7 August, 2026

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Il Gruppo Onorato Armatori conferma il proprio sostegno al mondo della cultura e dello spettacolo in Italia sponsorizzando le nuove stagioni 2016-2017 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo di Roma.

Un’esperienza a tutto tondo quella offerta dalle sale romane, con una proposta multiculturale ed eterogenea cha spazia fra grandi e nuovi classici e drammaturgia contemporanea. Un luogo dove il teatro, la musica, la letteratura e la scienza abbracciano il pubblico completandosi.

Ad aprire la stagione, il 26 settembre, sarà la linea dei nuovi classici con la prima nazionale di Americani. Ancora Mamet per aprire la stagione del Piccolo Eliseo, il 27, con American Buffalo, spaccato di periferia urbana con l’adattamento del giallista Maurizio De Giovanni, diretto e interpretato da Marco D’Amore. L’incasso delle due anteprime sarà interamente devoluto a progetti di carattere educativo-culturale rivolti in particolare alle giovani generazioni delle zone terremotate.

Situato in posizione centrale e dotato di un’architettura e di un pensiero flessibili, il Complesso teatrale dell’Eliseo e del Piccolo Eliseo è un monumento della Città animato dall’entusiasmo e dall’intelligenza del proprio pubblico. Un luogo di vita radicato nella trama di Roma che nel 2014 ha sospeso l’attività per sottoporsi a importanti interventi di manutenzione straordinaria, per riaprire poi nel 2015 con la gestione e la direzione artistica di Luca Barbareschi.

 «L’impegno di Luca nel teatro è titanico, sia dal punto di vista culturale che imprenditoriale – dichiara Vincenzo Onorato, presidente del Gruppo Onorato Armatori – è motivo di orgoglio per noi sostenere le stagioni dell’Eliseo e del Piccolo Eliseo sotto la sua gestione e direzione artistica”.

Questo l’intero programma della stagione:

ELISEO

26/9 – 30/10: AMERICANI

1/11 – 20/11: IL GIUOCO DELLE PARTI

22/11 – 11/12: LA PAZZA DELLA PORTA ACCANTO

13/12 – 8/1: L’ANATRA ALL’ARANCIA

10/1 – 29/1: QUALCUNO VOLÒ SUL NIDO DEL CUCULO

31/1 – 12/2: EDIPO – EDIPO RE – EDIPO A COLONO

14/2 – 5/3: ROMEO E GIULIETTA

7/3 – 26/3: L’ORA DI RICEVIMENTO – BANLIEUE

28/3 – 16/4: ROSALIND FRANKLIN – IL SEGRETO DELLA VITA

18/4 – 7/5: SPACCANAPOLI TIMES

9/5 – 21/5: PLAY STRINDBERG

PICCOLO ELISEO

27/9 – 23/10: AMERICAN BUFFALO

26/10 – 13/11: IO SONO MISIA – L’APE REGINA DEI GENI

16/11 – 27/11: ALTROVE

30/11 – 11/12: RISORGI

14/12 – 8/1: PARADISO 2.0 – UN ATTO DI DIO

11/1 – 22/1: ANIMALI DA BAR

25/1 – 12/2: LACCI

15/2 – 26/2: IL LAVORO DI VIVERE

8/3 – 19/3: SCANNASURICE

22/3 – 9/4: L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

12/4 – 30/4: COSMETICA DEL NEMICO

3/5 – 21/5: LA PIÙ LUNGA ORA – RICORDI DI DINO CAMPANA, POETA, PAZZO

24/5 – 4/6: OMBRETTA CALCO

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Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti ha incontrato oggi i lavoratori della Keller di Villacidro, per un esame della situazione e delle prospettive di rilancio produttivo.

Al suo fianco il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, parlamentari, consiglieri regionali, sindaci del territorio, rappresentanti sindacali territoriali e delle Rsu. Nei giorni scorsi, al termine di una riunione convocata all’assessorato dell’Industria, alla quale hanno partecipato anche i sindacati, è emerso che per la fabbrica potrebbe aprirsi una nuova fase di rilancio produttivo. Un’azienda che già opera nel settore si è proposta infatti di rilevare il sito industriale del Medio Campidano con l’obiettivo di avviare una graduale ripresa dell’attività garantendo il riassorbimento di parte della forza lavoro. Il programma di riattivazione della Keller prevede una prima fase di rilancio e, in prospettiva, la creazione di un polo regionale altamente specializzato in ambito ferroviario e tranviario.

