali e paesaggistiche, a quelle enogastronomiche.

Tra gli altri ospiti della quattro giorni, lo scrittore camerunese e attivista per i diritti dei braccianti stranieri in Italia Yvan Sagnet, Gesuino Nemus, una delle rivelazioni della letteratura sarda più recente, e il dj, musicista, scrittore ed enogastronomo Don Pasta. E ancora, domenica 2 ottobre, a suggello di “Licanìas de Barigadu”, un finale all’insegna della musica con ospiti prestigiosi: il cantautore Ugenio Finardi, Elio (delle Storie Tese) e quattro nomi illustri della tradizione musicale sarda – il tenore Francesco Demuro, i maestri di lanuneddas Orlando ed Eliseo Mascia, il fisarmonicista Bruno Camedda – in concerto con i Tenores di Neoneli, per omaggiare i quarant’anni di carriera dello storico coro.

In serbo tanti altri appuntamenti, come l’immancabile gara di cucina con la presenza di otto chef, impegnati nella rielaborazione di un succulento piatto del territorio: la fregula. La tradizionale pasta di semola, nella sua versione classica “sa fregula istuvada”, e “sa cassola”, preparazione a base di carne di pecora, sono al centro di una degustazione nella tradizionale festa che si rinnova anche quest’anno.

Neoneli (m) Foto Adriano Mauri Don Pasta Fregula (s) Gesuino Némus-3Deb & Rose - copyright Ilario Botti (m) Neoneli (m) - Foto Adriano MauriChiara Effe

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La Giunta regionale ha approvato ieri mattina, in via preliminare, il Piano annuale degli interventi per lo Sport. Su proposta di delibera dell’assessore Claudia Firino, l’esecutivo ha recepito le indicazioni del Piano triennale approvato a luglio, e per il 2016 ha messo in campo risorse per 6 milioni 911mila euro.

«Sono risorse importanti per il settore – ha detto Firino – e in aumento: abbiamo aggiunto quasi un milione rispetto al bilancio precedente. Il Piano annuale prevede, tra gli altri provvedimenti, uno stanziamento dedicato al Cip (Comitato italiano paralimpico), nuove regole per la partecipazione delle società ai campionati nazionali, un innalzamento delle quote per le spese di trasferte che saranno estese a diversi mezzi di trasporto oltre l’aereo. La Regione, dopo le difficoltà di bilancio degli ultimi anni delle Province, eredita la competenza e finanzia anche i viaggi dei singoli atleti fuori dall’isola: questo permetterà ai nostri sportivi di non dover più rinunciare alle fasi finali delle gare per mancanza di fondi.»

Nel Piano dello Sport 400mila euro sono inoltre destinati alla cura degli impianti sportivi gestiti dalle associazioni.

«Grazie a questo Piano – ha sottolineato l’assessore – riusciamo ad applicare delle nuove regole, scritte insieme agli operatori del settore con i quali c’è stato un confronto costante e che soddisfano le esigenze emerse negli ultimi anni.»

Sempre su proposta di delibera dell’assessore Firino, ieri è stato approvato anche il Programma Coni 2016, con un contributo di 415mila euro, che contiene il piano delle attività dell’Ente concordato con l’assessorato.

Dinamo-Lokomotiv 1

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Andrea Marongiu, tecnico del Carbonia.

Andrea Marongiu, tecnico del Carbonia.

Sono in programma questo pomeriggio tre anticipi delle gare di ritorno dei sedicesimi di finale della Coppa Italia dilettanti di calcio. In campo, alle 17.00, San Marco Assemini ’80 – Frassinetti Elmas (andata 0 a 2) e Porto Torres – Stintino (andata 0 a 1), alle 17.30 Dorgalese – Fonni (andata 3 a 1). Tutte le altre partite sono in programma domani, domenica 25 settembre,alle 17.00, tranne Seulo 2010 – Barisardo (andata 3 a 1) e Sef Tempio – Lauras (andata 2 a 0), in programma alle 16.00.

Il Carbonia al Comunale “Carlo Zoboli” ospita la Monteponi (dirige Gabriele Caggiari di Cagliari, assistenti di linea William Sunda e Giacono Sanna di Cagliari), forte del netto 3 a 0 maturato 6 giorni fa a Iglesias. La qualificazione pare scontata a favore della squadra di Andrea Marongiu, a una settimana dall’inizio del campionato. Qualificazione pressoché scontata anche tra Siliqua e Carloforte (dirige Giordano Secchi di Carbonia, assistenti di linea Nicola Leoni e Mauro Ignazio Cordeddu di Cagliari), con la squadra di casa che parte dalla netta vittoria per 4 a 2 ottenuta a Carloforte.

Completano il programma le seguenti partite:

Quartu 2000 – Sant’Elena (andata 3 a 3)

Arbus – Guspini Terralba (andata 1 a 3)

Villacidrese – Samassi (andata 0 a 4)

Macomerese – Tharros (andata 3 a 0)

Sorso 1930 – Castelsardo (andata 2 a 1)

Bonorva – Ozierese (andata 1 a 2)

Usinese – Cus Sassari (andata 1 a 1)

Porto Rotondo – Sporting Siniscola (andata 1 a 2).