«Davanti alla crisi di un’impresa ci siamo posti delle regole: cercare imprenditori interessati, in grado di creare lavoro e benessere attraverso la produzione e non l’assistenzialismo – ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru -. Verificata la serietà, compito dell’istituzione è accompagnare l’investitore abbattendo la burocrazia e sostenendolo in tutti i modi che la normativa permette. In questo caso, in particolare, la ripresa di un’impresa così specializzata va di pari passo con le scelte strategiche di questa Giunta, che mette il trasporto su ferro tra le priorità e ne ha fatto uno dei punti centrali del Patto con il Governo – ha aggiunto il Presidente della Regione -. La ex Keller ha avuto un grande passato e ci mettiamo tutto il nostro impegno perché abbia un futuro altrettanto grande. Ma non vogliamo che i lavoratori, nell’attesa del rilancio dell’azienda, vengano abbandonati e portino le loro competenze lontano da qui. Per questo stiamo lavorando sul fronte degli ammortizzatori sociali in armonia con il Ministero», ha concluso il presidente Pigliaru, annunciando per il 28 l’incontro con l’assessore del Lavoro, Virginia Mura.

«Stiamo lavorando da tempo perché si arrivi a una conclusione positiva per la Keller – ha detto l’assessore Maria Grazia Piras -. È un lavoro che io personalmente e i nostri uffici abbiamo portato avanti senza troppo clamore ma con tenacia e pazienza. Come ho già detto, condividiamo l’auspicio espresso dai lavoratori perché i diversi rami d’azienda non siano venduti separatamente. La ripresa della Keller è fondamentale perché da un lato si salverebbe un pezzo molto importante del nostro apparato industriale, e dall’altro si avrebbero effetti positivi sul piano occupazionale nel Medio Campidano, un territorio che è stato fortemente colpito dalla crisi. Con gli assessori del Lavoro e dei Trasporti – ha concluso Maria Grazia Piuas – ci siamo già attivati anche per quanto riguarda possibili strumenti finanziari a sostegno degli imprenditori che hanno manifestato interesse a rilevare l’azienda, eventuali corsi di riqualificazione per i lavoratori e potenziali commesse, non solo nel settore del trasporto ferroviario.»

All’incontro ha partecipato anche il deputato Emanuele Cani (PD).

«Gli impegni assunti dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti davanti ai lavoratori Keller, nel corso dell’incontro cui ho partecipato – ha detto Emanuele Cani -, certificano la volontà politica, e non solo, di questo Governo di voler affrontare e risolvere le difficili e complesse vertenze industriali aperte di tutta la Sardegna. Riaprire la Keller significa riattivare una produzione importante quale quella legata al trasporto ferroviario su cui il Governo ha già mostrato, di recente – ha concluso Emanuele Cani -, la sua forte attenzione finanziando importanti risorse nel patto della Sardegna proprio nell’ambito della rete ferroviaria.»

Keller Villacidro 1 copia

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Nuove critiche al centrosinistra per la nomina del nuovo direttore generale della Asl unica, arrivano dal capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu.

«Con la nomina di Moirano alla guida dell’Azienda sanitaria unica regionale si va a commissariare la Sardegna, con la politica incapace ancora una volta di trovare all’interno dell’isola una professionalità capace di mettere in ordine i conti della sanità e tagliare le spese inutili – attacca Rubiu -. Una vergogna. L’ennesimo schiaffo alla Sardegna. Il governatore Pigliaru butta giù la maschera e certifica le sue reali intenzioni, assegnando la sanità sarda in mano al Pd nazionale. Una scelta illogica ed irrazionale, che denota la mancanza di rispetto verso i sardi, con tante professionalità isolane ancora una volta abbandonate al loro destino e non considerate per la guida di uno dei settori strategici per il futuro dell’Isola.»

«Con questa nomina si svende ancora la Sardegna – conclude Gianluigi Rubiu -. Neppure la peggior giunta della storia autonomista è riuscita a fare peggio. Questo epilogo rende amaro il riordino delle Asl in Sardegna, con un esecutivo che si è rivelato fallimentare.»

Gianluigi Rubiu 67 copia

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Concluso il presidio davanti all’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, organizzato come i precedenti per sollecitare la procedura autorizzativa in campo all’assessorato, entrata nella fase finale con la consegna dei documenti richiesti da parte dell’Azienda Eurallumina, questo pomeriggio la RSU Eurallumina ha incontrato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, cl quale è stato consegnato un dossier sullo stato attuale della vertenza per il rilancio produttivo dello stabilimento.

L’assemblea mensile è stata convocata per martedì 26 settembre, alle ore 10.00.

Incontro Eurallumina-Sottosegretairo Lotti

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Oggi l’Ambito Territoriale Scolastico di Cagliari, che nei giorni scorsi aveva già autorizzato in deroga la costituzione, nell’organico di fatto, di ulteriori quattro classi della scuola secondaria di II grado Guspini, Isili, Sant’Antioco e Muravera, ha concluso le operazioni relative all’Organico di Fatto con lo sdoppiamento della pluriclasse di Buggerru, che raggruppava le classi prima, seconda e terza della scuola secondaria di I grado e che ora è stata divisa in due classi: classe prima e pluriclasse seconda-terza. 

Il dirigente dell’Ambito Territoriale Scolastico di Cagliari, Luca Cancelliere, in una nota ricorda quanto precedentemente comunicato, secondo la sequenza obbligatoria per legge, in merito alla prossima emanazione dei decreti relativi alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per le scuole secondarie di I e II grado (prevista entro il 30 settembre 2016) e alle successive nomine dei supplenti annuali che sostituiranno i supplenti temporanei “fino all’avente diritto” nominabili dai dirigenti scolastici sin dall’inizio delle lezioni (previste per la prima settimana di ottobre).

Luca Cancelliere, infine, fa riferimento alla nota prot. 12490 del 22 settembre 2016 dell’Ufficio, che invita i dirigenti dell’Ambito Territorale Scolastico di Cagliari a tenere nella massima considerazione che i docenti sardi che – a seguito delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie – rientreranno in Sardegna dal Continente, dovranno essere giustificati, ai sensi del CCNL vigente, per eventuali ritardi nella presa di servizio derivanti dalle evidenti difficoltà insite nella prenotazione e nello svolgimento del viaggio di ritorno.

Buggerru 93

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L’associazione culturale Quadrifoglio ’95, ha presentato ieri, nel corso di un incontro organizzato nella sala consiliare del comune di San Giovanni Suergiu, la brochure realizzata a conclusione del progetto didattico ideato ed organizzato in collaborazione con la 4ª A della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Guglielmo Marconi di San Giovanni Suergiu, sul nuraghe Candelargiu.

Hanno collaborato alla realizzazione della brochure le insegnanti Francesca Corda, Katiuscia Scotto, Valentina Melis, il professor Giovanni Mallica, l’archeologa Manuela Puddu, il comune di San Giovanni Suergiu (alla presentazione era presente, tra gli altri, il sindaco Elvira Usai), il comune di Tratalias e il deputato Emanuele Cani.

Alla presentazione hanno partecipato anche gli archeologi spagnoli che per il secondo anno partecipano alla campagna di scavi nel nuraghe Candelargiu, per la realizzazione del “Proyecto Nuraghe”. Il nuraghe Candelargiu è a pianta tribolata, costituito cioè da torri che isolano un cortile centrale. La struttura in trachite locale presenta un ingresso nella facciata est. Nel Bronzo medio, secondo l’archeologo Lilliu, è stata costruita la torre principale (mastio), mentre le torri secondarie più piccole sono state costruite nel Bronzo finale. Nell’ultima campagna di scavo che ha interessato la zona antistante l’ingresso del nuraghe, è venuto alla luce il perimetro circolare di un’altra struttura e una grande pietra di forma irregolare la cui funzione è ancora sconosciuta.