Il Selargius è già qualificato per il ritiro del Porto Corallo.

 

 

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Nuraghe Losa Abbasanta 2 copia

E’ stata rinviata, ad Abbasanta, per un ricorso, la proclamazione dell’elezione del nuovo presidente di Anci Sardegna.

Lo scontro tra le due componenti del Partito Democratico, nonostante tutti i tentativi di mediazione compiuti per arrivare alla presentazione di un candidato unitario, è arrivato fino alla conta dei voti tra il sindaco di Bortigiadas Emiliano Deiana e il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini. I numeri hanno dato ragione a quest’ultimo, 152 a 141, ma l’elezione è stata contestata da Emiliano Deiana, secondo il quale il suo concorrente non ha raggiunto la maggioranza assoluta degli iscritti all’assemblea per un solo voto, considerato che gli iscritti erano 304. Per contro, Giuseppe Ciccolini ha sostenuto che la maggioranza assoluta va considerata in riferimento al numero dei votanti che sono stati 297, ragion per cui la sua elezione sarebbe valida.

Il presidente dell’assemblea congressuale, Mario Bruno, sindaco di Alghero, ha trascorso più di un’ora a confrontarsi sullo statuto con i funzionari dell’Anci regionale e nazionale e con il notaio ma, non essendo stata trovata la necessaria condivisione, la proclamazione del presidente e degli eletti nel Consiglio regionale di Anci è stata congelata. Il notaio ha fatto presente che, non essendoci un registro di uscita, l’unico numero utilizzato per redigere i verbali è stato quello dei presenti-registrati, quindi 304. In questo caso si dovrebbe andare a nuove elezioni.

«La vostra presenza qualificata e partecipe, insieme al dibattito che si è sviluppato nei giorni scorsi attorno ai temi congressuali, ci consente di guardare al futuro con una certa fiducia: a voi e alla Regione, per la parte importante di lavoro comune che ci attende» ha detto l’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu, ex presidente di Anci Sardegna, all’avvio dei lavori dell’assemblea regionale dell’Anci, riunita al nuraghe Losa per eleggere il nuovo presidente. Il componente dell’Esecutivo ha portato i saluti a nome del presidente Pigliaru e della Giunta regionale ai sindaci arrivati da tutta la Sardegna.

«Anci Sardegna – ha aggiunto Cristiano Erriu – ha ampliato la sua tradizionale opera di patrocinio, di supporto e di presidio degli interessi posizioni dei Comuni ed è diventato ormai un soggetto politico consolidato di rappresentanza istituzionale e di confronto permanente con la Regione e gli altri soggetti politici e istituzionali a livello regionale e nazionale. Ringrazio il presidente uscente, Piersandro Scano, che ha sempre dimostrato un leale rapporto di collaborazione nei confronti della Regione. Con l’aprirsi dei nuovi spazi operativi di rappresentanza, il ruolo dell’Anci è chiamato a crescere attraverso il superamento di una visione puramente partenariale a favore di una più nobile funzione di raccordo tra le politiche regionali e i Comuni, ma anche di partecipazione alle decisioni attraverso un nuovo strumento, come la Conferenza permanente Regione-Enti locali: tutti collocati su un piano paritario e non con i Comuni subordinati alla Regione, come accadeva in passato.»

«Non devono spaventarci il conflitto, lo scontro e il dibattito – ha concluso l’assessore Erriu -. Dobbiamo temere semmai l’immobilismo e il troppo silenzio. La simmetria porta a un generale appiattimento. Ai sindaci auguro di trovare stabilità, un lavoro condiviso e il coordinamento tra la Regione e gli enti locali, che sono i pilastri attorno ai quali costruire la Sardegna del domani. Dobbiamo avere lo sguardo rivolto al futuro, nel rispetto dei reciproci ruoli. Se affronteremo insieme le sfide che ci attendono, faremo un buon servizio per la Sardegna e i sardi.»

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Lino Longu

Lino Longu, 60 anni, è il nuovo segretario del circolo del Partito Democratico di Sant’Antioco. Il direttivo lo ha nominato in sostituzione del dimissionario Luca Mereu. Lino Longu sarà un segretario pro tempore, in quanto rimarrà in carica sino al prossimo congresso cittadino del partito. Il neo segretario ha già le idee chiare anche in vista delle prossime elezioni comunali del prossimo maggio. «Cercheremo di fare in modo che nella prossima campagna elettorale – spiega Lino Longu – il partito sia più visibile, vivo e propositivo».Il primo appuntamento politico organizzato dal neo segretario è previsto per sabato, nella sala consiliare del comune di Sant’Antioco, dove a partire dalle ore 17.00, è in programma un incontro sulle ragioni del si e del no referendario costituzionale, con la partecipazione del deputato del Partito Democratico Francesco Sanna e del consigliere regionale e segretario regionale di Sinistra Ecologia Libertà Luca Pizzuto.

Tito Siddi