A pochi metri di distanza dal nuraghe, si trova un pozzo accuratamente rifasciato all’interno con grandi blocchi di trachite rosata, ancora attivo. In prossimità del pozzo, è visibile parte di un muro perimetrale che prosegue all’interno dell’area dove si ipotizza sia ubicato il villaggio. In attesa di ulteriori scavi, si ipotizza che servisse per l’approvvigionamento idrico, anche se nella cultura nuragica che veniva attribuito valore sacro.

Il complesso ospita anche un villaggio, ancora non oggetto di scavo, ricoperto interamente da arbusti e piante di fico d’India. Nonostante ciò, sono visibili alcuni circoli di pietra, a testimonianza della presenza di capanne di dimensioni ridotte.

Nella campagna di scavo dello scorso anno, è venuto alla luce un vero e proprio tesoretto di 26 monete d’oro, coniate dalla zecca du Cartagine, di epoca punica (350-300 a.C.), tra le quali si trovano immagini bellissime come la testa della dea Tanit, protettrice di Cartagine e personificazione della fertilità; il cavallo, simbolo del Dio Baal e del potere di Cartagine; la palma carica di datteri.

Nel corso della serata, è stato presentato il libro “Le colonne del Mito”, di Alberto Cani Cornaglia (socio della Quadrifoglio ’95), Giampaolo Cirronis Editore.

Il libro narra del Mito di Atlantide e di Tartesso, di Ercole e di Atlante. Il lavoro di Alberto Cani ha tratto ispirazione dal libro di Sergio Frau “Le Colonne d’Ercole. Un’inchiesta”, pubblicato nel 2003. Leggendo e rileggendo il libro di Sergio Frau, misurando le distanze tra le isole del Mediterraneo, gli stretti, viaggiando fino in Egitto, consultando e leggendo altri libri, Alberto Cani ha maturato un’ipotesi diversa, la scoperta del grande enigma di Tarshish. Il libro è “una ricerca”, con la quale l’autore intende avanzare un’ipotesi, quella di individuare la precisa posizione delle Colonne d’Ercole, in quel mare pericoloso lontano dalla Grecia, dove tramonta il sole, dove una grande civiltà circondata dal grande oceano è passata nell’oblio…

Le Colonne d’Ercole sono due isole che all’imbocco distano trenta stadi (Euctemone)… Non c’è stretto che abbia quella misura, solo due isole hanno all’imbocco del canale d’ingresso la distanza di 5.328 metri: le isole di Sant’Antioco e San Pietro. Al di là delle Colonne c’è “Atlantide”. Superate le Colonne, si entra nel mare interno ed è come se ci trovassimo in un avvallamento (Aristotele). Sant’Antioco e San Pietro sono due isole completamente ricoperte di foreste. In quel mare ci sono delle secche rocciose e sabbiose e se non si conosce bene quel mare, ti mangia la barca, lo scoglio, la secca di Mangia Barche (Calasetta) lo rivendica…

Il libro è in vendita al prezzo di 15 euro ISBN 978-88-97397-26-7.

Presentazione brochure Nuraghe Candelargiu 1Presentazione brochure Nuraghe Candelargiu 2

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Il Comitato Giovani Unesco seleziona nuovi soci in tutte le regioni d’Italia. I bandi con tutti i dettagli delle posizioni aperte e le modalità di candidatura sono disponibili sul sito www.unescogiovani.it . Sono ricercate figure con diversi profili professionali presenti e attivi sul territorio della regione di riferimento, giovani motivati e pronti a sostenere e veicolare i valori e i principi dell’Unesco. Per inviare la propria candidatura c’è tempo fino al 10 ottobre 2016 ore 12.00.

Anche la Regione Sardegna seleziona 5 giovani.

Requisiti di partecipazione: età compresa fra i 20 e i 35 anni, in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o universitario; essersi distinti per merito in ambito scolastico, accademico o professionale, nei campi dell’educazione, della scienza e della cultura. Costituirà ulteriore titolo preferenziale la conoscenza di base del mandato dell’Unesco ed esperienze pregresse nell’ambito del sistema delle Nazioni Unite (attività di ricerca e di studio, volontariato, tirocini, stage). Completano il profilo affidabilità, senso di responsabilità, forte motivazione, ottima predisposizione a lavorare in gruppo, buona conoscenza di una o più lingue straniere (inglese/francese), buona conoscenza del proprio territorio sotto il profilo storico-artistico-culturale. In particolare si ricercano profili attivi nei territori di Nuoro, Oristano, Ogliastra, Sassari e Medio Campidano.

I soci regionali selezionati per ciascuna delle 20 regioni italiane, andranno ad affiancare il rappresentante regionale dell’associazione ed i soci già presenti nel processo di strutturazione dell’organizzazione a livello locale, nella pianificazione e nella programmazione delle attività ad essa connesse e negli obiettivi del Comitato.

Oltre duecento giovani tra i 20 e i 35 anni, fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori: sono l’anima del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. L’Associazione si prefigge di supportare le attività dell’Unesco in Italia nel campo dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione, promuovendone progetti, valori e priorità nelle comunità locali, attraverso la ricerca della partecipazione attiva di giovani e della società civile in iniziative ed eventi di rilevanza nazionale. 

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Municipio Carbonia 1 copia

Devono essere presentate entro il 13 ottobre 2016 le domande per essere inseriti nella graduatoria che deve predisporre il comune di Carbonia da cui attingere per affidare incarichi di rilevatore per le indagini periodicamente indette dall’ISTAT.

Le indagini hanno cadenza variabile e prevedono che i rilevatori si rechino presso le famiglie per la conduzione di interviste. Gli incarichi avranno durata commisurata a quella della rilevazione per cui sono stati attribuiti.

L’ISTAT prevede un contributo, erogato tramite il Comune, per l’attività di intervista svolta dal rilevatore e un rimborso spese per la partecipazione obbligatoria alla giornata di istruzione, prima di ogni rilevazione, per i rilevatori che non operano nelle sedi in cui si svolgeranno le giornate di istruzione.

Requisiti per la selezione

I requisiti minimi richiesti per la partecipazione alla presente selezione, per titoli e colloquio, sono i seguenti:

• età non inferiore ai 18 anni;

• essere disoccupato;

• possesso del diploma di Scuola Media di 2° grado (Maturità);

• essere cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione Europea.

Possono partecipare alla selezione anche i familiari di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente. Possono accedere i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ovvero i titolari dello status di rifugiato o  dello status di  protezione sussidiaria.

Le domande possono essere:

1. spedite con raccomandata (con avviso di ricevimento), tramite servizio postale, all’Ufficio Protocollo del Comune di Carbonia, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia.

2. inoltrate da una casella di posta elettronica certificata all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Carbonia (comcarbonia@pec.comcarbonia.org).

3. recapitate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune.

Il modello di domanda è scaricabile dal sito Internet del Comune di Carbonia, all’indirizzo www.comune.carbonia.ci.it (sezione Bandi e Concorsi – Bandi di concorso per personale) ed è disponibile presso l’Ufficio del Personale (1° piano Palazzo Comunale, Piazza Roma 1).

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«La Regione continua a prendere sottogamba la vicenda Ati-Ifras, cui è legato il destino di circa 500 lavoratori che, alla luce di questa drammatica situazione di incertezza, perderanno il posto di lavoro a partire dal primo gennaio 2017. Uno scenario inaccettabile, cui la Giunta deve porre rimedio nel più breve tempo possibile.»

Lo scrive in una nota Ignazio Locci, consigliere regionale del gruppo Forza Italia Sardegna.

«La soluzione? Pubblicare entro settembre i bandi per la gestione delle aree del Geoparco; assicurare la clausola sociale che consenta di mantenere livelli occupazionali e retributivi; ma, soprattutto, garantire un meccanismo di proroga dei servizi che faccia da cuscinetto nell’ipotesi in cui i tempi di espletamento della gara pubblica per l’affidamento sei servizi dovessero protrarsi ulteriormente. Non possiamo continuare ad attendere che le rassicurazioni fornite dagli assessorati regionali competenti si traducano in atti concreti, mentre la scadenza del 31 dicembre si avvicina e le 500 famiglie sarde sentono sulla schiena il peso dell’assenza di garanzie. I tempi per risolvere la vertenza ci sono tutti: occorre che la Giunta adempia al suo dovere e si impegni per garantire un futuro ai lavoratori, nonché continuità ai servizi di manutenzione delle diverse aree archeologiche e dei cantieri comunali gestiti da Ati-Ifras. Basta con le chiacchiere e le false promesse. I tempi sono più che maturi per mettersi al lavoro – conclude Ignazio Locci -, senza concentrare tutte le energie per risolvere le zuffe interne alla maggioranza.»

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Il capogruppo del Partito Democratico Pietro Cocco e il collega Luigi Ruggeri (PD) plaudono alla scelta di Fulvio Moirano, nuovo manager della Asl unica.

«Quella del professor Moirano è un’ottima scelta – dice Pietro Cocco che esprime soddisfazione per la designazione di alto profilo fatta dal presidente Pigliaru e dall’assessore Arru sul manager chiamato a guidare la Sanità in Sardegna -. Sono certo che il prof. Moirano, di cui sono note le capacità, la competenza e la professionalità in materia è la persona giusta per affrontare e risolvere le emergenze, ridurre i costi della Sanità e migliorare i servizi per tutti i cittadini della nostra isola.»

«Le dichiarazioni degli esponenti di centrodestra sono inammissibili, ancor più incredibili se si pensa al disastro che i loro manager hanno lasciato in eredità – conclude Pietro Cocco -, a dimostrazione del fatto che non conta dove sei nato ma lavorare per il bene dei Sardi.»

«C’è da essere orgogliosi che un manager con la caratura di Moirano abbia scelto la Sardegna per misurarsi sul progetto di ASL unica. Complimenti quindi a Pigliaru e Arru, che hanno usato qualche giorno in più per assicurare alla Sardegna un risultato prestigiosissimo – aggiunge Luigi Ruggeri -. E’ la garanzia del senso e dell’utilità di una Azienda sanitaria unica, alla quale si chiede di efficientare i servizi azzerando sovrapposizioni, sprechi e inappropriatezza assistenziale. Di fronte ad un numero uno nazionale, le polemiche sul suo luogo di nascita suonano ridicole e provinciali.»

«Come se i sardi bravi dovessero ricevere veti locali, se chiamati a dirigere fuori dalla Sardegna. Ma le polemiche sono anche molto sospette, dato che quelli che invocano il reato di lesa sardità sono gli stessi che hanno usato la sanità come un proprio feudo per promuovere carriere e incarichi sulla base della fedeltà al padrino politico. Con Moirano e la lealtà istituzionale dell’assessore Arru – conclude Luigi Ruggeri – abbiamo la sicurezza che la sanità resterà distante dagli appetiti politici.»

Pietro Cocco e Luigi Ruggeri respingono le critiche giunte dai colleghi dell’opposizione di centrodestra, ma va sottolineato che forse le critiche più dure alla scelta di Fulvio Moirano sono arrivate da consiglieri e assessori del centrosinistra, vedi quanto ha scritto ieri nel suo blog l’assessore dei Lavori pubblici Paolo Maninchedda, che «il curriculum di Moirano è oggettivamente indiscutibile, ma è anche vero che noi avevamo detto e continuiamo a dire che esistono in Sardegna le risorse umane, culturali e professionali per affrontare la sfida audace della Asl unica, ossia di una Asl, voluta contro la nostra posizione, di 24.000 km/quadrati e di un milione e mezzo di abitanti, che agirà in territori con orografia, infrastrutturazione e istruzione assolutamente diseguale. I giornali dicono che Moirano è una scelta del Presidente ed è vero; noi la subiamo per ragion di Stato, come abbiamo subito la Asl unica e vigileremo su come il differenziale curricolare si tradurrà in un differenziale di risultato».

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